Questo articolo è uscito su “Vanity Fair”.
Sarà un giorno lieto per la nostra democrazia quello in cui la famiglia Agnelli pagherà allo Stato ciò che gli deve per il patrimonio custodito all’estero nei paradisi fiscali. La slealtà contributiva praticata da protagonisti così eminenti del nostro capitalismo, infatti, fornisce un esempio deteriore; danneggia l’economia di un paese come l’Italia che tanto ha dato agli Agnelli; legittima milioni di piccoli evasori nel considerare aggirabile il dovere della pubblica contribuzione.
Dunque complimenti all’Agenzia delle Entrate che ha avviato la sua indagine su circa un miliardo di euro detenuti a quanto pare in Svizzera, senza essere registrati a bilancio, sulla base di circostanze contenute nella denuncia di Margherita Agnelli: i più fedeli lettori di “Vanity Fair” ricorderanno che la figlia dell’Avvocato presentò su questo giornale le sue rimostranze, ben prima di adire a vie legali.
I complimenti saranno estesi al governo quando indagini dello stesso tipo verranno intraprese sulle disponibilità occultate all’estero di tutte le altre grandi famiglie del capitalismo italiano, non importa di quale colore politico o ramo d’attività, compresa possibilmente la famiglia che presiede il governo stesso.
Perché altrimenti dovremo sospettare che gli Agnelli siano stati presi a bersaglio solo per una azione dimostrativa isolata, il che non sarebbe giusto.
Lascia perplessi, inoltre, che per disporre l’azione risarcitoria su questo grande patrimonio nascosto all’estero, lo Stato italiano abbia dovuto aspettare la controversia processuale tra Margherita e i curatori testamentari di suo padre Giovanni Agnelli. Dovrebbe essere risaputo che se non tutte, quasi tutte le famiglie dell’industria, della finanza, della grande distribuzione, del petrolio, dell’immobiliare, della sanità privata eccetera, detengono tesoretti illegali all’estero, costituiti in base a tre ragionamenti:
1) L’Italia non si sa mai come vada a finire, meglio tenersi una riserva di sicurezza fuori dai confini.
2) Per la contabilità occulta (pagamenti in nero, tangenti, regali lussuosi per se stessi o magari un’amica segreta) meglio avere un conto cifrato alla larga da sguardi indiscreti.
3) Altrimenti dove li metti i guadagni non dichiarati, se vuoi risparmiare almeno una parte dei pagamenti fiscali?
Spero dunque che l’azione per riottenere dagli Agnelli le somme importanti che hanno evaso, non resti isolata. Ci sarebbe l’esempio americano da seguire: il governo degli Stati Uniti ha minacciato di arrestare i banchieri della Ubs svizzera in transito sul suo territorio, se finalmente l’istituto di Zurigo non gli avesse comunicato la lista di centomila clienti Usa detentori di grandi patrimoni all’estero, e dunque sospetti di evasione. La lealtà fiscale deve prevalere sul segreto bancario.
Ministro Tremonti, non avremmo pure noi qualche richiesta da avanzare a Lugano, Ginevra, Zurigo? Per muoverci, dobbiamo per forza aspettare la prossima Margherita Agnelli?
So bene che è un’illusione quella di fermare il flusso di denaro alle frontiere. E in prospettiva anche un danno all’economia. Ma l’indecenza dell’evasione fiscale per l’Italia è un danno ancora maggiore. Speriamo dunque che l’Agenzia delle Entrate faccia sul serio.
So altrettanto bene che sotto gli ombrelloni di ferragosto si discuteva più volentieri se Margherita Agnelli abbia fatto bene o male a mettersi contro la madre e tre dei suoi otto figli, invece di limitarsi a prendersela con la memoria del padre-patriarca artefice di un’eredità in stile monarchico. Ma non vi sembrerebbe più importante discutere se le tasse siano o no da pagare?
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21 settembre, 2009 alle 11:15 am
e.c. da 542 (m’è sovvenuto ora, pardon): la basilica romana era S.Paolo Fuori le Mura, non S.ta Croce come avevo scritto.
ed
altra e.c.: sono stata aggiornata sul fatto che il "limbo dei non-battezzati" è stato recentissimamente abolito dalla chiesa cattolica, quindi rettifico quanto scritto sulla catechesi odierna a quel proposito
26 agosto, 2009 alle 4:52 pm
Ed eccoci qua a dire sempre le stesse cose, ma loro non cambiano!!! Vanno per la loro strada fondano giornali pseudo comunisti (v. Padellaro) assumono le varie Beatici in Casiraghi, vanno in barca e casa dei potenti (v. CdB), e poi pretendono che gli " schiavi" (v. operai, pensionati, precari, cassintegrati ecc. ecc. ) votino per loro!!! Mi unisco al disprezzo !!!
