Grazie a Margherita, finalmente abbiamo scoperto l’acqua calda: pure gli Agnelli dispongono di fondi neri all’estero. Ne dubitavate?
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giovedì, 13 agosto 2009
Grazie a Margherita, finalmente abbiamo scoperto l’acqua calda: pure gli Agnelli dispongono di fondi neri all’estero. Ne dubitavate?
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15 agosto, 2009 alle 7:40 pm
Ho una cugina che fa la cartolaia, è madre separata di due figlie, ha impegnato la liquidazione di quando era dipendente e altri risparmi per aprire una cartoleria in un piccolo paese…non naviga nell’oro, come evidente.
E io sono stufo di quanti credono (come i sindacalisti nostrani e chi crede che a lavorare in proprio si grattino i soldi dai muri, e siano tutti come Agnelli o Berlusconi)) che ci siano solo i poveri di serie A (dipendenti di grandi industrie, lavoratori del pubblico, ecc.), mentre per loro chi lavora in proprio è per definizione un capitalista e un evasore, anche se magari, tolti i contributi che uno deve pagarsi ogni mese, i clienti che magari non pagano, le tasse, le spese varie, le ferie che nessuno ti paga, la malattia che nessuno ti paga, alla fine ci sono anche autonomi poveri, molto più poveri di tanti dipendenti.
La povertà è un fatto obiettivo e spietato, puoi essere povero anche se hai una laurea, o fai un lavoro piuttosto che un altro, come dipendente o come autonomo, lo capisci se devi tagliare questo e quello, anche se magari per dignità non ne parli, molti poveri sono persone con una grandissima dignità, cercano di nasconderlo in tutti i modi.
E tu Onyric lo hai dimostrato, ci sei in pieno in questa mentalità, inutile che ora cerchi di cavartela con una battuta.
Per te – e per tanti – non c’è differenza tra chi evade 2 miliardi ed era ricco da fare schifo, e ammazzava i bambini riempiendo i campi in cui
giocavano di mine anti-uomo, ed era riverito da tutti ecc., e chi tira la cinghia…non essendo "dipendenti" per te sono uguali.
Lo hai scritto tu, nero su bianco…
Piccola annotazione: non di rado tra chi ha avviato un’attività autonoma ci sono anche persone che lavoravano come dipendenti, e poi sono state licenziate, la loro azienda ha chiuso, hanno + di 40-50 anni, ecc., e nessuna possbilità di essere assunti nuovamente.
15 agosto, 2009 alle 6:02 pm
#124 Venditore, che vérve !!! Farai mica il cartolaio, per caso?
15 agosto, 2009 alle 12:05 pm
Venditore 124 ammetterai che invece di cambiare le regole del fisco ad ogni stagione lo stato si dovrebbe impegnare e impregnare la marea di dipendenti della pa nell’era dell’informatica per il controllo e non a campione delle entrare e uscite, come in molti altri settori tipo l’inps dove parlano di falsi invalidi e detengono il più alto numero di dipendenti con un terzo delle entrate sperperato in retribuzioni che non portano a nessun guadagno se non vengono utilizzate per il buon funzionamento dell’ente.
E’ come avere una azienda straripante di impiegati dove non vengono controllati i conti e riscossi i crediti ma solo pagati i debiti.
Poi dicono che sono i lavoratori pensionati a far andar male la baracca !
15 agosto, 2009 alle 11:06 am
Di nuovo d’accordo con te…ho molti scritti del vechio Agnelli del 1906 in cui Giovanni Agnelli nonno dell’altro Giovanni che fu’ denunciato dal questore di Torino, per "illecita coalizione,aggiotaggio in borsa e falso in bilancio" un tipetto niente male il vecchio!
15 agosto, 2009 alle 10:54 am
Nel periodo successivo alla 1a guerra mondiale, moltissimi contribuenti trentini, abituati ad un’amministrazione finanziaria austro-ungarica con cui c’era un rapporto corretto, dichiararono onestamente tutti i loro guadagni, ma la nuova amministrazione italica non gli credette, e molti contribuenti andarono in rovina perchè dovettero pagare imposte 2-3 volte superiori a quelle dovute.
Questo è quanto accade ancora oggi a molti contribuenti, ad esempio con gli studi di settore, che premiano chi introita molto (e può adeguarsi dichiarando il minimo suggerito dagli studi, evadendo con la benedizione dello Stato), e massacrano chi ha introitato poco (e deve pagare tasse su somme mai percepite).
Quindi solo uno in malafede, o ignorante come Onyric può mettere sullo stesso piano Gianni Agnelli che evadeva somme pari al PIL di parecchi Stati africani, col cartolaio o il bottegaio che spesso evadono proprio perchè il fisco abitualmente li massacra anche quando dichiarano il giusto, o impiega anni per restituire le imposte che deve loro, costringendoli ad indebitarsi con banche, usurai, ecc.
