Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
  • Utente: Password: Password dimenticata? | Registrati
    Utente: E-mail: Riceverai la password via email. Entra | Password dimenticata?
    Utente: E-mail: Controlla la tua casella email. Entra | Registrati
  • 9 set - 12:38: Piango il mio amico Guido Passalacqua che tanti anni fa mi fece venire la voglia di fare il giornalista ...

    Lascia un commento 5 commenti

    L’Infedele: il gossip, Berlusconi e le donne

    lunedì, 28 settembre 2009

    Puntate Infedele La7

    L’Infedele: il gossip, Berlusconi e le donne

    Stasera alle 21,10 su La7 ha inizio l’ottava stagione televisiva dell’Infedele. E per l’esordio ci è stato sufficiente modificare di poco la copertina disegnata il 4 maggio scorso da Michele Mally: ora Berlusconi cammina su una corda da acrobata, mentre molte delle figure femminili sullo sfondo, da allora, hanno acquisito notorietà. Il 4 maggio trasmettemmo per la prima volta in televisione il documentario “Il corpo delle donne” di cui si parla ancora molto. L’autrice, Lorella Zanardo, stasera sarà tra i nostri ospiti. Insieme a lei: Nichi Vendola, presidente della regione Puglia, epicentro dello scandalo sanità in cui è emerso un meccanismo di scambio sesso-affari; la scrittrice Isabella Bossi Fedrigotti; la deputata Michaela Biancofiore del Pdl; Alessandro Sallusti, condirettore de “Il Giornale”; la fondatrice del circolo napoletano “Silvio ci manchi”, Francesca Pascale; la corrispondente dell’Associated Press Television statunitense, Patricia Thomas.
    Per introdurre il tema della serata vi propongo questo mio articolo uscito su “Repubblica”. Attendo come sempre da voi suggerimenti e opinioni che leggerò con attenzione.

    IL NUOVO GALATEO SECONDO SILVIO

    Il governo italiano ha stabilito che parlare in televisione del rapporto tra Silvio Berlusconi e le donne, dopo l’avvio delle pratiche di divorzio da parte di sua moglie Veronica, sarebbe di per sé un atto eversivo. Si tratta di una scelta inusitata ma obbligatoria per chi vuole perpetuare la relazione carismatica fra il premier e i cittadini, fondata su un assunto potentissimo da lui più volte ribadito: “La maggioranza degli italiani vorrebbe essere come me” (Mattino Cinque, lunedì 7 settembre 2009).
    Ciascuno di noi viene chiamato a porsi una semplice domanda: ma se avessi i soldi e il potere di Berlusconi, per soddisfare i miei desideri non mi comporterei anch’io come lui?
    Tale interrogativo riguarda innanzitutto gli uomini, ma esercita un influsso suggestivo anche tra le donne di ogni età. Perché se Berlusconi è convinto –a torto o a ragione- che tutti gli uomini, potendolo, farebbero come lui, la sua esperienza di vita lo induce anche a pensare che alle donne piaccia essere considerate prede da conquistare.
    All’indomani della conferenza stampa congiunta dello scorso 10 settembre alla Maddalena, Luis Zapatero sentì il bisogno di precisare: “Tutti conoscono la mia opinione sull’eguaglianza fra uomo e donna, ma fra governi abbiamo buone relazioni”. Purtroppo in Italia è mancato un confronto pubblico sulla differenza d’opinioni fra Zapatero e Berlusconi riguardo all’”eguaglianza fra uomo e donna”. Ciò dipende probabilmente dal fatto che la cultura popolare del nostro paese, così come viene divulgata da decenni in televisione, provoca assuefazione e rende difficoltoso anche solo ipotizzare che esistano alternative.
    Peccato, perché il lungo monologo di Berlusconi alla Maddalena sul suo rapporto con le donne costituisce un documento memorabile: non è esagerato definirlo un nuovo galateo che modernizza il celebre trattato cinquecentesco di monsignor Giovanni Della Casa.
    In apertura di quella conferenza stampa, il nostro presidente del Consiglio si accalorò rispondendo a una giornalista spagnola che gli chiedeva conto del suo giudizio sul governo Zapatero, composto per metà da donne, e perciò da lui definito “troppo rosa”.
    Replicando, Berlusconi disse testualmente: “Ora io sono stranoto per essere un grande ammiratore dell’altra metà del cielo e quindi immaginate come da me potessero venire delle espressioni negative nei confronti di rappresentanti dell’altra metà del cielo sedute su poltrone ministeriali”.
    Il compiacimento con cui il nostro premier rivendica la sua fama di seduttore di fronte alla giornalista spagnola, subito dopo lo conduce a confidarle cosa siano per lui le donne: “Siete il regalo più bello che Dio ha dato a noi uomini”. Le donne un regalo agli uomini? In che senso? Dissipa ogni possibile equivoco la frase successiva: “Quindi come potevate pensare che il presidente italiano, la patria dei grandi amatori, la patria dei Casanova, la patria dei play boy, diciamolo chiaro, potesse dire qualcosa di negativo nei confronti di donne che fanno i ministro?”.
    In effetti lo dice chiaro, autodesignandosi leader della patria dei Casanova, e per di più chiedendo un applauso per questa sua sortita. Cosa accadrebbe se Zapatero definisse la Spagna “la patria dei Don Giovanni”? Dubito che potrebbe poi rivendicare l’eguaglianza fra uomo e donna.
    Più tardi è Miguel Mora, giornalista di “El Pais” a introdurre il tema della prostituzione e delle veline. Prontissimo, Berlusconi lo interrompe: “E’ invidioso, eh?”. Non mi risulta che Bill Clinton reagisse così ai giornalisti che gli chiedevano conto della sua relazione impropria con Monica Lewinsky. Il nostro viceversa insiste, convinto di trovare unanime complicità maschile: “Abbiamo molte turiste straniere che hanno prenotato le vacanze del prossimo anno”. Cosa intendeva dire? Le donne accorrerebbero in Italia richiamate dalle sue virtù amatorie?
    Quando poi deve giustificare la presenza alle sue cene di numerose giovani donne convocate da Gianpaolo Tarantini, di nuovo ammicca agli uomini presenti: “Alzi la mano, tra i maschi miei colleghi, a dire che non è una cosa gradevole quello di sedersi a un tavolo e invece di trovarsi soltanto persone lontane dall’estetica se invece gli occhi si possono posare su delle presenze femminili gradevoli e simpatiche”.
    Fin qui la donna come ornamento e oggetto del desiderio, proprio come nella televisione che ha plasmato a sua immagine e somiglianza. Ma dopo avere minacciato di denunciare Patrizia D’Addario per reati passibili secondo lui di 18 anni di carcere, Berlusconi viene al punto, la sua idea di conquista: “Io non ho versato un euro per avere una prestazione sessuale e allora confermo che nella mia vita io non ho mai neppure una volta dovuto dare dei soldi a qualcuno per una prestazione sessuale. Le dico anche perché. Perché da chi ama conquistare, la gioia e la soddisfazione più bella è la conquista, se tu paghi mi domando che gioia ci potrebbe essere”.
    Questo uomo prossimo a compiere 73 anni ha la necessità vitale di credere, e di far credere, che delle donne più giovani di mezzo secolo lo desidererebbero per amore e non per soldi, per ricerca di lavoro, per richieste di favori. E’ la bugia più grande di tutte, quella che il Berlusconi seduttore sente il bisogno di propinare innanzitutto a se stesso. Ma è anche la bugia che ci riporta alla domanda iniziale: la maggioranza degli italiani vorrebbe essere come lui? Sarebbe cioè desiderosa di fondare sistematicamente la relazione sessuale e sentimentale fra uomo e donna sul fascino dominatore del potere?
    Di certo la nostra cultura popolare è fondata su tale presupposto. Sapienti inventori della nuova lingua volgare hanno da tempo realizzato la trasposizione televisiva della cultura ereditata dall’Italia delle case chiuse degli anni Cinquanta, in cui signorine discinte, possibilmente ebeti e comunque sottomesse, si aggirano scodinzolando fra maschi attempati che si danno di gomito. Tutto ciò in allegria, magari trincerandosi dietro a una falsa idea di parodia e accusando chi non ci sta di essere bacchettone.
    Sarebbe interessante verificare i guasti prodotti da tale concezione dell’erotismo non solo nella civiltà del rapporto fra generi, ma perfino nelle patologie del desiderio sessuale. Mi accontento per ora di constatare l’evidente corrrelazione di questa cultura della diseguaglianza fra uomo e donna con le penalità inflitte all’universo femminile italiano in campo sociale, professionale, politico.
    Il governo ha deciso di impedire un confronto pubblico su questi temi, liquidandoli come gossip. E’ paradossale che tale “divieto di gossip” venga promulgato dal principale editore del gossip italiano. Ma dovrebbe essere ben chiaro a tutti che il retrogrado galateo di Silvio Berlusconi non ha proprio nulla a che fare con il pettegolezzo.

