I messaggi neanhe troppo cifrati si stanno moltiplicando da giorni. Dopo il giornale di Chiasso che minacciava di pubblicare i nomi dei ministri italiani titolari di conti segreti in Svizzera. Dopo le ironie su Tremonti che da fiscalista non si opponeva certo alle tendenze esterofile dei suoi clienti. Dopo l’annuncio del quotidiano “Mf” secondo cui sarebbe in vendita un cd con l’elenco di lorsignori correntisti nel Canton Ticino. Dopo la divulgazione dell’elenco di imprenditori che si affidarono all’avvocato svizzero Pessina per la cura dei loro capitali. Oggi è “Libero” a citare le preoccupazioni di Berlusconi a causa dei riflettori puntati sulla Arner Bank, terminale di vari pagamenti in nero legati alle attività aziendali e familiari.
Scommettiamo che nel giro di pochi giorni l’offensiva per far rientrare i capitali italiani illegalmente trasferiti in Svizzera si ammorbidirà, e di molto? Chi di scudo fiscale ferisce…
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21 dicembre, 2009 alle 11:06 pm
Ciao Gad stò seguendo la tua trasmissione, il rappresentante della Lega da quelo che si evince dalla sua mimica facciale non ha ancora capito quale è l’argomento della trasmissione odierna; per carità cristiana dagli una mano.
27 novembre, 2009 alle 9:51 am
hanno aderito 14.700 persone. Lo scudo di Obama è però molto diverso da quello di Tremonti (l’incompetente con i soldi degli altri). A tutti i contribuenti che si sono denunciati viene offerta la possibilità di versare all’Irs per intero le somme dovute (dunque non ci sono sconti sulle imposte dovute, a differenza dello scudo fiscale italiano ) con una riduzione delle sanzioni e nella maggioranza dei casi la garanzia di non subire procedimenti penali.
27 novembre, 2009 alle 12:00 am
La Svizzera aveva comunicato che avrebbe fornito i nomi di 4450 probabili evasori fiscali statunitensi, comunque meno del 10 per cento rispetto ai 52.000 clienti statunitensi di Ubs. I clienti delle banche svizzere di cui saranno consegnati i nomi avranno 30 giorni per presentare appello.
Nel frattempo però l’Irs ha offerto ai propri contribuenti uno scudo fiscale al quale, ha reso noto oggi, hanno aderito 14.700 persone. Lo scudo di Obama è però molto diverso da quello di Tremonti (l’incompetente con i soldi degli altri). A tutti i contribuenti che si sono denunciati viene offerta la possibilità di versare all’Irs per intero le somme dovute (dunque non ci sono sconti sulle imposte dovute, a differenza dello scudo fiscale italiano ) con una riduzione delle sanzioni e nella maggioranza dei casi la garanzia di non subire procedimenti penali.
27 novembre, 2009 alle 12:00 am
La Svizzera aveva comunicato che avrebbe fornito i nomi di 4450 probabili evasori fiscali statunitensi, comunque meno del 10 per cento rispetto ai 52.000 clienti statunitensi di Ubs. I clienti delle banche svizzere di cui saranno consegnati i nomi avranno 30 giorni per presentare appello.
Nel frattempo però l’Irs ha offerto ai propri contribuenti uno scudo fiscale al quale, ha reso noto oggi, hanno aderito 14.700 persone. Lo scudo di Obama è però molto diverso da quello di Tremonti (l’incompetente con i soldi degli altri). A tutti i contribuenti che si sono denunciati viene offerta la possibilità di versare all’Irs per intero le somme dovute (dunque non ci sono sconti sulle imposte dovute, a differenza dello scudo fiscale italiano ) con una riduzione delle sanzioni e nella maggioranza dei casi la garanzia di non subire procedimenti penali.
22 novembre, 2009 alle 10:14 pm
Gad il gossipparo gode ancora sotto le lenzuola della D’Addario. Che profondo intellettuale!
20 novembre, 2009 alle 3:53 pm
Brenda comincia per B, come Berlusconi. Scommetto che il segreto è tutto lì. Gad, facci una trasmissione.
19 novembre, 2009 alle 3:42 pm
grimilde, con poldi bisogna assecondare altrimenti non se ne esce.
