Mantengo la promessa di condividere con voi le mie scelte congressuali di iscritto al Partito Democratico, anche se ciò comporta dichiarare un fallimento politico. Ebbene sì, al congresso di circolo della Valcerrina (nel Monferrato Casalese) del quale sono segretario, la mia scelta per Franceschini è stata condivisa…solo da me stesso! Un record negativo che mi conferma di essere sorpassato, politicamente, come già sapevo, e che merita una riflessione. Il vincitore del nostro congresso, con un solo voto di scarto, e solo grazie al fatto che il regolamento impediva di conteggiare le scelte inviate via mail da altri iscritti, è stato Pierluigi Bersani. Altrimenti avrebbe vinto Ignazio Marino, che a quanto pare sta riscuotendo ovunque -e in particolare nel Nord Italia- un successo insperato.
L’intervento pro-Marino che ha spostato il voto di alcuni incerti, lo ha fatto Giuseppe, mio figlio ventenne alla sua prima esperienza del genere. In sintesi ha sostenuto che il Pd non deve eleggere oggi un leader per il governo del paese, aspirazione realisticamente lontana nel tempo, ma dare un segno concreto di rinnovamento che rimotivi il suo elettorato deluso. Per questo meglio Marino che i due esponenti delle gestioni passate, portatori di una continuità nefasta.
Io avevo deciso di votare Franceschini, clamorosamente inascoltato, sulla base di un ragionamento troppo sofisticato: mi garantisce il bipolarismo, a differenza di Bersani che non lo dice ma punta a un’alleanza col centro nell’ambito di un sistema proporzionale alla tedesca. Riconosco a Bersani maggior peso specifico come uomo di governo, ma diffido dalla concezione del potere e della politica di D’Alema che rimane il suo azionista di riferimento.
Evidentemente la spinta di rinnovamento, non solo fra gli elettori ma anche fra gli iscritti, è superiore alle previsioni. Non posso che considerarlo un buon segno.





6 ottobre, 2009 alle 2:28 pm
Volevo rispondere a Poldisinistra ma credo non ne valga la pena, invece vorrei ribadire che IGNAZIO MARINO è l’unica garanzia che abbiamo di abbandonare le fatiscenti gerarchie e burocrazie che il PD ha inevitabilmente ereditato dal passato: MARINO è l’unica vera novità al momento attuale ed ha idee chiare e di grande personalità! Con lui condivido l’essere cattolico ma sostenitore di posizioni laiche, e la sua proposta per il "congedo di paternità" obbligatorio è rivoluzione pura! (di quelle non violente, come piacciono a me…)
Sostenete Ignazio Marino!
Ed onore al giovane Lerner…
6 ottobre, 2009 alle 8:29 am
[...] Invito a legger il post sul blog di Gad Lerner… >>>>>> QUI [...]
6 ottobre, 2009 alle 12:08 am
Queste primarie prima fase riservate agli iscritti sono state un dispendio di energie e una farsa… e intanto lo scudo fiscale è passato in Parlamento quando bastava che 20 onorevoli del PD fossero presenti.
Sono entrata nel PD perchè voleva essere un ‘partito aperto’, ma domina l’autoreferenzialità: basta!
PS: da noi a Venezia i pronostici davano Bersani superfavorito, e invece ha pressocchè pareggiato con Franceschini: la base è più avanti di molti dirigenti!
5 ottobre, 2009 alle 8:49 am
La posizione di marino non è affatto credibile. Non entro nel merito della vicenda dell’ospedale dove lavora, non spetta a me lanciare accuse
o decretare uan condanna senza appello, ma la mia condanna totale va alla politica di questo miliardario.
Il soggetto ha vissuto più negli stati uniti che in Italia, politicamente non si distingue dagli altri altri gerarchi piddini
e con l’aggravante di essersi prostrato di fronte al dalai lama
ed a monarchi europei. la condanna politica è totale di un tale reazionario che con uan grande faccia tosta vuol farsi passare per amico del popolo. C’è già uno zelante servitore dei mercenari usa, del dalai lama e dei poteri forti, si chiama silvio berlusconi e le fotocopie sbiadite ed ipocrite non sono gradite.
