Gianfranco Fini passerà alla storia come lo sdoganatore. Prima del post-fascismo riportato al governo. Quindici anni dopo della parola “stronzo”
sabato, 21 novembre 2009
Gianfranco Fini passerà alla storia come lo sdoganatore. Prima del post-fascismo riportato al governo. Quindici anni dopo della parola “stronzo”
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22 novembre, 2009 alle 1:28 pm
Un pulpito :
http://www.ilgiornale.it/interni/luniversita_che_odia_ragazzi_cl/22-11-2009/articolo-id=400855-page=1-comments=1
22 novembre, 2009 alle 1:23 pm
41
Si dovrebbe dire la stessa cosa di "una storia di tenebra e di amore" e del suo autore che ha conosciuto, in un conteso simile, più profondi dolori ed amarezze, Amos Oz. Il libro è stato tradotto e diffuso in molti paesi ed in molte lingue, con grande successo, un best seller.
Perciò, se leggo bene tra le righe, chi ha acquistato Scintille, unitamente ai tantissimi lettori di Oz sono tutti acidi e contorti ed irrecuperabili cattocomunisti bolscevichi stalinisti, come Fini, anche lui ospite di Fazio?
Personalmente considero il compagno Fini uno dei pochi politici di dx del ns. tempo, come lo furono Einaudi e La Malfa. Infatti: rigore, merito, legalità sono parole d’ordine di qualsiasi dx sana dell’occidente.
Populismo, apartheid, affarismo, egoismo corporativo,falso garantismo, machismo sono malformazioni di una società malata e non hanno colore politico, possono colpire chiunque come l’influenza suina che si diffonde vieppiù nel ns. Paese.
Per completezza d’informazione non ho remore a confessare di aver acquistato Scintille e, come aggravante, di essere un lettore appassionato dei libri di Oz.
22 novembre, 2009 alle 12:45 pm
La risposta al "sovversivo" Brunetta :
La linea di politica economica fondata sul criterio della disciplina di bilancio e seguita dal ministro dell’Economia Giulio Tremonti è "ispirata" dal presidente del Consiglio e condivisa dall’intero governo". (Bonaiuti)
Ormai il CAPO
non ha più bisogno di parlare ai propri fedeli……..
gli basta "ISPIRARLI"
22 novembre, 2009 alle 12:36 pm
In effetti Fini si è visto affibisrsi dell str da chgi ha detto ceh ha ragione a deinire cosiì i razzisti ma che anche l’ ambiguio inconcludente fautore di un venite tutti nel bngodi dispensatori di illusioni lo è altrettanto
e tutti hanno pensato al ritratt del Fini odierno
overo si è fatto dare3 dell str senza potre reagire e ribattere
come si è fatto stroncre e sputtanare da Schifani senza che lui e la sinsitra potessero regair visto che da mesi gipocva lui con la carica istituzionale dichiarante fuori luogo .
lo vedo disastratoe poco equilibrato , senza spazio , senza ideee chiare , senza speranza se non la fine altrui che non è un progrmnma di ascsa politica per merito , solo una posizione di rndita di palazzo
22 novembre, 2009 alle 12:30 pm
Oh come godo nel vedere i sinistri – e i sinistri ebrei soprattuto – portare in palmo di mano quel fascistone di Fini uno che se fosse nato 20 anni prima sarebbe finito fra gli sgherri bambini arruolati dai repubblichini e che se non fosse stato per Berlusconi sarebbe ancora la’ a parlare di fascismo del 2000 fra un pellegrinaggio a Predappio e una rimpatriata a Salo’…
E tutto questo per anriberlusconismo viscerale…
Vero e’ che i comunisti hanno una grande tradizione nella gestione degli utili idioti.. ma nel caso specifico mi viene da chierdermi chi e’ il piu’ idiota…
22 novembre, 2009 alle 12:20 pm
Gianfranco Fini si ricordi che dopo la parola da egli sdoganata (peraltro è arrivato in ritardo di aprecchi anni, ed il fatto è tutt’altro che storico), ce ne sono altre: figlio di p……testa di c….faccia da c….ecco, questo linguaggio che provi ad usarlo non solo quando va in un quartiere romano al cospetto di ragazzi extracomunitari (come se fosse scontato che i ragazzi parlano o comprendono solo questo linguaggio e non anche altre cose normali e magari un tantino più raffinate), ma anche quando presiede le riunioni della Camera. Sarebbe veramente storico e rivoluzionario che una carica dello stato si rivolgesse ad un collega invitandolo a non rompere i c….qesto è il Fini del farefuturo che tutti noi attendiamo cona ansia.
22 novembre, 2009 alle 12:03 pm
Ma perchè dedicare tanto tempo alla scrittura di cattiverie gratuite, caro Sean (41)? Non trova niente di meglio da fare?