25 agosto, 2009 alle 2:17 pm
Colto in pieno, gummo e uno nessuno..centomila
23 agosto, 2009 alle 1:04 pm
Ho letto l’articolo di Vanity Fair; mi è sembrato una patetica presa di posizione nei confronti dei suoi ex datori di lavoro. Poi mi è sembrata anche la classica situazione, in cui Lei ricade spesso (sostanzialmente, e qui devo dar ragione a Ferrara, perchè Lei è un rancoroso e vendicativo), in cui Lei è il proprietario del pallone con il quale si gioca ed a un certo punto se ne esce con la frase:"… il pallone è mio e…". Il Suo pensiero rilevante della serie: se viene effettuato un controllo sul Dio Agnelli, allora bisognerebbe farlo anche sugli altri a cominciare dal premier, ricalca proprio il concetto succitato del "pallone è il mio". Patetico!
Perchè allora non citare il Suo pseudo Dio personale CdB? Perchè non svelare tutte le "porcherie" che il suddetto ha combinato nel corso degli anni? Perchè non controllare e setacciare le sue aziende per almeno 10 anni come hanno fatto con quelle del premier? Perchè non dire che CdB a suo tempo rilevò l’Olivetti, ci guadagnò una marea di soldi poi la prosciugò e senza nessun problema si defilò lasciando in mezzo ad una strada i dipendenti della azienda? O vogliamo parlare delle forniture di macchinari obsoleti alle Poste Italiane? O vogliamo parlare dei licenziamenti di All Music effettuati solo qualche giorno dopo che CdB, con la scusa dell’età, (in realtà perchè il lavoro sporco lo fa fare sempre ai suoi sudditi/lacchè), si era "ritirato"? Ecoo quando Lei avrà il buon sesno di sputtanare anche il suddetto per le marachelle commesse acquisirà la relativa credibilità per ribadire che:"…il pallone è il mio…"
Vive Cordialità
23 agosto, 2009 alle 1:03 pm
E pensare che ci fu un tempo in cui i radical chic "intellectually correct" del bel Paese non mancavano di incensare lo " stile " del trapassato Gianni Agnelli….bella roba…un perenne privatizzare gli utili aziendali ( e a quanto pare tesaurizzarli all’estero ) e socializzare le perdite ( tanto c’era sempre uno stuolo di politucoli disposti a genuflettersi davanti al Signor FIAT )….venendo ad oggi sono rimasto molto sorpreso nel vedere la velocità dimostrata da certi giornaloni ( Repubblica, Corriere della Sera, La Stampa etc…) nell’archiviare la patata bollente…che c’è…paura di perdere la poltroncina??? Meglio dedicarsi ad altro tipo di inchieste, ficcanasare nella vita privata altrui e giù con la colata di fango.
A voi tutto il mio disprezzo intellettuale, razza di servi dei poteri forti di questo paese.
22 agosto, 2009 alle 3:40 pm
667
Giada,
basta vedere questo per capire:
http://www.vimeo.com/4675167
21 agosto, 2009 alle 10:21 pm
il Foglio non ha buco perchè non ha spazio per i fatti di cronaca del giorno che appaiono non ad Agsoito in un trafiltto tipo agenzai .
un buco è tae se scopre uno spazio se non c’è lo spazio non può esserci il buco
Il Foiglio pubblica commenti e approfondimenti sui fatti dei giorni scorsi , fuori da periodo estivo una colonnina sul raiassunto agenzie non presente in agosto
parlare di biuco è sapccaire monet falsa propagandistica more solito contando sull’ignoranza altrui
21 agosto, 2009 alle 8:54 pm
659 Gummo
ma che schifo di commento! non tutto esce col buco del "Foglio"..
21 agosto, 2009 alle 6:47 pm
ma quando mai..
