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  • 2 set - 11:54:  "La Padania" esulta per il pensionamento accelerato di monsignor Marchetto. Se ...

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    Chi ha perso il lavoro nell’autunno 2009

    martedì, 17 novembre 2009

    l'Infedele

    Chi ha perso il lavoro nell’autunno 2009

    Cari visitatori del blog, la redazione dell’Infedele chiede la vostra collaborazione. Sappiamo che questo autunno 2009 è contraddistinto da numerosi licenziamenti individuali e collettivi, conseguenza della recessione, e dal mancato rinnovo di numerosi contratti a termine. Spesso tali vicende restano chiuse in una dimensione privata, così come i rimedi escogitati dalle persone che perdono il lavoro insieme alle loro famiglie. Se ne parla molto fra amici e parenti. Ma il fenomeno resta invisibile, quasi che l’interruzione di un rapporto lavorativo fosse qualcosa di cui vergognarsi. I mass media danno voce semmai alla protesta dei titolari delle piccole imprese. Molto meno alla voce dei dipendenti allontanati alla spicciolata. Naturalmente non si tratta di contrapporre gli uni agli altri, ma di tracciare un quadro veritiero dell’Italia senza lavoro.
    Già alcuni di voi ci hanno scritto ieri sera, alla fine della puntata dell’Infedele. Vi chiediamo ora di raccontarci in questo spazio la vostra esperienza e quella delle persone a voi vicine. Con la vostra collaborazione, di cui vi ringrazio in anticipo, confidiamo di rappresentare in tv la realtà dei senza lavoro 2009 per riflettere insieme anche sui possibili rimedi.

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    Articolo di:

    Gad - che ha scritto 1423 post su Gad Lerner.


    Commenti per questo articolo

    [11] 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 » Mostra tutti i commenti

    1. 539
      riccardo scrive:

      ITALIANI……….

      BISOGNA SCENDERE IN PIAZZA

      RIVOLUZIONE RIVOLUZIONE

      COMANDANO GLI OPERAI

      ITALIANI SONO SOLO BRONTOLONI MA IN FONDO NON FANNO MAI
      NIENTE

      ITALIANI OCCHIO ALLA FEBBRE GIALLA……

    2. 538
      Rocco Bonelli scrive:

      Re Fasullo

      Uno dei cliché più stupidi che ci siano è che la gente ti odi perché è invidiosa. È una spiegazione riduttiva e compiaciuta.
      "Mamma, tutti mi dicono che sono brutto". – "Lo fanno perché sono invidiosi di come sei bello". Che mega cazzate!
      Se qualcuno ti odia lo fa per la ragione opposta, e cioè che è tutto il contrario, che non vorrebbe mai essere come te, e che non condivide in nessun modo quello che fai.
      È molto più probabile che i più autentici invidiosi di Berlusconi siano quelli che lo votano, ossia i poveri cagnolini sotto la tavola che mangiano le briciole cadute dal ricco banchetto del sovrano.
      Ma poi che è ’sta balla del grande comunicatore che sento sempre dire? A me l’uomo sembra più un piazzista cialtrone ed arraffone.
      Vedete, il problema non è Berlusconi, il problema è il nostro atteggiamento rispetto a Berlusconi.
      Siamo un Paese composto da 60 milioni di maestri del nulla, tutti identici nella loro convinzione di essere diversi dagli altri. 60 milioni di macchiette tragicomiche, che non riescono più a liberarsi da quel provincialismo che ci portiamo addosso fin dai tempi del neorealismo. 60 milioni di guide cieche, che si meritano in pieno di venire presi in giro dal mattino alla sera dai loro governanti.
      La verità è che siamo stati messi in gabbia da un vecchio porco, che ha capito che per governare un popolo non basta intossicargli il cervello di stronzate, ma bisogna anche fargli credere di essere il più autorevole del mondo.
      Quando si dice “ogni popolo ha la classe dirigente che si merita” non si dice affatto una banalità.
      Nel nostro Paese Berlusconi funziona a meraviglia perché è italiano, e solo fra gli italiani può trarre il massimo vantaggio dal suo impareggiabile istinto animale, che gli permette di essere un ‘diverso fra gli uguali’, e quindi di distinguersi fra loro senza mai arrivare a contraddire la loro natura.
      Vi lascio con una frase che Mussolini amava ripetere spesso: "Educare gli italiani non è difficile, è impossibile". Secondo voi si sbagliava?

      Rocco Bonelli.

    3. 537
      laura scrive:

      Ciao Gad, ho letto il tuo articolo su Vanity (Marchionne) e ora questa richiesta di confronto,
      Lavoro in una piccola agenzia di comunicazione di Milano. Nel 2009 per far fronte alla crisi è stato chiesto ai 7 dipendenti di "sacrificare" il 30% dello stipendio per salvare 2 colleghi, andando in cassa integrazione. Alcuni sono riusciti a fare le ore di cassa pattuite, altri no – come me- ma lo stipendio è stato comunque decurtato. Oviamente i soci non si sono minimamente "tassati", rischio d’impresa la loro giustificazione. Per fare le cose benino tutto si è svolto sotto l’egida e la supervisione di sindacato, avvocato del lavoro e il commercialista. Il risultato è stato che i 2 colleghi, dopo pochi mesi, sono stati messi in cassa integrazione ad ore 0 e poi licenziati. 2 altri colleghi sono andati via nel corso dell’anno, gli stipendi per noi sono rimasti tagliati. Per avere qualche soldo in busta ci siamo "spalmati" la 13a e la 14a.A gennaio il regime è tornato normale, ci hanno persino dato un bonus di ben 800 euro, nota che io ho lasciato giù più di 7.000 euro. Io prendo 2.300 euro, mio marito 2000, siamo in 4, siamo quindi anche privilegiati rispetto alla media.In busta la mia quattordicesima essendo stata spalmata è stata di 1000 euro e il bonus è diventato di 350euro. Questo dopo un anno da cassaintegrata. Fai conto che mio marito negli ultimi mesi ha speso 2700 euro di dentista che il quas, casa quadri, ci restituirà forse 300 euro. Un figlio forse andrà all’università,una figlia è a metà liceo…ecc. ecc. ecc. Anni fa andavmo anche in settimana bianca, ora non più. Saremo poco ottimisti?

