Grazie per questa trasmissione.grazie gad e grazie al presidenteVendola.grazie alla giornalista del corriere della sera.siete voi che mi permettete di riacquistarela fiducia in questa povera Italia.Ma con rammarico e sconfitto mi domando?ma chi può aver elettoalla camera dei deputati,coloro che legiferano per il bene della nazione,tutta,la signora Biancofiore?ma perché io debbo essere costretto a contribuireal suo lauto stipendio da onorevole,che ruolo ha in parlamento qual’è il suo curriculum?coreografia comparsa di una piece degradante .
NON CREDEVO CHE ESISTESSE ANCORA UN COSI’ALTO GRADO DI IDOLATRIA PER
UN ESSERE UMANO.IL"CAPO B."E’UN ESSERE PERFETTO:BELLO INTELLIGENTE
GRANDE STATISTA PLAY BOY E’TUTTO E DI PIU’
SIAMO RIDOTTI VERAMENTE MALE SE NON SI RIESCE PIU’ AD ESSERE
UN POCO PIU’CRITICI.EGREGIO GAD CONTINUA COMUNQUE ADE ESSERE
UNA VOCE CRITICA NELLA MELASSA MEDIATICA TELEVISIVA
Salve,
premetto che tendenzialmente sono di centro-destra, se così possiamo dire. Non mi dilungo su quello che tale "etichetta" possa voler dire attualmente.
Ho seguito buona parte della sua trasmissione, caro Lerner…
Forse qualche anno fa una sua conduzione più aggressiva, o meglio spigolosa, l’avrebbe portata a mettere in riga le due esponenti del PDL che mi fanno rimpiangere le varie Santanché, Mussolini… addirittura una Prestigiacomo.
Ho ancora nelle orecchie la reazione della Montefiore (mi pare… no… no… "Onorevole Montefiore") all’appellativo di signorina da parte di Vendola ("Signorina lo dice a qualcun altro" o qualcosa del genere). L’altra la invitava a prendersi più cura della sua chioma, mi pare per una questione di rispetto del pubblico….
Probabilmente la sua non curanza, Lerner, è forse spiegabile in questo modo: lasciamo che si facciano autogoal.
Il problema è che probabilmente alla stragrande maggioranza dell’elettorato di centro-destra la condotta di dette esponenti è piaciuta. Forse neanche per disonestà intelletuale. Questo mi preoccupa, francamente.
Il giornalista, pur esprimendo dei concetti discutibili, almeno ha avuto più rispetto delle opinioni altrui, almeno nella forma.
Infine dirò che dovessi rivedere sue ospiti suddette persone in una sua trasmissione o in altre mi vedrei costretto a cambiare canale!
Sono perplessa, come si può giustificare e anzi ritenere oggetto di ammirazione comportamenti determinati da una evidente dipendenza da sesso? Certo tutti sanamente amiamo il sesso, ma altra cosa è esserne dipendente in modo manifestamente patologico.
La dipendenza da sesso non è diversa da altre dipendenze come ad esempio la dipendenza dall’alcol. Certo tutti amiamo bere un buon bicchiere di vino, tutti gradiamo bere un buon liquore, ben altra cosa è l’alcolismo.
La dipendenza va presa con estrema serietà, se non curata tutti sappiamo che si impadronisce sempre più della persona malata, fino a controllare profondamente tutti gli aspetti della sua vita. Trovare soddisfazione diventerà la vera ossessione, la vera priorità di ogni giorno, di ogni momento costi quello che costi ( vediamo come si può arrivare anche ad uccidere persone care per una dose di eroina).
Gli studi in materia di dipendenza sessuale ci dicono questo, ma ci dicono qualcosa anche sulle cause: quasi tutti gli uomini dipendenti da sesso, hanno avuto cattive figure allevanti, troppo spesso madri, maltrattanti e abusanti sia fisicamente, che psicologicamente che sessualmente.
Si sa purtroppo che bambini abusati diventano adulti violenti e a loro volta abusanti
Altro elemento di preoccupazione è la violenza comunicativa che alcuni esponenti di governo hanno adottato, violenza che si traduce in agiti violenti, in violenza fisica e psicologica che viene non solo legittimata da quella modalità comunicativa, ma anche istigata e sostenuta.
Ci dicono che tutti i politici hanno avuto e hanno storie di sesso extraconiugali, ma quelle restavano e restano nel privato, non sono entrate e non entrano prepotentemente nella vita pubblica e politica attraverso elezioni parlamentari o posizioni governative.
Trovo pericolosissimo che si possano usare contesti istituzionali di governo, rappresentanza e garanzia di democrazia come la propria “corte” personale. Ciò che è veramente pericoloso è la rappresentazione del governo/potere, la rappresentazione di una nazione come “proprietà” , la rappresentazione di un singolo come incarnazione di un popolo e come tale legittimato a tutto.
teresa albano
PS pressioni su informazioni e non solo: parlano i fatti
Ancora una volta assisto irritato al’arroganza delle fedelissime del Silvio ed alle accuse/scuse dei rappresentati dell’opposizione. Un continuo “mi lasci finire” o “lei ha parlato ora tocca a me” è lo sgradevole ritornello che accompagna la discussione. Personalmente sono saturo e mi ritrovo a fare zapping commentando ad alta voce gli interventi, sarà forse questa la televisione interattiva??.
Tutto questo parlare di lui e delle sue uscite mi sta facendo progressivamente allontanare da quelle trasmissioni di approfondimento politico-sociale-economico che tanto mi affascinavano, lo dico in quanto ho di lei una profonda stima e mi dispiace vedere svilire la trasmissione in un battibecco, non so se questo fa bene agli ascolti.
L’argomento per quanto interessante diventa inevitabilmente una battaglia, devo dire che i nostri politici hanno una bella faccia tosta, la/le sinistre continuano a predicare morale ( ma si rendono conto che anche nei territori da loro gestiti le clientele si sprecano? Sono di Modena e se ne vedono delle belle ) mentre la/le destre si gongolano dei risultati raggiunti ( ma pensano proprio che non ci accorgiamo delle panzane che raccontano? ). Il presidente MIGLIORE dall’unità d’Italia ha fatto il miracolo, ora dobbiamo aspettare che passi la nottata.
