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    Onora il padre e la madre, di Goffredo Fofi

    venerdì, 13 novembre 2009

    Scintille

    Questa recensione di Goffredo Fofi è uscita il 13 novembre su “Internazionale”.
    Gad Lerner, ebreo libanese cresciuto a Milano, cittadino italiano da quando è maggiorenne, ex militante di Lotta Continua, giornalista d’inchiesta e opinionista, cerca di rispettare il sesto comandamento nella ricostruzione della storia della sua famiglia, cercando di capire e di accettare –come tutti dovremmo fare- le ragioni delle nevrosi genitoriali, accentuate qui da un contesto più che complesso, da un passato troppo spesso tragico.
    E’ una storia tutta del novecento quella dei Lerner, e l’autore la ripercorre dall’interno del girovagare professionale tra conflitti e disastri nel Medio Oriente e altrove, sul fondo delle ambiguità o malvagità dei potenti e il pianto delle vittime di ogni parte. Non è una storia qualsiasi e non è una storia come le nostre, sempre così provinciali.
    Il perno è Beirut, città affascinante, crocevia di culture e di conflitti dal tempo dei tempi. Persone e fatti sono fissati con l’istintiva sapienza, con la giusta misura tra vicinanza e distanza, nell’ambizione di capire le necessità, le ragioni, i torti –con quelli dei suoi- di una parte di mondo più tormentata delle altre. Questo bel libro ci cattura e ci costringe a pensare. Com’era dei grandi scrittori di ieri, lo scopo del racconto è, infine, dar pace alle “anime vagabonde” del passato.

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    Articolo di:

    Gad - che ha scritto 1423 post su Gad Lerner.


    Commenti per questo articolo

    1. 1
      zauberei scrive:

      Prima?
      m’è scappato:)

    2. 2
      zauberei scrive:

      Beh tanto mi sa che il libro lo lggevo uguale anche senza r’Fofi.
      Sembra bello.

    3. 3
      puntaspilli scrive:

      Perché non risponde a Mughini, e specialmente non fa una recensione sul film "La Prima Linea"…
      Visto che Segio fu una creatura del servizio d’ordine di Lotta Continua. Scheggia impazzita, o no? Quando "formalmente" i vertici di LC "calarono le brache"…

    4. 4
      Angie scrive:

      Caro Gad,

      leggero presto il tuo Scintille, stimo te e Goffredo è il mio faro.
      Perche’ non loinviti in trasmissione… e’colto, e’ saggio, di quella saggezza che viene dalla passione e dall’essere sempre coinvolto e mai dal guardare con sdegno dall’alto. E’ un intellettuale come non ce ne sono piu’. E’ della stoffa di Pasolini, di cui era amico.

      Di persone cosi’ non ce ne sono piu’.
      Lui scrive su giornali e riviste, ma che bello se per una volta un pubblico televisivo potesse sentre le sue prese di posizioni scomode, mai scontate, critiche a volte coriacee…

      In bocca al lupo alle tue Scintille…
      sempre con molto affetto
      Angie

    5. 5
      heiner scrive:

      E’ della stoffa di Pasolini, di cui era amico.

      cara angie, era veramente amico? non saprei, non ricordo. sicuramente fofi negli anni ‘60 stroncava pasolini senza scampo. erano su posizioni opposte.
      e ora fofi fa il pasoliniano in ritardo, non so, qualcosa di fofi non mi convince, ad essere sincero.
      comunque, dice il poeta:
      bisogna saper scegliere in tempo
      non arrivarci per contrarietà.
      tu giri adesso con le tette al vento
      io ci giravo già vent’anni fa.

    6. 6
      Antonio scrive:

      Il libro di Lerner sarà bellissimo, non ne dubito. La recensione di Fofi mi sembra però che abbia un riflesso di quel provincialismo che lui stesso condanna : " Beirut, città affascinante, crocevia di culture e di conflitti dal tempo dei tempi". Ecco, Beirut, solo il suono ci strappa suggestioni dal nostro immaginario sul vicino oriente ma, diamine, siamo italiani, Venezia ,Roma, Firenze, Napoli …
      Possediamo milioni di storie più e meglio di Beirut, solo, non le sappiamo più capire e raccontare.