22 novembre, 2009 alle 11:57 am
Al "che tempo che fa" Lerner batte Coppola 2 a 0.
Con l’intervista a Lerner sembrava di assistere a un film di quelli che alla fine sei contento di aver visto mentre quella a Coppola un piattume da libro di Vespa.
22 novembre, 2009 alle 11:56 am
diciamo che ieri Fini davanti agli studenti ha cercato di non parlare in politichese esprimendo concetti che menti giovani e fresche dovrebbero cogliere con facilita’…..
p.s. un link dell’intervista?
22 novembre, 2009 alle 11:55 am
Caro Gad Nostro: ieri sera ho seguito Fazio che presentava il tuo libro. E’ stato presentato talmente bene, il riassunto è venuto così bene, che è come lo avessi già letto; quindi non lo comprerò. Ma ci sono state un paio di cose che non mi sono passate inosservate, chè come ben tu sai io sono una sorta di ecografo vivente (non un analista): ad un tratto Fabio Fazio ha confessato di essersi "un pò perso" in questa sua lettura (al che tu hai replicato: "ma figurati!". Figurati cosa, scusa?), il che insomma non era un’affermazione molto promozionale e poi tu hai reclamato a gran forza che sei italiano, che hai un passaporto, che non Gad Lerner non ha insomma nè una doppia nè una tripla personalità. Eppure, malgrado questa affermazione molto chiara, netta, alla fine Fabio Fazio si è alzato in piedi, ti ha stretto la mano e ti ha detto: "Piacere di averla conosciuta", come se di fatto il Gad lerner conosciuto fino a quel giorno non fosse più quello del libro. Ma allora chi è che non ha capito un caz..zzo? Fabio Fazio, il quale ha pensato di trovarsi di fronte a 2 Gad Lerner, oppure lei che si ostina a dire di essere uno quando invece è bino? Anche perchè questa storia del doppio Gad Lerner è estremamente ricorrente per chiunque abbia letto il libro e per chiunque lo abbia conosciuto. Gad, chi dobbiamo acconciare per l’analisi? Fazio e tutti coloro che vedono 2 Gad, oppure lei medesimo che è doppio ed invece pensa di essere uno solo? Boh…intanto che ci verrà svelato l’arcano, ho notato un’altra cosa che conferma la diagnosi che già avevo avanzato qualche tempo addietro: pare proprio che lei nella sua vita abbia conosciuto poca felicità, abbia maturato acidità e rancore. Lo si nota anche dall’espressione del suo volto: il suo volto è un monolite, non offre emozioni nè nel raccontare il dolore, nè nel raccontare la gioia. Insomma è un volto indifferente ai vari stati d’animo, come se in lei gli stati d’animo non esistessero affatto o siano vissuti con lo stesso afflatto. Mi pare di vedere un Gad Lerner che al netto dell’acidità non abbia proprio nulla da proporre in alternativa. Un altro fatto: ha ricevuto pochi applausi realmente convinti. Si redima e faccia un viaggio nell’anima. Se in qualche modo questo libro voleva essere, come ha detto Fazio, una "biografia dell’anima", pare proprio che il nuovo Gad riproponga quello vecchio. E verrebbe da dire che è stato un viaggio a vuoto. Si redima, avrà una vecchiaia infelice.
22 novembre, 2009 alle 11:43 am
Cosa fanno i finiani sulla faccenda che conta, cioè l’impunità totale per berlusconi per volontà del popolo, che stanno per presentare come legge costituzionale poi da sottoporre a plebiscito pro berlusconi?
Sono solo cani da pagliaio, abbaiano e non mordono e votano sempre sì sì sì sì sì.
22 novembre, 2009 alle 11:34 am
Caro sig. Lerner usi parole sue,se ce la fa.
22 novembre, 2009 alle 10:59 am
ovvero come si usa dire:
Pane al Pane
Strunz al Strunz
Il Progresso Verbale ci attende.
22 novembre, 2009 alle 10:41 am
pssssssst
quando il Trap utilizzava Strun, si riferiva ad ub giocatore del Bayern Monaco, non alle qualità "caratteriali"
22 novembre, 2009 alle 10:38 am
Spaziba Henriette…
è stata una toccata e fuga per delle forniture che sono state bloccate in dogana. Occorreva il responsabile della manutenzione che le aveva testate…
IO odio volare, con aereoplani dell’ex URSS poi….
22 novembre, 2009 alle 10:35 am
strunz : germanico longobardo……….
Presto fini e calderoli si parleranno in……….tedesco !!!!!!
La lingua italiana ringrazia…..
22 novembre, 2009 alle 10:35 am
32rossana scrive: Il tuo commento è in attesa di essere accettato.
22 novembre, 2009 alle 10:29 am
Dovendo trovare un termine più adatto al momento e all’argomento, avrei scelto quello di "razzista", che forse avrebbe senza troppe imprecisioni descritto le persone e i comportamemti.