Ieri sera ho visto l’ultimo numero de L’Infedele e, pur facendo le lodi alla sua conduzione devo notare, con rammarico, che non ha esposto bene i meriti degli ospiti: la signorina Michaela Biancofiore sul sito della Cameda dei Deputati risulta nata a Bolzano nel 1970, laureanda in giurisprudenza (a 39 anni? ha perso il libretto universitario? datele una mano a cercarlo) e imprenditrice del wellness: fa la massaggiatrice?
La signorina Francesca Pascale era una stella emergente di Telecafone dove cantava "Se abbassi le mutande sale l’auditel" e ha rinunciato ad una brillante carriera di soubrette per darsi alla politica.
Lei ho lo stesso difetto di tutti i conduttori televisivi: quando accendo la televisione e vedo Tizio o Caio è come se qualcuno entrasse in casa mia e vorrei che mi dicesse "sono Pinco Pallino, vengo da….. di mestiere faccio eccetera. Sarebbe anche bello che mi dicesse di chi é figlio (genero, nipote, coniuge, amante) e magari esibisse anche il suo Unico (se si parla di miseria o ricchezza), ma forse chiedo troppo.
Un’ultima osservazione sulle rappresentanti del PdL: in televisione tengono banco perché più che preparate sono linguacciute e mi ricordano le "verzeratte" (ortolane in vecchio milanese) "svelte di mano e di lingua", come scriveva Otto Cima.
Chiudo con un ultima richiesta: se invita Giulio Tremonti e questo viene, gli ricordi che é laureato in giurispudenza e non in economia e per come tutti i giurisperiti (fra i quali ci sono anch’io) é difficile che sappia dire il risultato di 2+2, se non altro l’economista Padoa Schioppa al’unicresità ha superato l’esame di analisi matematica.
Complimenti comunque.
Achille
il giornale e libero invitano a non pagare, la inistra deve dare l’idea di un partito liberale, accettare la sfida, infatti dovrebbe fare una campagna per vendere le tv pubbliche (magari tenendo 1 canale pubblico)a Mardok, poi vediamo cosa dicono i liberisti del buon governo, purtroppo la sinistra ha paura di disturbare il……… saluti
Errare è umano .. persverare è diabolico !!
Credo che il sig Gadlerner pensi che i telespettatori siano tutti con l’anello al naso se ha fine trasmissione con aria furbetta si senta autorizzato a chiedere " ma noi abbiamo fatto gossip ? " Cosa c’era di nuovo nella trasmissione assolutamente NULLA !! Solita minestra riscaldata ormai da mesi e mesi.
Pensa di passare dalla finestra tirando in ballo il trattamento delle donne per arrivare sempre nella solita camera da letto dove potrebbe essere entrata una o più puttane .
La mette sul moralismo ma da che mondo è mondo le donne sono sempre state attratte dai soldi e dal potere ( questa è la loro natura !! ) mentre l’uomo è sempre stato attratto dai bei lati B e non solo . E con questo ?? pensa di aver scoperto l’acqua calda ?
Trasmissione assolutamente vuota inutile e condotta con la solita arroganza ( mi ha fatto perdere troppo tempo , si sbrighi ) o parlare sopra le persone che esprimono le loro idee ( specie quelle del PDL )ne sono una chiara ed evidente conferma
Mi chiedo piuttosto se i lauti compensi percepiti siano davvero giustificati da simili trasmissioni televisive .
Domani, con aggio, ti racconterò la storia delle sfoglie di cipolle che il mio più caro amico, colui che in gioventù ritenevo più profondo di me in questioni di sapienza e di filosofia, mi spacciava per vere.
Lunga apertura del Tg1 delle 20 dedicata al delitto di Garlasco. Quello non è mica gossip
Devo capire il senso di questo scritto! Se Gad ritiene che parlare del delitto di Garlasco sia gossip, allora inizio a dubitare della sua capacità di intendere. Perché in primis c’è stato un delitto, poi perché una seconda persona è stata passata in un tritacarne mediatico, perché mostro sbattuto in prima pagina, e poi scagioneto.
Se questo è gossip
Caro GAD, ieri sera pur uscendo per un attimo dal tema centrale della serata, la Pascale ti ha offerto un assist (meglio di quelli di Cassano) per evidenziare la leva principale che il "berlusconismo" sta utilizzando. Ecco il contesto; ad un certo punto hai parlato di uomini che a più di 70 anni si mettono il bitume in testa (ovviamente senza allusioni) e la Pascale ti ha suggerito che essendo anche tu un uomo di televisione avresti dovuto fare qualche intervento estetico…..
….la leva che usa il berlusconismo è quella dell’apparenza e del vuoto dei contenuti e questo, alle due signorine, ovviamente appariscenti poteva essere sottolineato.
Caro Lerner, ho temuto per te, quelle due iene ammaestrate, erano solo mordaci, niente contenuti, niente conversazione costruttiva, solo attacco frontale senza ascoltare gli altri. Non farti mordere, ci servi sano, ciao Valerio
A Marisa
Il mondo è pieno di "camionisti al bar" o di
"menomalechesilvioc’è (silvio o ciò che rappresenta)
E comunque un camionista al bar potrebbe anche stupirla
o insegnarle qualcosa ad es. il rispetto.
Cara Herniette, più che preoccuparmi del logos inattaccabile m’offende il ridurre la verità che si vuol fare arrendere alla verosimiglianza.
Domani, con aggio, ti racconterò la storia delle sfoglie di cipolle che il mio più caro amico, colui che in gioventù ritenevo più profondo di me in questioni di sapienza e di filosofia, mi spacciava per vere.
Come Roberta anch’io sto andando a dormire con un senso di tristezza disperata, chiedendomi: ma è proprio così l’Italia? Nè LA a Fedrigotti non è riuscita ad esporre una tesi rassicurante a,che si sforzava di non dar peso allo starnazzare delle due " ONOREVOLI menomalechesilvioc’è" ed alle argomentazioni da "caminista al bar" del giornalista di Libero.
Veronica Lario ha in qualche modo giovato
alle donne? Perchè questa mercificazione del
corpo femminile?
Perchè solo lei mezza nuda? (la stangona a striscia)
Se al posto di Jacchetti e Greggio ci fossero
che so Bova e Tarricone in tanga?
