Vi segnalo i primi appuntamenti di presentazione del libro “Scintille. Una storia di anime vagabonde”.
Martedì 17 novembre alle ore 18 sarò a Roma, alla Libreria Feltrinelli di via Appia Nuova 427, insieme al generale Maurizio Fioravanti (nella foto) e a Wlodek Goldkorn.
Mercoledì 18 novembre alle ore 18,30 sarò a Bari, alla Libreria Feltrinelli di via Melo 119, insieme a Costantino Foschini e Nichi Vendola.





12 novembre, 2009 alle 5:29 pm
Negba ..!
12 novembre, 2009 alle 5:32 pm
Gli appuntamenti sono un po’ distanti da dove vivo, in ogni caso buona fortuna per il libro dottor Lerner!
Mikelo
12 novembre, 2009 alle 6:38 pm
@ Gad
Prrrr
12 novembre, 2009 alle 6:47 pm
sempre che per quest’ultomo nel frattempo non siano intervenuti imprevisti…
12 novembre, 2009 alle 7:14 pm
Bene Gad sicuramente sarò a Bari alla presentazione. Ci vediamo lì.
12 novembre, 2009 alle 7:32 pm
pur’io ci sarò
12 novembre, 2009 alle 7:39 pm
Anche nel nord est, please!
12 novembre, 2009 alle 7:42 pm
Giusy 7, hai visto al link che t’ho indicato sotto il post del libro se non sono già previsti? Non lo so eh però può darsi
12 novembre, 2009 alle 7:52 pm
Bene Giada, sono contento che ci sarai anche tu. Ne approfitto della mia presenza in Italia per andare a vedere la presentazione. Allora ci vediamo senz’altro alla Feltrinelli a Bari.
12 novembre, 2009 alle 7:58 pm
se mi lasciano fare lo riprenderei pure con quella mezza handycam che c’ho
12 novembre, 2009 alle 8:12 pm
Due libri con autografo prenotati a Roma ….
GAD
forse viene anche Linda , ma tranquillo, non credo abbia intenzione di dirtene qualcuna di persona…
12 novembre, 2009 alle 8:32 pm
8
Trovato Giada. Grazie
12 novembre, 2009 alle 8:33 pm
GAD meglio di Nokia…Connecting people :IoI:
12 novembre, 2009 alle 8:34 pm
Anche Fioravanti non ho parole, sono allibito!
12 novembre, 2009 alle 8:34 pm
12 novembre, 2009 alle 8:36 pm
e dunque taci..
12 novembre, 2009 alle 8:40 pm
Per 16
Ecco la vostra idea della "democrazia" dio, patria, famiglia e manganello!
ITALIA LIBERA!
http://www.youtube.com/watch?v=I360u9ZnQKQ
12 novembre, 2009 alle 10:33 pm
no Henriette 13, per me non è un pretesto per fare conoscenza nè in libreria nè sul Bastardo, ci vado e basta .
13 novembre, 2009 alle 12:01 am
prevedi di presentarlo a Palermo ?
fammi sapere perchè verrei a sentirti
13 novembre, 2009 alle 1:00 am
risposta a germanico54 (19): al momento Palermo non è in calendario ma non escludo nei primi mesi del 2010…
13 novembre, 2009 alle 6:22 am
Giancarlo ma per chi mi hai preso? so come comportarmi davanti a gente importante, non metto piu’ l’eskimo da qualche mese!
http://www.youtube.com/watch?v=iCfViBQtnKI
13 novembre, 2009 alle 9:18 am
Gad a quando una trasmissione sui disordini provocati dai due assassini rom in tre mesi?
Anche se non è Verona…….
13 novembre, 2009 alle 9:28 am
9 novembre
Il 7 novembre 1938 presso l’ambasciata tedesca di Parigi, il diciassettenne Herschel Grünspan (o Grynszpan) sparò, ferendo gravemente, il diplomatico tedesco Ernst Eduard vom Rath. Il movente comunemente accettato furono le sofferenze imposte ai genitori di Grünspan nel loro esilio forzato dalla Germania alla Polonia nel 1938 e che vom Rath fu "scelto" casualmente per la vendetta. Due giorni dopo vom Rath morì a causa delle gravi ferite.
