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  • 8 feb - 9:24: Sta per tornare l'immunità parlamentare, diciassette anni dopo. Nel frattempo gli eletti dal popolo si sono ravveduti, vero? ...

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    L’Infedele: il gossip, Berlusconi e le donne

    lunedì, 28 settembre 2009

    Puntate Infedele La7

    L’Infedele: il gossip, Berlusconi e le donne

    Stasera alle 21,10 su La7 ha inizio l’ottava stagione televisiva dell’Infedele. E per l’esordio ci è stato sufficiente modificare di poco la copertina disegnata il 4 maggio scorso da Michele Mally: ora Berlusconi cammina su una corda da acrobata, mentre molte delle figure femminili sullo sfondo, da allora, hanno acquisito notorietà. Il 4 maggio trasmettemmo per la prima volta in televisione il documentario “Il corpo delle donne” di cui si parla ancora molto. L’autrice, Lorella Zanardo, stasera sarà tra i nostri ospiti. Insieme a lei: Nichi Vendola, presidente della regione Puglia, epicentro dello scandalo sanità in cui è emerso un meccanismo di scambio sesso-affari; la scrittrice Isabella Bossi Fedrigotti; la deputata Michaela Biancofiore del Pdl; Alessandro Sallusti, condirettore de “Il Giornale”; la fondatrice del circolo napoletano “Silvio ci manchi”, Francesca Pascale; la corrispondente dell’Associated Press Television statunitense, Patricia Thomas.
    Per introdurre il tema della serata vi propongo questo mio articolo uscito su “Repubblica”. Attendo come sempre da voi suggerimenti e opinioni che leggerò con attenzione.

    IL NUOVO GALATEO SECONDO SILVIO

    Il governo italiano ha stabilito che parlare in televisione del rapporto tra Silvio Berlusconi e le donne, dopo l’avvio delle pratiche di divorzio da parte di sua moglie Veronica, sarebbe di per sé un atto eversivo. Si tratta di una scelta inusitata ma obbligatoria per chi vuole perpetuare la relazione carismatica fra il premier e i cittadini, fondata su un assunto potentissimo da lui più volte ribadito: “La maggioranza degli italiani vorrebbe essere come me” (Mattino Cinque, lunedì 7 settembre 2009).
    Ciascuno di noi viene chiamato a porsi una semplice domanda: ma se avessi i soldi e il potere di Berlusconi, per soddisfare i miei desideri non mi comporterei anch’io come lui?
    Tale interrogativo riguarda innanzitutto gli uomini, ma esercita un influsso suggestivo anche tra le donne di ogni età. Perché se Berlusconi è convinto –a torto o a ragione- che tutti gli uomini, potendolo, farebbero come lui, la sua esperienza di vita lo induce anche a pensare che alle donne piaccia essere considerate prede da conquistare.
    All’indomani della conferenza stampa congiunta dello scorso 10 settembre alla Maddalena, Luis Zapatero sentì il bisogno di precisare: “Tutti conoscono la mia opinione sull’eguaglianza fra uomo e donna, ma fra governi abbiamo buone relazioni”. Purtroppo in Italia è mancato un confronto pubblico sulla differenza d’opinioni fra Zapatero e Berlusconi riguardo all’”eguaglianza fra uomo e donna”. Ciò dipende probabilmente dal fatto che la cultura popolare del nostro paese, così come viene divulgata da decenni in televisione, provoca assuefazione e rende difficoltoso anche solo ipotizzare che esistano alternative.
    Peccato, perché il lungo monologo di Berlusconi alla Maddalena sul suo rapporto con le donne costituisce un documento memorabile: non è esagerato definirlo un nuovo galateo che modernizza il celebre trattato cinquecentesco di monsignor Giovanni Della Casa.
    In apertura di quella conferenza stampa, il nostro presidente del Consiglio si accalorò rispondendo a una giornalista spagnola che gli chiedeva conto del suo giudizio sul governo Zapatero, composto per metà da donne, e perciò da lui definito “troppo rosa”.
    Replicando, Berlusconi disse testualmente: “Ora io sono stranoto per essere un grande ammiratore dell’altra metà del cielo e quindi immaginate come da me potessero venire delle espressioni negative nei confronti di rappresentanti dell’altra metà del cielo sedute su poltrone ministeriali”.
