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	<title>Commenti a: La maldicenza all&#8217;interno della Chiesa</title>
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	<description>Il blog del Bastardo</description>
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		<title>Di: Ricattolico &#124; Ludik &#8211; di Luca Di Ciaccio</title>
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		<dc:creator>Ricattolico &#124; Ludik &#8211; di Luca Di Ciaccio</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Jul 2011 17:56:15 +0000</pubDate>
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		<description>[...] è uno di quei gomitoli imbrogliati di cui ormai si è perso il capo. E comunque ha ragione Gad Lerner sul suo blog quando scrive che, sgradevole caso politico a parte, resta un problema [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] è uno di quei gomitoli imbrogliati di cui ormai si è perso il capo. E comunque ha ragione Gad Lerner sul suo blog quando scrive che, sgradevole caso politico a parte, resta un problema [...]</p>
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		<title>Di: Oilitta</title>
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		<dc:creator>Oilitta</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Aug 2010 20:48:35 +0000</pubDate>
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		<description>Ho l’età della “fine corsa” e questo mi conferisce qualche titolo in più rispetto a quell’alto prelato, che ha commentato, nella televisione di stato, l’articolo di “ famiglia Cristiana” considerandolo “Fazioso” sol perché riferito a quel Berlusconi che ha dimezzato la “Costituzione” pretendendo di comandare da solo  e, scegliendo di avversare quelli che vi si oppongono con il metodo “Boffo”. 
Evidentemente quell’alto prelato, al pari di molti dei suoi simili, ha dimenticato cos’è un prete.
“Famiglia Cristiana” è la voce ed il riferimento, nonché il legame, tra la Chiesa degli scribi e le famiglie.  E’   come il parroco tra i suoi parrocchiani, li conosce, li guida, li interpreta, li sostiene e ne condivide i disagi arricchendone l’anima. Quel prelato invece,  ha dimenticato la sua famiglia, gode di agi e privilegi e non vede più la differenza tra quel Berlusconi e le aspettative cristiane.
Il prete è in mezzo alle famiglie e ne condivide il difficile percorso. Il Gerarca si occupa di potere e di danari e cerca i suoi simili.
Non importa e non vedo  differenze sostanziali  tra ricchi e poveri , è invece  importante  sapere che i preti, appartengono e si schierano dalla parte della verità, della giustizia, dell’onestà, della crescita spirituale, del riconoscimento del volere Divino .
Non pare che , nel caso Boffo, ci siano stati molti amanti della verità e soprattutto, si son visti pochi o deboli suoi sostenitori,  dando prova, allora come oggi,che nelle alte gerarchie vale di più il potere terreno e gli interessi scambiati con un vecchio maligno, reso tale innegabilmente dalle sue azioni, anziché  della famiglia che subisce l’esempio della disonesta intellettuale di chi dovrebbe guidarli ed invece ha sostituito il bene comune, con affari, mistificazioni, prevaricazioni, superbia, malafede, falsità e chi più ne ha più ne metta. 
E’ colpa di quei prelati se ai giovani manca un indirizzo alla verità , perché la tacciono, l’hanno scambiata, l’hanno vituperata.
Oilitta</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho l’età della “fine corsa” e questo mi conferisce qualche titolo in più rispetto a quell’alto prelato, che ha commentato, nella televisione di stato, l’articolo di “ famiglia Cristiana” considerandolo “Fazioso” sol perché riferito a quel Berlusconi che ha dimezzato la “Costituzione” pretendendo di comandare da solo  e, scegliendo di avversare quelli che vi si oppongono con il metodo “Boffo”.<br />
Evidentemente quell’alto prelato, al pari di molti dei suoi simili, ha dimenticato cos’è un prete.<br />
“Famiglia Cristiana” è la voce ed il riferimento, nonché il legame, tra la Chiesa degli scribi e le famiglie.  E’   come il parroco tra i suoi parrocchiani, li conosce, li guida, li interpreta, li sostiene e ne condivide i disagi arricchendone l’anima. Quel prelato invece,  ha dimenticato la sua famiglia, gode di agi e privilegi e non vede più la differenza tra quel Berlusconi e le aspettative cristiane.<br />
Il prete è in mezzo alle famiglie e ne condivide il difficile percorso. Il Gerarca si occupa di potere e di danari e cerca i suoi simili.<br />
Non importa e non vedo  differenze sostanziali  tra ricchi e poveri , è invece  importante  sapere che i preti, appartengono e si schierano dalla parte della verità, della giustizia, dell’onestà, della crescita spirituale, del riconoscimento del volere Divino .<br />
Non pare che , nel caso Boffo, ci siano stati molti amanti della verità e soprattutto, si son visti pochi o deboli suoi sostenitori,  dando prova, allora come oggi,che nelle alte gerarchie vale di più il potere terreno e gli interessi scambiati con un vecchio maligno, reso tale innegabilmente dalle sue azioni, anziché  della famiglia che subisce l’esempio della disonesta intellettuale di chi dovrebbe guidarli ed invece ha sostituito il bene comune, con affari, mistificazioni, prevaricazioni, superbia, malafede, falsità e chi più ne ha più ne metta.<br />
E’ colpa di quei prelati se ai giovani manca un indirizzo alla verità , perché la tacciono, l’hanno scambiata, l’hanno vituperata.<br />
Oilitta</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>Di: Roberto</title>
		<link>http://www.gadlerner.it/2009/08/31/la-maldicenza-allinterno-della-chiesa.html/comment-page-11#comment-228317</link>
		<dc:creator>Roberto</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 19:41:26 +0000</pubDate>
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		<description>Lerner si è comprato le galline monferrine per farsi difendere sul suo blog ... di polli, appunto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lerner si è comprato le galline monferrine per farsi difendere sul suo blog &#8230; di polli, appunto.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: skamainter</title>
		<link>http://www.gadlerner.it/2009/08/31/la-maldicenza-allinterno-della-chiesa.html/comment-page-11#comment-227099</link>
		<dc:creator>skamainter</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2009 07:08:07 +0000</pubDate>
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		<description>Luca 6, 24-26

