Il colonnello Gheddafi recluta 200 ragazze per trascorrere la serata in un albergo romano. Chi gli avrà dato l’idea?
lunedì, 16 novembre 2009
Il colonnello Gheddafi recluta 200 ragazze per trascorrere la serata in un albergo romano. Chi gli avrà dato l’idea?
16 novembre, 2009 alle 1:21 pm
x 47
Tu sì che sei una persona seria! E se tirassi fuori qualche argomento sono sicuro che ci faresti ridere a crepapelle.
16 novembre, 2009 alle 1:20 pm
Certe persone in questo blog fanno impressione: qualsiasi cosa bestialmente sbagliata (tipo appoggiare il dittatore Gheddafi,lo scudo fiscale o la legge sui processi brevi, solo per citarne alcune)Berlusconi o questo governo dica o faccia, la loro tecnica è trovare sempre qualcun’altro che in qualche altro luogo dello spazio o momento della storia abbia fatto la stessa cosa o peggio.
E’ la tenica usata in maniera più professionale nei dibattiti televisivi dai vari Lupi, Capezzone, Cicchitto et al., spesso condita da montagne più o meno alte di balle sesquipedali.
Con me, e spero con molti altri, non attacca proprio più.
Fanno un po’ pena, se non fosse che stano rovinando il mio paese li compatirei e basta.
16 novembre, 2009 alle 1:13 pm
Per cercare di riabilitare un po’ il ministro Bondi, propongo la poesia che ha dedicato a Gad Lerner
Imbronciato bastardo
cammino di redenzione
orribile bellezza
inconfessata armonia
inavvertita fortezza
rifugio infedele
nebbiolo casalese
beatitudine presente
postura dell’angoscia
sconfinata armonia
beffarda timidezza
recondito pensiero
hashish libanese
Sandro Bondi
16 novembre, 2009 alle 1:10 pm
Questi fascisti/leghisti/berlusconisti hanno rotto le scatole!!
Oltre a non avere argomenti che non siano quelli della peggiore goliardia anni 40/50 (secolo scorso), sono ripetitivi, monotoni e privi del più elementare senso dell’umorismo.
Guardate meno film di Buzzanca e Alvaro Vitali.
16 novembre, 2009 alle 1:06 pm
Ma la Daniela "Io amo Dior" Santanchè (ciapalchelghè) non dice nulla sulle vergini di Muammar ? Forse perchè Muammar è amico di Scilvietto suo ?
Io fossi in lei farei un bel sit-in di protesta in Via Montenapo con happy-hour incorporato e ricco shopping di solidarietà per le povere vergini in balìa dell’orco islamico !
16 novembre, 2009 alle 12:59 pm
A Kirk (42): la Libia non si trova in Medio Oriente bensì a ovest dell’Italia
16 novembre, 2009 alle 12:46 pm
anch’io GAD non sopporto il ministro della poesia e non mi è piaciuto che abbia dato degli accattoni agli artisti !
16 novembre, 2009 alle 12:45 pm
37 –
questo terzomondismo a corrente alternata è veramente curioso…tanto più che gli esempi di satrapi africani da scopiazzare mi pare che esistano da ben prima di berlusconi: bokassa, amin dada, mugabe, kabila…
sicuri che sia tutta colpa di berlusconi?
16 novembre, 2009 alle 12:38 pm
io non sono un libanese ma credo che la tradizione dell’harem sia di casa in medio oriente, se vogliamo tirarci dentro silvio anche stavolta è un altro discorso.
16 novembre, 2009 alle 12:34 pm
Gad omette di evidenziare che, se è vero che il colonnello Gheddafi trascorrerà la serata in albergo, andrà poi a dormire, com’è ormai suo costume (adottato in seguito alle sue frequentazioni occidentali) nella tenda da beduino allestita in un parco della capitale, accompagnato dalle 200 amazzoni che si esibiranno per lui nella danza dei sette veli (che moltiplicati per il numero delle danzatrici fanno 1.400). Roba da estenuare anche il più resistente degli spettatori, ma non Gheddafi, che ci tiene a dimostrare di essere in grado di fronteggiare da par suo la situazione, alla faccia di B. che si ammoscia dopo una trentina di escort o di Marrazzo che riesce a farsela a malapena con un trans per di più poco avvenente. Inoltre, per segnare il suo distacco dalla cultura araba, Gheddafi si farà servire un sontuoso assortimento di insaccati misti di puro suino che bagnerà con decalitri di grechetto rosso dei colli etruschi viterbesi, brindando alla faccia del profeta, per poi ruttare scompostamente e pronunciare quattro o cinque parolacce rigorosamente proibite dal corano. Ad ogni buon fine, Gheddafi ha fatto predisporre all’ingresso della tenda un servizio d’ordine per impedire l’infiltrazione tra le amazzoni di rosibindi e della turco.
