Ho come l’impressione che l’arrivo dell’influenza A stia funzionando come un termometro perfetto: del nostro isterismo. Ma quanto siamo fifoni?
Popularity: 5% [?]
lunedì, 31 agosto 2009
Ho come l’impressione che l’arrivo dell’influenza A stia funzionando come un termometro perfetto: del nostro isterismo. Ma quanto siamo fifoni?
Popularity: 5% [?]
[2] 1 » Mostra tutti i commenti
[2] 1 » Mostra tutti i commenti
6 settembre, 2009 alle 9:24 pm
onyric (71)
-irrazionale è intasare i pronto soccorso per il panico che si diffonde sempre più. con grave danno per quei malati che ne hanno effettivo e urgente bisogno.
-irrazionale è spendere tutti i fondi per la pandemia a svantaggio di altre gravi malattie.
-irrazionale, inumano e ridicolo, è il comportamento degli abitanti di secondigliano dopo la morte del paziente ricoverato al cotugno.
-irrazionale è fare scorte di medicinali che a te non servono e che per altri possono essere essenziali.
-irrazionale è acquistare mascherine, tamiflu, gel, su internet, perfino su e-bay.
-irrazionale evitare i normali contatti umani quando poi il virus segue percorsi molto più semplici a detta dei medici. basta prendere l’ascensore o andare al supermercato..
non credo poi che nel caso dell’influenza a possano esserci dei privilegiati. degli svantaggiati senz’altro sì: tutto il terzo mondo per esempio.
se poi state attenti alle date in cui il vaccino verrà somministrato vi renderete facilmente conto che arriverà probabilmente a fine pandemia.a meno che non si adotti il vaccino cinese monodose. ma qui entrano probabilmente in ballo gli interessi delle case farmaceutiche.
l’unico comportamento razionale da tenere è informarsi, e vedere le misure adottate anche da altri paesi per sapere come evolve la situazione. d’altro non v’è,almeno fino a questo momento.
1 settembre, 2009 alle 3:23 pm
71
onyric
Succede che la volgare medicina ufficiale, come la definisci, testa i propri principi attivi sulla pelle di chi, profanamente, ne ha acquisito la dipendenza. Capita che si coniughi con l’effetto placebo.
Altre medicine, volgari o meno, non dovrebbero spaventare la grande industria ben al di sotto della capacità pubblicitaria della grande industria farmaceutica.
Gli psicofarmaci impazzano sull’effetto paura e sulle fabbriche che la provocano.
La dinamica dell’alimentazione biologica dovrebbe insegnare qualcosa. Da prima alimentazione povera ora etichettata dalle migliori borse e indici di mercato. E’ già, la prima cura è l’alimentazione. Vegetariana, senza esagerare poi, rischia di non incrociare nemmeno l’influenza.
1 settembre, 2009 alle 3:16 pm
Al contrario, onyric, l’istituto Mario Negri esprime le sue preoccupazioni verso l’approvazione dei prodotti omeopatici in Europa
http://www.marionegri.it/mn/it/aggiornamento/focusOn/index.html
Lo storico istituto Mario Negri è "Fondazione non profit per la ricerca, la formazione e l’informazione sulle scienze biomediche al servizio dell’ammalato" e ha poco a che fare con l’irrazionalità
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/approfondimenti/visualizza_new.html_1620441362.html
1 settembre, 2009 alle 2:49 pm
è un’influenza come le altre, il panico serve ai venditori di vaccini, le medicine vanno somministrate quando servono veramente e non per fare business!…
1 settembre, 2009 alle 2:33 pm
#70 secondo me il primo dei comportamenti irrazionali, e che mi causa un profondo disagio, è questo trend che ha preso piede nei ceti più benestanti di rifiutare la volgare medicina ufficiale, con le sue logiche beneficio – danno, a favore di pratiche esoteriche quali l’omeopatia o il rifiuto, tout-court, di vaccini, misure di prevenzione e via dicendo.
contando sul fatto di essere comunque i più protetti (le epidemie colpiranno sopratutto i marginali, anche nelle ondate di peste i ricchi fuggivano in campagna, potendo) e sul fatto che le eccellenti condizioni di vita permettono di superare spontaneamente molte situazioni, con l’ulteriore vantaggio di sviluppare immunità naturale.
e poi per loro, si presentasse qualche problema serio, terapie d’emergenza sono sempre disponibili; capitasse ad un nigeriano, di ricoverare in ospedale un figlio in condizioni critiche perchè ha curato una broncopolmonite con la medicina tradizionale, non potrebbe evitare una denuncia per mancata assistenza.
