Berlusconi non ha mai amato il rischio. Le elezioni anticipate per lui sarebbero un grosso rischio
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mercoledì, 18 novembre 2009
Berlusconi non ha mai amato il rischio. Le elezioni anticipate per lui sarebbero un grosso rischio
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19 novembre, 2009 alle 11:21 pm
Buonanotte a Puntaspilli,nella terra di Mosca
19 novembre, 2009 alle 10:59 pm
Buonanotte ragazzi, buon proseguimento.
19 novembre, 2009 alle 10:55 pm
Buonanotte Snepretz carissimo.
Buonanotte anche a te carissimo Gummo and Roll, mi fa piacere che apprezzi Bibb.
19 novembre, 2009 alle 10:48 pm
Ciao musicofili, ci si legge prox.
19 novembre, 2009 alle 10:47 pm
No, sto ascoltando ora. Eric Bibb – I heard the angels singing, intanto ti ringrazio, questa è bellissima. Il blues che mi piace: chitarra e voce
19 novembre, 2009 alle 10:38 pm
Se credi che abbia tempo da perdere con Santuzzo di fischi te faccio quanti ne vuoi, come si dice dalle mie parti frisca e pirita.
Gummo, tu lo conosci un bluesman che si chiama Eric Bibb?
19 novembre, 2009 alle 10:34 pm
ah! il pesce Zanzibar! Ma stasera c’era santuzzo torello? me lo sono perso, se appare Vauro fammi un fischio
19 novembre, 2009 alle 10:22 pm
Caro Gummo and Roll anch’io.
Ein klein pinzimonie
wunder matrimonie
krauten und erbeeren
und patellen und arsellen
fischen Zanzibar
und einige krapfen
frùer vor schlafen
und erwachen mit walzer
und Alka-Seltzer fùr
dimenticar.
19 novembre, 2009 alle 10:20 pm
anche a me è venuta una nostalgia di De Andrè, incredibile, era proprio bravo, spesso mi viene da canticchiare "Ottocento" dell’album "Le nuvole" (l’interpretazione del "barcarolle" di Tchaikovsky è stupenda, tra l’altro http://www.youtube.com/watch?v=eBDAklpf8X4)
19 novembre, 2009 alle 10:12 pm
Caro Gummo and Roll mi è venuta di ascoltare De Andrè.
Fiume Sand Creek che dici è abbastanza brunettiana?
19 novembre, 2009 alle 10:08 pm
non vorrei rovinarti lo spettacolo futuro, Dse, ma io sto già vedendo: Brunetta ha disteso il clima, ha armonizzato… oggi sono arrivate all’ospedale molte persone già "ideologicamente arrabbiate" che trattavano gli infermieri come servitù sfaticata, così, a priori. Ho dovuto somministrare loro parecchi "cc" e "ml" di buona educazione e rispetto per il faticoso lavoro altrui.
19 novembre, 2009 alle 9:58 pm
Ciao caro Gummo and Roll, ministro in un governo che duri vale più d’esser giudice, staremo a vedere se Il caro Renato Brunetta abbia preso o no il treno sbagliato.
19 novembre, 2009 alle 9:51 pm
Dse, ciao, l’abbiamo scampata bella!, pensa se Brunetta fosse diventato giudice presso la cattedra di un tribunale:
giudice finalmente, arbitro in terra del bene e del male..
E allora la mia statura non dispenso
dal buonumoreVostro Onorea chi alla sbarra in piedi diceva
ora dell`addio,e di affidarli al boia con un piacere del tutto mio,
prima di genuflettermi nell
non conoscendo affatto la statura di Dio
19 novembre, 2009 alle 9:38 pm
Briccone d’un Gummo and Roll evochi il ministro Brunetta perché vuoi saper se è vero quel che si dice intorno ai nani: se son dotati della virtù meno apparente, tra tutte le virtù la più indecente?!
19 novembre, 2009 alle 9:31 pm
134
intervenga Brunetta!