Siccome però in Italia pare che il momento attuale, sia quello di basso profilo, può essere meglio che nulla anche il termine st…ronzo.
Anch’io volevo complimentarmi con Gad Lerner per la sua apparizione televisiva da Fabio Fazio,
e il suo bel libro che sto leggendo con molte emozioni e interesse, e del quale volevo ringraziare.
22 novembre, 2009 alle 10:32 am
(28) ahahaahaha è vero, ha ragione Harpo, il primo a sdoganare pubblicamente è stato il Trap
(i calciatori fracesi sono proprio bastardi, prima la testada di
Zidane, poi il gioco di mano, non autodenunciato, a danno della cara Irlanda)
PS
è vero Mission, è tutto fumo, già la sola legittimazione politica e governativa del razzismo è da brivido, e mentre altri cercano di liberarsi del tremendo passato discriminatorio e violento
noi WC tuffiamo (a proposito sempre di quella parolina..)
22 novembre, 2009 alle 10:30 am
Gianfranco Fini passerà alla storia…….
forse ma solo dopo l’uscita di scena del TYCOON…………
[secondo autorevolissimi calcoli dei suoi professori di gerontologia e anche secondo la visione onirica dei suoi "devotissimi fedeli", l’evento potrebbe situarsi intorno all’anno di grazia 2056 : allora il cavaliere ascenderà direttamente nell’Olimpo.
Riuscirà il prode Gianfranco a resistere sino a quella data….?
Ai posteri l’ardua sentenza………
22 novembre, 2009 alle 10:25 am
30 ciao Punta! vedo che sei sopravvissuto ai tupolev e al gelo moscovita
22 novembre, 2009 alle 10:16 am
Guarda che ad una certa altezza l’aria è più rarefatta, e la mancanza di ossigeno influisce molto sulle capacità intellettive.
22 novembre, 2009 alle 10:15 am
Pensassero a fare una destra normale, anche spaccando il governo se necessario, invece che queste scenate.
E’ quasi impossibile invece, si scambiano questi epiteti ma restano tutti attaccati alle poltrone – Fini compreso.
Niente di concreto per ora.
22 novembre, 2009 alle 9:36 am
http://www.youtube.com/watch?v=WhoSLPR0s1Y
22 novembre, 2009 alle 9:34 am
Gianfranco Fini ha sottolineato la propria elevata statura,ben 1 metro
e 85!! anche in questo,a voler prendere le "distanze" da nani e nanisti?
22 novembre, 2009 alle 9:05 am
Signor Lerner:
ado due paroline sui fatti della Statale e della Cusl? Da che parte sta Lei?
22 novembre, 2009 alle 7:52 am
FRASI FAMOSE
”Con la Lega agli Interni il governo non nasce.”
Gianfranco Fini, 26 aprile 1994.
2001: Il governo nasce con il leghista Maroni ministro degli Interni.
——–
”Mai al governo con la porcilaia fascista.”
Umberto Bossi, 1 febbraio 1994.
”Noi della Lega siamo la continuazione dei partigiani che hanno combattuto per la libertà: la Lega non farà mai un accordo politico con il Msi, con i fascisti, o come cavolo si chiamano adesso. Mai con i fascisti! Mai con i fascisti! Mai con i fascisti!”
Umberto Bossi, 6 febbraio 1994.
Due mesi dopo firma l’accordo di governo con Fini.
—————–
FINI: PEREPEPPEPE’
22 novembre, 2009 alle 2:26 am
Se l’etimologia della parola è longobarda, Bossi che ne è l’interprete autentico avrà capito subito l’aria che tira.
22 novembre, 2009 alle 12:33 am
Gad bravo! una bellissima intervista (poi è arrivato anche il tuo collega, produttore del vino "Coppola")
sì ho sentito la notizia di Fini da Massimo Gramellini, intervenuto poco prima di te da Fazio. Devo dire però che l’esagerazione viene molto mitigata se ricondotta poi nel contesto, (e il Calderoli ha mangiato la foglia..chissà perchè..)
"E’ indubbio che non è politicamente corretto l’uso di un termine così crudo, ma nei confronti dei razzisti è l’unico giustificato, soprattutto se si vuol far capire ai giovani immigrati che vivono tra le tensioni di una periferia urbana, cosa pensa il Presidente della Camera di chi li deride". Così Fabrizio Alfano, portavoce del Presidente della Camera dei deputati, spiega il perché del termine ’str.onzo’ usato oggi dal presidente della Camera per definire chi discrimina gli stranieri.
22 novembre, 2009 alle 12:09 am
Ragazzi vado pure io, ci si legge prox.
21 novembre, 2009 alle 11:46 pm
oh te lo qui, buonasera Giulio Cesare,cosa ti spinge a "questi estremi"?