    4. 536
      Francesca scrive:

      A Natale si è ucciso Luigi, il mio compagno di giochi quando eravamo piccoli. Aveva 47 anni, era ingegnere nucleare ed aveva perso il lavoro. Viveva a Bergamo.

    5. 535
      Mario da Taranto scrive:

      Siamo anche conosciuti per aver un pedofilo a capo di governo e c’é ne accomodiamo perfettamente

    6. 534
      Maria_Grazia scrive:

      Salve,
      io sono una studentessa universitaria di psicologia. Ho 19 anni, ma appena ho letto questa pagina mi sono sentita in dovere di lasciare un mio commento. Anche se non sono coinvolta direttamente, parlo a nome di mio padre, della mia famiglia e di tutti quelli che sono nella nostra stessa situazione, ma che magari non hanno la possibilità di urlarlo al mondo come c è l’ho io in questo momento. Non cambierò la situazione decisamente, ma almeno questo intervento mi darà la possibilità di sfogarmi.
      Mio padre ha 49 anni, è invalido civile, ed è stato licenziato dalla sua ditta dopo lunghi tira e molla da parte dei proprietari ed aspiranti proprietari. Ha lavorato in quella ditta da quando aveva 16 anni, e dal mese di gennaio che è in cassa integrazione. Per il momento, le uniche entrate che abbiamo sono 200 euro di pensione che prende per l’alta percentuale di invalidità, più lo stipendio di mia madre (baby-sitter) riusciamo a mala pena a tirare a fine mese..
      Quello che voglio sottolineare, non è il fatto che mancano i soldi; è il problema minore. Nessuno può capire il clima che c’è in casa: tutti sanno che mio padre non troverà mai un altro lavoro, compreso lui. L’unica cosa che impiega il suo tempo è guardare la televisione tutto il giorno.. nessun hobby, nessuna aspirazione.. nulla. Parla solo dei ricordi rimasti della sua ditta, e il dolore glielo si legge negli occhi. E’ possibile che una famiglia viva in questo modo? E’ possibile che nel 2010, una figlia deve quasi vergognarsi di frequentare l’università perchè spende del denaro in più? E’ perchè i media non danno il dovuto spazio a questo problema? Al posto di trasmettere programmi d’intrattenimento per tutto il giorno, penso sarebbe più opportuno parlare di questo.. ma sembra di vivere in un paese incantato e perfetto se si guardano alcuni canali; è più facile ridere che affrontare la realtà.

    7. 533
      LIBERALVOX scrive:

      Per la ‘gentaglia’ di questo paese c’è solo una casa: Regina Coeli!

      Un mondo tutto al contrario che penalizza le persone oneste, la "gente perbene", e che premia e favorisce ladri e farabutti, la "gentaglia"! Chi una casa può tranquillamente permettersela – grazie a guadagni più o meno leciti – riesce ad ottenerla a quattro soldi, chiavi in mano, nei posti più belli della capitale, chi invece campa sicuramente in maniera onesta e vive di stipendio da lavoro dipendente deve impegnarsi fino all’osso del collo con le ‘loro’ banche per riuscire a pagare un debito lungo tutta una vita! La politica è una delle più importanti attività del Paese. Non soffre la crisi, i suoi addetti aumentano ogni anno. I loro stipendi crescono e non temono licenziamenti, crisi, emergenza casa. La politica è il primo settore improduttivo, ma il meglio retribuito!

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      LiberalVox – il Social Network che fa opinione

    8. 532
      abnorme tornaconto scrive:

      La banca centrale o FMI, appropriandosi del poter d’acquisto del denaro che crea a costo zero e senza garantirlo minimamente truffa indebitamente i popoli già da 300 anni.
      Gli Stati pagano il cosiddetto debito pubblico con titoli di Stato, quindi indebitandosi nuovamente, per cui pagheremo interessi passivi per sempre. Con le tasse dei cittadini, o vendendo a privati beni primari, come le fonti d’acqua. Per contenere il debito pubblico, che è generato soprattutto dal costo dell’emissione del danaro che lo Stato paga alla BCE, ogni governo è costretto ad aumentare una pressione contributiva diretta ed indiretta sempre più alta nel tempo, che per alcuni soggetti, i più deboli, corrisponde ad un prelievo forzoso di oltre il 60% del proprio guadagno.
      Questo enorme profitto è incamerato ingiustamente, illegittimamente ed anticostituzionalmente dalla BCE, ovvero dai suoi soci, le Banche Nazionali, a loro volta controllate da soggetti privati. Queste Banche sono di proprietà privata, e, soprattutto, di gestione privata. Dopo 60 anni di Signoraggio ora di nuovo l’Europa si sta indebitando dei costi per l’emissione del danaro pagati alle Banche Centrali, che non sono statali, ma private.
      Se l’emissione del danaro fosse stata affidata allo Stato, senza creare debito, oggi non avremmo un solo euro di debito pubblico e le tasse da reddito potrebbero non esistere od incidere minimamente sui redditi da lavoro. Tutti i costi sociali (pubblico impiego, opere, scuole, ospedali) si sarebbero potuti coprire con i proventi da IVA (imposta sul valore aggiunto) magari maggiorata al 30% per i prodotti di lusso e non popolari, e da tasse su transazioni soggette a pubblica registrazione.

