Non sapevo che girassero pure le veline, recapitate addirittura a tutti i vescovi italiani, ma mi erano ben note le voci diffamatorie circolanti su Dino Boffo.
In seguito al loro utilizzo da parte del “Giornale”, esse sono divenute oggi uno sgradevole caso politico. Ma ciò non toglie che esista un problema, all’interno della Chiesa, che la rende soggetta alle iniziative meno trasparenti di soggetti a lei esterni. Mi riferisco al fatto che per anni, se non decenni, la censura (e l’autocensura) imposta al dibattito interno ha favorito il dilagare di una pratica deplorevole qual è la maldicenza.
Troppe volte mi è capitato di ascoltare in privato insinuazioni sull’interlocutore ecclesiale -laico o sacerdote, non importa- nei confronti del quale si esitava a esprimere le divergenze. Insinuazioni spietate; tragedie familiari spacciate come prova di scarsa moralità; e poi naturalmente l’omosessualità brandita come accusa.
E’ giusto che lo si sappia: l’ingiusto supplizio cui viene sottoposto oggi Dino Boffo è figlio anche di una Chiesa incapace di discutere, e perciò incattivita nella maldicenza. Era già scritto che prima o poi se ne sarebbe approfittato qualche mascalzone esterno al suo mondo.





26 agosto, 2010 alle 10:48 pm
Ho l’età della “fine corsa” e questo mi conferisce qualche titolo in più rispetto a quell’alto prelato, che ha commentato, nella televisione di stato, l’articolo di “ famiglia Cristiana” considerandolo “Fazioso” sol perché riferito a quel Berlusconi che ha dimezzato la “Costituzione” pretendendo di comandare da solo e, scegliendo di avversare quelli che vi si oppongono con il metodo “Boffo”.
Evidentemente quell’alto prelato, al pari di molti dei suoi simili, ha dimenticato cos’è un prete.
“Famiglia Cristiana” è la voce ed il riferimento, nonché il legame, tra la Chiesa degli scribi e le famiglie. E’ come il parroco tra i suoi parrocchiani, li conosce, li guida, li interpreta, li sostiene e ne condivide i disagi arricchendone l’anima. Quel prelato invece, ha dimenticato la sua famiglia, gode di agi e privilegi e non vede più la differenza tra quel Berlusconi e le aspettative cristiane.
Il prete è in mezzo alle famiglie e ne condivide il difficile percorso. Il Gerarca si occupa di potere e di danari e cerca i suoi simili.
Non importa e non vedo differenze sostanziali tra ricchi e poveri , è invece importante sapere che i preti, appartengono e si schierano dalla parte della verità, della giustizia, dell’onestà, della crescita spirituale, del riconoscimento del volere Divino .
Non pare che , nel caso Boffo, ci siano stati molti amanti della verità e soprattutto, si son visti pochi o deboli suoi sostenitori, dando prova, allora come oggi,che nelle alte gerarchie vale di più il potere terreno e gli interessi scambiati con un vecchio maligno, reso tale innegabilmente dalle sue azioni, anziché della famiglia che subisce l’esempio della disonesta intellettuale di chi dovrebbe guidarli ed invece ha sostituito il bene comune, con affari, mistificazioni, prevaricazioni, superbia, malafede, falsità e chi più ne ha più ne metta.
E’ colpa di quei prelati se ai giovani manca un indirizzo alla verità , perché la tacciono, l’hanno scambiata, l’hanno vituperata.
Oilitta
10 settembre, 2009 alle 9:41 pm
Lerner si è comprato le galline monferrine per farsi difendere sul suo blog … di polli, appunto.
9 settembre, 2009 alle 9:08 am
Luca 6, 24-26
Le maledizioni
(24)Ma guai a voi, ricchi,
perché avete gia la vostra consolazione.
(25)Guai a voi che ora siete sazi,
perché avrete fame.
Guai a voi che ora ridete,
perché sarete afflitti e piangerete.
(26)Guai quando tutti gli uomini diranno bene di voi.