Gli assalti e atti di violenza nei confronti di persone di religione ebraica, loro abitazioni ed edifici di culto come "rappresaglia" per l’attentato di Parigi non cominciarono però il 9 novembre. Già a partire dal 7 novembre ci furono pogrom in molte località delle aree (Gau) Kurhessen e Magdeburg-Anhalt.
Il 9 novembre ebbe luogo l’annuale incontro di Hitler e altri funzionari di partito con i reduci a Monaco di Baviera per l’anniversario del (fallito) putsch di Monaco del 9 novembre 1923. Joseph Goebbels tenne un discorso molto acceso nel quale incolpava "gli ebrei" della morte di vom Rath. Goebbels si riferì ai pogrom dei giorni precedenti e fece l’osservazione che il partito non organizzava azioni antisemite ma, laddove fossero accadute, non le avrebbe ostacolate.
Alcune centinaia di sinagoghe vennero danneggiate e molte furono incendiate. Migliaia di appartamenti e negozi furono distrutti e saccheggiati. Le persone che vi si trovavano furono maltrattate e ci furono casi di stupro. Nel corso dei pogrom vi furono circa 400 vittime, ufficialmente 91 secondo una lettera di Heydrichs a Göring dal 11 novembre 1938.
13 novembre, 2009 alle 2:14 pm
Caro Gad
visto che non potrò essere a Roma, ma solo a Bari per la presentazione del tuo libro. Vorrei ricordare una recente polemica che ha visto come protagonisti Wlodek Goldkorn, che sarà con te alla presentazione, e il giornalista de "Il Giornale" Renato Farina che, con la scusa di una quasi recensione di un bel film di Agnieszka Holland sulla storia di Popieluszko, ne ha approfittato per scrivere le solite quattro banalità propagandistiche anticomuniste mistificando volutamente i fatti.
Era il 19 Ottobre 1984 quando venne rapito nei pressi di Wloclawek. Il corpo senza vita fu ritrovato alcuni giorni dopo nella Vistola.
La posizione ufficiale del PCI di allora potrebbe essere riassunta con il titolo ed alcuni frammenti apparsi sull’Unità il 29 Ottobre 1984:
Un’ azione atroce contro il dialogo
dalla Repubblica del 30 Ottobre 1984
il giornale comunista condanna l’ omicidio e avanza l’ ipotesi che dietro l’ azione dei tre funzionari di polizia ci possa essere un complotto magari ispirato da "forze politiche potenti all’interno e forse all’estero". La scelta della vittima nella persona di Popieluszko "mirava – secondo l’ Unità – a intralciare, se non bloccare lo sviluppo positivo dei rapporti tra Stato e Chiesa. Il quotidiano comunista, rilevando il crescente impegno politico di opposizione da parte di numerosi sacerdoti, ribadisce le critiche al regime polacco definito "un paese in cui le libertà politiche e civili sono ridotte al lumicino, nel quale salvo qualche pubblicazione religiosa, stampa radio e televisione sono monopolizzate dal regime e dove i sindacati per legge sono stati riallineati alle strutture del potere".
Farina forse non sa che la storia di Popieluszko in Polonia è molto dibattuta e ancora una volta mi spiace vedere come un fatto tragico sia utilizzato strumentalmente per la solita propaganda anticomunista senza minimamente ricordare come il PCI all’epoca deprecò e prese le distanze da quell’atto.
Allora non posso non essere d’accordo con Wlodek Goldkorn quando a proposito dell’articolo di Farina, scrive:
Farina riscrive la storia usando gli stessi metodi che hanno sempre usato gli stalinisti: una vita sprecata, la sua, dice di combattere i comunisti, ma è uguale a loro..
13 novembre, 2009 alle 5:07 pm
Auguri per il tuo libro.
Nota di colore:gli ascolti del Grandefratello stanno scemando.
Traduzione:gli italiani scemi sono di meno.
Pinobenigni
13 novembre, 2009 alle 5:12 pm
Ascolto pazientemente le dissertazioni sull’influenza suina.
Sono confuso.Vaccino si o vaccino no?Tirero’ in aria una monetina….
Pinobenigni
13 novembre, 2009 alle 5:17 pm
http://www.youtube.com/watch?v=_fCJeiP1RCs
13 novembre, 2009 alle 6:05 pm
Alla Feltrinelli di Bologna no?