    Buzz
    Tag: , , , , , , , , , , , ,
    Scintille - Compra subito su Feltrinelli.it

    Articolo di:

    Gad - che ha scritto 1439 post su Gad Lerner.


    Commenti per questo articolo

    « 5248 47 46 45 44 [43] 42 41 40 39 381 » Mostra tutti i commenti

    1. 2150
      Snepretz scrive:

      2145-Giada, lo so che adesso pure gli uomini (ma cavolo, io speravo che l’emancipazione fosse tutta un’altra cosa) stanno scivolando verso procedure che portano a restare in bagno le mezz’ore. Una tristezza. I tacchi ovviamente in quanto protesi estetica non sono calcolati per avere un lato salubre – un po’ come i bustini rinforzati per simulare vitino da vespa essendo un chiattone. Sarei curioso di calcolare se il tempo per le varie procedure che ti fanno sembrare più giovane non costino più tempo di quello che poi credi di esserti tolto dal volto. Ovvero 15 min/giorno * 7 *365*30 anni fa tipo 800 giorni (più di due anni su 30!!! 26 giorni all’anno!!!!) passati davanti allo specchio. Ovvero se tu a 60 anni ne dimostri 58 al massimo ha riallineato i tempi – ma non era meglio passare quei due anni su trenta a fare altro??

    2. 2149
      enrica scrive:

      gentile Gad, la trasmissione di ieri è stata molto interessante perchè determinata a discutere per capire e analizzare senza eccessivi moralismi. Berlusconi è veramente l’autobiografia di una parte della nazione ed è sull’uso della cultura e sulla ridefinizione del rapporto tra pubblico/privato, così come sulle immagini della maschilità, che vedo le continuità più evidenti con Mussolini, il fascismo e la pancia della nazione. Però solo di una parte. L’Italia è spaccata, quando i politici dicono gli italiani e le italiane dovrebbero ricordarsi che molti/e inorridiscono e dissentono, resitono e soprattutto non vanno a votare. l’aumento dell’astesionismo è segno della differenza oltre che della diffidenza verso questi partiti. Però sono d’accordo che gli uomini che non condividono questo modello di maschilità dovrebbero farsi senrire di più. Il ‘velinismo’ ha a che fare con il femminile e sono anni che se ne discute. Ma dov’è una discussione maschile sulla virilità, il potere, lo scambio sesso potere? possibile che siamo ancora fermi allo stereotipo di Casanova o dei vitelloni? che noia…

    3. 2148
      Gummo scrive:

      2122
      no è che tra le varie fasi amorose dell’uomo e della donna secondo me non esiste "denaro" (che sarebbe tra fase desiderio e fase plateau?), in verità raramente penso al denaro soprattutto in amore, e per un semplice motivo: non ne ho (abbastanza)
      di conseguenza le donne che cercano il tipo scemo col ferrarino sono già auto-scartate, è una barriera che si pongono loro e mi facilitano la scelta :-) è esattamente il contrario.
      ma ci sono tante barriere, sono convinto che il peggior freno alla felicità sia appunto l’autocensura penso (e anche il rasoio elettrico, l’aglio a volte e il co.cktail blu che fanno in un certo locale a milano.. eccetera)

    4. 2147
      ELENA scrive:

      Ieri ad un certo punto è stato detto che non dobbiamo meravilgiarci se le ragazzine dicono di voler diventare veline o magari entrare in politica… e apriti cielo! dal lato opposto hanno dato i numeri: delle imprese nate da donne nell’ultimo anno o dell’aumento delle laureate in ingegneria e in altre discipline…
      1) spero che i telespettatori non si lascino influenzare da 2 numeri buttati lì fuori contesto… come tutti i numeri presi da soli vogliono dire tutto e niente… (il numero di nuove imprese femminili deve essere ad es rapportato al totale dell’anno e confrontato con quello dell’anno precedente… così il numero delle laureate deve essere analizzato sempre usando dati ponderati… va inoltre considerato il fatto che in alcune facoltà ci sono in numeri chiusi se questi aumentano da un anno all’altro è inoltre logico che aumenti anche il numero di laureati e non solo laureate…)

    5. 2146
      Caterina scrive:

      Caro Gad, ancora sulla trasmissione.
      Fai bene ad invitare le fan club di b., ma assistere impotenti allo spettacolo della loro miseria mentale e umana fa male se non gli affianchi donne libere e pensanti che hanno riflettuto su se stesse e sulle altre donne.
      A quando una trasmissione sull’argomento meno urlata, più dialettica e di contenuti.
      E, poi, certe persone , vanno riprese di più , mi riferisco al disgustoso sallustri.
      Se pensi di dover rappresentare tutti i punti di vista, secondo me, dai spazio esagerato solo ai più beceri, quelli lo spazio se lo prendono già da soli.

    6. 2145
      Giada scrive:

      Snepretz, nel 2005 la cosmetica maschile rappresenta ormai una fascia di consumo consolidata sulla quale le aziende del comparto puntano con prodotti innovativi e ad alta tecnologia per rispondere alle specifiche esigenze dei consumatori. Continua così a crescere la vendita di creme per il trattamento, +17,5% (già nel 2004 era stato di oltre il 30%), portando il valore totale dei prodotti della linea maschile a circa 287 milioni di Euro con una crescita del 2,8%., e sono passati quattr’anni.
      I tacchi non sono solo protesi, ma creano danni posturali non indifferenti.

    7. 2144
      marco67 scrive:

      Caro Gad Lerner
      premesso che ieri ho seguito solo la seconda parte della trasmissione.

      D’accordo che l’esposizione volgare del corpo della donna è il frutto della volgarizzazione sistematica e scientificamente perseguita dell’intera società italiana.

      Non sono però d’accordo nel caratterizzare la "categoria" donne come "vittime".

      Altrimenti rischiamo di far passare il messaggio che le donne (a mio avviso erroneamente classificate come categoria) non abbiano gli strumenti culturali, intellettuali per prendere in mano il proprio destino, e debbano sempre e comunque essere aiutate e indirizzate nelle loro scelte, da una parte o dall’altra.

      Come ci sono uomini mascalzoni, evasori, razzisti ecc. ecc. allo stesso modo ci sono donne che per ignoranza, arrivismo, ecc. non si fanno scrupoli ad utilizzare facili scorciatoie (darla via…) per denaro, favori o raggiungere i loro modelli di successo.

      Inutile sbarrare gli occhi di fronte alle "argomentazioni" di Biancofiore o della Pascale, che evidentemente nel berlusconismo si riconoscono e ne traggono vantaggio, senza farsi troppi scrupoli morali o di qualsiasi tipo.

      Sono donne ADULTE, quindi lasciamogli prendere la responsabilità del loro modo di pensare e agire, senza mettere in campo scusanti o pretesti.

      Quando una ragazzina di 18 anni si dice INDECISA tra una carriera di velina o in alternativa di parlamentare, penso che il lavoro di annichilimento dei valori della società tutta (uomini e donne) sia arrivato a buon punto.

      Questa la responsabilità (la maggiore?) di chi, uomini e donne, questo annichilimento (questo sì indecente) porta avanti.

      Cordialmente.

      P.s. Toccante e illuminante il servizio sulle badanti. Questo la dice lunga…

    8. 2143
      globulo scrive:

      Ci sono in giro fin troppi dissociati

      ..e pochi teledisintossicati. :-)

    9. 2142
      irene scrive:

      Caro Gad Lerner, grazie per la trasmissione di ieri, l’intento era ottimo però mi sembra non riuscito perfettamente,
      prima di tutto le forze in campo erano impari, c’erano da un lato 3 difensori del presidente del consiglio e dall’altro un rappresentante della sinistra e tre donne che intendevano rendere evidente che “forse c’è qualcosa che non va” nel vissuto maschile e femminile e non solo sul piano politico ma anche sul piano sociale ed esistenziale.
      Inoltre i tre difensori del casanova hanno detto varie volte che è normale voler vedere in televisione delle belle signorine, ma mai che nessuno abbia risposto che la televisione la guardano sia uomini che donne. Sia chiaro, lungi da me sperare l’equiparazione verso il basso, però la pubblicità continua a usare il corpo delle donne per pubblicizzare qualsiasi prodotto quando il potere d’acquisto di uomini e donne si è quasi equiparato. La storia è sempre la stessa, se li ricorda i Fantastici 4 dei fumetti? 3 uomini e 1 donna: invisibile.
      E come ultima cosa mi è dispiaciuto molto non si sia potuto affrontare un aspetto del problema che pure era stato annunciato a inizio trasmissione: come si pongono gli uomini (non i casanova) di fronte a ciò.

