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Napolitano, bravo più che mai

venerdì, 16 ottobre 2009

il Bastardo

Napolitano, bravo più che mai

Il presidente della Repubblica è sotto attacco furente e scomposto, ma sceglie questo momento per auspicare l’abrogazione del reato di vilipendio contro il Capo dello Stato. E’ un gran signore, oltre che un servitore delle istituzioni e un tattico sopraffino. Nei giorni scorsi avevo criticato l’inopportuna azione giudiziaria contro Maurizio Belpietro e Antonio Di Pietro, rei di critiche sbagliate ma legittime al Quirinale. Oggi plaudo allo stesso Giorgio Napolitano che prende rispettosamente, ma pubblicamente, le distanze da quei giudici. Certo, non alla maniera sovversiva di un presidente del Consiglio che sa benissimo, a differenza di lui, che il normale corso della giustizia lo esporrebbe a più di una condanna.

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Articolo di:

Gad - che ha scritto 2637 post su Gad Lerner.

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Commenti per questo articolo

[5] 4 3 2 1 » Mostra tutti i commenti

  1. 237
    Barbara scrive:

    Legge sul lavoro: Napolitano non firma

    Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, spiega una nota del Quirinale, non ha firmato a causa della "estrema eterogeneità della legge e in particolare dalla complessità e problematicità di alcune disposizioni – con specifico riguardo agli articoli 31 e 20 – che disciplinano temi, attinenti alla tutela del lavoro, di indubbia delicatezza sul piano sociale.

  2. 236
    aldo del conte scrive:

    sul TEMA MARRAZZO….IL CONFINE DELL’ETICA POLITICA, DELL’ONESTA ECC.. è:SONO RICATTABILE? ALLORA NON POSSO FARE IL POLITICO…SALUTI

  3. 235
    enrico secondo scrive:

    Napolitano come tutti i politici, poi di lungo corso come lui, sono bravi a parlare, poi a razzolare un po’ meno. Oggi si erge a critico della casta di cui ha fatto parte fin l’altro giorno standoci pure bene. Non ha fatto niente per svecchiare il costosissimo apparato che lo circonda e che costa agli itliani tre o quattro volte quello che costa agli inglesi la loro Regina. Non si è ridotta di un euro il suo appannaggio che poteva fare rendendosi di fatto solidale con i suoi concittadini che faticano ad arrivare a fine mese. Vuole abolire il reato di vilipendio? era ora e tempo, doveva essere fatto lustri fa. E poi per me è un po’troppo napoletano, dovrebbe bacchettare di più i suoi paesani prima di ricordare i doveri di solidarietà. I presidenti devono essere criticati anche duramente, non sono che cittadini anche se rappresentano il Paese. Libero da critiche c’è solo Dio, forse.

  4. 234
    Adriano scrive:

    Con il Milano ghe pensi mi dovrà svendere i processi che si stanno accumulando su più livelli. Internazionali e territoriali

    Ciao Lì :-)

  5. 233
    giovanni da messina scrive:

    Non so quanti di voi ci hanno fatto caso,ma molti dei politici che negli anni delle stragi di mafia (1992-93) occupavano ruoli istituzionali di rilievo,hanno fatto negli anni una BRILLANTE CARRIERA POLITICA.Sarà un caso?? Tutte coincidenze ?? o sono stati premiati dal SISTEMA ???
    Guardate questo video illuminante:
    http://www.youtube.com/watch?v=EWEuK9Z-Gm8

  6. 232
    Filippo scrive:

    Nonostante non nutra molta simpatia per Di Pietro, ritengo che questa volta abbia ragione. Il Presidente della Repubblica, rispondendo ad un cittadino, aveva affermato che non firmare il provvedimento sullo scudo fiscale non sarebbe servito a niente perchè tanto glielo avrebbero ripresentato e a quel punto non avrebbe potuto negare la firma. Trovo che questo sia un vero atto di abdicazione, una rinuncia al ruolo di garante super partes che il Presidente dovrebbe ricoprire. Non firmando avrebbe inviato alle camere un segnale, il dopo non importa.

  7. 231
    D'Angelo Antonio scrive:

    Tutti sono liberi di pensarla come vogliono. Tuttavia la firma sullo scudo fiscale e la bacchettata al cittadino che chiedeva di non firmare un provvedimento scandaloso, immorale, ingiusto evidenziano come il Presidente tutto e’ tranne che dalla parte dei cittadini onesti. Tutto il resto e’ forma piuttosto che sostanza.