    9. 531
      Hu Jintao scrive:

      A Cameron do 2 mesi di tempo. Se non entra nell’euro il regno unito E’ FINITO..

    10. 530
      Nautilus Impagabilis scrive:

      un Ministro del Gabinetto inglese non scherzava quando ha detto: ‘Le banche sono fottute, noi siamo fottuti, il Paese è fottuto’". Quando si dice aplomb britannico…
      Una scelta dunque tra realtà e finzione finanziaria a vantaggio della seconda. "Oggi la speculazione monetaria" sostiene Internazionale di cinque mesi fa che riportava un’inchiesta di Der Spiegel "è venti volte il volume degli scambi commerciali. [...] L’attività finanziaria è scollegata dalla realtà e ha la forza di distruggere la ricchezza di interi settori industriali, anzi, di interi Paesi"…
      per applicare il massaggio cardiaco agli istituti di credito tutti i governi occidentali hanno dilapidato un oceano di denaro, soldi di quei cittadini vittime due volte del sistema: prima raggirati dalle alchimie dei cosiddetti maghi della finanza, poi ulteriormente spremuti dagli Stati corsi al capezzale degli apprendisti stregoni in difficoltà.
      Cifre enormi, quelle stanziate dai governi occidentali, a esclusivo beneficio degli artefici del disastro. Denaro che causa oggi gravi problemi di indebitamento per gli Stati, mentre le banche d’investimento hanno ripreso a fare esattamente ciò che ha portato il mondo sull’orlo del baratro: il gioco d’azzardo. Per di più, sulla pelle di chi le aveva salvate. “Si torna a scommettere, si torna a far festa, si torna a guadagnare un sacco di soldi" proseguiva l’inchiesta di Der Spiegel, "e tutto grazie ai miliardi immessi nei mercati dalle banche centrali e dai governi per arginare le conseguenze della crisi”. "Quando va tutto bene – proseguiva l’articolo- lo Stato non deve intervenire e i guadagni vanno ai banchieri. Ma se qualcosa va storto, tocca al contribuente pagare il conto". È il capitalismo, caro.
      Siamo tutti sotto Usura
      Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
      La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sulla politica, sulle istituzioni, sul popolo intero e i cittadini tutti!

    11. 529
      LIBERALVOX scrive:

      In Italia gli stipendi più bassi d’Europa.

      Bertolaso lascia e scappa col malloppo verso altre comode poltrone. Scajola lascia e si tiene la casa al Colosseo cercando di capire chi gliel’ha pagata e poi s’è pure permesso di ristrutturargiela, a sua insaputa. Berlusconi resta, ma… ‘passa’ alla ex-moglie alimenti che farebbero la fortuna di qualsiasi ‘lavoratore’ salariato. D’Alema si ‘irrita’ perchè qualcuno gli ricorda di aver avuto la casa popolare usufruendo di una corsia preferenziale che gli permise di scavalcare in graduatoria chi era prima di lui e chi ne aveva più diritto. Bossi piazza nella ‘pappatoja romana’ – che tanto ’schifa’ – il suo degno erede, il figlio. E quelli dell’opposizione? Aspettano che arrivi… il loro turno! La politica è una delle più importanti attività del Paese. Non soffre la crisi, i suoi addetti aumentano ogni anno. I loro stipendi crescono e non temono licenziamenti. La politica è il primo settore improduttivo, ma il meglio retribuito! Intanto "la gente perbene" affonda, destinazione Grecia. Stipendi e pensioni falcidiati dall’euro, prezzi al consumo triplicati, evasione ed elusione ai massimi storici e quei pochi risparmi – messi da parte con tanti sacrifici – mangiati dalle banche!

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    12. 528
      jjseck84 scrive:

      ciao
      son un cassintegrato del sulcis e nn sopporto xke tutti in tv parlano delle localizazioni , ma nessuno pensa alle cvarie soluzioni
      siamo bravissimi a copiare di tutto, sistemi politici e stili di vita, ma qnd troviasmo qlkosa di stimolante nn solo nn la copiamo ma addirittura nn ne parliamo nemmeno, dio nn voglia che qlk1 si metta in testa che c’e una soluzione
      mi riferisco ai sistemi utilizati in brasile e in polonia x combattere la crisi,il brasile aveva enormiproblemiu di delocalizazione selvaggi, ma co alcune norme lula e riuscito a tenere la maggior parte dei consumi interni prodotti all’interno dello stato stewsso, rendendo svantaggioso importare prodotti ke magari si possono creare anche in patria
      poi la plonia e l’unica che in eroropa nonostanter la crisi riesce a crescere tranquillamante,li la soluzione è stata di tipo economico, iul controllo della banca centrale al fine di aiutare l’economia.
      PER LEGGE LA BANCA DI ITALIA DEVE ESSERE A MAGGIORANZA STATALE, MA IN REALTA E AL96%PRIVATA,DI PROPIETA DEGLI STESSI ISTITUTI CHE ESSA DOVREBBE CONTRIOLLARE, SECONDO ME QLL E LA RADIUCE DI BUONA PARTE DEI NOSTYRI MALI
      confido nella tua professionalita e spero tu possa approfondire qst argomenti alfione di stimolare dibattiti, un po fuori dai paletti precostituiti di cio che nn si puo dire, altrimenti il volgo potrebbe avere il dubbio di essere fregato
      ti prego nn deludermi

    13. 527
      Angelo scrive:

      Ho 58 anni e a causa della crisi ho perso il lavoro.Si puo’ vivere con lo stipendio della cassa integrazione con famiglia?