16 novembre, 2009 alle 12:30 pm
@36
Giulio Cesare, sai solo fare discorsi del Cassio?
16 novembre, 2009 alle 12:29 pm
Caro Gad,
questa volta hai veramente fatto"autogol",ammettilo.
16 novembre, 2009 alle 12:28 pm
Risposta a Claudio (35): il ministro della poesia è anche coordinatore nazionale del Pdl
16 novembre, 2009 alle 12:26 pm
Osceno colonnello, che continua a fare discorsi (teoricamente giusti) sulle colpe dell’Europa coloniale a danno delle popolazioni africane, e poi vive nel lusso (anche se in tende da nomadi), scopiazzando alla grande i peggiori esempi europei (l’amico $ilvio). Intanto nelle prigioni libiche migliaia di africani vengono massacrati ( e non solo quelli che vogliono venire in Europa, ma anche molti che lavorano in Libia). L’Onu non fa niente per garantire un minimo di diritti per queste persone e Gheddafi è diventato buono. C’è stato un periodo in cui era buono anche Saddam, attediamo l’ora in cui diventerà buono anche Ahmadinejead. Gli affari, si sa, sono mutevoli.
16 novembre, 2009 alle 12:22 pm
Rosy Bindi: "Alla selezione dell 500 vergini di Gheddafi ci sarò anch’io" Corriere del Ticino
La Turco, per ripicca, si è detta disposta a partecipare al "Grande Fratello della Cirenaica"
IL PARTITO esulta
Giulio Cesare
16 novembre, 2009 alle 12:07 pm
signor Lerner , scorrendo la lista degli ospiti della sua trasmissione ,L’Infedele,di cui sono appagato spettatore ,mi sto chiedendo ,visto l’argomento , per quale motivo ci sia anche il ministro della poesia . Non ne capisco il nesso . Ad ogni modo auguri .
16 novembre, 2009 alle 11:50 am
come mai nessun giornale dà la notizia della conferma della condanna a Parigi di Giuliano Ferrara ?
16 novembre, 2009 alle 11:45 am
per me non è una questione se la Libia si trova in Africa… E’ come si domandassero se La Repubblica di Venezia, è italiana? Dato che nel periodo di suo massimo splendore, era una Pu..tana svendibile al miglio offerente. Ottomani compresi…
16 novembre, 2009 alle 11:37 am
vorrei dire però che l’indignazione per Marrazzo (e intanto ne hanno educati 100.. "utilizzatori finali" anche dello stesso PDL) non ha spostato di una virgola la nostra più che ventennale cultura televisiva che in qualche modo si sarà anche propagata nell’etere e soprattutto nelle menti. Cultura televisiva che i francesi hanno rigettato, come è possibile osservare dalla storia di Mediaset in Francia. Perchè è molto facile fare denaro col softporn e la pubblicità è un fiume di denaro (Mediaset non ha assulutamente pagato le tasse sui film che comprava e per la Rai era una competizione fuori mercato), ma la popolazione italiana non sapeva e non era pronta al softporn della tv generalista per tutti e a tutte le ore. La sua bella devastazione culturale l’avrà anche fatta, si chiama tecnicamente GUERRILLA MARKETING.
Guerriglia marketing (dall’inglese Guerrilla Marketing) è una definizione coniata dal pubblicitario statunitense Jay Conrad Levinson nel 1984 nel suo libro omonimo[1]. per indicare una forma di promozione pubblicitaria non convenzionale e a basso budget ottenuta attraverso l’utilizzo creativo di mezzi e strumenti aggressivi che fanno leva sull’immaginario e sui meccanismi psicologici degli utenti finali.
A meno che facciamo andare della violenza 24oresu24 e diciamo che il bambino/ragazzino è "libero di scegliere", tutt’al più diamo la colpa ai genitori. No, l’Italia non era pronta, non era così avanti per discriminare, le hanno chiesto troppo, la TV era ancora "bella".
