Benedetto XVI sostiene che i figli rischiano di avere “troppi” genitori. Ma in che mondo vive?
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venerdì, 25 settembre 2009
Benedetto XVI sostiene che i figli rischiano di avere “troppi” genitori. Ma in che mondo vive?
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26 settembre, 2009 alle 4:16 pm
Prego
Le brave ragazze vanno in Paradiso, le cattive ragazze vanno dappertutto, vedrò di avventurarmi anch’io con il mio triciclo di riciclo
26 settembre, 2009 alle 4:02 pm
Già, scusa, non avevo capito. Il tuo ideale è avere tanti cloni di B. in gonnella.
)
La bocca sarà anche dorata, ma il cervello è di plastica. Riciclalo, potrebbe venirci un ottimo triciclo
W le brave ragazze (non come Mata Hari, s’intende; dovrò cambiare nick o chiudere il becco. Grazie per il consiglio
26 settembre, 2009 alle 3:45 pm
66 – la D’Addario è una "brava ragazza" che si adatta ai bisognini del vecio macho, e non avevo in mente questo genere di poverette per "cattive ragazze"…..
p.s.: il becco chiudilo tu che è meglio
26 settembre, 2009 alle 12:56 pm
magiche cattive ragazze, cioè le D’Addario, veline, escort? Boccadorata, chiudi il becco
26 settembre, 2009 alle 10:10 am
Il sistema patriarcale ha espropriato il potere femminile di "mettere al mondo" i figli: il futuro. Ne ha negato l’assoluta autonomia di scelta dettata dalla natura, natura non più intesa come mondo al quale appartengono tutti i viventi, ma risorsa da sfruttare al fine di appesantire i forzieri e il dominio sugli altri, essi pure intesi quali risorsa da conquistare o nemico da combattere. La vera spinta naturalmente è stata quella di stabilire con certezza il diritto di successione per i figli la cui paternità andava accertata tenendo le donne ("fornetti", contenitori per la riproduzione di un seme maschile) strettamente vincolate e sorvegliate sotto l’egida del padre "certo". Ma se si facesse un gioco tutti quanti di far esaminare il proprio DNA se ne vedrebbero delle belle: anche i latini lo dicevano "mater certa, pater numquam" e la realtà semplicemente è che il potere femminile per millenni è stato nascosto, usurpato ma mai cancellato. Ogni uomo lo sa, conosce la forza che lo ha generato e ispirato, sa che solo lo sguardo di sua madre gli ha aperto la strada per la stima di sé come maschio. Dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna, dice anche un proverbio. Ma di questo potere di generare non si vuole riconoscere l’inevitabile effetto collaterale: la possibilità che ogni nuovo nato metta in crisi il potere costituito, non riconosca l’autorità e il patrimonio del padre, scelga invece una complicità con la madre di ridare libertà alla propria figlia, permetta che inizi la rivoluzione che troppe femministe intellettuaoidi hanno svenduto insieme con le “cattive ragazze”. L’enorme errore fu quello di fermarsi all’idea di uguaglianza e di equivalenza tra i sessi dimenticando quanto mutilato fosse ormai anche il genere maschile privo della potenza femminile così negata. In conclusione chi avrebbe da guadagnare da un nuovo "ordine" o meglio disordine della famiglia patriarcale sarebbe proprio il maschio, allorché cominciasse di cuore a sostenere il tribadismo, il libertinaggio delle femmine, trovandone piena soddisfazione e condivisione. Non saranno le vergini, le brave ragazze di vostra proprietà a darvi la felicità ma le magiche cattive ragazze consapevoli di sé a restituirvi la pienezza e la tenerezza di essere uomini che amano davvero le donne e sé stessi.
