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Un abuso della sovranità popolare

domenica, 1 novembre 2009

Rassegna Stampa

Un abuso della sovranità popolare

Questo articolo è uscito su “Repubblica”.
Qualcuno nutriva dei dubbi? Berlusconi non si dimetterebbe neanche se condannato da un tribunale della Repubblica italiana. Poco gli importa che altri capi di governo eletti direttamente dal popolo, da ultimo l’israeliano Ehud Olmert, si siano sentiti in dovere di lasciare l’incarico a seguito di un semplice rinvio a giudizio per corruzione. Il miliardario che da quindici anni considera Palazzo Chigi uno strumento della sua personale impunità, persegue ormai esplicitamente una sovranità assoluta, sganciata dalla divisione dei poteri su cui si fonda la democrazia liberale. Rivendica il diritto di vivere al di sopra della legge.
La differenza fra Berlusconi e Olmert risiede nel potere economico e mediatico che prescinde dal voto dei cittadini, senza cui l’uomo più ricco d’Italia non avrebbe vinto le elezioni e non avrebbe potuto instaurare la relazione di “consenso e amore” che oggi sente peraltro vacillare. Farà di tutto per sottrarsi al giudizio della magistratura, ben sapendo che una condanna per corruzione in atti giudiziari nel processo Mills (600 mila dollari bonificati dalla Fininvest all’avvocato inglese nel 1998, come già una sentenza d’appello ha accertato) comporterebbe automaticamente la sua interdizione dai pubblici uffici. Ma per riuscirci Berlusconi non deve solo stravolgere la legislazione vigente. Ha bisogno altresì di occultare con lo strumento della disinformazione la realtà dei fatti, spacciando i reati su cui è in corso la doverosa verifica giudiziaria come invenzioni dei “giudici di sinistra”.
Non è certo una rivelazione clamorosa quella divulgata ieri da Bruno Vespa per fare pubblicità al suo libro. Ma colpisce la disinvoltura con cui Berlusconi pretenderebbe di dare per scontata l’inverosimiglianza delle accuse di cui è chiamato a rispondere: “Se ci fosse una condanna in processi come questi, saremmo di fronte a un tale sovvertimento della verità che a maggior ragione sentirei il dovere di resistere al mio posto per difendere la democrazia e lo stato di diritto”. Cosa vuol dire “processi come questi”? Di quale “sovvertimento della verità” egli parla? Quando mai lo stato di diritto verrebbe leso dalla promulgazione di una sentenza?
A Berlusconi non basta più far coincidere i suoi interessi patrimoniali con il destino politico della destra italiana. L’incertezza lo costringe a forzare le apparenze, oltrepassando i limiti della funzione istituzionale di presidente del Consiglio fino a rappresentarsi come capo indiscusso della Nazione, unico garante di un popolo vilipeso da poteri ostili. Non a caso le voci che osano sottoporre a verifica critica i suoi comportamenti –ieri se l’è presa di nuovo con “Repubblica” e “L’Espresso”- vengono additate come “anti-italiane”. E’ del tutto evidente l’analogia semantica con la propaganda di regime che negli anni più bui del Novecento contrapponeva l’Italia “grande proletaria” all’opposizione degli “stranieri in patria”. Berlusconi, certo, non è Mussolini, sebbene talvolta appaia voglioso di somigliargli perfino nell’abbigliamento. Del resto il paragone storico si è manifestato farsesco nella disinvoltura con cui egli ha gridato al “disegno eversivo” quando un tribunale lo ha toccato nel portafoglio (sentenza Mondadori): quasi che in ballo non fossero soldi suoi ma l’oro della patria.
Il presidente che si autodefinisce in anticipo immune dalle sentenze di tribunale, sentendosi in diritto di abusare del responso delle urne per liquidare i contrappesi stabiliti dalla Costituzione al potere governativo, sa bene che l’unica arma a sua disposizione per realizzare tale azione di forza è la propaganda. Ecco perché confida di approvare prima delle elezioni regionali del marzo 2010 una legge che abroghi la “par condicio”. Ampliando gli spazi televisivi a disposizione dei partiti maggiori ma, soprattutto, liberalizzando gli spot pubblicitari con cui intende bombardare la cittadinanza e gonfiare gli introiti della sua Publitalia. Pur di ottenere la fine della “par condicio” e un nuovo Lodo che fermi i processi a suo carico, è disposto a concedere molto ai suoi alleati Bossi e Fini. A loro volta pronti ad approfittarne.
Tale progetto di stravolgimento della nostra democrazia viene elaborato lontano dalla sede istituzionale del governo, Palazzo Chigi, dove Berlusconi non mette piede ormai da dieci giorni. Prima il viaggio “privato” alla corte di Putin, prolungato con la scusa di una falsa nevicata, a costo di rinviare una riunione del consiglio dei ministri tenutasi la settimana successiva in sua assenza. Rinchiuso ad Arcore, tra voci incontrollate di scarlattina o chissà quali altre malattie, riceve i dignitari alla sua corte privata e, senza apparire, lancia in tv le sue accuse ai magistrati. Tutto ciò non è normale. Il metodo di governo di Berlusconi risulta sempre più opaco. Il suo dispregio preventivo per gli atti della magistratura, ne conferma la pericolosità.

