Un cittadino del Bangladesh a Torino è stato multato e invitato a lasciare l’Italia dai poliziotti cui aveva denunciato dei ladri. Espulso perchè troppo onesto per l’Italia 2009.
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martedì, 11 agosto 2009
Un cittadino del Bangladesh a Torino è stato multato e invitato a lasciare l’Italia dai poliziotti cui aveva denunciato dei ladri. Espulso perchè troppo onesto per l’Italia 2009.
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12 agosto, 2009 alle 10:43 am
#63. Siccome si fa la morale e le pulci alla politica sull’immigrazione praticata dalla destra, ti facevo notare che la sinistra non si è resa affatto garante di una politica più solidale od accogliente: anzi, una delle sue iniziative in mare aperto ha portato alla morte più di un centinaio di persone. Ma sono dettagli…come sono dettagli le parole chiare, nette, con le quali il Viminale ha liquidato nel febbraio del 2008 la questione sulla sospensione delle espulsioni ai bengalesi (vedi che le espulsioni ai bengalesi si facevano anche al tempo!), negando loro il permesso di soggiorno in quanto la deroga poteva essere concessa solo per asilo politico e non per ragioni umanitarie quale l’alluvione che si era abbattuta sul paese…come si vede non è che la sinistra si faccia a sua volta impietosire dai casi umani, nè si ricorda di prendere in mano il Vangelo quando è essa al governo. Gli episodi che in sequenza ho riportato non sono smentibili e non c’è stato nessuno nel blog che ha osato mettere in discussione una sola parola: distratti? Lo siete spesso, a meno che l’argomento non riguardi le mutande del premier…
12 agosto, 2009 alle 6:16 am
Mi spiace per il cittadino del bangladesh, ma i poliziotti hanno applicato una legge dello stato italiano. E lo devono fare. Se quella legge è ritenuta disumana, vi è una sola strada, cambiarla o abrogarla. per far ciò la costituzione da degli strumenti. Il referendum su tutti. Oppure, semplice semplice avere la maggioranza in parlamento e governare. Si è sentito un silenzio assordante sulla possibiltà di fare un referendum. E governare,
a sinistra ci hanno provato, e si è visto come è andata a finire. E non si vede neppure una futura possibilità di aver la maggioranza in questo paese.
11 agosto, 2009 alle 9:49 pm
A me, invece, piacerebbe continuare a leggere gli articoli di Gad sulle creative , uniche, singolari regolamentazioni e decreti che la tua bella Padania ispira ai nostri saggi e illuminati governanti.
Perchè mai Gad dovrebbe occuparsi solo di Israele? E perchè proprio di questo Paese, in particolare? Non ti capisco… meglio non cercare di capirti
11 agosto, 2009 alle 9:38 pm
Non credo che lo ignori, e se anche lo ignorasse, saremmo clementi verso di lui come lo siamo nei confronti di milioni di altri ignoranti italiani. Non dimenticare che l’ebreo Lerner è cittadino italiano.
11 agosto, 2009 alle 9:17 pm
heiner scrive:
11 Agosto, 2009 alle 4:21 pm
vedi, caro dave? sbagli.
ma se sei convinto continua così
___________________________________________
Caro heiner,
se dico io che gli affitti al nord sono più alti che al sud vabbè…Ma forse dovresti leggerti la nota di Bankitailia
11 agosto, 2009 alle 8:50 pm
Troppo onesto e troppo civile per un Paese che ancora si trova agli albori della sua Unità. Siamo ancora dentro "il Paese degli acchiappacitrulli" coi gendarmi col pennacchio che si inchinanavano rigorosamente davanti alle libertà degli individui, ma in base al censo. Colui che si trovava in una condizione giuridica inferiore , ovvero era privo di diritti politici e osava denunciare il ladro veniva immediatamente portato al cospetto della massima autorità giudiziaria. Aveva ragione il buon Calamandrei, in questo Paese non c’è mai stata una discontinuità.
11 agosto, 2009 alle 6:25 pm
Il motto.
Carabinieri: nei secoli fedele.
