Mantengo la promessa di condividere con voi le mie scelte congressuali di iscritto al Partito Democratico, anche se ciò comporta dichiarare un fallimento politico. Ebbene sì, al congresso di circolo della Valcerrina (nel Monferrato Casalese) del quale sono segretario, la mia scelta per Franceschini è stata condivisa…solo da me stesso! Un record negativo che mi conferma di essere sorpassato, politicamente, come già sapevo, e che merita una riflessione. Il vincitore del nostro congresso, con un solo voto di scarto, e solo grazie al fatto che il regolamento impediva di conteggiare le scelte inviate via mail da altri iscritti, è stato Pierluigi Bersani. Altrimenti avrebbe vinto Ignazio Marino, che a quanto pare sta riscuotendo ovunque -e in particolare nel Nord Italia- un successo insperato.
L’intervento pro-Marino che ha spostato il voto di alcuni incerti, lo ha fatto Giuseppe, mio figlio ventenne alla sua prima esperienza del genere. In sintesi ha sostenuto che il Pd non deve eleggere oggi un leader per il governo del paese, aspirazione realisticamente lontana nel tempo, ma dare un segno concreto di rinnovamento che rimotivi il suo elettorato deluso. Per questo meglio Marino che i due esponenti delle gestioni passate, portatori di una continuità nefasta.
Io avevo deciso di votare Franceschini, clamorosamente inascoltato, sulla base di un ragionamento troppo sofisticato: mi garantisce il bipolarismo, a differenza di Bersani che non lo dice ma punta a un’alleanza col centro nell’ambito di un sistema proporzionale alla tedesca. Riconosco a Bersani maggior peso specifico come uomo di governo, ma diffido dalla concezione del potere e della politica di D’Alema che rimane il suo azionista di riferimento.
Evidentemente la spinta di rinnovamento, non solo fra gli elettori ma anche fra gli iscritti, è superiore alle previsioni. Non posso che considerarlo un buon segno.





22 settembre, 2009 alle 3:53 pm
.
.
Scusate l’OT.
Ma è un regalo per Gad.
http://italianimbecilli.blogspot.com/2009/05/la-verita-nei-sondaggi-berlusconi.html
22 settembre, 2009 alle 3:41 pm
come sarebbe a dire, che il leader del PD non sarebbe degno di guidare il paese? Non e’ un po’ come tagliarsi le ali in anticipo??
22 settembre, 2009 alle 3:38 pm
forse la sola differenza di un certo peso , fra Bersani e Franceschini , è quella per il sistema elettorale. Ad ogni modo , lunghissimo questo periodo precongressuale , estenuante ..
22 settembre, 2009 alle 3:38 pm
Figurati, caro Gummo. Pensa che io fino a oggi (thx) ero convinto che la Convenzione/Congresso fosse della Assemblea – e invece sono due liste separate e distinte
E qui forte mi sorge il dubbio sulla legittimita di questo congresso che dopodomani viene superato dall’Assemblea nuova di zecca (non e che il senso dell’Assemblea mi sia chiaro)
Ergo: a cosa serve la Convenzione? Qual’e il suo mandato e poteri?
ps
Per quando sono previste le Primarie?
………………………………..
Articolo 7
(Composizione della Convenzione nazionale)
1. La Convenzione nazionale è composta da:
a)1000 delegati eletti nelle Convenzioni provinciali. Ad ogni Coordinamento provinciale/territoriale è assegnato un minimo di due delegati.
b)Dai delegati per funzione: il Segretario nazionale e i candidati alla carica di Segretario nazionale; i componenti della Commissione nazionale, il Presidente della Commissione di garanzia.
Alla Convenzione nazionale partecipano, in qualità di invitati, i componenti della Commissione Nazionale di Garanzia.
Articolo 8
(Svolgimento della Convenzione nazionale)
1. In apertura della Convenzione nazionale, su proposta del Segretario, viene costituita e messa ai voti per l’approvazione una Presidenza, che ha il compito di assicurare il corretto svolgimento dei lavori e che veda la presenza di almeno un rappresentante per ciascuna candidatura.
