Ora sui giornali di destra il pm barese Scelsi ha smesso di essere il pericoloso ex militante di Lotta continua per tornare al ruolo più consono di magistrato che fa il suo dovere. La cronaca viene infatti a ricordare che lo scandalo a luci rosse riguardante il presidente del Consiglio, è emerso nell’ambito di un’inchiesta sulla sanità pugliese. La regione Puglia è stata amministrata prima dal centrodestra, ora dal centrosinistra. Dunque Gianpaolo Tarantini ha cercato rapporti privilegiati con tutti, a ciascuno offrendo quel che gli sembrava più adato per conquistare un rapporto privilegiato. Poichè escludo che la passione per i rapporti sbrigativi e mercenari con belle esponenti dell’altrui sesso sia una prerogativa del centrodestra, insieme alla corruzione vera e propria è probabile che vi sia stato anche a sinistra chi ha “approfittato”. Con o senza contorno di polvere bianca. Naturalmente il mio giudizio non cambia, riguardo a tali comportamenti. Nè mi stupisce che il ghiotto settore della sanità abbia dato luogo a sistemi di potere trasversali.
Credo che il presidente Nichi Vendola abbia l’autorevolezza, il disinteresse e la levatura morale per intervenire con severità, laddove la politica di centrosinistra si sia sporcata le mani con gli affari, non importa se a scopo di finanziamento illecito dei partiti o di arricchimento personale.
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29 settembre, 2009 alle 1:28 am
Grazie per la Vostra trasmissione. Vi racconto un piccolo aneddoto: ad agosto mi trovavo in India, durante un mio spostamento in treno,viaggiando in I classe, mi trovo accanto un signore evidentemente benestante col quale si chiacchierava del più e del meno che mi chiede "What about your Prime Minister"?… Volevo nascondermi!!…Aveva letto SUI QUOTIDIANI INDIANI le storie berlusconiane. Ha sorriso scuotendo la testa, esprimendo disappunto (verbale)sull’etica e sulle storie del suddetto "signore". "Nel nostro Paese mi dice e in tanti altri nel mondo non si sarebbe mai accettata una situazione del genere e questo "signore" sarebbe stato costretto da lungo tempo a presentare le sue dimissioni e NON SOLO a causa delle donne, è un vero scandalo assolutamente incomprensibile come gli italiani continuino a votarlo!". Mi sono sentita molto a disagio e mi sono vergognata di essere rappresentata da questo "come chiamarlo, come definirlo…?", senza usare i soliti insulti…troppo banali!. NON mi sono vergognata di essere italiana, ne vado fiera. Anche i taxi driver, i tuc-tuc driver, persone decisamente più modeste del viaggiaore del treno mi chiedevano ridendo di questa situazione italiana. L’IMMAGINE DELL’ITALIA IN INDIA E’ SALVA GRAZIE A SONIA GANDHI che ha fatto tantissimo per il loro meraviglioso Paese. TUTTI la portano su un vassoio d’argento!GRAZIE Sig.ra GANDHI.
Ho varie amiche anche all’estero. Argentina, Spagna, Francia, Germania. Vi risparmio le battute!!
Trovo assolutamente pazzesco che in un conferenza mondiale come alla Maddalena e altre conferenze debba giustificarsi e parlare delle escort e delle sue prestazioni sessuali…. NON a pagamento. Un po’ di pudore per favore.
17 agosto, 2009 alle 8:30 pm
la nostra speranza é che nel centro sinistra la percentuale degli stronzi sia di gran lunga inferiore di quella del centro destra.
5 agosto, 2009 alle 4:34 pm
Per 1318
Smettiamola con l’ipocrisia del partito azienda come se dietro le mani
di prodi o del pretino non ci fossero quelle dei merloni, dei colaninno
degli ichino e dei calearo!
Il Pd è molto peggio, è l’estrema destra collaborazionista degli stati
uniti, di Confindustria e dei preti con una maschera centrista.
