L’inserimento di un reato minore come l’immigrazione illegale fra quelli non prescrivibili in due anni sancisce che oggi l’Italia è un paese razzista
venerdì, 13 novembre 2009
L’inserimento di un reato minore come l’immigrazione illegale fra quelli non prescrivibili in due anni sancisce che oggi l’Italia è un paese razzista
« 4 3 2 [1] Mostra tutti i commenti
« 4 3 2 [1] Mostra tutti i commenti
13 novembre, 2009 alle 12:14 pm
43-Heiner, cos’è una "spedizione punitiva"? Ahhh ho capito, utilizzare le poste italiane per inviare un pacco fuori cee. E’ una punizione sia per chi non riceve il pacco sia per chi l’ha spedito pagando e perdendone le tracce.
13 novembre, 2009 alle 12:14 pm
Per fortuna!!!!!
13 novembre, 2009 alle 12:10 pm
@Gummo
parafrasandoti, Annozero era una trasmissione bipartisan. L’opposiozione in Italia oramai è Fini.
Ps: L’Italia paese razzista? bella scoperta, ampie zone (soprattutto a nord del Po, ma non solo) lo sono da un pezzo.
13 novembre, 2009 alle 12:08 pm
46-Ooops continuo. Quindi tu non è che sei "razzista" (passami il termine) nei confronti dei testimoni di Geova, ma in definitiva verso chi ti citofona (chiunque sia) alle 8 di mattina. E hai risolto isolandoti – prova mutata mutandis a traslare la tua procedura su chi magari è stato scippato un paio di volte in stazione poi dimmi un po’.
A me il problema non riguarda assolutamente, come ho più volte scritto nel mio paese di 5000 abitanti 1200 sono giovani stranieri e sono la parte per me interessante della popolazione, quindi se uno decide di vivere in città eccetera buon pro gli faccia, io qui provo solo a fare esercizio.
13 novembre, 2009 alle 12:06 pm
44-Rossana, io non è che stia come dire giustificando i fenomeni descritti, cerco solo di dire che se a citofonarti alle 8 di mattina anzichè i testimoni di Geova fosse uno che si occupa della pesatura dei cani tu avresti comunque staccato il citofono. (sui testimoni fai come me, falli salire un paio di volte e vedrai che non torneranno MAI PIU’. la seconda volta gli ho detto "ok, spiegatemi perchè voi avete ragione e tutti gli altri torto MA SENZA citare il bestseller, ditemi quale percorso vi ha portato alle vostre convinzioni")
13 novembre, 2009 alle 12:01 pm
A Gad: e chi lo dice che l’Italia è un paese razzista? tu? e chi saresti tu? ciò che scrivi scivola come l’acqua nel torrentello di montagna. E anche se fosse? io più che rassizmo parlerei di difesa del nostro, nel bene o nel male, bel paese invaso da gentaglia che delinque in tutte le salse (amici tuoi). Se questo significa essere razzista allora ci sono anch’io
Pippo
Pippo
13 novembre, 2009 alle 12:00 pm
@28 Snepretz
Il problema dell’ingestibilità degli umori che fanno parte degli schizzi della nostra attività quotidiana appaiono nella loro complessità e pericolosità quando l’istituzione ci mette il becco in modo strumentale ad interessi che poco hanno a che fare con la gestione della convivenza civile.
Un conto è percepire nell’invasività di una persona un atteggiamento che può corrispondere anche con una sua caratteristica individuale
(io per esempio trovo eccessivi i testimoni di geova quando alla domenica alle 8 citofonano per la distribuzione del loro Svegliatevi).
ma da questo passare all’odio feroce ed indiscriminato, organizzando raid incendiari alle loro chiese, calunniandoli di cose più o meno fantasiose ma tutte utili a renderli una schifezza, incominciare a pensare con altri che in fondo mi rubano lavoro casa e legittimità, ce ne corre. Penso che su questo si possa tutti essere d’accordo.
E ho utilizzato un esempio assolutamente a caso, sapendo bene che buona parte di noi ha ricevuto almeno 1 volta al mese una citofonata alle 8 del mattino da questi irriducibili divulgatori della loro fede.