Dobbiamo fare i conti anche con questa cultura assimilata di questi ultimi trent’anni di Tv nazionale privata. Ci sono delle precise responsabilità politiche. (e diamo a Craxi ciò che è di Craxi)
16 novembre, 2009 alle 11:24 am
30-Clic Clac, la mia era una battuta volta a spiegare il come mai Gheddy non sia del tutto assimilabile ad una -tipicamente più misurata- leadership araba. Insomma sta seduto sullo stesso continente dove c’è stato Bokassa – qualcosa dovrà pur significare. Un po’ certe vicinanze geografiche spiegano anche taluni assetti italici ma non approfondiamo.
16 novembre, 2009 alle 11:19 am
@26
Ricorderai che in passato abbiamo avuto anche chi aveva annesso la Libia all’Italia come quarta sponda, ma io confermo la sua dislocazione in Africa; preciso anche che però non tutta l’Africa è araba e che non tutti gli arabi sono in Africa.
Precisazione rivolta comunque non a te che queste cose le sai certamente.
16 novembre, 2009 alle 11:15 am
@28 sintesi brillante.
16 novembre, 2009 alle 11:13 am
Concordo al 100% con Snepretz : vista l’aria che tira sugli argomenti pruriginosi (argomenti transeunti ma che fanno colpo
sulla nazione tutta), ritirare in ballo a gratis certe cose può essere assimilato decisamente al tirarsi pesanti colpi di maglio sulle gonadi.
Gad lascia stare, che è meglio…e naturalmente un sentito grazie al grande Marrazzo, che è riuscito dove mille grancasse berlusconiane non riuscivano : trasformare in quattro e quattr’otto il Gran Puttaniere
in un bel macho nostrano, di sani principi.
16 novembre, 2009 alle 11:07 am
Mally, ciao, per stasera che ne dici di un’inquadratura del genere?
http://im0.freeforumzone.it/up/15/42/378442638.jpg
16 novembre, 2009 alle 11:05 am
24-Accidenti, hanno spostato la Libia? Non era in Africa?
16 novembre, 2009 alle 10:59 am
Le ragazze ariveranno a bordo delle frecce tricolori
16 novembre, 2009 alle 10:57 am
Gheddafi col mondo arabo c’entra solo nel senso che è nato in Libia. Contingente è invece il fatto che sia un satrapo che se ne sbatte della democrazia e del Parlamento, si sia arricchito con la sua azione di governo, che abbia delle donne una concezione medioevale, che ami esibire in pubblico le sue stranezze e le sue ricchezze, che controlli i mezzi di informazione del suo paese e faccia di tutto e di più contro la libera stampa. Pur essendo forti le analogie con Putin e Berlusconi (non a caso i tre sono amiconi), ritengo sbagliato identificare il mondo arabo con lui, come sarebbe sbagliato identificare il mondo ortodosso con Putin e quello cattolico con Berlusconi
16 novembre, 2009 alle 10:51 am
Ho come l’impressione che il colonnello non abbia bisogno di suggerimenti…
16 novembre, 2009 alle 10:48 am
Gad, alle volte sei vagamente masochista. Visti i recenti avvenimenti la risposta di default è "dato che trattasi di ragazze, immagino uno della PDL". Oramai l’argomento gnocca l’avete usurato, sarà il caso di passare ad altro, mi sa.
16 novembre, 2009 alle 10:41 am
Immagino che la "cortesia" venga ricambiata durante i soggiorni dei "nostri rappresentanti" in Libia.
Tanto per essere chiari a quale livello si basano le nostre "relazioni internazionali".
16 novembre, 2009 alle 10:40 am
Gad omette di evidenziare che il colonnello Gheddafi ha preteso che le 200 ragazze fossero in grado di esibire un pedigree di sinistra, data l’innegabile simpatia e contiguità culturale tra la sinistra e il mondo arabo.
16 novembre, 2009 alle 10:06 am
Va bene. Ma il rischio a impuntarsi su un problema reale ma largamente sopravalutato quale è l’uso che si fa in Italy del "corpo delle donne" spesso va a collidere con la minima dose realismo e di un doveroso buonsenso. Perché se si dimentica il retroterra culturale di (ri)stretta derivazione cattolica (col suo bel carico di ipocrisia e mala_fede) ci si dimentica della carica liberatoria che a un certo momento perfino i filmacci scollacciati di Alvaro Vitali hanno rappresentato per il nostro BelPaese. Sto dicendo che tutto va bene per contrastare un malcostume e smascherare certi virtuosi a chiacchiere ( perlopiù sussurrate agli orecchi di tartufeschi prelati che del predicare bene e peggio razzolare hanno fatto la loro via maestra ) pronti a condannare alla pubblica gogna il villano e a riservare a sé e ai propri pari privilegi di impunità morale etc etc. Ma sto anche dicendo che a insistere troppo su questo argomento finiremo per censurare « magniFiche sorti e progressive » che stanno alla base del nostro europeo concetto di bellezza. Da Botticelli a Manet a Courbet per dirne solo alcuni. Sto dicendo che contro gli opposti risorgenti integrismi di vario genere che ci stanno invadendo ( siamo ritornati a scandalizzarci per un capezzolo… beh ) abbiamo un’arma formidabile: il nostro (anche noi maschietti veh) nudo (!!!) corpo.