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Commenti per questo articolo

[7] 6 5 4 3 2 1 » Mostra tutti i commenti

  1. 346
    Dianna Camano scrive:

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  2. 345
    doom scrive:

    You made some Good points there. I did a search on the topic and found most people will agree.

  3. 344
    luca scrive:

    Egregio Dott.. Lerner, gentili commentatori di questo articolo,
    ormai è chiaro a molti che la destra di Berlusconi si accinge a mutare in modo pericoloso i fodamenti dello Stato di Diritto e delle Istituzioni Democratiche del nostro paese.
    Sottopongo alla vostra attenzione un’appello diretto a diversi destinatari politici, tra cui Bersani, e varie testate giornalistiche. L’appello è stato lanciato da un gruppo di cittadini che si sono aggregati sponaneamente, attraverso internet, e che non appartengono ad alcuna formazione partitica.
    Siamo convinti che occorra una forte mobilitazione delle forze democratiche di questo paese e dei suoi cittadini, per evitare il peggio. Quanti condividono questo appello, sono pregati diffonderlo ed inviarlo a tutti gli interlocutori politici che potrebbero mostrare sensibilità, da Emma Bonino a Diliberto, da Tabacci a Bersani.

    APPELLO PER UN CLN POLITICO

    Alla luce dei fatti e delle legiferazioni ad personam che da mesi stravolgono il sereno svolgimento delle attività politiche e parlamentari, e consci che le quotidiane e minacciose esternazioni dellOn. Silvio Berlusconi costituiscono a tutti gli effetti il prologo di un attacco alla Costituzione ed alla Democrazia del nostro Paese noi, cittadini italiani, lanciamo questo appello alle forze democratiche ed ai cittadini italiani, al fine di evidenziare una situazione divenuta ormai intollerabile.

    Sinceramente preoccupati per la deriva populista messa in atto in Italia, che a nostro avviso svilisce il ruolo delle Istituzioni e delle figure istituzionali al fine di perseguire un disegno eversivo di stampo peronista, e che è tesa a privilegiare il rapporto diretto tra Premier e il suo elettorato, riteniamo che tutte le forze di opposizione debbano DICHIARARE LO STATO DI EMERGENZA DEMOCRATICA.

    Siamo dell’avviso che in questo momento estremamente delicato per la Democrazia italiana e per le sue istituzioni democratiche, il Paese abbia bisogno di raccogliere tutte le forze di opposizione per convogliarle verso un’azione assimilabile a quella che fu del Comitato di Liberazione Nazionale negli anni 1943/45.

    L’Italia necessita oggi di un CLN politico a cui aderiscano tutte le forze democratiche, parlamentari e non, che non approvano, né condividono le esternazioni, gli atteggiamenti e soprattutto i progetti politici dellOn. Silvio Berlusconi.