5 ottobre, 2009 alle 8:43 am
La posizione di Marino è l’unica chiara (non ci sono differenze nello schieramento che lo sostiene) e credibile (non è un frutto di una classe dirigente che ha già fallito quando ha avuto la sua occasione); inoltre fa superare di slancio tutte le divisioni (basta con l’eterna conta veltroni – d’alema!) e ci porta dritti dritti in Europa, lasciandoci alle spalle berlusconismo e antiberlusconismo
4 ottobre, 2009 alle 9:23 am
E’ importante votare Marino alle primarie del 25 ottobre per tre ragioni: il "no" deciso nei confronti del nucleare, il "no" altrettanto decison nei confronti di un’allenaza con l’UDC, il forte "si" nei confronti dei diritti "per tutti". Se poi aggiungiamo il terribile errore dell’assenza dei parlamentari del Pd (si, mi ricordo caro Gad di scrivere minuscolo democratico) alla votazione per lo scudo fiscale, le voci di appoggio a Galan (cioè al Pdl) in Veneto, i sussurri su Vietti candidato del centrosinistra (?) in Piemonte, allora le ragioni per votare Marino aumentano, e di molto.
2 ottobre, 2009 alle 10:50 am
Sul congresso del PD e in genere sul centrosinistra abbiamo realizzato un video che raccoglie le opinioni e le proposte di alcuni cittadini che si riconoscono ancora in questa area.
Se interessa si può vedere qui
http://www.youtube.com/watch?v=4dggmM8sNs4
Il video stesso è un commento a quello che sta succedendo adesso nel PD.
Grazie per l’attenzione
ivan
1 ottobre, 2009 alle 8:50 am
Sig. Lerner che lei fosse fuori dal tempo lo sapevano tutti, non c’erano bisogno delle primarie del suo circolo. Per favore non si metta a fare i complimenti a suo figlio, perchè con la sfiga per lei porta non so cosa potrebbe succedere a Marino.
Saluti sempre più verdi.
29 settembre, 2009 alle 7:42 pm
La tua è stata una vacanza da turista Marino di la verità
28 settembre, 2009 alle 10:09 pm
ma porc…mi son dimenticato di venire a votare…per franceschini. il tuo compaesano
28 settembre, 2009 alle 8:04 pm
Io sono di sinistra da sempre e sempre lo sarò ma ricordiamoci che con il mero giustizialismo non si và da nessuna parte.. questo per chi esalta travaglio, in fondo persona più pericolosa per la sinistra che per il papi, alla stregua del populista Grillo (grandi idee di fondo ma enormi cazzate strategiche)… sbaglio????
28 settembre, 2009 alle 3:02 pm
Io sinceramente non ho il tempo di seguire le campagne per le mozioni congressuali di tutti i candidati.
Ma Marino va davvero così forte ?
Io ho visto i risultati delle elezioni al circolo 7 di Torino (con molti piu’ iscritti di quello di Gad Lernerr) e Marino è ultimo distaccato da Franceschini e distaccatissimo da Bersani….
Forse un sol circolo non fa primavera bisognerebbe
ricordare al buon Gad, o al figlio….
Ciao Max
28 settembre, 2009 alle 11:50 am
[...] Lerner batte il padre Gad al congresso di Circolo della Valcerrina. E il padre scrive: “Aveva ragione mio figlio“. [...]
27 settembre, 2009 alle 10:08 pm
Roberto
Tu dici cose non di sinistra e non si capisce perchè questi post lanciati dappertutto.Positivo all’etilometro,quindi buona lavanda gastrica!
27 settembre, 2009 alle 12:35 pm
Noi di sinistra non vediamo l’ora di vedere tutte le donne imburkate e infibulate.
26 settembre, 2009 alle 12:46 pm
Marini è un estremista socnsiderato ed un ingenuo idealista.
Trovo simpatici gli immigratui e molte volte li preferisco agli italiani che tra l’altro hanno avuto verso di me atteggiamenti razzistici perchè sono del sud e non della Grande Padania ne della grande Roma.
Delle volte i miei "compatrioti" mi fanno sentire il miscugl8io tra uno spacciatore africano e un nomate Rom dedito ai furti.
Per questo, oltre perchè li trovo simpatici, mi piacciono gli immigrati ma.. Marini si è mai chiesto cosa succederebbe se dessimo la cittadinanza a chiunque nasca in Italia?
Sarebbe un accorrerte di nomadi e disperati da ogni parte del mondo.
Ci ha mai pensato?
Ci pensano quelli della sinistra?