2. In apertura della Convenzione, la Commissione nazionale comunica ufficialmente i risultati delle votazioni svoltesi nelle riunioni di Circolo e, sulla base di quanto stabilito dallo Statuto (art. 9, comma 6), determina il numero dei candidati ammessi alla seconda fase del procedimento di elezione del Segretario nazionale, ovvero “i tre candidati che abbiano ottenuto il consenso del maggior numero di iscritti purché abbiano ottenuto almeno il cinque per cento dei voti validamente espressi e, in ogni caso, quelli che abbiano ottenuto almeno il quindici per cento dei voti validamente espressi e la medesima percentuale in almeno cinque regioni o province autonome”.
3. In apertura della Convenzione nazionale vengono presentate le linee politiche collegate ai candidati, assicurando a ciascuna di esse pari opportunità di esposizione.
Articolo 9
(Dibattito politico e programmatico nel corso della Convenzione Nazionale)
1. Le modalità e i tempi di svolgimento della Convenzione nazionale devono garantire la più ampia possibilità di intervento ai delegati.
2. La Convenzione nazionale istituisce una o più Commissioni tematiche con il compito di elaborare ipotesi di modifica dello Statuto, del Codice etico o del Manifesto dei valori, le quali saranno trasmesse alla Assemblea Nazionale eletta il successivo 25 ottobre.
22 settembre, 2009 alle 3:37 pm
A Torino fu gridato Thyssen con orgoglio e passarono le Freccie Tricolori ai funerali di quei MARTIRI morti bruciati?
22 settembre, 2009 alle 3:35 pm
Per 91
Si vedono più donne tra i fondamentalisti musulmani.
L’unico cognome al femminile è Migliavacca che è un
altro vecchietto…..
Il penoso comizietto del nulla di bersani al ristorante….
http://www.youtube.com/watch?v=o2tWGLkOgxQ
22 settembre, 2009 alle 3:33 pm
Invece la Carfagna ha fatto molto, moltissimo, specie sotto la cintura del PRESIDENTISSIMO
22 settembre, 2009 alle 3:29 pm
Dai Gad, per favore, smettetela di mandare in TV quella decotta arpia della Turco, ieri sera e’ stata "travolta" dalla Carfagna. Ho ancora a fuoco il simbolo dello zero che gli ha agitato davanti per significare quanto stato fatto per le pari opportunita’ dalla sinistra al governo rispetto al recente governo della destra. Troppo forte !!
22 settembre, 2009 alle 3:24 pm
@roberto Il me ne frego è molto appropriato e al suo posto
22 settembre, 2009 alle 3:22 pm
Votanti 19.459 pari al 38,5% degli iscritti aventi diritto.
Voti validi 19.332
Pier Luigi Bersani 10.774 voti pari al 55,7%
Dario Franceschini 6.883 voti pari al 35,6%
Ignazio Marino 1.675 voti pari al 8,7%
Maurizio Migliavacca, coordinatore della Commissione nazionale, sottolinea che si tratta di risultati riferiti a un numero ancora limitato di congressi di circolo (il 13% circa del totale) che hanno interessato 50.485 iscritti rispetto al totale nazionale di 824.125 iscritti al PD (6,13% ). Congressi che, per la loro suddivisione territoriale, non costituiscono un campione statistico, rappresentativo della distribuzione degli iscritti su scala nazionale.
La prossima comunicazione dei risultati, ancora parziali, dei congressi di circolo sarà data mercoledì 23 settembre.
22 settembre, 2009 alle 3:21 pm
82
appunto Ilja, non è chiarissimo come avrei voluto, la mia domanda è: che cosa ha fatto in questo lunghissimo anno 2008-2009 il PD di D’Alema-Bettini? E’ nato già vecchio? Ma chi crede veramente nel progetto PD? (non è una domanda scontata ed è identica a: "chi crede veramente nel progetto PDL?" Questo si saprà quando Berlusconi non ci sarà più e sarà una sceneggiata mica da ridere)
Anche per questo io voto Marino, uno che, come si è visto chiaramente, si è dato da fare ed è partito non dalla cosa più semplice del mondo: il testamento biologico, cattolicesimo e laicità, chiesa e stato, il tema della modernità e dei diritti.