    Il compiacimento con cui il nostro premier rivendica la sua fama di seduttore di fronte alla giornalista spagnola, subito dopo lo conduce a confidarle cosa siano per lui le donne: “Siete il regalo più bello che Dio ha dato a noi uomini”. Le donne un regalo agli uomini? In che senso? Dissipa ogni possibile equivoco la frase successiva: “Quindi come potevate pensare che il presidente italiano, la patria dei grandi amatori, la patria dei Casanova, la patria dei play boy, diciamolo chiaro, potesse dire qualcosa di negativo nei confronti di donne che fanno i ministro?”.
    In effetti lo dice chiaro, autodesignandosi leader della patria dei Casanova, e per di più chiedendo un applauso per questa sua sortita. Cosa accadrebbe se Zapatero definisse la Spagna “la patria dei Don Giovanni”? Dubito che potrebbe poi rivendicare l’eguaglianza fra uomo e donna.
    Più tardi è Miguel Mora, giornalista di “El Pais” a introdurre il tema della prostituzione e delle veline. Prontissimo, Berlusconi lo interrompe: “E’ invidioso, eh?”. Non mi risulta che Bill Clinton reagisse così ai giornalisti che gli chiedevano conto della sua relazione impropria con Monica Lewinsky. Il nostro viceversa insiste, convinto di trovare unanime complicità maschile: “Abbiamo molte turiste straniere che hanno prenotato le vacanze del prossimo anno”. Cosa intendeva dire? Le donne accorrerebbero in Italia richiamate dalle sue virtù amatorie?
    Quando poi deve giustificare la presenza alle sue cene di numerose giovani donne convocate da Gianpaolo Tarantini, di nuovo ammicca agli uomini presenti: “Alzi la mano, tra i maschi miei colleghi, a dire che non è una cosa gradevole quello di sedersi a un tavolo e invece di trovarsi soltanto persone lontane dall’estetica se invece gli occhi si possono posare su delle presenze femminili gradevoli e simpatiche”.
    Fin qui la donna come ornamento e oggetto del desiderio, proprio come nella televisione che ha plasmato a sua immagine e somiglianza. Ma dopo avere minacciato di denunciare Patrizia D’Addario per reati passibili secondo lui di 18 anni di carcere, Berlusconi viene al punto, la sua idea di conquista: “Io non ho versato un euro per avere una prestazione sessuale e allora confermo che nella mia vita io non ho mai neppure una volta dovuto dare dei soldi a qualcuno per una prestazione sessuale. Le dico anche perché. Perché da chi ama conquistare, la gioia e la soddisfazione più bella è la conquista, se tu paghi mi domando che gioia ci potrebbe essere”.
    Questo uomo prossimo a compiere 73 anni ha la necessità vitale di credere, e di far credere, che delle donne più giovani di mezzo secolo lo desidererebbero per amore e non per soldi, per ricerca di lavoro, per richieste di favori. E’ la bugia più grande di tutte, quella che il Berlusconi seduttore sente il bisogno di propinare innanzitutto a se stesso. Ma è anche la bugia che ci riporta alla domanda iniziale: la maggioranza degli italiani vorrebbe essere come lui? Sarebbe cioè desiderosa di fondare sistematicamente la relazione sessuale e sentimentale fra uomo e donna sul fascino dominatore del potere?
    Di certo la nostra cultura popolare è fondata su tale presupposto. Sapienti inventori della nuova lingua volgare hanno da tempo realizzato la trasposizione televisiva della cultura ereditata dall’Italia delle case chiuse degli anni Cinquanta, in cui signorine discinte, possibilmente ebeti e comunque sottomesse, si aggirano scodinzolando fra maschi attempati che si danno di gomito. Tutto ciò in allegria, magari trincerandosi dietro a una falsa idea di parodia e accusando chi non ci sta di essere bacchettone.
    Sarebbe interessante verificare i guasti prodotti da tale concezione dell’erotismo non solo nella civiltà del rapporto fra generi, ma perfino nelle patologie del desiderio sessuale. Mi accontento per ora di constatare l’evidente corrrelazione di questa cultura della diseguaglianza fra uomo e donna con le penalità inflitte all’universo femminile italiano in campo sociale, professionale, politico.
    Il governo ha deciso di impedire un confronto pubblico su questi temi, liquidandoli come gossip. E’ paradossale che tale “divieto di gossip” venga promulgato dal principale editore del gossip italiano. Ma dovrebbe essere ben chiaro a tutti che il retrogrado galateo di Silvio Berlusconi non ha proprio nulla a che fare con il pettegolezzo.