Credo che molte Italiane sarebbero felici
altre no naturalmente.
I suoi ospiti erano chiaramente divisi in due fazioni
e nessuno cercava di comprendere il punto di vista
altrui voglio dire:
il culo della Stangona di striscia in prima serata suscita sicuramente indignazione
ma anche invidia o problemi psicologici o indifferenza o
ammirazione o venerazione o tanto altro.
Questo è il punto.
Non solo indignazione.
Credo che non possa esistere un confronto costruttivo
tra due parti senza tener conto che ognuno ha la sua
opinione e crede di essere nel giusto. Senza tener conto
del contesto generale scambiandosi reciproche accuse
avvalorandole con continue citazioni testimonianze video
paragoni statitiche numeri tutti estrapolati e "mercificati".
Mi rattrista constatare un così basso livello da entrambe
le parti quali esse siano in qualsiasi discussione.
Non c’è assolutamente la volontà di convergere ma solomente
di prevalicare,zittire a volte anche deridere, sminuire.
E Lerner non si sottrae anzi mi pare anche molto abile in
questo gioco.
Mi chiedo perchè.
Comunque ho l’impressione che Lerner faccia salti
mortali per trovare il nocciolo, il punto focale sul quale
dovremmo interrogarci ma finisce col farsi condizionare da
personali antipatie o preconcetti perdendo di vista il famoso
nocciolo.
Complimenti per l’abilità con la quale prepara il terreno:
Finale domanda sul gossip con frecciata a berlusconi editore-
Canone rai-Confalonieri.
E’ molto facile fare una domanda della quale già
si sa la risposta che guarda caso mi permette
di assestare un colpo all’avversario, ma è
moralmente corretto?
Di fronte all’approvazione da parte della on.Biancofiore e del vicedir. del Giornale verso le declamazioni esultanti di Berlusconi, compiaciuto del rappresentare un idolo per la popolazione italiana (precisiamo,per gli uomini..le donne non contano se non come "dono" per questi ultimi), ammirato ed invidiato, vedo Nichi Vendola che in risposta non fa altro che esprimere il suo sincero abbattimento al riguardo, condividendo egli stesso le loro tesi, seppure con cordoglio(..berlusconi pancera di questo basso ventre). Mi chiedo come mai non abbia invece detto che sì, berlusconi viene effettivamente e purtoppo ammirato quale uomo vincente(seppure con origini e percorsi piuttosto oscuri), potente(con tanto di donne acquistate a rimarcarlo),da una buona parte di italiani delle cui fantasie è specchio. Ma queste sono appunto fantasie, pulsioni irrazionali, rese rigogliose ovviamente da una completa diseducazione e dallo svilimento di valori operato dal sistema mediotelevisivo del premier. Ma il problema è, si può realmente definire "politica" questa, basata sulla soddisfazione di istinti e bisogni primari? Come è possibile assistere ad esultanza per un consenso che fa leva sugli istinti più animali e immorali delle persone, facendone il primo cavallo di battaglia? Personalmente, lo trovo folle.
CERTO CHE AVRETE PIù VOTI, LE DITTATURE VANNO FORTE, SPACCANO!!! YEAH !! SOPRATTUTTO SE C’è UN NANO MALEFICO A CAPO! PERCHè DOVREMMO VOLERE LIBERTA DI ESPRESSIONE?? A CHE COSA SERVE?? QUANDO POSSIAMO VEDERE TELEGIORNALI CHE SEMBRANO DEI ROTOCALCHI GOSSIPPARI E PROGRAMMI SPAZZATURA!! EVVAI!!!
Salve, voglio paragonare la maggioranza ad un bambino, se non è informato, preparato, e maturo, quando ha fame noi gli proponiamo:
Mars, Nutella e Coca cola, oltre che pane pasta e acqua, cosa pensate che andrà a mangiare? e quando gli proponete se giocare o andare a scuola cosa pensate che farà? così è la società, sappiamo che ruba e non ha rispetto per le persone però non ammazza, e quindi non è poi così cattivo, porta le case (prodotte dalle sue aziende) ai terremotati e anche questo è un fatto, magari border line, poi accontenta anche gli amici e gli avversari regalandogli compagnie aeree anche se noi lo prendiamo un po’ in quel posto possiamo vcantarci di avere la compagnia di bandiera, se poi una legge la modifica a suo pro che vuoi che sia, tu non avresti fatto la stessa cosa se fossi al suo posto?
EBBENE IO NO, e sono considerato un fesso dalla maggioranza allora di cosa ci lamentiamo, anche se sappiamo di essere "grandi" e mangiamo pane e pasta e solo talvolta e con moderazione la nutella, siamo noi ad essere fuori dal coro, per cui non lamentiamoci, riflettiamo, impegnamoci di più e se non ci ascoltano troviamo qualche maniera anche border line di farci ascoltare, anche se io ho finito le idee , rimane solo una maniera per farsi ascoltare e non sono ancora alla disperazione, ma chi ha perso il lavoro sì, cominci ad urlare forte che magari qualcuno si aggrega.
ho appena terminato di seguire la puntata di questa sera 28 settembre e devo confessare due cose:
- primo che sono ancora più contenta di non aver avuto figli o meglio ancora figlie da far crescere in questa società italiana così povera di contenuti e di memoria storica così corta da non ricordare neanche cosa e quale sia stato per le donne italiane il percorso storico e sociale dal dopoguerra ad oggi. Ha tentato di farlo infatti una persona sensibile quale è Ventola forse perchè ancora immerso in un percoso di rivendicazione e riconoscimento sociale lungo e doloroso……
come non si possa poi capire, od almeno soffermarsi a valutarne la possibilità, che la visione di quanto giustamente sottolineato dalla signora del "Corpo delle donne"(scusate non ricordo il nome)possa influenzare ragazzine di 13-15 anni tanto da farle crescere con la convizione che l’apparire conti più di quello che si è, e da qui poi non avere nessuna remore o vergogna o totale assenza di senso etico che porta ai filmini porno sui telefonini ed a instaurare fin da questa età un rapporto subalterno (anche se sicuramente inconscio) nei confronti del maschio che d’altra parte cresce con un senso di supremazia o quantomeno di "potere", mi fa RABBRIVIDIRE, ed ancor di più se non viene proprio notato da due SIGNORE ONOREVOLI.
