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	<title>Commenti a: Cara Costanza, cara Federica&#8230;</title>
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	<description>Il blog del Bastardo</description>
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		<title>Di: Bambole parlanti</title>
		<link>http://www.gadlerner.it/2009/10/09/cara-costanza-cara-federica.html/comment-page-20#comment-471931</link>
		<dc:creator>Bambole parlanti</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Oct 2010 15:17:06 +0000</pubDate>
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		<description>[...] sconsigliata a stomaci deboli e a chiunque abbia ancora memoria di che cosa fosse il femminismo.   La risposta di Gad Lerner sul suo Blog  Ti è piaciuto questo post? Condividilo:Tweet   diritti, Gad Lerner, il corpo della donna, [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] sconsigliata a stomaci deboli e a chiunque abbia ancora memoria di che cosa fosse il femminismo.   La risposta di Gad Lerner sul suo Blog  Ti è piaciuto questo post? Condividilo:Tweet   diritti, Gad Lerner, il corpo della donna, [...]</p>
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		<title>Di: Pinocchio</title>
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		<dc:creator>Pinocchio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Aug 2010 11:13:27 +0000</pubDate>
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		<description>Gad Lerner sei tristissimo, ti bruciava talmente tanto l&#039;ano che hai dovuto abbassarti a rispondere alle veline di Ricci. 
Odio dirlo, ma meglio i Berluscones che il vuoto assoluto di una sinistra inesistente. Oggi alla sinistra darei il significato nefasto della parola stessa ovvero &quot;Sinistra&quot; !!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gad Lerner sei tristissimo, ti bruciava talmente tanto l&#8217;ano che hai dovuto abbassarti a rispondere alle veline di Ricci.<br />
Odio dirlo, ma meglio i Berluscones che il vuoto assoluto di una sinistra inesistente. Oggi alla sinistra darei il significato nefasto della parola stessa ovvero &quot;Sinistra&quot; !!</p>
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		<title>Di: giovanni</title>
		<link>http://www.gadlerner.it/2009/10/09/cara-costanza-cara-federica.html/comment-page-20#comment-260877</link>
		<dc:creator>giovanni</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 23:29:00 +0000</pubDate>
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		<description>io sono piu&#039; che mai convinto che fino a quando ci saranno giornalisti come lei ,come santoro e floris i governi di centro destra non cadranno mai,forse loro saranno degli incapaci ,ma voi  a ripetere sempre le stesse cose vi rendete molto antipatici</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io sono piu&#8217; che mai convinto che fino a quando ci saranno giornalisti come lei ,come santoro e floris i governi di centro destra non cadranno mai,forse loro saranno degli incapaci ,ma voi  a ripetere sempre le stesse cose vi rendete molto antipatici</p>
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		<title>Di: angelo trevisan</title>
		<link>http://www.gadlerner.it/2009/10/09/cara-costanza-cara-federica.html/comment-page-20#comment-260177</link>
		<dc:creator>angelo trevisan</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 20:42:26 +0000</pubDate>
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		<description>se inviti ospiti,lasciagli spazio.non fare sempre il saccente. se continui cosi mi vedrò costretto a guardare altri programmi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>se inviti ospiti,lasciagli spazio.non fare sempre il saccente. se continui cosi mi vedrò costretto a guardare altri programmi.</p>
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		<title>Di: Greghi</title>
		<link>http://www.gadlerner.it/2009/10/09/cara-costanza-cara-federica.html/comment-page-20#comment-259488</link>
		<dc:creator>Greghi</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Oct 2009 22:12:40 +0000</pubDate>
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		<description>Siete tutti concentrati a criticare le Veline e Striscia la Notizia, ma perchè nessuno parla del fatto che mentre su Canale 5 va in onda Striscia su Raiuno c&#039;è Affari tuoi che continua a regalare in modo vergognoso soldi? In un momento come questo come mai nessuno dice nulla? Cosa è più vergonoso una donna nuda o la vincita in un programma Rai (quindi le vincite sono soldi nostri) di quasi due milioni di euro? Come mai l&#039;Infedele non dedica attenzione a questo?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Siete tutti concentrati a criticare le Veline e Striscia la Notizia, ma perchè nessuno parla del fatto che mentre su Canale 5 va in onda Striscia su Raiuno c&#8217;è Affari tuoi che continua a regalare in modo vergognoso soldi? In un momento come questo come mai nessuno dice nulla? Cosa è più vergonoso una donna nuda o la vincita in un programma Rai (quindi le vincite sono soldi nostri) di quasi due milioni di euro? Come mai l&#8217;Infedele non dedica attenzione a questo?</p>