21 novembre, 2009 alle 11:42 pm
Gianfranco Fini passerà alla storia come lo sdoganatore. Prima del post-fascismo riportato al governo. Quindici anni dopo della parola “stron-zo”
Ma va là, ha solo dato una defizione "buona" di se stesso, fra non molto tornerà tra i "fratelli" e dovrete "piparvelo".
Tanti auguri e "balilla" maschi.
Giulio Cesare
PS: mi è venuto un dubbio (= una certezza), la recensione del Secolo era la restituzione di favori che gli hai fatto? Una sorta di captatio benevolentiae ?
21 novembre, 2009 alle 11:39 pm
Notte Henriette.
Per la cronaca abbiamo vinto anche sta sera, con l’altra figlia!
Quindi stiamo migliorando!
21 novembre, 2009 alle 11:34 pm
‘notte Nic,bravissimi i tuoi ragazzi per la scorsa vittoria,
in bocca al lupo per domani ciao
21 novembre, 2009 alle 11:33 pm
Fini ultimamente non è che si capisca molto !!
21 novembre, 2009 alle 11:32 pm
Ragazzi, io vista l’ora mi orizontaalizzo,perchè stamattina mi sono alzato presto, e sono leggermente stanco, oltre al fatto che ho l’impressione che Lunedì sarà una giornata lunghissima, allora mi metto avanti con il riposo.
Domani esco solo perchè mia figlia ha la partita di pallavolo, poi di nuovo a casa!
Notte a tutti.
21 novembre, 2009 alle 11:32 pm
comunque non ho nè capito il senso dell’intervento di Fini in quella scuola,nè il motivo del voler contrapporre a quei bambini nuovi cittadini, altri loro coetanei definiti s.t.r.o.n.z.i se poco o per nulla accoglienti:c’è sempre e comunque una "contrapposizione"
21 novembre, 2009 alle 11:29 pm
HO capito!
HAi fatto un’ottima scelta come avatar.
21 novembre, 2009 alle 11:28 pm
ciao Nicola!si è proprio lui,quello che mi sono perso per strada
tanti e tanti anni fa
21 novembre, 2009 alle 11:26 pm
ah scusa, non avevo seguito – ultimamente sono piuttosto incostante.
21 novembre, 2009 alle 11:25 pm
Ciao Snep ,Henriette.
Carino il tuo avatar Henriette.
E’ il tuo fratellino da piccolo?
Davvero carino, poi la foto in bianco e nero, beh tutt’altra cosa!
21 novembre, 2009 alle 11:25 pm
perchè avevo raccontato un fatto,qui nel blog,di un incidente che
ci coinvolse me e il mio fratellino;l’incidente fu un punto di partenza e di svolta,per me,e quindi ci ho messo lui qualche mese dopo "il fattaccio"
21 novembre, 2009 alle 11:21 pm
si si, lo vedo! come mai questa scelta?
21 novembre, 2009 alle 11:18 pm
già…Snep tu lo vedi il mio avatar?il mio fratellino quand’era piccolo,lo vedi?
21 novembre, 2009 alle 11:14 pm
Beh ma Gad dismesso il ruolo di conduttore è sicuramente simpatico.
21 novembre, 2009 alle 11:05 pm
il bello della faccenda è di vederlo al di fuori dell’Infedele,come
quando andò dalla Victoria,è diverso,più sorridente e rilassato
21 novembre, 2009 alle 11:03 pm
Ciao Snepretz,va beh,non ha fatto dichiarazioni eclatanti o sconvolgenti al punto da sovvertire l’ordine terrestre e spaziale
ha parlato dei contenuti del libro e son passate alcune delle foto che stanno al centro di esso
21 novembre, 2009 alle 11:00 pm
Henriette! Porca miseria me lo sono perso. D’altra parte ero impegnato in tutt’altro. Citando l’immortale poeta "niente marjuana nè pasticche, noi si assume solo il due di picche".
21 novembre, 2009 alle 10:58 pm
GAD sei stato bravissimo da Fazio! proprio proprio
intanto sto leggendo il tuo libro,e ne ho già convogliate alcune copie ad amici sparsi per l’Italia
21 novembre, 2009 alle 10:56 pm
mah,la figura di Fini mi appare…nebulosa…
21 novembre, 2009 alle 10:54 pm
Beh Gad, se continua così quando tutte le parolacce saranno state sdoganate ai massimi livelli bisognerà inventarne di nuove, se no come si fa? E’ il caso che i massimi esperti si diano da fare, le nuove leve hanno bisogno di parole da pronunciare che possano scandalizzare i genitori, se no quanta frustrazione, quanta apatia se il massimo della reazione che si riesce ad ottenere è uno sguardo carico di tenerezza. "Caro guarda nostro figlio, 14 anni e parla già come un deputato".