La recessione è finita, squillano i titoli dei giornali, torna il segno più. Un debito enorme continua a gravare sul mondo ma, grazie ai soldi pubblici, la finanza speculativa ha ripreso a accumulare utili miliardari. Ma, c’è un ma. Tutte le previsioni concordano: l’emorragia di posti di lavoro non è finita. Continuerà di certo per almeno un anno o due. E poi…non si sa.
L’Infedele (ore 21,10 su La7) stasera è dedicato a loro, i veri clandestini di questo autunno gelido 2009: le persone che stanno perdendo il posto di lavoro e spesso vivono la disoccupazione come una colpa, un disonore da tenere nascosto. Sono svariate centinaia di migliaia, i nuovi disoccupati italiani. Mangiano i risparmi dei genitori, spesso fingono di lavorare, scelgono l’invisibilità. Saranno i protagonisti della trasmissione con i loro racconti di una vita vuota: ci si disabitua a lavorare? Ma devo aggiungere che molti altri, dopo averci segnalato la loro esperienza, si sono tirati indietro spiegando che i loro amici ne erano all’oscuro. Quindi meglio non mostrarsi di fronte a una telecamera.
Ci saranno anche titolari delle piccole imprese, dove la moria aziendale è più frequente e silenziosa. Le giovani donne che trovano lavoro precario solo come hostess, magari per Gheddafi. I rappresentanti sindacali degli stabilimenti Fiat a rischio chiusura.
Con loro si confronteranno: Adolfo Urso, sottosegretario alle Attività Produtttive; lo psichiatra e conduttore radiofonico Massimo Cirri; Liliana Ocmin della segreteria confederale Cisl, prima extracomunitaria giunta al vertice di un’organizzazione sindacale dopo l’ingresso irregolare nella penisola; Paolo Galassi, presidente dei piccoli imprenditori della Confapi; l’ex “disobbediente” veneto Luca Casarini, ora attivo nel movimento delle partite Iva; l’economista Vladimiro Giacchè, fra i promotori del fondo finanziario Sator, fondato da Matteo Arpe, ma al tempo stesso teorico marxista della crisi del capitalismo. Con una intervista sul futuro allo studioso di scienza dell’incertezza Nassim Nicholas Taleb, autuore del celebre saggio “Il cigno nero” (il Saggiatore).
Mi auguro di ricevere come sempre numerosi suggerimenti, domande, opinioni. Grazie e appuntamento a stasera.





25 novembre, 2009 alle 12:36 am
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GIANFRANCO FINI SVOLTA. …MA ADESSO LA DESTRA SI SENTE TRADITA.
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Era il 23 novembre 1993. Silvio Berlusconi andò ad inaugurare l’Euromercato a Casalecchio di Reno, Bologna, e disse che tra Gianfranco Fini e Francesco Rutelli, nelle elezioni del Sindaco di Roma, avrebbe votato l’allora segretario del Movimento sociale.
Il quotidiano Repubblica il giorno dopo titolò il «Cavaliere nero» perché secondo loro nero era Gianfranco Fini.
16 anni dopo, e siamo ad oggi, Gianfranco Fini non è più nero,
Repubblica ne esalta le virtù e lo usa come un bastone per darlo in testa al medesimo Berlusconi.
Quante cose cambiano in soli 16 anni. Ciò che non cambia mai è Repubblica che, di riffa o di raffa, va comunque male. Il mondo evolve mentre Repubblica è fissa in una sorta di presente eternità sotto il manto protettivo di Scalfari che, come una sorta di divinità protegge, guida ed ispira il giornale da lui fondato. Amen.
Berlusconi in quella occasione giustificò anche perché avrebbe votato Fini e disse così: «Rappresenta bene i valori del blocco moderato nei quali io credo: il libero mercato, la libera iniziativa, la libertà di impresa, in una parola il liberismo».
E sempre nella stessa occasione disse che se le forze moderate non si sarebbero unite lui avrebbe dovuto assumersi le sue responsabilità.
La storia successiva è nota a tutti: Movimento sociale, la svolta di Fiuggi, Alleanza Nazionale, via la Fiamma Tricolore, il Popolo della Libertà. A quel tempo Berlusconi fu politicamente scorretto indicando in Fini il suo candidato ideale a sindaco capitolino.
Oggi Repubblica indica in Fini un soggetto del centrodestra politicamente corretto nel senso che dice cose che lisciano il pelo a una vaga e inconsistente e presunta opinione pubblica.
Sui motivi per i quali Gianfranco Fini abbia fatto questa svolta si sono dette molte cose, il Giornale ha analizzato a fondo quello che potremmo definire il progetto politico del presidente della Camera.
Si è indagata la questione che neanche Freud sul suo lettino: invidie, rapporti personali irrisolti, gelosie, fraintendimenti, indelicatezze.
