Questo articolo è uscito su “Vanity Fair”.
Scappa finché sei in tempo, Alfonso, scappa!
Nel giugno del 2008, in questa rubrica, manifestai tutta la mia ammirazione per la carriera sfolgorante di Alfonso Signorini, divenuto intellettuale organico del berlusconismo, nonché architetto dell’estetica del regime. Confermo oggi ciò che scrissi allora: “I futuri studiosi di questo nostro periodo storico non potranno prescindere dalle raccolte di ‘Chi’ diretto da Alfonso Signorini”. E nel frattempo la centralità culturale assunta dal direttore capace di compiacere Berlusconi in ciò che ha di più caro, cioè “l’esteriorità invidiabile del benessere”, è stata ribadita autorevolmente dal semiologo Marco Belpoliti (nel saggio “Il corpo del capo”, Guanda editore) e dal politologo Massimiliano Panarari sulla rivista “Il Mulino”.
Penso che nella sua velocissima carriera Signorini si sia giovato della propria condizione di irregolare: gay dichiarato, lontano dalla politica e dalla cerchia ristretta dei soliti giornalisti in carriera, cinico quel che basta a piegare la sua formazione classica fino a monumentalizzare il kitsch, egli rifulgeva di una spudoratezza sua propria tale da distinguerlo dalla scuderia dei fedelissimi. Facendone un personaggio brillante, nella sua vena di sarcastica follia.
Per questo oggi mi permetto, non richiesto, di esprimere una preoccupazione sul futuro di Alfonso Signorini. Mi chiedo, cioè, se la vanità possa aver fatto premio sull’ironia del furetto berlusconiano, inducendolo a cadere in tentazione fino a prendere sul serio chi lo descrive come un Rasputin o un Mazarino, cioè una vera e propria eminenza grigia del potere. Mi auguro che non ci caschi. Leggo del ruolo di smistamento che Signorini ha esercitato tra le varie redazioni dei giornali di destra, una volta entrato in possesso del famoso video ricattatorio su Piero Marrazzo in compagnia dei trans. Roba che il gossiparo Fabrizio Corona, specializzato nel giocare con le sue vittime come il gatto col topo, è un dilettante. La confidenza più volte (troppe volte?) esibita da Signorini con il suo azionista-presidente del Consiglio, nell’occasione ha generato l’ormai famosa telefonata del premier a Marrazzo. Ma Signorini è troppo intelligente per non capire come in questa spectre che rimescola il gossip, le carriere personali e la politica, a lui tocchi il ruolo più esposto e pericoloso, da finirne schiacciato. Altro che Rasputin o Mazarino, altro che eminenza grigia. Il gioco si è fatto molto più grande di lui.
Suppongo che fino ad oggi Signorini possa essersi divertito moltissimo nell’accedere da estraneo fin nella stanza dei bottoni dove il potere viene plasmato sotto forma di immagine capace di suscitare un’intensa relazione con il popolo. Mi auguro ne abbia tratto anche il meritato beneficio economico, perché di rado un comunicatore è entrato in così felice sintonia con il committente di un progetto ideologico. Ma dubito che l’”irregolare” Signorini possa godere nella corte berlusconiana di un ruolo duraturo. Lì ai funzionari, usi a obbedir tacendo, si richiede infine compostezza, discrezione, spirito di sacrificio. Non ce lo vedo a gestire la ragnatela delle fortune e delle disgrazie altrui come un agente segreto. Lui ama troppo i riflettori.
Sia ben chiaro, non sto consigliando a Alfonso Signorini di tradire il suo datore di lavoro, ma solo di risparmiarci la prevedibile spirale di perdizione nella quale una letteratura fin troppo scontata destina le intelligenze che giocano col vizio. Gli auguro di potersi concedere un minimo di distacco, alla Giuliano Ferrara. Le sue giacche a quadri gli donano molto più del trucido elmetto che indossa ultimamente.
Popularity: 8% [?]





