Cara Costanza Caracciolo e cara Federica Nargi,
se fossi un battutista come il vostro datore di lavoro Antonio Ricci me la caverei esultando: dopo 21 anni di silenzio (telepromozioni a parte) c’è voluta la denuncia dell’Infedele per dare finalmente la parola alle Veline! Ma non sarei sincero. Il vostro videomessaggio ammiccante, con le solite finte risate in sottofondo, mi ha messo tristezza.
Certo, siete ragazze deliziose, come mi ha detto con un sorriso mia moglie Umberta. Ma temo abbia ragione l’amica che mi ha scritto per sms: “Ragazzine imboccate con le parole del padrone, schiave radiose”.
Vi hanno registrate, per precauzione, come inserto separato. Evitandovi, se non altro, di parlare sul tavolo che da anni calcate in veste di taciturni soprammobili. Facciamo pure finta che fosse vostro il testo che leggevate sul gobbo, e nel quale vi siete definite come donne del varietà che fanno la parodia del giornalismo. Il vostro datore di lavoro, Antonio Ricci, prospera da un quarto di secolo su questa ambiguità: si compiace quando lo incensano, e lo premiano, come autore di giornalismo controcorrente, alternativo, nemico del potere; per trincerarsi lesto dietro il paravento della satira e del varietà quando dovrebbe giustificare l’uso furbesco e degradante che fa di voi. Così Antonio Ricci, formidabile ideologo e finanziatore del berlusconismo, perpetua la versione televisiva dell’Italietta misogina e guardona in cui la donna deve apparire oca e sottomessa per la gioia dei potenti e delle masse. Accampa la scusa di fare il verso al giornalismo che strumentalizza il corpo della donna per vendere di più ma, lungi dal criticarlo, lo adopera a più non posso per confezionare i programmi più visti della tv italiana.
Noi non facciamo spogliarelli, dite. E’ vero: per selezionarvi tra migliaia di aspiranti Veline, il vostro datore di lavoro richiede che vi presentiate davanti alle telecamere, in prima serata, già spogliate. Altrimenti come farebbe a scegliervi? Poi naturalmente Antonio Ricci è il primo a ironizzare sul paese in cui la massima aspirazione delle giovani donne è diventare Velina. Ma che bravo rivoluzionario!
Vi auguro tanta felicità,
Gad Lerner





11 ottobre, 2009 alle 2:13 pm
GUMMO 732,avrei voluto saperlo dire io,condivido.
11 ottobre, 2009 alle 2:11 pm
E intanto il cavaliere, nei sondaggi perde punti… da tutti i pori.
Si sta sgonfiando come un soufflet mal riuscito. Già ma che c’entra tutto questo con la chirurgia estetica???
11 ottobre, 2009 alle 2:09 pm
Scusa, Drake ma era evidentemente una battuta, perché il tuo lapsus continuava…
questa frase si prestava ad una battuta, era ovvio che non potevate stare insieme per sopportazione ma ad esser venuto meno era l’amore, come sempre accade a due persone che si lasciano. Era un gioco di parole, la tua frase mi ha fatto sorridere per come era esposta -solo questione di forma- non certo volevo scherzare sul dolore che una separazione sempre comporta. Però, visto che a scherzarci per primo sei stato tu, avevo inteso che la ferita fosse ormai ben cicatrizzata
Condivido completamente il tuo 745 e, come donna, ti ringrazio per averlo scritto.
11 ottobre, 2009 alle 2:05 pm
745, col push up non c’è nemmeno bisogno del silicone…anche un seno naturale risulta bello pieno.
Sì, a patto che azzecchi il vestito e non metta la pancia allo scoperto
11 ottobre, 2009 alle 2:03 pm
Peppa Galli 620 ore 11.01.
Mi fa piacere che non voti Berlusconi e non guardi il grande fratello….ma cerca di capire quando si parla seriamente e quando si fa dell’ironia.