Io ho risolto il problema staccando il citofono.
13 novembre, 2009 alle 12:00 pm
io sarei per far fuori tutti i rom, che ne dite? tanto rubano e uccidono. razza dannosa.
ci troviamo stasera a fare una bella spedizione punitiva?
chi viene?
13 novembre, 2009 alle 11:58 am
tipica espressione razzista, punta.
anche la notte dei cristalli è cominciata così, come ho postato stamani.
ah, questi ebrei. peccato che non li abbiano eliminati tutti.
13 novembre, 2009 alle 11:58 am
39-Gummo, se noti è da tempo che dico che non esiste un problema di soldi. Bisogna fare ordine in modo che il numero di cause qui sia (con l’approssimazione di un 10%) grossomodo simile a quello di nazioni con lo stesso numero di abitanti, e che – a parità di budget – si arrivi alla stessa qualità. Se qui la gente ha il vezzo di denunciare il vicino perchè il suo cane gli ha fatto pipì sul cerchione della bici (dico per dire) EVIDENTEMENTE ci deve essere un filtro potente tra denunce presentate E processi celebrati. Dato che nello stesso sito puoi trovare peraltro la quantità di crimini per nazione noterai che non è che da noi ci sia l’inferno ed in Germania invece puoi mandare in giro alle 2 di notte tua figlia dodicenne nei parchi in minigonna con rotoli di banconote che tracimano dalla borsetta. Eppure l’approccio -ed i risultati- sono diversi anzichèno.
13 novembre, 2009 alle 11:55 am
A 31 maestrina dalla penna rossa: purtroppo per te la realtà di contraddice e la realtà è realtà, mentre la demagogia è aria fresca.
Se proprio non vai oltre il manifesto o liberazione come letture oppure manco guardi i TG, forse capiresti che i tuoi amici rom hanno spesso, specie in questi giorni, problemini di carattere penale. Non più semplici furti ma efferati omicidi di gente che lavora.
Mestrina… forse è ora che cambi colore all’inchiostro..
Mestro dalla penna blu
13 novembre, 2009 alle 11:53 am
35
ora vado, ma dopo se è già online la registrazione di Annozero, riguardo e riporto tutti i dati, erano tanti e non li ricordo tutti. Però mi hanno dato un altra visione rispetto al generalizzato (e populisticamente cavalcato) pessimismo cosmico nei confronti della pubblica amministrazione, sopratutto per quanto riguarda il numero di processi, paragonabile alla somma di più nazioni e al ricorso in appello
(ieri già lo intuivo: oltre al lavoro dei singoli c’è anche la burocrazia e insultare solo i lavoratori è un errore grave oppure viene fatto per disonestà)
13 novembre, 2009 alle 11:52 am
caro snepretz, citazione per citazione, la tua è una variante di:
http://www.youtube.com/watch?v=xAXXjfCnXJ8
enzo barboni santo subito!
e a proposito di razzismo, altra citazione:
io i razzisti li odio. quasi quanto i negri.
13 novembre, 2009 alle 11:48 am
36-Croppy! Contieniti: non è povero.
13 novembre, 2009 alle 11:47 am
Davigo è di destra (quella sana, forse è rimasto solo lui insieme ai già citati, escluso Mascellone Belpietro che è solo un povero pirla e basta)
13 novembre, 2009 alle 11:45 am
33-Ehm boh, oramai credo che le trasmissioni siano per lo più divise tra allineati al berluspensiero e quelli che no, nel qual caso le proporzioni cambicchiano alquanto anzichèno. Hai dato un’occhiata ad eurostat?
13 novembre, 2009 alle 11:44 am
31-Continua.. basta fare un’esperimento: prendi un gruppo di svedesi bellissimi, vestili di stracci e piazzali ad una fermata. Vediamo un po’ come vengono accolti.
13 novembre, 2009 alle 11:42 am
Annozero di ieri, tra laltro, possiamo dirlo? una provocazione: era una trasmissione di destra
Santoro – sinistra
BelPietro – destra
Travaglio – destra
DiPietro – destra
Granata – destra
Davigo – ? (non so, Borsellino pensavo fosse comunista invece era di destra..)
giornalisti inviati – sinistra? (i servizi hanno connotazione politica?)