    7. 7
      any scrive:

      Beirut, città affascinante, crocevia di culture e di conflitti dal tempo dei tempi".

      Mi scusi, ma Beirut e il Libano, prima dell’interessamento islamico, era considerata la Svizzera Medio orientale. E culturalmente parlando dava punti al resto del mondo… Purtroppo gli amici di GAD ci hanno messo il becco… Palestinesi in primis…

    8. 8
      marco scamardella scrive:

      ex militante di Lotta Continua

      nessuno è perfetto

    9. 9
      zauberei scrive:

      gad ma un giorno
      1. lo scrivi un post su come li inviti l’ospiti all’Infedele? Il criterio etc?
      2. Ma non è che te posso compilà na’ lista io? Per la prossima puntata de filosofi, o de femmine. O de femmine filosofePPPP

    10. 10
      Poldisinistra scrive:

      "sul fondo delle ambiguità o malvagità dei potenti"

      Si riferisce alla mortadella?

    11. 11
      GIULIO CESARE scrive:

      SCINTILLE, IL NUOVO CAPOLAVORO DELLA LETTERATURA MONDIALE

      La casta mediatica rossa ed il soccorso rosso insieme fanno a gara per promuovere le vendite del nuovo capolavoro della letterattura internazionale: SCINTILLE.

      Il mondo intero attende con ansia l’uscita di questa opera che passerà alla storia tra le più grandi della letteratura mondiale, tutta l’Africa del Nord del Sud e del Centro è in trepida attesa, un miliardo di cinesi ne ha già prenotata una copia, milioni di americani la tengono sul comodino, i rom "italiani" ne hanno fatto la loro bibbia, nel Tagikistan siamo all decima ristampa, il Presidente del Belucistan ha dato ordine di abbattere le ultime foreste per produrre la carta atta a stampare quest’opera eccelsa.

      In Italia la piccola "mafia" rossa televisiva sembra abbia deciso di promuoverlo come una saponetta, facendo però in modo che i costi della promozione fossero a carico del pubblico, i comnpagni del socorso rosso fanno a gara per scrivere recensioni, prefazioni, panegirici, i marziani affollano le librerie rosse per poter dire: "Alla presentazione io c’ero".

      Eh sì, deve essere il concentrato della sapienza e della saggezza, l’arcano che risolverà i problemi del mondo o, forse, è solo una furba operazione commerciale alla Grande Fratello.

      La Storia con la esse maiuscola fra qualche secolo ce lo dirà, nel frattempo noi comuni mortali che non abbiamo accesso ai vari soccorsi rossi ci auguriamo che di non trovare 586 post sulle Scintille come ai tempi degli ormai dimenticati rom, a non trovarci compiacenti compagni che ogni giorno scrivono sui giornali un articoletto sul capolavoro, a non trovarcelo promosso ad ogni trasmissione di gossip e di veline o saremo costretti a fare zapping come quando c’è la pubblicità del bagnoschiuma in tv.

      Giulio Cesare (studioso della pubblicità commerciale nonchè autore del classico di marketing "Come vendere un detersivo e vivere felici")

    12. 12
      GIULIO CESARE scrive:

      OFFERTA PROMOZIONALE NATALIZIA

      PRENDI DIECI PAGHI UNO

      Comapgne e compagni, siore e siori,

      venghino, venghino, nel negozio virtuale http://www.ve-lo-porta-babbo-natale.com

      abbiamo preparato per voi un’offerta natalizia strepitosa:

      Nr. 1 SCINTILLE (copertina cartonata)

      Nr. 2 SCINTILLE (copertina morbida)

      Nr. 1 SCINTILLE CD (letto dall’autore con tutte le prefazioni di tutti i compagni)

      Nr. 2 penne a sfera BIC (pre prendere appunti)

      Nr. 1 confezioni rasoi BIC (4 rasoi in plastica di prima qualità con doppia lama) per tagliarsi la barba nel caso vi crescesse dalla noia

      Nr. 3 confezioni di pop corn (Marca "Sgranocchiami felice") da mangiare per distrarsi durante la lettura

      Il tutto, siore e siori, a 11,95 euro fino ad esaurimento magazzino.