Sembrerebbe quasi che il popolo e ciò che il popolo pensa ed esprime alle elezioni politiche non conti.
Ora Repubblica è troppo in alto per occuparsi di questioncelle come «ciò che pensa il popolo». Ma Fini no, Fini conosce il popolo, ha militato in un partito fatto di popolo, una delle sue fondamentali virtù è la capacità di parlare al popolo, di interpretarne quelle tendenze che alla nostra intellighenzia fanno sostanzialmente schifo.
E questo è proprio il punto che non abbiamo capito di tutta questa vicenda.
Nel ’93 e nel ’94 in molti pensarono che il popolo aveva sbagliato. Scalfari lo ha ripetuto anche domenica scorsa da Repubblica. Ma quando si comincia a percorrere questa china si va a finire alla necessità che il popolo sia guidato, che anche se pensa una cosa bisogna convincerlo a pensarne un’altra, che – insomma – occorre una guida forte, illuminata che tragga il popolo dalla sua condizione pecoreccia e lo porti verso una certa maturità.
Mettiamo che le idee di Fini, oltre a essere ovviamente legittime, vadano a cercare i voti del popolo.
Quale popolo le voterebbe? Novanta su cento non quello della libertà.
Neanche la grande maggioranza della parte di popolo che viene da An.
E allora quale altro popolo rimane. Ce n’è uno che non conosciamo e che alberga tra destra e sinistra, al centro? Mah.
Altero Matteoli, domenica ha detto al Giornale che il percorso di Fini è un percorso personale. Che non c’entra con An e che non c’entra con il Pdl. Non l’ha detto Vittorio Feltri, che su Fini ha detto già ciò che doveva dire, ma l’uomo che accompagnava Fini nelle trattative elettorali dal ’94 in poi con Forza Italia e con la Lega: il ministro delle Infrastrutture, quindi evidentemente qualcuno che ha il polso di quel popolo.
Allora delle due l’una: o Fini sposta il Popolo della Libertà sulle sue idee, o, sempre Fini, cerca un altro popolo.
Ma quanti voti avrebbe quest’altro popolo? Mettiamo anche che fossero tutti quelli che scrivono e tutti quelli che leggono Repubblica: un po’ pochini. A meno che Fini non abbia in testa un partito di nicchia, in qualche modo élitario oppure altre cose che non sappiamo.
Comunque ad oggi le idee di Fini non sono quelle di chi ha votato questa maggioranza di centrodestra, e difficilmente il popolo di centrodestra può oggi spostarsi su quelle posizioni di Fini.
Lo sostiene anche Matteoli che Repubblica lo voglia o no.
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GIANFRANCO FINI SVOLTA. …MA ADESSO LA DESTRA SI SENTE TRADITA.
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25 novembre, 2009 alle 12:22 am
@ Linda
Quello con Lillo è più tenero.
Notte notte.
25 novembre, 2009 alle 12:19 am
Tempestina sto’ cercando di rifarmi il trucco con l’avator, ma non mi piace, rimetto quello di prima ci sono affezionata…sogni d’oro!
25 novembre, 2009 alle 12:15 am
@ LINDA
Dolcissima!!! Non ti avevo vista!!!
Buonanotte anche a te!!!!
25 novembre, 2009 alle 12:15 am
Idem e chiudo!
25 novembre, 2009 alle 12:14 am
@ 1343 Nic
Grazie Nic!!!
Un bacio alla famigliola, sogni d’oro.
25 novembre, 2009 alle 12:12 am
@ Nic
Vero : shock: ?????
Vedremo…. se viene….sarà COSTRETTO a conoscermi!!!
25 novembre, 2009 alle 12:12 am
A Nicola con amicizia:Gad Lerner!!!!!
Dormi bene mi raccomando!
25 novembre, 2009 alle 12:10 am
Buonanotte Snep (mangia tanto, mi raccomando).
Buonanotte Nic (non mi hai detto la dedica…)
Buonanotte Alex (sei un pulciotto simpaticissimo ed è da tanto che non ti incrocio)
Buonanotte Henriette (tira le orecchie a Kling dal vivo)
Buonanotte Mac938 (….devi essere nuovo immagino….benvenuto!)
25 novembre, 2009 alle 12:09 am
Occhio , perchè so che verrà anche dalle tue parti!
NOn proprio vicino casa, ma devi pur farti qualche decina di kilometri per vederlo!
Notte.
25 novembre, 2009 alle 12:06 am
@ Henriette
Non sono io che abito in posti strani…è Gad che presenda il libro in lande desolate e disabitate….come la lombardia, l’emilia, la puglia, il piemonte (tutte volutamente in minuscolo…)…
Per questioni di riservatezza, non mi va di scriverlo sul blog, ma se Gad volesse…potrebbe guardare il mio IP e vedere da dove scrivo….quindi, notare "cosa" ha dimenticato!!!