13 novembre, 2009 alle 11:42 am
31-Ma pensi che la gente eviti gli stranieri in quanto tali? ovvero mi vuoi dire che se si presentassero (esagero, ovviamente) ingiaccati-incravattati parlando di ingegneria/lettere antiche dici che verrebbero evitati come la peste?
13 novembre, 2009 alle 11:38 am
Non mi sembra che il razzismo sia estinto. Basta girare per una qualsiasi città per vedere gli sguardi e il vuoto che si genera intorno ai rom. Prova a montare su un autobus e guarda come si comporta a parole e a fatti la gente in presenza di stranieri (non parlo di turisti americani).
Se incontro un leghista, in genere ci parlo e cerco di convincerlo a cambiare idea, ho ancora un po’ di fiducia nelle capacità pensanti della gente. Certamente se mi capita, come è accaduto una volta, di incontrare in un autogrill un gruppo di giovani di Roncade che è entrato nel bar sollevando un ritratto di Giovanni Paolo II e urlando slogan contro i musulmani, alternati al canto "io credo, risorgerò", cercando di provocare la reazione del personale e della gente, il mio istinto mi consiglia di scappare.
13 novembre, 2009 alle 11:36 am
29-Di solito la mia fonte è eurostat, comincia (se vuoi) da qui: http://epp.eurostat.ec.europa.eu/portal/page/portal/crime/data/comparisons
Sui budgets ricordo che aveva postato un link il carissimo Groucho – ultimamente si è un po’ defilato, peccato – credo che potrai cercarteli.
Non c’entra molto (ma c’entra) ma posso farti vedere quanto viene speso per ogni studente (poi puoi trarre delle conclusioni credo non lontanissime dalle mie):
http://epp.eurostat.ec.europa.eu/tgm/table.do?tab=table&init=1&language=en&pcode=tps00067&plugin=1
13 novembre, 2009 alle 11:31 am
no invece è stato interessante e anzi Snep dove posso trovare i dati che hai riportato sulla giustizia? vorrei fare un confronto anche con quelli di Davigo, molto preciso e puntuale
13 novembre, 2009 alle 11:28 am
27-Beh finalmente qualcuno che mi da ragione. Tempo fa dicevo che il razzismo come concetto è estinto, nel senso che la gente ce l’ha con delle categorie (dicevo che se domani mattina gli svedesi cominciano ad invadere i semafori per lavarti forzatamente i vetri non è che la gente li perdonerebbe in quanto svedesi) che ritiene a torto o ragione deleterie e quindi più con fasce sociali che non con colori/odori/sapori/sesso/religione. Ad esempio tu cosa pensi della categoria "leghisti"? Se uno ti si avvicina dicendo "forza padania" tu lo tratti cordialmente o tendi o a sfancularli o ad allontanarti stizzita?
13 novembre, 2009 alle 11:24 am
snepretz 23
Il razzismo non consiste nel detestare qualcuno. A me per esempio stanno sulle scatole i tipi come Giulio Cesare, ma ciò è dovuto a come parlano (non so come si comporti G.C.)
Il razzismo invece consiste nel giudicare negativamente una persona senza conoscerla, semplicemente perché è rumena, rom, omosessuale, ossia per l’appartenenza ad un determinato gruppo..
Confondi i pregiudizi razziali con il giudizio sui singoli.
Per intenderci: un mafioso è un mafioso sia che sia italiano, russo o cinese.
13 novembre, 2009 alle 11:21 am
25-Gummo, ieri sera avevo voglia di farmi del male quindi ho guardato una parte del programma. Secondo me o si prende l’abitudine che quando uno dice una scemenza il conduttore ferma tutto e ci va dentro con tutte le scarpe fino a quando il tizio non ammette di aver detto una mostruosità oppure, se si continua a poter andare in tivvù a dirne di ogni impunemente (non solo, con gente che – visto che nessuno sputt-ana il tipo – poi gli dà pure ragione), credo che assistere a questi dibattiti sia solo deleterio.