ITALIA LIBERA E COMUNISTA!
http://www.youtube.com/watch?v=GYWKDmwa3Ks&feature=channel_page
4 agosto, 2009 alle 3:24 pm
X Marco Scamardella…
scusa ti ho scritto anche sull’altro topic… non riuscivo a capire dov’eri… sei troppo ubiquitario…
4 agosto, 2009 alle 3:23 pm
X Marco Scamardella 1330
Io sono uno dei promotori… sto lavorando anche all’inno del FD…
4 agosto, 2009 alle 3:19 pm
Christian , devi proporlo a Tempesta come programma del felino democratico ………tu vche hai aderenze nel partito…..
4 agosto, 2009 alle 3:18 pm
1325
Mars
la guerra non è destra e sinistra
è riforme contro satus quo
anche ountare su una rifoirmache danneggia un aparte sola vuol dire guiadagnare consno a buon mercato sapendo che non se n fà niente .
o si modernizza e si pulisce tutto , o rimane tutto come è .
ma tutto vuol dire tutto , non c’è spazio per distinguo .
esempio una ccoperativa è tale se fattura sotto i 3 milioni di euro annui e ha diritto ad ogni facilitazione , oltre è una presa per il c………..
4 agosto, 2009 alle 3:08 pm
Presente… siamo in tre
4 agosto, 2009 alle 2:14 pm
La ricerca dello scoop fotografico :
Quattro fotografi, sono stati trattenuti in caserma dai cc di Porto Rotondo con l’accusa di aver violato la privacy dopo essere stati sorpresi a poca distanza dal confine della proprietà in cui sorge Villa Certosa, la residenza del premier Silvio Berlusconi.
DI ANTONELLO ZAPPADU C’E’ N’E’ UNO SOLO !
4 agosto, 2009 alle 1:16 pm
come abbiamo visto la contrapposizione frontale serve a lasciare tutto come è
Come quella di Grillo?
4 agosto, 2009 alle 11:28 am
marcco sono assolutamente d’accordo, sono felicissimo di quello che hai scritto: tocca a ciascuno dalla propria parte iniziare a criticare apertamente invece di scagliarsi solo con il dirimpettaio, come abbiamo visto la contrapposizione frontale serve a lasciare tutto come è
4 agosto, 2009 alle 11:25 am
hai capito perchè non se ne è fatto e non se ne farà mai niente ?
Quello che non capisce non è Miss
4 agosto, 2009 alle 11:22 am
1318
hai capito perchè non se ne è fatto e non se ne farà mai niente ?
4 agosto, 2009 alle 11:22 am
Importante il distinguo tra evasione ed elusione, della locomotiva.
Per una rapida osservazione è sufficiente la definizione di wiki:
Non assimilabile all’evasione fiscale, il diverso fenomeno dell’elusione fiscale. L’elusione consiste nel falsificare la natura dell’operazione con lo scopo di beneficiare di minori imposte. A differenza dell’evasione l’elusione non si presenta come illegale; essa infatti formalmente rispetta le leggi vigenti, ma le aggira nel loro aspetto sostanziale frustrando il motivo per il quale sono state approvate. Ad esempio, se le imposte sulla vendita di un immobile sono del 35% e quelle sulla vendita di azioni del 20%, il possessore dell’immobile può conferirlo in una società per azioni al solo scopo di vendere poi le azioni della società proprietaria dell’immobile con fortissimo risparmio fiscale. Qui l’elusione sta nell’utilizzazione dello strumento società per azioni non per svolgere un’attività d’impresa, ma solo per trasferire la proprietà sostanziale dell’immobile, infatti in questo caso l’acquirente delle azioni in realtà ha acquistato l’immobile, ma in questo modo il venditore ha beneficiato di un’aliquota impositiva fortemente ridotta.
4 agosto, 2009 alle 11:20 am
Hai una concezione originalissima della legalità, dovresti prendere poldi come consulente. Bene, comunque, normative che limitino le agevolazioni alle sole cooperative a proprietà indivisa e che tolgano dal mercato concorrenziale le aziende partecipate, che devono limitarsi alle loro finalità di interesse pubblico.
4 agosto, 2009 alle 11:18 am
ma grazie al conflitto di interessi enorme gigantesco e mostruoso i lobbisti le imprese e gli oligarchi lo finanziano con la pubblicità, comprando pubblicità al partito-azienda.
La locomotiva dell’evasione e dell’elusione ha necessità di scaricare i barili, delle responsabilità, su altre regioni. Prima le ricatta, se puo’ le compra.