21 agosto, 2009 alle 6:35 pm
Cumino 567, non posso soffermarmi ad approfondire le notizie che dà dell’Inghilterra al momento, ma lo farò perchè sinceramente non riesco a crederci, volevo solo dire che nei due interventi che ho scritto a proposito mi sono riferita a dei commenti specifici.. insomma, il discorso che s’era spiegato male m’induce a chiarirle che era rivolta a lei solo la nota "non è affatto vero che non si sia mai detto nettamente sul blog che in democrazia religione e stato sono staccati", e non mi sembra d’aver scritto che è la religione il vero e unico problema, parlavo di usi e costumi annessi.
Puntaspilli 560, vabbò c’arrivo anch’io che non c’è l’obbligo, avevi scritto (551) che per te non è vera libertà di professione di fede se ad indossare un crocifisso e/o un foulard sono bambini piccoli, ed essendo d’accordo notavo che però così si và a scardinare l’istituzione battesimale, perchè, ribadisco, ai bambini e soprattutto ai loro genitori il cattolicesimo insegna che a non battezzarsi ci si trascina il peccato originale e non si và in paradiso. Certo che in Italia il cattolicesimo non è religione di stato e che non è obbligatorio imporre un sacramento ad un neonato, io me lo ricordo.
21 agosto, 2009 alle 6:16 pm
Serenella…ho qui con me il petroliere, l’ingegnere e l’infedele…mentre tu hai 5 carte…guarda….voglio scambiare l’infedele ma in cambio mi devi dare il sorcio, la puzzola, e 1500 euro…allora….infedele per sorcio, puzzola e il tuo montepremi che hai fin qui accomulato…perchè il mercante ti fa questa offerta? che premio si nasconderà dietro al mio infedele…
21 agosto, 2009 alle 5:17 pm
gIADA 663 VORREI solo vedere l’animosità e la solerzia nel criticare quanto di errato c’è nella chiesa riservato anche ad altre religioni ,tutto qua. religioni che a volte si rivelano più ottuse e arretrate della nostra chiesa cattolica, ma potrei sbagliare, conosco la nostra religione, meno le altre, molto meno e son d’accordo che basarsi solo su veli e lapidazioni o infibulazioni è limitato.
21 agosto, 2009 alle 2:49 pm
Serenella, non hai letto bene, se volevi dire la tua potevi farlo anche senza fingere di rispondere a me. Solo due precisazioni: se mi riferisco ad altri interventi sulla chiesa cattolica e aggiungo il mio punto di vista, se tu lo prendi come una difesa della violenza sulle donne , é un po` un problema tuo. Poi, le tue lezioni di femminilitá. . Serenella
21 agosto, 2009 alle 1:47 pm
un’appartenenza di fede che ancora non ha il discernimento di scegliere da solo, dovresti spiegare alle persone di chiesa che c’è qualcosa di inumano nell’insegnare ai propri figli o allievi che i bambini non battezzati non vanno in paradiso. Anche sotto ai 16 comunque, magari dipende dal ragazzino, ma già
Giada 555 Dscerninento e inumano lasciali come vocaboli per le burkinate a forza e le povere lapidate, poi se vuoi parliamo anche del resto.
Sarebbe auspicabile che la sensibilità riservata al bambino senza discernimento fosse la stessa riservata ad altre violenze su donne adulte, magari da donna divulgando e lottando per altre donne.
21 agosto, 2009 alle 1:41 pm
Vedi Ony 543 hai fatto un po’ di ricerche e obbiettivamente lo riporti, ma ti scagli solo contro una religione, non ti sembra fazioso, di parte, anche solo miope.
Ripeto sono stata una mangiapreti in gioventù, ma dall’aver in antipatia i preti all’aver simpatia per i mullah o i rabbini, ce ne passa.
A proprosito che ne dite del digiuno richiesto per il ramadam a chi fa lavori fatcori e sotto il sole?
21 agosto, 2009 alle 1:39 pm
Giada 542 Ok , ma se tu stesse indichi religioni dove si chiede, se possibile, il capo coperto anche al concerto, quindi capo coperto sempre per i fedeli e le funzioni, immagino anche cosce coperte, braccia coperte oppure i cattolici devono avere braccia coperte e cosce coperte anche se a capo scoperto le donne, invece quelli che chiedono il velo le accettano scosciate e smanicate?
Ma non vi sembra di giudicare una religione, quella cattolica, che proprio come radici è fra le più fraterne e tolleranti?