Le maledizioni

(24)Ma guai a voi, ricchi,
perché avete gia la vostra consolazione.
(25)Guai a voi che ora siete sazi,
perché avrete fame.
Guai a voi che ora ridete,
perché sarete afflitti e piangerete.
(26)Guai quando tutti gli uomini diranno bene di voi.
Allo stesso modo infatti facevano i loro padri con i falsi profeti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Luca 6, 24-26</p>
<p>Le maledizioni</p>
<p>(24)Ma guai a voi, ricchi,<br />
perché avete gia la vostra consolazione.<br />
(25)Guai a voi che ora siete sazi,<br />
perché avrete fame.<br />
Guai a voi che ora ridete,<br />
perché sarete afflitti e piangerete.<br />
(26)Guai quando tutti gli uomini diranno bene di voi.<br />
Allo stesso modo infatti facevano i loro padri con i falsi profeti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giada</title>
		<link>http://www.gadlerner.it/2009/08/31/la-maldicenza-allinterno-della-chiesa.html/comment-page-11#comment-224693</link>
		<dc:creator>Giada</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Sep 2009 12:43:20 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;em&gt;AMNESTY INTERNATIONAL PREOCCUPATA PER L’AUMENTO DEGLI ATTACCHI OMOFOBICI IN ITALIA

All’indomani del terzo grave attacco omofobico verificatosi a Roma in
meno di due settimane, Amnesty International ha espresso la propria
preoccupazione per la crescente intolleranza nei confronti di lesbiche,
gay, bisessuali e transgender (Lgbt) in Italia e ha sollecitato
indagini e misure di prevenzione efficaci.