19 novembre, 2009 alle 8:47 pm
onorevole Calderoli, "ministro della semplificazione", le province vanno abolite e non solo quelle quattro poltrone che servono a voi di "Roma ladrona" per continuare la propaganda
http://www.youtube.com/watch?v=_IW4DZP3zyg
Alcune forze politiche, di tutti gli schieramenti, propongono l’abolizione delle province. Secondo i favorevoli all’abolizione, il federalismo avrebbe spostato molte competenze alle regioni e ai comuni, ma non alle province. Le province avrebbero organici più ampi in rapporto alla popolazione del territorio amministrato, competenze che si sovrappongono a quelle degli altri enti locali e la più bassa produttività del lavoro all’interno delle pubbliche amministrazioni.
19 novembre, 2009 alle 8:35 pm
Allo Skipper sta proprio bene, così la fa finita di fare il togliattino del 2010 bifronte, con la faccia (da fondoschiena) che mostra a noi militonti, e la faccia vera che è quella di chi tratta con Berlusconi una poltrona in cambio si capisce bene di cosa, l’ennesima legge porcata.
Personalmente avrei preso e avrei detto: signori, visto che Berlusconi mi appoggia, non voglio passare per il candidato di Berlusconi, noto rematore contro il destino comune dell’UE che ha sempre visto solo nell’accezione mercatista, e quindi mi ritiro, avanti uno meglio di me.
Troppo difficile… speriamo che ora non torni in Italia a far casini
19 novembre, 2009 alle 8:24 pm
ALBIONICI
L’ex speaker della Camera candidata a guidare il ministero degli Esteri Ue…… certo che se si lasciava fare al cavaliere…..
candidate molto più "atreanti"……………..
19 novembre, 2009 alle 7:37 pm
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IMMIGRATI: L’INCIDENZA DELLA CRIMINALITA’ ROMENA NEI RAPPORTI DEL VIMINALE.
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Il blitz della polizia contro lo sfruttamento della prostituzione compiuto a Modena dalla polizia nei confronti di organizzazioni criminali romene conferma una realta’ fotografata dal Viminale negli ultimi dossier sulla criminalita’ straniera in Italia.
Persone di nazionalita’ Romena, infatti, figurano al primo posto in Italia nel numero di denunce e arresti per omicidi volontari consumati, violenze sessuali, furti d’auto, rapine in abitazione, rapine in esercizi commerciali:
la poco invidiabile classifica dei reati commessi dalle comunita’ immigrate nel nostro Paese, stilata dal ministero dell’Interno nel ‘Rapporto sulla criminalita’ in Italia’,
vede in testa la Criminalita’ di origine Romena insieme a quella Marocchina e a quella Albanese.
Per il Viminale ”e’ importante sottolineare che la netta maggioranza di questi reati viene commessa da stranieri irregolari, mentre quelli regolari hanno una delittuosita’ non molto dissimile dalla popolazione italiana”.
In 11 dei 13 reati presi in considerazione le prime 3 nazionalita’ sono ricorrenti:
Romania, Marocco Albania.
E in molti casi -rileva il Viminale nel Rapporto sulla criminalita ‘ in Italia, redatto nel 2007- queste prime tre nazionalita’ contribuiscono a oltre la meta’ dei denunciati per quel tipo di reato:
al 52% dei furti di autovetture,
al 50% dei furti in abitazione,
al 51% dei furti con destrezza.
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C’e’ quindi un’elevata concentrazione”.
In particolare, la criminalita ‘ Romena ha fatto registrare il 15,4% sul totale degli stranieri denunciati nel 2006 per omicidio volontario,
il 16,2% per le violenze sessuali,
il 29,8% per i furti di autovetture,
il 19,8% per le rapine in abitazione,
il 37% per il furto con destrezza,
il 26,9% per le rapine negli esercizi commerciali,
il 15% per le estorsioni e si e’ classificata al secondo posto nei furti con strappo, nelle rapine ‘in pubblica via’ e nelle truffe e frodi informatiche, preceduta dal Marocco..
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IMMIGRATI: L’INCIDENZA DELLA CRIMINALITA’ ROMENA NEI RAPPORTI DEL VIMINALE.
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19 novembre, 2009 alle 7:17 pm
News sui Premi di turno…..
C’era una volta ….l’Ambrogino d’oro ?
Adesso cos’è ?
19 novembre, 2009 alle 6:52 pm
Che ne direbbero gli amici del PD, e Bersani per primo, di indicare d’ora in poi il Re Silvio con un appellativo su misura per Lui: "L’Incensurato"?
