Questo articolo è uscito su “Vanity Fair”.
Del libro-memoriale di Patrizia D’Addario, dal titolo felliniano “Gradisca, Presidente” (scritto con Maddalena Tulanti, pubblicato da Aliberti Editore), per ora ho letto solo l’anticipazione su “Il Fatto Quotidiano”. Mi è bastato per apprezzare il coraggio di questa donna che si espone dolorosamente –quali che fossero le ragioni della sua duplice, squallida visita a Palazzo Grazioli- ma nello stesso tempo mi ha trasmesso una sensazione mortifera. Quasi che la bella signora barese a cui tutti danno del “tu” per via del mestiere esercitato, portatrice di una storia zeppa di violenze senza che gliene ritorni indulgenza alcuna dai benpensanti, toccando il Potere e gridandolo trasmettesse il disagio della cattiva coscienza di un intero paese di puttanieri.
Mi scuserà, Patrizia D’Addario, e del resto se è superstiziosa saprà benissimo che accostamenti del genere portano buono, ma leggevo lei e pensavo a Brenda, la transessuale di 32 anni finita anch’essa in un gioco talmente più grande di lei da rimetterci la vita venerdì 20 novembre 2009, dopo le 4 del mattino, rientrata nel suo monolocale al termine di un’altra notte romana di ordinaria prostituzione.
Chissà chi è stato l’ultimo cliente di Brenda. Se l’abbia attirato, eccitato la celebrità conseguita insieme allo spavento da quella figura tormentata, incapace di dominare il gioco in cui veniva adoperata da un presidente di Regione, dei carabinieri, dei pusher di polvere bianca e di filmati opachi.
Brenda e Patrizia, ombre d’infelicità che aleggiano sul potere italiano adoratore del proibito, innamorato del suo stesso corpo, inappagato nella sua ricerca artificiosa del piacere. Non si offenda dell’abbinamento, signora D’Addario. Sapesse quante se ne dicono sul suo conto. Ma come? Date retta a una prostituta? Una che vendeva il suo corpo per una licenza edilizia? Una che tradisce il cliente registrandone i sospiri e per poi venderli ai suoi peggiori nemici?
Vorrei tanto che, se non altro per compassione (sentimento nobilissimo, quando è sincero), lei non accampasse distinguo di genere sessuale o di rango sociale nei confronti di Brenda. Pur nelle vostre differenze personali, restate entrambe ai miei occhi infinitamente più rispettabili dei vostri clienti, paganti o utilizzatori finali, camionisti o presidenti che fossero.
Le scene e i dialoghi descritti da Patrizia D’Addario nell’harem dove l’hanno trasportata a bordo di un pullmino dai vetri oscurati, e dove la prima volta risultò la preferita fra venti altre, la seconda volta solo fra tre, “molto carina”, grondano d’imbarazzo. Risultano patetici soprattutto i dettagli riguardanti il maschio attempato che vi usava per ripetere a se stesso: “Piaccio ancora, tutte queste donne mi dicono di sì per via del mio fascino”. Anche se in fondo al suo cuore sapeva benissimo che i motivi della sottomissione femminile tributatagli erano altri.
Con la trans Brenda i meccanismi erotici saranno stati un po’ diversi, che importa. Ma in comune ritrovo l’illusione che il sesso sia una merce come le altre, scambiabile nel meccanismo di una compravendita attraverso il denaro, il baratto, la concessione, il raggiro.
I potenti che presso di voi andavano in cerca di un’autenticità di relazione intima perduta, ne traggono un’infelicità non diversa da quella provata dai loro sudditi. Tanti di noi vorrebbero un baldacchino con materasso putiniano a tre piazze. Sottovalutando come ci si possa sentire soli lì in mezzo.





25 novembre, 2009 alle 9:40 am
E’ proprio vero Gad:
i disoccupati non fanno audience.
gli anziani abbandonati alla mercé di tutti non fanno audience.
gli stupri da parte di "migranti"… "di lor ti curar, ma guarda e passa".
idem per cinque studenti che non possono esercitare il loro diritto allo studio.
E’ vero il detto che dice: "tira più un pelo di f.." e Tu ti adegui.
E poi ti lamenti della morale degli italiani…
25 novembre, 2009 alle 9:42 am
Quale sarebbe stato il comportamento di questa donna se silvio l’avesse aiutata nella licenza edilizia e se le avesse aperto la carriera politica? il paragone con Brenda non è azzeccato, proprio no Gad, a Brenda trans brasiliana nessuno avrebbe offerto nulla se non danaro.
25 novembre, 2009 alle 9:44 am
Cosa non si fa’ per l’odiens e la pagnotta !!!!!!!!!!!!!!!!!!!