13 novembre, 2009 alle 7:02 pm
SCINTILLE, IL NUOVO CAPOLAVORO DELLA LETTERATURA MONDIALE
La casta mediatica rossa ed il soccorso rosso insieme fanno a gara per promuovere le vendite del nuovo capolavoro della letterattura internazionale: SCINTILLE.
Il mondo intero attende con ansia l’uscita di questa opera che passerà alla storia tra le più grandi della letteratura mondiale, tutta l’Africa del Nord del Sud e del Centro è in trepida attesa, un miliardo di cinesi ne ha già prenotata una copia, milioni di americani la tengono sul comodino, i rom "italiani" ne hanno fatto la loro bibbia, nel Tagikistan siamo all decima ristampa, il Presidente del Belucistan ha dato ordine di abbattere le ultime foreste per produrre la carta atta a stampare quest’opera eccelsa.
In Italia la piccola "mafia" rossa televisiva sembra abbia deciso di promuoverlo come una saponetta, facendo però in modo che i costi della promozione fossero a carico del pubblico, i comnpagni del socorso rosso fanno a gara per scrivere recensioni, prefazioni, panegirici, i marziani affollano le librerie rosse per poter dire: "Alla presentazione io c’ero".
Eh sì, deve essere il concentrato della sapienza e della saggezza, l’arcano che risolverà i problemi del mondo o, forse, è solo una furba operazione commerciale alla Grande Fratello.
La Storia con la esse maiuscola fra qualche secolo ce lo dirà, nel frattempo noi comuni mortali che non abbiamo accesso ai vari soccorsi rossi ci auguriamo che di non trovare 586 post sulle Scintille come ai tempi degli ormai dimenticati rom, a non trovarci compiacenti compagni che ogni giorno scrivono sui giornali un articoletto sul capolavoro, a non trovarcelo promosso ad ogni trasmissione di gossip e di veline o saremo costretti a fare zapping come quando c’è la pubblicità del bagnoschiuma in tv.
Giulio Cesare (studioso della pubblicità commerciale nonchè autore del classico di marketing "Come vendere un detersivo e vivere felici")
13 novembre, 2009 alle 7:29 pm
OFFERTA PROMOZIONALE NATALIZIA
PRENDI DIECI PAGHI UNO
Comapgne e compagni, siore e siori,
venghino, venghino, nel negozio virtuale http://www.ve-lo-porta-babbo-natale.com
abbiamo preparato per voi un’offerta natalizia strepitosa:
Nr. 1 SCINTILLE (copertina cartonata)
Nr. 2 SCINTILLE (copertina morbida)
Nr. 1 SCINTILLE CD (letto dall’autore con tutte le prefazioni di tutti i compagni)
Nr. 2 penne a sfera BIC (pre prendere appunti)
Nr. 1 confezioni rasoi BIC (4 rasoi in plastica di prima qualità con doppia lama) per tagliarsi la barba nel caso vi crescesse dalla noia
Nr. 3 confezioni di pop corn (Marca "Sgranocchiami felice") da mangiare per distrarsi durante la lettura
Il tutto, siore e siori, a 11,95 euro fino ad esaurimento magazzino.
Venghino comnpagne e compagni, l’offerta è strepitosa e valida solo fino al 25 dicembre ed il pacco regalo -avvolto in carta rigorosamente rossa- può essere consegnato da un rosso Babbo Natale su slitta (motorizzata), per non fargli fare troppa fatica.
PRENOTATE PRENOTATE PRENOTATE
Giulio Cesare (Capoufficio vendite di Babbo Natale)
13 novembre, 2009 alle 11:57 pm
e da Firenze passi?
A presto, spero
14 novembre, 2009 alle 12:42 am
Cara Giada,mi sorprendi!(18) Lungi da me il voler insinuare alcunchè circa un eventuale incontro tra Blogaddiani,spiace tu abbia l’abbia pensato;dal mio modesto punto di vista questo blog si è un po’ trasformato in una sorta di comunità,composta anche di persone vere,reali,disinteressate(apparte Giulio Cesare ma vabbè).La volta che ci siamo incontrati con Snepretz UNC e Diegopit è stato un ritrovarsi tra persone che già si conoscevano da parecchio tempo,un consolidare amicizie nate nel blog(pensa che ieri Diegopit mi ha msg da Lisbona per sapere se avevamo incontrato Klingsor
)Non ci vedo nulla di male nell’incontro,fraterno,tra persone accomunate da pacifici intenti.Nessuno pensa male se nasce la curiosità di dare un volto a persone virtuali con cui si comunica quasi quotidianamente,sarebbe strano il contrario.