Per quanto riguarda la questione "processo si" o "processo no" alle quattro maggiori cariche dello Stato o per tutti i parlamentari (visto che tira aria di impunità, o scusate, volevo dire immunità, parlamentare) è costituzionalmente impossibile pensare che i processi si fanno ma l’eventuale pena è sospesa fino a quando si rimane in carica? In questo modo le cariche istituzionali che sarebbero state interessate dal lodo Alfano avrebbero la certezza di poter lavorare fino a fine mandato ma i cittadini, quando chiamati al voto, saprebbero con chi hanno a che fare.
19 novembre, 2009 alle 6:30 pm
se ne parla nel post "Chi ha perso il lavoro…"
Scrivi e partecipa alla trasmissione di lunedì prossimo
19 novembre, 2009 alle 6:12 pm
ma a guelli che come me che si trovano licenziati a 55 anni e35 anni di contributi pensionistici con famiglia a carico nessuno ne parla non mi sembra che siano problemi di poco conto.
19 novembre, 2009 alle 6:08 pm
Fabrizio d’Esposito su Il Riformista
I finiani si esercitano su due temi. Il momento contingente: ossia l’hic et nunc scandito dall’ennesima trattativa- mediazione tra i due cofondatori per arrivare a una tregua. E il futuro, quasi un compito scritto di fantapolitica: «Se davvero arriviamo alla rottura con Berlusconi, faremo di tutto per fare un governo istituzionale con al primo punto dell’ordine del giorno la risoluzione del conflitto d’interessi».
E poi? Ancora: «Legge elettorale proporzionale pura per andare dopo due anni alle elezioni con le mani libere, tenendo presente che l’Italia avrà bisogno di grandi coalizioni per fuoriuscire dal berlusconismo». Il ragionamento, in fondo, non è tanto da romanzetto politico. Perché, se da un lato, è senza dubbio vero che negli ultimi tempi la guerra tra i due ex amici Silvio e Gianfranco ha un nome e un cognome ben precisi, corrispondenti a quelli del direttore del Giornale Vittorio Feltri, dall’altro c’è chi tra i finiani fa notare che «da mesi Gianfranco è preoccupato per la crisi di sistema in atto».
In questi termini: «Quando Fini fece entrare An nel Pdl si fidò della promessa di Berlusconi di pas- sare dal bipolarismo al bipartitismo. Così però non è stato perché sul referendum elettorale il Cavaliere è stato ricattato dalla Lega e tutto è svanito. Il risultato è che, oltre a Pdl e Pd, oggi ci sono tre partiti che mess’insieme possono addirittura arrivare al 30 per cento. Sono la Lega, l’Italia dei valori e l’Udc di Casini più il nuovo movimento di Rutelli. Quindi non solo il bipartitismo non c’è stato, ma è evaporato anche il bipolarismo».
19 novembre, 2009 alle 5:59 pm
Il voto anticipato non è un rischio per berlusconi perchè purtroppo c’è ancora tanta gente (la maggior parte ignorante)che lo vota.
19 novembre, 2009 alle 5:55 pm
119 Luigi …. Io sarei un po’ stufa del deja-vu’ che tra due-tre anni, con il paese allo sfascio cosi’ come i conti pubblici, i nanisti si vergognino poco poco non andando a votare facendoci eleggere un governo di centro-sinistra, a quel punto di nuovo di lacrime e sangue…… Io auspico una fideiussione sul voto ESPLICITO che costringa chi ha votato gli sfascisti a rispondere dei danni arrecati al paese con i loro beni, ovviamente anche con i beni dei loro beneamati rappresentanti…..
19 novembre, 2009 alle 5:55 pm
Provenzano fece votare Forza Italia
contributo inviato da lancillotto8777 il 19 novembre 2009
Come chi si informa sulla rete sa, a Palermo è in corso il processo d’appello al Senatore Marcello Dell’Utri per concorso esterno in associaziome mafiosa, per questo già condannato in primo grado a 9 anni di reclusione.
Ecco alcuni passaggi della sentenza di primo grado:
…il percorso di adesione dei mafiosi al nuovo partito (n.d.r. Forza Italia) era stato graduale e solo dopo un periodo di discussioni e dibattiti, Provenzano aveva deciso in tal senso, era “uscito allo scoperto”, in quanto aveva ricevuto “garanzie”.