Immagino che Onyric sia uno statale, che campa con la sicurezza offerta da introiti certi da parte dello Stato, e non abbia la minima idea di cosa significhi gestire un’attività, anche la più piccola, in un Paese di magna-magna come l’Italia
15 agosto, 2009 alle 10:29 am
Eh no, Onyric, questa non te la faccio passare: un conto è il cartolaio che evade 2000 o 3000 euro per necessità e perchè è alla canna del gas, e rischia di morire di fame se chiude, e ben altro è uno stramiliardario che evade miliardi di euro, facendo una vita da nababbo con yacht e ville, ed elicotteri, e squadre di calcio, e possedendo un gruppo che fattura comunque decine di miliardi di euro che oltre tutto è sovvenzionato da miliardi di fondi pubblici (mentre il cartolaio non ha manco un euro di aiuto dallo Stato!).
E se non riesci a capirlo, e metti sullo stesso piano il mega-miliardario col pezzente, facendo un assurdo discorso di "proporzioni", allora lasciamo perdere, discorso chiuso, io non parlo con chi non capisce cose che capiscono anche i bimbi di 6 anni, allora puniamo con la stessa pena chi ruba una mela e Tanzi che ha mandato in malora decine di famiglie.
Il tuo è un discorso da fascista e reazionario, manco un feudatario del medioevo avrebbe scritto una cosa ignobile quanto la tua!!
Se hai voglia di scrivere tanto per dire qualcosa, controlla prima che il cervello sia acceso e collegato alla tastiera del pc.
15 agosto, 2009 alle 8:57 am
Certamente Maestrina dalla rossa penna,
nel caso degli operai specializzati della NULLI di Iseo, che stanno costruendo le case in legno all’Aquila, si tratta di un lampante caso di informazione controrivoluzionaria dovuta ad un manipolo di appartenenti all’O.V.R.A. redivivi……ma per favore…..
14 agosto, 2009 alle 9:05 pm
X Serenella
La statistica la devi saper leggere.
Purtroppo lo scarno resoconto giornalistico sarà anche corretto ma, nell’immaginario collettivo, dire che la vita media si sia allungata equivale a dire che oggi la gente muore, in media, in età più avanzata rispetto a trenta/quaranta anni fa.
E’ uno di quei dati certi che di certo, invece, non han proprio nulla.
Però su questa falsariga si costruiscono idee, ideologie e programmi politici.
Dati, cioè, ritenuti comunemente veri che formano una opinione comune largamente condivisa.
E troppo spesso l’opinione pubbolica si dibatte accanitamente su degli equivoci.
A questo aggiungici la malafede di chi scrive e fai due conti.
14 agosto, 2009 alle 8:55 pm
Christian 119 beh, anche se non sembra con il mio metro e 64 cm.sono sempre stata arrabbiata di brutto dal mitico 68, naturalmente er motivi diversi, e se Gad prende le escort come esempio di femminismo attuale dev’essere perchè non ne conosce altre, lasciamelo dire.
Quello che scrivo da mesi qui sul blog rispetto alle pensioni e all’inps sarebbero da sole motive per una rivoluzione.
Ho dovuto per anni e qualche volta mi tocca ancora adesso , tranquillizzare mio padre ferroviere che i suoi 35 anni di triplo turno in ff.ss. gli assicuranoa pieno diritto quello che percepisce, i capita spesso di sentir rinfacciare da figli 50enni a genitori 80enni che percepiscono una pensione rubata (parliamo della minima o di pensione a donne che hanno lavorato solo 15 anni e l’hanno percepita a 54-55 anni, come era circa 15-20anni fa.
Per quanto riguarda l’allungamento di questa nostra benedetta vita il mio medico di famiglia diceva che la fa da padrona sulle statistiche la più bassa mortalità infantile che detiene come primato bellissimo e ambitissimo il nostro tanto criticato paese.
Pensa quanti 80 ti azzera un bimbo con poche ore di vita a livello statistico ed ecco chiarito perchè nei paesi poveri , dove peraltro fanno tanti figli, la vita media è di 30anni.
La statistica è una brutta bestia e si dovrebbe sempre chiedere il mix, almeno per capirci qualcosina.
14 agosto, 2009 alle 8:38 pm
Ciao Serenella,
sai che ho qualche dubbio quando si parla di allungamento della età media perchè, pur non contestando nel merito tale affermazione, vorrei capire meglio che cosa effettivamente si intenda e come vengano estrapolati questi dati e, soprattutto, quali siano i parametri di riferimento. Quanto ai prepensionamento e a quel che hai scritto te… beh c’è da arrabbiarsi e di brutto. Ma chissà come mai non se ne fa mai menzione nella vita politica.