Un caro saluto a te,Giada
14 novembre, 2009 alle 1:01 am
@ Henriette
Giulio Cesare è una persona vera, reale e disinteressata.
In più è simpatico e intelligente, acuto e umano.
Sono certa che la sua persona sia un regalo per chiunque ne venga a conoscenza.
14 novembre, 2009 alle 1:05 am
ok Henriette, devo aver frainteso perchè ci sono state allusioni che m’hanno fatto rimanere piuttosto male recentemente, anche per me è stato bello incontrare un paio di persone a cui tengo molto qui, al di là della casualità di trovarsi ad abitare vicini o ad occasioni pubbliche. ‘notte
14 novembre, 2009 alle 1:39 am
‘notte,Giada
14 novembre, 2009 alle 6:30 am
aggiungerei: EFFERVESCENTE, SPUMEGGIANTE…
http://www.foodchannel.com/files/0002/2905/box_SOBE_BubbleQ.jpg
Ciao Tempesta!
15 novembre, 2009 alle 2:41 pm
[...] Sofri (terzo in classifica) la rilancia sul proprio blog. Intanto, per chi non se ne fosse accorto, Gad Lerner, il maestro dell’informazione circolare (ovvero del pubblicare il medesimo testo su 4 [...]
15 novembre, 2009 alle 6:13 pm
Basta con gli olocausti della Cia e dei loro complici!
AFGHANISTAN LIBERO! 10 100 1000 VIETNAM!
http://www.youtube.com/watch?v=y1Dg2eEhB30
16 novembre, 2009 alle 10:23 pm
Gavriel,mi hai scassato i maroni!!!!!!!!!!
Scusa e con rispetto.
Perchè non mandi una mail a Gad oppure gli telefoni(via Rabbino)?
Shalom
17 novembre, 2009 alle 10:56 am
Gad,
come posso contattarti per presentare il tuo libro in provincia di Napoli?
17 novembre, 2009 alle 1:16 pm
40 Francesco, penso ci si debba rivolgere all’Ufficio Stampa della Feltrinelli.Puoi anche telefonare(io l’ho fatto)sono molto esaurienti.
17 novembre, 2009 alle 7:49 pm
17 novembre, 2009 alle 10:59 pm
Sono stato alla presentazione di Roma. Interessante il contributo del Generale Fioravanti per qualche pennellata data di striscio sulla situazione in Libano. W. Goldkorn ha anticipato molto bene uno dei pregi del libro di Gad, una sincerita’ senza pudore nel tratteggiare le figure piu’ familiari , quelle private , che ha dato un tocco molto umano e sofferto alle figure ed alle vicende narrate. Mi ha molto colpito la ricerca delle radici fatta da Gad, ed allo stesso tempo la rivendicazione orgogliosa della sua italianita’ fatta in chiusura. Cosi’ gli ho chiesto se questo suo bisogno non confermasse purtroppo che alla fine identita’ e DNA siano tuttora i motori della storia e dei suoi eterni conflitti. Se perfino lui, esempio di successo del mondo multi(etnico/razziale etc.) che tutti speriamo riesca a prevalere sente cosi’ forte il bisogno di radici, allora questo e’ senza scampo un mondo di conflitti tra appartenenze (Clash of civilization….).
La risposta di Gad e’ stata sul bisogno di "una identita’ culturale" piu’ che nazionale o di razza etc. . Speriamo che abbia ragione. Le culture in effetti possono parlarsi .D’ altra parte la musica, l’architettura , l’ arte in genere erano gia’ europee da secoli.Speriamoci .
PS – Gad grazie per la tua dedica, nonostante la fila .Molto apprezzata
17 novembre, 2009 alle 11:06 pm
Complimenti(e buonasera)Giancarlo.Antinori,stupendo resoconto!Noi a Milano ce tocca de aspettà ‘na settimana
Hai visto Linda?
17 novembre, 2009 alle 11:17 pm
Ciao Henriette
Linda e’ stata bloccata dal traffico, e non ce l’ ha fatta ad arrivare in tempo. Roma era paralizzata dal meeting FAO e non so da quale altro accidente.