Polizia: sub lege libertas.
Guardia di finanza: nec recisa recidit.
Polizia penitenziaria: despondere spem munus nostrum.
Guardia forestale: pro natura opust et vigilantia.
Vigili del fuoco: ubi dolor, ibi vigiles.
Vigili urbani: n e s s u n o.
Ronde: el me se incurdat.
11 agosto, 2009 alle 6:12 pm
Per me la vendita di una quota di un’azienda così a una dittatura è una svendita, si si
11 agosto, 2009 alle 5:53 pm
Il Colonnnello s’è comprato o no una quota di Fimneccanica non vorrei dirlo ma le due frasi suonano un pelino diverse se poi svende quote dell’industria hi tech alla Libia
11 agosto, 2009 alle 5:47 pm
Il Colonnnello s’è comprato o no una quota di Fimneccanica ?
Si o no?
11 agosto, 2009 alle 5:45 pm
mavalà tutto attaccato – 66
11 agosto, 2009 alle 5:43 pm
65- ma va là.
11 agosto, 2009 alle 5:36 pm
se poi svende quote dell’industria hi tech alla Libia come ha fatto io però insorgo
11 agosto, 2009 alle 5:31 pm
62- la politica estera italiana non esiste, lo sappiamo tutti, siamo stati sconfitti nella 2 guerra mondiale e salvo una implosione imperiale la nostra politica estera come quella tedesca, inglese, e pure francese anche se con meno vincoli dipende dai voleri americani, perciò le recite a favore di pubblico di silvio non mi scuotono,se nelle scenette riesce ad aggiudicarsi qualche contrattino per eni,finmeccanica, o altri ben venga.
11 agosto, 2009 alle 5:30 pm
I nostri cari destri leghisto xenofobi prima tifano un governo che fa del cattivismo una bandiera, poi se la prendono coi presunti buonisti, poi se la prendono coi governi già eletti dai presunti buonisti perché facevano cose simili al governo per cui tifano
11 agosto, 2009 alle 5:26 pm
61
a spettatore,
guarda che proprio il presidentissimo ha orientato "il suo satellite" verso l’amicone Putin.
Non è che in fondo in fondo anche il presidentissimo dentro di lui si senta comunista
11 agosto, 2009 alle 5:23 pm
59- fido sarai tu, il fatto è che per quanto si critichi giustamente silvietto non si puo dimenticare che per i compagni saremo stati una repubblica satellite dell’unione sovietica, anche se hanno cambiato il nome in fretta in furia, sempre quelli rimangono
11 agosto, 2009 alle 5:22 pm
Intercettatori in azione lungo le coste atlantiche africane e blitz in Senegal e Mauritania
La Guardia civil dal 2006 rispedisce migliaia di immigrati
I cosiddetti respingimenti degli immigrati clandestini non sono una specialità italiana. Genericamente la strategia di intercettare e riportare ai loro paesi di origine i migranti irregolarsi è dettata addirittura dall’Unione Europea. E se c’è oltre confine un paese che in materia sembra dettare legge, questa è la Spagna. Lo stato iberico è tra i più attivi nell’ambito delle operazioni varate dall’agenzia dell’Unione europea, Frontex, nata nel 1994 per la prevenzione dell’immigrazione clandestina lungo le frontiere marittime, terrestri e aeroportuali. Se l’Italia ha cominciato soltanto adesso a respingere i clandestini diretti verso le coste meridionali, la Spagna sin dal 2006 ha messo a segno respingimenti su respingimenti. Nel 2007, per esempio, la Guardia civile spagnola ha diretto l’operazione Indalo, alla quale hanno partecipato anche uomini e mezzi italiani, portoghesi, francesi, maltesi, tedeschi, ciprioti e rumeni. Ebbene, tra il 30 ottobre e il 20 novembre, grazie a uno schieramento di 9 mezzi pattugliatori (di cui 2 italiani, uno maltese e 2 portoghesi), 2 aerei di vigilanza marittima (uno fornito dall’Italia), 2 elicotteri, gruppi specializzati in attività subacquee e squadre di investigatori, sono stati intercettati 305 immigrati e 28 imbarcazioni.