Allo stesso modo infatti facevano i loro padri con i falsi profeti.
4 settembre, 2009 alle 2:43 pm
AMNESTY INTERNATIONAL PREOCCUPATA PER L’AUMENTO DEGLI ATTACCHI OMOFOBICI IN ITALIA
All’indomani del terzo grave attacco omofobico verificatosi a Roma in
meno di due settimane, Amnesty International ha espresso la propria
preoccupazione per la crescente intolleranza nei confronti di lesbiche,
gay, bisessuali e transgender (Lgbt) in Italia e ha sollecitato
indagini e misure di prevenzione efficaci.
Il 22 agosto una coppia gay e’ stata aggredita all’uscita del Gay
Village da un attivista di estrema destra chiamato “Svastichella”. Uno dei due ragazzi e’ stato colpito con un coltello ed e’ stato necessario
il suo ricovero d’urgenza. L’assalitore, inizialmente identificato e lasciato a piede libero, e’ stato poi arrestato ed e’ in attesa di essere processato.
Il 29 agosto il Qube, un noto locale che organizza settimanalmente
eventi gay, ha subito un attentato incendiario. Poiche’ il locale era in
ristrutturazione, nessuna persona e’ rimasta ferita e le fiamme sono state prontamente domate dai vigili del fuoco.
Il 2 settembre due skin-head hanno lanciato due potenti bombe carta
contro la folla in via San Giovanni in Laterano, popolare luogo d’incontro della comunita’ Lgbt romana. Fortunatamente solo una persona e’ rimasta ferita, in forma lieve. I due aggressori sono riusciti a dileguarsi e sull’episodio la polizia ha avviato un’indagine.
Nelle ultime settimane, diversi altri attacchi omofobici sono stati
registrati ancora a Roma e in altre citta’ italiane. In assenza di
dati ufficiali relativi ai crimini basati sull’intolleranza contro persone Lgbt, l’Arcigay ha segnalato che il numero di tali episodi nei primi nove mesi del 2009 ha gia’ raggiunto quello complessivo del 2008.
Di fronte a questo scenario, Amnesty International chiede alle autorita’
italiane di assicurare che i crimini commessi contro persone a causa
della loro identita’ di genere o del loro orientamento sessuale siano
efficacemente indagati e che chiunque sia ritenuto responsabile sia
portato di fronte alla giustizia. Le autorita’ italiane, secondo
Amnesty International, dovrebbero contrastare con maggiore decisione gli
atteggiamenti omofobici e garantire piu’ sicurezza alle persone
Lgbt.
FINE DEL COMUNICATO
Roma, 4 settembre 2009
1 settembre, 2009 alle 11:52 am
mah, il termine è abbastanza conosciuto, sono le continue citazioni dei libri letti, per darsi un tono, che irritano.
Uno legge, si forma una opinione,ricava dei dati, e poi discute, se ogni volta devo elencare fonti e documenti, diventa una roba da storici e allora il tempo non basterebbe,già scarseggia.
Saluti e baci(solo alle signorine).
1 settembre, 2009 alle 11:32 am
non equivocare è anche il gusto dei lazzi fra amici ……….
chi pratica internet queste informazioni le ha in effetti a disposizione
1 settembre, 2009 alle 11:30 am
528-529
Perdonate il termine, ma tanto confido sempre nella presenza di WIkipedia e quindi durante un colloquio verbale e non scritto non lo avrei mai usato.
In parte e’ colpa del mio insegnante di filosofia al liceo che amava questo termine e spesso lo uso per scherzare al posto di "visione della vita"
Marco ti assicuro che non sono solito parlare in questo modo nella vita.
Hai ragione quando consideri "cafone" l’uso di termini che non tutti possono capire. Ma siamo in internet e quindi tengo conto il mezzo di comunicazione che usiamo.
