La Milano “che conta” tira un sospiro di sollievo: il tribunale respinge l’istanza di fallimento della “Risanamento” di Luigi Zunino
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martedì, 10 novembre 2009
La Milano “che conta” tira un sospiro di sollievo: il tribunale respinge l’istanza di fallimento della “Risanamento” di Luigi Zunino
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11 novembre, 2009 alle 4:22 pm
Credo che sarà un sollievo che durerà poco…alcuni cittadini domani depositeranno al TAR un ricorso contro il PGT di Sesto che raddoppia gli indici edificatori delle aree ex Falck (ora Cascina Rubina/Risanamento), rompendo il "gioco di specchi" di cui parla My.L. a p. 41 de Il Sole/24 ore di oggi. Con gli indici edificatori concessi non solo non si rispetta la sostenibilità urbanistico-ambientale, ma l’incidenza del costo pagato per l’area scenderebbe al ridicolo onere di 350 €/mq edificabile (quando il costo corrente di mercato è 800-900 €/mq e per Citylife ne sono stati pagati ben 1800). Chi l’ha fatto rilevare si è sentito rimbeccare dal Comune (sedicente di sinistra) che Guido Rossi, pagato tramite PricewaterhouseCoopers – cioè l’autore del gioco di specchi – diceva che andava bene così, e quindi nessuno era titolato a metterlo in dubbio. Avanti così: viva le archistar dell’urbanistica e dell’economia! Se ben pagate se ne trovano sempre disposte a dire comunque di sì a padroni così generosi. Ma il vantaggio del Comune qual è?
11 novembre, 2009 alle 3:07 pm
Non ti basta come motivo quello che hai scritto, cara margherita?