14 agosto, 2009 alle 8:31 pm
Vendetta 101 credo fermamente che la colpa maggiore del sud sia non essersi mai ribellato alla delinquenza dal dopoguerra, e averla quindi esportata in massa al nord.
Credo non si salvi l’europa in questo figuriamoci il nord dell’italia, sembra che in Germania non esista il crimine di organizzazione mafiosa e che quindi, come altrove, possano lavorare alla grande indisturbati con riciclo del denaro sporco in attività legali ed illegali.
14 agosto, 2009 alle 8:24 pm
Questo non lo so…
14 agosto, 2009 alle 8:23 pm
X Onyric
Si sono numeri un pò diversi da quelli che anche io mi aspettavo.
Inoltre sono metadati come puoi evincere dal sito.
La CGIA è un istituto, comunque, di una certa rilevanza.
Bisognerebbe vedere qualcosa dal sito ISTAT ma non sono riuscito a trovare niente in merito ; penso che i dati e le tabelle possano essere contenute negli annuari che, però, sono riviste a pagamento.
14 agosto, 2009 alle 8:21 pm
113.bis ho scritto ‘sola’ ma intendevo ‘sole’
o forse no.
14 agosto, 2009 alle 8:21 pm
111 Christian ammetterai che il comportamento dello stato padrone è quanto meno scorretto verso chi paga, suda , lavora e permette a lui stato di mandare in pensione a giovane età e magari anche con cifre da copogiro i suoi protetti, nemmeno il buon gusto di tacere con metalmecc. minatori , muratori ecc.
14 agosto, 2009 alle 8:20 pm
#108 Christian, ho guardato solo lo specchietto del sola ma non mi convince tanto:
Almeno 2.300.000 occupati svolgono un’attività irregolare come lavoratori dipendenti : 200 mld di € [di imponibile evaso].
se non sbaglio i conti sarebbero qualcosa come 87.000 euro a testa, incassati lavorando in nero come dipendente.
MMMM…. io dividere per dieci, ad occhio.
14 agosto, 2009 alle 8:18 pm
Max 85 grazie, fai come l’abbia già acquistato, mi serviva proprio una lettura irriverente per questa fine estate
smck
14 agosto, 2009 alle 8:18 pm
X Serenella
Devi evidenziarlo e copiarlo sulla barra degli indirizzi.
Ad ogni modo il sunto è che l’assistenza incide in maniera marginale sulle uscite di bilancio dell’INPS che sono molti anni che presenta dei bilanci estremamente positivi.
14 agosto, 2009 alle 8:15 pm
84 Ciao Christian?
Il link non è chiaro lo ripeti pls?
Tieni presente se vi fossero dati in positivo che da qualche annetto l’inps si becca anche tutto il tfr delle aziende medio alte, e forse parte delle altre, c’è poi da dire che si stanno da un bel po’ parando il cu.. per via del pensionamento dei nati nel boom demografico anni 60, ma detto da esperti, passato quello non ci saranno più boom demografici preoccupanti, e sarà sicuramente come il carburante una volta alzato il prezzo (in questo caso abbassata la p.c.) non se ne parlerà più e buonanotte alle giovani generazioni.
14 agosto, 2009 alle 8:09 pm
82 Maestrina sono dubbiosa anch’io mase permetti avremmo almeno un vantaggio immediato: non ci cazzierebbero e ci insolentirebbero da decenni con la scusa che siamo vecchi, abbiamo una aspettativa di vita tale e talaltra, la vita si è allungata e tutte queste baggianate come se non si versasse all’inps e all’erario e prima anche alla cassa malattia un fico secco.
Per secondo dubito che quando non ci sta paglia si continua a scialaquare, con la giustizia siamo messi a indulti vari e delinquenti fuori perchè di prigioni non cen’è, e soldi per farne di nuove nemmeno, idem dicasi per scuole e ospedali o strade da rifare.
Voglio dire che su molto si aspetta se non ci sono fondi e vorrei proprio vedere con che coraggio troverebbero denaro per falsi invalidi quando non ce n’è per altro, avrei qualche speranza almeno, ma con quello che si versa obbligatoriamente ogni 15 del mese, sai che pacchia in tutti questi anni allo scialaquare e coprare voti a suon di pensioni e vitalizi!
14 agosto, 2009 alle 8:07 pm
X Venditore 100
http://www.cgiamestre.it/
E’ ol link di riferimento della CGIA di Mestre che ha elaborato lu studio di cui il sole 24h ha riportato un trafiletto giornalistico.
In particolare sull’evasione fiscale da qualche numero interessante.