Del resto quando io leggo alcuni vostri riferimenti che non conosco, di solito uso wikipedia o simili
1 settembre, 2009 alle 11:24 am
quindi quacoisa che ha a che vedere con il vecchio Cinemascope
1 settembre, 2009 alle 11:21 am
L’uso ancora impreciso che fa di questo termine capitale anche il filosofo consulente e la necessità di una decostruzione ermeneutica del concetto di Weltanschauung.
Nella «consulenza filosofica», e nella sua odierna letteratura e pubblicistica di riferimento, molti autori, anche quelli più avvertiti, impiegano il termine di «visione del mondo» in modo intensivo ma impreciso dando per scontato ed ovvio il significato del suo concetto, che vorrebbe indicare una intima fusione tra vita vissuta e sapere autentico intorno ad essa. Raramente però viene problematizzato il senso di questa parola che potrebbe anche intenzionare non una mera idea o un mero concetto, per quanto intimamente intrecciati alla vita, bensì il nucleo più profondo della struttura stessa dell’esistenza umana nella sua totalità. Proprio questo orizzonte strutturale nel suo senso ultimo, che pure le starebbe massimamente a cuore afferrare, la «visione del mondo» (specialmente quella tematizzata nell’approccio consulenziale-filosofico) tende a fraintendere — scambiandolo per una solo ancora inesplicita pienezza di senso della vita — e dunque, in ultima analisi, a mancare.
1 settembre, 2009 alle 11:18 am
nuova marca di Wurstel ?
buoni per gli hot dogs ?
1 settembre, 2009 alle 11:16 am
Caro Cesare
Io invece "cerco" di esserlo corretto, non sono perfetto e non sempre mi riesce. La foga e la passione a volte mi possono prendere la mano e non lo nascondo. Forse dipende dal fatto che credo profondamente in quello che dico, ma non fanaticamente.
Quello che davvero non accetto e’ la catalogazione delle persone, la semplificazione e la politicizzazione dell’intero mondo che ci circonda. Scusami ma su questo io sono di un altro avviso. Io vedo le persone e punto. Non vedo marziani (come li (ci – chi?) definisci tu e non vedo (necessariamente) rossi, neri o gialli, ma persone con idee o senza idee, ma solo persone.
Se le mie reazioni e quello che scrivo a volte sono un po’ sopra le righe dipende solo ed unicamente dal fatto che sono una persona come tante altre e che a volte può reagire male (o malamente, decidi tu) a delle affermazioni che non condivide.
Sulla seconda persona plurale che tu ti ostini ad usare quando rispondi solo a me. Non mi non interessa se le mie idee sono di destra o di sinistra, se tu le cataloghi in un modo e con il criterio di vedere tutto attraverso la lente della politica e delle ideologie.
Io sono quello che sono e penso quello penso senza prima consultare "il Capitale" o "Mein Kampf" o "First Principles" di Spencer. Le cose che dico, scrivo, sono dettate solo ed unicamente dalla mia personale sensibilità e dalla mia personale Weltanschauung. Altre etichette non le accetto e non mi appartengono.
Cordialmente
1 settembre, 2009 alle 11:07 am
leggere … volevi dire che guardi le figure
Infatti siamo noi ad andare in giro per l’Italia a tacciare gli altri di essere comnunisti e poi ci mettiamo 90 gradi quando si incontra l’amico Putin
Ma noi avevamo previsto tutto grazie a Tremonti. Crisi? Di quale crisi stai parlando? Ah, di quella che sta per portare una disocupazione "prevista" all’8% in Italia?
Visto l’interlocutore, è difficile parlare di matematica o filosofia!
1 settembre, 2009 alle 10:53 am
Caro Feldkrukken.
io non mi vanto di leggere libri, li leggo per il semplice fatto che mi piace e mi interessa imparare sempre cose nuove, per una serie di ragioni che non sto qui ad elencare.
Qui, vi ergete sempre tutti a a detentori della verità assoluta. Per voi il mondo è diviso in due: il Bene che, naturalmente solo voi conoscete, dalla vostra parte, ed il Male tutto dall’altra.