Il 22 agosto una coppia gay e&#039; stata aggredita all’uscita del Gay
Village da un attivista di estrema destra chiamato “Svastichella”. Uno dei due ragazzi e&#039; stato colpito con un coltello ed e&#039; stato necessario
il suo ricovero d’urgenza. L’assalitore, inizialmente identificato e lasciato a piede libero, e&#039; stato poi arrestato ed e&#039; in attesa di essere processato.

Il 29 agosto il Qube, un noto locale che organizza settimanalmente
eventi gay, ha subito un attentato incendiario. Poiche&#039; il locale era in
ristrutturazione, nessuna persona e&#039; rimasta ferita e le fiamme sono state prontamente domate dai vigili del fuoco.

Il 2 settembre due skin-head hanno lanciato due potenti bombe carta
contro la folla in via San Giovanni in Laterano, popolare luogo d’incontro della comunita&#039; Lgbt romana. Fortunatamente solo una persona e&#039; rimasta ferita, in forma lieve. I due aggressori sono riusciti a dileguarsi e sull’episodio la polizia ha avviato un’indagine.

Nelle ultime settimane, diversi altri attacchi omofobici sono stati
registrati ancora a Roma e in altre citta&#039; italiane. In assenza di
dati ufficiali relativi ai crimini basati sull’intolleranza contro persone Lgbt, l’Arcigay ha segnalato che il numero di tali episodi nei primi nove mesi del 2009 ha gia&#039; raggiunto quello complessivo del 2008.

Di fronte a questo scenario, Amnesty International chiede alle autorita&#039;
italiane di assicurare che i crimini commessi contro persone a causa
della loro identita&#039; di genere o del loro orientamento sessuale siano
efficacemente indagati e che chiunque sia ritenuto responsabile sia
portato di fronte alla giustizia. Le autorita&#039; italiane, secondo
Amnesty International, dovrebbero contrastare con maggiore decisione gli
atteggiamenti omofobici e garantire piu&#039; sicurezza alle persone
Lgbt.&lt;/em&gt;

FINE DEL COMUNICATO
Roma, 4 settembre 2009</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><em>AMNESTY INTERNATIONAL PREOCCUPATA PER L’AUMENTO DEGLI ATTACCHI OMOFOBICI IN ITALIA</p>
<p>All’indomani del terzo grave attacco omofobico verificatosi a Roma in<br />
meno di due settimane, Amnesty International ha espresso la propria<br />
preoccupazione per la crescente intolleranza nei confronti di lesbiche,<br />
gay, bisessuali e transgender (Lgbt) in Italia e ha sollecitato<br />
indagini e misure di prevenzione efficaci.</p>
<p>Il 22 agosto una coppia gay e&#8217; stata aggredita all’uscita del Gay<br />
Village da un attivista di estrema destra chiamato “Svastichella”. Uno dei due ragazzi e&#8217; stato colpito con un coltello ed e&#8217; stato necessario<br />
il suo ricovero d’urgenza. L’assalitore, inizialmente identificato e lasciato a piede libero, e&#8217; stato poi arrestato ed e&#8217; in attesa di essere processato.</p>
<p>Il 29 agosto il Qube, un noto locale che organizza settimanalmente<br />
eventi gay, ha subito un attentato incendiario. Poiche&#8217; il locale era in<br />
ristrutturazione, nessuna persona e&#8217; rimasta ferita e le fiamme sono state prontamente domate dai vigili del fuoco.</p>
<p>Il 2 settembre due skin-head hanno lanciato due potenti bombe carta<br />
contro la folla in via San Giovanni in Laterano, popolare luogo d’incontro della comunita&#8217; Lgbt romana. Fortunatamente solo una persona e&#8217; rimasta ferita, in forma lieve. I due aggressori sono riusciti a dileguarsi e sull’episodio la polizia ha avviato un’indagine.</p>
<p>Nelle ultime settimane, diversi altri attacchi omofobici sono stati<br />
registrati ancora a Roma e in altre citta&#8217; italiane. In assenza di<br />
dati ufficiali relativi ai crimini basati sull’intolleranza contro persone Lgbt, l’Arcigay ha segnalato che il numero di tali episodi nei primi nove mesi del 2009 ha gia&#8217; raggiunto quello complessivo del 2008.</p>
<p>Di fronte a questo scenario, Amnesty International chiede alle autorita&#8217;<br />
italiane di assicurare che i crimini commessi contro persone a causa<br />
della loro identita&#8217; di genere o del loro orientamento sessuale siano<br />
efficacemente indagati e che chiunque sia ritenuto responsabile sia<br />
portato di fronte alla giustizia. Le autorita&#8217; italiane, secondo<br />
Amnesty International, dovrebbero contrastare con maggiore decisione gli<br />
atteggiamenti omofobici e garantire piu&#8217; sicurezza alle persone<br />
Lgbt.</em></p>
<p>FINE DEL COMUNICATO<br />
Roma, 4 settembre 2009</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: in vedetta</title>
		<link>http://www.gadlerner.it/2009/08/31/la-maldicenza-allinterno-della-chiesa.html/comment-page-11#comment-222743</link>
		<dc:creator>in vedetta</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 09:52:08 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;blockquote&gt;  Weltanschauung