Pero’ ci eravamo tenuti aggiornati piu’ volte al telefono, e come sai e’ molto diverso parlare via post con uno schermo e parlarsi almeno a voce …Spero che non manchi occcasione di incontrarsi anche con te e magari qualche altro habitue’ …
Un salutone
17 novembre, 2009 alle 11:23 pm
Ciao un salutone anche a te,alla prossima
18 novembre, 2009 alle 12:32 am
Ho acquistato la tua ultima fatica "Scintille" che ho usato, come di consueto per quanto riguarda i tuoi libri, per scopi parziali ed alternativi.
Debbo però lamentare il fatto che la carta è ruvida e non ha certo giovato alle mie emorroidi.
Ti prego di avere cura di fare stampare le tue prossime produzioni letterarie su carta più soffice.
18 novembre, 2009 alle 8:52 am
X Luigi 47 Beh..comunque qualcuno potra’ avere la soddisfazione di brindare con un buon barabba fatto anche con i tuoi soldi.
L’ intelligenza umana e’ sempre un mistero.
18 novembre, 2009 alle 8:59 am
Giancarlo il Luigi(47) non è il Luigi che scrive nel blog. E’ il solito Cesaronzo che ha voglia di pazziare. Abbi pietà di lui perchè non sa quello che fa.
Ciao
18 novembre, 2009 alle 9:08 am
A scanso di equivoci confermo. Non sono io!
Anche se, per alcuni, la mia presenza sul blog non è gradita!
18 novembre, 2009 alle 9:28 am
X Luigi "vero" . Caro Luigi ,la diversita’ di opinioni e’ il sale del blog. Sai che noia se dicessimo tutti le stesse cose…..
(Ahi ahi cosa ho detto.. c’e’ qualcuno che lo vorrebbe tanto..beh lasciamo perdere x oggi e su questa parte del blog…)
Un saluto ci si legge – inshallah – piu’ tardi
18 novembre, 2009 alle 9:35 am
giancarlo (antinori ogni tanto), cosa faresti se qualcuno scrivesse col tuo nome?
un saluto
18 novembre, 2009 alle 9:51 am
Per me nessun problema.
Il fatto che qualcuno abbia il mio nome, non è un problema. Sicuramente all’ora in cui il Sig. Luigi ha scritto, io dormivo.
Infine, concordo sul fatto che persone possano avere opinioni diverse, ma espresse in certo modi (da un piedistallo: Klingsor, Diegopit, GC, Scamardella; oppure da un punto di vista non definito che dice tutto e il contrario di tutto: Snepretz) no!
18 novembre, 2009 alle 2:59 pm
Ken 52- Cosa fare x evitare un falso nick ? La cosa piu’ semplice e’ mettere un gravatar, difficile copiare anche quello.
Comunque almeno al momento il problema di Luigi o Margherita non e’ il mio .Giancarlo (e basta) e’ anche lui un Dirigente di industria privata come me, ma e’ molto spostato a destra rispetto a me un po’ x DNA un po’ per estrema sfiducia da un punto di vista pratico nella sinistra (e qui prova a dargli torto..). La differenza di visione sui vari argomenti e’ cosi’ chiara che non credo ci possa essere confusione….o almeno lo spero..( e credo lo speri anche lui…non credo proprio che firmerebbe i miei post…).In ogni caso io ho un gravatar che mi ritrae (con gli occhiali ) vicino alla bandiera del PD , lui non ne ha (ancora) uno.
Sul problema dei falsi nick nel caso occorrerebbe un miglior controllo da parte di Marco Admin sulle info di assegnazione.
18 novembre, 2009 alle 3:05 pm
Lilly . Gad ha chiesto la cortesia di lasciare la parte del blog dedicata a chi ha perso il lavoro alle persone che hanno da raccontare i loro problemi .
Il tuo post e’ un offesa alla educazione , al buon senso e puo’ suonare un insulto per chi sta vivendo ore tragiche.
18 novembre, 2009 alle 3:17 pm
Grazie Henriette.
Proverò a contattarli.
18 novembre, 2009 alle 3:26 pm
Caro giancarlo, col gravatar, se non hai seguito la vicenda diegopit/spenepretz di stamane forse ti sei perso un’occasione per osservare che i gravataristi, nei momenti topici tendono a cambiare anche il gravatar.
Ci sarà qualcuno che glieli vende?