14 agosto, 2009 alle 8:05 pm
X Venditore 100
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2008/05/evasione-fiscale-italia-cgia-mestre.shtml?uuid=49a974c2-2018-11dd-be2b-00000e25108c&DocRulesView=Libero
14 agosto, 2009 alle 8:04 pm
81 Maestrina che non ricordo esattamente da dove scrivi, azzardo toscana, da noi si dice "beco e bastonà" ed infatti così siamo noi contribuenti obbligati puntuali e cazziati.
14 agosto, 2009 alle 8:01 pm
Maestrina 79 dà retta a me dicono così perchè la scelta sta solo tra tipo agnelli e tipo berlusconi, della serie o coì o pomì. Da qui la conclusione che la sinistra non esiste e non si risusciterà nemmeno più.
14 agosto, 2009 alle 7:58 pm
Ony 77
"I sindacati sono sindacati, organizzazioni il cui compito è fare l’interesse di propri iscritti"
Visto la mia vetusta iscrizione alla cgil e visto che altro sindacato non esiste per i metalmecc.come me sarei almeno riconoscente di una risposta, altro che interessi degli iscritti, Ony le pensioni baby e false non sono fare gli interessi di chi sta 40 anni alla catena o fa il triplo turno?
Non è il mio caso ma quello che vedo da una vita, per poi in assemblea sentirsi pure dire che uno che ha iniziato a 15 anni è una vergogna se va in pensione a 55, va molto bene Veltroni invece che a 50 anni percepiva già una lussuosa pensione, ma a chi la danno a bere ancora mi domando? spero non a te
14 agosto, 2009 alle 7:45 pm
Certo…grazie a Margherita e con le omissioni dell’informazione, dei paparazzi, del giornalismo d’avanguardia e di inchiesta che per decenni e decenni è stato silente e mai e poi mai ha osato testimoniare o fare cronaca sugli agnelli…grazie dunque a Margherita che ha fatto il lavoro che normalmente avrebbe dovuto fare che ne so…un travaglino…oppure un bonini o un d’avanzo…ma pure un Gad…ed invece il nulla di nulla…tanti anni nel silenzio…tanti anni con la potente famiglia agnelli che non si poteva scalfire…che poi cosa sia stata questa "potente famiglia agnelli" è un altro arcano giornalistico: perchè spesso è questo il termine che abbiamo visto riportato sulla stampa…eppure tra gli agnelli è sempre stata una lotta di tutti contro tutti…una famiglia divisa, arida, con tragedie familiari che ne hanno segnato il cammino…eppure il giornalismo di inchiesta per decenni è rimasto ingessato sugli agnelli…è strano, ben strano, molto strano, che adesso, d’improvviso Gad si risvegli (e Gad on è un giornalista di primo pelo) e chieda a noi se ce ne stupiamo del tesoro (presunto) all’estero: che ammonterebbe a qualcosa come 4 mila miliardi delle vecchie lire…presumo dunque un tesoretto che uno non si mette da parte in un’unica mossa…e però Gad che è uno che sa o comunque uno che non aveva dubbi in proposito ha taciuto: perchè, Gad?
14 agosto, 2009 alle 7:41 pm
#99 anche agli agnelli capitan periodi di magra, e quei dindi lì erano giusto stati messi da parte per affrontarli: sono il tesoro del bravo pirata, che deve essere in grado, se è necessario, di comprarsi una nuova nave e nuovi canoni.
da cui l’incz. della Margherita, esclusa perchè non riconosciuta tra i leaders della tribù (Grande Stevens, credo, glie lo aveva detto in faccia).
se giustifichi il cartolaio, fatte le debite proporzioni, devi giustificare anche gli agnelli (sbagliando, in entrambi i casi).
in quanto alle relazioni sindacali:
questo bello spettacolo qui chi credi l’abbia organizzato?
http://www.immaginidistoria.it/immagini/166.jpg
infine, sulle malefatte:
la grande malefatta di Gianni fu perdere fiducia nel prodotto, ed appoggiar Romiti contro Ghidella; come la grande malefatta di Valletta fu uccidere l’olivetti, dismettendo la divisione di calcolo elettronico per puro dispetto alla memoria di Adriano, che non gli era mai piaciuto.
l’olivetti ha impiegato trent’anni a spirare ma il colpo mortale venne allora.
il resto, sono una serie di accordi do-ut-des tra governo, azienda e sindacato.
14 agosto, 2009 alle 7:35 pm
100- i leghisti hanno ragione, l’Italia ha fallito la sua missione, e si dovrebbero portare i libri in tribunale, al sud lo stato non esiste, la mafia controlla la politica, decide quando si fa un ospedale, chi lo deve fare, e con quale tipo di cemento, o meglio sabbia, che vogliamo di più?
al nord si paga molto e si evade tutto il possibile, perché lo stato viene percepito come ai tempi di G. Cesare, le legioni (polizia,esercito) garantiscono le prerogative dello stato, inefficiente ed esoso, ma pronto al compromesso, meglio la Padania.