(pag. 1488)
Da quel momento (…) il boss corleonese (n.d.r. Provenzano) aveva iniziato a sponsorizzare il partito di Forza Italia all’interno di Cosa Nostra, invitando i suoi componenti a votarvi ed, evidentemente, convincendo anche la fazione legata a Bagarella, il quale, infatti, nello stesso torno di tempo di fine 1993, aveva deciso di abbandonare al suo destino il progetto sicilianista di Sicilia Libera.
(pag. 1488)
fin dal ‘94 “vi è prova che Dell’Utri aveva promesso alla mafia precisi vantaggi politici e la mafia si era vieppiù orientata a votare Forza Italia”
…si cominciava a parlare della discesa in campo di un personaggio molto importante..eh..che allora, in modo particolare in Sicilia..cioè si parla..intendo riferirmi al nome..si faceva di Berlusconi..queste notizie in modo particolare, diciamo che venivano portate all’interno di Cosa Nostra, diciamo che per un periodo è stato motivo di incontri, di dibattiti all’interno di Cosa Nostra, di valutazioni molto, ma molto attente. Cioè tutte le persone che avevano sentore, notizie di questo movimento che stava per nascere, venivano trasmessi ed arrivavano come le ho detto, dentro Cosa Nostra. Queste in modo particolare di Provenzano se ne cercavano l’affidabilità .
(Dichiarazione di Nino Giuffrè, braccio-destro di Bernardo Provenzano)
Ora tra qualche giorno il pentito Spatuzza che ha già dichiarato ai magistrati di Caltanissetta che il boss Giuseppe Graviano gli confidò nel ’93 che Berlusconi e Dell’utri erano i referenti di Cosa Nostra nella trattativa Stato-Mafia, dovrà deporre al processo Dell’Utri.
Se i giudici ne certificheranno l’attendibilità, Berlusconi sarà indagato per concorso esterno in associazione mafiosa.
19 novembre, 2009 alle 5:38 pm
Il comunismo dilaga, anche Montezemolo ne diventa un adepto:
POLITICA Monito al governo
Montezemolo: "Le riforme sono necessarie,
ma non vanno fatte per piacere a qualcuno"
Il presidente Fiat: «Il riordino della Giustizia va pensato nel pieno rispetto delle istituzioni». E sull’ipotesi del voto anticipato: «C’è una grande maggioranza, la gente non capirebbe».
19 novembre, 2009 alle 3:29 pm
E ho beccato anche il post n. 120
19 novembre, 2009 alle 3:26 pm
Siamo al 120% di rapporto debito/PIL, balliamo sul cratere argentino, è un esperimento:
quanto e come può sopravvivere un ex-paese di punta dell’UE sperimentando una deviazione argentina dell’economia?
Quanto può permettere di privatizzare il debito pubblico?
Quanto ci possono lucrare gli amici massoni, delinquenti e predoni amici del governo dalle privatizzazioni imposte dela debito pubblico?
Queste cose qui in questo blog si leggono e si scrivono da mesi e mesi, vediamo se ora che arriva il conto se ne accorgono anche gli itagliani (o italioti ora che col furbissimo voto si sono fatti vendere via l’acqua dai mafiopiduisti e dai craxiani
)
19 novembre, 2009 alle 1:29 pm
Di fronti a questi dati che ho postata anche io in precedenza, mi chiedo come si possa ancora fare finta di niente. Vorrei anche io che ci fosse un potere che ordinassa al governo di fare, entro 2 anni, rientrare il debito pubblico al 100% sul pil tramite tagli agli sprechi. Come il Governo impone i tempi alla Giustizia chi impone i tempi al Governo? Questa è la vera ingiustizia!
19 novembre, 2009 alle 1:05 pm
Rubare è un processo di furbizia (C.Y.N.), la isla bonita è succube, da Palermo a Agrigento, di amministratori scapagnineschi.
Liberiamo il Popolo Siculo
19 novembre, 2009 alle 1:01 pm
La monnezza! mamma li turchi (e pure comunisti)!