- secondo e non meno importante: io non ho 80 anni ne ho 47 e non mi sento matusalemme ma sono veramente disgustata al pensiero che mie coetanee madri non siano state e non siano in grado di educare i propri figli ad un senso sociale di rispetto dell’altro. La mia generazione non ha da rivendicare nè mancanza di cibo, nè libertà di espressione, nè
mancanza di possibilità di studio (perlomeno una scuola di grado superiore alle medie l’abbiamo tutti).Cosa è stato allora che ha spazzato via dalla nostra memoria ricordi di anni che abbiamo noi stesse vissuto?
Questa sera vado a dormire con forte senso di tristezza…..se chi siede in parlameto è come chi era ospite stasera in trasmissione….POVERE DONNE!!!!!
Sono educatore in un comunità di minori. Spero davvero che i bambini, oggi ospiti della nostra casa, non si imbattano un giorno in una televsione così indecorosa… Gli offrirò quanti più strumenti possibili per difendere la loro digntà.
Non siamo poi così indifesi, dopotutto….
Mi è piaiuta la trasmissione di stasera.
Grazie
Daniele
ma perchè non volete capire che non siamo degli idioti? non serve che ci vogliate fare il lavaggio del cervello,abbiamo capito benissimo come sono andate le cose.cambia argomento GAD.
Gadlarner,mi scusi ma è possibile che una intero parlamento a mio vedere ruota intorno ad una sola persona che detta regole in tutti i ministeri.Mi domando ma a che servono tanti parlamentari se nn hanno il diritto di esprimere un giudizio personale del loro operato e poi nn ho mai sentito da nessun parlamentare eccetto Fini e La Russa un autocritica anche se minima su un operato.Sono tutti perfetti.Ci tengo a precisare che sono molto vicino come idee al PD
purtroppo, anche nel cinema, il successo é dei"cosidetti cinepanettoni", successo dato da una maggiore affluenza di pubblico naturalmente.
Un pubblico che va al cinema per distrarsi, che per due ore non vuole pensare……..
le signore presenti in trasmissione (messe a difesa come cani da presa, di un presidente del consiglio del quale mi vergogno come donna e come cittadina italiana di essere rappresentata), che non interloquiscono, ma sbraitano in continuazione, sono molto probabilmente facenti parte di quel pubblico…….mi piacerebbe vedere come sono nella vita di tutti i giorni, se riescono a leggere negli occhi della gente, soprattutto di quella disperata……
il problema é che non siamo al cinema, che é la nostra vita e la nostra dignità che viene messa in gioco quando un presidente di una nazione si comporta come se stessimo noi ficcando il naso in casa sua, faccia pure ciò che gli pare e si "fidanzi" con chi vuole, ma come privato imprenditore e non come rappresentante del popolo italiano;
io come qualcun altro abbiamo provato a guardare i film di natale, ma non abbiamo trovato alcun interesse né tantomeno ci hanno fatto ridere…. non siamo tutti pro- silvio… come dicono!!!
Avrei gradito che Gad fermasse con incisività lo starnazzare fastidioso di quelle due maleducate incapaci di rispettare la parola altrui.
D’altronde ciò si spiega per la bramosia di soddisfare il volere del capo e fare bella figura ai suoi occhi.
Bella questa della campagna del centrodestra contro il canone RAI.
Metà degli Italiani, mentre si guarda tranquillamente i suoi programmi preferiti, vorrebbe non pagare il canone per protesta contro l’altra metà che ne sceglie uno diverso, che a loro non piace.
Bella democrazia!
Facciamo una controproposta più equa: ciascuno paga per quello che guarda.
Quelli del centrodestra, con due reti per loro (i direttori li ha scelti LUI) pagano due terzi del canone.
Quelli del centrosinistra, con una sola rete, pagano un terzo.
Santoro dovrà spostarsi su Rai 3, ma i vari Ghedini, Belpietro, ecc. restano di là!
Garlasco su rai 1 e su mediaset :
diciamolo chiaramente dopo il casino delle perizie : in questo paese cattolico ed apostolico a questo punto o è stato babbo natale o …..il demonio ?!
meglio puntare sullo straniero brutto e cattivo così tutti gli italioti sono felici e contenti !
Sul serio gente, il fatto che a molti non risulti evidente lo stato psichico delle signore che rappresentavano questa sera il PDL, questo stesso fatto da solo dovrebbe deprimerci (a proposito anche il condirettore del giornale non era da meno).
E’ questo che è terribile. L’imbarbarimento culturale che ormai fa si che si tolleri tutto ciò. O meglio, che lo si giudichi "normale".
La costante rottura di ogni regola di discussione civile, il livore che condisce ogni "commmento" alle altrui affermazioni, le pesanti offese continue (anche un sorriso di schermo può essere un’offesa pesante), la mancanza di un filo logico che leghi la risposta alla domanda
E’ possibile non notare tutto ciò?
E’ possibile avere fiducia in persone del genere?
Non entro nel merito delle questioni politiche. Non è necessario (ma volendo…).
Potremmo cominciare da qui (e chiederei questa cosa a Gad): sarebbe possibile vedere confronti civili? In cui le persone si fanno domande e si danno risposte "collegate", magari senza offendere? Magari senza interrompere? Magari discutendo con calma?
Questa è la mia introduzione al “Dizionario dell’Olocausto” (Einaudi) proposto in questi giorni nelle edicole in abbinamento a “La Repubblica” e “L’Espresso”. Ho davanti agli occhi la copertina di un mensile ebraico del dicembre 2011 con il titolo: “Olocausto nucleare”. Grazie a un fotomontaggio, il Muro del Pianto vi compare sovrastato dal fungo di un’esplosione [...]
29 settembre, 2009 alle 10:36 am
Grazie per questa trasmissione.grazie gad e grazie al presidenteVendola.grazie alla giornalista del corriere della sera.siete voi che mi permettete di riacquistarela fiducia in questa povera Italia.Ma con rammarico e sconfitto mi domando?ma chi può aver elettoalla camera dei deputati,coloro che legiferano per il bene della nazione,tutta,la signora Biancofiore?ma perché io debbo essere costretto a contribuireal suo lauto stipendio da onorevole,che ruolo ha in parlamento qual’è il suo curriculum?coreografia comparsa di una piece degradante .