11 ottobre, 2009 alle 2:00 pm
Le tette rifatte sono solo buone per riempire un push-up ed esibire in pubblico un bel décolleté… al tatto risultano spesso fredde e dalla consistenza innaturale. Credo che una donna possa essere piena di fascino al di là delle tette e dell’età.
11 ottobre, 2009 alle 1:54 pm
Gummo 742, basta vedere le foto che ci hai gentilmente linkato: trattasi di seno rifatto, riconoscibilissimo per la geometria eccessivamente sferica ed i capezzoli piccoli rispetto al volume delle suddette sfere. Sfere che sanno di asettico, di californiano. Non lo dico per snobismo, è proprio che non mi piacciono, davvero. Non arrapano.
11 ottobre, 2009 alle 1:53 pm
Mata Hari scrive:
Stavamo insieme per amore… solo nell’ultimo periodo, dopo aver combattuto problemi più grandi di noi, è diventata sopportazione, almeno da parte mia… nessuno è perfetto.
Mata Hari, ma chi diavolo sei per farmi queste domande? Forse una spia della mia ex moglie?
11 ottobre, 2009 alle 1:49 pm
ma perchè si "rifanno" per essere più belle visto che si vede che "son rifatte"? boh, io preferisco il seno naturale che si batte con eroismo contro la forza di gravità piuttosto che le forme geometriche la cui perfezione teorica non è coerente col resto del corpo e rivela un’antiesteticità maggiore. (ma vai a spiegare l’estetica ai chirurghi……)
11 ottobre, 2009 alle 1:40 pm
alle veline fanno un corso accelerato, la vera professionalità si acquista col tempo
11 ottobre, 2009 alle 1:37 pm
Meglio le veline che ammiccano professionalmente alle giornaliste professioniste che ammiccano per mancanza di professionalità
Drake, quindi stavate insieme solo per sopportazione?
Auguri Henriette
11 ottobre, 2009 alle 1:28 pm
Preferivo di gran lunga la signora Gruber quando non aveva il canotto…
11 ottobre, 2009 alle 1:26 pm
e soprattutto la Gruber ha un curriculum giornalistico favoloso
11 ottobre, 2009 alle 1:25 pm
diegopit scrive:
Beh. non sempre riesco ad usufruire del dono della sintesi – che pure posseggo – ma dimmi Diego, davvero l’hai letto tutto? Niente male per un leghista…
In realtà lo prendo volentieri come un complimento e anch’io ti rinnovo la mia stima (lega a parte)!
PS: Ho dimenticato di citare la Castamagno tra le donne belle ed intelligenti, ma ora che mi sovviene, la dimenticanza non è forse a caso, dato che somiglia incredibilmente a mia moglie – un mix tra lei e Caterine Denuve – dalla quale mi sono separato per caduta di sopportazione… lapsus freudiano di sicuro direi…
11 ottobre, 2009 alle 1:18 pm
la gruber è un pò rifatta, però ha due occhi favolosi.
11 ottobre, 2009 alle 1:17 pm
734, è più bella Rosy Bindi.
11 ottobre, 2009 alle 1:12 pm
dedicato ai berluscones, rifatevi gli occhi ragazzi
http://www.lavalledeitempli.net/costume-e-societa/marina-berlusconi-maggio-2009-montecarlo
11 ottobre, 2009 alle 1:01 pm
Anche la Gruber, con quella faccia a martello non scherza come bellezza, anzi anche lei , come la Bindi é sempre più bella che intelligente, però é molto più ricca che bella e molto più furba che intelligente.
11 ottobre, 2009 alle 12:53 pm
La chiamano "TV generalista" (ma anche adatta a tutti, grandi e piccini? In orario pomeridiano dovrei spiegare a mio figlio il perchè delle donnine seminude che gridano insulti con odio? Per non parlare della pubblicità, di auto superveloci nell’accartocciamento e superalcolici per la guida sicura, a tratti sadomaso).