è la modalità, il metodo: a differenza della legislatura "della pezza" (fatta alla cacchio, con relativo strombazzamento mediatico. Così da almeno quindici anni) c’è una concertazione pragmatica e finalizzata ad un risultato concreto e DURATURO (di gente che sa cosa sta scrivendo perchè lavora in campo medico e nell’amministrazione della sanità enell’eccellenza internazionale. Quindi sa anche come ottimizzare in modo NON penalizzante con i tagli a casaccio)
Dopo di che questa filosofia di lavoro si sposta su tutti gli altri campi. Ma il concetto rimane quello di una legislazione di standard europeo, duratura, un’impianto accettato da tutti e non da modificare ogni sei mesi (pensiamo solo alla scuola, all’università, la spina dorsale dell’Italia del futuro, martoriata con mille riforme)
PS
Peccato, avrei comunque visto volentieri una bella radiografia di Report, magari noiosa, su tutti e tre i candidati.
22 settembre, 2009 alle 3:17 pm
Per 87
A Robè Rutelli è anche peggio.
22 settembre, 2009 alle 3:14 pm
Sei baciato dalla fortuna Gad…pensa se Giuseppe…fosse finito nel PDL?
22 settembre, 2009 alle 3:12 pm
QUINDI SARESTE VOI L’ALTERNATIVA? SIETE SOLO CHIACCHERE E REPUBBLICA…..RUTTI PADANI. E ME NE FREGO SE SONO VOLGARE….VOI SIETE IL NULLA….. BURP—–
22 settembre, 2009 alle 3:09 pm
Gad, quando sono le primarie del Likud che vado a votare?
22 settembre, 2009 alle 3:06 pm
Buongiorno Gad.
Io personalmente andrò a votare Sabato al mio circolo per Marino. In circostanze normali, avrei votato Bersani che ho molto apprezzato come Ministro del Governo Prodi, ma che mi ha deluso in seguito non scendendo in campo "contro" Veltroni (a mio avviso) per un mero calcolo politico.
Di Marino apprezzo soprattutto la sua impostazione laica.
Lisa
22 settembre, 2009 alle 3:03 pm
La candidatura della "giovane" trentenne serracchiani quando matura?
Quando sgommano la binetti, la bindi e le altre nonne? Al Partenone
c’è più movimento!
(:^)
http://www.youtube.com/watch?v=PiMPfLbsmUQ
22 settembre, 2009 alle 2:52 pm
Sig. Lerner, può sempre consolarsi con L’INFEDELE. Con un microfono, davanti ad una telecamera, attorniato da ospiti da lei stesso scelti, nessuno potrà contraddirlo. Salvo la "controparte" di bandiera …
22 settembre, 2009 alle 2:51 pm
#49 – Gummo, ehm… non e che mi sia tanto chiaro – a una lettura veloce.
22 settembre, 2009 alle 2:51 pm
79
Parliamo di due mondi diversi. Qui in Italia la politica è un mestiere dove puoi avere dei privilegi che nessun lavoro ti darebbe. In America politica è servizio, qui invece privilegi. Sto seguendo le primarie qui in Veneto e vedo la differenza fra i vari candidati. Il lavoro che sta facendo Felice Casson è impareggiabile..Forse perchè si tratta del Casson del Petrolchimico e della nostra storia..Una novità se paragonata al resto che puzza di vecchio..
22 settembre, 2009 alle 2:50 pm
70 Ken,
sei più ottimista o pessimista?
la soluzione per me è il voto democratico, l’urna, non il sovvertimento dello Stato con una setta segreta con relativo tesseramento (e non è un’idea nuova)
ma se dovesse andar male..
URNA "ETERNA LUMO"
http://www.tanexpo.com/index.html?id=100&lng=1&sec=template&tpag=design_pag
22 settembre, 2009 alle 2:42 pm
Nemmeno Hillary attese la performance di Obama ma ora è una delle colonne portanti
22 settembre, 2009 alle 2:42 pm
Gad, che dire? Rincorri Giuseppe! E gambe in spalla se davvero vuoi restare in pista.