29 settembre, 2009 alle 10:12 am
NON CREDEVO CHE ESISTESSE ANCORA UN COSI’ALTO GRADO DI IDOLATRIA PER
UN ESSERE UMANO.IL"CAPO B."E’UN ESSERE PERFETTO:BELLO INTELLIGENTE
GRANDE STATISTA PLAY BOY E’TUTTO E DI PIU’
SIAMO RIDOTTI VERAMENTE MALE SE NON SI RIESCE PIU’ AD ESSERE
UN POCO PIU’CRITICI.EGREGIO GAD CONTINUA COMUNQUE ADE ESSERE
UNA VOCE CRITICA NELLA MELASSA MEDIATICA TELEVISIVA
29 settembre, 2009 alle 9:41 am
Salve,
premetto che tendenzialmente sono di centro-destra, se così possiamo dire. Non mi dilungo su quello che tale "etichetta" possa voler dire attualmente.
Ho seguito buona parte della sua trasmissione, caro Lerner…
Forse qualche anno fa una sua conduzione più aggressiva, o meglio spigolosa, l’avrebbe portata a mettere in riga le due esponenti del PDL che mi fanno rimpiangere le varie Santanché, Mussolini… addirittura una Prestigiacomo.
Ho ancora nelle orecchie la reazione della Montefiore (mi pare… no… no… "Onorevole Montefiore") all’appellativo di signorina da parte di Vendola ("Signorina lo dice a qualcun altro" o qualcosa del genere). L’altra la invitava a prendersi più cura della sua chioma, mi pare per una questione di rispetto del pubblico….
Probabilmente la sua non curanza, Lerner, è forse spiegabile in questo modo: lasciamo che si facciano autogoal.
Il problema è che probabilmente alla stragrande maggioranza dell’elettorato di centro-destra la condotta di dette esponenti è piaciuta. Forse neanche per disonestà intelletuale. Questo mi preoccupa, francamente.
Il giornalista, pur esprimendo dei concetti discutibili, almeno ha avuto più rispetto delle opinioni altrui, almeno nella forma.
Infine dirò che dovessi rivedere sue ospiti suddette persone in una sua trasmissione o in altre mi vedrei costretto a cambiare canale!
Saluti
29 settembre, 2009 alle 9:03 am
Sono perplessa, come si può giustificare e anzi ritenere oggetto di ammirazione comportamenti determinati da una evidente dipendenza da sesso? Certo tutti sanamente amiamo il sesso, ma altra cosa è esserne dipendente in modo manifestamente patologico.
La dipendenza da sesso non è diversa da altre dipendenze come ad esempio la dipendenza dall’alcol. Certo tutti amiamo bere un buon bicchiere di vino, tutti gradiamo bere un buon liquore, ben altra cosa è l’alcolismo.
La dipendenza va presa con estrema serietà, se non curata tutti sappiamo che si impadronisce sempre più della persona malata, fino a controllare profondamente tutti gli aspetti della sua vita. Trovare soddisfazione diventerà la vera ossessione, la vera priorità di ogni giorno, di ogni momento costi quello che costi ( vediamo come si può arrivare anche ad uccidere persone care per una dose di eroina).
Gli studi in materia di dipendenza sessuale ci dicono questo, ma ci dicono qualcosa anche sulle cause: quasi tutti gli uomini dipendenti da sesso, hanno avuto cattive figure allevanti, troppo spesso madri, maltrattanti e abusanti sia fisicamente, che psicologicamente che sessualmente.
Si sa purtroppo che bambini abusati diventano adulti violenti e a loro volta abusanti
Altro elemento di preoccupazione è la violenza comunicativa che alcuni esponenti di governo hanno adottato, violenza che si traduce in agiti violenti, in violenza fisica e psicologica che viene non solo legittimata da quella modalità comunicativa, ma anche istigata e sostenuta.
Ci dicono che tutti i politici hanno avuto e hanno storie di sesso extraconiugali, ma quelle restavano e restano nel privato, non sono entrate e non entrano prepotentemente nella vita pubblica e politica attraverso elezioni parlamentari o posizioni governative.
Trovo pericolosissimo che si possano usare contesti istituzionali di governo, rappresentanza e garanzia di democrazia come la propria “corte” personale. Ciò che è veramente pericoloso è la rappresentazione del governo/potere, la rappresentazione di una nazione come “proprietà” , la rappresentazione di un singolo come incarnazione di un popolo e come tale legittimato a tutto.
teresa albano
PS pressioni su informazioni e non solo: parlano i fatti
29 settembre, 2009 alle 8:47 am
Ancora una volta assisto irritato al’arroganza delle fedelissime del Silvio ed alle accuse/scuse dei rappresentati dell’opposizione. Un continuo “mi lasci finire” o “lei ha parlato ora tocca a me” è lo sgradevole ritornello che accompagna la discussione. Personalmente sono saturo e mi ritrovo a fare zapping commentando ad alta voce gli interventi, sarà forse questa la televisione interattiva??.
Tutto questo parlare di lui e delle sue uscite mi sta facendo progressivamente allontanare da quelle trasmissioni di approfondimento politico-sociale-economico che tanto mi affascinavano, lo dico in quanto ho di lei una profonda stima e mi dispiace vedere svilire la trasmissione in un battibecco, non so se questo fa bene agli ascolti.
L’argomento per quanto interessante diventa inevitabilmente una battaglia, devo dire che i nostri politici hanno una bella faccia tosta, la/le sinistre continuano a predicare morale ( ma si rendono conto che anche nei territori da loro gestiti le clientele si sprecano? Sono di Modena e se ne vedono delle belle ) mentre la/le destre si gongolano dei risultati raggiunti ( ma pensano proprio che non ci accorgiamo delle panzane che raccontano? ). Il presidente MIGLIORE dall’unità d’Italia ha fatto il miracolo, ora dobbiamo aspettare che passi la nottata.
29 settembre, 2009 alle 8:44 am
Ieri sera ho visto l’ultimo numero de L’Infedele e, pur facendo le lodi alla sua conduzione devo notare, con rammarico, che non ha esposto bene i meriti degli ospiti: la signorina Michaela Biancofiore sul sito della Cameda dei Deputati risulta nata a Bolzano nel 1970, laureanda in giurisprudenza (a 39 anni? ha perso il libretto universitario? datele una mano a cercarlo) e imprenditrice del wellness: fa la massaggiatrice?