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    Articolo di:

    Gad - che ha scritto 1039 post su Gad Lerner.


    Commenti per questo articolo

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    1. 2582
      mario scrive:

      La sana differenza tra gli amatori di sinistra da quelli di destra è che, se beccati con le attrezzature scoperte, si dimettono. Per decenza. Poi , dopo due anni , risulteranno innocenti per le altre accuse di contorno, come quelli di destra. Ho sessanta anni. Se dovessi credere alle facoltà sessuali di Berlusconi sarei un pazzo. Se metto me stesso come termine di paragone dubito anche dopo trattamento Viagra. Se non ha una buona vista…il gusto…o lu dito…

    2. 2581
      pasquale scrive:

      assistendo alla trasmissione del 01/02/2010 sento dire che la sindaca jervolino sta incarico per frode.
      che berlusconi non ha usato per il suo privato gli aerei di stato,
      mi chiedo come si fa ad essere cosi falsi

    3. 2580
      il lauto fonico scrive:

      Sveglia!!!! Non siamo venuti giù con la piena!!!!:La Banca Rasini era una piccola banca milanese, nata negli anni ‘50 … Il motivo principale della sua fama odierna è che tra i suoi clienti principali si annoveravano i criminali Pippo Calò, Totò Riina, Bernardo Provenzano (al tempo, uomini guida della Mafia) e l’imprenditore e uomo politico Silvio Berlusconi, il cui padre Luigi Berlusconi ivi lavorava come funzionario. Le dichiarazioni di Michele Sindona sulla Banca Rasini la fanno citare più volte da Nick Tosches, un giornalista del New York Times, nel suo libro I misteri di Sindona, e l’hanno resa nota tra gli studiosi internazionali che si occupano della storia della Mafia italiana. Sempre nel 1970, il procuratore della banca Luigi Berlusconi (padre di Silvio Berlusconi) ratifica un’operazione destinata ad avere un peso nella storia della Rasini: la banca acquisisce una quota della Brittener Anstalt, una società di Nassau legata alla Cisalpina Overseas Nassau Bank, nel cui consiglio d’amministrazione figurano nomi destinati a divenire famosi, come Roberto Calvi, Licio Gelli, Michele Sindona e monsignor Paul Marcinkus. Il 15 febbraio 1983 la Banca Rasini sale agli onori della cronaca, per via dell’"Operazione San Valentino". La polizia milanese effettua una retata contro gli esponenti di Cosa Nostra a Milano, e tra gli arrestati figurano numerosi clienti della Banca Rasini, tra cui Luigi Monti, Antonio Virgilio e Robertino Enea. Si scopre che tra i correntisti miliardari della Rasini vi sono Totò Riina e Bernardo Provenzano. Anche il direttore Vecchione e parte dei vertici della banca vengono processati e condannati, in quanto emerge il ruolo della Banca Rasini come strumento per il riciclaggio dei soldi della criminalità organizzata… le indagini successive dimostrarono ampiamente il ruolo della Banca Rasini nel riciclaggio dei soldi della mafia, ed i contatti dell’istituto coi più alti vertici mafiosi… Il padre di Silvio Berlusconi, Luigi Berlusconi fu prima un impiegato alla Rasini, quindi procuratore con diritto di firma, ed infine assunse un ruolo direttivo all’interno della stessa. La Banca Rasini, e Carlo Rasini in particolare, furono i primi finanziatori di Silvio Berlusconi all’inizio della sua carriera imprenditoriale. Silvio e suo fratello Paolo Berlusconi avevano un conto corrente alla Rasini, così come numerose società svizzere che possedevano parte della Edilnord, la prima compagnia edile con cui Silvio Berlusconi iniziò a costruire la sua fortuna.La Banca Rasini risulta anche nella lista di banche ed istituti di credito che gestirono il passaggio dei finanziamenti di 113 miliardi di lire (equivalenti ad oltre 300 milioni di euro nel 2006) che ricevette la Fininvest, il gruppo finanziario e televisivo di Berlusconi, tra il 1978 ed il 1983.Il giornale inglese The Economist cita ripetutamente la Banca Rasini nel suo noto reportage su Silvio Berlusconi, sottolineando come Berlusconi abbia effettuato transazioni illecite per mezzo della banca. È stato accertato che Silvio Berlusconi ha registrato presso la banca ventitré holding come negozi di parrucchiere ed estetista……. tratto da Wikipedia, libera enciclopedia, voce Banca Rasini

    4. 2579
      albert scrive:

      BERLUSCONI, QUANDO LASCIO’ I SUOI PRIMI LAVORI DA PARTE (CANTARE CANZONI SULLE NAVI E ALTRE CAVOLATE), INIZIO’ A LAVORARE NELLA BANCA DEL PADRE A MILANO. CODESTA BANCA VENNE IDENTIFICATA COME LA BANCA PER IL RICICLAGGIO DEL DENARO SPORCO DELLA MAFIA. BERLUSCONI POI FONDO’ FININVEST CHE NEI PRIMI 7 ANNI DI VITA VIDE ARRIVARE NEI SUOI FONDI 15 MILIARDI DI LIRE DI CUI NON SI E’ SAPUTA MAI LA PROVENIENZA.
      DELL’UTRI, BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI, CONDANNATO A 11 ANNI DI RECLUSIONE PER CONCORSO ESTERNO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA, ASSOLDA VITTORIO MANGANO (CON GIA’ ALL’ATTIVO 3 ANNI DI RECLUSIONE PER TRAFFICO INTERNAZIONALE DI DROGA, E POI SUCCESSIVAMENTE PROCESSATO PER MAFIA E 2 ERGASTOLI PER TRIPLICE OMICIDIO) COME STALLIERE AD ARCORE (LA VILLA RESIDENZA DI BERLUSCONI).
      NEL 92, 48 ORE PRIMA CHE FALCONE VENISSE FATTO SALTARE IN ARIA, IL GIUDICE BORSELLINO RILASCIA UNA ULTIMA INTERVISTA AD UN GIORNALISTA FRANCESE IN CUI LO STESSO GIUDICE DICE CHE PROPRIO IN QUEL PERIODO STAVANO INDAGANDO SULLE PRESUNTE CONGRUENZE TRA BERLUSCONI ,DELL’UTRI, MANGANO E COSA NOSTRA. GUARDACASO DOPO QUESTA DICHIARAZIONE SALTANO IN ARIA BORSELLINO E LA SUA SCORTA. CASUALITA’ DELLE CASUALITA’ ENZO CARTOTTO TESTIMONE CONTRO COSA NOSTRA PARLA PROPRIO DI BERLUSCONI E DELL’UTRI DICENDO CHE ERANO LORO I MANDANTI DELLE FAMOSE STRAGI DEI MAGISTRATI.
      QUALCHE ANNO DOPO, NEL 94 BERLUSCONI, CRAXI E DELL’UTRI, FORMANO UN PARTITO DAL NULLA PIU’ ASSOLUTO IN MENO DI UN ANNO CON MIGLIAIA DI SEGUACI. FORZA ITALIA. MOLTI AGGREGATI NON VOLEVANO FAR ENTRARE IN POLITICA UN UOMO CON 3 TELEVISIONI, MA CI ENTRO’ LO STESSO.
      14.03.2001
      LUTTAZZI INTERVISTA IL GIORNALISTA MARCO TRAVAGLIO, SUL SUO LIBRO”L’ODORE DEI SOLDI”, CHE PARLA PROPRIO DI COME BERLUSCONI SIA RIUSCITO A SFONDARE COSI’. IN POCHE PAROLE DICE MOLTE COSE SCITTE DA ME QUI SOPRA, POI LA TROVI ANCHE SU INTERNET. SUCCESSIVAMENTE A QUESTA INTERVISTA, I DUE VENGONO QUERELATI DA: FININVEST, MEDIASET, BERLUSCONI E FORZA ITALIA PER UN AMMONTARE DI 41 MILIARDI DI LIRE. LUTTAZZI E TRAVAGLIO VINCONO LA CAUSA PERCHE’ I FATTI CITATI NELL’INTERVISTA SOTTO DOMANDE LECITE DI LUTTAZZI SONO FONDATI E REALI.