      p.s.
      è chiedere troppo, fare una trasmissione su l’odierno (usato già dal nazismo in realtà) modo di far politica, facendo intervenire in studio scienziati della percezione e delle neuroscienze, ma niente politici, per piacere

    10. 2141
      Marcone scrive:

      Buongiorno a tutti.
      Non ho avuto modo di leggere tutti i post e sicuramente le mie osservazioni saranno state già argomentate.
      Ho seguito un po’ "inorridito" la trasmissione di ieri, me se vogliamo anche le atre dello stesso genere dei mesi passati. quello che mi inorridisce è il plagio che hanno subito gli uomini e le donne del PDL. Se da un lato le accuse lanciate nelle trasmissioni a Berlusconi sono sempre le stesse, come è possibile che le parole in difesa del primo ministro siano sempre uguali, sia che le dica bondi sia che le dica la fondatrice di "silvio ci manchi"? Da queste risposte emerge che tutti invidiano berlusconi e tutti desiderano il suo potere e il suo successo con le donne. forse sono cresciuto con valori sbagliati (da quello che si sente in giro forse si), ma il mio sogno da sempre non è stato diventare ricco sfondato con metodi più o meno legittimi ed essere circondato da escort. il mio sogno, finora realizzato, è sempre stato quello di lavorare onestamente, mettere su famiglia e avere dei figli da crescere con valori sani come onestà, rispetto, sport ecc.
      E mi inorridisce il fatto che non tanto le persone del centro-sinistra che ovviamente sono avverse a berlusconi, ma tanto le stesse persone che da anni lavorano nel centro destra, che hanno fatto anni di militanza, convegni, lotta politica, gavetta, non si indignino vedendosi sotrrarre un posto da escort dell’ultima ora… mi sembra assurdo che gente che ha dato il c..o (metaforicamente) per anni si veda fregare da persone che hanno dato il c..o (non metaforicamente) per una notte.
      La buona notizia è che se continua questo modo di gestire la politica, in pochi anni al centro destra non ci saranno più politici veri e senzienti (come Fini ad esempio o per assurdo anche la Mussolini), ma solo veline/velini… a allora forse le elezioni le vincerà qualcun altro.
      Ciao,
      Marcone

    11. 2140
      claudio pezzetta scrive:

      Complimenti per la trasmissione di ieri sera. Grazie per avermi confermato le mie paure. Grazie Gad ora ne sono certo, sono certo che negli ultimi 20 anni la televisione commerciale ha contribuito alla fascistizzazione della società italiana. L’uso del corpo femminile a solo fine decorativo, il concetto stesso dell’inutilità dell’intelligenza al femminile è fascismo. La sostituzione del sentimento di empatia con il valore del denaro a fini di potere è fascismo. La continua costruzione di nemici inesistenti, siano essi stranieri sbarcanti sul suolo nazionale o comunisti nazionali alla ricerca del potere, è fascismo. La mia domanda per te? caro Gad la rivoluzione culturale non avrebbe dovuto farla la sinistra? Dove sono ed erano gli intellettuali, coloro che avrebbero il dovere di critica nei confronti di tali spinte reazionarie con la proposta di un’alternativa alla disfatta dei valori progressisti?

    12. 2139
      Mietta scrive:

      Siamo tornati all’età della pietra, amore sviscerato per un tanghero che in una intervista ufficiale, presente Zapatero, ci ha edotti sul fatto che gli italiani sono amatori, conquistatori e latin lover! Voi maschietti vi ci riconoscete?
      Ed ancora..che per fortuna è un uomo virile….dove virile era da intendersi che sa usare i suoi attributi..ed intanto la Biancofiore fissava Vendola, come a dire tu non lo sei!Ed infine…l’altra metà del cielo è un dono che Dio ha fatto agli uomini.
      Non sapevo di essere un dono per gli uomini…ritengo di essere prima di tutto un essere umano e un dono per me stessa..se poi un uomo ritiene di essere fortunato a star con me…è un di più!
      Un’altra ospite, una giornalista americana, ha detto che negli USA al Presidente mai verrebbe in mente di trattare certi argomenti in una conferenza stampa ufficiale.
      Ecco….come ce ne liberiamo di costui? Come ci liberiamo di tutti queste donne osannanti un uomo che della donna ha una visione machista e maschilista all’ennesima potenza?
      Hanno ideato il braccialetto bianco che inneggia alla libertà della donna….ma dalle immagini passate in trasmissione abbiamo visto quanto le donne siano libere….trattate come carne fresca da esporre. Ma la colpa è anche loro….perchè cercare il successo facile e non applicarsi a sfruttare le proprie capacità?

    13. 2138
      ELENA scrive:

      Io sono una donna di quasi 30 anni, ieri sera ho visto un pezzo della trasmissione..
      Vorrei partire con una considerazione: a me di quello che fa il presidente del consiglio e dei suoi pensieri sulle donne non me ne fregherebbe niente se non facesse certe sparate in varie conferenze stampa come se LE DONNE VICINE ALL’ESTETICA (in generale non le donne di destra) fossero degli oggetti messi lì per dar piacere all’uomo!!
      E’ questo che non concepisco!!!!
      In tutti questi discorsi non si parla certo DI INTELLIGENZA della donna ma solo del suo apparire senza parlare!!! siamo tornati indietro di anni…. se non decenni!!!! E’ QUESTA LA COSA SCANDALOSA… ma passa in secondo piano…
      Sentendo le 2 donne "di destra" ieri sera… mi sono cadute le braccia… difendono l’uomo e le sue esigenze e non la loro dignità di donne…. assurdo

    14. 2137
      secondo scrive:

      2126 – Ci sono in giro fin troppi dissociati…

    15. 2136
      puntaspilli scrive:

      onyric scrive:
      29 settembre, 2009 alle 10:09 am
      @2102 puntaspilli – che c’entra?