  8. 230
    francesco scrive:

    Anche a me il momento sembra grave. Le istituzioni democratiche sono in pericolo. A scanso di equivoci domani vado al lavoro con i calzini azzurri, non si sa mai…..

  9. 229
    PinKo scrive:

    E inoltre è a salvaguardia del futuro della nostra Repubblica, visto che un giorno quel posto potrebbe essere occupato da berlusch e il mantenere tale norma potrebbe garantirgli nuovamente una certa impunibilità.
    Il diritto alla critica viene prima di ogni legge, poi al massimo bisogna valutare se la critica non sia diffamazione, ma per tutti i cittadini e non solo per pochi prediletti.

  10. 228
    PinKo scrive:

    E invece continuo a sostenere che sia stato un atto dovuto, perchè come le critiche le deve accettare berlusch pure il Presidente della Repubblica non deve ritenersi al di fuori della critica, per di più se a farle è un Parlamentare nelle propie funzioni di difesa delle idee di chi l’ha votato.

  11. 227
    Sean l'irlandese scrive:

    #226. Non è affatto un atto dovuto e non ritengo che possa essere napolitano a proporre l’abrogazione o meno di una norma. Il villipendio al Presidente della Repubblica è un reato che napolitano può "anche" giudicare supefluo, ma non spetta a lui prendere un’iniziativa che peraltro è stata posta a salvaguardia di ogni capo di stato: tanto di chi lo ha preceduto, tanto di chi lo seguirà. Quindi non può decidere "anche" per gli altri. Piuttosto si renderebbe oppotuna l’abrogazione non perchè napolitano lo ha precisato, quanto per il fatto che la Consulta ha bocciato il Lodo Alfano sostenendo che esso andava contro l’art. 3 della Costituzione, per cui tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge. Se tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge e sono uguali e basta senza tener conto del censo, del sesso, della razza, del ruolo sociale, allora è evidente che il Presidente della Repubblica non può avere il privilegio di sentirsi protetto da una norma che altre carche ed altri cittadini comuni non possono vantare. Sicuramente il reato di villipendio è anticostituzionale e ci dovrebbe essere qualcuno a sollevarn la questione.

  12. 226
    PinKo scrive:

    Apprendo ora che il Presidente Napolitano ha propsto l’abrogazione del reato di vilipendio contro il Capo dello Stato e preso le distanze dai giudici denunciatari del caso, e questo oltre a un atto dovuto lo ritengo comunque degno di nobiltà. Ma la mia solidarietà verso l’ON. DiPietro viene prima e condivido pienamente il contenuto delle critiche mosse verso il Presidente.

  13. 225
    salv scrive:

    Bah, i presidenti della repubblica sono bravi e rispettabili solo finchè fanno il gioco della sinistra. Siete arrivati a beatificare anche un bacchettone come oscavluigi, che era ed è la personificazione più squallida dell’ipocrisia democristiana. Quelli che non erano funzionali ai vostri scopi li avete insultati e diffamati. O erano dei pazzi o erano dei ladri. Eppure nessuno di loro ha invocato l’applicazione delle norme sul vilipendio del capo dello stato. Ma quelli per voi restano ladri e pazzi, mentre Napolitano è un "gran signore"…

  14. 224
    Mission from Mars scrive:

    Sul Fatto parlano di cose davvero serie… bene dire di Napolitano e Berluscoidi, ma queste mi sembrano un tantino più importanti, e infatti il resto dei media le ignorano. la NATO ce l’ha con noi e con il combinato disposto del berlusconismo e di certe caXXate abbiamo la reputazione sottoterra