Un debito pubblico salito, in sei mesi, a 1200 miliardi di vecchie lire al giorno non è che il frutto della rottura dei freni, evasivi ed elusivi, della locomotiva, nessun altra regione potrebbe guidare una deriva del genere. Nemmeno tutto il Sud per 40 anni
4 agosto, 2009 alle 11:14 am
certo sono per l’abolizione del conflitto di interesse
naturalemente comprendo ( e so che sei d’accordo ) ccoperative bianche e rosse legate al partito o a coorenti dell’altro (CL) che girano miliardi grazie al sistema di potere locale , banche legate al partito , proprietà industriale , immobiliare , assicurativa , bancaria di grandi giuornali .
Privatizzazione della Rai e pluralità di 6 7 reti generaliste tutte ad editori puri di diverso orientamento .
sequestro del patrimonio immobilare ex PCi( 2000 immobili ) frutto di tangenti e finanziamenti illeciti da potenza nemica straniera ( tradimento dela patria ) proventi da devolvere ai poveri .
io firmo , anche tu , siamo solo in due
4 agosto, 2009 alle 11:07 am
marco scamardella è penoso come denunci le modalità di finanziamento del PD, ammesso che sia tutto vero quello che sta uscendo dall’inchiesta.
Questo perché il tuo Capo – legiferando a proprio comodo – non ha più bisogno di illeciti finanziamenti, ma grazie al conflitto di interessi enorme gigantesco e mostruoso i lobbisti le imprese e gli oligarchi lo finanziano con la pubblicità, comprando pubblicità al partito-azienda.
Se fossi intellettualmente onesto, come un militonto come me ammette che non gli piace il sistema di potere dalemiano, tu ammetteresti che tutto questo è lugubre almeno quanto gli illeciti finanziamenti al PD che tanto stigmatizzi.
La speranza è sempre l’ultima a morire.
4 agosto, 2009 alle 8:29 am
compagni è bello volersi bene .
il partito è nello stato che è , ha dovuto anche cambiare nome , ma i nostri puri ideali per cui sono morte milioni di persone (ammazzate dai nostri compagni ) ed abbiamo rsichiato di portare il paese alla dittatura sono ancora vivi in noi .
compagni è bello …………
4 agosto, 2009 alle 12:47 am
1314 HEINER questo mi interessava, che fosse chiaro il concetto di fondo. Per gli approfondimenti (e ce ne sarebbero, hai ragione) c’è sempre tempo. Un sorriso grande così anche da parte mia.
4 agosto, 2009 alle 12:33 am
cara dimenticatainautogrill, ho visto adesso…. ti ringrazio di cuore ..
cari saluti anche a te
4 agosto, 2009 alle 12:30 am
cara paola, ho letto molto volentieri.
l’argomento potrebbe essere approfondito teoricamente, sui concetti di identità, personale (psicologico) e sociale, o meglio, delle identità, al plurale, e potrebbe condurre ad analisi molto interessanti. però non lo farei, anche perché si rischia di perdersi, quando invece le cose possono essere chiare anche senza approfondire troppo.
per questo mi ero limitato ad un sorriso per quanto virtuale, di vero interesse e di ringraziamento.
carissimi saluti!
4 agosto, 2009 alle 12:19 am
1310 Heiner, hai letto?
4 agosto, 2009 alle 12:17 am
per 1308 ONYRIC ti prego di non attribuirmi cose che non dico, che non penso e che neanche condivido. "Io ho il diritto si parlare perchè dico le cose giuste" appartiene, forse, all’impianto concettuale di qualcun altro, dal mio punto di vista il diritto di parlare è propedeutico alla fondatezza o alla condivisibilità delle cose che si sostengono: Voltaire, tanto per capirci. E poi, come già detto nel post diretto ad Heiner: chi lo stabilisce?