    14. 526
      l'economo scrive:

      “Il culmine del potere nel mondo di oggi sta nel potere di emissione del denaro. Se tale potere venisse democratizzato e focalizzato in una direzione che tenga conto dei problemi sociali ed ecologici allora potrebbe ancora esserci la speranza di salvare il mondo” Thomas H. Greco, Jr.
      “I disordini non avranno mai fine, non avremo mai una sana amministrazione della cosa pubblica, se non acquisteremo una nozione precisa e netta della natura e della funzione del denaro.” Ezra Pound
      “L’attività bancaria fu fecondata con l’ingiustizia e nacque nel peccato. I banchieri posseggono il mondo.Se glielo toglierete via lasciando loro il potere di creare denaro, con un colpo di penna creeranno abbastanza depositi per ricomprarselo. Toglieteglielo via in qualunque modo e tutti i grandi patrimoni come il mio scompariranno, ed è necessario che scompaiano affinché questo diventi un mondo migliore in cui vivere. Ma se preferite restare schiavi dei banchieri e pagare voi stessi il costo della vostra stessa schiavitù, lasciate che continuino a creare denaro.” Sir Josiah Stamp, Direttore della Banca d’Inghilterra negli anni venti, considerato a quel tempo il secondo uomo più ricco di tutta l’Inghilterra.
      “Tutte le perplessità confusioni, e afflizioni in America sorgono non tanto dai difetti della Costituzione, né dalla mancanza d’onore o di virtù quanto dall’assoluta ignoranza della natura della moneta, del credito, e della circolazione.” John Adams, Padre Fondatore degli Stati Uniti d’America
      “Davamo a questo popolo il maggior beneficio che abbia mai avuto: la sua propria carta [moneta] per pagare i propri debiti.” John Adams, Padre Fondatore degli Stati Uniti d’America
      Art. 1, Sezione 8. pp. 5 della Costituzione degli Stati Uniti d’America
      Il congresso avrà diritto di batter moneta, e di determinarne il valore (delle unità), e di fissare i criteri dei pesi e delle misure.
      Firmato George Washington, presidente e deputato della Virginia (17 settembre 1787)
      “Oggi il nome «democrazia» è rimasto alle usurocrazie, o alle daneistocrazie, se preferite una parola accademicamente corretta, ma forse meno comprensibile, che significa: dominio dei prestatori di denaro.” Ezra Pound (1933)
      “Who controls the food supply controls the people; who controls the energy can control whole continents; who controls money can control the world.” Henry Kissinger
      “Il denaro non rappresenta altro che una nuova forma di schiavitù impersonale, al posto dell’antica schiavitù personale.” Lev Tolstoj

    15. 525
      coincidenze strane scrive:

      “… i governi dell’eurozona devono liberarsi dalla convinzione secondo la quale, all’origine dell’attuale crisi di debiti pubblici c’è la dissipatezza dei governi. Non è così. All’origine di questa crisi c’è la pregressa dissipatezza di vasti segmenti del settore privato e ì, soprattutto, del settore finanziario…” (pag.28, la Repubblica, 6/5/10) da queste chiare parole del Professore di economia all’Università Cattolica di Lovanio del Belgio, emerge chiaramente senza ombra di dubbio l’evidenza che il debito pubblico e l’interesse conseguente cui sono soggetti gli stati nazionali non è casusato dai loro stessi bisogni di bilancio bensì da esigenze di emissione di banconote da immettere in circolo a favore del settore privato in particolare di quello finanziario: ammissione lampante dell’esistente sistema del “Signoraggio Bancario” di cui siamo tutti implicitamente schiavi, non tanto per particolare nostra tendenza allo sperpero pubblico, bensì per elementari e intrinseche necessità di carta moneta circolante nella nostra economia per esigenze di normale mercato, di cui le moderne economie finanziarie hanno sempre più bisogno, anche per l’aumentato volume di scambi nel mondo sempre più globalizzato e anche a causa della sempre più aumentata velocità degli stessi grazie alle nuove tecnologie informatiche.

    16. 524
      IL BANDOLO DELLA MATASSA scrive:

      "Chiunque controlli l’ammontare del denaro circolante in un paese e’ il padrone assoluto della sua industria e del suo commercio. E quando capisci che l’intero sistema e’ facilmente controllato, in un modo o nell’altro, da una ristrettissima elite, non avrai bisogno che qualcuno ti spieghi come nascono i periodi di inflazione e deflazione".[James Garfield, 20mo Presidente Usa]
      "Voi (i banchieri internazionali) siete un covo di vipere e ladri. Io voglio sconfiggervi, e con l’aiuto di Dio, vi sconfiggero’.
      Se gli Americani solo capissero la totale ingiustizia del nostro sistema monetario e bancario, ci sarebbe una rivoluzione prima di domani mattina".[Andrew Jackson, 7mo Presidente USA]
      Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d’inghilterra)
      Il banco trae beneficio dall’interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
      “Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti. Essi hanno di già messo in piedi un’aristocrazia facoltosa che ha attaccato il Governo con disprezzo…
      Il potere di emissione deve essere tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente.” Thomas Jefferson, terzo Presidente degli U.S.A. (Stati Uniti d’America)
      Ecco la più grande e colossale truffa perpetrata a nostro carico da tre secoli.