    17 ottobre 2009
    di Massimo Fini

    In un circostanziato articolo il Times accusa i militari italiani di stanza a Surobi fino a luglio 2008 di aver pagato tangenti ai Talebani per non essere attaccati. Il ministro La Russa ha smentito sdegnosamente e querelato il Times. Ma ha aggiunto prudentemente: “Nell’estate 2008 ero ministro da poco”. Infatti c’è poco da smentire. Non è la prima volta che gli italiani si comportano così. In Libano, nel 1982, il generale Angioni si mise d’accordo con quelli che avrebbe dovuto combattere. In Iraq, dopo Nassirya, ci siamo accordati con Moqtada al Sadr e non abbiamo più avuto problemi. In Afghanistan la novità è la tangente pagata direttamente al nemico. Un accordo c’era anche a Herat. Saltò quando, il 3 maggio 2009, un convoglio di militari italiani, con i nervi a fior di pelle, sparò a una Toyota che procedeva in senso inverso, regolarmente sulla propria corsia, uccise, decapitandola, una bambina di 12 anni e ferì tre suoi congiunti. Era una famigliola che andava a un matrimonio. Da allora gli attacchi agli italiani cessarono di essere “dimostrativi” (tanto per non insospettire troppo gli americani) e, dopo il ferimento di tre paracadutisti, a settembre ci fu l’agguato mortale a Kabul. Noi siamo alleati fedeli (come i cani) ma sleali. Gli inglesi che sono quasi gli unici a combattere sul serio, e che hanno perso solo nei mesi estivi quasi 40 uomini, si sono stufati e hanno fatto filtrare le notizie al Times.

  15. 223
    loremaf scrive:

    E’ una gran brava persona, un gran bravo presidente!
    Lei che ha un buon ascendente sui movimentisti e sulle elite lo riferisca anche a loro che ancora non si sono accorti delle sue qualità .
    Ha saputo smorzare anche qualche iniziativa inutile e fatua di giudici poco attenti alla realtà e presi dal furore del codice.
    Per il resto fa buona guardia alla Costituzione e al ruolo che la stessa costituzione il Paese gli assegna.

  16. 222
    olga scrive:

    rubis (216)
    se sei vicino all’idv, posso solo dirti che assieme al berlusconismo detesto nel profondo anche il dipietrismo e i suoi derivati.
    il riformista è un quotidiano che leggo, mi piace, e ho molta stima di polito. i redattori del riformista sono non solo giovani ma anche molto bravi. è un piacere leggere un quotidiano così!

  17. 221
    olga scrive:

    (215) heiner
    ho pensato a elezioni imminenti, a un’emergenza. e l’unico cavallo di razza è senza dubbio d’alema. altri nomi potrei farli, tra chi all’interno del pd mi piace. ma magari non sarebbero spendibili subito, o molto meno noti, o non adatti al ruolo. penso a una candidatura forte e immediata.
    tra i 3 candidati alla segreteria, anche se senza grande entusiasmo, non avrei dubbi: bersani. gli altri sono veramente ridicoli.
    che ne penserebbero sartori, bechis, polito e barenghi?: non lo so, ma credo che non ci riderebbero su.

  18. 220
    w-la-libera-iniziativa scrive:

    Citoyenne #217, socondo lei Berlusconi sarebbe "mio signore e padrone" ah ah ah!

    Cara amica, io ho votato a sinistra – quando ancora era degna di questo nome – almeno 7 volte, e NON ho votato Berlusconi nè nel 2001, nè nel 2006.
    Quale signore e padrone? Io non sono iscritto a nessun partito, nè lavoro per aziende di Berlusconi, nè ho alcun legame di tipo economico o lavorativo con il suo gruppo, nè guardo molto la tv.
    E a differenza di voi, sono sempre pronto a cambiare idea, voto, ecc., se ne vedessi la necessità.

    Non mi piaceva il Berlusconi del 2001, con il contratto degli italiani, con gente come Lunardi, con molti slogan e pochi fatti, con la pessima gestione dell’ordine pubblico al g8 di Genova, con il sostegno alla guerra in Iraq e a Bush, e per questo votai Prodi.

    Non l’avessi mai fatto! Il peggior governo della storia, manco la spazzatura sapevano tirare su! E Ferrero che assume assassini e terroristi mai pentiti, e Visco e Padoa Schioppa che massacrano le piccole aziende e i dipendenti, e Bersani che fa la guerra ai taxisti, ecc., ecc., e 20 miliardi di euro buttati in spese militari inutili (portaerei, caccia, incrociatori, ecc.)

    Ma lo vede che lei ragiona con i soliti schemini da pseudo-intellettuale della mutua, da Serena Dandini, da Micromega, da gente che vive sul pero e non ha nessun contatto con la gente?

    Ma esca di casa, anzichè scrivere baggianate al computer!