La signorina Francesca Pascale era una stella emergente di Telecafone dove cantava "Se abbassi le mutande sale l’auditel" e ha rinunciato ad una brillante carriera di soubrette per darsi alla politica.
Lei ho lo stesso difetto di tutti i conduttori televisivi: quando accendo la televisione e vedo Tizio o Caio è come se qualcuno entrasse in casa mia e vorrei che mi dicesse "sono Pinco Pallino, vengo da….. di mestiere faccio eccetera. Sarebbe anche bello che mi dicesse di chi é figlio (genero, nipote, coniuge, amante) e magari esibisse anche il suo Unico (se si parla di miseria o ricchezza), ma forse chiedo troppo.
Un’ultima osservazione sulle rappresentanti del PdL: in televisione tengono banco perché più che preparate sono linguacciute e mi ricordano le "verzeratte" (ortolane in vecchio milanese) "svelte di mano e di lingua", come scriveva Otto Cima.
Chiudo con un ultima richiesta: se invita Giulio Tremonti e questo viene, gli ricordi che é laureato in giurispudenza e non in economia e per come tutti i giurisperiti (fra i quali ci sono anch’io) é difficile che sappia dire il risultato di 2+2, se non altro l’economista Padoa Schioppa al’unicresità ha superato l’esame di analisi matematica.
Complimenti comunque.
Achille
29 settembre, 2009 alle 8:33 am
Invitare qualcuno a non pagare il canone Rai è un successo garantito,
come dire " se siete d’accordo con me, parcheggiate in seconda fila".
29 settembre, 2009 alle 8:20 am
il giornale e libero invitano a non pagare, la inistra deve dare l’idea di un partito liberale, accettare la sfida, infatti dovrebbe fare una campagna per vendere le tv pubbliche (magari tenendo 1 canale pubblico)a Mardok, poi vediamo cosa dicono i liberisti del buon governo, purtroppo la sinistra ha paura di disturbare il……… saluti
29 settembre, 2009 alle 8:06 am
Errare è umano .. persverare è diabolico !!
Credo che il sig Gadlerner pensi che i telespettatori siano tutti con l’anello al naso se ha fine trasmissione con aria furbetta si senta autorizzato a chiedere " ma noi abbiamo fatto gossip ? " Cosa c’era di nuovo nella trasmissione assolutamente NULLA !! Solita minestra riscaldata ormai da mesi e mesi.
Pensa di passare dalla finestra tirando in ballo il trattamento delle donne per arrivare sempre nella solita camera da letto dove potrebbe essere entrata una o più puttane .
La mette sul moralismo ma da che mondo è mondo le donne sono sempre state attratte dai soldi e dal potere ( questa è la loro natura !! ) mentre l’uomo è sempre stato attratto dai bei lati B e non solo . E con questo ?? pensa di aver scoperto l’acqua calda ?
Trasmissione assolutamente vuota inutile e condotta con la solita arroganza ( mi ha fatto perdere troppo tempo , si sbrighi ) o parlare sopra le persone che esprimono le loro idee ( specie quelle del PDL )ne sono una chiara ed evidente conferma
Mi chiedo piuttosto se i lauti compensi percepiti siano davvero giustificati da simili trasmissioni televisive .
29 settembre, 2009 alle 7:52 am
No no, risparmiacela…con aggio!!!
29 settembre, 2009 alle 7:08 am
Devo capire il senso di questo scritto! Se Gad ritiene che parlare del delitto di Garlasco sia gossip, allora inizio a dubitare della sua capacità di intendere. Perché in primis c’è stato un delitto, poi perché una seconda persona è stata passata in un tritacarne mediatico, perché mostro sbattuto in prima pagina, e poi scagioneto.
Se questo è gossip
29 settembre, 2009 alle 5:37 am
Caro GAD, ieri sera pur uscendo per un attimo dal tema centrale della serata, la Pascale ti ha offerto un assist (meglio di quelli di Cassano) per evidenziare la leva principale che il "berlusconismo" sta utilizzando. Ecco il contesto; ad un certo punto hai parlato di uomini che a più di 70 anni si mettono il bitume in testa (ovviamente senza allusioni) e la Pascale ti ha suggerito che essendo anche tu un uomo di televisione avresti dovuto fare qualche intervento estetico…..
….la leva che usa il berlusconismo è quella dell’apparenza e del vuoto dei contenuti e questo, alle due signorine, ovviamente appariscenti poteva essere sottolineato.
Un saluto
29 settembre, 2009 alle 2:00 am
Caro Lerner, ho temuto per te, quelle due iene ammaestrate, erano solo mordaci, niente contenuti, niente conversazione costruttiva, solo attacco frontale senza ascoltare gli altri. Non farti mordere, ci servi sano, ciao Valerio
29 settembre, 2009 alle 12:56 am
A Marisa
Il mondo è pieno di "camionisti al bar" o di
"menomalechesilvioc’è (silvio o ciò che rappresenta)
E comunque un camionista al bar potrebbe anche stupirla
o insegnarle qualcosa ad es. il rispetto.
29 settembre, 2009 alle 12:54 am
caro amico al passato,D.S.E.,t’ha fatto piangere con false cipolle?..Attenderò Vostro aggio,Eminentissimo.Serena Notte
29 settembre, 2009 alle 12:51 am
Cara Herniette, più che preoccuparmi del logos inattaccabile m’offende il ridurre la verità che si vuol fare arrendere alla verosimiglianza.
Domani, con aggio, ti racconterò la storia delle sfoglie di cipolle che il mio più caro amico, colui che in gioventù ritenevo più profondo di me in questioni di sapienza e di filosofia, mi spacciava per vere.
29 settembre, 2009 alle 12:47 am
Come Roberta anch’io sto andando a dormire con un senso di tristezza disperata, chiedendomi: ma è proprio così l’Italia? Nè LA a Fedrigotti non è riuscita ad esporre una tesi rassicurante a,che si sforzava di non dar peso allo starnazzare delle due " ONOREVOLI menomalechesilvioc’è" ed alle argomentazioni da "caminista al bar" del giornalista di Libero.