Mi raccomando foto, video o registrazione in mp3 da inviarmi!!!!
E lo dovete salutare da parte mia (anche se non lo merita).
25 novembre, 2009 alle 12:06 am
Ragazzi, vista l’ora mi orizontalizzo anche io, buona notte a tutti, ed un saluto al nostro amico Gad!
25 novembre, 2009 alle 12:05 am
‘notte,stacco anch’io,me cala la palpebra
Ciao a tutti e a Mac938
25 novembre, 2009 alle 12:04 am
Ciao Mac938…notte ragazzi…Notte Tempestina.
25 novembre, 2009 alle 12:04 am
Snep,B ha solo capito che il controllo del più importante fluido della nostra vita, avrebbe dato un controllo totale dei popoli!
Dunque si sta solo mettendo avanti, per quanto verrà scongelato tra un paio di centinaio di anni!
25 novembre, 2009 alle 12:03 am
Va bene ragazzi, ho scritto scemenze per un buon 20 minuti aggiuntivi, vi voglio troppo bene per perseverare ulteriormente quindi mi narcotizzo. Ci si legge prox, saluti.
25 novembre, 2009 alle 12:01 am
Lo so Alè, ma io mi riferivo a quelle che subiremmo noi occidentali, e delle qualli ancora non ci rendiamo conto, o almeno tanta gente non se ne rende!!
25 novembre, 2009 alle 12:01 am
1329-Adesso è tutto chiaro!!! Berlusconi stava avendo un calo di vendite di materassi su mediashopping et voilà la privatizzazione delle acque. Anche in ospedale le partorienti da oggi in poi staranno attente alla rottura delle acque – non si deve sprecare nulla!
25 novembre, 2009 alle 12:01 am
1313Snep.mai porsi limiti
http://persbaglio.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/30093/strani%20compagni%20di%20letto0146.jpg
vado,cuscino chiama!
24 novembre, 2009 alle 11:59 pm
1324Nic.ci sono già le guerre per l’acqua.
24 novembre, 2009 alle 11:59 pm
Sapevo che la curiosità fosse donna, ma tu sei mooooooooooooooooooolto curiosa!
24 novembre, 2009 alle 11:58 pm
1322snep..azz è vero!
24 novembre, 2009 alle 11:57 pm
Henriette1261-Linda1264 Linda, grazie per l’attenzione(al post 735) …
Mi duole che Gad abbia "tolto" il "gelato" all’ "amaro lucano".
A proposito della "tipa, bella e brava", un anno fa su Exit: "Mauro ha detto… Ora non più il ladro di pollo ma dello spezzatino.
Mutano i tempi e ci si adegua, al ribasso, alla crisi…chissà cosa direbbe Trilussa…se poi avesse sentito degli sprechi di stato denunciati, il 5/11, in quella trasmissione di ottimo livello su La7-Exit, condotta splendidamente e con coraggio nel fronteggiare e tener testa al censore La Russa…che io avrei preso a "calci"……. si è parlato, appunto, della massa di poveri in crescita esponenziale e quindi della rendita da lavoro schiacciata da quella da capitale
…virtuale; dopo 45 anni di presenza della – diciamo – sinistra al governo…con le fette di salame (come quelle rubate per fame da una delle tante vittime del fallimento…) sugli occhi!
Brava Ilaria…continua così! Cordiali saluti. Mauro
scritto da Mauro il 11/11/2008——–
PS: (da Report del 22/11/09)Stanca, irritoso e stanco della fatica di "doversi dividere tra 2 "la…uti" stipendi, import-expo-rt??!!
24 novembre, 2009 alle 11:56 pm
Lascia stare, che ho mio figlio che non riesce a capacitarsi della sua Inter!!!!!!!!!
Quindi lo capisco Gad!
24 novembre, 2009 alle 11:56 pm
Tempestina,ma in quale regione sperduta vivi(kamciakistannn?Urkalandurzala?)che non riesci a raggiungerci mai?
24 novembre, 2009 alle 11:56 pm
@ Nic
Ho visto la foto sul tuo blog.
Com’è contento Gad!!!!
Cosa ti ha scritto nella dedica????? Dimmelo-dimmelo!!
24 novembre, 2009 alle 11:55 pm
Quando scrivono che la prossima guerra si farà per l’acqua, non sbagliano afatto!
24 novembre, 2009 alle 11:54 pm
bellissima la foto Nicola!E Gad,così sorridente…(ancora non sapeva cosa lo aspettava)
24 novembre, 2009 alle 11:52 pm
1315-Ahhh bravo, fai bene a sollevare il problema. Certo che con l’acqua privatizzata non è che poi ci sarà una crescita incontrollata dei prezzi di ’sti materassi??? Mi sa che permango sul mio tradizionale vecchio caro comodo materasso standard.