65 comuni della cintura sono invasi dalla spazzatura e prendersela con la pesante eredità ella sinistra appare arduo anche per un bugiardo come lui, visto che della sinistra in Sicilia si son perse le tracce dai tempi di Francesco Crispi.
(550Kg di rifiuti all’anno a cranio, forse sarebbe meglio agire sulle cause più che sulla propaganda?)
su alcune poltrone dev’esserci della colla a presa rapida e molto potente
19 novembre, 2009 alle 12:50 pm
Con che coraggio e con che prospettive B tornerebbe alle elezioni.
Si parla di giustizia di escort, ecc ma i danni più gravi sono riassunti
di seguito.
Sarebbe opportuno sfiduciarlo per mandarlo a casa e poi ci penserebbe Napolitano a trovare una maggioranza allargata per commissariare il Paese e quindi tentare di salvarlo.
DATI OCSE
Debito al 120% entro il 2011 «L’Italia si sforzi di risanare»
11:41 ECONOMIA Pil calerà del 4,8% quest’anno per poi tornare a crescere dell’1,1% nel 2010. «Ma ripresa resta incerta». Allarme disoccupazione: nel 2010 all’8,5%. Critiche allo scudo
19 novembre, 2009 alle 12:48 pm
Già, come l’abolizione delle province e l’accorpamento di INPS-INAIL-INPDAP
19 novembre, 2009 alle 12:46 pm
ma la privatizzazione dell’acqua era nel programma elettorale?
(vuoi vedere che ha fregato anche i simpatici amici suoi fans?)
19 novembre, 2009 alle 12:42 pm
GUMMO cerca una proposta per portare le pensionate/i a 120 prima
19 novembre, 2009 alle 12:40 pm
bisogna fare qualcosa per il debito: bisogna subito portare le pensioni a 120 anni. E investire i soldi dello Stato in complessi edilizi nei paradisi fiscali. E’ importante l’investimento per far ripartire l’economia..
(è una proposta che non potrete rifiutare..
)
19 novembre, 2009 alle 12:14 pm
Sciampò CROPPY
19 novembre, 2009 alle 12:12 pm
Avevo perso di vista la cosa, ma pare che L’Ambrogino d’oro a Marina Berlusconi sia certo.
Glielo danno per "l’alto contributo dato alla crescita del fatturato dei parrucchieri per signora in Milano e provincia".
Mavadaviaiciàp…
19 novembre, 2009 alle 12:09 pm
Mr X, prova a fare una ricerca con Veronica Lario (invece che piersilvio). Pare che l’inps sia stato privatizzato da chi detiene il malloppo (con buona pace della cima)
19 novembre, 2009 alle 12:03 pm
mollare il malloppo? dal sole24h piersilvio: mio padre non molla!
19 novembre, 2009 alle 11:55 am
Vorrebbe ma non potrà, la globalizzazione è la sua condanna. SB è un anarchico della democrazia e ne pagherà le conseguenze
19 novembre, 2009 alle 11:52 am
voglio congratularmi Gad Lerner
che si dimostra un giornalista autonomo. Una Rete Televisiva non controllata da SIg. Berlusconi, e spero che non si compri anche questa.
Umberto Saluti.
19 novembre, 2009 alle 11:51 am
Mi sa che scappa anche con quello …
Ocse, allarme disoccupazione e lo scudo fiscale sia temporaneo Altrimenti "i contribuenti potrebbero concludere che siano in arrivo altri condoni"
19 novembre, 2009 alle 11:49 am
Luigi, prima che se ne vada deve lasciare il malloppo
19 novembre, 2009 alle 11:47 am
l’Economic Outlook dell’Ocse/«Eurozona, Fine recessione anticipata, ma ripresa graduale»
«Il debito in Italia al 120% entro il 2011,
servono sforzi di risanamento»
Il Pil calerà del 4,8% quest’anno per poi tornare a crescere dell’1,1% nel 2010. «Ma la ripresa resta incerta»
… se se ne va ci lascia un bel regalo!
19 novembre, 2009 alle 11:45 am
Hai dimenticato schifani tra gli abbaiatori per il resto nulla da eccepire.
cià CROPPY
19 novembre, 2009 alle 11:13 am
Clic Clac 100
BEN DETTO !!!