18 novembre, 2009 alle 9:47 pm
Henriette,
mi hanno detto che Gad è difficile che venga da noi
Sono scontento.
18 novembre, 2009 alle 11:57 pm
Francesco,penso che l’Autore abbia già un calendario piuttosto fitto di impegni,che dire,se la montagna non va a Maometto,toccherà a Maometto andare alla montagna.Ciao(e rasserenati)
19 novembre, 2009 alle 1:15 pm
e due! ancora con le costruzioni israeliane! è Israele che ora detta la politica. Gad, qui è un problema di giustizia e non religioso
19 novembre, 2009 alle 3:13 pm
60-esatto!Gummo,è un problema di giustizia storica!
Spero con tutto il cuore che gli Israeliani si troveranno bene,a vivere in quelle case
19 novembre, 2009 alle 4:08 pm
Shalom Henriette – ma ci vuole molta illusione nello sperare che in quelle case i nuovi arrivati israeliani vi si trovino bene.Saranno considerati nemici ed invasori dai quartieri che vi sono intorno. Li dovranno scortare e gli tireranno dei sassi. Qualcuno morira’ . Se un giorno si dovesse fare la pace e se il confine verra’ ripristinato dove era se ne dovranno andare e rifare gli ebrei erranti.La distruzione delle case presistenti ed abitate da secoli dagli arabi verra’ considerato non solo da loro ma da tutti come l’ ennesima ingiustizia ed umiliazione imposta con cecita’ dal piu’ forte a dispetto della riprovazione generale . Henriette , non nascondiamoci dietro un dito.
Se qualcuno arrivasse a casa tue con le ruspe e ti volesse cacciare di casa – dopo duemila anni con o senza Bibbia, tu, proprio tu prenderesti il fucile (anche io, of course) .
°Nonfare ad altri quello che non vorresti venisse fatto a te (Cristo )
• Agisci sempre secondo il principio che vorresti erigere a norma universale e comportati come vorresti che si comportassero tutti. (Kant)
Usa il cervello, non il cuore e pensa alle conseguenze (il buonsenso). Qualcuno dei cacciati diventera’ un Kamikaze. Shalom , Henriette .
19 novembre, 2009 alle 4:34 pm
62 Sono perfettamente d’accordo…. Questo furto continuo di societa’ civili e vite da parte di israeliani contro aborigeni palestinesi ci fa rivivere in piccolo, ma non tanto, lo scempio perpetrato nei confronti degli aborigeni del nord e sud america, dell’australia ed oltre, incluso il colonialismo africano peraltro ancora in vigore. Non stupisce che gli USA e ahime’ la UE si rivoltino contro l’ipotesi dell’autoproclamazione di uno stato palestinese mentre si dicano, proprio loro…. i cosiddetti difensori dei diritti umani, semplicemente "costernati" dall’ennesimo furto israeliano. Chiunque conosce la storia sa che i forti ovvero "utili" del momento non rimangono tali per sempre. Mentre l’odio per le sopraffazioni subite viene spesso ereditato. Comunque ribadisco che gli israeliani possono pure continuare a rubare terreno ai palestinesi…. Dovrebbe essere la societa’ civile occidentale, tramite i suoi rappresentanti, a non deflettere dai confini "legali" della Palestina. I coloni israeliani, spesso le SS dello stato israeliano, quando verra’ proclamato lo stato palestinese, vorra’ dire che diventeranno cittadini palestinesi…. Che gusto che ci avrei…..
19 novembre, 2009 alle 7:01 pm
Visto che siamo in tema di conflitto arabo-sionista nuntio vobis gaudium magnum:
D’Alema trombatus est !!!
Vi abbiamo selvaggiamente posseduti da tergo !!!!
19 novembre, 2009 alle 7:22 pm
@61 tempo fa su haaretz ho letto un commento, passato senza particolari contestazioni, che diceva più o meno questo: siccome i gentili non sono completamente umani, non possono pretendere che verso di loro si applichi pienamente il concetto di giustizia.
ubi major, mino cessat, insomma.
in questo senso, è giustizia storica occupare la terra altrui.
19 novembre, 2009 alle 7:23 pm
Segre (64) sei finalmente latore di una buona notizia, spero che il tuo Dio te ne renda merito e ti faccia diventare più buono.