Voi non portate argomenti a sostegno, voi usate slogans fideistici e tu sei uno di quelli. Rileggiti, rileggiti e, forse, lo capirai anche tu.
Vi siete rivoltati nel fango per mesi ed ora siete frastornati perchè un po’ di fango vi ritorna indietro e non lo gradite.
Per mesi, mentre in giro per il mondo impazzava una delle più gravi crisi economiche degli ultimi decenni, vi siete crogiolati nel fango e continuate a voler dare lezioni di kultura, superiorità e moralità.
I vostri argomenti preferiti sono le zoccole e amenità volgtari varie.
Che succede, per voi la modestia non vale?
Per finire non fare la mammola sugli errori, vatti a rileggere se hai dimenticato quello che hai scritto.
Mi spiace per te ma io non sono politicamente corretto quindi non ricambio con frasette amorevoli, però puoi star certo che se scrivi qualcosa che condivido non mi metto a polemizzare solo perchè stai dall’altra parte.
Giulio Cesare
1 settembre, 2009 alle 10:47 am
523- in quanto piddino non può essere comunista, quindi per la prima legge della termodinamica in qualche cosa si è dovuto trasformare.
Tempo fa con la barba sembrava il Mosè dei migranti, che a bordo dei gommoni varcano il mare, poi si ridimensionato e ha cominciato a fare i paragoni con il terzo Reich , ma anche qui il confronto non regge, aspettiamo le prossime trasformazioni del teleprofeta.
1 settembre, 2009 alle 10:40 am
521 riciclato???
1 settembre, 2009 alle 10:38 am
Ti posso assicurare che gli imperatori non hanno mai parlato così al loro popolo!
Sei patetico!
1 settembre, 2009 alle 10:35 am
Qualcuno sa perché un ex comunista, riciclato terzomondialista d’assalto (o d’accatto) a seconda delle visioni, mette tanto il naso nelle sacrestie?
1 settembre, 2009 alle 10:35 am
Contrordine compagni,
da adesso c’è un giornalismo clericale buono, e un giornalismo clericale cattivo. Per informazioni vi conviene leggere il nuovo post di Gad.
1 settembre, 2009 alle 10:31 am
marcusJulio
invenetta(infetta)
Unterspilli
ifixTcen ifixTcen la littorina di littorio è in pieno germinale ma Bonidetto VIII non è Benefacio XVI ? La NeoRerumNovarum coinvolge serenellissima e san Marco in cargo? Leone XIII si è reincarnato ?
Sorridete al vostro ken
leggi e controlla il testo, fatto?
1 settembre, 2009 alle 10:29 am
Giulio 515
Vedi? continui ad usare la seconda persona plurale mentre parli con me.
Davvero questo tuo atteggiamento io non lo capisco.
Io ho sempre parlato per me stesso. Ma va bene, tu la pensi cosi’. Che ci posso fare
No, scrivevo la verità. Non mi stai sulle balle. Sei padrone di crederci o meno. Di te, non conosco che le cose che scrivi qui, null’altro.
Mi riterrei davvero uno sciocco se potessi avere sentimenti negativi su di te senza conoscerti veramente.
1 settembre, 2009 alle 10:25 am
512 Cesare
Ad onor del "vero", Cesare, sei stato tu alcuni giorni fa che ti sei vantato, in polemica non ricordo con chi, di essere un grane lettore di libri e pubblicazioni varie, che il tuo interlocutore non si sarebbe mai sognato. Allora se ti dai arie da intellettuale spocchioso, poi non ti meravigliare se qualcuno ti attacca su questo punto. Un po’ di modestia non fa mai male a nessuno. Non credi?
Qui ognuno esprime le sue idee, giuste o sbagliate che siano (in fondo sono solo opinioni), senza pero’ ergersi a detentore della verità assoluta.
Negli errori, poi, l’ho già scritto in un precedente post, incorriamo tutti quanti.
Cordialmente
1 settembre, 2009 alle 10:24 am
507- ma quanto è bella la nostra bandiera, specie rispetto a quel bizzarro tricolore, o alla pelata del silvio.