    17. 523
      il fato e la Noira scrive:

      NON LO HA CERTO PERSO LUI.
      Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che nei primi 7 anni di vita, vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell’Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per associazione mafiosa, "assolda" Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, poi processato per mafia, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come "stalliere".. Nel ‘92, 48 ore prima che Falcone vennè fatto saltare in aria, si esegue un’ultima intervista a Borsellino, dove lo stesso giudice, dice che proprio in quel periodo stavano indagando su delle presunte congruenze tra Berlusconi,Dell’Utri e Mangano con Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria. Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla proprio di Berlusconi e dell’Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi.14.03.2001Luttazzi intervista il giornalista Marco Travaglio, che parla proprio di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così. I due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell’intervista, sotto domande "lecite" di Luttazzi, sono fondati e reali.

    18. 522
      Lettera licenziamento scrive:

      [...] 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, [...]

    19. 521
      Preavviso licenziamento scrive:

      [...] 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, [...]

    20. 520
      nino scrive:

      io credo che noi del sud intrisi di cultura mal ci amalgamiamiamo con chi contrappone soldi a solidarietà, con chi dimentica che il nord è stato fato con il sangue del sud, con chi usciva timidamente la testa dalle caverne quando giù da noi si costruivano i templi.

    21. 519
      sensodellavita scrive:

      Gentilissimi,
      con questa mia voglio portare a vostra conoscenza, affinchè possiate intervenire presso la7, dello stato in cui versa il forum di la7 sezione attualità.
      Da mesi un troll scrive articoli inneggianti al razzismo, al nazifascismo, insulta la resistenza, insulta tutti gli altri forumers rei, secondo lui, di essere di sinistra.
      Le lamentele copiose alla redazione sia tramite mail che come messaggio privato sul forum non sono serviti a nulla
      Anzi, un moderatore (mod_Norv) cancella i topic sulla resistenza e lascia le scritte deliranti inneggianti al fascismo e al razzismo.
      Un gruppo di forumers si è rivolto alla polizia postale denunciando tale grave stato del forum stesso.
      Vogliate, quali collaboratori di la7, se possibile inoltrare formale protesta verso la dirigenza della testata sincerandovi coi vostri occhi dell’allucinante situazione.
      Grato per l’attenzione, saluto cordialmente

    22. 518
      PATRIZIA scrive:

      PECCATO CHE LE DONNE BRUTTE NON HANNO RAPPRESENTANZA IN PARLAMENTO TRA GLI APPARTENENTI AL PDL – BENE GAD CHE INVITI LA BELLA ALLA TUA TRASMISSIONE COSI MOSTRERà LAUA INCOMPETENZA

    23. 517
      Carmelo scrive:

      Questi personaggi che attaccano Tabagi ( che reputo una onestissima persona) mi fanno venire in mente le parole che De Roberto mise in bocca a Giacomo degli Uzeda, quando nominato deputato al parlamento subito dopo l’unità d’Italia dice : “Abbiamo fatto l’Italia ora facciamo gli affari nostri”
      Mi sembra che nulla sia cambiato.
      Altrettanto terribile è un’altra frase. Fa esporre uno striscione con su scritto “Viva la libertà” ed alla zia che gli chiede come mai un personaggio come lui,autoritario e dispotico, abbia fatto scrivere una frase del genere risponde: “la libertà è una parola che non vuole dire niente,ma che piace a tutti” E’ una frase che rispecchia l’atteggiamento che ha spesso anche la classe politica odierna: quello di dire tutto ed il contrario di tutto, di servirsi di parole vaghe per accontentare tutti"

    24. 516
      umbertorossi scrive:

      Per piacere stasera parliamo di responsabilità politica di comportamenti politicamente scorretti ed inopportuni…. i politici non si nascondano dietro la responsabilitò penale e la presunzione di non colpevolezza

    25. 515
      teresa della monica scrive:

      Gentilissimo Sig. Lerner la porto a conoscenza di un fatto che mi ha letteralmente sconvolto e che riguarda il Grande Fratello. Il Sig. che è stato espulso per aver detto una bestemmia una settimana prima si trovava al Grande Hermano spagnolo in una sorta di scambio con altri due concorrenti e ha avuto l’ardire di fare un elogio alla MAFIA allucinante. Quello che mi ha sconvolto è che NESSUNO della produzione nè tantomeno la conduttrice ne hanno fatto cenno. E’ VERGOGNOSO, se ha possibilità lo vada a vedere è pazzesco , un delirio ha definito la mafia BELLA a differenza delle altre. La prego faccia qualcosa non è possibile una cosa del genere. Se volesse vederlo io ho un profilo su Facebook e ogni tanto lo rimetto ne profilo affinchè tutti lo possano vedere. Con simpatia Teresa

    26. 514
      Associazione Itaca scrive:

      Caro gad,come sempre la tua visione professionale conferma che non sono tanto importanti le risposte quanto piuttosto la capacità e quindi l’intelligenza del porsi le domande.se poi si riesce ad indurre gli altri a porsele,é il massimo. Io vorrei raccontarti del progetto "la macchina di Anticitera" nato in collaborazione con l’ass.Ambiente Reg.Lazio.qui non credo sia possibile allegare documentazione.si pone l’obiettivo di far adottare un codice etico all’amm.reg.le in tema di lavoro e ambiente.il tavolo tecnico dei lavori vede università imprese associaz. Amm. Di condomini centri di ricerca. se per gentilezza posso avere mail della redazione e se di interesse invieró tutto.cordiali saluti. Pres. Simonetta Greco

    27. 513
      alessandro venzano scrive:

      alessandro venzano scrive:
      17 febbraio, 2010 alle 3:03 pm
      Gentile Connazionale, sottopongo alla Sua attenzione un mio piccolo pensiero che sto consegnando ai miei concittadini (Quartiere Foce di Genova) e che ho inviato ai senatori e deputati della Repubblica. Non chiedo alcunché, non mi interessa la politica litigiosa, non ho alcun secondo fine, se non quello di voler bene alle persone, soprattutto a quelle in difficoltà. Le chiedo solamente di leggerlo, e fermarsi almeno un attimo a riflettere. Grazie!
      Dott.Venzano Alessandro E mail: avenzano@tiscali.it __________________________________________________________________________________
      Gentile Onorevole,
      Si è mai recato al Padiglione n° 4 dell’Ospedale Giannina Gaslini di Genova?

      Io si.

      Vi ho soggiornato per cinque giorni, dal 16 al 20 novembre 2009. Mio figlio è stato ricoverato per un check up completo, precedentemente programmato, al fine di capire il perchè del ritardo del linguaggio.

      Il responso è stato assai tranquillizzante e il futuro è, almeno per la nostra famiglia, sicuramente sereno. Ma non è questo il punto.

      Il Padiglione n° 4 reca, all’ingresso, la dicitura “ U.O Neuropsichiatria Infantile”. Già da ciò si può intuire la complessità della tematica che ci troviamo di fronte, la delicatezza della situazione che coinvolge l’amigdala delle persone, fino alla radice.

      Come sicuramente Lei saprà, l’Istituto G.Gaslini rappresenta il fiore all’occhiello nel panorama dell’ospedalizzazione infantile italiana e, personalmente, m’inorgoglisce come genovese. Una struttura d’eccellenza ed un Reparto all’interno del quale operano, con grandissima professionalità e notevole senso d’umanità, dirigenti medici attenti, consulenti esterni precisi ed infermieri disponibili. Lo posso affermare a ragion veduta, considerato che ho vissuto un esperienza, anche notturna, breve dal punto di vista temporale ma intensa dal punto di vista emotivo.
      Piccoli pazienti da tutta Italia e genitori al seguito, con il loro carico di speranze, piccole tensioni, stanchezza, serenità ma comunque, mi creda, tanta dignità comportamentale, anche nei casi più disperati, situazioni neurologiche estreme, senza, probabilmente, soluzione.
      Futuro già segnato, almeno in alcuni casi. Ma comunque resta un attaccamento commovente di madri premurose e care. Maledettamente care. Battiamoci per loro, per favore. Se lo meritano.
      Coppie da Brindisi, da Foggia. Madri da Palermo, Enna. Padri da Latina e da fuori Italia: Tirana, Tunisi. Coppie di maghrebini mussulmani con figli malati al seguito. Tutti assieme a giocare nella graziosa Sala giochi, con premurose insegnanti ed educatrici e alla presenza di AVO disponibili e gentili.
      Papà stanchi, a volte con la schiena indolenzita poiché il letto del vicino Istituto delle Suore non è come quello di casa. Ma non sono certamente questi i problemi di esseri umani che, a volte, hanno gli occhi arrossati per il pianto appena consumato o dignitosamente trattenuto: per un esito sconfortante di un esame specifico al proprio figlio in difficoltà.

      Tutto in un ambiente che è, e comunque si sforza, di rimanere sereno. Nonostante tutto. Nonostante i problemi, le differenze culturali. Una riprova che la società multiculturale esiste. Per fortuna.

      Le risparmio la casistica delle situazioni, non desidero turbarle il sonno. Inoltre, rispettiamo la privacy della sofferenza, ma al contempo sfondiamo il muro dell’indifferenza

      Le chiedo, con grande serenità, solamente una cosa:
      Parli, se puo, con il Ministro Scajola. Gli dica di rinunciare ad almeno una delle Centrali Nucleari in via di programmazione e di utilizzare preziose risorse al fine di costruire celermente altri poli d’eccellenza infantile in Italia. Almeno uno in ogni Regione o quantomeno uno per il sud ed uno per il Centro Italia.

      Risparmi faticosi e costosi viaggi della speranza a genitori con il morale a terra. Risparmi piccole tensioni a coppie che non riescono a trovare adeguata sistemazione nei pressi dell’Ospedale sopracitato.

      Vede, egregio Onorevole Deputato, io abito in Via Casaregis, a pochi chilometri dall’Istituto in questione, è per me è stato assai semplice. Tutto quanto. Agevolato, tranquillizzato, con le spalle coperte, come si suol dire. Ma sono un pochino agitato per coloro che hanno avuto responsi gravi. Il peso della coscienza mi obbliga a lottare civilmente per coloro che, probabilmente, stanno subendo una sconfitta irrimediabile, anche se per fortuna, ovviamente, vi sono anche notizie positive e confortanti, per molti genitori sollevati da timori e dubbi.
      Potrei chiudere un occhio e pensare a me stesso ed alla mia squadra rossoblu del cuore.