10 novembre, 2009 alle 5:52 pm
Per questo Gad si riferisce al Signorino dicendo di scappare
8 novembre, 2009 alle 7:16 pm
Gad, anche " gli attuali storici" non possono prescindere dal "CHI" di Signorini. Signorini, hai ragione, non è affatto paragonabile a un Mazarino, ciò sarebbe un’affermazione da "cattivo storico", giacchè si sa che in età moderna " la costruzione del consenso" non era vitale, anzi non esisteva proprio questo problema… E’ nel ’900 che nasce quest’esigenza. Se vogliamo essere più oggettivi, Signorini potrebbe essere accostato ad esempio al Gaetano Polverelli…E Chissà che magari il ducetto non riesca a fargliela montare davvero la testa nominandolo a capo di un possibile MIN-CUL-POP
8 novembre, 2009 alle 3:40 pm
corr: peraltro, non (lapsus interessante ahahaha !) "perlaltro")
8 novembre, 2009 alle 3:38 pm
Signorini è un ironico (virtù che si nutre di intelligenza, perlaltro) , Fede non lo è: l’ironia non può resistere a lungo in cattività. Ma io ho già visto menti brillanti barattarla in cambio si un pugnetto di potere.
6 novembre, 2009 alle 12:49 pm
E’ evidente: il tipico giornalista dal gusto e dal carattere "squisitamente" berlusconiano… e intanto le stelle stanno a guardare!
Dalle mie parti si dice che "gli asini volano e i purosangue rimangono indietro" (nel dialetto locale l’espressione rende al meglio). Commento più efficace e descrittivo della fulgida carriera signorinesca davvero non riesco ad immaginarlo. L’onestà intellettuale di questi tempi (ma forse è sempre stato così) davvero non è più considerabile alla stregua di un plusvalore; un limite ed un ostacolo semmai.
Potrei ben capire -come in molti ormai vanno asserendo- che "ognuno ha l’informazione che si merita" ma quanto devo aver peccato nella mia precedente vita per meritare un simile trattamento?
Otrebòr
6 novembre, 2009 alle 9:41 am
Lei ha la mentalità mai superata di provenienza marchiata "Lotta Continua" ciò traspare da ogni Sua parola.
5 novembre, 2009 alle 9:34 pm
il povero Signorini, all’ultima puntata del Maurizio Costanzo.l’ho visto spaventato, e intimorito, difronte a DiPietro, a proposito di DiPietro, mi viene in mente le ultimissime puntate di Mentana, vuoi vedere che qualcuno stà mettenbogli i bastoni tra le ruote?
Roce
5 novembre, 2009 alle 7:31 pm
caro lerner,
le confesso che anche a me signorini piace poco e piace ancora meno il suo ruolo in questa vicenda.
detto da me è un parere come quello di tanti altri.
detto da lei, con tono enormente più saccente, fa pensare ad un certo rosicamento dovuto allo share del 5% ed alla sua massima carica di vice (peraltro oramai lontana) a la stampa.
cordiali saluti.
5 novembre, 2009 alle 12:36 pm
La pensione d’oro potrebbe essere quella di Drake oldsail..ma..caro Pensionato.. molto più prima che poi toccherà livellare le rendite sui parametri UE..
5 novembre, 2009 alle 12:33 pm
Solo x Chiarire: La social card c’e’ l’ho in tasca….. VUOTA….. MAI caricata, all’INPS dicono che grazie al bonus di PRODI ho superato x pochi spiccioli il tetto del reddito. Dalle nostre parti si dice : Schizza il citrullo…. e va in c….o all’ortolano.
5 novembre, 2009 alle 12:07 pm
@213…. non facciamo confusione fra noi, scrivi Pensionato n. 2
5 novembre, 2009 alle 9:31 am
per 216: e da dove lo vedresti, di grazia? Lo conosci personalmente? Hai la sfera di cristallo? Oppure, perchè una persona dichiara , e specifica, che ha avuto più beneficio dal tuo arcinemico, non può che essere fascista e sfascista?