24 novembre, 2009 alle 11:52 pm
http://operaionicola.blogspot.com/
CHi vuole vederla l’ho messa nel mio blog!
Una sola perchè appunto andava di fretta.
Avesimo saputo come andava la (non)partita da parte del Inter, forse avrebbe perso qualche oretta in più a Parma.
Nevvero Gad?
24 novembre, 2009 alle 11:51 pm
1313Snep.proprio quello!
24 novembre, 2009 alle 11:50 pm
Ma non che non siamo antipatici, sei tu che sei pigra!
UN salutone grande .
24 novembre, 2009 alle 11:50 pm
ok Snep,ci penso io allo fotocamera,vi farò(se possibile)la foto insieme,io no eh(mi vergogno)
24 novembre, 2009 alle 11:48 pm
Fai bene a metterti avanti!
Non c’è nulla comunque!
Beati voi.
24 novembre, 2009 alle 11:48 pm
@ Nic
Ciao Nic!!! Da quanto tempo!!
(perchè tu hai visto Gad due volte e io nemmeno una…?
…)
Mi state tutti antipatici….
24 novembre, 2009 alle 11:48 pm
1311snep.L’avevo..ma io dormo anche sull’amaca..e se lei vuole fare il giochino del crem caramel sul gelato?
24 novembre, 2009 alle 11:47 pm
Cavolo! Gad, potevi invitarmi alla trasmissione di ieri!
Avevo mandato tempo fa un post che illustrava la situazione del lavoro a Brescia con anche le risposte di Ichino e Zipponi. Vedi qui .
Comunque complimenti per la conduzione sempre intelligente!
Una cosa hai dimenticato di inserire nei ragionamenti sul lavoro (e tu, che scrivi anche su Nigrizia dovresti saperlo): come la mettiamo con i 2/3 del mondo a cui noi "ricchi" impediamo di lavorare perche’ ci farebbero concorrenza? Le bombe e’ meglio disinnescarle prima che esplodano.
Saluti
Giuseppe Cucchi
24 novembre, 2009 alle 11:46 pm
1309-Hmmm sto ancora ragionando sul concetto di defunta che si accorge del materasso – c’è qualcosa che non va. A meno che tu non ti riferisca all’orrida variante f. di legno – esperienza che mi manca quindi prima o poi mi succederà pure questa, temo.
24 novembre, 2009 alle 11:44 pm
Henriette!!! La macchina fotografica!
24 novembre, 2009 alle 11:43 pm
1309-Mi stai dicendo che tu ce l’hai e ti ci trovi bene? A me piace il materasso rigido, se invece dell’acqua ci metto del creme caramel può funzionare?
24 novembre, 2009 alle 11:43 pm
Certo che mi ha fatto l’autografo, dedica anche , eppure la foto con lui.
24 novembre, 2009 alle 11:40 pm
1305snep..a meno che non ti capiti una defunta nel letto non dovrebbe accorgersi dei movimenti del materasso.
24 novembre, 2009 alle 11:40 pm
Henriette!!! Controlla immediatamente il calendario calcistico, non è che giovedì c’è qualcos’altro??
24 novembre, 2009 alle 11:35 pm
HO provato Snep,ma lo aspettavano i figli a casa, quindi ho desistito volentieri!
24 novembre, 2009 alle 11:34 pm
Per me è stato un rivederlo!
2 a 1
24 novembre, 2009 alle 11:32 pm
1300-Ad acqua? Figurati. E se poi mi capita una fidanzata che soffre di mal di mare? Negli orridi frangenti dovrei lasciarle un sacchetto per il vomito o in alternativa farle masticare un travelgum.
24 novembre, 2009 alle 11:32 pm
Anche io lo sono!
MA poteva farlo un’altro giorno.
Mi è dispiaciuto non poter scambiare due parole con lui!
UN salutone anche a te Linda.
24 novembre, 2009 alle 11:32 pm
Che effetto ha la disoccupazione sui giovani?
Dopo un sondaggio effettuato da un dipartimento dell’istruzione e della scienza è stata fatta questa osservazione: “Una delle principali conferme esterne che si era entrati nell’età adulta era la conquista di un impiego a tempo pieno, che segnava l’inizio della ‘vera’ vita adulta, in un mondo di adulti e in termini da adulto, con concomitante indipendenza economica”. Quindi se si ritiene che un impiego segni l’inizio della vera vita adulta, la disoccupazione potrebbe essere devastante per i giovani.
http://blog.libero.it/okconsumatori/
24 novembre, 2009 alle 11:31 pm
Finalmente vi siete decisi a togliere i biberon…
Con le maniere forti si ottiene tutto!!!!!!!!!
24 novembre, 2009 alle 11:30 pm
1299-Cara Henriette, se per "ultimamente" intendi il terzo millennio sono d’accordo.