Viva San Marco! Cina no!
1 settembre, 2009 alle 10:23 am
Feldkrukken mio,
non servono attestati di simpatia, lo so bene che non ti sono affatto simpatico, ma la cosa non mi turba. E’ normale, rientra nell’ordine delle cose.
Il vostro problema è che siete ossessionati dal bisogno del consenso sociale. A me non interessa per cui se qualcuno mi odia o non mi ama non me ne faccio certo un cruccio.
In secondo luogo avete bisogno di apparire sempre politicamente corretti, bravi, buoni, saggi, senza peccato. Ma chi ve lo fa fare?
Siate voi stessi ogni tanto, accettatevi per quello che siete, uomini e donne con pregi e difetti. Il giorno che riuscirete a farlo avrete un altro rapporto con voi stessi e con la vita, e sarà molto migliore dell’attuale.
Giulio Cesare
1 settembre, 2009 alle 10:21 am
Effettivamente anche per i macachi marziani è impossibile filosofeggiare sul nulla!
1 settembre, 2009 alle 10:17 am
511
ah no!! All’università (da studente) sono andato da un’altra parte
Quella era la prima volta che mettevo piede (gomma) in quel campus. Credimi
PS ed e’ stata anche l’ultima
1 settembre, 2009 alle 10:16 am
Ti sei perso quella migliore: chiude il 29 settembre….. per fallimento ideologico e finanziario.
Io spero proprio di no, i Lerner sono la nostra manna con la loro faziosità ideologica.
Dipendesse da me gli darei in mano tutta la Rai, non capisco perchè continuino a dire di no alle insistenti richieste di Gaddino nostro.
Giulio Cesare
PS: Kolti marziani, che aspettate a correggere il mio precedente commento, ci sono alcuni errori di italiano o non siete neanche in grado di vederli.
1 settembre, 2009 alle 10:14 am
Tsk, tsk, tsk! Ferdy mi hai mentito! Quante volte ti ho detto di non sgommare con la Clio. L’università del Barone di Munchausen, non ti ha insegnato che per fuggire occorre utilizzare il mezzo del fondatore dell’università? A cavallo di un palla di cannone! Mi meraviglio di te. Con tutti i soldi che speso per mandarti a quell’università.
1 settembre, 2009 alle 10:13 am
507 Giulio Cesare
Non so a chi stai sulle balle! Sei sibillino Giulio. Ma per fugare ogni dubbio, a me stai simpatico
Ah per evitare che tu lo possa scrivere o pensare, non si tratta di un caso di "Excusatio non petita, accusatio manifesta"
Cordialmente
1 settembre, 2009 alle 10:07 am
Una buona notizia per i frequentatori: l’Infedele riprende, per fortuna, solo il 28 settembre.
1 settembre, 2009 alle 10:05 am
506
Maledetto, mi hai scoperto

Mannaggia devo lavorare non mi far ridere cosi che mi cacciano all’istante. Cosa penseranno i colleghi quando mi vedono ridere di fronte ad un monitor di computer?
Ok, sono pentito. Restituisco il maltoltooo
1 settembre, 2009 alle 10:03 am
Ringrazio la mia amica LINDA per scrivere ogni tanto a mio nomne, è un segno di aprrezzamento che da lei m i è gradito.
E’ anche il segno della stupidità dei marziani che, abituati a bere di tutto, non capiscono mai quale è l’originale e quale la fotocopia.
Veniamo ora agli errori di battitura e di sintassi.
Sì, marziani, è vero a volte infilo errori di battitura ed errori di sintassi, dovrei rileggere quello che scrivo e fare l’errata corrige ogni volta, ma lo ritengo inutile.
Ora, in questo blog, sono uno di quelli che scrive con maggior correttezza e proprietà di linguaggio, i professori che mi correggono dovrebbero spesso rileggere i loro testi e si accorgerebbero che non supererebbero neanche l’esame di quinta elementare, ma nella loro supponenza sono convinti di essere degli accademici della Crusca, ed in effetti qualcosa con la crusca hanno a che fare, sono un sottoprodotto come la medesima.
