Che bello, grazie all’Infedele ieri sera Antonio Ricci ha finalmente lasciato parlare le veline in tv! Vi risponderò…
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venerdì, 9 ottobre 2009
Che bello, grazie all’Infedele ieri sera Antonio Ricci ha finalmente lasciato parlare le veline in tv! Vi risponderò…
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10 ottobre, 2009 alle 11:40 am
Caro Gad (mi passi il tono confidenziale, grazie) lei ha fatto proprio centro: ha fatto uscire allo scoperto Antonio Ricci, il quale si preoccupa tanto di piccoli impostori ma non delle questioni controverse del proprio datore di lavoro. Mi dica se mi sbaglio, per carità.
Secondo me lei ha colpito nel segno perché, visto che si tratta di un varietà e non di un telegiornale… con dei comici come conduttori… non avrebbero dovuto risponderle così, con toni così stizziti! Non le pare?
Si dice tanto che il premier si scaldi troppo, ma almeno lo fa per questioni "importanti". Qui, invece, lei ha solo fatto notare ciò che è palese.
Una reazione intelligente, a mio modo di vedere, sarebbe stato far finta di nulla.
Questo fare, invece, con toni fuori registro a mio modo di vedere, denuncia una fragilità di fondo.
10 ottobre, 2009 alle 11:34 am
io devo dire solo che berlusconi fa fare ai suoi accoliti solo un fascismo burino !!
forza gad, sempre cosi’.
9 ottobre, 2009 alle 8:06 pm
Caro Drake, allora Franceschini che si è rifiutato di andare da Vespa è un vile? Quando il gioco è sporco, giocare è vile.
Essere insultati o offesi per te è essere messi in discussione?
E ancora, dalle tue parole sembra quasi che scrivere su un blog sia da persone di serie A, mentre chi non lo fa sia di serie B. Un po’ eccessivo, non credi!?
Diciamo che non tutti hanno la tua sensibilità, quindi anziché giudicare gli altri potresti a provare a capirli. E se proprio ti piace giudicare duramente gli altri, perché non lo fai con chi insulta anziché con chi resta ferito? Non è detto che sia imbranato, forse è solo più sensibile ed ha doti nascoste, magari è forte in ambiti in cui tu sei debole. E meno male che non siamo tutti uguali, così ci compensiamo! O tu non hai debolezze? Io le mie non le nascondo e non me ne vergogno. Questo vuol dire esser veri e non vili o imbranati, come tu scrivi. E ti assicuro che il miglior contraddittorio è con la propria coscienza, non credo nel potere di un blog di mettere in discussione nessuno, neanche io te. Tu continuerai a crederti superiore a me (per il fatto che scrivi nel blog, mentre io non ho intenzione di continuare) e io continuerò a leggerti con piacere, condividendo quasi sempre ciò che scrivi. Ma non illuderti che io mi senta inferiore a te. Ho le mie doti nascoste, ben visibili a chi mi conosce davvero e non per gioco come qui avviene
9 ottobre, 2009 alle 7:15 pm
cosa vostra scrive:
Oltre che sbranato, Abele a volte può pure essere semplicemente imbranato… ed io cosa ci posso fare? Mica sono Robin Hood!
Nei momenti liberi scrivo qualcosa su questo blog – finché Lerner ce ne darà la possibilità – esprimo ciò che penso liberamente senza per questo erigermi a difensore dei deboli del blog – ammesso che ci siano – che sono tutti protetti come me da un anonimato che li protegge del quale molti peraltro abusano. Certo un limite esiste anche per il "non intervento" e a volte non posso fare a meno di prendere certe posizioni. Ma rimane la regola generale che dice: se il dolore o la rabbia dell’essere offesi e messi in discussione è troppo grande da sopportare il rimedio è uno solo: non scrivere sul blog e rifiutare il contraddittorio, esattamente come fa Berlusconi che va solo da Vespa dove si sente le preziose terga protette.
9 ottobre, 2009 alle 6:22 pm
166
E’ un presupposto sbagliato: sopravvaluti (o sottovaluti) l’altro interlocutore. Non tutti sono disposti ad ascoltare gli argomenti altrui. In quale paradiso vivi? Spesso anche qui nel blog si attacca vilmente la persona proprio quando ha argomenti validi e dialetticamente si è sconfitti: allora iniziano gli insulti, si fa in modo di screditare direttamente la persona (eristica docet, e qui sono molti i "maestri" del settore). Non te ne sei accorto? E l’indifferenza degli altri fa più male dell’offesa. Le parole sono come pietre, anche le parole uccidono… sono detti popolari ma sempre validi. Non li hai mai sentiti?
Nessuno tocchi Caino, ma Abele può tranquillamente essere sbranato se tutti ragionano come te. E purtroppo temo sia così, in attesa di tempi migliori
9 ottobre, 2009 alle 5:54 pm
cosa nostra scrive:
Evidentemente chi rispetta tutti rispetta anche me, o no?
Per chi invece rispetta me e/o non rispetta altri, posso spendere certo qualche parola ma limito certi interventi "pesanti" alle situazioni nelle quali si oltrepassa ogni limite. Altrimenti parto dal presupposto che ognuno abbia argomenti sufficienti per difendersi da solo… in fondo questo è solo un blog, e se vero che anche le parole pesano ti posso garantire che i sanpietrini pesano di più, ma soprattuto fanno più male.
9 ottobre, 2009 alle 5:42 pm
certo mcginobbi,hai ragione.
dai dai che gli scassiamo il giocattolo.
e la velina che dice " non possiamo neanche fare un calendario a seno nudo se no ci cacciano" ma poverina!! credo che il sindacato veline debba fare qualcosa per tutelare la loro libertà personale!!