nuova marca di Wurstel ?&lt;/blockquote&gt;

mah, il termine è abbastanza conosciuto, sono le continue  citazioni dei libri letti, per darsi un tono, che irritano.
Uno legge, si forma una opinione,ricava dei dati, e poi discute, se ogni volta devo elencare fonti e documenti, diventa una roba da storici e allora il tempo non basterebbe,già scarseggia.
Saluti  e baci(solo alle signorine).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>  Weltanschauung</p>
<p>nuova marca di Wurstel ?</p></blockquote>
<p>mah, il termine è abbastanza conosciuto, sono le continue  citazioni dei libri letti, per darsi un tono, che irritano.<br />
Uno legge, si forma una opinione,ricava dei dati, e poi discute, se ogni volta devo elencare fonti e documenti, diventa una roba da storici e allora il tempo non basterebbe,già scarseggia.<br />
Saluti  e baci(solo alle signorine).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: marco scamardella</title>
		<link>http://www.gadlerner.it/2009/08/31/la-maldicenza-allinterno-della-chiesa.html/comment-page-11#comment-222732</link>
		<dc:creator>marco scamardella</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 09:32:35 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;

non equivocare  è anche il gusto dei lazzi   fra amici ..........

chi pratica internet queste informazioni le ha in effetti a disposizione</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote></blockquote>
<p>non equivocare  è anche il gusto dei lazzi   fra amici &#8230;&#8230;&#8230;.</p>
<p>chi pratica internet queste informazioni le ha in effetti a disposizione</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Ferdydurke</title>
		<link>http://www.gadlerner.it/2009/08/31/la-maldicenza-allinterno-della-chiesa.html/comment-page-11#comment-222730</link>
		<dc:creator>Ferdydurke</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 09:30:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gadlerner.it/?p=2601#comment-222730</guid>
		<description>528-529

Perdonate il termine, ma tanto confido sempre nella presenza di WIkipedia e quindi durante un colloquio verbale e non scritto non lo avrei mai usato. 