      C’entra eccome. Perché ha costretto il governo Berlusconi di cercare di mettere una pezza e quella putt.nata. E invece di riconoscere l’errore il csx che fece, abortì quella riforma. Ma quello che mi fa incazza.re è che il MAANCHE fece un bel copia/incolla di quella riforma quando presentò il suo programma per le elezioni del 2008. Va bon esser rincogl.ioniti dalle TV, ma non sino a quel punto. Perché gli Italiani hanno messo mano alla calcolatrice e fatto di conto, ed era salato quello che ci ha fatto spendere la sinistra. Con quella riforma hanno triplicato i costi e i centri di potere, c’era un qualcosa che poteva semplificare il tutto e l’hanno osteggiata. In più hanno costretto a spendere svanziche per un referendu. Per poi due anni dopo ripresentare un copia/incolla????

    16. 2135
      Drake scrive:

      Irene scrive:

      ma dove sono gli uomini che si ribellano all’etichetta di ‘invidiosi’ che Berlusconi a spron battutto attribuisce loro? veramente TUTTI gli uomini vorrebbero essere schifosamente come il nostro premier? perchè si dà per scontato che chiunque al suo posto si comporterebbe nello stesso modo? perchè nessuno si dissocia?

      Cara Irene, ma davvero pensi che argomentazioni di Berlusconi come quelle che hai citato meritino una risposta o una presa di posizione da parte di un uomo che possa definirsi "normale"?
      Da cosa mi dissocio, da farneticazioni senza alcun fondamento reale espresse da un uomo che ha oramai perso ogni freno inibitorio?
      Lasciamolo parlare e straparlare, senza disperdere energie indirizzabili verso qualcosa di più fattivo… chi si loda si imbroda!

    17. 2134
      globulo scrive:

      Gad li hai punti sul vivo, il governo del fare, i duri e puri che non si fanno intimidire dagli immigrati, si scoprono fragili, necessitano di trucchi&parrucchi per esorcizzare il tempo che passa, per sembrare ancora giovani, hanno bisogno di 15 ragazzine al tavolo per illudersi di essere dei conquistatori, ma de che poi?
      Naturalmente molti a sinistra non sono da meno, sembrano tutti il ritratto di Dorian Gray, chissà che mostruosità nascondono nel loro cuore per doversi camuffare in questo modo.

    18. 2133
      Luigi scrive:

      Sig. Lerner,
      mi permetta di dirle che per me è un gran maleducato e un pessimo conduttore…
      un suo ex estimatore.

    19. 2132
      secondo scrive:

      2124 – Per non dire del danno di immagine che i volti truccati di parlamentari, giornalisti tivù, conduttori televisivi (di ogni sesso) fanno alla campagna de L’Oreal "Io guardo al risultato"…

    20. 2131
      heiner scrive:

      caro snepretz, certo che se la chiamassero ‘aloe finta’ non avrebbe lo stesso effetto… (rapidi saluti)

    21. 2130
      Adriana scrive:

      Egregio Gad Lerner
      La ringrazio per la prima puntata dell’Infedele di ieri sera come donna e come professionista della salute impegnata in ogni istante del suo lavoro con il corpo delle donne.
      Sono ostetrica dal 1978 e mi sono sempre sentita onorata di poter aiutare ogni donna a far nascere il proprio bambino nel migliore dei modi ma,come Lei sa,il parto segue a un travaglio doloroso sia dal punto di vista fisico che emotivo ed e’una esperienza che non lascia spazio alla frivolezza.
      Le immagini del documentario che abbiamo visto ieri sera mostravano glutei ancheggianti che mi hanno ricordato gli esercizi di rotazione del bacino che le ostetriche insegnano alle gestanti nei corsi di preparazione al parto per alleviare i dolori delle contrazioni uterine durante il travaglio.Nelle stesse immagini si osservavano,in bella mostra di se’,anche dei seni prosperosi(non si sa se reali o siliconati)simili alle mammelle turgide di puerpere che tre giorni dopo il parto vedono e sentono sgorgare latte dai loro capezzoli per sfamare il loro bambino.
      Non sarebbe utile, quindi, trasmettere spesso certe immagini di "vita reale"in televisione?
      Mi viene in mente,per esempio,l’immagine di una donna che allatta e che renda partecipi gli spettatori della sua felicita’ oppure l’immagine di una coppia che vive il travaglio di parto fino al momento emozionante della nascita del bambino.
      Cosi le giovani donne non si vedrebbero esclusivamente proiettate in una vita dorata da "veline" o "escort"dove e’ solo l’apparenza che conta ! !

      Adriana Pampaloni

    22. 2129
      Snepretz scrive:

      2124-Drake, che poi è eccezionale notare come gli esperti di marketing ogni anno tirino fuori miracolosi estratti vegetali/minerali/animali. Dal midollo di opossum alla polvere diamantata (nei dentifrici, così la pasta diventa vagamente abrasiva e ti ritrovi i denti biaaaaaaaanchi che sai, il color "dente" è banale e demodè, poi se fumi prima devi contaminarli poi li devi risbiancare) all’estratto di frutto esotico (sono partiti con le albicocche, ma chi si spalmerebbe delle banalissime albicocche sulle chiappe??? meglio il jojobamaracujakiwiavocado) e l’immancabile ALOE vera. Sinceramente se unisco questo ad ulteriori protesi estetiche tipo tacchi 11 e reggiseni strutturali/imbottiti non è che mi si formi nel cervello l’immagine di una creatura dalla psicologia particolarmente solida. Ma tant’è, sicuramente sbaglio io.