Sanno che tra loro potrebbero esserci elementi di una pericolosità estrema?
25 settembre, 2009 alle 10:13 pm
Bravo Giuseppe!!!! Domani toccherà a me votare.
Oggi tornando dalle vacanze tra la posta c’erano due (2) lettere di Bersani/Morgando e una di Franceschini/Damiano, nessuna di Marino. Bravo Marino, non si sprecano in questo modo i soldi del partito. Si discute nei circoli (o nelle bocciofile). Una ragione in più per votare Marino.
24 settembre, 2009 alle 11:58 pm
la copertina di internazionale di questa settimana è dedicata ad al qaeda. molto interessante l’analisi dei movimenti terroristici, dei loro mutamenti, intrecci, e del futuro del qaedismo.
da non perdere.
24 settembre, 2009 alle 11:46 pm
lo segnalo perché molto istruttivo:
http://www.internazionale.it/home/
nuovi italiani 24 settembre 2009
Se la sinistra non si sveglia
Cléophas Adrien Dioma è nato in Burkina Faso e vive in Italia da dieci anni.
24 settembre, 2009 alle 9:26 pm
povero puntaspilli 277
Ho letto solo ora,
ma non hai capito un tubo di quello che ho scritto, poi te la prendi con me, che ho solo cercato di sollevare un argomento che prima o poi, con le tecniche ospedaliere che ci sono oggi, toccherà a tutti affrontare.
Il testamento biologico non è esprimersi su una forma di eutanasia: è dichiarare (ammesso che cambino la legge che avete fatto quest’anno) finchè si è in condizioni di intendere e di volere, se si vuole essere sottoposti ad una "alimentazione", dicasi idratazione, forzata oppure no.
Ma il problema non si pone: con la legge che c’è, è OBBLIGATORIO farsi torturare finchè ci sia un solo alito che esca dalla tua bocca (e purtroppo anche dalla mia).
Il Papa Giovanni Paolo II però non è stato sottoposto a queste torture: lui è morto DIGNITOSAMENTE, da essere umano e non da larva schiavizzata dalle macchine!
24 settembre, 2009 alle 4:03 pm
#329 – ken, a cosa alludi?
24 settembre, 2009 alle 3:56 pm
Timeo danaos et dona ferentes
24 settembre, 2009 alle 3:52 pm
Per il filosofo è una scelta che riguarda l’uomo, non le convinzioni politiche
Biotestamento, Reale: «Più saggia la giusta misura»
di Michele De Feudis La lettera dei venti parlamentari del Pdl che chiedono una “pausa di riflessione” in tema di testamento biologico è, per il cattolico Giovanni Reale – professore di Filosofia al San Raffaele di Milano, e fra i più noti studiosi del pensiero antico a livello mondiale – «una scelta saggia». Perché invita a una riflessione che non sia una scusa per fuggire da una questione che tocca in profondità l’essenza dell’uomo e l’idea stessa di vita. Ma sia, piuttosto, uno stimolo ad approfondirla. «Gli antichi mi hanno insegnato che la vita è sacra, ma mi hanno anche insegnato che non è altrettanto sacro il voler vivere a tutti i costi», dice il professore. E per quanto riguarda la posizione degli uomini di Chiesa, ci ricorda che «Cristo ha a tutti proposto e non imposto il suo messaggio».Professor Reale, come è cambiato il clima politico e culturale in Italia dopo i toni roventi legati alla fine dolorosa dell’esistenza di Eluana Englaro?
Mi pare che il clima sia cambiato più nella forma che nella sostanza. Infatti, si è molto attenuato quel clima rovente e smodato, ma non si è affrontato il problema nella sua sostanza, ossia non ci si è resi conto che la questione riguarda l’uomo in quanto tale, al di là delle sue convinzione politiche. Rimane ancora in molti l’impressione che si tratti di un tema scottante, dal quale è bene tenersi alla larga. In alcuni c’è addirittura la tendenza a pensare: «La legge sia pure fatta come vogliono i politici, tanto ciascuno potrà fare, di fatto, ciò che vuole». E questa è una fuga dal problema.È possibile individuare su temi così delicati una terza via rispetto all’atavica abitudine del Palazzo di dividere tutti tra rossi e neri, guelfi e ghibellini, pro life e pro choice?