    Cerchi di capire le ragioni di chi non vota a sinistra, ce ne sono milioni!
    Lo ha ammesso perfino Bertinotti!

  19. 219
    Italiano scrive:

    .
    .

    I COMUNISTI PRIMA SPINGEVANO L’ITALIA SOTTO IL MANTO DI STALIN,
    ORA SPINGONO L’ITALIA NELL’ABBRACCIO MORTALE DI MAOMETTO.

    .

    E’ ormai evidente che oggi l’Islam organizzato, il cosiddetto « Popolo delle Moschee » stanziato in Occidente,

    persegue il modello dello Stato Teocratico che si insinua in seno allo Stato di Diritto (Italiano).

    Adottando criteri di flessibilità, confronto e scontro a secondo dei rapporti di forza e della logica dell’opportunità. Impegnando le Armi della Dissimulazione, del dialogo, della persuasione,

    Ma anche del plagio, della cieca sottomissione, del Ricatto, delle Intimidazioni, delle Minacce, dell’anatema e della Violenza.

    Facendo leva sulle Garanzie Costituzionali, sfruttando la tutela della legge e usurpando le Libertà vigenti in un Regime di Democrazia.

    Per affermare gradualmente, in primo luogo, un Potere Religioso, Politico, Culturale e Economico in seno alle Comunità Musulmane

    E, in secondo luogo, per Monopolizzare la rappresentanza dei Musulmani presso le Autorità Locali

    al fine di Imporre il proprio Potere anche all’interno della Società Occidentale di Accoglienza.
    .

    ————————————————————————
    .

    I COMUNISTI PRIMA SPINGEVANO L’ITALIA SOTTO IL MANTO DI STALIN,
    ORA SPINGONO L’ITALIA NELL’ABBRACCIO MORTALE DI MAOMETTO.

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    .

  20. 218
    pietro scrive:

    UOMO DI SINISTRA, UOMO DELLE ISTITUZIONI

    Il Presidente Napolitano, replicando a quanti lo hanno accusato di essere di parte, di sinistra, di avere origini comuniste, ha ritenuto di dover precisare che, almeno da quanto fu Ministro degli Interni, è uomo delle istituzioni. Trattasi di una precisazione che accetta di fatto il concetto degli accusatori: essere di parte, significa non essere obiettivo nello svolgimento dei propri doveri istituzionali. Chi ha stabilito che è cosi? Pertini era fierissimo socialista e fu grande Presidente della Repubblica. Saragat, padre della patria, e quanti altri hanno ricoperto l’altissimo seggio non hanno mai ritenuto di essere uomini delle istituzioni dismettendo il loro essere di "parte". La Repubblica non ha avuto motivo di lagnarsi per nessuno di loro tranne che per Segni che non sopportava l’avvio del primo centro-sinistra e, nel corso di consultazioni per la formazione di un nuovo governo, ricevette il Generale dei Carabinieri Di Lorenzo autore del famoso Piano "Solo" che prevedeva l’arresto e la deportazione dei massimi dirigenti dei partiti.
    Che cosa vuol dire "essere uomini delle istituzioni"? Non credo proprio che si possa essere uomini delle istituzioni cancellando o rimuovendo la propria origine e cultura politica. La cultura politica della sinistra e degli uomini della generazione di Napolitano si esprimeva pienamente nella Costituzione e non c’è una sola proposizione di sinistra che confligga con la carta costituzionale mentre la stessa cosa non si può dire per "la cultura" del centro-destra che è quella degli sconfitti dalla Resistenza. Questi hanno l’obiettivo conclamato di distruggere la Carta Costituzionale per
    dare vita ad un ordinamento diverso dello Stato come Repubblica Presidenziale con fortissime connotazioni autoritarie. In effetti più che una Repubblica un Principato adatto ad una sorta di Caudillo dal quale emana tutto il potere: legislativo, esecutivo e giudiziario. Non fu forse il fascismo a proclamare l’unicità del Potere che deve essere ricondotto tutto alla stessa persona?
    Napolitano avrebbe dovuto rivendicare il proprio passato di comunista assieme alla propria fedeltà alla Costituzione. Forse la Costituzione non reca la firma diUmberto Terracini fondatore del PCI Italiano?
    La frase di Napolitano si può capovolgere affermando che non si può essere uomini delle istituzioni
    senza essere uomini di parte portatori dei valori che sono largamente trasfusi nella Costituzione e ne fanno una delle più avanzate del mondo intero. E non si può essere uomini di sinistra se non si è imparziali uomini delle istituzioni.
    Pietro Ancona
    http://medioevosociale-pietro.blogspot.com/
    http://www.spazioamico.it