La sua massima aspirazione è silvio (pellico)
19 novembre, 2009 alle 3:37 pm
ken , che numero di bassotto a delinquere sei, di grazia?
e fammi uscire da ste stanze, che sennò passo all’altro topic, che sarò altrochè disoccupata. già tuttofare non pagata, priva di amortizzatori sociali, nonche di paracadute ion caso di scivolone su buccia di banana lasciata cadere da qualche pidiellino da predellino…
scappo sul serio, a più tardi
19 novembre, 2009 alle 3:31 pm
19 novembre, 2009 alle 10:07 am
Per ora passo e chiudo, torno in trincea
19 novembre, 2009 alle 10:06 am
Ken, Dimenticata:
sante parole( non nel senso ratzingeriano, ma in quello di onesti, corretti, intelligenti cittadini di un paese ancora pseudo democratico, ma sull’orlo di perdere anche gli ultimi barlumi di tale imperfetto, ma pur sempre megliore, sistema di gestione del consesso civile – ehm, civile – esageruma nèn
19 novembre, 2009 alle 9:44 am
Fine del segreto bancario svizzero, e fine della pacchia per molti "supericchi" americani. Berna comunicherà all’Agenzia delle Entrate americana (Irs, Internal Revenue Service) i nomi dei clienti statunitensi che abbiano in deposito presso la banca Ubs l’equivalente di almeno 1 miliardo di franchi (l’equivalente di circa 660.000 euro) e questo avverrà se gli stessi clienti non lo hanno dichiarato all’agenzia delle entrate americane, o hanno adottato comportamenti "fraudolenti".
Sono questi i criteri definiti da Berna per rendere operativo l’accordo con la Svizzera sul contenzioso fiscale. La Svizzera aveva comunicato che avrebbe fornito i nomi di 4450 probabili evasori fiscali statunitensi, comunque meno del 10 per cento rispetto ai 52.000 clienti statunitensi di Ubs. I clienti delle banche svizzere di cui saranno consegnati i nomi avranno 30 giorni per presentare appello.
Nel frattempo però l’Irs ha offerto ai propri contribuenti uno scudo fiscale al quale, ha reso noto oggi, hanno aderito 14.700 persone. Lo scudo di Obama è però molto diverso da quello di Tremonti (l’incompetente con i soldi degli altri). A tutti i contribuenti che si sono denunciati viene offerta la possibilità di versare all’Irs per intero le somme dovute (dunque non ci sono sconti sulle imposte dovute, a differenza dello scudo fiscale italiano ) con una riduzione delle sanzioni e nella maggioranza dei casi la garanzia di non subire procedimenti penali.
18 novembre, 2009 alle 8:17 pm
Ciao dime,
Un’altra prova di carattere (vera capacità d’impresa, non le paraculaggini/paramafiose di SB). Un altro smacco per i mentecatti.
Sarà durissima ma ce la faremo.
18 novembre, 2009 alle 8:09 pm
la Gabanelli, dici. Tutto a suo rischio: non ha più la copertura dalla rai per eventuali denunce, mi auguro che almeno abbia molti spettatori, e che la gente voglia capire
18 novembre, 2009 alle 10:04 am
Ben detto, Croppy
17 novembre, 2009 alle 5:59 pm
Buon pomeriggio a tutti.
E da un da un po che non entro in questo blog;mi sono resa conto che un po di cose sono cambiate. Sono andata sulla discussione di ieri ma, apparte che non riesco a vedere tutti i commenti, non posso nemmeno scrivere un commento; potreste dirmi come fare?
Grazie
Sara
16 novembre, 2009 alle 4:28 pm
Col ca z z o che siccome c’è un "clima da guerra civile" (ma dove ? ma va’ là !) dobbiamo lasciare che Berlusconi la faccia franca tutte le volte !
Non ci fregate, non c’è nessuna guerra civile, c’è solo un delinquente
(in senso tecnico eh …absit iniuria verbis) che deve prendersi le responsabilità per eventuali crimini commessi, e non scappare come sta facendo da 20 anni !!!
Non c’è nessuna guerra civile, VA TUTTO BENE…ci sono solo dei PROCESSI
che vanno fatti e possibilmente senza il pericolo della PRESCRIZIONE come già tante volte è accaduto.
16 novembre, 2009 alle 4:21 pm
Eccolo lì, il nostro Giancarlo : è un complotto delle Gabanelli e poi le cose sono senpre andate così, con Prodi (?) , D’Alema (???).
Sempre il solito copione alla Lupi : o è un complotto oppure è una cosa normale, qualsiai nefandezza faccia il Vostro caro Silvio.
Le cose sono sempre andate così ? Cosi come ?