Ho brevemente verificato la notizia che hai dato, e mi sembra verosimile anche se ancora non c’è nulla di ufficiale.
Sarà, allora, Frattini il prossimo ministro degli esteri dell’Ue?!
19 novembre, 2009 alle 7:33 pm
66 No DSE sembra che la prossima ministra degli esteri UE sara’ una certa Ashton…… In quanto a Segre direi che piu’ che averci (????) posseduto selvaggiamente dalle terga dovrebbe guardarsi da tutti i torsoli di broccolo della storia che altrettanto selvaggiamente in genere colpiscono i deficenti anche un po’.. delinquenti…..
19 novembre, 2009 alle 7:40 pm
Cara MaCheGnocca, staremo a vedere, la situazione mi pare confusa.
Mai dire gatto se non ce l’hai nel sacco.
19 novembre, 2009 alle 7:42 pm
Merita il quoto questo post, ginobbi
Ciao
19 novembre, 2009 alle 8:04 pm
62 Giancarlo.Antinori-modernità,progresso,opere compiute,ricerca,benessere,radicamento,stabilità,libertà,decoro,democrazia,qualità,fantasia,rispetto,carità,gentilezza,fraternità,accoglienza,cultura,intelligenza,semplicità,amore,fratellanza,civiltà, questo e molto altro è Israele….credo si troveranno molto bene,in quelle belle,nuove case,ad saecula saeculorum. Ciao,amico mio
19 novembre, 2009 alle 8:05 pm
66 Comunque DSE giudicare Frattini, quella specie di dandy non pensante, valido come ministro degli esteri UE non e’ da uno colto come te….. A meno che non pensi a Frattini ministro degli esteri della UE come i radicali pensarono a Cicciolina deputata in Parlamento….. Ed in questo caso non sono d’accordo….. io sono fortemente europeista… addirittura con la UE includente Russia e Turchia…. Lo so che e’ difficile da realizzare ma allora vedresti che ci prenderebbero sul serio e non per i fondelli come ora….
19 novembre, 2009 alle 8:06 pm
70 Henriette ma allora tu sei favorevole al furto?
19 novembre, 2009 alle 8:08 pm
sono una ladra patentata!anzi,una "ladrona"
19 novembre, 2009 alle 8:09 pm
Marco Admin!Please!rimetti in riga mio 70,se puoi,grazie
19 novembre, 2009 alle 8:10 pm
MaCheGnocca, io sono fortemente Mediterraneista (un termine che non esiste e che varrebbe forse la pena di coniare), e vedo ugualmente necessario che la Turchia entri a far parte dell’unione europea; la Russia, credo, aspiri a far Continente a sé.
19 novembre, 2009 alle 8:38 pm
Henriette 70 – Sono convinto anche io che Israele puo far fruttificare il deserto.L’ ha gia’ fatto ed ha le potenzialita’ economiche ed intellettuali per diventare il morore dello sviluppo in Medio Oriente .
Ma deve sguardare lontano.
Solo un forte governo di destra alla guida di Israele puo’ negoziare la pace, dando sicurezza ai cittadini. C’e’ un premier USA che puo’ apparire un honest broker agli occhi deelle nazioni arabe. Il re Abdallah della Arabia Saudita ha rinnovato nel 2007 una proposta di pace a nome di tutti gli arabi e musulmani . Sono due anni senza attentati . Il governo di Israele poteva , doveva cogliere questa finestra di opportunita’ x sedersi e negoziare.
Il futuro di Israele c’ e’ se puo’ diventare un giorno un motore economico importante per tutta l’ area, non se vive nell’ odio.
Ma se in tempo di pace continua a creare ulteriori insediamenti, espandersi a Gerusalemme Est , ed infliggere ulteriori frustrazioni ed umiliazioni all’ altra parte , allora dimostrera’ agli occhi di tutti, non solo degli arabi , se cerca la pace o la guerra.
Cara Henriette, su questo punto non avremo mai la stessa visione. Ma so che tu guardi con il cuore .
19 novembre, 2009 alle 8:44 pm
G. Segre 64. e la caduta della candidatura D’ Alema.
Certo che spararsi nelle p..le x far dispetto alla moglie e’ sempre un bella idea.
Certo che giudicare un uomo politico con il metro di un altra nazione e’ proprio quello che serve per sostenere l’ interesse italiano in europa.