      Ma non posso pensare, ed accettare, che l’opinione pubblica e le Istituzioni locali si concentrino sulla costruzione di nuovi Stadi per il calcio, piuttosto che riflettere ed agire al fine di aiutare persone che, mi creda, non desiderano essere aiutate. Solamente comprese. Non capisco, inoltre, l’indifferenza delle persone, anche se in parte la giustifico, questa è la società. Purtroppo.

      Ma non posso accettare, inoltre, che si spendano e si sprechino soldi, quando, a Genova, vi è solamente un Centro altamente specializzato per la cura dei bambini con problematiche più o meno serie di udito e di linguaggio e, purtroppo le code sono assai lunghe e snervanti per genitori e figli. Ciò mi sembra veramente triste per uno stato di (presunto) Diritto. Mio figlio è attualmente seguito, grazie alla mia grinta e alla mia caparbietà, ma gli altri?

      Ma non posso pensare, ed accettare, che si costruiscano ponti sullo Stretto. O meglio, prima occupiamoci delle fondamenta e poi eventualmente concentriamoci sull’attico del Palazzo della Vita. Senza polemica, per carità. Senza pregiudizi di carattere politico, lontani dal mio modus vivendi.

      Comunichi al Ministro On.Scajola che, per quanto mi riguarda, sarei disponibile a pagare qualche decina di euro in più per il riscaldamento del mio appartamento, e sapere che molte persone (quindi coscienze ed anime, non solamente codici fiscali) abbiano la possibilità di avere molti più tifosi (parenti in primis) vicino nella partita più importante: il futuro dei propri figli, che non sono certamente figli di un Dio minore.

      Mi ritiro temporaneamente nel mio silenzio, con un cuore piccolo piccolo, per aver assistito a situazioni tristi, assai tristi, anche se l’umanità respirata in quel Reparto mi ha aiutato. Ad essere ancor meno egoista. Ma, mi creda, lottiamo per loro. Lo dobbiamo intimamente anche alla nostra coscienza.

      E’ uno dei modi per comparire con dignità, di fronte al giudizio dell’eternità.

      A prescindere dalle nostre ideologie e dai nostri credo.

      Un sentito grazie per l’attenzione, davvero.
      Distinti saluti
      Il Papà di Davide Venzano ( cittadino della Foce di Genova)

      NB: Sono anche disposto, se possibile e ovviamente a spese mie, a venire a Roma per poter leggere alla Commissione Sanità della Camera dei Deputati della Repubblica la mia lettera, al limite anche in compagnia di mio figlio Davide.

      (Vede, caro Deputato, continuo la mia battaglia con la stessa grinta e il fortissimo senso etico e civico che ho ammirato in molti comportamenti del Mahatma Gandhi ma non ho altre armi se non la mia onestà intellettuale e il mio forte senso del dovere etico)

      Distinti saluti

      Dott.Venzano Alessandro
      Via Casaregis, 20/14
      16129 Genova

      tel cel 347 6011472

    28. 512
      Mr P scrive:

      Ventisette anni, laureato, da sei mesi sono senza lavoro, mando in media cinque Curriculum al giorno e ricevo in media zero virgola zero zero uno risposte al giorno, nemmeno un NO GRAZIE!Colloqui? Non li ricordo più.
      Datemi un lavoro e non sarò più un banboccione.

    29. 511
      gonzalo saltarini scrive:

      Vogliamo pure parlare di questi contratti a chiamata?

      In un paese in cui vieni fregato dai medici, dai politici, dal comune con queste multe a lo stop, dalle banche, in somma, dalla gente che dovrebbe esserci piu vicina. Il dubbio c’è riguardo a Bertolasso.

    30. 510
      pierluigi castagnetti scrive:

      Siamo alle solite; Bertolaso non darà le dimissioni, ne sono più che sicuro Berlusconi non glielo consentirà ne andrebbe della credibiità del suo governo, mi viene il sospetto che lo abbia promasso a sottosegretaria posta. Se io fossi Bertolaso mi ritirerei e mi difenderei da persona "normale". Io penso che berlusconi anche questa vota si nasconderà dietro questo scandalo. Quasi mi vien d pensare che ogni volta che gi sono vicini ad incastrarlo abbia sempre una carta per distrarre, quello che si dice sparigliare e scrificare qualcuno al suo posto per poi intervenire a rimettere tutto a posto a beneficio della sua(di Belusconi)gloria. Tipica strategia del buon venditore:utilizzare le negatività, degli altri, se non ci sono le creo,per favorire i miei scopi(del rappresentatnte di commercio vendere, nel caso di Berlusconi altro….)

    31. 509
      Riccardo scrive:

      L’Italia del lavoro precario. Lavoratori atipici, a termine, precari, iper-precari. “Occupati ” e “Scaduti”: totale, QUATTRO MILIONI.

      Uniamoci in questo gruppo e riprendiamoci i nostri diritti sul lavoro.

    32. 508
      andrea scrive:

      per la serie "quando la truffa e’ a sinistra e’ tutto normale",il compagno gad invita al suo comizio,il grande imprenditore soru,che da 10 anni sta rovinando i suoi azionisti….si,e’ proprio l’uomo giusto…il tipo di uomo che non mi fara’ votare mai per quel partito…

    33. 507
      andrea56 scrive:

      Spesso si sente che la cassa integrazione rappresenta l’80% dello stipendio percepito.occorre chiarire che chi percepiva un mensile LORDO superiore a 1918,48 percepirà circa 840 euro NETTI
      con stipendio inferire, circa 750 NETTI.Occorre inoltre sapere che chi si trova in cassa straordinaria o in mobilità,può approfittare di contratti a tempo determinato,sospendendo temporaneamente gli ammortizzatori sociali.Il centro per l’impiego della provincia di genova(MATCH) offre vari corsi gratuiti,con obbligo di frequenza,per i cassa integrati.