Ma non ti rendi conto che un Primo Ministro italiano che porta fondi in Svizzera è una cosa inaudita ? L’ultimo era Craxi e ne ha duramente pagato le conseguenza (non solo per l’esportazione di capitali intendiamoci…)
No vero ? Sospetto che tu (e altri qui, senza far nomi) non ve ne rendiate conto.
Ci avrei scommesso.
Avanti Savoia !!!
16 novembre, 2009 alle 3:56 pm
Farebbe ancor più bene a dimettersi anche se il mentecatto non sente da entrambe le orecchie.
16 novembre, 2009 alle 3:50 pm
il mondo andava così con prodi, con dalema, e con chi vi pare. Il fatto che un uomo con capitale di 8.000 milioni di euro abbia, a dire della gabanelli una trentina di milioni in una banca "Italiana" che deve rispondere alla legge italiana…. non significa nulla se non nella mente bacata di gente lobotomizzata che viene usata come il torero usa il toro. A chiunque con un minimo di spirito critico dovrebbe apparir chiaro che questa della Gabanelli è una discesa in campo nel momento di massimo acme della lotta anti berlusconiana. Ma un putch in punta di manette non deve passare, non farebbe che prorogare il clima da guerra civile che i finti rivoluzionari alla Gad hanno mantenuto vivo in italia dal 1945 ad ogi, a suon di mitra spesso e volentieri. Gad, piuttosto, potrebbe cercare di fardi ridare dal suo padrone i 28.000 miliardi che ci ha fatto perdere…. ma lui è svizzero!
giancarlo
16 novembre, 2009 alle 3:45 pm
Non male la Gabanelli svizzera, vero?
Direi perfetta. Direi perfetto il commecialista consulente della procura. Direi perfetta l’itnervista allo spallone. Direi che più di così non so cosa voglia ancora la gente onesta per capire come sta andando il mondo!
Questo scudo fiscale, rispetto a quanti in questo blog lo difendono pragmaticamente, è solo una pocheria! A partire dall’anonimato!
Nulla da eccepire, Luigi
16 novembre, 2009 alle 3:44 pm
Concordo, il mentecatto si DEVE dimettere
ciao Croppy
16 novembre, 2009 alle 3:35 pm
Il grosso l’ha fatto Milena, dime
16 novembre, 2009 alle 3:23 pm
Leggo e mi vien da ridere! La Arner ha sede legale in Svizzera, Bravetti e del Bue sono solamente due dei tanti prestanome di Silvio! Farebbe bene il buon Silvio, visto che qualcuno gli ha scoperto il gioco, ad intestarsi, oltre al 48,xx% di Mediolanum Banca, anche di Bank Arner! E’ semplicemente la banca creata coi fondi che il "buon" Dipietro (era buono sinchè non era pure lui in politica) aveva scovato tra il 1992 e il 1994. Non a caso Arner Bank viene autorizzata a divenire banca nel ’94…
2+2 fà 4!
16 novembre, 2009 alle 9:42 am
Il fatto stesso che il PRIMO MINISTRO ITALIANO abbia depositato ingenti fondi -diamo per buono che siano frutto di regolarissime operazioni- in una banca elvetica – seppure in una filiale italiana della medesima – è di per sè un gravissimo scandalo, anche alla luce delle gravi inadempienze che questa banca ha dimostrato in termini di trasparenza e di collusione con personaggi legati alla mafia.
Berlusconi deve SUBITO ritirare tutti i fondi dalla Arner e depositarli in una delle tantissime Banche italiane dando prova di italianità-tanto sbadierata in altre occasioni- e magari anche dicendoci da dove provengono quei fondi e perchè li aveva depositati in un istituto di credito svizzero e non italiano …MI SCAPPA DA RIDERE).
Berlusconi non è un semplice industrialotto come ce ne sono molti, è il Primo Ministro Italiano, votato da milioni di cittadini che rappresenta.
Non può dare questo tipo di esempi.
Attendo una risposta (MI RISCAPPA DA RIDERE…)
16 novembre, 2009 alle 9:22 am
Direi perfetta. Direi perfetto il commecialista consulente della procura. Direi perfetta l’itnervista allo spallone. Direi che più di così non so cosa voglia ancora la gente onesta per capire come sta andando il mondo!
Questo scudo fiscale, rispetto a quanti in questo blog lo difendono pragmaticamente, è solo una pocheria! A partire dall’anonimato!