5 novembre, 2009 alle 7:28 am
x pensionato
Si vede che non hai niente da perdere con lo sfascio italiano, tipico
5 novembre, 2009 alle 6:44 am
Giuliano Ferrara si è proprio distaccato!
5 novembre, 2009 alle 5:48 am
Per me Signorini è il tipico esempio che troppi soldi e troppo potere danno alla testa, generando troppa autostima e distacco dalla realtà che ci circonda, non tutti sono capaci di gestire certe responsabilità, neanche persone con ‘elevata’ cultura se non usano un minimo di umiltà.
Bisogna ricordarsi sempre di essere un individuo parte di una comunità, e non rincorrere il proprio egoistico io.
5 novembre, 2009 alle 2:52 am
Per restare in argomento:
Con la finanziaria 2007 del governo Prodi, la mia pensione è aumentata nel 2008 di ben 5 (cinque) Euro mensili netti, pari a meno dello 0,4%.
Con la finanziaria 2008 del governo Berlusconi, la mia pensione è aumentata nel 2009 di circa 35 (trentacinque) Euro mensili netti, pari a quasi il 3%.
Quale dei due ha realmente avuto cura di non tartassare i poveri pensionati?
5 novembre, 2009 alle 12:10 am
Margherita 181: ora che ho fatto ammenda ed ho riconosciuto che avevo dimenticato la mensilità extra elargita ai pensionati sotto dagli 8400 euro lordi annui con la finanziaria del 2007 per il 2008, desidero però farti presente che, se tu definisci elemosina Euro 40 di berlusconi (che, moltiplicati per 13 fanno euro 520/anno) e magnifichi invece il gensto magnanimo di prodi, che corrisponde a max euro 650 (ma essendo una mensilità extra, per coloro che prendono euro 400, e sono molti, era 400 euro), ti farei anche, umilmente, notare che il magnanimo gesto di Prodi era "una tantum", solo per un anno, mentre la squallida umiliante elemosina di Berlusconi era ogni anno!!!! Fatti tu i tuoi conti e dimmi chi è peggio.
grazie di nuovo, cordialità
giancarlo
4 novembre, 2009 alle 10:36 pm
segue 210
chiedo troppo a me stessa: da qui non si vede, se riesci tu, Francesco, rilanciala
4 novembre, 2009 alle 10:35 pm
francesco
l’ho trovata!
http://www.repubblica.it/2006/08/gallerie/gente/noemi-varese/1.html?ref
4 novembre, 2009 alle 10:25 pm
Dimenty 208. Ad una festa di Halloween, in una discoteca, mi pare. Visto la foto su "Repubblica on line" (forse anche sul "Corriere"). Ci dovrebbe essere ancora, in archivio.
4 novembre, 2009 alle 10:22 pm
questa mi manca, che novità è? dove travestita da diavoletta?
4 novembre, 2009 alle 10:22 pm
205 italiano
lo spariamo dappertutto questo manifesto: diffusione capillare, vedo, peggio di un portaapporta
4 novembre, 2009 alle 10:22 pm
Berlusconi col Crocifisso…L’unica coerente è Noemi, travestitasi da diavoletta.
4 novembre, 2009 alle 10:15 pm
.
.
INVASIONE, 700 MILIONI DI IMMIGRATI PRONTI A PARTIRE DI CUI 165 MILIONI DI AFRICANI.
.
700 Milioni di persone, di cui 165 Milioni di Africani, farebbero le valige per inventarsi una nuova vita all’estero.
Lo rivela un’indagine dell’istituto Gallup presentata ieri al Global Forum on Migration and Development in corso ad Atene.
Il 16% degli adulti intervistati in 135 Paesi, che rappresenterebbero circa 700milioni di persone, si trasferirebbe definitivamente in un altro Paese se ne avesse l’opportunità.
I più propensi sono gli africani sub sahariani, tra i quali gli aspiranti emigranti sono il 38% del totale, cioè 165 milioni di persone.