Perchè tanto odio non lo scagliate almeno anche contro altre religioni?
E’ Maometto che vi sta simpatico al posto di Cristo o cosa?
21 agosto, 2009 alle 1:04 am
Notte Alex, stavo leggendo i commenti, non ho mai letto così tanti luoghi comuni in un unico post.
questo è interessante, vedi alex: dov’è maggior violenza, in Bud Spencer o nella Binetti e il suo cilicio? (di Binetti coi calzoni ce ne sono molte anche tra gli Unti delle "libertà")
carissimi frateli e sorele, stanotte ronferò anche per voi (sempre che la tizia coraggiosa che mi sta accanto non mi infili un bel "burkini"..)
"Si toglie la bustina quadrata, con attenzione per non rompere il burkini.
Si prende per il serbatoio (quella specie di rigonfiamento in cima, tipo camera d’aria) e si appoggia b-ene, poi si srotola fino alla base, sempre tenendo il serbatoio per evitare bolle d’aria.
Una volta finito il rapporto di amicizia si deve reggere alla base (che coincide con la base del b-ene) per evitare che, terminando l’amicizia e togliendo il b-ene dalla b-enova, il burkini si sfili, rimanga nella b-enova e che esca il liquido.
Alex, dopo un intero post siamo finalmente tutti d’accordo: il burkini potrebbe contenere del liquido, non è igienico quindi portarlo anche al mare o in piscina.
tutto è b-ene quel che vinisce b-ene
20 agosto, 2009 alle 11:45 pm
654gummo fratello non usiamo la violenza,per amor della Binetti,pena l’uscire a cena con la signora.In giro se ne sentono di tutti i colori:In Canada, e’ vietato tagliare l’erba del proprio giardino se sta piovendo.
In Canada, e’ vietato salire sugli alberi.
In Australia, c’e’ una proposta di legge che vieta a chiunque di avvicinarsi a meno di 100 metri da una carcassa di balena morta (la legge e’ dovuta al fatto che ci sono turisti che tentano di andare ad accarezzare gli squali che vanno a cibarsi della carcassa).
In Cambogia, e’ vietato utilizzare pistole ad acqua nei festeggiamenti di capodanno.
In Norvegia, e’ vietato spruzzare d’acqua cani o gatti domestici.
In Inghilterra, tutti i terreni devono essere lasciati al figlio maggiore
A Singapore e’ vietata la vendita di gomme da masticare
In Svezia e’ vietato ridipingere una casa senza un patentino di pittura e l’autorizzazione del governo.
In Arizona, e’ vietato rifiutare un bicchiere d’acqua a chi lo chiede.
In Florida e’ vietato cantare in pubblico indossando un costume da bagno.
In Florida e’ vietato rompere piu’ di tre piatti o scheggiare piu’ di quattro bicchieri al giorno.
Alle Hawaii, i residenti che non possiedono una barca possono essere multati.
In Illinois, si puo’ essere arrestati per accattonaggio se non si ha addosso almeno un biglietto da un dollaro
Nell’Indiana, chiunque si esibisca a pagamento in uno spettacolo di marionette puo’ essere multato di 3$ (Act to Prevent Certain Immoral Practices)
Nell’Indiana e’ vietato farsi il bagno tra ottobre e marzo.
Nell’Indiana, i negozi che vendono liquori non possono vendere latte.
In Lousiana, mordere una persona e’ un reato. Se si hanno dei denti finti, e’ considerata un’aggravante.
In Lousiana, e’ reato incitare qualcuno ad andare su binari di proprieta’ altrui.
In Maine, si puo’ essere multati se dopo il 14 gennaio non si sono tolte le decorazioni natalizie.
In Maryland, e’ vietato fare crescere cardi selvatici in giardino.
Nello stato di Washington sono vietati i lecca-lecca.
Nello stato di Washington e’ illegale fingere di avere i genitori ricchi.
La Costituzione del West Virginia prevede il divieto di posserede bandiere rosse o nere.
Nel Wisconsin per un periodo la margarina e’ stata illegale.
Nel Wisconsin e’ vietato servire in un ristorante una torta di mele senza formaggio.
In Wyoming e’ vietato fotografare conigli da gennaio ad aprile, senza un apposito permesso.