    5. 2578
      simonetta scrive:

      Ricordo una frase di Gianni Agnelli presa a prestito da un noto quotidiano qualche tempo fa per titolare un suo articolo:"Belli i tempi in cui le principesse giocavano a fare le puttane, adesso le puttane vogliono fare le principesse".

    6. 2577
      raimondo scrive:

      vorrei che invece di fare solo gossib contro il governo che ormai a fatto venire la barba lunga anche amia figlia che a 11 anni.che ne pensa di fare una serata dedicata alla palestina?distinti saluti raimondo pari

    7. 2576
      antoine scrive:

      A che cosa servono le elezioni anticipate? Vincerebbe di nuovo lui: questo
      torna a vergogna degli italiani. Se amo il mare, voto per un marinaio; se
      adoro la montagna, voto per uno scalatore. Se amo evadere il fisco, fare
      bilanci falsi, corrompere, imbrogliare il mio prossimo, eludere la Legge, per chi voterò ???!!! Risposta ovvia. Il risultato è che la maggioranza degli italiani a quello aspira… E’ lo specchio di una certa morale dominante, purtroppo !! Ed egli gode pure di grande ammirazione per come lo sa fare alla faccia di tutti !! Ed è per questo che all’estero non godiamo più di alcun credito! Checchè ne dicano i nostri media, ma soltanto "i nostri"…
      Povera Lewinsky! Negli USA i suoi giochetti hanno rovinato lei e Clinton.
      Qui da noi, una carica nel governo non gliela levava nessuno…
      Bisogna nascere nel posto giusto !!!
      Karaoke : Me-no ma-le che Di Pietrooo c’èèèèè…. W I MAGISTRATI !!!!

    8. 2575
      gabriella scrive:

      io pretendo la coerenza su quello che si pretende dal popolo e l’esempio che poi viene dato.
      difendere la famiglia in piazza poi spassarsela allegramente
      fare il moralista poi non denunciare un ricatto
      poi mi fa ridere sentire che delle belle e giovani ragazze andrebbero in compagnia di una persona di 70 anni senza un compenso (di quasiasi genere esso sia),gli operai della fiat o i cassaintegrati girano solo con le mogli e forse qualche volta con le prostitute da 10 euro e per strada sicuramente(quando arriva la tredicesima e uno può svagarsi un pò e non pensare alle rate della casa all’istruzione dei figli etc.)
      poi credo che la maggior parte delle persone normali che abbiano rispetto delle loro donne siano più serie dei nostri vips politici e non

    9. 2574
      maurilio scrive:

      ritengo che la vita sessuale di una persona se non viola la legge non debba interessare al cittadino, nel caso di Marrazzo poi c’è stata una forte strumentalizzazione da parte di gruppi interessati ad evitare che portasse avanti il processo di assunzione dei dipendenti delle cooperative da parte dell’ASL Regionale cosa che avrebbe permesso un risparmio di diversi milioni di euro alle casse regionali. quindi non si è trattato di un ricatto ma di un piano atto ad eliminare un personaggio scomodo a troppi.

    10. 2573
      mariolina scrive:

      Caro Gad Lerner, la stima che mi lega alla tua professionalità è pari alla delusione di non poter più seguire la tua trasmissione l’ Infedele, in quanto da quel famoso giorno che si è passati al sitema digitale non riesco più a vedere il canale tele7 oltre ad altre trasmissioni. Mi dispiace, ho comprato il decoder l’ ho fatto regolare e sistemare da un’ antennista già 2 mesi orsono ma purtroppo vedo solo buio. Ho saputo che altre province sono nella mia situazione, io comunque dovrei essere avantaggiata perche abito a Torino in zona semicentrale, si può riaccendere lo schermo almeno su la7??
      Grazie, un’ affezionata televisiva.