Metti che invece di un calciatore le piaccia un filosofo che fa? la clandestina??
sono alla frutta………. ma ripeto analizziamo i contenuti, c’è molto da capire ancora.
9 ottobre, 2009 alle 5:37 pm
Non ho visto ieri sera striscia ma mi e’ venuto da ridere sere fa quando, dopo la querelle con Gad sulle fanciulle nude, striscia ovvero Ricci ha fatto ballare (si fa per dire) le veline CON I PANTALONI!!!!!!!! Roba dell’altra tivvu’!!!!!!!
9 ottobre, 2009 alle 5:24 pm
Lo ha detto lui "giri il nero e trovi il rosso". Giulio Cesare è poldisinistra.
9 ottobre, 2009 alle 5:23 pm
ma uno che ha il nick Giulio Cesare sarà:
1) un megalomane che crede di essere il miglior scrittore degli ultimi 150 anni?
2) un tipo "Boffo" marito di tutte le mogli e moglie di tutti i mariti?
3) un romano trapiantato in Veneto che non sa che pesci pigliare tra avatar e nick?
9 ottobre, 2009 alle 5:22 pm
Mi raccomando, Enzino, stasera un bel Fatti e Rifatti con il Papi. Mi ha dato il permesso.
9 ottobre, 2009 alle 5:13 pm
Resisti, resisti, resisti compagno, e se proprio non ce la fai più vedrai che da qualche parte troverai ….. un bagno libero.
FORZA VELINE
Giulio Cesare
9 ottobre, 2009 alle 5:10 pm
Ho perso l’amplifon, non sento più il rumore moletso delle zanzare ubriache.
Qualcuno avvisi cortesemente il globulo rosso.
Giulio Cesare
9 ottobre, 2009 alle 5:09 pm
Gad, è arrivato anche il provocatore, la strada è giusta!!
Se mandano GC vuol dire che gli rode proprio!!
Dai dai, più parlano di te più si rivelano a tutti!!
Resistere resistere resistere
Spero solo che B si sbrighi a vendere il Milan…..
9 ottobre, 2009 alle 5:08 pm
Capsius mi era sfuggito il titolo del commento del cane beone di GAD.
L’ha intotolato "PENSIERI".
Marziani belli, "pensieri", ci pensate ? Pensieri !
Vabbè, adesso ho capito, la mesa in berlina di Striscia ha creato al nostro VELINONE tanti …… pensieri.
Giulio Cesare ( sempre in ansia quando il cane di Gad dice di pensare – si intende che il cane non è Gad, ma il suo cane, la spiegazione con voi marziani è dovuta-)
9 ottobre, 2009 alle 5:06 pm
Le veline hanno parlato?
Strano vivendo in berlusconistan pensavo che fossero solo la versione scopab.ile della volgare moneta, con cui al posto della pizza ci compri gli appalti e le promozioni presso il PRESIDENTISSIMO
9 ottobre, 2009 alle 5:04 pm
ma non ti stanchi ma di spargere veleno? sei un residuato della guerra fredda, un parassita che prospera nell’odio e nella paura, lascia stare carletto e Gad e guardati allo specchio.
Nb:. togli l’avatar! noi sei degno di issare la bandiera dei veneti, issa la bandana e il mandolino, tu sei un "italiano vero".
9 ottobre, 2009 alle 5:02 pm
VELINONE, VELINONEEEEE
mo’ ci stiamo stancando, la pubblichi la tua risposta alle veline o dobbiamo aspettare le calende greche?
Guarda che qui stiamo friggendo tutti.
Ci racconti che quel cattivone di Feltri, il manganellatore del Nano, ha i dossier su di te e per giorni e giorni non compare nessun dossier, se non fossi stato io a scoprire su GADDOSPIA che ti avevano beccato con le mutande bianche sotto il grembiulotto da Martire della libertà maomettano, manco quel dossier sarebbe comparso.
Ora ci anticipi che risponderai alle veline, ma noi non vediamo niente.
Che succede, non ti è ancora passata l’arrabbiatura?
Sei andato da Carletto dei Benedettini a farti dare l’imboccata?
No, non dirmelo…non dirmelo….ti sei rivolto a SANTA PATRIZIA VERGINE.
Non ci credo.
Dai Gaddino, non tenerci sui carboni ardenti, dicci, dicci, raccontaci, cosa ti ha detto la D’Addario?
Ti ha scritto una delle solite solfe pseudofemministe che fanno cadere gli zebedei anche agli eunuchi?
Gaddì, deciditi io non sto più nella pelle, vojo sape’ cosa ti ha detto Santa Patrizia Vergine.
Vojo la rispostaaaaa
Giulio Cesare ( Fondatore del Comitato le VELINONE ROSSE )
9 ottobre, 2009 alle 5:02 pm
Oh!Finalmente abbiamo capito perchè le veline non parlano.un testo scritto (da altri)letto (malissimo)e recitato con sorrisi e pose così affettate da ricordare il gioco dell’infanzia"le belle statuine".
Ma farlo leggere al Gabibbo, no eh?
9 ottobre, 2009 alle 4:55 pm
151… basta che poi non vi venga in mente di sposare un calciatore,
se no le veline ve le pubblica Feltri in prima pagina
9 ottobre, 2009 alle 4:52 pm
Sì, Enzino. Stasera tu e Greggio al posto delle veline e le ragazze dietro la scrivania