In parte e&#039; colpa del mio insegnante di filosofia al liceo che amava questo termine e spesso lo uso per scherzare al posto di &quot;visione della vita&quot;

Marco ti assicuro che non sono solito parlare in questo modo nella vita. 
Hai ragione quando consideri &quot;cafone&quot; l&#039;uso di termini che non tutti possono capire. Ma siamo in internet e quindi tengo conto il mezzo di comunicazione che usiamo. 
Del resto quando io leggo alcuni vostri riferimenti che non conosco, di solito uso wikipedia o simili :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>528-529</p>
<p>Perdonate il termine, ma tanto confido sempre nella presenza di WIkipedia e quindi durante un colloquio verbale e non scritto non lo avrei mai usato. </p>
<p>In parte e&#8217; colpa del mio insegnante di filosofia al liceo che amava questo termine e spesso lo uso per scherzare al posto di &quot;visione della vita&quot;</p>
<p>Marco ti assicuro che non sono solito parlare in questo modo nella vita.<br />
Hai ragione quando consideri &quot;cafone&quot; l&#8217;uso di termini che non tutti possono capire. Ma siamo in internet e quindi tengo conto il mezzo di comunicazione che usiamo.<br />
Del resto quando io leggo alcuni vostri riferimenti che non conosco, di solito uso wikipedia o simili <img src='http://www.gadlerner.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: marco scamardella</title>
		<link>http://www.gadlerner.it/2009/08/31/la-maldicenza-allinterno-della-chiesa.html/comment-page-11#comment-222725</link>
		<dc:creator>marco scamardella</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 09:24:55 +0000</pubDate>
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		<description>quindi quacoisa che ha a che  vedere con il vecchio Cinemascope</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>quindi quacoisa che ha a che  vedere con il vecchio Cinemascope</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: onyric</title>
		<link>http://www.gadlerner.it/2009/08/31/la-maldicenza-allinterno-della-chiesa.html/comment-page-11#comment-222723</link>
		<dc:creator>onyric</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 09:21:38 +0000</pubDate>
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		<description>L’uso ancora impreciso che fa di questo termine capitale anche il filosofo consulente e la necessità di una decostruzione ermeneutica del concetto di Weltanschauung.

Nella «consulenza filosofica», e nella sua odierna letteratura e pubblicistica di riferimento, molti autori, anche quelli più avvertiti, impiegano il termine di «visione del mondo» in modo intensivo ma impreciso dando per scontato ed ovvio il significato del suo concetto, che vorrebbe indicare una intima fusione tra vita vissuta e sapere autentico intorno ad essa. Raramente però viene problematizzato il senso di questa parola che potrebbe anche intenzionare non una mera idea o un mero concetto, per quanto intimamente intrecciati alla vita, bensì il nucleo più profondo della struttura stessa dell’esistenza umana nella sua totalità. Proprio questo orizzonte strutturale nel suo senso ultimo, che pure le starebbe massimamente a cuore afferrare, la «visione del mondo» (specialmente quella tematizzata nell’approccio consulenziale-filosofico) tende a fraintendere — scambiandolo per una solo ancora inesplicita pienezza di senso della vita — e dunque, in ultima analisi, a mancare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L’uso ancora impreciso che fa di questo termine capitale anche il filosofo consulente e la necessità di una decostruzione ermeneutica del concetto di Weltanschauung.</p>
<p>Nella «consulenza filosofica», e nella sua odierna letteratura e pubblicistica di riferimento, molti autori, anche quelli più avvertiti, impiegano il termine di «visione del mondo» in modo intensivo ma impreciso dando per scontato ed ovvio il significato del suo concetto, che vorrebbe indicare una intima fusione tra vita vissuta e sapere autentico intorno ad essa. Raramente però viene problematizzato il senso di questa parola che potrebbe anche intenzionare non una mera idea o un mero concetto, per quanto intimamente intrecciati alla vita, bensì il nucleo più profondo della struttura stessa dell’esistenza umana nella sua totalità. Proprio questo orizzonte strutturale nel suo senso ultimo, che pure le starebbe massimamente a cuore afferrare, la «visione del mondo» (specialmente quella tematizzata nell’approccio consulenziale-filosofico) tende a fraintendere — scambiandolo per una solo ancora inesplicita pienezza di senso della vita — e dunque, in ultima analisi, a mancare.</p>
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