      Venghino comnpagne e compagni, l’offerta è strepitosa e valida solo fino al 25 dicembre ed il pacco regalo -avvolto in carta rigorosamente rossa- può essere consegnato da un rosso Babbo Natale su slitta (motorizzata), per non fargli fare troppa fatica.

      PRENOTATE PRENOTATE PRENOTATE

      Giulio Cesare (Capoufficio vendite di Babbo Natale)

    13. 13
      Ken scrive:

      tu giri adesso con le tette al vento
      io ci giravo già vent’anni fa.

      Bisogna segliere il tempo, il luogo e anche altre complicazioni anche se non è mai troppo tardi a dirla tutta :D

    14. 14
      d.s.e.& d.a.a. scrive:

      La castrazione del Padre si traduce automaticamente nella legittimazione del figlio a succedergli.
      Crono ha realizzato un autentico parricidio: non potendo uccidere Urano -un dio, perciò per definizione immortale- lo ha evirato e quindi reso inadatto all’esercizio del potere.

    15. 15
      gattogorbi scrive:

      Ormai, dopo Vespa e gli altri, le case editrici puntano solo sui giornalisti, anzi sui giornalisti tv, nella disperata speranza che chi guarda la tv compri il libro ( a Natale). Un giornalista non è uno scrittore, lo diceva Montanelli, e infatti c’è in giro la voce che costoro (come i vari Veltroni ecc.) abbiano solo dei buoni amici che gli scrivono i libri, ma il fatto è che hanno tutti lo stesso stile: grigio e scontato. Raccontano vicenmde tristi, il loro vagabondare nel mondo sconvolto, qualche accenno alla storia di famiglia e al primo amore magari sfiorano gli anni di una militanza un po’ discutibile, ma tanto sono pentiti e ne soffrono (ne soffrono andando in tv e scrivendo sui giornali, naturalmente) e le pagine sono da libro Cuore, fanno pensare cioè grondano sempre buoni, ottimi sentimenti…e poi vincono i premi, e poi scriveranno un altro libro e il terzo sarà chiaro che non lo ha letto nessuno e così (forse) smetteranno.

    16. 16
      erinni scrive:

      REDDE RATIONEM: craxi-berlusconi

    17. 17
      Roberto scrive:

      Brenda comincia per B, come Berlusconi. Scommetto che il segreto è tutto lì. Gad, facci una trasmissione.

    18. 18
      il fato e la Noira scrive:

      Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che nei primi 7 anni di vita, vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell’Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per associazione mafiosa, "assolda" Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, poi processato per mafia, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come "stalliere".. Nel ‘92, 48 ore prima che Falcone vennè fatto saltare in aria, si esegue un’ultima intervista a Borsellino, dove lo stesso giudice, dice che proprio in quel periodo stavano indagando su delle presunte congruenze tra Berlusconi,Dell’Utri e Mangano con Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria. Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla proprio di Berlusconi e dell’Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi.14.03.2001Luttazzi intervista il giornalista Marco Travaglio, che parla proprio di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così. I due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell’intervista, sotto domande "lecite" di Luttazzi, sono fondati e reali.

    19. 19
      Ermete Trismegisto scrive:

      "Chiunque controlli l’ammontare del denaro circolante in un paese e’ il padrone assoluto della sua industria e del suo commercio. E quando capisci che l’intero sistema e’ facilmente controllato, in un modo o nell’altro, da una ristrettissima elite, non avrai bisogno che qualcuno ti spieghi come nascono i periodi di inflazione e deflazione".[James Garfield, 20mo Presidente Usa]
      "Voi (i banchieri internazionali) siete un covo di vipere e ladri. Io voglio sconfiggervi, e con l’aiuto di Dio, vi sconfiggero’.Se gli Americani solo capissero la totale ingiustizia del nostro sistema monetario e bancario, ci sarebbe una rivoluzione prima di domani mattina".[Andrew Jackson, 7mo Presidente USA]
      Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d’inghilterra)Il banco trae beneficio dall’interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
      “Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti. Essi hanno di già messo in piedi un’aristocrazia facoltosa che ha attaccato il Governo con disprezzo…Il potere di emissione deve essere tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente.” Thomas Jefferson, terzo Presidente degli U.S.A. .
      Ecco la più grande e colossale truffa perpetrata a nostro carico da tre secoli.


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