    23. 2128
      Luciano Vasques scrive:

      Caro Gad,
      Ho seguito con piacere la puntata di ieri, sulle donne in TV.
      Credo che la TV commerciale e Ricci non abbiano fatto altro che dare all’italiano medio quello che vuole, belle tette e natiche accattivanti.
      Ricordo che Ricci ha anche proposto un uomo palestrato che ballava con le veline ma l’esperimento non ha avuto successo.
      L’italiana media ricerca probabilmente meno ossessivamente bei bicipiti e corpi scolpiti, questa ritengo sia la ragione per la violazione della par codicio sulle nudità mediatiche; dunque una nota di merito per il gentil sesso che, ritengo, mediamente è più maturo dell’uomo medio nazional-popolare.
      Ricci, con striscia la notizia, accanto alle veline mette un poco di informazione in forma burlesca, attirando nell’informazione un poco più seria anche gente che probabilmente segue i programmi del grande fratello ma non legge neanche i giornali.
      Fatta tale premessa, quello che emerge dalla trasmissione è una mancanza di evoluzione culturale di fondo ben denunciata da Vendola, un neofascismo strisciante che celebra una sorta di bellezza oggettivizzata e acritica e che butta nel dimenticatoio forme di bellezza più sublime.
      Dunque il problema e l’arretratezza culturale dell’italiano medio, non certo aiutato dalla scuola e dagli investimenti sui giovani.
      Il modello culturale al quale ci stiamo affacciando vede una classe media sempre più schiacciata verso i bassifondi dell’ovvio e delle volgarità e che è priva di una proprietà libertà morale ed intellettuale; una massa di persone condannate senza appello alla volgarità e che passerà la propria esistenza per investire le proprie risorse (peraltro sempre più scarse) per fini poi alla fine vuoti.
      Credo tuttavia che non sia la televisione la causa di ciò; essa è semplicemente l’effetto di tale fenomeno (ricordo alcune illuminati parole di Pasolini tanti anni fa).
      In questo forse la chiave di volta e cercare di invertire una tendenza così disastrosa, facendo capire ai più giovani che cultura non è il compito per casa ma uno strumento di libertà, consapevolezza e maggiore felicità individuale.
      Tuttavia avendo tre figli posso dire con grande amarezza che, in un mondo che bombarda i ragazzi su fasi miti e sull’idea di una normalità del consumo per il consumo, è difficile invertire una tendenza verso la volgarità e lo stereotipo.
      Un caro saluto a te e a tutta la tua redazione.
      Luciano Vasques

    24. 2127
      Alessandro Magno scrive:

      2125 ONYRIC vedo che la coerenza non c’e', ed invece c’e’ una certa tendenza ad arrampicarsi sugli specchi, tipico di chi vive su di un altro pianeta (due distinti pacchetti di modifiche, bah…)

    25. 2126
      irene scrive:

      Gentile Gad Lerner,
      ho seguito con molto interesse la puntata di ieri sera in attesa di una risposta che non è venuta.
      Si parla sempre delle donne che non si ribellano al modello che gli uomini hanno costruito loro addosso. sacrosanto. ma dove sono gli uomini che si ribellano all’etichetta di ‘invidiosi’ che Berlusconi a spron battutto attribuisce loro? veramente TUTTI gli uomini vorrebbero essere schifosamente come il nostro premier? perchè si dà per scontato che chiunque al suo posto si comporterebbe nello stesso modo? perchè nessuno si dissocia?
      E’ questo che mi offende come donna, questo silenzio assenso degli uomini che fa intendere che quello sia il pensiero ‘naturale’ maschile.
      Stiamo tutti molto attenti: in antropologia si conosce bene il meccanismo per cui una cosa che viene fatta credere ‘naturale’ acquisisce una portata discorsiva devastante (ad esempio, le differenze razziali).
      Le auguro buon lavoro.
      Irene R.

    26. 2125
      onyric scrive:

      @2114 è una questione di punto di vista: tu ne vedi i (pochi) elementi innovativi, federalisti; io invece ne vedo la modifica, più radicale, nell’equilibrio tra i poteri dello stato, in senso autoritario.

      una volta introdotta una modifica all costituzione, dire ‘poi si aggiusta’ è una presa per i …

      nessuno vietava alla destra di proporre due distinti pacchetti di modifiche, in modo da rendere possibile approvare l’uno e rifiutare l’altro.

    27. 2124
      Drake scrive:

      Snepretz scrive:

      (DONNE!! La piantate con ’ste creme giorno notte pomeriggio, provate a farvi un conto di quanto costano al KG!!) e con il voto atteggiamenti del genere credo che noi ci si possa rilassare.

      Caro Snepretz, questa cosa che hai detto mi fa tornare in mente ciò che stavo pansando ieri sera proprio durante la trasmissione, ovvero: ma si può calcolare quanto ci costano tutti i trattamenti di bellezza, le creme antirughe, i fondotinta, le creme detergenti, le tinte per capelli, i cerotti tiraviso, le creme e le lampade abbronzanti etc. articoli dei quali grandissima parte dei parlamentari e dei ministri fanno largo uso durante le loro apparizioni pubbliche ed in parlamento?
      Essendo a conoscenza dei costi esagerati di certi prodotti, essendo certo che ne useranno di costosissimi e di marca, magari fatti con prezioso guano di un raro millepiedi amazzonico o con la polpa di un frutto che si raccoglie solo negli anni bisestili in un inaccessibile cratere del Costarica e non essendo per niente certo che se li paghino da soli, credo che si arrivi a cifre degne di una piccola finanziaria… e poi si parla di contenere i costi della politica… :)

    28. 2123
      Snepretz scrive:

      2121-Giada, "molte" non vuol dire la maggioranza. Se sono 100mila su un milione tu non diresti "molte"? Insomma 1 … 2…. molte. Fai così: domani (non so dove abiti) gira a piedi e tutte quelle che incontri gli passi il dito sulla guancia – poi mi dici quante volte il dito è rimasto intonso.