29 settembre, 2009 alle 12:45 am
Veronica Lario ha in qualche modo giovato
alle donne? Perchè questa mercificazione del
corpo femminile?
Perchè solo lei mezza nuda? (la stangona a striscia)
Se al posto di Jacchetti e Greggio ci fossero
che so Bova e Tarricone in tanga?
Credo che molte Italiane sarebbero felici
altre no naturalmente.
I suoi ospiti erano chiaramente divisi in due fazioni
e nessuno cercava di comprendere il punto di vista
altrui voglio dire:
il culo della Stangona di striscia in prima serata suscita sicuramente indignazione
ma anche invidia o problemi psicologici o indifferenza o
ammirazione o venerazione o tanto altro.
Questo è il punto.
Non solo indignazione.
Credo che non possa esistere un confronto costruttivo
tra due parti senza tener conto che ognuno ha la sua
opinione e crede di essere nel giusto. Senza tener conto
del contesto generale scambiandosi reciproche accuse
avvalorandole con continue citazioni testimonianze video
paragoni statitiche numeri tutti estrapolati e "mercificati".
Mi rattrista constatare un così basso livello da entrambe
le parti quali esse siano in qualsiasi discussione.
Non c’è assolutamente la volontà di convergere ma solomente
di prevalicare,zittire a volte anche deridere, sminuire.
E Lerner non si sottrae anzi mi pare anche molto abile in
questo gioco.
Mi chiedo perchè.
Comunque ho l’impressione che Lerner faccia salti
mortali per trovare il nocciolo, il punto focale sul quale
dovremmo interrogarci ma finisce col farsi condizionare da
personali antipatie o preconcetti perdendo di vista il famoso
nocciolo.
Complimenti per l’abilità con la quale prepara il terreno:
Finale domanda sul gossip con frecciata a berlusconi editore-
Canone rai-Confalonieri.
E’ molto facile fare una domanda della quale già
si sa la risposta che guarda caso mi permette
di assestare un colpo all’avversario, ma è
moralmente corretto?
29 settembre, 2009 alle 12:42 am
Di fronte all’approvazione da parte della on.Biancofiore e del vicedir. del Giornale verso le declamazioni esultanti di Berlusconi, compiaciuto del rappresentare un idolo per la popolazione italiana (precisiamo,per gli uomini..le donne non contano se non come "dono" per questi ultimi), ammirato ed invidiato, vedo Nichi Vendola che in risposta non fa altro che esprimere il suo sincero abbattimento al riguardo, condividendo egli stesso le loro tesi, seppure con cordoglio(..berlusconi pancera di questo basso ventre). Mi chiedo come mai non abbia invece detto che sì, berlusconi viene effettivamente e purtoppo ammirato quale uomo vincente(seppure con origini e percorsi piuttosto oscuri), potente(con tanto di donne acquistate a rimarcarlo),da una buona parte di italiani delle cui fantasie è specchio. Ma queste sono appunto fantasie, pulsioni irrazionali, rese rigogliose ovviamente da una completa diseducazione e dallo svilimento di valori operato dal sistema mediotelevisivo del premier. Ma il problema è, si può realmente definire "politica" questa, basata sulla soddisfazione di istinti e bisogni primari? Come è possibile assistere ad esultanza per un consenso che fa leva sugli istinti più animali e immorali delle persone, facendone il primo cavallo di battaglia? Personalmente, lo trovo folle.
29 settembre, 2009 alle 12:38 am
CERTO CHE AVRETE PIù VOTI, LE DITTATURE VANNO FORTE, SPACCANO!!! YEAH !! SOPRATTUTTO SE C’è UN NANO MALEFICO A CAPO! PERCHè DOVREMMO VOLERE LIBERTA DI ESPRESSIONE?? A CHE COSA SERVE?? QUANDO POSSIAMO VEDERE TELEGIORNALI CHE SEMBRANO DEI ROTOCALCHI GOSSIPPARI E PROGRAMMI SPAZZATURA!! EVVAI!!!
29 settembre, 2009 alle 12:23 am
Salve, voglio paragonare la maggioranza ad un bambino, se non è informato, preparato, e maturo, quando ha fame noi gli proponiamo:
Mars, Nutella e Coca cola, oltre che pane pasta e acqua, cosa pensate che andrà a mangiare? e quando gli proponete se giocare o andare a scuola cosa pensate che farà? così è la società, sappiamo che ruba e non ha rispetto per le persone però non ammazza, e quindi non è poi così cattivo, porta le case (prodotte dalle sue aziende) ai terremotati e anche questo è un fatto, magari border line, poi accontenta anche gli amici e gli avversari regalandogli compagnie aeree anche se noi lo prendiamo un po’ in quel posto possiamo vcantarci di avere la compagnia di bandiera, se poi una legge la modifica a suo pro che vuoi che sia, tu non avresti fatto la stessa cosa se fossi al suo posto?
EBBENE IO NO, e sono considerato un fesso dalla maggioranza allora di cosa ci lamentiamo, anche se sappiamo di essere "grandi" e mangiamo pane e pasta e solo talvolta e con moderazione la nutella, siamo noi ad essere fuori dal coro, per cui non lamentiamoci, riflettiamo, impegnamoci di più e se non ci ascoltano troviamo qualche maniera anche border line di farci ascoltare, anche se io ho finito le idee , rimane solo una maniera per farsi ascoltare e non sono ancora alla disperazione, ma chi ha perso il lavoro sì, cominci ad urlare forte che magari qualcuno si aggrega.
29 settembre, 2009 alle 12:21 am
ho appena terminato di seguire la puntata di questa sera 28 settembre e devo confessare due cose:
- primo che sono ancora più contenta di non aver avuto figli o meglio ancora figlie da far crescere in questa società italiana così povera di contenuti e di memoria storica così corta da non ricordare neanche cosa e quale sia stato per le donne italiane il percorso storico e sociale dal dopoguerra ad oggi. Ha tentato di farlo infatti una persona sensibile quale è Ventola forse perchè ancora immerso in un percoso di rivendicazione e riconoscimento sociale lungo e doloroso……
come non si possa poi capire, od almeno soffermarsi a valutarne la possibilità, che la visione di quanto giustamente sottolineato dalla signora del "Corpo delle donne"(scusate non ricordo il nome)possa influenzare ragazzine di 13-15 anni tanto da farle crescere con la convizione che l’apparire conti più di quello che si è, e da qui poi non avere nessuna remore o vergogna o totale assenza di senso etico che porta ai filmini porno sui telefonini ed a instaurare fin da questa età un rapporto subalterno (anche se sicuramente inconscio) nei confronti del maschio che d’altra parte cresce con un senso di supremazia o quantomeno di "potere", mi fa RABBRIVIDIRE, ed ancor di più se non viene proprio notato da due SIGNORE ONOREVOLI.