    Chiediamo perciò che tutte le forze democratiche della Società civile all’interno e all’esterno del Parlamento, ed in particolare ai Segretari e deputati di PD,IDV, UDC e di tutti gli schieramenti partitici che ritengono fondamentale il ruolo del Presidente della Repubblica, della Corte Costituzionale e di tutte le Istituzioni in questo momento di emergenza democratica, accantonino le reciproche diatribe per occuparsi fattivamente della difesa dei nostri beni comuni più preziosi: la Costituzione e quindi la Democrazia della Repubblica Italiana e delle Istituzioni che con il loro operato garantiscono la difesa dei nostri Diritti e delle nostre Libertà in quanto Cittadini italiani.

    versione video pe youtube:
    http://www.youtube.com/watch?v=6GAjxzQ4k_o

  4. 343
    nataly scrive:

    per me ormai…berlusconi e contorno sono una barzelletta continua…quello che volevo segnalare, è la telefonata ricevuta 2 ore fa circa da una voce femminile, la quale molto cortesemente mi diceva di rappresentare un candidato della regione lazio (di cui non ricordo il nome, ma ho il numero di tel. da cui proveniva) alle prossime elezioni, e se volevo essere presente nelle liste elettorali, mi chiedo come il pdl si permetta di disturbare i cittadini, mi ha dato molto fastidio…

  5. 342
    skamainterFARABUTTO scrive:

    domenica pomeriggio ho visto Rosy Bindi a ‘mezzora’ dell’Annunziata:
    ha detto una cosa che mi ha fatto quasi commuovere:
    riassumo + o -,

    le ragioni del suo antiberlusconismo sono molto profonde e vanno anche al di là delle battutine e degli aspetti apparentemente gossippari del fondatore e capo del berlusconismo, cioè berlusquaz!!!

    GRANDE ROSY!!!

    questa è la strada da percorrere per il PD:
    lottare e combattere per estirpare alla radice la mala pianta del berlusconismo se si vuole un vero rinnovamento sociale culturale politico e quindi economico del nostro Paese!!!
    Bersani, yes we can!!!

  6. 341
    skamainterFARABUTTO scrive:

    per il sedicente ‘unto del signore’ la sovranità popolare è un otional, come La Legge, La Giustizia, La Costituzione Repubblicana!!!

    VERGOGNA!!!

  7. 340
    Roberto scrive:

    Lerner, perchè non fai una trasmissione su quella corte stile Luigi XIV che è il CSM?

  8. 339
    Roberto scrive:

    Perché Lerner non fa una trasmissione sulla magistratura più pagata, meno produttiva e più dannosa d’Europa?

  9. 338
    marco scamardella scrive:

    336

    dimentica i voti della lega , overo malafede e gioco delle tre acrte uniti a ignoranmza sui sistemi demovcratici elettorali del mondo libero .
    Obama è votato dalla minoranza degli aventi diritto ………

    cose ostiche per chi si è affacciato ai sistemi democratici occidentali di recente ……..

  10. 337
    marco scamardella scrive:

    Io sono convinta che il mondo non sia ancora pronto per il comunismo, esattamente come non lo è per l’anarchia e, probabilmente, non lo sarà mai, perché ci sarà sempre qualcuno che anteporrà i propri interessi a quelli degli altri. Per quel che ne so, l’unica forma di Comunismo con la C maiuscola di cui Marx potrebbe essere orgoglioso è quella dei Kibbutz israeliani e credo che Berlusconi e tutti quelli che, molto semplicisticamente, definiscono comunismo tutto ciò che non è di destra, dovrebbero informarsi un po’ di più e parlare, di conseguenza, con un minimo di cognizione di causa.

    parrebe che il partito comunista italiano aderente alla internazionale sovoietica e da esso finanziato ,le sue organizzazioni di sindacati magistrati intellettuli organici coopperative non siano mai esistiti .

    il comunismo in quanto teoria mai realizzata è incriticabile e mondo dai peccati .Il mondo e il popolo non ne sono stati degni

    a questo punto la sua accusa a Berlusconi di delirare è come il classico bue che si permete la spocchia di dare del cornuto al’asino

  11. 336
    Raffaele Innato scrive:

    Un imprenditore che di mestiere fa il politico.
    Un signore famoso conosciuto come grande imprenditore arrotonda facendo il mestiere del politico.
    L’inverno del 1993 Silvio Berlusconi decide di scendere in campo, perchè perde l’appoggio politico di Craxi con le vicende di tangentopoli. Forma il partito Forza Italia e si presenta alle elezioni del 23 marzo 1994. Con 8.136.135 voti su 48.135.041 aventi diritto diventa presidente del Consiglio per cadere il 17 gennaio 1995. Nasce un governo composto da soli tecnici con L. Dini.
    Il 21 aprile 1996 Berlusconi si ripresenta alle elezioni politiche ed ottiene 7.712.149 voti su 48.744.846 aventi diritto, ma viene battuto da Romano Prodi: 17 Maggio 1996- 21 ottobre 1998, seguito dal governo D’Alema: 21 ottobre 1998- aprile 2000 e dal governo Giuliano Amato: aprile 2000-31 maggio 2001.
    Il 13 maggio 2001 Berlusconi si ripresenta alle elezioni politiche ed ottiene 10.423.431 voti su 49.256.296 aventi diritto. Vince e diventa di nuovo presidente del Consiglio: 11 giugno 2001-17 maggio 2006.
    Il 9 aprile 2006 si ripresenta alle elezioni politiche ed ottiene 9.048.976 voti su 46.997.601 aventi diritto, battuto di misura da Prodi che diventa presidente del Consiglio: 17 maggio 2006-7 maggio 2008.
    Il 13 aprile 2008 si svolgono in anticipo le elezioni politiche e Berlusconi si ripresenta, stavolta con Alleanza Nazionale, con il nuovo partito PPL ed ottiene 13.629.461 voti su 47.295.978 aventi diritto. Vince le elezioni e fino ad oggi è di nuovo presidente del Consiglio.
    Ebbene, sono trascorsi quasi 16 anni, nei quali un signore della politica italiana con una forza mediamente di soli 8 milioni e 500 mila voti, si permette il lusso di vincere o di perdere le elezioni, come se la politica fosse un fatto personale.
    Ma gli italiani quando si sveglieranno da questo lungo letargo, che tiene bloccato il paese portandolo ai piani bassi della scala mondiale?

  12. 335
    Ken scrive:

    e chi glielo impedisce?

    il fatto di essere un mentecatto

  13. 334
    serenella scrive:

    330 Roberta e ti sei mai chiesta come mai da secoli abbiamo territori, regioni intere del nostro paese governate dalla delinquenza organizzata?
    Forse è arrivato il momento di farsi queste domande e non di guardare solo chi governa adesso il paese, ma chi l’ha governato prima, la storia non inizia 5 minuti fa….. mai sentito parlare di Falcone e Borsellino?

  14. 333
    heiner scrive:

    Lasciamolo governare serenamente

    e chi glielo impedisce?

  15. 332
    PACHMAAN scrive:

    Non sono d’accordo con chi insulta e non confronta le sue idee con gli altri. E’ doveroso controllare l’attività governativa e fare una critica costruttiva. E’ bello, amici, avere una pacca sulle spalle per dire che hai fatto bene un’azione. Siamo sicuri che Berlusconi sta sbagliando? Chi ha 1200 euro al mese, cerca di dividerli equamente tra le varie spese.Qualunque governo di sinistra o di destra con le attuali risorse deve fare come ilsuddetto buon padre di famiglia. Il migliore è quello che fa meno errori. Un PD nel momento attuale farebbe meglio del PDL? Lasciamolo governare serenamente controllandolo e criticandolo costruttivamente. Fra 3 anni andremo a votare e Berluscono non potrà dire che non ha avuto tempo. Nell’attesa condivido il pensiero della vecchia di Siracusa che pregava gli Dei per non far morire prima del tempo il tiranno Dionisio.

  16. 331
    Simona scrive:

    Mi chiamo Simona, sono nata e cresciuta a Ravenna in una famiglia borghese di sinistra e, da 13 anni, condivido la mia vita con un operaio di sinistra che ho sposato e da cui ho avuto un figlio. Ideologicamente, posso dire a grandi linee che io sono totalmente contraria sia a qualsiasi tipo di guerra che alla pena capitale, mentre sono favorevole all’uguaglianza fra i popoli, alla salvaguardia dell’ambiente e ad una così detta “giustizia universale” e, se tutto questo significa essere di sinistra, allora lo sono sicuramente anch’io. Benché la sinistra negli ultimi anni mi abbia deluso parecchio, se non addirittura disgustato, in particolar modo dopo il totale assenteismo durante le votazioni per lo Scudo Fiscale. Ma questa è un’altra faccenda. Premesso questo, devo dire però che, nonostante la mia visione della vita, fino a qualche tempo fa Silvio Berlusconi mi era molto simpatico. Ero cosciente del fatto che non fosse assolutamente uno statista, che fosse entrato in politica solo per un suo tornaconto personale e mai al mondo lo avrei votato, ma il suo essere molto poco “politically correct” e la sua aria spensierata e positiva mi facevano sorridere. Le sue corna dietro alla testa di un capo di stato come si usava fare alla scuola elementare, il suo definire Obama “bello e abbronzato” e la sua bandana portata con naturalezza lo rendevano inusuale, in un paese come il nostro che da sempre è governato solo da politici vecchi, brutti e noiosi. Addirittura dicevo spesso con mio marito che sarei andata volentieri in vacanza col Cavaliere, perché ero sicura che mi sarei divertita un mondo! Poi, però, dopo le vicende di quest’estate, la mia opinione nei suoi confronti è totalmente cambiata e, attualmente, oserei dire che nutro nei suoi confronti il disprezzo più profondo e sono anche piuttosto spaventata dai suoi deliri di onnipotenza, perché sono paragonabili solo a quelli di un qualsiasi dittatore dell’Africa sub-sahariana. Ma, forse di più, mi terrorizzano le persone che per ben due volte lo hanno votato e che, ancora adesso, lo difendono. In fondo, però, pensandoci bene, tutte le dittature sono nate perché una parte della popolazione le appoggiava. Un’altra cosa, poi, che mi lascia perplessa sono le stupidaggini che dice: ma una persona come lui non dovrebbe avere il fior fiore di consiglieri che gli correggono i discorsi e gli suggeriscono cosa dire? Dopo la condanna di Mills non fa altro che parlare di comunismo e di giudici comunisti, come un 15enne alle prime esperienze politiche, convinto che tutto ciò che non è di destra sia solo ed esclusivamente comunismo e come se questo fosse sinonimo di ingiustizia. Allora vorrei chiedere a Berlusconi e alle persone che lo sostengono: ma loro sanno che cos’è il comunismo? Hanno mai letto “Il Capitale” di Karl Marx? Io, onestamente, non l’ho letto, ma sono convinta che il filosofo tedesco si rivolti nella tomba ogni volta che una dittatura come quella cinese, sovietica o dei paesi dell’est viene definita “regime comunista”. E’ ovvio che nessuna nazione ammetterà mai di tenere la popolazione sotto ad un regime totalitario e, quindi, dovrà giustificare la propria linea di governo in una qualche maniera: cosa di meglio allora che spacciarla per il sistema che, per antonomasia, lavora per la totale uguaglianza socio-economica fra i cittadini? Io sono convinta che il mondo non sia ancora pronto per il comunismo, esattamente come non lo è per l’anarchia e, probabilmente, non lo sarà mai, perché ci sarà sempre qualcuno che anteporrà i propri interessi a quelli degli altri. Per quel che ne so, l’unica forma di Comunismo con la C maiuscola di cui Marx potrebbe essere orgoglioso è quella dei Kibbutz israeliani e credo che Berlusconi e tutti quelli che, molto semplicisticamente, definiscono comunismo tutto ciò che non è di destra, dovrebbero informarsi un po’ di più e parlare, di conseguenza, con un minimo di cognizione di causa.

  17. 330
    ROBERTA scrive:

    Le chiedo : è mai possibile che nella Costituzione italiana non ci sia un articolo che impedisca a questo signore di continuare imperterrito a fare il capo di governo?

  18. 329
    serenella scrive:

    Tempy 141 mi era rimasto il travestimento di hallowen, sono stanca del travestimento da strega, quello lo uso quasi tutti i giorni ;-)

  19. 328
    citoyenne scrive:

    Gentile dott. Lerner,
    ma lei sta scherzando! Suvvia, pensava forse che il cavaliere potesse dire o fare qualcosa di diverso da quanto ha detto e ha fatto? Ma non esiste! Ma poi perchè prendersela con un solo individuo, come il rappresentante di tutto quanto di tristo accade in questa nazione? Questo individuo è "degnamente" appoggiato e spalleggiato da un intero corpo governativo, proveniente da diverse culture: ex dc, ex msi, ex psi, ex liberali, ex pci, e a questi si aggiunga la Lega di Bossi…. Considerate le diverse provenienze e le diverse culture su cui poggiavano la loro esistenza in politica, adesso queste degne persone si sono ritrovate, abbracciate fraternamente, in un unico ideale: dipendere dal cavaliere, inchinarsi davanti al cavaliere, difendere il cavaliere, offendere chi osa attaccare la politica del cavaliere… Io non ho mai capito se è più grave il reato che commette una persona o piuttosto il reato di coloro che cercano di girare la frittata. Tutte queste persone per quale piatto di lenticchie hanno venduto la loro primogenitura? Veda un po’ lei.
    Inoltre mi permetta di dirle che il cavaliere risulta effettivamente il più votato dagli Italiani. Forse lei dovrebbe analizzare questo popolo di elettori. Per questo basterebbe leggere alcuni post di questo blog:
    i sostenitori del cavaliere, in questo blog, si distinguono, tranne qualche rara eccezzione, per non "sapere argomentare", per l’uso di linguaggi offensivi nei confronti di chi non la pensa come loro, per l’attacco indiscriminato contro tutti quelli che cercano di argomentare, per la difesa ad oltranza del cavaliere e di tutta la sua compagine, ecc. Se lei, allargando l’orizzonte, si affacciasse sulla nazione Italia (so già che lei lo fa), si accorgerebbe che le argomentazioni della "massa" di elettori, sia maschietti che femminucce", si limitano a ribadire pappagalescamente quanto dicono i difensori di ufficio del cavaliere: ha tolto la spazzatura a Napoli, ha abolito l’ICI, ha "salvato" Alitalia, ecc. Questa massa non si è accorta che i balzelli locali, proprio "per colpa" di questi provvedimenti, sono aumentati, che i servizi offerti ai cittadini sono calati, che la scuola, l’università, la ricerca sono state mandate a ramengo, che le forze dell’ordine hanno il solo compito di manganellare chi si dimostra un po’ restio alla cieca obbedienza.
    A questo aggiunga i comportamenti del cavaliere che attizzano gli appettiti sessuali, forse qualche volta frustrati, dei maschietti e delle femminucce di questa massa di elettori: le corna dietro ad una fotografia, le carezze ad una premier, le barzellette, le battute più o meno osè… e il disastro è compiuto.
    Ma io, essendo una "senza partito" di sinistra e quindi non una cieca elettrice del centrodestra, non posso non rinfacciare ai sigg. del centrosinistra che sono stati al governo di non avere fatto la legge sul conflitto d’interessi in tempo per non far cadere l’Italia nel baratro: questo è stato imperdonabile! Anche loro hanno barattato la loro primogenitura per un piatto di lenticchie?

  20. 327
    puntaspilli scrive:

    Il braccio di ferro fra Italia e Svizzera si fa sempre più duro dopo il blitz dell’Agenzia delle entrate nelle filiali italiane delle banche elvetiche. Aprendo un nuovo capitolo nello scontro innescato dallo scudo fiscale, Berna ha deciso di interrompere i negoziati relativi ai nuovi accordi sulla «doppia imposizione con l’Italia».

    Le banche del Canton Ticino iniziano ad aver paura! Credo che stasera, pur facendo uno sforzo enorme per sta desto, seguirò l’Infedele: sono curioso di vedere come Gad cercherà di difendere le banche svizzere, pur di screditare il governo.

  21. 326
    maria rosa scrive:

    Mission from Mars scrive:
    1 novembre, 2009 alle 11:09 pm

    La legge proposta da reguzzoni (Lega) per cui il made in Italy deve essere prodotto solo in Italia e non assemblato in Italia e prodotto in Cina, è portatrice di un tema che il centrosinistra s’è fatto scappare, che errore !