Nel 2006, addirittura, la Guardia civil spagnola si è spinta fino alle coste della Mauritania e del Senegal per intercettare e bloccare 371 immigrati. Anche questa operazioni fu svolta sotto l’egida dell’agenzia Frontex. Si aggiunga che lungo le coste atlantiche africane, la Guardia civil in totale ha intercettato 3.643 immigrati che intedevano avvicinarci alle coste spagnole a bordo di 53 imbarcazioni. Contemporaneamente, le forze di sicurezza hanno trattenuto a terra 9.200 persone che stavano per imbarcarsi su un piccolo peschereccio. Non solo, sono stati arrestati in quell’operazione 63 organizzatori di viaggi e disarticolato 25 organizzazioni dedite all’immigrazione illegale. Sempre nel 2006 lungo la rotta Tenerife-Senegal, gli spagnoli intercettarono una imbarcazione con 110 immigrati irregolari subsahariani. Furono tutti riportati al porto di Nouadhibou e consegnati alle autorità della Mauritania. Altri 88 furono bloccati nel settembre 2006 da una squadra congiunta spagnola e senegalese: i clandestini furono intercettati da un mezzo aereo italiano.
I dati sono dettagliati come lo sono i rapporti consultabili sul sito della guardia civil.
In materia di immigrazione è duro anche il pugno della Grecia. Impressionanti i dati forniti dal ministero dell’Interno ellenico alla voce Frontex. La cooperazione ha portato all’arresto di 112.364 immigrati clandestini. La collaborazione con l’agenzia dell’Unione europea è servita a tenere sotto controllo i confini a est della Grecia, in particolare la linea che divide la penisola dalla Turchia alla quale è stato chiesto di rimpatriare 7.700 immigrati circa, richiesta accolta per poco meno di 1.500 persone. Ma hanno riattraversato la frontiera soltano in 423.
ED IO CHE PENSAVO DI POTERMI FIDARE DELLA SPAGNA!!!
11 agosto, 2009 alle 5:18 pm
58
beh ho capito,
un altro fido del santo presidentissimo!
11 agosto, 2009 alle 5:16 pm
procurateli tu, siete voi che biasimate un provvedimento del governo regolarmente eletto.
11 agosto, 2009 alle 5:16 pm
Il buon Massimino D’Alema - che quando c’è da fare a gara per verificare chi lo abbia più lungo, non si tira mai indietro – ha detto che i respingimenti, in verità, sono roba loro. Roba di sinistra:
“Non è mica vero che i respingimenti li ha inventati Maroni. Già stato fatto, ed è stato fatto bene, senza le proteste dell’Onu e della Chiesa”.
“Quando siamo stati al governo specificamente il governo Prodi e il mio, abbiamo risolto il problema dell’immigrazione clandestina dall’Albania. Lo abbiamo risolto nel rispetto dei diritti umani e del diritto internazionale. Lo abbiamo risolto con un accordo di riammissione dell’Albania, riconoscendo le persone, distinguendo coloro che avevano diritto d’asilo e respingendo quelli che non l’avevano”.
CAPITO L’ANTIFONA? CAPITO COME SI FA? CAPITO COME SI APPLICA IL DIRITTO INTERNAZIONALE? PER CASO IL DIRITTO INTERNAZIONALE E’ STATO APPLICATO ANCHE NEI CONFRONTI DEI 105 MORTI CHE MANCANO ALL’APPELLO?
11 agosto, 2009 alle 5:14 pm
Lerner e compagni vivono nel modo dorato degli pseudo-intellettuale de sinistra, amano la natura,pero hanno chi gli zappa la vigna, vivono tra capalbio,roma,cortina, viaggiano,scrivono,fanno cose,vedono gente, quello che mi stupisce è che gente "normale" li possa seguire nelle loro ingenue prese di posizione,forse desiderano essere anche loro intellettuali de sinistra magari senza attico ma tanto liberal.