Le rispondo riportando una lettera che ho scritto alla signora Welby, la quale mi ha chiesto di esprimere il mio parere sulla questione in occasione di un convegno, cui non ho potuto partecipare di persona, ma con questa mia lettera in cui riassumo le mie convinzioni
24 settembre, 2009 alle 3:08 pm
(Adinolfi)
Ufficializzati i dati di un terzo dei congressi di circolo del Pd. Per la precisione dopo 1.626 congressi di circolo. Votanti 74.638, pari al 58,68% degli iscritti aventi diritto. Voti validi 74.113 Pier Luigi Bersani 41.187 voti pari al 55,57 % Dario Franceschini 27.025 voti pari al 36,46% Ignazio Marino 5.901 voti pari al 7,96% I dati si riferiscono al 37% circa del totale nazionale dei congressi di circolo e hanno interessato 127.202 iscritti rispetto al totale nazionale di 824.125 iscritti al Pd.
24 settembre, 2009 alle 2:36 pm
Per 323
Scommetto che nel tuo repertorio oltre alle infamità su Dario Fo ci sono altre falsità della serie le BR non erano rosse ma nere.Vergogna!
24 settembre, 2009 alle 12:42 pm
Il rinnovamento pupò essere negativo e positivo a seconda dei contenuti.
Si parla di form ule astratrte e di carriere personali senza pensare ai problemi e discuterne le soluzioni.
Principalmente si continua la linea sugli immigrati clandestini che è suicida e sbagliata.
Non se ne discute nemmeno. E’ un dogma di partito.
Bastgerebbe parlarne per vedere quant soe verrebbero fuori.
Ci sono i numeri da vaqlutare e nkon lo si fa. Si chiudono gli occhi e si seguono le LEGGI" CHE GIà CI SONO CHE NON PREVEDEVABNO I FENOMENI ATTUALI E CHE LE TROVA IMPOSSIBILITATE A DARE SOLUZIONI POSITIVE.
e’ PRIOBITO DICUTERE DI PROBLEMI CHE NON SIANO QUELLI DI CARRIERA E PRESTIGIO PERSONALI DEI VARI CONCORRENTI AL COMANDO.
24 settembre, 2009 alle 8:20 am
[...] http://www.gadlerner.it/2009/09/22/pd-aveva-ragione-mio-figlio.html [...]
23 settembre, 2009 alle 7:45 pm
Poldisinistra, perchè non vai a morire ammazzato?
Tu e il tuo Pol Pot che ha ammazzato 5 milioni di cambogiani.
Se Pol Pot ti avesse incontrato, un parassita come te lo avrebbe ammazzato facendolo lavorare 18 ore al giorno in una risaia, altro che scrivere idiozie al computer. Almeno saresti servito a qualcosa.
E almeno impara che Fo si scrive senza accento sulla O, ma nemmeno sei capace di scrivere un nome di due lettere.
Dimenticavo: Fo si arruolò volontario da giovane nella Repubblica di Salò, fascistissimo prima, ultra-rosso dopo.
Una credibilità politica e personale a prova di bomba…non c’è che dire
23 settembre, 2009 alle 6:12 pm
fyi.1
- puramente indicativo -
Analisi della presenza televisiva dei candidati alla segreteria del Partito Democratico
periodo 4 luglio 13 settembre 2009
by Centro d’Ascolto (di Partito Radicale)
Comprensibile la rivendicazione di Marino…
Primarie e informazione, Marino: " La Rai deve garantire pari opportunità"
ROMA – "Le primarie interessano tutti gli elettori italiani e la Rai deve garantire pari opportunità. Oggi c’è una sproporzione nel tempo: il 90% è diviso tra Dario Franceschini e Luigi Bersani e meno del 10% alla mozione Marino. Questa non è democrazia". Con queste parole Ignazio Marino, candidato alle primarie del PD, rivednica una maggiore visibilità sulle reti Rai.
23 settembre, 2009 alle 6:01 pm
fyi
Aborto, "caso" Dorina Bianchi nel Pd: convocata riunione del gruppo al Senato
ROMA (23 settembre) – La presidente dei senatori del Pd, Anna Finocchiaro, ha convocato una riunione del gruppo alle 13 per discutere la posizione di Dorina Bianchi, in seguito alla sua decisione di votare ieri in modo difforme in commissione sanitàsull’indagine conoscitiva sulla pillola Ru486. Lo ha riferito il senatore Ignazio Marino a margine di una conferenza stampa. La senatrice radicale eletta nelle liste del Pd, Donatella Poretti, ritiene «un atto dovuto» quello delle dimissioni di Dorina Bianchi da capogruppo Pd in commissione Sanità dopo il voto della stessa commissione che autorizza un’indagine conoscitiva sulla pillola abortiva Ru486.