    11. 2572
      maria micozzi scrive:

      Avevo scritto un commento il 29 settembre scorso per la puntata dell’Infedele, ma probabilmente è restato sulla mia tastiera; ci riprovo oggi a mandarlo, oggi che volevo esprimere le mie felicitazioni per due momenti felicissimi della trasmissione di ieri

      -commento della scorsa settimana
      Il tema che Gad Lerner si è proposto ieri sera presentava una particolare difficoltà e devo complimentarmi per il coraggio che questo comporta; il problema voleva affrontare un nodo importante “Il corpo delle donne e il potere”.
      Dov’è il coraggio rispetto ad un tema che è stato masticato e consumato da mesi ? Il coraggio sta nel proporlo su un piano che in quanto a frequentazione è quasi deserto.
      Praticamente la domanda voleva essere: I fatti che hanno riempito e confuso le cronache per la ridondanza e il potere dei personaggi e per la difficoltà d’incontrarsi sul merito, possono portare ad una riflessione su strutture comportamentali più profonde? Insomma ci si può chiedere qualcosa di serio sulla relazione primaria di genere? Si può cercare di capire come il rapporto maschio/femmina sia funzionale agli equilibri di potere?
      Si voleva respirare più alto, un po’ sopra le teste dei personaggi che ‘bloccano’ ogni tentativo di teorizzazione e scambiano il bisogno di conoscere per spazzatura da bruciare
      Non a caso la trasmissione ha preso il via dal film “Il corpo delle donne” di Lorella Zanardo , un film, che se visto nella sua organicità compositiva e nella sua sola cornice (senza inserti di set televisivo) ha un’efficace valenza ‘d’arte’, ha cioè quell’alchimia che di una semplice cosa fa l’apertura a significati ‘altri’.
      E credo proprio che questa dovesse essere la strada della trasmissione anche sotto l’aspetto più propriamente speculativo; e in questo senso ho letto tutti i richiami del conduttore per riportare gli ospiti, che lo accusavano di gossip, fuori dal gossip ‘da difesa’!
      Anche il Presidente della Regione Puglia, Niki Vendola, ha cercato di distinguere i piani della cultura da quelli del costume e della moda, non a caso ha sottolineato le differenze sostanziali tra la funzione dei modelli e l’influenza della quotidianità più contingente.
      Se ci si deve basare sull’affermazione di Alessandro Sallusti, che, ricordando gli affreschi di Pompei, chiudeva l’intervento degli ospiti dicendo “Noi non abbiamo inventato niente”, non si può non concludere amaramente che:
      -1- di fondo, si è assistito ad un confronto gravato addirittura dall’inconciliabilità di due diverse visioni del mondo: da una parte, decisamente minoritaria, c’è la sensazione di un Processo-Mondo che è parte di un’organicità complessa e programmata per evolvere mediante continui processi di affettività e pensiero, che costruisce modelli di modelli sia per mantenersi sia per trasformarsi; da un’altra parte, c’è l’affollata cultura verticistica che connota idee umane da millenni e che presuppone un Mondo fissato una volta per tutte, diviso tra un bene e un male oggettivi e assoluti, un Mondo ‘vero per assioma’ quasi a-temporale, dove l’unico flusso è l’alternarsi dei Capi, il tempo si limita alla segmentazione dei fatti, che, separati, perdono senso. Caratteristica è la tendenza alla ‘reificazione’ , la tendenza cioè a disattivare la facoltà di distinguere
      -2- il problema del ‘distinguere’ ha permesso di trascurare che gli affreschi di Pompei, oltre a possedere doti artistiche e di sublimazione (Aristotele docet ), doti che, per inciso, non sfiorano neanche il linguaggio d’immagini in oggetto, sono l’espressione di modi d’intendere la relazione uomo/donna proprie di duemila anni fa.
      Omissione difficile da eludere per chi vede il mondo come processo evolutivo, ma assolutamente trascurabile per chi invece vede una quinta fissa, da conservare nei privilegi..
      La bellissima battuta di chiusura “Noi non abbiamo inventato niente” esprime, in modo significativo , la promozione dell’immaginario istintuale profondo, condiviso con gli ominidi e piuttosto scarso di elaborazioni psico-intellettuali, ad istanza mentale della coscienza razionale. Credo che la trasmissione volesse discutere proprio sull’articolazione di questi diversi aspetti e livelli, e non certo sul fatto che qualcuno si possa inventare ‘istinti’ nuovi!
      Spostandomi su un’amara considerazione di merito , il vero guaio è che ultimamente il menu quotidiano non presenta nessuna invenzione, solo un eccezionale scadimento di palato, servito su un vuoto di domande estetico-formali.
      Tornando sul tema maschio/femmina-potere, di cose ‘nuove’ ne sono state inventate parecchie senza dimenticare i vertiginosi sottosquadra per il posizionamento delle telecamere, e le gradevolezze su cui è piacevole, pranzando, posare gli occhi; molti vedono tutto ciò simpatico e ‘naturale’ (hic sunt leones!), magari una battuta, ma per me, che ricordo la non poca letteratura sui ‘motti di spirito’ che non sono mai a caso, e che amo solo le piramidi sui libri di storia e di geometria, questo è un rovello inquietante.