11 agosto, 2009 alle 5:12 pm
I sopravvissuti all’affondamento sono stati 34, eravamo partiti in 139. Dunque le vittime sono state 105, e da quello che io so almeno 52 corpi non sono mai stati trovati.
Testimonianza di un sopravissuto dopo il rispingimento del governo prodi al largo di otranto. Capito adesso i diritti umani?
11 agosto, 2009 alle 5:10 pm
52
spettatore,
invece delle litanie procurami dati, in quanto a Stella, ha svolto un bel lavoro raccogliendo dati e documenti, ma vedo che tu preferisci continuare per luoghi comuni!
con i pesci rossi non si può mai parlare in maniera concreta,
non mi pare che tu dia l’esempio di concrettezza!
11 agosto, 2009 alle 5:07 pm
Si noti oltretutto una cosa: nella nota del Ministero quale motivo di respingimento delle domande, non è che nel frattempo si sia fatta un’indagine conoscitiva per verificare singolarmente le varie posizioni delle persone, bensì si adduce una generica dizione: "fa sorgere il dubbio"…quindi al Governo di allora era sufficiente che a qualcuno venisse un "dubbio" (verificato o verificabile, non ha importanza), per chiudere la porta in faccia ai bengalesi e poter dire loro che le ragioni umanitarie si riducono a motivi politici e non sono estensibili ad altre motivazioni. Chiaro adesso il discorso?
11 agosto, 2009 alle 5:05 pm
con i pesci rossi non si può mai parlare in maniera concreta, di fatto il tipo bengalese rimarrà indisturbato in Italia, ma loro devono farci tutta la storia del razzismo nel mondo e concludere che se non ti inginocchi davanti al primo emigrante che arriva sei ignorante,razzista,etc., poi passano a parlare dell’emigrazione italiana-europea del secolo scorso senza inserirla nel suo contesto storico, infine al signorino che diceva di chiedere agli immigrati in italiani in Svizzera, gli direi di lasciar perdere, scoprirebbe cose molto complicate e non sempre corrispondenti ai luoghi comuni di Stella la soubrette del giornalismo italiano.
11 agosto, 2009 alle 5:01 pm
Continua la vicenda dei cittadini bengalesi iniziata lo scorso novembre quando, a seguito del passaggio del ciclone Sidr in Bangladesh, avevano chiesto ed ottenuto da parte del Viminale l’annullamento dei provvedimenti di espulsione comminati nei loro confronti. I cittadini bengalesi presenti in Italia chiedono però il rilascio di un permesso per protezione. L’alto numero di istanze di asilo presentate presso le Questure negli ultimi giorni ha portato il Viminale a precisare: la protezione umanitaria solo quando sussistono motivi di persecuzione nel paese di origine.
Il 9 gennaio 2008 il Viminale aveva disposto una sospensione temporanea dei provvedimenti di espulsione dei cittadini bengalesi ed aveva attivato le procedure necessarie affinché fossero velocizzati i tempi della trattazione delle istanze di ricongiungimento familiare. Il Ministero dell’Interno in una recente comunicazione ha stabilito che tale intervento esaurisce le iniziative che il Ministero può adottare in proposito e dichiara di aver già esaminato la questione con le associazioni di rappresentanza e l’Ambasciatore del Bangladesh.
L’elevato numero di domande, si legge nel comunicato del Ministero, presentate da cittadini bengalesi presso le Questure sul territorio ( la Questura di Roma ne ha ricevute circa 6mila in pochi gionri) fa sorgere il dubbio che “qualcuno, con intento strumentale, stia alimentando aspettative infondate che non possono essere soddisfatte". Per questo motivo il Ministero conclude che “se non sussistono fondati motivi di persecuzione nel Paese d’origine non è giustificata la concessione della protezione umanitaria”.
Fonte: Programma Integra
[ lunedì 25 febbraio 2008 ]
A PROPOSITO DELL’ELEVATO TASSO DI BONTA’ E AL DIVERSO MODO DI AFFRONTARE LE PROBLEMATICHE SULL’IMMIGRAZIONE, CHI ERA AL GOVERNO NEL PERIODO IN OGGETTO?