1 settembre, 2009 alle 2:15 pm
onyric (69)
non è questo il senso dell’articolo. ma certamente la pandemia avrà costi sociali molto alti. inutile farli lievitare ulteriormente con comportamenti irrazionali.
quanto alla ripresa è un altro placebo per farci stare buoni, per non disturbare il conducente. lasciateci lavorare, è lo slogan del governo. ma quest’autunno la temperatura purtroppo salirà…
1 settembre, 2009 alle 1:50 pm
#68 eccerto, l’importante è crepare ordinatamente, non vorrete rallentare la ripresa.
1 settembre, 2009 alle 1:42 pm
molto interessante da leggere:
http://www.presseurop.eu/it/content/article/59661-il-panico-costa-piu-di-unepidemia
1 settembre, 2009 alle 1:23 pm
ken (65)
in media stat virus, mi viene ora in mente
1 settembre, 2009 alle 1:12 pm
Meglio pensare all’influenza A, che in Italia non ha ancora causato una vittima, che pensare a malaria, Aids e malattie varie che in Africa ammazzano centinaia di migliaia di persone e bambini.
Del resto una vita di un occidentale val ben piu’ di una vita di un africano. E questa ormai e’ diventata una affermazione da qualunquista, direbbero alcuni!
E poi preoccupiamoci della influenza A, teniamoci anche molto molto impegnati con i bollettini sulla "epidemia" che sta arrivando… non avremo piu’ tempo per accorgerci dell’assalto alla sanità pubblica, dello sfascio della scuola…
Occupiamoci dell’influenza A e ringraziamo le multinazionali del farmaco che investono tanto in ricerca per noi uomini e donne occidentali.
Una popolazione sempre più longeva, ma anche sempre più ipocondriaca: che bello siamo un popolo liberato dai farmaci e terapie, ma in catenato dalle paure!
Evviva.
Paolo Rossi docet:
Era meglio morire da piccoli,
suicidarsi col tappa-turaccioli,
soffocarsi con tanti batuffoli,
che vedere ‘sto schifo da grandi!
1 settembre, 2009 alle 12:49 pm
63
olga
brava olga
hai pensato al titolo da dare alla trasmissione puntata dell’infedele sull’informazione, la paura, il panico, e il ruolo giocato dai media?
ciao ken
1 settembre, 2009 alle 12:42 pm
ecco il link:
http://www.facebook.com/home.php?ref=home#/group.php?gid=35920316496&ref=share
1 settembre, 2009 alle 12:26 pm
mai esami sono stati più utili come quelli di statistica e metodologia. saper leggere una tabella, vedere l’iter di una ricerca, gli indici etc., pone in parte al riparo dalle bufale. i giornalisti sono spesso ignoranti in materia – e non dovrebbero esserlo – e dicono tante idiozie. e poi sui dati ci giocano tutti e la danno a bere a noi cittadini. ecco perché berlusconi sniffa sondaggi a colazione, pranzo e cena! si possono manovrare a piacimento, per chi frequenta facebook c’è un gruppo, francese, contro i sondaggi che invita a rispondere sempre "altro". una bella iniziativa che spero prenda piede.
1 settembre, 2009 alle 9:29 am
Ma che strano: prima dell’estate hanno fatto una campagna terroristica sul contagio imminente di tutta la popolazione mondiale da parte della temutissima suina, sempre inquadrando un medicinale di una certa casa farmaceutica in ogni servizio televisivo, poi ad agosto, quando nessuno legge i giornali o guarda i tg il pericolo del contagio è sparito, ora che siamo rientrati tutti e che c’è la vacca grassa dei ragazzini che vanno a scuola da mungere, ecco che ritorna la campagna terroristica.
E’ un’influenza, se la prenderò, mi curerò come per una normale influenza: fortunatamente in famiglia teniamo uno stile di vita e di alimentazione sano, dunque ci ammaliamo pochissimo, prendiamo raramente farmaci.