(…)
Secondo Poretti, però, nella migliore delle ipotesi l’indagine si chiuderà «con la messa all’indice della donna che non può essere lasciata da sola ad affrontare l’aborto, e rafforzerà la tesi secondo la quale l’aborto farmacologico è un metodo che per le donne italiane non va bene, come fossero una specie a parte rispetto al resto del mondo». «Nella peggiore delle ipotesi – prosegue Poretti – l’indagine si chiuderà aprendo la strada ad una modifica alla legge 194 in senso restrittivo prostrandosi alle richieste della Chiesa. Questa è la posizione del Pd o di Dorina Bianchi? La fase delle primarie del Pd potrebbe risultare utile proprio a dibattere i temi, anche quelli più scomodi».
«Dorina Bianchi ormai è un problema oggettivo per il Pd». Così Ignazio Marino ha commentato il voto dato ieri in commissione Sanità del Senato da Bianchi in difformità dalle indicazioni del gruppo sull’indagine conoscitiva sulla pillola RU486. «Innanzi tutto è uno spreco di denaro pubblico…
(…)
23 settembre, 2009 alle 5:12 pm
Quindi da oggi sei ufficialmente un incolto cinghiale leghista, oltre che roberto. Sai avere dei soprannomi è sempre utile per non ripetere la stessa parola.
Per quanto riguarda l’ambiguità a cui tu penso tu faccia riferimento, tranquillo, per adesso non si è ancora esternata e fintanto che davanti avrò dei cinghialotti sono sicuro che non si manifesterà!
23 settembre, 2009 alle 5:01 pm
Il vero cambiamento è possibile. È giunto il momento che il mondo si muova in una direzione nuova. Dobbiamo impegnarci per il reciproco rispetto e dobbiamo farlo da subito. Sono consapevole dell’aspettativa che circonda il mio incarico, ma so che non ha radici in quello che io rappresento, ma nel fatto che il mondo è scontento dello stato e vuole cambiare. L’America è pronta a guidare questo cambiamento.
23 settembre, 2009 alle 5:00 pm
316 veramente volevo scrivere ”di noi incolti leghisti” ma la fretta…. quindi suppongo sarai ancora piu’ contento… per il resto, per come lo difendi sempre, pensavo foste ”intimi”…sai com’e’ voi a sinistra siete sempre cosi’ ambigui….
23 settembre, 2009 alle 4:57 pm
In questo Paese di beceri un giornalista formalmente di destra (nell’ambito liberale) diventa di sinistra. Alla direzione della RAI, notoriamente poco politicizzata, vorrebbero un contradditorio con un giornalista della parte avversa, il problema sostanziale è che non esiste. Perché non esiste la parte avversa. Ci definiamo democratici ma non vogliamo critiche (oggi a Trapani si è aperto un processo contro un giornalista che ha malauguratemente criticato il sindaco), chi critica è automaticamente della parte avversa viene prontamente isolato e insultato o querelato. La mozione di Marino non è, come ha detto qualcuno, monotematica, ma una possibilità per costruire un partito serio di sinistra, progressista, informato sui temi dei diritti civili e svincolato da gerarchie stantie come quelle che da tempo immemore governano tutta la nostra politica. Chi potrà seriamente pensare che ci sarà una svolta dopo il congresso nel caso vincano o il duo Bersani/D’alema o il duo Franceschini/Rutelli (ma anche Veltroni)? Attenersi alla realtà dei fatti ogni tanto non sarebbe male. Non dimentichiamoci che dalla parte di Franceschini ci sono tutti quelli che, senza Prodi, hanno disfatto l’opposizione (non ultima l’assurda pretesa di contare i voti al senato durante le elezioni del 2006 tra Margherita e Ds facendo perdere 6 senatori, più di quelli che servivano per cacciare Mastella e Dini), quel Veltroni che è voluto correre da solo per consegnare meglio il Paese ad una maggioranza senza l’UDC, l’unica forza che mitigava il becerismo della lega e l’ignoranza dei riciclati del Pdl, ben sapendo che così non avrebbe mai potuto governare. E lo stesso partito che non vuole lo scontro frontale con Berlusconi (che in campagna elettorale non lo nomina) che non ha proposte concrete e unitarie, che conta tra le sue file il peggior cattolicesimo in circolazione. Ma davvero pensate che questo partito con uno dei due dichiarati già in partenza vincitori, farà la storia di questo Paese e avrà l’appoggio degli italiani?
