Il vento del Nord sta provocando inedite divisioni nel centrodestra in vista delle elezioni regionali; e un forte malumore fra i suoi esponenti meridionali che minacciano la nascita di un “partito del Sud”. Stasera su La7, alle 21,10, L’Infedele ospiterà numerosi protagonisti di questa sfida dall’esito incertissimo: a chi la presidenza del Veneto, della Lombardia, del Piemonte? Strategicamente Berlusconi sarà disposto a delegare al partito di Bossi la rappresentanza del territorio settentrionale? Con quali ripercussioni al Sud, divenuto marginale nell’asse di governo del paese?
Ascolteremo un’intervista rilasciata all’Infedele da Giancarlo Galan, deciso a mantenere la sua candidatura in Veneto, e un’altra a noi concessa da Umberto Bossi.
In studio ci sarà il leghista Flavio Tosi, sindaco di Verona e candidato in “pole position” per la presidenza veneta. Di fronte a lui tre politici siciliani di diversa estrazione politica: Fabio Granata, deputato del Pdl assai vicino a Gianfranco Fini; il sottosegretario Gianfranco Miccichè che lavora a un nuovo “partito del Sud”; e Ignazio Marino, candidato alla segreteria del Partito Democratico. Il ruolo di ago della bilancia dell’Udc verrà spiegato da Bruno Tabacci. Saranno presenti inoltre due esponenti del movimento dei sindaci veneti per il federalismo, Laura Puppato e Antonio Guadagnini, e Marco Alfieri, giornalista de “Il Sole 24 Ore”. Da Pieve di Soligo ascolteremo la voce prestigiosa del grande poeta veneto Andrea Zanzotto. Per un’ora saremo collegati con Massimo Cacciari, sindaco di Venezia.
Un esperto d’eccezione ci accompagnerà in studio nel ragionamento: il sociologo Ilvo Diamanti, di cui Feltrinelli ha appena pubblicato il “Sillabario dei tempi tristi”.
Ho chiesto infine a Maria Laura Rodotà del “Corriere della Sera” di tornare a riflettere con noi sulle polemiche che hanno contrapposto L’Infedele e “Striscia la notizia” a proposito di donne e potere.
Vi invito a intervenire numerosi sul blog anticipandomi domande e suggerimenti di cui terrò conto prima dell’inizio della diretta televisiva. Altrettanto preziosi mi saranno i vostri commenti, dei quali vi ringrazio in anticipo.
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16 novembre, 2009 alle 9:48 pm
Bondi, ma non ti ricordi di quando eri stato eletto per il PCI come sindaco di Fivizzano? Come fai a parlare di sinistra e di destra?
26 ottobre, 2009 alle 12:52 pm
E’ utile rimarcare che alle primarie Marino ha raddoppiato i voti ; ciò è un chiaro messaggio che esiste una componente laica, mi auguro che il messaggio sia correttamente interpretato.
12 ottobre, 2009 alle 11:11 pm
E fai parlare Gad Lerner… perchè levi la parola a chi, per te, dice cose scomode?
Cmq tu sai benissimo che De Benedetti ha affamato con una politica cinica tanti concessionari Olivetti, molti dei quali proprio per questo si sono suicidati!
Berlusconi, invece, ha dato lavoro a migliaia di persone…..Volete affamare pure questi lavoratori?
12 ottobre, 2009 alle 10:47 pm
Commento sul lodo alfano.
Sentenza "La legge è uguale per tutti" perciò il lodo Alfano non può essere applicato alle più alte cariche dello stato. Non è assolutamente vero, in quanto i giudici non sono uguali ai cittadini davanti alla legge, quando questi sbagliano e lo fanno spesso, non vengono mai giudicati (con la legge che è uguale per tutti).
Inoltre che fine ha fatto la legge che prevedeva la responsabilità dei magistrati?.
12 ottobre, 2009 alle 10:41 pm
chi "sputtana" l’italia ??la destra la sinistra e i giornalisti. noi tutti abbiamo deciso di mandare il nostro paese allo sfascio.Un solo rimpianto:essere nato a 10 km dal confine svizzero.Una
certezza di federalismo democratico.Chissa’ se riusciro’ nella mia vita a vedere un paese che risorge??telefonero’ al Vaticano chiedendo miracolo!!!Mettiamoci tutti a lavorare che forse le cose cambiano.