Quindi mostrano una ragazza sempre più svestita con i "necessari" primi piani su tette e culo mentre invece si discute di calcio, automobili, cucina.., di tutto, sempre l’ossessione delle parti intime (è il contrario, e l’accusare di bacchettonismo è solo un modo furbacchione per giustificare il trash, ripeto, INGIUSTIFICATO. Non ha senso) e far passare quel tipo di donna che raramente si trova nella vita di tutti i giorni.. (vogliamo fare ora il calcolo delle ore in un anno e moltiplicare per gli anni di trasmissione? Agghiacciante, per il mercato venderebbero anche la loro madre)
Allora chiedo: è necessario tutto questo nudo inutile mentre parlano d’altro, visto che in ufficio e nella vita quotidiana non c’è un mondo del genere?
Questa è violenza pura e non è un film dove è più facile il discrimine realtà/finzione. Ma non c’è bisogno di supporre: bastano le numerose interviste di Berlusconi degli anni 80 (forse anche Craxi, non so chi sia stato l’inventore del trash per affari) e lo si dice chiaramente, c’è già l’idea chiara, il progetto finalizzato solo a vendere pubblicità con ogni mezzo necessario, progetto che in Francia ha trovato il muro culturale dei francesi, non amebe succubi, progetto che ha radicalmente mutato il mercato televisivo rovinando per sempre la professionalità, la diversità e le capacità di altissimo livello artistico, in tutti gli ambiti d’intrattenimento, che esistevano in Rai, la televisione dello Stato.
(Prima, nonostante la censura, le ballerine erano col burka? Una questione di copertura? solo di nudità? E poi, anche una questione di capacità di seduzione?)
La maggior parte della popolazione passa ore e ore davanti al televisore, e soprattutto si informa col televisore: regolamentiamo il mercato monopolistico che sta dietro il mezzo informativo e culturale, oppure cerchiamo di convincere le persone, un cittadino per volta?
Convincerle che non fa bene formarsi con il modello culturale della "donna prostituta" (non attinente alla realtà) e che non è piacevole notare il dilagare della nuova prostituzione minorile e di ragazzine che si concedono per un cellulare o una ricarica, fenomeno mai visto prima. Perchè la prostituzione sta diventando MENTALE.
Non dico che non ci debba essere una donna nuda, ma il contesto è NECESSARIO. E il senso è una parte fondamentale dell’esistenza, per mantenere i piedi per terra. Non ha senso vedere Gummo nudo mentre parla di molluschi della Bretagna e se quasi tutti ti dicono che "a me la TV fa schifo" ci sarà evidentemente una ragione. Ma si cerca di camuffarla perchè "io sono un elettore di quella che mi sembra la destra e devo giustificare in qualche modo lo schifo"
e la dissociazione porta a tragiche e imprevedibili conseguenze, la dissociazione spinta finzione/realtà porta all’ estraneità e le malattie moderne.
"Come? Sì, li conoscevo bene, erano amici di famiglia, abitavano a fianco a me, persone tranquille, sempre gentili, giocavamo spesso a pallone insieme, non riesco a spiegarmi, una furia omicida così violenta, ho ancora il coltello piantato nel braccio e un proiettile vagante nel femore, scusate devo andare a comprare il pane che mi chiude il negozio".
11 ottobre, 2009 alle 12:49 pm
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730
Beh, se si vuole iscrivere a legge forse conviene fare qualche sforzo.
Per le altre facoltà è come cercare di pescare in mare con una rete dalle maglie larghissime.
Auguri anche per il test.
11 ottobre, 2009 alle 12:38 pm
il pupo si è ripreso,andiamo avanti con le cariche dello stato ecc.ecc.Pico come sei disfattista!Quel che è fatto è fatto,(e quel che non è fatto,si fà.Dico io)
11 ottobre, 2009 alle 12:32 pm
Grazie Picodepaperis!
11 ottobre, 2009 alle 12:29 pm
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712
Henriette
Auguri anche da parte mia.