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		<title>Di: stregadigorla</title>
		<link>http://www.gadlerner.it/2009/10/09/cara-costanza-cara-federica.html/comment-page-20#comment-257087</link>
		<dc:creator>stregadigorla</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 14:30:38 +0000</pubDate>
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		<description>Io spero che prima o poi venga alla luce una nuova generazione di uomini non nutriti dall&#039;immaginario erotico banale che la televisione e certo cinema continuano pigramente a riproporre, perché il noto rassicura. Non c&#039; è niente di più rassicurante per gli uomini delle puttane, piacciono anche agli uomini di chiesa: se ci precederanno in paradiso non si vede perché dovrebbe essere scandaloso che ci precedano in parlamento. Io amo gli uomini che amano le streghe, non c&#039;è nulla di più lontano da un&#039;insulsa, rassicurante velina, che riporta alla luce negli uomini ormai sull&#039;orlo della pensione le loro eccitazioni adolescenziali, di una vera strega, imprevedibile, sarcastica, caustica, giocosa, una che non ti infarina con il borotalco, che non ti tratta come un bimbetto da rassicurare. Le veline sono delle cortigiane addomesticate, che aggirano la censura, mamma mia che trasgressione! Povere ragazze di oggi, costrette come marionette ad imitare le mossettine delle veline per piacere a maschi che, anche se hanno già la barba grigia, hanno ancora la pelle devastata dai brufoli della loro lontana adolescenza: quando vedo una velina, mi immagino un maschio che dice:figa figa figa, quanto di più lontano ci sia da un uomo affascinante.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io spero che prima o poi venga alla luce una nuova generazione di uomini non nutriti dall&#8217;immaginario erotico banale che la televisione e certo cinema continuano pigramente a riproporre, perché il noto rassicura. Non c&#8217; è niente di più rassicurante per gli uomini delle puttane, piacciono anche agli uomini di chiesa: se ci precederanno in paradiso non si vede perché dovrebbe essere scandaloso che ci precedano in parlamento. Io amo gli uomini che amano le streghe, non c&#8217;è nulla di più lontano da un&#8217;insulsa, rassicurante velina, che riporta alla luce negli uomini ormai sull&#8217;orlo della pensione le loro eccitazioni adolescenziali, di una vera strega, imprevedibile, sarcastica, caustica, giocosa, una che non ti infarina con il borotalco, che non ti tratta come un bimbetto da rassicurare. Le veline sono delle cortigiane addomesticate, che aggirano la censura, mamma mia che trasgressione! Povere ragazze di oggi, costrette come marionette ad imitare le mossettine delle veline per piacere a maschi che, anche se hanno già la barba grigia, hanno ancora la pelle devastata dai brufoli della loro lontana adolescenza: quando vedo una velina, mi immagino un maschio che dice:figa figa figa, quanto di più lontano ci sia da un uomo affascinante.</p>
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		<title>Di: Giovanni</title>
		<link>http://www.gadlerner.it/2009/10/09/cara-costanza-cara-federica.html/comment-page-20#comment-256407</link>
		<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 15:22:59 +0000</pubDate>
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		<description>Shalom aleichem signor Lerner. 
Scrivo per partecipare all&#039;interessante discussione sul corpo delle donne a cui ha dato spazio nelle recenti puntate de &quot;L&#039;infedele&quot;. 
Mentre ascoltavo le parole degli ospiti in studio mi sono sovvenute le immagini del sublime e curiosissimo documentario di Marcello Garofalo &quot;Tre donne morali&quot;. Ricordo che in una scena del film vi era un momento che calzava perfettamente con il tenore della discussione. Ricordo che c&#039;era una ragazza in attesa, a bocca aperta. Partecipava ad un gioco; la tenzone prevedeva che un qualche soggetto sovraeccitato dalla graziosa trama del divertimento, lanciasse verso di lei dei bignè al cioccolato.Ecco, il gioco era cercare di centrare la bocca della malcapitata, ma le lascio immaginare che divertimento si provava quando il bignè si spiaccicava sul volto della fanciulla e quando il denso rivolo cioccolatoso marrone cadeva su una guancia per una volta violata da un istantaneo, poi immediatamente rientrato, atomo di disperazione ed umiliazione. Ho poi ricollegato queste immagini a quelle che ho potuto godere su Blob di qualche mese fa; la gentildonna Belen si trovava negli studi di &quot;Scherzi a parte&quot;. La stessa attrice, che nei recenti spot passa con disinvoltura dal ruolo di improbabile insegnante di latino ad artista avant-garde, era appesa ad un filo che pendeva dal soffito e rimbalzava nello studio con questo sedere a cui venivano donate deliziose inquadrature ginecologiche. Comunque, mentre B.Rod. era appesa al soffitto ed il suo sedere era sospeso in aria come una mucca, ecco che i due simpatici conduttori hanno pensato di marchiare il suo sedere (proprio come una mucca, diremmo) con un finto arnese da marchiatura. 