9 ottobre, 2009 alle 10:28 pm
caro gad, hai già detto che marino era la scelta giusta e quindi va bene che non ce lo lisci troppo
però, almeno dal punto di vista giornalistico, non pensi possa essere fatto di più per fare uscire la persona e ciò che dice?
mi sembra che, parlando in generale, prevalga una lettura stereotipata di ignazio, un po’ superficiale
se non siete voi giornalisti che "leggete" le persone e poi le "raccontate" come si va avanti?
che ne pensi?
9 ottobre, 2009 alle 1:40 pm
Ed è i grado di comunicare sia alla sagra della lumaca inkassata, al convegno PD, come al briefing dei mu di Agrigento
8 ottobre, 2009 alle 11:47 pm
Marino in questi mesi ha fatto grandissimi progressi comunicativi (sta imparando perchè fino ad oggi ha fatto altro) ed alle trasmissioni a cui partecipa riesce a distinguersi per la chiarezza con cui esprime.
Ma è soprattutto la forza delle sue posizioni che oggi lo vedrebbe vincente in qualsiasi confronto diretto con gli altri leader del centro sinistra.
7 ottobre, 2009 alle 10:54 pm
Heiner giusto per la cronaca, a proposito del confronto con Cacciari dell’altro ieri.. Chiamparino è presidente dell’Anci..
7 ottobre, 2009 alle 10:05 pm
alla salute delle tabelle
7 ottobre, 2009 alle 6:00 pm
cara corallina, io stimo molto marino e credo che abbia presentato la mozione migliore, di un livello politico serio e alto.
però il segretario di un partito deve trovarsi bene un po’ ovunque, dalla sagra delle lumache al dibattito sulla tav, dalla manifestazione di piazza al talk di bruno vespa. questo è, forse, un piccolo grande problema.
7 ottobre, 2009 alle 5:53 pm
caro gad,
il tuo format mi piace e lo guardo volentieri. Questa è la premessa.
Quello che non comprendo è il perchè Ignazio Marino si trovi sempre in trasmissioni non adatte a farlo erprimere per quello che è e per quello che sa. Come avrai capito lo sostengo ma non ho la fortuna di essere nel suo staff stampa.
Di te mi fido e mi fiderò sempre come uomo e conduttore e mi auguro tu possa invitarlo e dargli uno spazio a tu x tu…senza interruzioni…
Siamo già stati oscurati abbastanza e, anche se il nome appare, invitarlo x parlare di altro (come Vespa o non dargli spazio come Floris)è come oscurarlo. Speravo che con te non succedesse (a proposito dei respingimenti).
Sarà x la prossima volta.
Un abbraccio
corallina viviani
7 ottobre, 2009 alle 2:33 pm
Errata corrige: Tosi a proposito del Passante Nord ha parlato di 500 ml e non di 550 com precedentemente da me scritto.