23 settembre, 2009 alle 4:55 pm
Purtroppo non ho contatti diretti con Umberto Eco anche se poi penso che non avrebbe tanto tempo da perdere.
Per il resto vedi che sei vuoi qualcosa di giusto ogni tanto lo scrivi "incolti cinghiali leghisti" !
23 settembre, 2009 alle 4:54 pm
313 c’e’ l’ho anche io il mal di pancia sullo scudo fiscale. non aiuta certo gli artigianetti ma gli squali della finanza famiglia agnelli per iniziare. ne impcchi 5 di grandi finanzieri presi a caso e non ne impicchi uno innocente comunque.
artiglieria? magari da montagna? mi piange il cuore
23 settembre, 2009 alle 4:52 pm
311 potresti farci un piacere e chiedere al tuo amichetto umberto, eco, di scriverci uno dei suoi capolavori immoprtali in linguapiemontese, anche lui di madrelingua, e cosi’ renderla tale, anche agli occhi degli incolti cinghiali leghisti…
23 settembre, 2009 alle 4:51 pm
312
Guarda,
io osservo, partecipo e dico la mia. E pago le tasse ( quindi ho un po’ di mal di pancia in queste ore a sentir parlare dello scudo fiscale )..
Però Calderoli col suo compare Giacometo non so mica come inserirlo a scuola….
Meno male andavo sempre alle gite degli artiglieri con mio nonno ( 40 anni fa ) e gran parte delle canzoni me le ricordo ancora!!!
ah ah
23 settembre, 2009 alle 4:46 pm
310 perche’ non fondate un partito politico, che abbia delle idee, che si radichi sul territorio, che abbia e dia una linea politica o anche solo una speranza ai suoi elettori, simpatizzanti o semplici cittadini….. vi do’ una idea sul nome …che so’ …partito democratico? c’e’ gia? non me ne sono accorto…non ha una idea che sia una tranne quella di spartirsi le panche rimaste? corbezzoli….
23 settembre, 2009 alle 4:45 pm
Però non valeva, perchè nel torinese, la Lega non è ancora molto radicata e il torinese non è stato ancora valutato come un dialetto nobile dai leghisti!
23 settembre, 2009 alle 4:43 pm
308
ah ah bella questa!!!
Invece noi che, purtroppo viviamo con il fiato della Lega sul collo stiamo già studiando " me compare Giacometo el gaveva un bel gaeto " che diventerà presto strumento didattico nelle scuole..
23 settembre, 2009 alle 4:43 pm
ha sicuramente passato il test in dialetto torinese essendo di madrelingua…..
23 settembre, 2009 alle 4:39 pm
Ho sentito dire che volesse diventarlo. Poi gli hanno fatto il test in dialetto veneto … e lui ha desistito. Conosceva solo l’inglese, il francese, il tedesco, il russo, il cinese, il giapponese. Ma il veneto no. E’ stato veramente umilante per Marco!
23 settembre, 2009 alle 4:36 pm
306 si,si,certo, certo…magari molti piu’ elettori della serracchiani….
23 settembre, 2009 alle 4:34 pm
305
Io credo che se le persone si informassero di più ci sarebbero molti meno leghisti..ma tanti di meno!!
Ma si sa. L’ignoranza è il segreto della felicità!
23 settembre, 2009 alle 4:32 pm
Travaglio è un bravo giornalista..e’ un peccato che non sia leghista….
23 settembre, 2009 alle 4:22 pm
Informazioni, dati e tabelle!
23 settembre, 2009 alle 4:18 pm
Una persona onesta ancor prima, un po’ come Marino
23 settembre, 2009 alle 3:55 pm
Travaglio èun bravo giornalista.Non fosse per lui tante informazioni non le avremmo mai avute.
23 settembre, 2009 alle 3:52 pm
onyric, hai poi accertato quel punto sullo scudo fiscale?
L’anonimato di chi si autodenuncia è sufficiente ?