13 novembre, 2009 alle 11:17 am
La cura del dottor BelPietro (ma Belpietro secondo voi guadagna più o meno di Ghedini? Secondo me meno)
i magistrati tutti sono fannulloni e non hanno voglia di lavorare
(tipo che Falcone è morto dalla noia..)
Cosentino è vittima dell’opposizione, la minoranza parlamentare, quindi è giusto candidarlo
(nonostante siano indagati anche politici di altri partiti..e mafiosi Casalesi a parte..)
La prescrizione serve per abbreviare i processi ed arrivare in modo rapido all’accertamento del reato e alla condanna o all’assoluzione
sono solo le forze dell’ordine che decidono l’arresto ma è anche vero che non hanno soldi (e quindi tagliamo le risorse con apposita legge finanziaria con piano triennale..)
13 novembre, 2009 alle 11:12 am
hmmm "berleghisti" suona meglio. Anche Legustionani non è male. Sa di razza aliena, alla Star Trek. "Comandante, ci avviciniamo all’orbita di Legustonia, che si fa?" "Fuori i siluri protonici!!!". Si capisce che ho ricevuto l’ennesima telefonata stile "ok, questo mese forse paghiamo una parte, ma cosa saranno mai tre mesi di ritardo??".
13 novembre, 2009 alle 11:08 am
21-Missions, sinceramente ritengo che dentro ognuno di noi c’è non dico un razzista ma un qualche algoritmo che divide le persone tra categorie sopportabili/apprezzabili e categorie insopportabili/odiose. Ad esempio tu se un razzista nei confronti dei berluleghisti – neghi a priori che possano vantare delle motivazioni non ignobili. E pure io ho le mie belle categorie di persone che mi mettono in difficoltà sul fronte della sopportazione. Diciamo quindi che al limite la differenza sta nella capacità di ognuno di tenere a cuccia il mostro che è dentro di noi – capacità che nei periodi di difficoltà tende, almeno nelle menti deboli, ad essere messa a dura prova.
13 novembre, 2009 alle 11:06 am
Tutto normalizzato. Le carceri piene di persone che hanno la colpa di essere povere ed emarginate, dove la tortura più lieve consiste nella stare ammassati in 10 in una cella per 3 persone, e i soliti furbi impuniti che continuano a devastare il territorio e a derubarci (avete sentito il nuovo porto per barche che vogliono costruire a Talamone?).
Questa gentaglia vuole tutto e continua a prendersi tutto, con la compiacenza di migliaia di sfi..gati, che credono che la loro situazione di scarso reddito, disoccupazione, scarsità di servizi sia colpa di altri sfig..ati che fuggono dalla fame e dalle guerre.
13 novembre, 2009 alle 11:01 am
Sono razzisti i leghistoberluscones, non tutti gli italiani, peccato che questi si identifichino con lo Stato tutto, siamo fuori ormai dalla normalità delle normali e liberali democrazie europee
13 novembre, 2009 alle 10:59 am
No! Ma i fatti specifici assolutamente non possono ribaltare il fatto che i leghisti siano fondamentalmente razzisti (provvediemento di ieri e per rimanere nel tema del post) mentre il Sig. Lerner no.
Mi spiace ma è così. Fatti non parole.
13 novembre, 2009 alle 10:55 am
heiner,
io ho errato ha scribbere,
ma la sostanza non cambia…
13 novembre, 2009 alle 10:52 am
Scusa saputello, ma hai visto ieri il programma di TL con Gad in diretta?
Hai visto la faccia che ha fatto quando il leghista ha chiesto che cos’era per lui l’umiltà e se sapeva donde arrivavno i soldi per sostenere le onlus? E la risposta, boffonchiata sprezzante, del nostro ospite?
13 novembre, 2009 alle 10:44 am
14-Onyric! E’ vero. Ma vuoi che gli intellettuali non facciano in modo di far trascorrere i 7 anni in carcere? Comunque se i clandestini si organizzassero potrebbero fare una cosa divertente: andare tutti in massa ad autodenunciarsi domani mattina. Te lo immagini una milionata (non so quanti siano ma penso più di 15) di tizi che si presentano contemporaneamente?