Tali visioni e le parole delle ultime puntate de &quot;L&#039;infedele&quot; mi fanno pensare, al di là delle polemiche e delle risposte corrive di Antonio Ricci, a questa visione delle cose. 
Da un lato, constato la presenza sul mercato di un oggetto ormai chiaramente integrato nelle logiche di  vendita: le donne e gli uomini mi paiono coinvolti nelle transazione di una sessualità sempre più a buon mercato e sempre più in ansia di  trovare terreni di sperimentazione nuovi. Come diceva David Foster Wallace ne &quot;Il figlio grosso e rosso&quot;, un saggio sulla cinematografia a luci rosse degli Stati Uniti, maggiore è la disponibilità, nel circuito normale, di &quot;nudità&quot; e sessualità sempre più realistica, maggiore sarà l&#039;esigenza della cinematografia pornografica a realizzare prodotti man mano sempre più estremi: se il cinema porno è il limite massimo della visione consentito ed il cinema &quot;normale&quot; si avvicina sempre più a quel limite, allora il cinema porno deve osare sempre di più, tentare sempre di più e quindi proporre scene di violenza sempre più crude e forti per mantenere lo status di genere &quot;estremo&quot;. Così succede in televisione: non può restare inerte al proliferare di un mercato in continua evoluzione ed è dunque costretta a partecipare al cambiamento dei costumi ed a mettere in vetrina anch&#039;essa una sessualità più esplicita oppure più ammiccante. Non può rimanere indietro e mostrare signorine in abiti ridicolmente casti, deve partecipare al flusso. Striscia la notizia pure vi partecipa e, dice bene Gad, si trincera dietro un&#039;ambiguità voluta ed infingarda. 
Dall&#039;altro lato, però, denoto altro. Nella pubblicità della Tim, di cui parlavo prima, ancora la sig.na Belen intrattiene un inspiegabile idillio con De Sica, all&#039;inzio del quale il bellimbisto le chiede il numero di telefono. Taccio dell&#039;inverosimiglianza di una simile scena. Comunque. La bella Belen ha uno spacco improponibile. Perchè lo indossa? Non c&#039;è ragione. Per me, è la riprova di un corto circuito: nudità, strizzatine di occhio più o meno civettuole sono ormai auto.refenziali e si giustificano per sottintesi per lo più incomprensibili; perchè la ragazza nello studio dell&#039;emittente rpivata non indossa pantaloni, ma solo un veste che avrebbe potuto coprirla solo quando aveva sei anni? In questo contesto si genera una perdita di significatività  che svuota cose e soggetti di ogni contenuto e che ci restituisce una realtà in cui non sapppiamo perchè Belen ci appare come una mucca penzolante dal soffitto, ma, almeno, di lei, speriamo di poter vedere un arto, una ghiandola  gentilmente offertaci. 
Ammetterò: questo scivolamento nel nonsenso assoluto a me spaventa ancor di più delle marionette di carne di Antonio Ricci. 

Giovanni Za (Verbania)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Shalom aleichem signor Lerner.<br />
Scrivo per partecipare all&#8217;interessante discussione sul corpo delle donne a cui ha dato spazio nelle recenti puntate de &quot;L&#8217;infedele&quot;.<br />
Mentre ascoltavo le parole degli ospiti in studio mi sono sovvenute le immagini del sublime e curiosissimo documentario di Marcello Garofalo &quot;Tre donne morali&quot;. Ricordo che in una scena del film vi era un momento che calzava perfettamente con il tenore della discussione. Ricordo che c&#8217;era una ragazza in attesa, a bocca aperta. Partecipava ad un gioco; la tenzone prevedeva che un qualche soggetto sovraeccitato dalla graziosa trama del divertimento, lanciasse verso di lei dei bignè al cioccolato.Ecco, il gioco era cercare di centrare la bocca della malcapitata, ma le lascio immaginare che divertimento si provava quando il bignè si spiaccicava sul volto della fanciulla e quando il denso rivolo cioccolatoso marrone cadeva su una guancia per una volta violata da un istantaneo, poi immediatamente rientrato, atomo di disperazione ed umiliazione. Ho poi ricollegato queste immagini a quelle che ho potuto godere su Blob di qualche mese fa; la gentildonna Belen si trovava negli studi di &quot;Scherzi a parte&quot;. La stessa attrice, che nei recenti spot passa con disinvoltura dal ruolo di improbabile insegnante di latino ad artista avant-garde, era appesa ad un filo che pendeva dal soffito e rimbalzava nello studio con questo sedere a cui venivano donate deliziose inquadrature ginecologiche. Comunque, mentre B.Rod. era appesa al soffitto ed il suo sedere era sospeso in aria come una mucca, ecco che i due simpatici conduttori hanno pensato di marchiare il suo sedere (proprio come una mucca, diremmo) con un finto arnese da marchiatura.<br />