      Per chiudere, rubo un punto interrogativo alla Zanardo e ci vesto una mia domanda
      - A quale Immagine del Mondo, a quale tipo di Potere sono congrue queste invenzioni che sembrano fatte apposta per soddisfare un vecchio cervello rettiliano, ripulito da ogni afferenza evolutiva?
      La risposta che io mi do, mi suggerisce anche la risposta ad un’altra domanda che in trasmissione è stata fatta più volte.
      La domanda era: Perché le donne non si ribellano a questa totale mancanza di rispetto?
      La risposta è: La storia è lunghissima e il potere del maschio sulla femmina generante è ‘servito’ al patriarcato dai tempi di Lilith; Lilith era stata creata, guarda caso, ‘uguale’ ad Adamo ma Adamo non ha accettato la cosa al che Lilith se n’è andata; era la prima donna, ma da ribelle l’hanno subito relegata al ruolo di demone e strega. Il problema della solitudine dell’uomo abbandonato è stata risolta dal Signore, impietosito, con il dono di una nuova compagna, nata, questa volta, non dal progetto di Dio, ma da una costola di Adamo.. …quindi più ad-atta
      Siamo nel 2009 dopo Cristo e Adamo non ha alcuna intenzione di scendere dalla piramide, non vuole trovarsi con Lilith, nell’agorà, non vede il dialogo e la passione per la competizione gli fa temere la sconfitta, piange e si arrabbia ancora, ogni volta che l’oggetto-costola si ricorda di Lilith e ambisce a diventare soggetto-donna..
      Le ‘lezioni’ e le bacchettate esplicite, le carote e i bastoni subliminali sono metodi potenti e moltissime donne hanno dovuto imparare anche troppo bene la summa, tanto che molte ne difendono ancora tutti i codicilli, convinte di esercitare una presa di coscienza.
      D’altro canto uno zoccolo multimillenario non si dissoda in qualche decennio, se ce lo aspettiamo o, peggio, lo pretendiamo allora diamo potere a quella visione del mondo che non è più profonda di una spanna
      Buon lavoro! Ce n’è.

      -commento di oggi 6 ottobre
      ..due momenti felici mi hanno fatto sentire che il mondo non è percepito da tutti come un film di plastica, una retta su cui disporre in sequenza temporale, non congruente e indifferentemente , i vari fatti:
      Il primo momento è stato il gioco della signora Rodotà che suggeriva una visione basata sull’inversione, mono-tòna, dei ruoli che i media offrono all’uomo e alla donna …immaginarsi due attempate signore che concionano mentre giovanottini semivestiti sculettano…!
      A me capita spesso di fare questa prova e la consiglio da tempo: provare a vedere ogni schermata televisiva, e non solo di ‘intrattenimento’ , ma anche di storia, di cronaca, di politica e scambiare uomini in donne e viceversa. …. E’ una sensazione di cosa ‘non-normale’. E’ importante ragionare sul perché.
      La parola ‘normale’ è stata resa la più grossa cloaca dell’indicibile e del non confessabile.
      Subito dopo le parole della signora Rodotà si è sentito un attimo di sospensione: il gioco aveva prodotto il suo effetto, ma qualcuno ha cercato di strappare il clima dal rischio di un qualche pensiero in profondità, riportando il tutto sul tavolo piatto delle mille cose separate e indipendenti: spostamento brusco del discorso sul “ci sono altri problemi …”
      Ed ecco l’altro momento, per me, sostanzialmente ed (evviva) filosoficamente forte: Gad KLerner ha chiesto se per caso l’etica del rapporto uomo-donna non fosse fondante la vita sociale e le sue leggi.
      Questo ha prodotto riparazioni e piaggerie confuse.
      Certo ci si dimentica troppo spesso che ogni struttura sociale è, in nuce, un insieme di rapporti tra differenti e che la differenza di genere è per il gruppo umano, fatto appunto di donne e uomini., l’archetipo di ogni differenza
      Bravo Gad, spero che si possa tornare ancora su questi punti!

    12. 2571
      emiliano scrive:

      il problema non e’ la D’Addario, ci mancherebbe. E’ che non ha detto niente di nuovo e soprattutto che possa interessare la maggior parte della gente che ha"problemini" sicuramente piu’ incombenti!

    13. 2570
      Ken scrive:

      L’ultima puntata dell’infedele è stata semplicemente perfetta:
      le opinioni di claudia mori, gli esempi squallidi di come vengono mostrati i corpi femminili in TV,l’aver fatto parlare tutti, comprese le "tifose" delle tesi "estetiche" avverse,l’esempio di assoluto professionismo nella conduzione del programma e nell’esprimere le sue opinoni, un professionismo espresso come non mai di Gad, fiero dei suoi capelli grigi….
      COMPLIMENTI
      ALBY

    14. 2569
      aldo scrive:

      Rivisto a Blob il fine trasmissione con Vendola che tenta di articolare un discorso, e sa rompere la quieta disattenzione – Marcello Mastrianni era bellissimo – e la signorina berlusconiana che, nulla intendendo, gli parla sopra e poi straparla di colpe del 68 e della sua immoralità.
      Fantastico, da non perdere!

    15. 2568
      antoine scrive:

      Una terribile domanda mi angustia:

      Ma perchè il nostro amatissimo E. Fede non riesce ad approssimarsi
      neppure da lontano al Berlusklecchinaggio del TG2 ??? Ah, saperlo…

    16. 2567
      Poldisinistra scrive:

      berlusconi ha portato l’Italia in macerie ora occorre u8n governo dei lavoratori ed il professor Antonio Negri presidente della Repubblica al posto dell’ex stalinista napolitano sempre più detestato del popolo italiano.

      ANTONIO NEGRI PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA!
      http://www.youtube.com/watch?v=9Q2CjJ4oHFM&feature=channel_page

    17. 2566
      Poldisinistra scrive:

      marino è l’apoteosi dell’ipocrisia e della cultura maschilista yankee; ha vissuto più negli usa che in Italia. La cultura e la "democrazia" usa e del suo idolo, il dalai lama, è la stessa che opprime le donne da secoli.