Rivendico una riaffermazione forte e orgogliosa dei valori fondativi della sinistra rimodulati sulle esigenze della contemporaneità, non una fuga da essi. Ma questo non mi impedisce di metterne a fuoco i vizi che in qualche caso, nel metodo se non nelle affermazioni di principio, ancora persistono. Non sempre e non dovunque ma insomma qualche traccia ogni tanto ancora traspare. E comunque non mi pare, correggimi se sbaglio, che nella discussione di stanotte qualcuno negasse l’appartenenza dell’antimilitarismo al patrimonio genetico della sinistra, se è questo quello che intendevi dire: se ne faceva semplicemente risalire l’origine, a torto o a ragione al cristianesimo. Distorcere gli argomenti portati da qualcuno per sostenere i propri, scusami, non lo definirei un modo corretto di procedere nella discussione.
Sull’ultimo capoverso del tuo post: probabilmente non te ne sei accorto ma ho scassato i marroni al povero Cumino rifilandogli una indecorosa filippica sul pacifismo e sulla sua sostanziale estraneità alle trame della Russia sovietica e tu mi attribuisci l’affermazione antimilitarismo=tradimento della patria?
Onyric, io leggo sempre con attenzione le cose che scrivi, sono interessanti, istruttive e spiritose anche dal punto di vista dell’archittettura concettuale. Ma non pensare che mi sfugga la tua tendenza alla manipolazione, non sono nata ieri e non sono neanche completamente priva di malizia. Se preferisci l’attribuisco ad una tua caratteristica personale e evito di tirare in ballo la tradizione della sinistra tout court a cui anch’io, per strano che possa sembrarti, mi onoro di appartenere non fosse altro che per il patrimonio di idee e di valori che le appartengono: ma il risultato, te lo garantisco, non si sposta di millimetro a tuo favore. Senza offesa, mi auguro.
4 agosto, 2009 alle 12:13 am
ciao heiner 1310
l’avevo visto, il post su "Italia anni ’50" e mi ero intrufolata nella discussione, perchè il tuo commento meritava.
Buonanotte
3 agosto, 2009 alle 11:36 pm
paola
3 agosto, 2009 alle 11:07 pm
suona bene , la verità è sempre la cosa migliore , quella storica meglio ancora
bella la cultura socialista anarchica libertaria , finita male purtroppo
3 agosto, 2009 alle 11:03 pm
#1305 paola, senza stare a estrapolare singole frasi, anche quest’argomento ‘io ho diritto di parlare perchè dico le cose giuste, e non le beceraggini dei miei vetero-compagni’ ha un pò del negro bianco: dà per assunto che la sinistra porti un peccato originale, da cui bisogna emendarsi per emergere come sinistra candeggiata e legittimata.
mi sembra un approccio che nasce da una fuga dai valori distintivi, che invece a mio parere ci sono, e sono il patrimonio, non omologabile, della storia della sinistra.
l’argomento di ieri sera, ad esempio: la difficoltà di dire che c’è un antimilitarismo socialista ed anarchico nato dall’opposizione alle guerre coloniali ed alla prima guerra mondiale, e che la sconfitta di questo valore portò i partiti socialisti a schierarsi in appoggio, titubante, alla carneficina: ‘nè aderire nè sabotare’.
ripensare e demistificare la storia, e il giudizio sugli eventi contemporanei, significa anche trovarsi il proprio metro di giudizio, che non necessariamente è condiviso da tutti.
diversamente, finisce che si lascia tranquillamente passare, per timore d’essere scandalosi e reietti, l’affermazione antimilitarismo = tradimento della patria, diserzione; o antimilitarismo come prodotto delle trame della russia stalinista, che saranno pur reali ma non determinanti.
3 agosto, 2009 alle 10:46 pm
i compagni non possono fare a meno di definirsi per qualità , epurarsi , scannarsi , anatemizzarsi , scomunicarsi
lo hanno sempre fatto da quando usano il termine compagni , da prima che Orwell spiegasse a chi avesse orecchi con la fattoria degli animali la vera storia del termine compagni , il suo vero ultimo destino .