A Mohave County, Arizona, se qualcuno ruba del sapone, la legge prevede che per punizione si lavi continuamente finché il sapone che ha rubato non e’ finito.
A Belvedere, California, la legge dice nessun cane puo’ andare in luoghi pubblici senza il suo padrone al guinzaglio.
A Denver, Colorado, e’ vietato prestare l’aspirapolvere al vicino di casa.
A Pueblo e’ illegale coltivare denti di leone.
La differenza è che divieti assurdi (mica quello del burkini!seee)in Itarabia si prendono sul serio.
20 agosto, 2009 alle 11:38 pm
647drake..son loro che trovano me.
20 agosto, 2009 alle 11:38 pm
ciao fratello Groucho! ma cosa stai? scherzando? prima di entrare a letto togliti le scarpe e ricordati di non fare fotografie
20 agosto, 2009 alle 11:24 pm
653 Grazie Gummo, adesso vado a dormire tranquillo … sperando che non sia vietato. Non vorrei svegliarmi con una multa in bocca.
20 agosto, 2009 alle 11:15 pm
In Italy, Sign of Defiance in a Kebab and a Coke
“It’s a ridiculous law and the fines will never be applied. It’s a sign of a lot of political confusion.”
http://www.nytimes.com/2009/04/24/world/europe/24kebab.html?_r=3&scp=1&sq=anti%20kebab&st=cse
20 agosto, 2009 alle 11:04 pm
A S.Francisco si può andare in giro con un elefante al guinzaglio, ma non si possono utilizzare mutande usate per spolverare la macchina. Pena il carcere.
A N. York è vietato circolare con un cono gelato in tasca
In Florida è illegale avere rapporti sessuali con i porcospini mentre in Virginia invece si può perchè è possbile "invaghirsi di un’altra specie purchè non superi le 40 libbre di peso".
In Alabama è permesso percuotere la moglie purchè lo si faccia con un bastone meno spesso di un dito.
A Los Angeles c’è il divieto di leccare i rospi, nell’Ohio è vietato dar da bere ai pesci.
In Arizona è vietato sorridere in pubblico se ti manca più di un dente in bocca mentre nel Minnesota se mordi qualcuno sei colpevole di aggressione, ma se questo per di più ha la dentiera l’aggressione è aggravata.
In Italia è vietato il mestiere di ciarlatano ( tutti in galera? ) e un uomo può andare in carcere se indossa una gonna.
A Parigi è assolutamente vietato baciarsi su un treno e sulle linee ferroviarie- chi possiede un maiale non può chiamarlo Napoleone – dalle 8 alle 20.00 per decisione dell’Assemblea nazionale ogni stazione radiofonica deve obbligatoriamente trasmettere il 70% di musica francese , mentre a Le Lavandou è vietato morire sul territorio del comune se non hai già prenotato un posto al cimitero.
Nella contea di York è legale colpire uno scozzese con una freccia, tranne la domenica – a Chester si può tirare a un gallese con l’arco ma solo dentro le mura della città e dopo la mezzanotte -se sei ad Hereford non gli puoi sparare la domenica nelle vicinanze della Cattedrale ma gli altri giorni si.
In Svizzera la domenica non si può stendere il bucato, non si può lavare la macchina ed è considerata un’ offesa falciare il prato in quel giorno.
A Toronto non si può salire sull’autobus se si è mangiato aglio e chi ha un debito in Canada maggiore di 25 cent non può pagarlo con pennies.
In Israele è vietato uscire senza calzini ed è reato portare orsi in spiaggia.
Sulle spiagge sudafricane le persone in costume da bagno non possono sedersi a una distanza inferiore di 12 pollici l’uno dall’altro.
In Paraguay è legale sfidarsi a duello fino anche a morire ma solo se entrambi i duellanti siano iscritti come donatori di sangue.
In Thailandia è obbligatorio indossare la biancheria se si esce di casa.
In Giordania la legge impone alle coppie di sposi di fare sesso almeno una volta ogni quattro mesi.
20 agosto, 2009 alle 10:56 pm
GummoObelix, potrei dartene un goccio. Non dire niente a PanorHarpomix che poi lo strombetta a tutti. SPQR Sono Padani Questi Rozzi
20 agosto, 2009 alle 10:46 pm
Grouchorix, neanche un goccio? però fai divertire anche me, non prenderteli tutti tu i padani, "vieni idefix!"
sono pazzi questi padani!