    29. 2122
      Snepretz scrive:

      2117-Gummo, dici che dico cose senza senso?

    30. 2121
      Giada scrive:

      che ti devo dire Snepretz 2115, non la maggiorparte delle donne che frequento e ho conosciuto io, non me anche se fumo e non smetto finchè non avrò un creaturo in pancia, ma se ti piace pensare che lo facciano in molte pensalo. Non stavo scherzando, il tono del "Donne!" m’ha ricordato proprio quello (è incredibile cosa non si trova su internét comunque).

    31. 2120
      Snepretz scrive:

      2113-Giada sono contento per te – ai tempi (beh 22 anni fa) tra il fare sul serio e mettermi in condizione di guadagnare la pagnotta (non ero un genio del piano – ed in quel campo essere medionormali non è il prodromico della prosperità) ho dovuto optare per la seconda. Però qualche rimpianto è rimasto, non riesco nemmeno a ultimare una fesseria (con la tastiera elettronica) tipo toccata e fuga in re min senza piantare una fila di indicibili orrori. Va beh pietra sopra.

    32. 2119
      onyric scrive:

      @2102 puntaspilli – che c’entra?
      .
      rispondevo ad un post in cui si dice che la ‘grande’ fu gettata via dalla sinistra brutta e cattiva. non è vero, ha subito il giudizio negativo, esplicito, della maggioranza dei cittadini.

      passando alla riforma del titolo V, si tratta di una brutta legge, tipica operazione d’Alemiana, approvata forzatamente solo per poter dire in campagna elettorale di aver già realizzato il federalismo.

      uno dei tanti autogol del più furbo di tutti, che purtroppo controllerà il PD fino alla prossima stangata.

      ormai mi sono rassegnato, mi iscriverò al PD quando verrà il tempo del rinnovamento. ora come ora, andare a ‘tirare la carretta’ in qualche circolo ha il solo effetto di allontanarlo.

    33. 2118
      w-la-libera-iniziativa scrive:

      E comunque Drake, mi pare sia il contrario.

      E’ stato Veltroni e il PD a dire ridicolmente di avere il "monopolio" di Obama, anche se molte persone che votano cdx preferiscono Obama senz’altro al guerrafondaio fondamentalista e disastroso Bush.

      Ma chi è che apprezzava Bush, a parte Berlusconi?

      Io conosco moltissime persone italiane, anche di cdx, che Bush non lo potevano proprio vedere, e preferiscono Obama.
      Ma Bush aveva il QI a 79, poco più di un gatto, era un cretino integrale.

      E comunque anche Obama fa gli interessi dell’impero americano, mica quelli dell’Italia, di cui si ricorda una volta ogni 50 giorni se va bene.

      Se ci sarà da fare qualcosa di pesante contro l’Iran lo farà, non porgerà certo l’altra guancia, come non la porse Kennedy quando l’URSS installò i missili a Cuba.

      Non illudetevi.

    34. 2117
      Gummo scrive:

      2110
      no il futuro è troppo cinico e materiale, voglio tornare alla spensieratezza degli anni settanta (basta aprire un altro post..)

    35. 2116
      linda scrive:

      linda, è vero fa solo il suo dovere. ed è per questo che gli italiani lo votano!
      Quindi è arrivato il messaggio che in un paese normale non ha bisogno di essere esibito.
      Un vero spu.ttanamento per tutti coloro che si sono impegnati in politica in Italia. Compresi i giornalisti alla Gad.

      puntaspilli io rispetto il volere degli italiani, ma se permetti dico quello che penso e non sono mai di parte anche se sono di sinistra, la costruzione delle case ai terremotati e la loro consegna dovrebbe essere normale amministrazione…certo se penso al terremoto all’Irpinia dico ma che schifo che facevano quei politici al sud. Ma non mi fermo mai alla facciata delle notizie…non è igienico!

    36. 2115
      Snepretz scrive:

      2108-Giada, io ci scherzo ma ho sempre trovato bizzarro il fatto che molte debbano essere unte 24h/24h perchè gli si screpola la pelle, le palpebre, le labbra e non oso pensare al resto. Poi magari d’estate si mettono a grigliare al sole disidratando da matti la pelle fino a renderla croccante e magari fumano.

    37. 2114
      Alessandro Magno scrive:

      2097 ONYRIC tu mi puoi insegnare, se hai un minimo di coerenza, che se la sinistra avesse voluto il referendum sarebbe stato positivo. Occorreva semplicemente dire: la riforma cosi’ non va bene, ma la modificheremo in tempi successivi. Solo che questa piccola cosa avrebbe portato ad una ammissione che le cose fatte dal Cov, anche se non perfette, potevano andar bene. E quindi si e’ fatto il danno del paese: annullare la riforma, se non dopo pochi mesi, riproporne un’altra praticamente uguale al 90% (bozza Violante), ed ora strapparsi le vesti (vedi Giannini) perche’ non si fanno le riforme bipartisan. Lasciamo perdere….

    38. 2113
      Giada scrive:

      anche se la carriera ti dovesse portare altrove

      questo non può succedere Snepretz, non sto portando avanti alcuna carriera ed è una questione di priorità

    39. 2112
      globulo scrive:

      Gad molti ti esortano a non invitare gente come la biancofiore e quell’altra, io invece ti dico che è cosa buona, è utile che i berluscones vedano a che livello di patetica ottusità si arriva quando si deve difendere a tutti i costi un padrone, un conto sono le feste, il varietà, e un conto è quando si deve mettere il cervello a riposo per un paio di ore e ripetere costantemente slogan, bellissimo quando,alla fine, hai chiesto se trattasi di gossip, hanno risposto anti-berlusconismo e COMUNISMO, eh!eh! :-)

    40. 2111
      Gummo scrive:

      mi sono svegliato nel 2100! minchia, ma questo è il futuro!