La meta più ambita sono gli Stati Uniti, scelti da 165milioni di persone, seguono Canada (45 milioni), Gran Bretagna (45 milioni) e Francia (45 milioni), Spagna (35 milioni), Arabia saudita (30 milioni), Germania (25 milioni) e Australia (25 milioni).
Se si considerano le macroaree, emigrerebbero in un Paese dell’Unione Europea quasi 210 Milioni di persone,
più o meno quanti sceglierebbero il Nord America.
La crisi economica può scoraggiare gli immigrati? Secondo Gallup, almeno nel breve periodo, non ci sono indizi che corroborano questa tesi: con poche eccezioni, le percentuale di adulti pronta ad emigrare nel 2008 è simile a quella registrata nel 2009.
Gli abitanti dei Paesi di destinazione più gettonati ritengono anche che gli immigrati vi vivranno bene.
Rispondono così il 90% degli intervistati nel Canada, l’81% negli Stati Uniti, il 78% in Spagna, il 72% in Gran Bretagna e il 67% in Francia…
.
————————————————————-
700 MILIONI DI IMMIGRATI PRONTI A PARTIRE
DI CUI 165 MILIONI AFRICANI.
————————————————————-
.
4 novembre, 2009 alle 9:32 pm
Dopo aver visto,questa sera,su Repubblica.it la commovente e scompisciante foto dell ‘final utilizator’che porta secolui una gigantesca croce con un altrettanto grande Gesù,mi converto seduta stante da Cattocomunista militante in Ateo devoto(scuola di stretta osservanza ferrariana)e passo immediatamente alla Adorazione della Dea Ragione,praticando la quotidiana preghiera tramite lettura mattutina del ‘Foglio’di Giulianino Ferrara,con preghiera di Mezzodì tramite la Bibbia Quotidiana e l’Evangelo del Feltri(con allegato Domenicale di Dell’Utri,tanto per sfoggiare Cultura di destra)e Vespro con ‘Libero’del Pio Belpietro,con il quale presto pregherò in serata Rai 2 con devozione totale per il Cristo Arcoriano.Naturalmente non perderò nemmeno una puntata di Portaaporta di San Bruno da Vespa,acquisterò il suo nuovo messale,e riderò di cuore con il delizioso umorismo parrocchial-sessuale del simpatico Ricci a Striscialanotizia.Pace e bene e tette,buona fine della Costituzione.Domani emigro per lungo periodo(per meditare e pregare).Ma seguiro il sito dall’Estero,da un paese,per ora,ancora libero.Mi complimento con i berlusconidi:hanno toccato vette ed abissi davvero inaccessibili.Bravi.Fatevi il Ponticello e le Centraline Nucleari,e,sopratutto,pregate con Mariastella Gelmini,prossima Sposa.
4 novembre, 2009 alle 8:30 pm
non so, a me viene alla mente l’immagine di un topolino bianco che mette fuori la testa dalla tasca di una giacca, tanto per rappresentare la grandezza del personaggio per il lavoro che fa
4 novembre, 2009 alle 8:23 pm
Signorini, ma non leggo Chi salvo che rarissimamente dal parrucchiere, a me sembra un microscopico De Amicis del cafonal, il fotografatore di un mondo inesistente, un Fellini in formato ridottissimo, volgare e noioso. Vabbe’ che anche dell’antica Roma si studiavano i vizi oltre le virtu’ ma volete mettere la pubblicita’ dei lupanari romani esportati in tutto il mondo con le foto di esemplari seminudi… per la maggior parte sconosciutissimi ai non affezionati delle trasmissioni monnezza di Mediaset? Immagino gli sbadigli ed il lancio dei reperti nell’oblio dei futuri "studiosi" dei costumi italici…. ma si’ magari uno storico dei costumi da mare……
4 novembre, 2009 alle 8:04 pm
Caro Snepretz (200), il Mazzarino è prassi, culto dell’imboscata intriso di gesuitica avvedutezza a cominciare dalla dubbia attribuzione.
Quanti passi felpati contemporanei riconoscerai nel leggerlo ha per solo limite la fantasia.