Una vaccinazione che invece farò fare alle figlie è quella contro il papilloma virus, che le proteggerà dal rischio di cancro della cervice uterina, che è gratuita dall’undicesimo al dodicesimo anno di età, ma non te lo dice nessuno, ed aspettano che tu ti informi, fuori tempo, e paghi le tre dosi da ottanta e passa euri… Commenti su questa disinformazione?
1 settembre, 2009 alle 9:26 am
Ciao Henriette, a costo di crepare non mi vaccino…la moglie di sacconi puo’ raccontare balle e le raccontera’ da Vespa come al solito!
1 settembre, 2009 alle 8:58 am
ciao Linda!
1 settembre, 2009 alle 8:58 am
Caro J,confesso:sono isterica(nel dovuto limite) e un po’ fifona:a casa mia non manca mai,da qualche anno,il Tamiflu,l’antibiotico e la tachipirina…però non ho ancora fatto vaccinare nessuno,nella tribù,e penso che non lo farò neppure quest’anno,confido nella fortuna di abitare a 2 minuti da uno dei più grandi ospedali milanesi
1 settembre, 2009 alle 8:54 am
SACCONI BUGIARDO …UN GRANDE BUGIARDO, NESSUN SOLDO AI CO CO PRO…
1 settembre, 2009 alle 8:47 am
Chi è che cantava:
siamo la coppia piu’ bella del mondo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
1 settembre, 2009 alle 1:51 am
Chissà se alla fine gli scienziati troveranno un vaccino contro le stupidaggini…allora chi la guarderà più la tv italiana e chi leggerà più Feltri?
1 settembre, 2009 alle 1:50 am
Sicuramente l’arrivo dell’influenza è ben vista dalle case farmaceutiche che faranno buoni profitti…non siamo tutti influenzati dall’impulso di fare profitti? che ci vaccinerà contro la compulsione del profitto? attendiamo il Vice Ministro Fazio per chiarimenti….chissà….
31 agosto, 2009 alle 10:53 pm
Garattini, direttore dell’istituto Mario Negri, istituto di ricerche farmacologiche, sostiene che NON E’ NECESSARIA.
http://www.omeopatia.org/it/news_omeopatia/news_omeopatia_dettaglio.php/ID=195
Ma ormai intorno al farmaco non c’è informazione ma marketing ed è quindi ovvio che per un povero ignorante, con meno di due master e un dottorato, è quasi impossibile capire
Figuratevi tutto il resto del teatrino milionario che si è creato intorno..(c’entra la moglie di Sacconi, Farmindustria, con il più grande conflitto d’interessi della storia della medicina italiana).
La giostra dell’isteria non è "aggratise", si paga il ticket
31 agosto, 2009 alle 10:21 pm
Concordo con i post di onyric. Ho parlato qualche giorno fa con un medico, competente e serio, che mi ha detto che a suo avviso quest’influenza può avere degli effetti devastanti, e che addirittura i governi la stanno prendendo sottogamba. Auguriamoci che sbagli ma nel dubbio io eviterei di dire che la prevenzione e roba da fifoni o isterici. La medicina preventiva è una grande conquista. Naturalmente, come a ogni cosa umana, la condizionano gli errori, gli interessi e la corruzione. Ciò non significa che debba scomparire ma che la sua applicazione venga sempre più perfezionata, nei limiti del rispetto all’essere umano.
31 agosto, 2009 alle 10:16 pm
Pane al pane…..con buona pace del cavaliere strisciante…
Quel circo equestre itinerante che è Gheddafi – dice il portavoce del ministero degli Esteri israeliano – è divenuto da tempo uno show tragicomico che imbarazza chi lo ospita e la nazione libica che ne paga il conto. Mi chiedo se vi sia ancora qualcuno al mondo che prende seriamente ciò che dice quest’uomo. Noi comunque siamo certi che nessuno stato darà peso alle azioni teppistiche di questo bulletto".
31 agosto, 2009 alle 6:49 pm
Concordo con la patacca di Lerner…è solo fifa e basta, tanto chè io questo inverno non faro un vaccino, ma andrò dallo psicoterapeuta a farmi fare un vaccino di xanax…e poi voglio vedere se mia viene la tosse!