Strano però che correggano solo i miei errori, nessuno di questi conigli ha mai avuto il coraggio di correggere il caro Gad, che, tanto per fare un esempio, con la consecutio temporum fa spesso a pugni.
Ma perchè questi macachi marziani correggono i miei errori di italiano?
Per la semplice ragione che non sono in grado di dire nulla sui contenuti.
Le uniche risposte che sanno dare sono beceri insulti sessuali, nascondendosi per di più dietro a nick nuovi. Non gli basta il nick originale, non hanno neanche il coraggio di insultare con quello, devono inventarsene di nuovi.
Conigli rossi appunto.
Tutto ciò premesso macachetti miei, potete tranquillamente continuare con le quisquiglie, io continuerò a non rispondere ad alcunhe zanzare avvinazzate di questo blog a cui con mia grande soddisfazione sto sugli zebedei.
Per il resto tranquilli, quando avrò tempo tornerò anche sulle mazzate che vi stiamo dando, ci sarà da divertirsi ancora per molto tempo, vedere la crema che viene smascherata per il fango che è, è una soddisfazione impagabile.
Un divertimento che sicuramente non ho intenzione di perdermi.:P
Giulio Cesare
1 settembre, 2009 alle 10:00 am
480
signor FerdyDurke, vorrei rinfrescarle la memoria e portare all’attenzione dei nostri gentili lettori il misfatto. Ho qui davanti la sua cartella n. 3.457 "FerdyDurke" con il resoconto e i dettagli di quella sua giornata di ordinaria follia. Lei e il suo collega, dopo aver svaligiato l’appartamento della "moglie" (in realtà non ancora legata dal sacro vincolo matrimoniale), vi siete diretti di gran carriera verso l’università del Barone di Munchausen, il protettore dei "fuori corso", ma nella fretta avete dimenticato la vocettina del navigatore PonPon che suggeriva la presenza di un autovelox. Dopo una partenza bruciante al semaforo verde contro una Ferrari le si è fuso il motore della Clio. Sopraggiunta poi la ditta delle Pulizie le ha intimato di fermarsi e non continuare la corsa a piedi con l’argenteria ancora da spolverare. Pubblicheremo le foto di lei che sorride, con il suo complice, tra i fumi del motore.
Emilio Feltri
1 settembre, 2009 alle 9:54 am
504
Linda non so cosa sia peggio, ma se proprio vuoi provare, ti invito in Polonia diciamo a febbraio
(scusa la faccina) e poi vediamo. Forse rimpiangerai il sole di Roma
1 settembre, 2009 alle 9:53 am
Ferdy sei crudele a parlare di neve, mentre a Roma ci stiamo squagliando, siamo all’estremo delle forze, siamo alla quasi convinzione che oramai un condizionatore d’aria è necessario come il pane!!!!!!!!!!!
1 settembre, 2009 alle 9:48 am
502
Bella botta Punta, altro che il "botto" di G.C.
Qui in Polonia la neve in inverno e’ praticamente sempre presente e per giunta anche con punte di -30 gradi. Le scarpe adatte cosi come il cambio di pneumatici dell’auto in inverno sono obbligatori.
Per fortuna e’ un Paese pianeggiante.
1 settembre, 2009 alle 9:40 am
Bella sberla, ferdy.
Sei quasi al mio livello: giorno dopo l’Epifania, in quel di Fornovo Val di Taro. Parcheggio l’auto, cammino per la strada, in discesa, con cautela, la neve è ghiacciata, purtroppo le scarpe non erano adatte e sono scivolato, finendo in un canale con un salto di quattro metri, su neve gelata. Per di più non dovevo trovarmi in quella ridente cittadina (sigh!), sostituivo un collega malato.
1 settembre, 2009 alle 9:36 am
Naturalmente lo taglierei anche a Gad, se la spassa troppo…e poi guarda che ti scrive!