E’ la storia , è quello che sempre è successo e sempre stancamente nella dissolvenza attuale si ripete
3 agosto, 2009 alle 10:19 pm
buona passeggiata , pensa meno ai politici ( che te ne viene ) e ai loro furbi modi di subentrare in seggi provvidenziali per alcune immunità piuttosto comode date le circostnze ad altri che ottengono al’uopo seggi sicuri ec accettano di buon grado incarichi meno interessanti .
aspetta che l’inchiesta si sviluppi in un’eventuale rinvio a giudizio senza inutili gogne giudiziarie politiche per presunti innocenti come da costituzione
3 agosto, 2009 alle 10:16 pm
1130 HEINER, leggo solo ora e per la prima volta. Temo ci sia stata confusione ma puoi facilmente verificare, è tutto ancora piuttosto recente. Non mi sono soffermata sul sostantivo (compagno) bensì sull’attributo (vero). Perché a questo si riferiva la patente da te a qualcuno generosamente rilasciata. Riconoscimento che, come già detto ad Onyric, implicitamente si negava per opposizione a qualcun altro, visto il tenore del discorso che stavi facendo. Conosco bene, e ti prego di credermi sulla parola, il senso del sostantivo. Ha la valenza forte di una comune chiamata a raccolta, il valore dell’appartenenza ad una medesima comunità che prefigura un percorso solidale verso il raggiungimento di obiettivi condivisi, detta la misura di una lunghezza d’onda che per quanto irrealizzabile mira ad essere onnicomprensiva e a coinvolgere anche la dimensione umana. E’, almeno nelle intenzioni e almeno nella nostra società, un sostantivo nobile, inclusivo, generoso, avvolgente. Io vengo da un’altra tradizione, non ne ho mai fatto interamente parte. Ma prima per esperienza personale (la contestazione) e poi per frequentazione “acquisita” ne sono stata a contatto quotidiano per anni, anzi per decenni, in una ricerca faticosa ma costante di dialogo, di scambio, di individuazione di un comune linguaggio. E ho imparato, ho dovuto obtorto collo imparare, che le qualifiche (vero, finto, buono, cattivo) non ne arricchiscono il significato. Al contrario lo immiseriscono, lo deturpano, operano esclusioni e parzialità, lo riducono alla parodia di una tradizione antica e ormai espulsa ma sempre nefasta e sempre in agguato. “Revisionista” mi ha sputato in faccia una “compagna vera” del sindacato (e non ti dico quale) alla fine degli anni 70 perché mi battevo, da sola, per l’inserimento nel CCNL dei rapporti di lavoro part time che le donne del settore chimico da ogni parte d’Italia chiedevano a gran voce. Chi ha titolo per rilasciare patenti di affidabilità e di conformità? Chi può legittimamente garantire la qualità del marchio? La veridicità dell’etichetta? Sono solo chiacchiere da blog, dirai tu. Vero, ma nei rapporti umani (e anche quelli su un blog lo sono, virtuali ma lo sono) le parole e soprattutto il modo in cui se ne fa uso sono dotate di peso specifico e rendono trasparente un costume, una mentalità, un metodo. Non ha proprio alcuna importanza, credimi Heiner, se fossero o meno a me o a qualcun altro riferite. Nessuna. Operano comunque una distinzione (buoni e cattivi, veri e falsi) tra quelli che ritengono in buona fede di appartenere ad un universo comune. Non dovrebbe invece essere questo, e solo questo (la convinzione dell’appartenenza ad un sistema comune di valori ), pur nella discussione, nella diversità, nel confronto e anche nello scontro, a contare?
Tu hai ritenuto di dover “spiegare” Heiner caro. Nelle tue parole ho riconosciuto sincerità e passione e questo mi ha fatto, davvero, enormemente piacere. Io ti ho risposto nello stesso modo, senza risentimento e senza “alterazione”. E con la convinzione che tu possa essere in grado di raccogliere il senso profondo di quello che ti ho detto.
3 agosto, 2009 alle 10:13 pm
guarda Scamardella, dev’esserci un equivoco, quando ho cercato quei documenti (su internet, sotto gli occhi di tutti a volerlo) e mi riferivo a chi intende discutere su basi corrette, non intendevo accampare un duello con uno che a travisare le cose ci prova sempre e con gusto, ma proprio a chi interessato a come stanno le cose.
Nessuno qui è inquirente nè avvocato difensore, nel mio caso non sono neanche pratica di vie legali, mi basta sapere che il lodo alfano non se l’è fatto il PD e che il PD s’è giustamente rimesso alle indagini, e questa è una bella differenza rispetto all’atteggiamento nei confronti dei propri casini da parte dell’attuale mefitica maggioranza nazionale dal capo a Fitto a Greco a Castelli a quanti se ne vuole, e finchè non emerge altro i fatti sono questi.