    Purtroppo stasera a Report è stato dimostrato che , pur essendo il made in Italy
    *prodotto in Italia e
    *assemblato in Italia,
    *la MANODOPERA è costituita da Cinesi emigrati in Italia,
    *non in regola e quindi "in Nero",
    *fruttati 24h/24h,in condizioni disumane,
    *a prezzi di mercato competitivi ed insostenibili da Aziende italiane in regola,
    *molte delle quali stanno chiudendo e/o hanno chiuso,
    *…acquistate proprio da Cinesi che investono in Italia, ma non portano alcun beneficio per i lavoratori locali….
    ??? alla faccia del centrosinistra che cerca ancora strenuamente di difendere il Diritto al lavoro ….sfuggito di mano alla Destra ed alla Lega, per non averlo capito, incapaci di poterlo gestire pur avendolo permesso, osservato e visto, nonchè fatto realizzare davanti ai propri occhi, sempre a favore di INDUSTRIALI "insaziabili ed avidi", spesso compiacenti proprio con loro con "cortesie, cene di propaganda, dazioni e sponsor".
    (Vedi Borse Prada:-Costo unitario € 28,30- Prezzo di vendita- € 400,00!)
    PS
    L’analisi della situazione/condizione attuale del lavoro artigianale e non, va fatta in modo completo e corretto.
    CUI PRODEST?

  22. 325
    ernesto scrive:

    Dse,

    ti ringrazio per l’attenzione. Il problema è che le risposte conservatrici ed occidentaliste sono arrivate ad un punto di non ritorno, perché l’egoismo dei pochi non ha avuto alcun freno e anche resto del mondo "sottosviluppato" non accetta più il colonialismo e vuole vendere le sue ricchezze a carissimo prezzo.
    Non è un caso che un personaggio come Tremonti cerchi solo adesso di spacciarsi come un socialista…che Berlusconi celebri il posto fisso.
    Che la Russia guardi al suo vecchio imperialismo… Che Obama finalmente voglia riformare in senso più universalista la sanità Usa
    Gli unici capitalisti sembrano essere diventati i cinesi…

  23. 324
    Gummo scrive:

    ciao Henriette

    dimenticavo

    http://www.antoniodecurtis.com/poesia8.htm

    Nel Novecento, arguta è la scritta al cimitero di Holliwood sulla lapide di uno dei fratelli Marx, Groucho :

    Cari visitatori, scusatemi se non mi alzo!

  24. 323
    Henriette scrive:

    ‘notte Gummo

  25. 322
    Gummo scrive:

    ‘notte a tutti!

    "è una bbella paggina di democrazzia" (scripta manent..)

  26. 321
    Gummo scrive:

    319
    e per tanti motivi:

    - risolvere il sovraffollamento carceri (abolendo l’equiparazione di droghe leggere e pesanti, legge Fini/Giovanardi)

    - guadagnare con tasse sulla vendita

    - togliere il mercato dalle mani della criminalità: capitali e sofisticazioni chimiche delle sostanze

    - indirizzare soprattutto ad un utilizzo tearapeutico e manifatturiero-artigianale

    PS
    Malpensa: ratto azzanna la caviglia di una donna..

  27. 320
    Henriette scrive:

    W Veltroni a Rai3

  28. 319
    Gummo scrive:

    INCREDIBILE!

    http://blog.panorama.it/mondo/2009/05/07/california-in-bancarotta-schwarzy-marijuana-libera-parliamone/

    Gad, stai già fumando? Calma! per ora qui è ancora illegale

  29. 318
    d.s.e.& d.a.a. scrive:

    Picciottu morsi. Perdita granni fu’.

  30. 317
    Gummo scrive:

    Enricu Carusu (Nàpuli, 25 di frivaru 1873 – 2 di austu 1921) fu nu granni cantanti lìricu talianu: vinìa cunziddiratu lu tinuri p’eccellenza. Pussidìu na vuci di straordinaria putenza e biddizza e accussì limpida ca era pussìbbili, pi chiddi chi l’ascurtàvanu, capiri e distìnguiri ‘n manera chiara ogni parola dû branu chi ntirpritava.

  31. 316
    Mission from Mars scrive:

    Veramente le normative che nell’UE permettono queste oscenità nel sistema produttivo, sono frutto di un decennio intero di istituzioni europee dominate dai conservatori.

  32. 315
    d.s.e.& d.a.a. scrive:

    Ti sfugge caro Mission from Mars (313) che quello comunista è un partito internazionalista. Chiedi al SuperSegretario che chiederà al NUOVISSIMO ministro degli esteri in pectore dell’Ue. Tutta robba buona per Rutelli.