      Questo post, gà dalla prima trasmissione, è il più commentato in assoluto. Quest’anno Gad farà tanti soldi, lo dice l’oroscopo, giuro

    41. 2110
      Snepretz scrive:

      Bruno, credo che MOLTI si illudano di non pagare per il sesso. Bisognerebbe ripensare anche al modello di corteggiamento: se io almeno fino al matrimonio (dopo il quale mi indosso una canotta di quelle con le bretelline e mi metto fantozzianamente in trincea con il telecomando e frittatone cipollato) compio gesti tipo vado a prendere la tipa, apro la porta, chiudo la porta, cedo il passo, pago la cena il cinema ed il teatro, regalo strani orpelli metallici con pietre colorate/diafane sopra, le lascio dire qualcunque fesseria annuendo sorridente E’ OVVIO che sto pagando per il sesso – o se proprio vogliamo esser generosi per la conquista.

    42. 2109
      Mission from Mars scrive:

      Drake non gli ricordare la la c.d. riforma costituzionale era autoritaria e dittatoriale, o si gasano ancora di più all’idea dello scorrere del sangue (democratico)

    43. 2108
      Giada scrive:

      DONNE!

      è arrivato l’arrotino e l’ombrellaio, aggiustiamo gli ombrelli, ripariamo cucine a gass, è arrivato l’arrotino, arrota coltelli, forbici, forbicine, forbici da seta, coltelli da prosciutto..

    44. 2107
      puntaspilli scrive:

      boris #2100
      Visto il mio aspetto, mi accontenterei di essere visto come Woody Allen.

    45. 2106
      Luigi scrive:

      linda, è vero fa solo il suo dovere. ed è per questo che gli italiani lo votano!

      Agli italiani che lo votano della case in abruzzo non frega niente.
      La dimostrazione?
      L’audience ha avuto in prima serata proprio su questo tema.

      Gli italiani (la sua maggioranza) lo votano perchè sono effettivamente come lui.
      A chi piace pagare le tasse?
      A chi non piace avere a fianco una bella donna e magari anche l’amante?
      Chi preferisce studiare piuttosto che divertirsi?

    46. 2105
      w-la-libera-iniziativa scrive:

      Drake, il modello culturale americano è dominante in TUTTI i Paesi occidentali, perfino in Francia dove sono nazionalisti al massimo e antiamericani, e ultra-protezionisti col francese (dicono telecopier anzichè fax, e ordinateur anzichè computer).

      Eppure, può esserci Obama, o Bush, o Clinton, o Kennedy, o chi volete voi, ma ciò che modifica la ns. vita, nel bene e nel male, è al 90% ciò che avviene oltre oceano e le scoperte che avvengono là, e le decisioni loro.

      Chi ha inventato Internet?
      Da dove è partita la contestazione del ‘68? (da Berkeley e dai testi di Marcuse)
      Da dove vengono la maggior parte dei testi musicali?
      Da dove vengono i film più visti?
      Quali sono i prodotti più consumati?
      Chi sono i personaggi di cui + si parla (politica a parte)?

      Ecco perchè quando si parla di comportamenti privati, mi pare ridicolo limitare la discussione al ruolo di un politico italiano, chiunque sia.

    47. 2104
      Snepretz scrive:

      Giada, mi fai ricordare che io in teoria dovrei saper suonare il piano – peccato che quella volta all’anno in cui mi siedo e ci provo mi faccio una tale rabbia che mi asporterei le falangi a morsi. Quindi se sei una musicista NON SMETTERE MAI anche se la carriera ti dovesse portare altrove.

    48. 2103
      Snepretz scrive:

      Bentrovata Linda!

    49. 2102
      puntaspilli scrive:

      2097onyric scrive:
      29 settembre, 2009 alle 9:53 am
      @2094 la grande riforma, che sotto il manto di qualche innovazione federalista nascondeva l’assetto di uno stato autoritario, è stata bocciata dai cittadini che l’hanno respinta a grande maggioranza dal nord al sud.
      purtroppo non è stato possibile, anche per colpa delle forze di sinistra, bocciare anche la piccola riforma, la porcata calderoli, che sottrae ai cittadini il diritto di scegliere le persone da cui vogliono essere rappresentati.

      sai come fu approvata la riforma del titolo V della costituzione?

    50. 2101
      Bruno (Firenze) scrive:

      Mi colpisce che il Presidente del Consiglio senta il bisogno di dire che lui non ha mai pagato una donna per ottenere sesso. Questo vuol dire che lui giudica la liberale contrattazione del servizio sessuale più grave della connivenza dei favori presente nelle promesse del corteggiamento e nell’offerta benevola di favori femminili da parte di amicizie dubbie.
      Mi sorprende ancora di più che da nessuna parte si sia espresso giudizio negativo su questi favori che sappiamo essere l’anticamera della corruzione.
      Io considero l’onesta più importante della virilità e mi dispiace scoprire che il paese dove vivo ha una scala dei valori diversa dalla mia.

    « 5248 47 46 45 44 [43] 42 41 40 39 381 » Mostra tutti i commenti


    Lascia un tuo Commento

    Se sei già iscritto a questo blog Entra oppure Registrati inserendo i tuoi dati nel form che trovi in alto a destra di questa pagina. Puoi lasciare un commento anche se non sei registrato.

    Ti preghiamo di mantenere i toni della discussione entro i limiti di buona educazione e netiquette.
    Inoltre usa con moderazione i seguenti comandi di formattazione testo.
    [?]