Franceschini, Bersani… Non scherziamo per favore. Esemplari della vita (politica e no)indifferenziata, tipo brodo primegenio.
Per capirlo in pieno e in modo diretto, è bastato cogliere l’interessante reazione di Bersani (a Ballarò) di fronte alla maliziosa domanda di Tremonti.
La domanda era "dicci qual è la differenza fra te e Franceschini".
La risposta verbale non c’è stata.
Quella non verbale, che come sappiamo veicola il 55% della comunicazione – c’è chi dice molto di più – è stata molto significativa: silenzio, imbarazzo, qualche balbettio, fuga in un altro discorso. In sostanza: "BOHOOO??? CHE SCHERZO DA PRETE MI STAI FACENDO COLLEGA?? "
Meglio stendere un velo pietoso sull’argomento. Giuseppe Lerner lo ha fatto. Bravo. Piddini, tutti a scuola da lui!!
22 settembre, 2009 alle 2:39 pm
Gad, ma tu hai ragione e tuo figlio più di te! I clientes, però, non hanno colore politico. Ci sono e non dimenticare le retrovie e i trombati. Quelli hanno bisogno di essere reciclati e lo possono fare solo correndo dietro al carro del vincitore. Io, fortunatamente, ogni giorno vado a lavorare.Ma tanti vivono di politica e solo di politica perchè un lavoro non lo sanno fare e non lo vorrebbero mai fare. Nel partito democratico questi signori non stanno sicuramente aspettando la vittoria di Marino!!!!!
22 settembre, 2009 alle 2:37 pm
ahhhh sono tornati bibì e bibò, Stan e Laurel, cip e ciop, Starsky ed Hutch, è un vero peccato che io mi debba allontanare, chissà quali perle mi toccherà leggere in differita.
22 settembre, 2009 alle 2:36 pm
Berlusconi ordina : «Basta domande di gossip a me e ai miei ministri ! »
Il giornalista (di regime) risponderà : OBBEDISCO !!!!!!!???????
22 settembre, 2009 alle 2:35 pm
Lo scenario è in evoluzione velocissima, sono possibili le elezioni anticipate a marzo e la caduta di berlusconi perfino con la necessità immediata di un’alleanza in parlamento che faccia poche riforme e uccida il berlusconismo. anche un’accelerazione della torsione autoritaria è possibile, mai sottovalutare berlusconi e i suoi..
Ci si deve arrangiare con tutto quello che c’è, per tirare fuori l’italia dal baratro in cui è cascata. In guerra ci fu chi tirò le stampelle, a noi tocca votare qualsiasi cosa pur di ammazzare il populismo.
Il momento è drammatico, siamo alleati con due dittature, quella russa (100.000 morti sotto il regime putiniano e 105 giornalisti ammazzati in pochi anni, in aumento) e quella libica e stiamo per allearci anche con l’Algeria, altro stato filorusso.
Mi appassiona la discussione sul PD, ma fino a un certo punto. Se non si può eleggere marino pace, il giorno dopo ci si deve arrangiare con quello che c’è, l’italia è in un baratro e bisogna uscirne con qualsiasi mezzo.
22 settembre, 2009 alle 2:34 pm
pensierini di destra.
marino e franceschini:non riesco a pensare a nessuno di + mediocre di questi signori,veri politici di ultima generazione.parlano x dire"nulla".
bersani:si esprime come l’uomo medio,riesce a comunicare un minimo di pragmatismo.forse può ruscire a far mantenere le posizioni al pd.
secondo la mia opinione,l’unico che ancora ha qualcosa da dare è l’antipaticissimo fassino.anche se bisognerebbe insegnargli a stare davanti alle telecamere(es.non sbattere la testa e le palpebre quando viene intervistato).
in assenza di proposte serie non rimane altro che la comunicazione.
faccio i miei auguri agli avversari.ne sono estremamente bisognosi.
22 settembre, 2009 alle 2:33 pm
@70 – Ken
Il problema è sempre il solito … mancano le t…..e!