  33. 314
    d.s.e.& d.a.a. scrive:

    No, Gummo and Roll, voci accreditate riferiscono dell’uso del carusu.

  34. 313
    Mission from Mars scrive:

    La legge proposta da reguzzoni (Lega) per cui il made in Italy deve essere prodotto solo in Italia e non assemblato in Italia e prodotto in Cina, è portatrice di un tema che il centrosinistra s’è fatto scappare, che errore !

  35. 312
    Gumm o' nassis scrive:

    750 milioni. (Berlusconi avrà il salvadanaio a porcellino?)

  36. 311
    Henriette scrive:

    scusa,riminescenze liceali

  37. 310
    Gummo scrive:

    ma la superiorità morale rispetto a chi corrompe (pagando un bonifico di 600.000 $) e ruba (con un risarcimento di 750 mila €) ?

    sono ottimista (parlo per me)

  38. 309
    d.s.e.& d.a.a. scrive:

    Hai ragione Henriette.

  39. 308
    Henriette scrive:

    pensavo si dicesse "un desiderata"

  40. 307
    heiner scrive:

    caro salv, il tuo commento funziona come spunto arguto.
    ma alla fine conta quel che veramente viene prodotto dai partiti, ed è lì che la laicità si misura, come per tutti gli altri principi che da astratti devono divenire concreti.
    ci sono già stati casi eclatanti in parlamento, ma non voglio nemmeno tornarci, d’altronde non so se poi la questione della laicità ti interessa

  41. 306
    d.s.e.& d.a.a. scrive:

    Una buona analisi quella di Ernesto, a mio avviso ha però il difetto di non tenere conto della natura degli uomini e delle loro pulsioni individualistiche ed utilitaristiche. Un po’ l’errore che fece Karl Marx. Un’analisi realista e feconda deve (!) tenerne conto, e senza generosi quanto inutili infingimenti, altrimenti non è nulla più che una desiderata.
    Spero di non esser stato troppo duro, ho apprezzato molto e sinceramente il tuo intervento.

  42. 305
    salv scrive:

    La socialdemocrazia è espressione di una cultura politica rigorosamente laica. Il Pd non riesce ad inserirsi a pieno titolo nell’internazionale socialista perchè è la risultante del connubio di due chiese: quella cattolica e quella comunista.

  43. 304
    heiner scrive:

    caro ernesto, io non sottovaluto, però sia lula che obama sono espressione di forze molto molto particolari, diverse dalla socialdemocrazia classica, e in particolare il partito democratico americano, per ovvi motivi.
    questo intendevo. poi sul fatto che ci vogliono reti internazionali e una ‘governance globale’ possiamo essere d’accordo, ma il lavoro politico più immediato si fa ancora ‘sul territorio’, come si usa dire.

  44. 303
    Gummo scrive:

    Sneppo stai guardando Report?

    alta velocità: più di 40 miliardi (con rate annuali di 2 miliardi)

    e non è stata fatta la tratta strategica per merci Genova-Brennero, solo 4 miliardi!

    (al contrario del resto d’Europa che sta potenziando il trasporto su rotaia, noi puntiamo ancora su quello su gomma..GRANDE intelligenza)

    (pronto con la paletta per spalare l’organico?)

  45. 302
    heiner scrive:

    cara henriette, non te la prendere. sai benissimo chi scrive e cosa scrive. o hai mai letto qualcosa di minimamente sensato o intelligente da parte di gattogorbi?
    pochezza a piene mani 8)

    e tanto per chiarirsi: una giornalista tipicamente di destra è monica setta. ho detto tutto 8)

  46. 301
    ernesto scrive:

    Heiner non sottovalutare la forza del Brasile del socialista Lula e della sinistra in America Latina, il progressimo socialista indiano, il progressismo di Obama, il pensiero socialista che potrebbe svilupparsi in Cina, una volta superato l’autoritarismo comunista. E’ il Pd ed il socialismo europeo in crisi di indentità, perché gli europei sono in preda ad un istinto conservatore, per paura della globalizzazione. Ma questa tendenza cambierà presto, perché la globalizzazione richiede una forte politica internazionalista, un’azione riequilibratrice, una maggiore governance globale…

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