De Castro era candidato alle elezioni europee ed è stato eletto.
Qualsiasi cosa debba uscire dalla gravità di questa inchiesta non vedo l’ora, è importante, è giusto che esca.
Nel frattempo c’erano un po’ di passaggi già noti che forse valeva la pena chiarire, prima che venissero distorti ulteriormente.
Stasera vorrei solo vedermi Totò su la7 ma ‘sta la7 quando la cerco non la trovo e andrò a fare due passi.
3 agosto, 2009 alle 9:54 pm
chi ha deciso putacaso di assegnare a DE Casttro un seggio sicuro in modo che il subentrante tEdesco diventasse Senatore ?
E? usualeche da un seggio del Senato ci si faccia eleggere perdendolo al parlamento europeo ?
ci sono altri casi ?
era arrestabile Tedesco prima ? è arrestabile adesso ?
3 agosto, 2009 alle 9:43 pm
allora, per conoscenza di chi intende fondare su un minimo di informazioni corrette una discussione.
Questo per quanto riguarda la nomina a senatore di Tedesco (e la presunta "immunità", solo che, anche in questo caso, si fà volontariamente e volentieri confusione con chi, cosa, dove, come e perchè):
_ Legislatura 16º – Aula – Resoconto stenografico della seduta n. 234 del 08/07/2009
Dimissioni del senatore Paolo De Castro
PRESIDENTE. Con lettera in data 19 giugno 2009, il senatore Paolo De Castro ha comunicato la volontà di rassegnare le dimissioni da senatore della Repubblica, in seguito alla sua elezione a parlamentare europeo. Trattandosi di dimissioni originate da motivi di incompatibilità e conseguenti ad un’opzione, l’Assemblea non può che prenderne atto. Pertanto le dimissioni dispiegheranno effetto dal 14 luglio 2009, data della prima seduta del Parlamento europeo. Rivolge al senatore De Castro auguri di buon lavoro.
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Resaula&leg=16&id=00427300?=doc_dc-ressomm_rs-gentit_ddspdc&parse=no
_ Comunicato
MATERIE DI COMPETENZA
Su una richiesta del senatore Castelli in relazione all’ordinanza del Collegio per i reati ministeriali presso il Tribunale di Roma del 13 dicembre 2004 (definita nella seduta del 2 luglio 2009)
La Giunta ha approvato la proposta di conferire mandato al senatore Sarro a riferire all’Assemblea in ordine alla richiesta del senatore Castelli, con la proposta già definita nella seduta del 2 luglio 2009 ed illustrata dal Presidente Follini con lettera del 7 luglio 2009, dandogli altresì mandato a richiedere all’Assemblea l’autorizzazione allo svolgimento della relazione orale.
VERIFICA DEI POTERI
Attribuzione di seggio resosi vacante nella regione Puglia
La Giunta ha provveduto, in ordine al seggio che si renderà vacante nella regione Puglia a seguito delle dimissioni del senatore Paolo De Castro, ad accertare che il signor Alberto Tedesco è il candidato immediatamente seguente nella relativa lista.
http://www.senato.it/commissioni/4577/3666/153102/163419/173913/schedasedutacommissione.htm
e questo ho trovato per quanto riguarda le procedure giuridiche dall’informazione di garanzia alla comparizione/interrogatorio:
books.google.it/books?id=RkDnlZFgsSQC&pg=PA1329&lpg=PA1329&dq=procedure+giudiziarie+%2B+avviso+di+garanzia&source=bl&ots=jTDdg1_80H&sig=46HCibfaB7vh-EHQRAdJ2LOZcDA&hl=it&ei=ZDh3Sri9BMyF_AbOpszoAQ&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=8#v=onepage&q=&f=false
3 agosto, 2009 alle 8:18 pm
Poldi,
Hai la fortuna di essere nato dopo i ’70.
Periodo durante il quale, i peggiori esaltati di sx, di dx e di stato,
hanno potuto disporre di giustificazioni ideologiche per la loro voglia di menare le mani.
Lascia perdere, che semplicemente non hai idea di quello di cui parli.
Lascia perdere Poldi.