    34. 506
      fabrizio scrive:

      salve mi chiamo fabrizio ho 50 anni a febbraio 2009 o perso totalmente il lavoro,per 8 mesi o percepito la disoccupazione,poi ho usato i mie pochi soldi che avevo da parte adesso al 10 febbraio 2010 sono ancora senza lavoro,non perchè io non lo cerchi ma perchè non cè.o una moglie che fà qualche lavoretto ma tra un paio di mesi non sapremo come andare avanti,mi chiedo non è colpa mia sè è venuta la crisi,allora perchè devo pagare io?( cè un proverbio che dice"dalla moltitudine dei consiglieri cè la riuscita")mi pare che chi stà al potere non siano proprio dei consiglieri ,perchè? non cè la riuscita.

    35. 505
      cesare ciacca scrive:

      Mi dolgo che a seguito dello scorretto ed inquo atto di montatura giornalistica di Feltri ai danni di boffo, con grave e distruttivo attacco alla Sua immagine talché quest’ultimo si è trovato costretto a dimettersi dalla direzione del quotidiano L’Avvenire, l’Ordine dei Giornalisti non abbia aperto procedura disciplinare contro il suddetto Feltri per esaminare la fattispecie e, se ne sussistono i presupposti, per comminare al feltri adeguata sanzione e se del caso l’espulsione dall’Ordine.
      Lucca 08.02.2010
      Avv. Cesare Ciacca

    36. 504
      Mario scrive:

      Mia figlia lavora per una società che fa siti web, riviste, cose multimediali, grafica publicitaria.. E’ una piccola ditta. Sono in sei sette compreso il titolare e la sorella. Mia figlia ha 35 anni e due bambini: una di 3 anni e uno di 2 mesi.
      Mia figlia è laureata in lettere, ed inoltre è anche grafica – pubblicitaria. Si occupava di marketing. Ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Poiché le cose non andavano molto bene, la scorsa estate quando è rimasta incinta si è messa in maternità anticipata. Nella ditta le hanno chiesto se può licenziarsi quando termina la maternità perché non c’è lavoro, cosa che credo farà. Intanto si è iscritta ad un master in marketing che frequenta per due giorni consecutivi un weekend ogni due. Non è gratis perché costa 4.000 € dei quali 1.000 a carico suo. E’ una brava ragazza ed è un peccato che a questi giovani non sia data neppure un’opportunità. Mi immagino che, se è così nel nordest in cui la disoccupazione è a livelli molto bassi, chissà come sarà nelle regioni a più alta disoccupazione.

    37. 503
      Cappuccetto Rosso scrive:

      A tutti gli amici e compagni. Facciamo conoscere e diffondiamo in nostro giornale. Lasciamo in giro le vecchie copie de Il Fatto Quotidiano. Sulla Metro, nelle sale d’attesa, nei bar, etc., ovunque. La cosa avviene già per i giornali gratuiti, non è così grave se lo facciamo anche per far conoscere a tutti il Fatto-Pensiero.

    38. 502
      ett. scrive:

      dott. lener sono un cittadino(italiano) scrivo tra parentesi it. perchè oggi con questa classe politica c’è poco da essere fieri .
      Un parlamento di corrotti, corruttori,magistrati e avvocati portati li per difendere alcuni,a me non può rappresentarmi.
      Sono belle le parole COSTITUZIONE E UGUAGLIANZA ma sono molto grosse per delle persone che prima la discreditano e poi a loro comodo le fanno proprie.
      Mi domanda ai signori ospiti come fa GEDINI, PECORALLA e compani senza essere influenzato dalla classe politica a dire che loro lavorano per il bene comune??????????????????????????????????????????????
      grazzie per l’attenzione aspetto una rispota.

    39. 501
      asino scrive:

      La contrapposizione tra Padroni e Lavoratori e’ definitivamente superata anche nel sentire comune. La sopravvivenza delle piccole e medie aziende e’ associata, nel sentire comune, alla sopravvivenza dei lavoratori.
      Anche per le grandi aziende sarebbe lo stesso, se non ci fosse la possibilita’ della delocalizzazione. Una azienda e’ anche una comunita’ di individui che negli anni si sforzano per mettere insieme un patrimonio di mezzi, di cultura, di capacita’ che possa durare nel tempo. Comprendo nel concetto di comunita’ non solo i dipendenti ma anche le organizzazioni (Comuni, Regioni, Stato ecc.) che sovente promuovono, incentivano, aiutano l’ azienda a formarsi e svilupparsi.
      Quindi una azienda e’ un bene comune come una strada o un ponte o un ospedale. Oggi la scelta di poche persone puo’ farla scomparire da un giorno all’ altro delocalizzandola dove si ritiene ci siano condizioni piu’ convenienti senza che nessuno obietti nulla.
      Una Nazione, con il solo fatto di avere costi orari bassi, poche regole riguardo all’ ambiente ecc… e poche tasse, si vede arrivare in regalo fior di aziende che sono costate anni di duro lavoro di tanti.
      Mi sembra sostanzialmente un furto.
      Penso che il LAVORO sia un bene troppo importante per essere abbandonato ai soli meccanismi del mercato.

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