13 novembre, 2009 alle 10:41 am
12-beh qui nessuno (o almeno io non lo faccio mai) rilegge ciò che scrive quindi se esplori il blog tra accenti anacoluti congiuntivi errori di digitazione potresti avere un mancamento. Forza, coraggio e grande tolleranza negli errori altrui potranno sicuramente agevolarti nell’arduo compito.
13 novembre, 2009 alle 10:41 am
c’è chi va avanti a sberle e sanzioni.. intanto in carcere c’è un sovraffollamento di circa 20 mila persone (dormono sul pavimento come gli scarafaggi e quando usciranno forse restituiranno l’abuso..)
Mentre non si parla dei reati gravi, che verranno prescritti, che riguardano la nostra sicurezza e la nostra vita e dei grossi furti finanziari ai danni dei nostri Comuni e portafogli
13 novembre, 2009 alle 10:39 am
Prima ancora direi che è una confessione: l’immigrazione illegale è una previsione di reato inutile e dannosa perchè vanificata dalla durata del processo e destinata ad aumentare i carichi di lavoro dei tribunali.
Per di più ho il sospetto che, finchè dura il processo, l’imputato sia legittimato a restare in italia: il processo come forma anomala di permesso di soggiorno, con una durata media di sette anni, pare.
13 novembre, 2009 alle 10:39 am
4-Caterina (ciao! e benvenuta), secondo me la Costituzione ha il difetto (a fronte di molti pregi) di non considerare la realtà come possibile attore della politica. Ad esempio sostiene che chi ha una quantità e qualità inferiore di diritti rispetto a quelli garantiti dalla Costituzione, appunto, ha diritto di asilo. Il che vuol dire che domani mattina mezza umanità potrebbe a ragione citofonarci. Il che implica che la Costituzione garantisce un diritto purchè non si sappia in giro.
Ora, dato che noi abbiamo un surrogato di nazione che è attrattivo per manodopera e repulsivo per cervelli, proprio in una fase dove si tende a delocalizzare e quindi mettere in difficoltà buona parte della forza lavoro che vanta come strumento principale i pollici opponibili, la tensione è tale che è facile che si arrivi a rottura.
Quindi, pur non essendo un esperto di geopolitica (bello il sito da te linkato), ritengo di poter dire che governare in questa fase è un bel casino – motivo per il quale bisognerebbe avere al timone qualcuno in grado di farlo, a differenza degli ultimi diciamo 30anni – e che ogni volta chi governa si trova nel simpatico dilemma se mantenere consenso dicendo fesserie e facendo il meno possibile o se scatenare una mezza guerra civile cominciando a fare un po’ d’ordine. E mi pare che sulla via scelta non ci sia molto da discutere.
13 novembre, 2009 alle 10:38 am
Chissà se accentare un determinato avverbio di luogo "serve come l’olio sulle bruciature"….
13 novembre, 2009 alle 10:29 am
Beh è già andata bene – avrebbero potuto decidere che l’immigrazione clandestina va sanzionata con 11 anni di detenzione così sarebbe stata fuori comunque dalla simpatica leggina.
13 novembre, 2009 alle 10:14 am
Ma no la lega…è un partito vero "duro, puro e di un onesta intellattuale fuori dalla norma"….composto da uomini veri…..tutti di un pezzo…..che mettono manifesti con taglie per chi fà ricorso alla corte di giustizia europea (integralismo religioso…come i fanatici mussulmani…, che ammettono mafia,scudo fiscale, razzismo, xenofobia, distruzione del processo penale ma SULLA CLANDESTINITA’….INTRANSIGENTI…DURI E PURI…..
menomale che la lega c’è…..
13 novembre, 2009 alle 10:13 am
Ronde.. quante rondo avete contato? Compplimenti per il colossale flop, non è da tutti, è solo per i Leghisti!
13 novembre, 2009 alle 10:11 am
Confermo.
Spero che la Lega, almeno in Piemonte, subisca una sonora sconfitta!