Quel che è fatto è fatto.
E’ un terno al lotto. Inutile!
11 ottobre, 2009 alle 12:26 pm
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701
Ferdy,
condivisibile e …banale.
Anche Repubbli, cacarta igienica da "disinformatja".
11 ottobre, 2009 alle 12:24 pm
Gli ispettori c’erano e ci sono, ma ti dirò che nella mia lunga carriera un’unica volta un ispettore è entrato nella mia classe e l’incontro è consistito in quattro chiacchiere. In genere gli ispettori controllano che siano a posto i registri degli insegnanti, i registri di classe, i registri dei verbali dei consigli di classe, di istituto, del collegio etc. (ti assicuro che ce n’è una quantità immensa). Infatti la cosa che mi preoccupava di più era il disordine in cui tenevo la parte burocratica a me affidata, dove c’erano sempre cancellature, rimandi, pasticci etc. non molto belli a vedersi. Comunque non sono mai stata sanzionata.
11 ottobre, 2009 alle 12:23 pm
Lilli Gruber è vero è un pochino,come dire…segaligna,ma è una gran donna e un vera professionista(mi è piaciuto molto il suggerimento di Puntaspilli:chiudere gli occhi e "ascoltare")
11 ottobre, 2009 alle 12:21 pm
Su Sandro Bondi poeta, ha ragionissima la maestrina: mancano solo gli "Ora pro nobis" ad intercalare
11 ottobre, 2009 alle 12:21 pm
Per 707
Lilli Gruber militava nella sinistra extraparlamentare ed oggi è stramiliardaria è ovvio che stia in un partito di borghesi come il Pd.
Nonostante sia ora una borghese non si può dire che sia una persona subdola,falsa,è una donna sincera, usa un linguaggio diretto e non si sognerebbe mai di esaltare reazionari democristiani o preti.
Meglio la Gruber di Rosy Bondi anche se non sarà mai segretaria del Pd perchè il Pd è più reazionario della vecchia democrazia cristiana dove se non altro c’era qualche donna ai vertici del partito. Le divisioni tra correnti politiche nella vecchia DC erano chiare, mentre nel Pd regna l’intrico costante, il torbido, le discussioni sulle facce, facce tutte orrende oltretutto non solo esteticamente ma per quello che rappresentano: falsità, ipocrisie, arroganza, violenza.
La corruzione nelel regioni amministrate dal Pd dilaga più che nella vecchia dc o come nella vecchia dc ma con la protervia e l’ipocrisia in più di presentare le facce orripilanti come giovani rivoluzionari, di presentare il torbido e l’intrigo, la guerra, e i massacri della legge biagi coem la virtù e la democrazia.
La loro democrazia ovvero lo sterminio di migliaia di lavoratori per i loro proditti, le devastazioni di bassolino e della iervolino presentate come delle perle.
Nessuno ricorda le giunte piddine travolte dalle inchieste giudiziarie, il Pd deve apparire una vergine anche se l’Italia intera è diventata una prostituta degli stati uniti, del clero e di Confindustria.
11 ottobre, 2009 alle 12:20 pm
717-Pico…se il mondo è in pace,il nucleare avanza..penso
11 ottobre, 2009 alle 12:20 pm
718-Henriette, a me quando avanza l’età la metto nel surgelatore, non si sa mai che in un futuro non mi possa tornare utile.
11 ottobre, 2009 alle 12:19 pm
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707
Condivido, Diegopit
11 ottobre, 2009 alle 12:17 pm
Certo che un poeta del genere se stipula un contratto con la Scottex diventa stramilionario.
11 ottobre, 2009 alle 12:16 pm
Grazie Diegopit,ti adoro(anche se l’età che avanza onestamente non mi tocca,ho ben altra mission,vedi 712)
11 ottobre, 2009 alle 12:16 pm
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O.T.