  21. 217
    citoyenne scrive:

    ww – la – libera – iniziativa – 175

    Il suddetto scrive: Citoyenne #172, la tua ignoranza e la tua boria sono senza limiti per concludere che sono spocchiosa.
    Bene, già qualche giorno fa ho scritto in questo blog cosa penso della pubblicità, questo per argomentare sull’unico tema a cui lei si appiglia. Se lei non lo ha letto non è colpa mia.
    Quello che mi preme farle rilevare è invece quanto segue: io, quando scrivo cerco sempre di non essere offensiva e lesiva nei confronti di persone specifiche per un solo motivo: non lo trovo corretto. Ma il suo intervento mi ha fatto sorridere e ha fatto sorridere parenti e amici che mi conoscono. La mia, come lei dice, spocchia nasce da un mio personale handicap, che io ho l’intelligenza di riconoscere: la folla, ed io considero tale anche un gruppo di una decina di persone, mi confonde, per cui preferisco non entrare mai nell’agone del bla-bla-bla; piuttosto mi metto ai margini ed osservo e proprio per questo noto tante cose. Della "massa" io ho molto più rispetto di quanto ne abbia lei ed il suo signore e padrone, perchè non voglio assolutamente pilotarla a mio beneficio. Questa mia peculiarità fa sì che ho potuto constatare come, quando lei e i suoi simili non avete argomentazioni valide, risolvete tutto con l’insulto ad personam. Io non ci sto, lei può continuare pure così, a me non importa.

  22. 216
    Rubis scrive:

    x 211 anche quella categoria che liscia il pelo ai presenti e sbeffeggia gli assenti . Mai visto, cara Olga, Piroso sparare bordate su Di Pietro con Tonino assente? perche’? perche’ sa che con lui prebende presenti o future non ce ne saranno . Se lo segui seguilo con piu’attenzione. D’altronde scrive sul Riformista………

  23. 215
    heiner scrive:

    cara olga, grazie della risposta.
    tuttavia non oso pensare cosa avrebbero detto sartori, bechis, polito e barenghi di fronte all’ipotesi d’alema…

  24. 214
    olga scrive:

    heiner (210)
    tanto per cominciare non avrei mollato veltroni tanto presto. di errori ne ha fatti e anche molti. ma l’alternativa?
    in caso di elezioni anticipate, come futuro premier, vedrei ancora d’alema. i tempi lo impongono: ci vuole un candidato autorevole e forte per non essere come al solito autolesionisti!

  25. 213
    ink scrive:

    #207 – ne ho visto un pezzo. poi ho avuto meglio da fare.
    ma prima ancora ascoltavo il trio a RR, sconsolato; mancava totalmente non solo il coraggio maanche l’idea di una possibile apertura d’ali o almeno di discontinuita.
    per non parlare di ricette economiche.

    tendo a pensare sia quasi indifferente, insignificante, chi vinca; ce l’hanno un deserto avanti e nessun mose. meglio aspettare qualche anno nella schiavitu ignara prima di mettersi in marcia, meglio per tutti.

  26. 212
    Rubis scrive:

    x 208 Pico il 31 05 2009 don Farinella scrive una lettera al card. Bagnasco della quale estrapolo solo qualche frase ma volendo e’ su internet basta andare su don Farinella. 1) Perche’parate il sacco a B. e alla sua sconcia maggioranza ? 2) Perche’ non alzate la voce per dire che il nostro popolo e’ un popolo drogato dalla tv? Perche’non dite una parola sul conflitto d’interesse che sta schiacciando la legalita’ e i fondamentali etici del nostro paese? Perche’ continuate a fornicare con un immorale?ecc ecc. non capisco la tua reprimenda (leggila) forse parliamo lingue diverse o di lettere diverse.