7 ottobre, 2009 alle 2:30 pm
Sul finire della trasmissione il sindaco Flavio Tosi ha sciorinato una serie di opere pubbliche per centinaia di milioni che la Sua Giunta ha sbloccato. Verissimo, ma si è dimenticato di dire che, tranne il caso del filobus, si tratta di opere a parziale o totale intervento privato che sono molto criticate (e non solo dai suoi avversari politici) e che, proprio perché prevedono l’intervento dei privati (che notoriamente non fanno beneficenza) dovrebbero essere ampiamente condivisi con la città per valutarne benefici/costi. Cosa che non accade. E questo a mio avviso è grave per un esponente di spicco del federalismo, che dovrebbe fare della trasparenza e della condivisione una sventolante bandiera (ottimo argomento di carattere generale, questo, per una puntata de L’Infedele). Sugli scudi della critica sono peraltro in particolare due opere, il filobus e il Passante Nord – Traforo delle Torricelle. Il primo perché va a sostituire il progetto (che era praticamente già finanziato dallo Stato per una parte consistente) di una tramvia su rotaia; il secondo perché realizza una strada (che in realtà è un’autostrada) a pagamento di 11,6 km in zone assai delicata (anche se quasi 5 km saranno in galleria). Il costo peraltro è notevolissimo :330 ml. Ma molti rischi non sono compresi in questo prezzo e, inoltre, il gruppo promotore ha chiesto (e in parte ottenuto) molte opere di compensazione a suo vantaggio per rientrare in parte nei costi. Tosi ha parlato, però, di 550 ml e non di 330. Si tratta di un “lapsus” significativo per chi come lo scrivente è consapevole che i costi sono tutt’altro che certi (come dovrebbe essere in un project financing). Perché l’opera verrà costruita in project financing con una concessione di 50 anni. Vale a dire che peserà sulle spalle dei bimbi di oggi, uomini di domani. A proposito della concessione di 60 anni per l’Alta Velocità la Corte dei Conti ha parlato di mancanza di equità fra le generazioni (ne ha parlato Riccardo Iacona martedì sera), perché si scaricano sulle future generazioni i presunti vantaggi di oggi. A me questa faccenda del proliferare di project financing faraonici ricorda per molti versi il vertiginoso aumento del debito pubblico degli anni ’80 implementato sovraccaricando chi sarebbe venuto dopo (altro bell’argomento per un Infedele). Per avere un’idea del dibattito informale tra i cittadini in merito al Passante Nord si posso leggere (finché ci sono) i commenti relativi a “Traforo”sulla rubrica “Comunità” su L’Arena Web http://www.larena.it/dossiers/Comunità/49/96/92410/
7 ottobre, 2009 alle 1:22 pm
Il pd naviga in cattive acque, concordo. Di questo, infatti, sono preoccupata. Con i perché ho molta più dimestichezza di quanto tu possa supporre, Serenella, altrimenti, è ovvio, non avrei scritto la frase dove enuncio, sebbene a tempo determinato, il contrario. Saluti.
7 ottobre, 2009 alle 1:14 pm
ma perchè nel pd non c’è nessuno che sa:
"Nel 1999, la Germania adottò una nuova legge che introduceva lo ius soli, dando la cittadinanza per nascita a qualsiasi bambino venuto alla luce in territorio tedesco da un genitore che avesse otto anni di residenza legale. Questa disposizione è più inclusiva, dal punto di vista formale, rispetto alla legge francese, che attribuisce la cittadinanza per nascita automatica solo ai bambini i cui genitori sono nati in Francia e la cittadinanza opzionale, una volta raggiunta l’età adulta, a coloro che sono nati in Francia da genitori nati all’estero."
- http://www.caffeeuropa.it/unione/316baubock.html
così almeno si risponde a Tosi quando dice che solo gli USA hanno lo ius soli.
carloS
7 ottobre, 2009 alle 1:14 pm
Per 932
Plaudo a piene mani al maltrattamento inferto a Marino.
Gad in questo è stato esemplare, del resto non se ne può
più degli apologeti della democrazia usa ed adoratori
di lama che si fingono di sinistra.
Gad ha poi scoperto le due fanatiche di berlusconi la scorsa puntata
e sono questi soggetti che il popolo italiano deve conoscere,assieme
alla signora Daddario esponente di destra ma sincera e dalla grande
dignità. Le minestrine democristiane e i peschi lessi in tutte le
salse e santificati, producono solo un senso di noia, disgusto e
rabbia.
7 ottobre, 2009 alle 12:52 pm
Meglio sarebbe cercarli sempre i perchè, altrimenti si finisce come sta finendo il Pd .
7 ottobre, 2009 alle 12:39 pm
Beninteso, Lorenzo, io sono una fan di Gad Lerner, giornalista da me molto stimato. Questo fatto non evita che io possa essere anche molto arrabbiata con lui. Che Gad sia stato fazioso con Marino credo sia un fatto incontestabile del quale, in questo momento, non cerco il perché.