- secondo e non meno importante: io non ho 80 anni ne ho 47 e non mi sento matusalemme ma sono veramente disgustata al pensiero che mie coetanee madri non siano state e non siano in grado di educare i propri figli ad un senso sociale di rispetto dell’altro. La mia generazione non ha da rivendicare nè mancanza di cibo, nè libertà di espressione, nè
mancanza di possibilità di studio (perlomeno una scuola di grado superiore alle medie l’abbiamo tutti).Cosa è stato allora che ha spazzato via dalla nostra memoria ricordi di anni che abbiamo noi stesse vissuto?
Questa sera vado a dormire con forte senso di tristezza…..se chi siede in parlameto è come chi era ospite stasera in trasmissione….POVERE DONNE!!!!!
29 settembre, 2009 alle 12:20 am
Sono educatore in un comunità di minori. Spero davvero che i bambini, oggi ospiti della nostra casa, non si imbattano un giorno in una televsione così indecorosa… Gli offrirò quanti più strumenti possibili per difendere la loro digntà.
Non siamo poi così indifesi, dopotutto….
Mi è piaiuta la trasmissione di stasera.
Grazie
Daniele
29 settembre, 2009 alle 12:16 am
ma perchè non volete capire che non siamo degli idioti? non serve che ci vogliate fare il lavaggio del cervello,abbiamo capito benissimo come sono andate le cose.cambia argomento GAD.
29 settembre, 2009 alle 12:14 am
Gadlarner,mi scusi ma è possibile che una intero parlamento a mio vedere ruota intorno ad una sola persona che detta regole in tutti i ministeri.Mi domando ma a che servono tanti parlamentari se nn hanno il diritto di esprimere un giudizio personale del loro operato e poi nn ho mai sentito da nessun parlamentare eccetto Fini e La Russa un autocritica anche se minima su un operato.Sono tutti perfetti.Ci tengo a precisare che sono molto vicino come idee al PD
29 settembre, 2009 alle 12:13 am
purtroppo, anche nel cinema, il successo é dei"cosidetti cinepanettoni", successo dato da una maggiore affluenza di pubblico naturalmente.
Un pubblico che va al cinema per distrarsi, che per due ore non vuole pensare……..
le signore presenti in trasmissione (messe a difesa come cani da presa, di un presidente del consiglio del quale mi vergogno come donna e come cittadina italiana di essere rappresentata), che non interloquiscono, ma sbraitano in continuazione, sono molto probabilmente facenti parte di quel pubblico…….mi piacerebbe vedere come sono nella vita di tutti i giorni, se riescono a leggere negli occhi della gente, soprattutto di quella disperata……
il problema é che non siamo al cinema, che é la nostra vita e la nostra dignità che viene messa in gioco quando un presidente di una nazione si comporta come se stessimo noi ficcando il naso in casa sua, faccia pure ciò che gli pare e si "fidanzi" con chi vuole, ma come privato imprenditore e non come rappresentante del popolo italiano;
io come qualcun altro abbiamo provato a guardare i film di natale, ma non abbiamo trovato alcun interesse né tantomeno ci hanno fatto ridere…. non siamo tutti pro- silvio… come dicono!!!
29 settembre, 2009 alle 12:11 am
Avrei gradito che Gad fermasse con incisività lo starnazzare fastidioso di quelle due maleducate incapaci di rispettare la parola altrui.
D’altronde ciò si spiega per la bramosia di soddisfare il volere del capo e fare bella figura ai suoi occhi.
Quanta volgare aggressività…
29 settembre, 2009 alle 12:10 am
Bella questa della campagna del centrodestra contro il canone RAI.
Metà degli Italiani, mentre si guarda tranquillamente i suoi programmi preferiti, vorrebbe non pagare il canone per protesta contro l’altra metà che ne sceglie uno diverso, che a loro non piace.
Bella democrazia!
Facciamo una controproposta più equa: ciascuno paga per quello che guarda.
Quelli del centrodestra, con due reti per loro (i direttori li ha scelti LUI) pagano due terzi del canone.
Quelli del centrosinistra, con una sola rete, pagano un terzo.
Santoro dovrà spostarsi su Rai 3, ma i vari Ghedini, Belpietro, ecc. restano di là!
Saluti
29 settembre, 2009 alle 12:09 am
Garlasco su rai 1 e su mediaset :
diciamolo chiaramente dopo il casino delle perizie : in questo paese cattolico ed apostolico a questo punto o è stato babbo natale o …..il demonio ?!
meglio puntare sullo straniero brutto e cattivo così tutti gli italioti sono felici e contenti !
29 settembre, 2009 alle 12:09 am
Sul serio gente, il fatto che a molti non risulti evidente lo stato psichico delle signore che rappresentavano questa sera il PDL, questo stesso fatto da solo dovrebbe deprimerci (a proposito anche il condirettore del giornale non era da meno).
E’ questo che è terribile. L’imbarbarimento culturale che ormai fa si che si tolleri tutto ciò. O meglio, che lo si giudichi "normale".
La costante rottura di ogni regola di discussione civile, il livore che condisce ogni "commmento" alle altrui affermazioni, le pesanti offese continue (anche un sorriso di schermo può essere un’offesa pesante), la mancanza di un filo logico che leghi la risposta alla domanda
E’ possibile non notare tutto ciò?
E’ possibile avere fiducia in persone del genere?
Non entro nel merito delle questioni politiche. Non è necessario (ma volendo…).
Potremmo cominciare da qui (e chiederei questa cosa a Gad): sarebbe possibile vedere confronti civili? In cui le persone si fanno domande e si danno risposte "collegate", magari senza offendere? Magari senza interrompere? Magari discutendo con calma?