Sto dicendo che lo scandalo non è ( non dovrebbe essere ) la velina in sé ma il velinume che ci sta intorno: che è poi la diffusa stupidità che sta alla base della ideologia della banalità.
Insomma non è questione di tette ma di… teste.
16 novembre, 2009 alle 9:51 am
Scusa Uno,
ma io cambierei termine, visto l’insistenza del nostro ospite su risvolti politico sessuali: sostituirei "PENE" con un sinonimo…
Anche per il semplice fatto che la censura automatica di questa piattaforma è alquanto strana…
16 novembre, 2009 alle 9:50 am
Voci di corridoio dicono che Gheddafino abbia prima telefonato a Bersani, la cui risposta è stata:
"Colonnello lei ha sbagliato indirizzo, noi siamo specializzati solo in operazioni TRANS-nazionali. Però, se le dovesse interessare la merce, avremmo fior fior di esperti da metterle a disposizione"
Giulio Cesare
PS: io ’sto cane lo sopprimerei, oltre ad essere un cane bastardo è anche sempre meno acuto. Potrebbe essere un ben riuscito esperimento di eutanasia.
16 novembre, 2009 alle 9:48 am
Sorry again
ho il dito anchilosato
La vita è un compensio di PENE e gioie
16 novembre, 2009 alle 9:46 am
Sorry
la vita è un compendio di PEBE e gioie
16 novembre, 2009 alle 9:46 am
EHHHHHHHHH?????
16 novembre, 2009 alle 9:44 am
Tutto normale
la vita è un compensio di pebe e gioie.
16 novembre, 2009 alle 9:37 am
Chiedo scusa, ma tu conosci Ranja e Abdhallah di Giordania?
16 novembre, 2009 alle 9:35 am
e perchè non un newyorkese,un laureato alla Sorbonne,parbleau!
Il mondo è diventato così piccolo!
16 novembre, 2009 alle 9:33 am
Ci starebbe bene un tipo come l’attuale Re di Giordania, io parlo naturalmente di Ranja. Ce ne vorrebbero, non tante, una decina di persone simili, sparse nei centri di potere….
16 novembre, 2009 alle 9:31 am
quanto fa 50 euro moltiplicato 200? devo scappare
16 novembre, 2009 alle 9:30 am
…per chi ama la quantità a discapito della qualità…
16 novembre, 2009 alle 9:27 am
Colonnello dal braccino corto….,solo 50 euro a testa…….
vuoi mettere il Marrazzo ? con i nostri soldi…..
16 novembre, 2009 alle 9:26 am
Non vedo traccia di trans.
Escluderei Sircana e Marazzo!!!
16 novembre, 2009 alle 9:23 am
Auguro alla Libia un successore più sobrio,moderno,cittadino del mondo che abbia a cuore le sorti dei suoi connazionali
16 novembre, 2009 alle 9:16 am
@3
Quesito mal posto, è noto a tutti che quelle citate sono tutte donne non a disposizione e che non sfilano per nessuno !
16 novembre, 2009 alle 9:11 am
Chissà cosa direbbe Gad se sfilassero
50 cloni della Bindi
50 cloni della Finocchiaro
50 cloni con faccia Bindi corpo Finocchiaro
50 cloni con faccia Finocchiaro corpo Bindi…
Perché mi scusi: nel suo schieramento le donne son tutte fatte con quello stampo.
Turco, Binetti…..
16 novembre, 2009 alle 9:09 am
Secondo me sei stato tu caro Gad.
16 novembre, 2009 alle 9:07 am
Forse un certo Tarantino o Tarantini esperto del ramo?
O magari un’agenzia di casting che selezionava commesse per gli autogrill dell’autostrada libica che l’Italia si è impegnata a costruire?
O magari l’avrà avuta lo stesso leader libico che oltre allo schiaffo della foto sul petto voleva rifilarne un secondo dimostrando la sua indubbia superiorità nel ramo sul nostro leader?
Chissà chi lo sa?