22 settembre, 2009 alle 2:32 pm
66 Gropius, fortuna che non ci sono le elite di m…. al governo, altrimenti tutta questa efficienza ce la potevamo scordare.
Invece, guarda che concretezza, che managerialità. Si vede che c’è Brunetta.
Vogliamo altri Comitati! C’è l’ex-ministro Scotti da sistemare.
22 settembre, 2009 alle 2:29 pm
Grande gummo
22 settembre, 2009 alle 2:27 pm
non sono piu’ ggiovane (42) ma sostengo Marino. L’ho sentito parlare piu’ volte e mi piace molto. Forse un po’ ingenuo, ma nuovo e pieno di buona volonta’. L’unica paura che ho e’ che vecchi volponi come Bersani e D’Alema, se dovesse vincere Marino, preferirebbero vederlo fallire insieme al PD piuttosto che mettersi in seconda fila e sostenerlo senza ricevere riconoscimenti pubblici. Forse sono un po’ prevenuta, mi piacerebbe conoscere il parere di Gad in proposito, sicuramente ne sa piu’ di me.
22 settembre, 2009 alle 2:25 pm
65-va beh, Poldi, uffa, sei tornato al solito. ma davvero pensi che UNO che non sia tu stesso che legga il blog ti dia retta?
22 settembre, 2009 alle 2:25 pm
Poldi vai a cag@re, anzi vai a Cuba dove mangiano solo fagioli – tanto sono poveri – poi vai a cag@are.
22 settembre, 2009 alle 2:24 pm
…cerca di impostare al meglio la scaletta dei lavori, programmandone a dovere la tempistica, onde evitare che un eventuale "Comitato umanistico etico per il controllo operativo del Comitato tecnico scientifico delle amministrazioni dello Sato" possa prima o poi far sorgere il dubbio che detto Comitato non serve a un’emerita cippa, minacciandone la soppressione.
(nel qual caso, occorrerà costituire un comitato apposito che sancisca la inutilità del "Comitato umanistico…etc …etc…)
22 settembre, 2009 alle 2:21 pm
Non bevete la propaganda di chiamparino,bersani e marino!
Scegliete l’ acqua chiara e trasparente di Cuba!
W FIDEL! W RAUL! HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!
http://www.youtube.com/watch?v=5khKp0PfSx4&feature=channel_page
22 settembre, 2009 alle 2:21 pm
59-"qualcosa" mi pare assolutamente azzeccata come definizione.
22 settembre, 2009 alle 2:19 pm
E’ inutile rifletterci sopra : questo è il momento e l’epoca di Berlusconi, quindi segretario bravo o meno bravo del Pd …la situazione non cambia resta questa ……….. quando gli italici si saranno stufati degli eccessi del cavaliere di Arcore allora…..
Con Eduardo bisogna dire : Adda passà ‘a nuttata!”,
22 settembre, 2009 alle 2:14 pm
#41, #44 dal programma di Marino
UNA NUOVA POLITICA, UNA NUOVA AMMINISTRAZIONE
Superamento della crisi, nuovo sviluppo, miglioramento della qualità della nostra società non si produrranno senza una riforma profonda della politica, delle sue regole, delle istituzioni e dello Stato. Occorre una legge elettorale che stabilizzi il bipolarismo, che ridia ai cittadini, attraverso i collegi uninominali, la possibilità di scelta dei propri rappresentanti, che semplifichi il sistema politico e abbatta i suoi costi con una diminuzione del numero dei parlamentari. Con la politica, deve cambiare anche l’Amministrazione Pubblica: ampliamento dei servizi e delle procedure telematiche, uffici unici, autocertificazione,
???? NO a onorevoli nominati dai partiti.
???? SI alla riforma della legge elettorale in senso maggioritario e con collegi uninominali.
???? NO al bicameralismo perfetto, trasformando il Senato in Camera delle Regioni.
???? NO agli eccessivi costi della politica riducendo il numero dei parlamentari ed eletti a tutti i livelli e semplificando il sistema delle autonomie locali.