    18. 2565
      sopranz scrive:

      A qualcuno forse sembrava che l’Italia in questi 30anni fosse cambiata??! Ritornano in auge le donne che hanno un pensiero puramente maschilista, sembra di sentire la mia povera nonna o zia che quando parlavano del proprio marito o in generale degli uomini la giustificazione di cosa facevano oppure no era…" eh ma è un Uomo" per cui tutto è permesso e allo stesso tempo tante altre cose non deve fare perchè tale.
      Dalle mie parti per pubblicizzare un ristorante è stato affisso un mega manifesto con in primmissimo piano un seno nudo con sotto scritto "tra le ridenti colline marchigiane". Io difronte a quel manifesto mi sono indignata e chiesta che cavolo centra un seno nudo con il mio territorio!!
      C’è un abuso del corpo femminile che non denunciamo, anzi diamo per scontato.
      Questo ci dimostra come in realtà la democrazia i diritti a essa legati, l’ugaglianza non sono un risultato che raggiunto è scontato ma come sostiene Ignazio MARINO la democrazia è un percorso continuo, una direzione di marcia che imboccata abbiamo con il tempo perso. Riprendiamola!!

    19. 2564
      Poldisinistra scrive:

      Per 2563

      Bella puntata ma quella imprenditrice con sto documentario ilcorpo delle donne è l’apoteosi dell’ipocrisia. Una imprenditrice che difende le donne? Ma non scherziamo! Molto più autentiche le fanatiche della Pdl!

    20. 2563
      alby scrive:

      L’ultima puntata dell’infedele è stata semplicemente perfetta:
      le opinioni di claudia mori,
      gli esempi squallidi di come vengono mostrati i corpi femminili in TV,
      l’aver fatto parlare tutti, comprese le "tifose" delle tesi "estetiche" avverse,
      l’esempio di assoluto professionismo nella conduzione del programma e nell’esprimere le sue opinoni, un professionismo espresso come non mai di Gad, fiero dei suoi capelli grigi….

      COMPLIMENTI

      ALBY

    21. 2562
      Poldisinistra scrive:

      Per 2561

      berlusconi è falso ed ipocrita quasi quanto prodi e quel che è peggio

      ha devastato il paese ridotto ad uno dei tanti paesi del terzo mondo.

      Da quando ha preso il potere grazie ad una legge elettorale fascista

      si sono susseguite solo stragi, repressioni e distruzione quel

      terrore, morte e distruzione che tanto aveva attribuito ai paesi

      socialisti. la storia ha dimostrato che è il suo regime a portare

      terrore, morte e distruzione non il comunismo che ha insultato

      impunemente per anni. Aspettiamci gli ultimi colpi di coda di un

      regime in agonia.

    22. 2561
      francesca de fontaine scrive:

      Berlusconi non sapeva che mestiere facesse la D’addario?
      Ma Berlusconi apre la propria casa a persone che non conosce?
      Un uomo che convive con la scorta? Ma possibile???
      Un uomo pubblico fa entrare in casa propria delle persone che potrebbero danneggiarlo? Ma sostenendo questo si è tirato la zappa sui piedi da solo, perchè ha fatto capire di essere un superficiale.
      Un uomo con la scorta che non sa badare a se stesso.
      Un uomo così ricco… un uomo così potente…che non sembra capace di badare a se stesso. Ma è credibile? Lui lo sapeva perchè le aveva chiesto di restare con lui per la notte già dalla prima sera. Vero o no?
      Però solo alla seconda sera lei aveva il registratore, non la prima.
      Se avesse avuto davanti a sè una signors seria non si sarebbe azzardato a chiederle di restare.

    23. 2560
      francesca de fontaine scrive:

      Caro Gad
      il maschio sono padroni del lavoro che distribuisce a suo piacimento.
      E chi non la dà, è solamente una presuntuosa, è una che non rispetta
      l’autorità del capo. Ho ascoltato l’altra sera a porta a porta
      Oddifreddi che ha detto……ma sai che è credibile? Sai che per quella
      più giovane ci avevo già pensato? Oggi sono tutti laureati, oggi si è paritari…. chi viene scelta, ed è il Signo Maschio che sceglie…
      il più delle volte,,,,,,,una figura intransigente in casa e gran puttaniere fuori casa. Peccato che il maschio cerchi l’ affermazione di sè, mediante le ‘ieaculazioni’ :povero sesso forte..!!!

    24. 2559
      francesca de fontaine scrive:

      Gad conosci la battuta :" Se non la dai carriera non la fai?"
      Ti sei mai chiesto cosa succede nelle aziende? Ti sei mai chiesto, del perchè, di solito fanno carriera le belle donne? Sono invidiosa?
      No….conosco la realtà. Ti mando il mio libro, che tolti gli omicidi
      è tutta storia vera? "Anatomia di una molestia con delitti. di Francesca De Fontaine.
      Ho fatto sindacato, (e anche un poco di giornalismo, il mio link ne è testimonianza ) ho raccolto storie vere e le ho messe ,nero su bianco.

    25. 2558
      Poldisinistra scrive:

      Dopo l’ennesima strage annunciata prodotto del malgoverno che ha dilapitato somem faraoniche e non ha speso nulla per il dissesto idreogeologico, incentivando al contrario a sventrare, sopraelevare, cementificare occorrono condanne esemplari e le immediate dimissioni di bertolaso e berlusconi i principali responsabili del malgoverno e di queste stragi annunciate.

      BERTOLASO E BERLUSCONI VERGOGNA! DIMISSIONI!