7 ottobre, 2009 alle 12:23 pm
Gad sei uno dei pochi baluardi dell’informazione seria e ragionata e allora dai spazio a ignazio marino l’unica vera novità per rilanciare il PD e rimettere in movimento senza compromessi la politica dell’opposizione Grazie GAD
7 ottobre, 2009 alle 12:17 pm
Sono veneziana ma non per questo leghista, anzi. Mi viene male quando l’orda barbarica scende nella mia città deturpandola con il suo fanatismo ed i suoi riti. Vedere Tosi in tv, poi, mi fa venir voglia di cambiare canale, soprattutto quando lo si lascia parlare a ruota pressoché libera. Come l’altra sera, per esempio, mentre, in compenso, Marino è stato interrotto ed anche ripreso da lei senza pietà. Ma bravo, complimenti. Conta anche il fatto che le tre regioni che, purtroppo, tanto interessano l’elettorato della Lega, sono proprio quelle nelle quali la mozione Marino, nei congressi degli iscritti, ha raccolto non pochi consensi. Non è un fatto secondario qui in zona, ma un motivo di speranza. Bravo Zanzotto, la Lega è la peste, concordo.
7 ottobre, 2009 alle 11:43 am
Finalmente un dibattito politico intelligente. Complimenti per la trasmissione!!! Illuminante la parte Zanzotto, Puppato e Tosi: da costruirci un progetto politico serio di contrasto "culturale" all’ideologia del "fottere il prossimo" di Berlusconi e dell’etnocentrismo paesano della lega. Sono uomo è sono rimasto deluso delle non risposte degli uomini presenti alla provocazione della Rodotà. Il maschilismo in Italia è duro a morire.
Marino, una grande delusione in tutti i suoi interventi. Linguaggio scontato….
7 ottobre, 2009 alle 10:19 am
Ignazio Marino ha parlato pochissimo! Ad es. sui respingimenti, il suo era un discorso chiaro, ma è stato interrotto.
7 ottobre, 2009 alle 9:34 am
x926 ma va la’ mava la’ assieme al suo concittadino.
7 ottobre, 2009 alle 9:31 am
925 ecco tipico esempio di chi non vota con la pancia
Sono questi i post che mi piacciono di più per come istruiscono e vedono l’arricchimento nello scambio di opinioni
7 ottobre, 2009 alle 9:28 am
x 924 ma va a lavorare (o a covare) gallina padovana.
7 ottobre, 2009 alle 9:22 am
Fiorenza il partito radicale negli ultini 30 anni è andato troppo a zig zag per essere credibile, i nostri verdi non sono nemmeno l’ombra dei verdi europei e si vede da come sono finiti.
Il popolo voterà anche con la pancia non capirà mai niente ma fino a capire il partito tarocco ci arriva, più o meno coi fatti.
Credo che nel territorio e nell’amministrazione locale si prendano i voti e la fiducia dei cittadini, così era una volta anche nelle regioni rosse che tra poco non lo saranno più, se questo è votare con la pancia allora anche pima votavano con la pancia, solo le marionette possono credere a certi argomenti, soprattutto quando si scade nell’offesa, personalmente essendo di sinistra non ho mai detto ai dc che votavano con la pancia, forse ho detto che votavano come indicava il parroco o il datore di lavoro, ma è un’altra cosa.La sinistra è più asservita al papi dei suoi stessi dipendenti in quasto modo.
7 ottobre, 2009 alle 8:06 am
caro Gad
mi piace l’Infedele e il tuo punto di vista così anomalo e corrosivo
del pensiero unico.
Un appunto però per la trasmissione di ieri sera :
perchè penalizzare Ignazio Marino con un ruolo da " quasi comparsa "?
Lo rivedremo " a tutto tondo " in un’altra puntata?
6 ottobre, 2009 alle 10:56 pm
serenella 733 io non capisco i leghisti, sono nata a Milano in un condominio degli anni ’60 e nel mio pianerottolo abitavano: una famiglia di ebrei persiani, una zitella dattilografa e una famiglia di immigrati pugliesi. Io non credo che raccogliere le firme per impedire la costruzione di un villaggetto per italiani sinti sia un esempio imitabile per la sinistra e non credo nemmeno che un sindaco possa amministrare la propria città facendo proclami su quante volte un cittadino si possa mettere le dita nel naso! La sinistra non può guardare a questo tipo di realtà territoriale, non me ne frega niente, meglio perdere le elezioni piuttosto che cadere così in basso! L’ unico che è riuscito a captare i voti dei popolarleghisti è stato Di Pietro perchè è riuscito ad ascoltare la voglia di giustizia e legalità; giustizia e legalità che sono stati alla base della prima ondata verde. Il partito radicale, maestro inascoltato della sinistra, potrebbe davvero essere la soluzione!