???? SI all’integrazione territoriale, favorendo la cooperazione fra comuni su un’ampia gamma di politiche locali – ambientali, sociali, economiche, culturali, infrastrutturali – con l’obiettivo di fare del territorio metropolitano uno spazio delle opportunità sempre più ricco e a disposizione dei cittadini.
???? SI a una nuova Pubblica Amministrazione: con cultura dei risultati e della valutazione, cominciando dal programmare selezioni uniche per l’accesso alla PA che premino i più meritevoli e forme di remunerazione a risultato per gli operatori – pubblici o privati – titolari di politiche pubbliche.
???? SI a servizi telematici, uffici unici, autocertificazione, sistema di regole in cui il dirigente pubblico sia garante, un motore
22 settembre, 2009 alle 2:13 pm
Con Pomicimo e Bassolino per un Pd giovane, yankees e papi!
http://www.youtube.com/watch?v=ygoIEDLbtEI&feature=channel_page
22 settembre, 2009 alle 2:06 pm
Eh? Ma cosa fa in concreto?
22 settembre, 2009 alle 2:02 pm
Snepretz qualcosa sta governando in Italia. Contano, non le opinioni, ma i numeri per governare, logicamente.
Ora, delle tre l’urna
o il processo di governo è di destra (e senza ordine, esattamente)
o il processo di governo non è di destra (allora sarà di sinistra?)
o il governare non è un processo connaturato alla destra o alla sinistra
22 settembre, 2009 alle 2:01 pm
Gad, di mestiere fai il giornalista e penso sia molto improbabile che non abbia letto attentamente i tre programmi. Tu dici che hai votato Franceschini perchè ti garantisce il bipolarismo, e perchè Marino vuole ripristinare la DC? Il richiamo al bipolarismo nella sua mozione è ancora + forte che in quella di franceschini. Io ho il sospetto che tu la posizione di Marino la conoscessi benissimo ma hai deciso di votare per Franceschini perchè non vuoi Bersani (e chi gli sta dietro). Scelta legittima, pero’ non molto coerente visto che in questi due anni non hai fatto che segnalare, secondo me giustamente, le tante debolezze del gruppo dirigente PD. Dopo le critiche, che cosa fai? Voti il segretario uscente che si porta dietro quasi tutto il vecchio gruppo dirigente. Gad, la coerenza!!
Dovevi dare retta a tuo figlio che almeno ci crede ancora, se voti Franceschini è evidente che nel PD non ci credi piu’ neanche tu.
(40): il figlio di gad il programma l’ha evidentemente letto bene, ed infatti l’ha votato…
(44) prima di sparare sentenze leggiti il programma di Marino, la laicità è solo uno dei 12-15 temi trattati.
22 settembre, 2009 alle 1:59 pm
Grande Giuseppe! Grande Marino
e grazie a Gad
22 settembre, 2009 alle 1:53 pm
Lavorare non è un processo di destra Snepretz?
Oppure Governare è un processo di Sinistra?
Rifletti Snepretz
22 settembre, 2009 alle 1:53 pm
Bè, poi noi abbiamo il beneamato Skipper quindi…pari e patta
22 settembre, 2009 alle 1:49 pm
50-Caro Dse sarebbe poi interessante vedere la distribuzione geografica dei voti e delle preferenze.
22 settembre, 2009 alle 1:49 pm
Paolo Cirino Pomicino, ministro Dc doc, in forze presso Palazzo Chigi come presidente del «Comitato tecnico scientifico per il controllo strategico nelle amministrazioni dello stato», alla guida del quale lo voluto il ministro per l’attuazione del programma di governo, il democristiano Gianfranco Rotondi.
22 settembre, 2009 alle 1:46 pm
@akhenaton
Mi spiace, comunque se vuoi consolarti: brunetta ha ripreso DeMichelis come consigliere (si sono scambiati rispetto agli anni ‘90
) abbiamo un presidente del consiglio di 73 anni (vecchi così ce li hanno solo in Africa e nei paesi comunisti), e la stessa classe politica da 20 anni (ormai nel PDL sono tornati in auge anche Pomicino e Scotti
)
22 settembre, 2009 alle 1:46 pm
48
come "addio"?!
akhenaton, non abbiamo ancora iniziato!