25 novembre, 2009 alle 9:46 am
ma bastaaaaaaaaaaaaaaaaabastaaaaaaaaaaaùù
bastaaaaaaaaaaaaaa
con ste storie!!!!
la prosituzione in cambio di favori è sempre esistita.
25 novembre, 2009 alle 9:50 am
Ma cosa pretendete da Gad, dato che il suo padrone, Carlo De Benedetti, ha affermato in una lezione ad oxford, che trattar di peli di f… e c…i ha aumentato la tiratura di repubblica e l’espresso.
Quindi nemmeno Gad molla l’osso…
25 novembre, 2009 alle 9:51 am
Sarebbe utile precisare che c’è la causa (Mr.B) e c’è l’effetto (il popolo italiano di cui fa parte anche il sig. Lerner).
O crediamo che certi fenomeni o certe morali si siano generate da sole?
25 novembre, 2009 alle 9:53 am
signora linda non è un paragone ma la richiesta di protezione che ancora non è stata predisposta da Maroni. il signor mendez (brenda) è stato ucciso senza che maroni predisponesse alcuna tutela. Fino ad ora solo un avvocato su 200 mila ha chiesto la protezione di chi sa quali e quanti personaggi politici siano coinvolti.
saluti
25 novembre, 2009 alle 9:55 am
E’ arrivato il fideista di ferro…
per dialogo chiuso.
Au revoir, vi lascio ai suoi frizzi e lazzi, in attesa del suo sodale…
SEE U LATER ALLIGATOR
25 novembre, 2009 alle 9:58 am
E’ ovvio che dopo le seconda puntata consecutiva di "Porta a porta" sul caso Brenda, con interviste a China e soprattutto a Natalie, il nostro caro Gad ritorni sull’argomento Patrizia. E’ ovvio ed e’ scontato. Come da un parte si picchia sul tasto "trans" dall’altra si picchia sul tasto "escort". La differenza fondamentale e’ che il Cav non si e’ dimesso, mentre il povero Marrazzo, si, ed e’ finito addirittura in convento. Questo dimostra soltanto che quelli di destra hanno le palle, mentre quelli di sinistra no!
25 novembre, 2009 alle 9:58 am
Un solo avvocato su 200 mila ha chiesto la protezione del signor mendez (brenda). nessun altro. E’ la prova che la lobby degli avvocati, fin troppo rappresentati in parlamento, deve cominciare a restituire il mal tolto agli italiani.
saluti signora linda
25 novembre, 2009 alle 9:59 am
C’è chi scende a compronessi, c’è chi si prostituisce, c’è chi ……
Miseri e miserevoli comportamenti umani.
Però, maledizione
si usano fiumi di inchiostro per scrivere solo e comunque della prostituzione del corpo.
Nessuno che parli dell’altra prostituzione, quella veramente perniciosa:
la prostituzione dell’ingegno
politici, parlamentari, amministratori. giornalisti, scrittori, conduttori e via elencando.
Un bell’articolo su Vanity o una trasmissione dell’Infedele?
25 novembre, 2009 alle 10:02 am
Si è vero non è stata protetta in nessun modo, nessuna umanita’ verso questa DONNA.
25 novembre, 2009 alle 10:04 am
Pero’ la Brenda e’ stata travolta, e’ "solo" una vittima. La D’ Addario ha avuto invece coraggio e molto . Ci vuole fegato per affrontare l’ uomo piu’ potente d’ Italia . E continuare a girare a testa alta per la citta’ o nel quartiere.
A destra diranno che ci guadagna o ci ha guadagnato,(certo sfrutta la societa’ del gossip dei loro settimanali…) ma quanti avrebbero avuto il suo coraggio…
25 novembre, 2009 alle 10:06 am
interessante Gad
perchè proprio per oggi è sancita la "celebrazione" di una giornata particolare, e preferisco concentrare la mia attenzione sulle donne che davvero subiscono una situazione disperata e pensare che per loro, come per i e le trans che già affrontano sofferenze psicofisiche notevoli per essere se stessi, debbano esserci davvero possibilità diverse dal vendersi per emanciparsi da dinamiche distruttive e vivere la propria vita, davvero. Quindi sì, sono altre le persone cui darò ascolto, persone che si danno da fare per migliorare le cose e non per trarne profitto o piacere decadente o potere, degradando con la loro l’umanità di tutti.
In occasione del 25 novembre, Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza sulle donne, Amnesty International dà un rinnovato impulso alla campagna "Mai più violenza sulle donne", promuovendo nuove azioni per garantire a tutte le donne il diritto a vivere una vita dignitosa e libera dalla violenza.