  27. 211
    olga scrive:

    (209) "Piroso e’ un cosiddetto terzista vale a dire quella categoria che non prende mai posizione( che non si sa mai nella sporca vita) questa categoria e’ quella che aborro piu’ di tutte."
    vuoi dire non prende posizione tra le due tifoserie in campo?
    guarda che molti italiani non se la sentono di prendere quelle posizioni.
    e non si può sempre giocare la carta dell’emergenza nazionale.

  28. 210
    heiner scrive:

    cara olga, qual è la tua proposta di un politico non decotto?
    non ti tirare indietro, però. o si fa la politica o si sta zitti

  29. 209
    Rubis scrive:

    x 207 avendo il digitale ho visto i Soprano e se non lo avessi avuto sarei andato a cinema. Il tal Piroso e’ un cosiddetto terzista vale a dire quella categoria che non prende mai posizione( che non si sa mai nella sporca vita) questa categoria e’ quella che aborro piu’ di tutte.

  30. 208
    picodepaperis scrive:

    .
    .

    rubis 206

    Questo è un altro stralcio della stessa lettera.

    Il giorno 7 agosto 2009, in un colloquio riservato con il cardinale Angelo Bagnasco, lo misi in guardia: «Stia attento – gli dissi – e si prepari alla guerra d’autunno perché con la nomina di Feltri al Giornale di Berlusconi (20-07-2009), la guerra sarà totale e senza esclusione di colpi.

    Prima di rispondere leggila.

  31. 207
    olga scrive:

    nessuno ha visto niente di personale ieri? molto interessante.
    un dibattito con sartori, barenghi, polito, e bechis sul pd, mentre si vedevano spezzoni di un confronto tra i 3 candidati del pd su youdem.
    c’è di che deprimersi innanzitutto: sono stati concordemente definiti decotti. nessun forno a microonde li renderà commestibili. incomprensibili le future alleanze, programma inesistente. marino ignorante. comunque tutti inadeguati, stando alle valutazioni più benevole. bisognava vedere la faccia di sartori…
    se vogliamo voltar pagina, bisogna cominciare tutto daccapo. sic stantibus rebus, si va a mare con tutti i panni! e ce lo meritiamo pure. perché il pd è un partito babonzo, facciamo un po’ di autocritica, ma soprattutto cambiamo, con qui quo qua non si va da nessuna parte.

  32. 206
    Rubis scrive:

    x 203 lettere di quel tenore don Farinella le ha scritte anche al card. Bagnasco. informarsi please.

  33. 205
    SSPP scrive:

    iL CAVALIERE : Chi mi ha toccato il sedere?
    HA SENTITO USCIRE POTENZA ???????????

  34. 204
    picodepaperis scrive:

    .
    .
    203
    Hai ragione Diegopit.
    Anche molta gente (sgrena) che scrive su questo giornale.

    Ma bisogna distinguere tra chi è stipendiato da questo giornale(cioè da noi buoi) e chi scrive e questo giornale ne riporta il contenuto.

  35. 203
    diegopit scrive:

    LETTERA DI UN PRETE A BERLUSCONI

    pico,sai cosa puzza?il quotidiano che ha ospitato questa lettera.

  36. 202
    Gummo scrive:

    Anche i giornali di Berlusconi fanno gossip, anzi campano di quello (vedi il ruolo chiave di Signorini). Non vi sembra strano che il Re del gossip si dichiari" vittima del gossip"?

    ragionate un secondo (anche due..), sarà anche tutta una montatura per parlare d’altro, certo, dei problemi dei lavoratori, della valanga di disoccupazione che questo governo (che aveva previsto tutto, dice..) non ha saputo e non saprà arginare, perchè pensa ad altro.
    Ma il fatto fondamentale è che ORA sappiamo cosa NON è Berlusconi: un cattolico e un liberale. ORA abbiamo la prova di cosa è Berlusconi: un grande bugiardo.
    Un bugiardo che nel 1994 (non proprio un adolescente..) dice seriamente (con tanto di libreria alle spoalle..), in un messaggio abilmente registrato per tutte le TV, di scendere in campo come "cattolico" contro il "comunismo". Riascoltatelo e capirete molte cose (e sul fatto di sbandierare la propria appartenenza alla elite dei santi paladini liberatori..). Questi sono i fatti che contano, altro che gossip.

    saluti

  37. 201
    skamainterFARABUTTO scrive:

    apprezzamento e ssostegno all’On. Fini per la sua difesa delle istituzioni e della Costituzione!!!

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