      BASTA CON PUTTANOPOLI CON LA GUERRA CON LE REPRESSIONI,
      L’INFORMAZIONE DI REGIME, LA CORRUZIONE ED IL MALGOVERNO!

      http://www.youtube.com/watch?v=FB4gqzJQevs&feature=channel_page

    26. 2557
      Poldisinistra scrive:

      Per 2556

      Ci spieghi cosa c’entra con il fatto che il presidente del consiglio vada a prostitute, menta ed abbia mentito sulla vicenda della minorenne Noemi e che sostenga di non conoscere neppure la ragazza di 20 anni con cui ha passato intera serata e a quanto pare pure la notte?

      Il presidente del consiglio non sa neppure chi ricve a casa sua?

      Nessuno ha impedito che andasse a letto con uan ventenne e che si informasse su chi fosse?

      E poi la daddario è stata candidata nelle lista di Fitto collegata alla Pdl possibile che nessuno sapesse nulla?

      E’ ripugnante tanta ipocrisia!E’ una vergogna che napolitano stia zitto

      su una vicenda ultrascabrosa e che getta nel fango l’intera nazione!

    27. 2556
      gilberto scrive:

      LA MAMMA LIBERATA E QUELLA PUTTANELLA DI SUA FIGLIA

      La Mamma è una classica signora tra i 45 e i 55 che ha vissuto l’epoca della liberazione sessuale, del femminismo e, per dirla semplice, è cresciuta con i miti del ‘68 in testa. La Mamma, ovviamente, si è separata da quel cretino di marito che aveva sposato a seguito di una banale infatuazione ormonale, quasi che il rapporto matrimoniale fosse come una prolungata influenza che prima o poi deve essere curata e risolta.
      Da quel matrimonio è nata una creatura che, altrettanto ovviamente, viene assegnata in dote alla Mamma perchè i padri, nella nostra società, contano come i due di picche a briscola.
      La Mamma, però, non è solo Mamma. E’ prima di tutto Donna e come tale, anche se mamma, non rinuncia a tutto quanto fa capo alla Donna, ovvero: lavora (preferibilmente part-time), va in palestra, ha relazioni affettive, alla sera esce, anche se non sempre, non rinuncia alla vacanza in cui, se appena può, da sfogo ai suoi risentimenti ormonali, preferibilmente con un portatore sano di pisello attivo su fisico scultoreo encefaloprivo.
      La Mamma è una donna liberata che usa il part-time lavorativo non tanto per fare meglio la Mamma ma per disporre dei suoi diritti di Donna (palestra, shopping, amiche, amante, serate, cenette, vacanze).
      Quando la figlia arriva alla pubertà, cresciuta autonomamente davanti ad uno schermo (tv o Internet che sia), sballottata per una decina di anni tra nonna, tata, baby-sitter, genitori di compagne di scuola, la ragazzina ha anche visto passare per casa alcuni tipi diversi di maschio con cui la mamma, saltuariamente, si accompagna. La nostra bambina ormai adolescente ha anche più volte sentito parlare la Mamma con le pericolose amiche-di-mamma, generalmente afette da sindrome avio-priva persistente, con argomento centrale e preferenziale quello che i maschi vogliono.
      Le attente orecchie della ragazzina hanno anche captato il messaggio subliminale per cui fino ai quaranta te la chiedono tutti (e la Mamma e le amiche-di-mamma sono tutte risatine e gorgheggi), improvvisamente la domanda si blocca e la Mamma e le amiche-di-mamma assumono toni sprezzanti, volgari e risentiti.
      L’adolescente, quindi, si è fatta qualche idea della vita, riassumibile più o meno così:
      a) per vivere bene ci vogliono tanti soldi
      b) alcuni maschi hanno tanti soldi
      c) i maschi vogliono una cosa sola dalle donne
      d) per avere i soldi bisogna dare ai maschi quello che vogliono
      e) fare la puttana rende molto di più che vendere ortaggi al mercato (o qualsiasi altra attività che non sia l’attrice o il calciatore)
      f) fare la puttana a 18 anni rende molto di più che a 50, quindi non bisogna perdere tempo (altro che studiare…)
      Banalmente aggiungo che se la Mamma avesse fatto la Mamma pensando meno a se stessa come Donna, magari sua figlia non sarebbe una troietta.
      Ma si sa che sono asociale, antipatico, maschilista e reazionario….

    28. 2555
      Poldisinistra scrive:

      SPORCHI ASSASSINI E’ STATA UNA TRAGEDIA ANNUNCIATA!

    29. 2554
      Poldisinistra scrive:

      2353

      Le case sono crollate dopo gli incentivi a sventrare, sopraelevare,i condoni edilizi ed uan protezione civile da quinto mondo. Le decine di persome morte in Sicilia non sono morte per una disgrazia ma per responsabilità di chi non ha effettuato alcun lavoro di prevenzione preferendo impiegare messi e soldati per una sporca aggressione imperialista.

      Il sangue di queste vittime ricada sul loro assassino!

    30. 2553
      aldo scrive:

      2550 E garantire 30 agli esami passando per il divano ?

    31. 2552
      Poldisinistra scrive:

      Di giorno papi colloquia con capezzone e tettamanzi ma la sera

      a villa certosa con topolek, la Daddario e ninfette varie…….

    32. 2551
      Ken scrive:

      Questo è MAFIA!

      Con a capo Silvio Berlusconi e picciotto Capezzone.

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