6 ottobre, 2009 alle 10:46 pm
Spero che in futuro sarà dato più spazio a Marino e alle sue idee. Oggi credo il suo contributo sia veramente importante per allargare il PD e costruire una vera alternativa politica a questa destra. Cordialmente! Giovanni
6 ottobre, 2009 alle 9:41 pm
Ritengo che in generale la televisione dovrebbe aiutare a creare maggiori opportunità di confronto vero, dando maggiore spazio alle opinioni. Mi sarebbe piaciuto comprendere meglio le posizioni di Ignazio Marino rispetto ai temi trattati, ma lo spazio che gli è stato assegnato è stato veramente esiguo.
Spero che ci saranno occasioni per ascoltare la voce di un uomo che rappresenta dal mio punto di vista una novità nel panorama politico italiano.
Maurizio
6 ottobre, 2009 alle 9:18 pm
al sestriero auguri di avere i vicini di Erba
6 ottobre, 2009 alle 9:16 pm
Caro Gad, ho letto con piacere sul suo blog il racconto del congresso di circolo al quale ha partecipato e mi sono piaciute le osservazioni relative al successo inatteso raggiunto da Ignazio Marino, così come mi sono compiaciuto del fatto che a presentarne la mozione ci fosse un giovane,in particolare suo figlio.
Anche se limitato, lo spazio che ieri sera ha concesso al candidato Marino, rimane comunque una importante eccezione nel panorama informativo nazionale. Di recente ho visto il film Into the Wild per la regia di Sean Penn, film stupendo che mi ha colpito. Significativa la sequenza nella quale il protagonista si avvelena per non essere riuscito a dare il nome giusto ad una pianta, la quale secondo le intenzioni sarebbe dovuta servire a placarne la fame.
Questo è ciò che è avvenuto nel PD in questi due anni nei quali si è chiamato partito ciò che non lo era, si è chiamata fusione ciò che non lo era e si è chiamata posizione prevalente ciò che non era. Potrei proseguire ma non è il caso. Non so se il Senatore Marino avrà modo di partecipare ancora all’Infedele, ma qualora capitasse la inviterei ad approfondire le tematiche che l’hanno spinto a candidarsi, solo così potremo capire che è l’unico candidato in grado di dare alle cose il giusto nome.
6 ottobre, 2009 alle 9:14 pm
Bella la trasmissione, come sempre.
Sono però d’accordo con chi mi ha preceduto: poco spazio al sen. Ignazio Marino, che avrebbe potuto fare qualche bella considerazione sui temi trattati…peccato non gliene sia stata data la possibilità.
6 ottobre, 2009 alle 8:39 pm
Caro Gad, ho seguito la sua trasmissione di ieri, interessante sia per gli argomenti trattati che per gli ospiti in studio. Devo però, purtroppo rammaricarmi per il poco spazio che ha dato al sen. Ignazio Marino di intervenire. Da quando è candidato alla segreteria nazionale del PD, Ignazio Marino è stato pochissime volte in TV o sui giornali. La sua trasmissione poteva essere un occasione per far esporre al senatore alcuni temi importanti del suo programma, ma tant’è….
Meno male che la rete ci è amica…. Vai avanti Marino!!
6 ottobre, 2009 alle 8:00 pm
Ken 794 premetto che mi stai simpatico come l’adolfino Luigi, ma come risposta al ritorno dei veneti latinoamerican, non credere sia una battuta ne sono tornati , sono stati accolti e si sono inseriti e alcuni sono anche ripartiti, probabilmente i veneti e forse anche lombardi sono razze diverse, da qui il razzismo xenofobo che ispirano negli altri.