13 novembre, 2009 alle 10:10 am
Dopo la figuraccia di ieri a Telelombardia, dove il nostro GAD discettava di umiltà e aiuti e si è preso sberle dal leghista di turno(quando entra nel campo dei numeri GAD, ha la stessa capacità di un maiale al telefono)… eccoolo quà di nuovo ergersi a paladino delle parole…
Guardi che tre giorni di possibilità di andar a tastare con mano delle realtà, servono come l’olio sulle bruciature…
13 novembre, 2009 alle 10:02 am
No, credo che Gad parlerà ancora di trombate, tipo quella che per salvare Silvio, hanno preso i 100.000 risparmiatori Parmalat. E se c’è chi come la Lega, per avere un presidente di Regione, dice che è più grave il reato di immigrazione clandestina che non quello finanziario di Tanzi e c. lo trovo razzista e lo dico ad alta voce.
Per favore, chi lo giustifica non dica che il clandestino danneggia tutti mentre Tanzi ne ha gabbato solo poche migliaia e Thyssen ne ha uccisi solo 7.
13 novembre, 2009 alle 9:52 am
Klingsor, si riparla grazie all’aborto del provvedimento proposto dal cdx sotto scacco di Mr.B e della Lega.
Dovresti vergognarti anche tu, ma evidentemente non sai cosa vuol dire provare vergogna!
13 novembre, 2009 alle 9:48 am
Prìncipi e princìpi: apartheid e nuova sfida costituzionale
A partire dagli anni ’70, la popolazione immigrata di regola soggiornante in Italia è più che raddoppiata, ogni dieci anni. Dalle 648.935 unità nel 1991, si è passati a 1.362.930 unità nel 2001, alle 3.891.295 nell’anno passato. Il fenomeno é, ormai, di tutta evidenza, come le conseguenze che ne derivano. A ciò si deve aggiungere, comunque, un abbassamento generale delle nascite regolari in tutto il continente europeo e dunque, concretamente, di un numero inferiore di cittadini legittimati a governarlo. Statistiche e dati si allontanano sempre più dalla realtà in cui viviamo, perché deficitarie delle importanti quote rappresentanti i rifiutati dalle nostre società esclusive. Se le nuove carte costituzionali, infatti, proclamano l’esistenza di diritti universali inviolabili, che affiancano quelli riservati ai soli cittadini, le leggi ordinarie degli ultimi decenni rendono sempre più difficile l’acquisizione proprio di quello status giuridico che assicura piena dignità sociale. Le regole astratte mal si adattano alla maggioranza dei casi concreti e così risulta la sempre più frequente esistenza di nati, cresciuti e vissuti nel medesimo territorio, frequentanti i medesimi ambienti, ma di fatto diseguali. Questa radicale e radicata ingiustizia, caratterizzante il sistema afflige, per giunta, soprattutto i minori. Risultano oggi, nel nostro Paese, classi di bambini, figli di ceti e di cittadinanze diverse ma che hanno sempre e solo conosciuto l’Italia dalla nascita, a molti dei quali é precluso il privilegio di chiamarla casa. Bambini e cittadini di serie b. Italy after b, la sfida é qui ed ora: ritrovando e ripercorrendo la nostra Costituzione é necessario definire l’oggi, affinché sia possibile il domani. Ritrovando e ripercorrendo i princìpi che ci hanno reso prìncipi, dobbiamo chiederci come é stato possibile arrivare, oggi, a questa separazione sociale. L’insicurezza e la paura che, come ombre, tormentano i nostri sogni, forse non si prevengono ma, di certo, si possono curare.
13 novembre, 2009 alle 9:46 am
Finalmente si riparla di razzismo e xenofobia!
Era ora, non ne potevo più di veline, gnocche e trombate!
Viva il meticciato universale, Rom forever!
Adesso aspettiamo una bella puntata dell’Infedele a base di rom, razzismo e meticciato universale (e chi se ne frega dell’audience…)
13 novembre, 2009 alle 9:41 am
http://www.radioradicale.it/scheda/290502/ci-sara-una-volta-litalia-idee-e-scenari-per-la-politica-di-domani-seminario-promosso-da-lo-spazio-della-p
13 novembre, 2009 alle 9:35 am
sono d’accordo, siamo un paese razzista e non è giusto, ma per quanto mi riguarda sono preoccupato di tutto quello che sta succedendo nella giustizia in questo momento, lui per salvarsi è disposto a passare sopra ogni cosa