26 settembre, 2009 alle 9:48 am
thx
in certi argomenti la verità esiste
touche.
tendo a chiamarli fatti, non senza esitazione.
e conta anche la scelta dei fatti; e non solo negli spazi limitati del Blog…
26 settembre, 2009 alle 9:40 am
molto bello il gioch – ino di parole
26 settembre, 2009 alle 9:39 am
60
ink riambiuo stima epiacer di ragiuonare insieme
a parte il gusto estetico , in certi argomenti la verità esiste ed è brutalemente potente ( il negazonismo ad esempio o l’antisemitismo , o il fascismo e il comunismo )
26 settembre, 2009 alle 9:34 am
La politica degli slogan, della ossessiva ripetività degli stessi , l’uso di fraseologie semplificate , di scenari alla mulino bianco, di esaltazione collettiva , di adorazione e quant’altro , è stata, ed è, una strategia o tattica dell’attuale potere . Basta e avanza , come ultimo esempio, il set cinematografico in servizio permanente effettivo sul territorio Aquilano . Basta e avanza il dire cacofonico dei guerrieri che in tutte le trasmissioni televisive , anche le micro, rumoreggiano soprattutto per coprire quello che altri dicono. Basta e avanza l’uso di offese triviali lanciate agli avversari politici o ai giornalisti non compiacenti. Basta e avanza su ministri insediati per meriti spirituali. Questo è l’abito politico di cui siamo investiti. E a questo , e giustamente,aggiungiamoci pure, le debolezze dell’opposizione . E anche di noi, io, come post-ino.
26 settembre, 2009 alle 9:33 am
marco, a scanso di equivoci (anche se spero che gia lo sai) – ho sempre apprezzato la tua azione "demolitrice". e il tuo metterci la faccia.
erano le iperbole – che in certo modo ti caratterizzano – a non convincermi.
Siamo tutti nell’era post-xyz, senza certezze.
26 settembre, 2009 alle 9:27 am
Ink
magari e ti può ti sono sfuggite (ovvero formule dubitative non assolute )
certo nel contestto di iperboli ma il fondo del ragionamento è plausibile .
le fedi politiche e le culture dcennali si portano dietro slogan miti costruiti ad arte , infrangerli è sempre uno shock .
i ragionamenti non intortano , sono ragionamenti e vanno analizzati e se possibile smontati nella loro eventuale illogoicità e mancanza di presupposti ,di dati di supporto verificabili e indipendenti da più fonti .
pensare di poter essre intortati da ragionamenti dà l’idea di difficoltà nell’ accettare di liberarsi dai propri prgiudizi e schemi mentali culturali politici che si confondonpo con i propri sentimenti e il proprio senso .
entra a questo punto la cetegoria della provoicazione , il tabù infranto l’argomento che scardina la credenza fideistica non è un argomento magari contente erori o papprossimazioni o mancanza di logica da controbttere ma un sacrilegio ………..
26 settembre, 2009 alle 9:23 am
MENTRE SI TAGLIA DAPPERTUTTO SONO STATI AUMENTATI I FONDI ALLE PARROCCHIE.
26 settembre, 2009 alle 9:16 am
#56 – gia. Non li leggo nemmeno.
A parte un remoto caso di difesa collettiva contro il signoraggio non ci sono molti esempi di auto-moderazione. Ergo non rimane che ignorarli.
Gli spiriti affamati si aggirano per il mondo, chiedendoci solo la compassione.
26 settembre, 2009 alle 9:04 am
hai ragione Ilja 55, era una domanda retorica perchè per me non è affatto così, anzi talvolta si crea una bassa pressione al limite del mobbing, o per essere più sintoni con la liquidità del non-luogo, col cyber-bullismo. E i bulli girano in squadra, se poi intortano col ragionamento anzichè picchiare non so dire cosa sia peggio.
26 settembre, 2009 alle 8:53 am
#53 – certo che mi pare, Giada. Ti pare che l’avrei detto se no?
Se escludi fischi & fiaschi che qualche volta giungono dalle curve dello stadio, direi che riusciamo a parlare come individui diversamente-pensanti, senza sopraffazioni.
mi hai fatto ricordare la partita dei filosofi, non male per iniziare la giornata
26 settembre, 2009 alle 8:42 am
#51
anche per me
26 settembre, 2009 alle 8:41 am
a te pare ciò?
26 settembre, 2009 alle 8:40 am
#49 – Marco, non ti pare di idealizzare non poco?
(convinziuone assolut/esaustiva e convincente)
26 settembre, 2009 alle 8:39 am
Già riuscire a metteri al mondo i figli è un lusso, sarebbe già qualcosa per molti italiani oggi.