Quelli mai ritornati invece sono i veneti usa e veneti australian, mentre veneti Eu (francia germania ecc.) molti anzi moltissimi sono tornati.
Perquanto riguarda libia e colonnello vario quelli li ha rispediti brutalmente al mittente, ha chiesto i danni, presentatoil conto, non ha certo lasciato qualcuno visitare i defunti ed ora ci chiede che gli imprenditori (cacciati malamente) ritornino a investire nel suo paese, se non fosse peril sottosuolo che si ritrova sarebbe da farlo ritornare in patria a calci, altro che tendone!
6 ottobre, 2009 alle 6:59 pm
Lo scandalo del condono tombale è veramente l’anonimato, più dell’aliquota.
Peccato non avere trafficato in droga e non avere la coppola
6 ottobre, 2009 alle 5:53 pm
Grazie UNC
alla prossima
6 ottobre, 2009 alle 5:45 pm
910
Ciao Gummo,
Buon/a pomeriggio/sera!
6 ottobre, 2009 alle 5:44 pm
909
vabbè inutile continuare,
tanto estrapolerai altre frasi per ricollegarsi ad altri argomenti nuovi e così non se ne può ragionare!
6 ottobre, 2009 alle 5:42 pm
grazie UNC, ciao!
vado, saluti
6 ottobre, 2009 alle 5:39 pm
decisione secondo anni di precedenti , ovvero giurisprudenza
6 ottobre, 2009 alle 5:37 pm
905
se ti interessa la procedura e la forma della legalità di un ricorso alla corte si intende
NON AMMESSA LA PROCURA DI MILANO – Nel frattempo, la Corte non ha ammesso l’intervento della Procura di Milano nel giudizio riguardante la legittimità del Lodo Alfano. La decisione è stata comunicata dal presidente della Corte, Francesco Amirante, alla ripresa dell’udienza dopo che i giudici si erano ritirati in camera di consiglio per decidere in proposito. Il professor Alessandro Pace, che aveva presentato memorie alla Consulta per sostenere l’illegittimità del Lodo a nome della Procura di Milano, non potrà dunque intervenire nell’udienza pubblica. E’ passato così al relatore Franco Gallo il compito presentare le questioni di illegittimità avanzate dal Tribunale di Milano e dal gip di Roma, ovvero le sedi che ospitano tre procedimenti a carico del premier.
http://www.corriere.it/politica/09_ottobre_06/consulta-lodo-alfano-prima-seduta_7b07b1fa-b257-11de-9355-00144f02aabc.shtml
6 ottobre, 2009 alle 5:36 pm
un’altra curiosità: la tassazione sulle rendite finanziarie è più o meno del 5%? Perchè proprio il 5%? Strana questa cosa e non è un numero sorteggiato a caso
6 ottobre, 2009 alle 5:35 pm
Hai ragione UNC..un altro motivo per chiudere definitivamente la XVI legislatura..;-)
6 ottobre, 2009 alle 5:30 pm
ti sbagli tecnoicamente , il ricorso è per un processo a Brelusconi , le altre cariche non sono attrici e parti del ricorso , la corte non potrebbe ascoltarle .
se ti interessa la procedura e la forma della legalità di un ricorso alla corte si intende
6 ottobre, 2009 alle 5:29 pm
ma dai povero poldino,in fondo è solo un pò scollato.
ci vediamo.
6 ottobre, 2009 alle 5:26 pm
ripeto luigi,lo scandalo non è lo scudo in sè,lo scandalo è la percentuale del 5% da versare.
sinceramente penso che si poteva chiedere di più.
anche xchè(purtroppo)io non ho necessità di scudarmi.
6 ottobre, 2009 alle 5:25 pm
900
Maestrina,
lui si diverte a fare il pagliaccio nero!
6 ottobre, 2009 alle 5:23 pm
898
A Marco,
non fare l’ingenuo,
lo sai meglio di me a che pro si è fatto il Lodo Alfano!
Che bisogno c’era di tanta urgenza e di tutto questo impegno dei legali di papi, come mai non ci sono anche i legali delle altre cariche dello stato interssate dal Lodo!