Hanno già deciso dove piazzare le centrali nucleari e i tg di regime MUTI!
http://www.dirittodicritica.com/2009/10/09/il-nucleare-rientra-nei-progetti-bellici-ecco-come-ci-imporranno-le-centrali-in-italia/
9.10.2009
…e se qualcuno si oppone …scagliolo(*) manderà l’esercito!
(*)
quello dell’aeroporto personale ad Albenga.
11 ottobre, 2009 alle 12:16 pm
non è una poesia di Bondi, ma quello che mi è ritornato alla mente leggendo le le poesie di Bondi
11 ottobre, 2009 alle 12:14 pm
si ma gad sembra tuo nonno.
scherzo,ma tu proprio non dimostri i tuoi .. anni.
11 ottobre, 2009 alle 12:09 pm
Diegopit! Allora non leggi con la dovuta attenzione(diavolo d’un leghista):ti ho detto o non ti ho detto che ho l’età di GAD?Si,te lo dissi,è scritto e scripta manent.E di che classe è il nostro beneamato GAD? 1954!E dunque.
Grazie degli auguri,Dieguccio
11 ottobre, 2009 alle 12:09 pm
che ci dici a tua discolpa cara henriette?
11 ottobre, 2009 alle 12:06 pm
Grazie di cuore a Ferdy e Drake,scusate ma stavo cercando di inculcare nella testa di mio figlio qualche nozione atta a fargli superare il test univ.l’anno prossimo.Che impresa!
11 ottobre, 2009 alle 12:05 pm
non ci posso crerdere,henriette ci ha nascosto la sua età.
11 ottobre, 2009 alle 12:04 pm
701-Ferdy, ti ho risposto dall’altra parte.
11 ottobre, 2009 alle 12:04 pm
704-Beh basta che non ci sia nemmeno la relazione bruttezza-stupidità.
11 ottobre, 2009 alle 12:03 pm
Per 701
Ti ha già dato la medaglietta debenedetti?
11 ottobre, 2009 alle 12:03 pm
lilli gruber:incapace,antipatica e rifatta al punto da far s….o.
11 ottobre, 2009 alle 12:03 pm
Ciao Diego. L’evento è accaduto ieri – e a tavola per timidezza non ci ha detto nulla! Ma la prox volta brinderemo alla sua, altrochè.
11 ottobre, 2009 alle 12:00 pm
what?e quando sarebbe successo?
henriette esigo una risposta.
11 ottobre, 2009 alle 11:59 am
bello il tuo 688 drake,sopratutto sintetico.
11 ottobre, 2009 alle 11:58 am
Domani siate buoni e guardate l’Infedele alle ore 21 su La7.
Il programma che secondo Gad fa 30 milioni di spettatori,
ma per la Questura solo 30, ah ah ah!
11 ottobre, 2009 alle 11:52 am
San Gad difende la virtù e la purezza della giovane.
Oh giovine fanciulla, quando ti assale bramosia di peccato, e lasciva e insana cupidigia di assomigliare ai depravati modelli velinari di laide femmine perdute Mediaset, pensa in cuor tuo con gratitudine a quanto San Gad ha sofferto per te, e tanto si è immolato per la salvezza della tua anima, insieme a San Oscar Luigi e alla di lui figlia cozza Santa Marianna.
Rivolgi grata una preghiera a San Gad, e vedi nel suo volto luminoso e sofferente ai bordi della piscina di De Benedetti, e nelle piaghe sanguinanti delle sue stimmate ricevute sugli elicotteri di Agnelli i segni dell’amore senza confini e della bontà immensa del maestro di virtute e castità Gad Lerner.
Recita ordunque un atto di dolore, e prometti di fuggire, pensando a Gad, le occasioni di peccato e concupiscenza , le cattive compagnie e striscia la notizia che insozzano l’anima tua, e di non più ricadere in cotali brutture.
11 ottobre, 2009 alle 11:44 am
consiglio la lettura di questo articolo
http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/politica/mappe/eletto-popolo/eletto-popolo.html
a mio avviso un’analisi condivisibile