Tali visioni e le parole delle ultime puntate de &quot;L&#8217;infedele&quot; mi fanno pensare, al di là delle polemiche e delle risposte corrive di Antonio Ricci, a questa visione delle cose.<br />
Da un lato, constato la presenza sul mercato di un oggetto ormai chiaramente integrato nelle logiche di  vendita: le donne e gli uomini mi paiono coinvolti nelle transazione di una sessualità sempre più a buon mercato e sempre più in ansia di  trovare terreni di sperimentazione nuovi. Come diceva David Foster Wallace ne &quot;Il figlio grosso e rosso&quot;, un saggio sulla cinematografia a luci rosse degli Stati Uniti, maggiore è la disponibilità, nel circuito normale, di &quot;nudità&quot; e sessualità sempre più realistica, maggiore sarà l&#8217;esigenza della cinematografia pornografica a realizzare prodotti man mano sempre più estremi: se il cinema porno è il limite massimo della visione consentito ed il cinema &quot;normale&quot; si avvicina sempre più a quel limite, allora il cinema porno deve osare sempre di più, tentare sempre di più e quindi proporre scene di violenza sempre più crude e forti per mantenere lo status di genere &quot;estremo&quot;. Così succede in televisione: non può restare inerte al proliferare di un mercato in continua evoluzione ed è dunque costretta a partecipare al cambiamento dei costumi ed a mettere in vetrina anch&#8217;essa una sessualità più esplicita oppure più ammiccante. Non può rimanere indietro e mostrare signorine in abiti ridicolmente casti, deve partecipare al flusso. Striscia la notizia pure vi partecipa e, dice bene Gad, si trincera dietro un&#8217;ambiguità voluta ed infingarda.<br />
Dall&#8217;altro lato, però, denoto altro. Nella pubblicità della Tim, di cui parlavo prima, ancora la sig.na Belen intrattiene un inspiegabile idillio con De Sica, all&#8217;inzio del quale il bellimbisto le chiede il numero di telefono. Taccio dell&#8217;inverosimiglianza di una simile scena. Comunque. La bella Belen ha uno spacco improponibile. Perchè lo indossa? Non c&#8217;è ragione. Per me, è la riprova di un corto circuito: nudità, strizzatine di occhio più o meno civettuole sono ormai auto.refenziali e si giustificano per sottintesi per lo più incomprensibili; perchè la ragazza nello studio dell&#8217;emittente rpivata non indossa pantaloni, ma solo un veste che avrebbe potuto coprirla solo quando aveva sei anni? In questo contesto si genera una perdita di significatività  che svuota cose e soggetti di ogni contenuto e che ci restituisce una realtà in cui non sapppiamo perchè Belen ci appare come una mucca penzolante dal soffitto, ma, almeno, di lei, speriamo di poter vedere un arto, una ghiandola  gentilmente offertaci.<br />
Ammetterò: questo scivolamento nel nonsenso assoluto a me spaventa ancor di più delle marionette di carne di Antonio Ricci. </p>
<p>Giovanni Za (Verbania)</p>
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	<item>
		<title>Di: Luca</title>
		<link>http://www.gadlerner.it/2009/10/09/cara-costanza-cara-federica.html/comment-page-20#comment-256129</link>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 08:58:51 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;a href=&quot;http://www.blogcomunicazione.com/2009/10/20/i-mezzibusti-danno-i-numeri/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Leggete qui...&lt;/a&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.blogcomunicazione.com/2009/10/20/i-mezzibusti-danno-i-numeri/" rel="nofollow">Leggete qui&#8230;</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: NetVoice</title>
		<link>http://www.gadlerner.it/2009/10/09/cara-costanza-cara-federica.html/comment-page-20#comment-255777</link>
		<dc:creator>NetVoice</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 17:04:39 +0000</pubDate>
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		<description>altro stupro a danno di una minorenne studiato a tavolino da due maggiorenni: in galera e buttare la chiave.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>altro stupro a danno di una minorenne studiato a tavolino da due maggiorenni: in galera e buttare la chiave.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: NetVoice</title>
		<link>http://www.gadlerner.it/2009/10/09/cara-costanza-cara-federica.html/comment-page-20#comment-255749</link>
		<dc:creator>NetVoice</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 16:40:24 +0000</pubDate>
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		<description>Ma chi le scrive ste caz*te, gasparri?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma chi le scrive ste caz*te, gasparri?</p>
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