Largo spazio ora alla fronte inutilmente spaziosa di Frattini o di ..mi vien che ridere …Tajani
PS Guarda che l’ avevo anche ben previsto in altro post , oggi. Non ci voleva molto se appena si conosce come funziona l’ Europa .
19 novembre, 2009 alle 9:09 pm
Buona sera a tutti, Henriette chi si accontenta gode ma non sarà felice, preferire alla pace quelle quattro casette è un po’ poco, una miseria, tutto qui. Il governo israeliano, se vale la legge della giungla, può occupare quello che vuole, probabilmente i palestinesi scompariranno, ma mette a rischio la stessa popolazione israeliana, una situazione pericolosa. Conviene? No, la giustizia è per i vivi, non per la storia.
19 novembre, 2009 alle 9:16 pm
Accidenti, appena giunto inciampo sull’ennesimo adagio popolare. Chi si accontenta gode. Eh no cari. Chi si accontenta si accontenta e chi gode gode. Non c’è relazione tra i due elementi. Mi suona tanto "donna baffuta sempre piaciuta". Vanamente consolatorio, inutilmente caritatevole.
19 novembre, 2009 alle 9:30 pm
Caro Giancarlo.Antinori (77) ho ancora fresco il ricordo di una piacevole chiacchierata su Mediterraneo ed Europa, in questo senso mi pare di poter dire con cognizione di causa che l’eventuale incarico più prestigioso -la vera novità nella direzione di un’Europa marcatamente politica- di ministro degli esteri dell’Unione Europea a D’Alema rappresenterebbe un premio alla concezione che un politico debba necessariamente avere molto a che vedere con Belzebù.
Personalmente, non temo i demoni ma il loro influsso è nefasto tanto che non posso che contrapporre un’opposizione composta ma ferma.
Scusami tanto se uso delle categorie spirituali, sarà forse che sto riflettendo sul freddo e sul caldo e sulla contraddittorietà di questo famoso passo della Teogonia:
"O figliolo di japeto, tu che sei il più ingegnoso di tutti, ti rallegri d’aver rubato il fuoco e di avere eluso i miei voleri: ma hai preparato grande pena a te stesso e agli uomini che dovranno venire. A loro, qual pena del fuoco, io darò un male del del quale tutti si rallegreranno nel cuore, facendo le feste allo stesso lor male".
19 novembre, 2009 alle 10:08 pm
76-Caro Giancarlo.Antinori,la pensiamo in maniera diametralmente opposta,è vero,ma non perchè io usi valutazioni col cuore e tu col cervello,tutt’altro!La pace la si fa concordemente in due,nessuno ci deve smenare,finora però chi è saltato per aria per mano di assassini/e kamikaze,razzi,missili,tunnel,rapimenti e ogni disumana nefandezza?
No,come tutti gli antisionisti sei buio,cieco a ogni evidenza.IGli Israeliani sono stati costretti a erigere un muro DIFENSIVO perchè i bambini e le donne,madri e giovani ragazze,potessero vivere!
E comunque l’espansione non si fermerà,è sicuro
19 novembre, 2009 alle 10:20 pm
E.C. (80) Le opere e i giorni.
20 novembre, 2009 alle 6:24 am
http://www.ansa.it/web/notizie/unlibroalgiorno/news/2009/11/19/visualizza_new.html_1618624017.html
20 novembre, 2009 alle 11:56 pm
molto interessante la presentazione barese, ed era bello vedere tanta partecipazione e attenzione, anche da parte di chi era in libreria per addentrarsi in altri "viaggi" e porgeva orecchio, e di chi superava con piacere qualche scomodità affacciandosi dal piano superiore.
Il libro non l’ho ancora finito di leggere ma lo trovo bellissimo, e sono anche contenta di averne sentito parlare nella colloquialità della presentazione dal vivo in cui c’è stato anche modo di approfondire, grazie anche ad alcune questioni poste dai lettori e al sostegno serio e puntuale del giornalista della rai pugliese, alcuni intrecci storici e d’attualità socio-politica su Europa, Medioriente e lo stesso vivere le emigrazioni e le diverse origini dentro di sè come in famiglia come nel mondo.
Spiace per l’imprevisto incorso a Vendola, ma posso confermare che i banchi di nebbia uscendo dalla città mercoledì sera erano ancora più fitti di quanto già non fosse al centro..
buon viaggio che continua