L’azione di Amnesty International si concentra quest’anno sul legame tra povertà e violenza, per spezzare questo circolo vizioso in cui moltissime donne nel mondo sono costrette a vivere. Le donne e le ragazze che vivono in povertà spesso vedono violati i loro diritti umani, costrette a sposarsi in età precoce, discriminate a causa di etnia, religione, stato civile o disabilità, senza autonomia economica. Le loro vite sono segnate dalla violenza sessuale, dallo scarso accesso a un’istruzione adeguata e dalla mancata protezione dai rischi collegati alla gravidanza e al parto. La povertà, per queste donne, non è solo mancanza di reddito ma anche impossibilità di vivere una vita dignitosa, di partecipare ai processi decisionali e di fare sentire la loro voce.
25 novembre, 2009 alle 10:06 am
Comunuqe, caro Gad, che continui a "sparare sul pianista", leggiti queste tre righe di Panebianco dal "Corriere":
25 novembre, 2009 alle 10:07 am
maroni non è mai stato umano. una volta ha perfino masticato il polpaccio di un poliziotto. è un omuncolo come buona parte dei 200 mila avvocheti del dievolo con tanto di lobby in parlamento.
sua figlia li dovrebbe denunciare tutti e farsi risarcire
saluti
25 novembre, 2009 alle 10:07 am
Fatela Cavaliere del Lavoro con tanto di medaglia e cerimonia di Napolitano. Siamo sicuri che non c’è una regia dietro?
25 novembre, 2009 alle 10:08 am
Sui fatti "speciali" di cronaca nera da Cogne a Garlasco ed ora al fattaccio delle trans di Roma….c’è poco da fare :
il salotto-tribunale di VESPA è il N. 1 !!!!!!!
(per la cronaca rosa (tipo Villa Certosa e affini) invece c’è chi fa meglio di Vespa, ma non si può avere tutto……………
25 novembre, 2009 alle 10:10 am
poi pero’ Marroni si è finto svenuto ed ha girato col collare per un bel po’!
25 novembre, 2009 alle 10:10 am
ho sentito di sfuggita su radio 24 che un comune del torinese ha chiesto l’apertura di un bordello.
che si possa finalmente concepire anche questa possibilità fino ad oggi tabuizzata?
speriamo
25 novembre, 2009 alle 10:11 am
dal sorprendente
alla convinzione che la politica si possa ridurre alla gestione del potere esercitata nel meccanismo di una compravendita attraverso il denaro, il baratto, la concessione, il raggiro – il passo e sorprendentemente breve; sarei quasi tentato di questa lettura se non ci fosse in agguato l’accusa di qualcunquismo.
In ogni caso, caro Gad, grazie per questa insolitamente penetrante e profonda e disincantata riflessione con la quale onori l’alto standard intellettuale e morale che ti sei imposto.
E grazie a Vanity cosi aperta alle contaminazioni, visto che non tutti leggiamo Dagospy.
25 novembre, 2009 alle 10:12 am
Ma chi glieli fa’ a Vespa quei modellini in scala ridotta delle case dei peggiori omicidi? costeranno un botto!
25 novembre, 2009 alle 10:15 am
Una cosa interessante, su Repubblica (falsaria) non un cenno sul libro della Patrizia. Nessun articolo del commissario Davanzoni, nessuna analisi illuminata del vicedirettore Giannini, niente di niente, mah! Che cosa avra’ in mente adesso quel diavolo di DeBenedetti??
25 novembre, 2009 alle 10:15 am
si signora linda. maroni è un avvocheto medio tra i 200 mila. prima ha masticato il polpaccio di un poliziotto poi si è fatto risarcire.
Come detto l’altro paese più popoloso e vecchio al mondo ha un decimo di questi parassiti ed è il giappone.
saluti
25 novembre, 2009 alle 10:22 am
Salutaris, se non erro credo che in Giappone la mafia sia molto attiva e non venga molto contrastata!
25 novembre, 2009 alle 10:27 am
viene contrastata più efficacemente che in italia, signora linda.
in italia la mafia sono gli avvocheti prima di tutto: da berlosconi a maroni sono tutti avvocheti. un esercito. sono stato spiegato signora linda?
saluti
25 novembre, 2009 alle 10:30 am
Salutaris è che la Yakuza giapponese risale ai samurai rubbavano ai ricchi per dare ai poveri…insomma assolvono ad una funzione sociale…(…)
Saluti, alla prossima!
25 novembre, 2009 alle 10:32 am
semplice perché da lunedì "ol Carleto" si è accorto di averla fatta fuori dal vaso.
Per la cronaca: sulle bacheche dellk’università di Oxford sono comparsi numerosi editoriali de "il Giornale", quello diretto da Montanelli, sull’Ingeniere, e sui suoi trascorsi nelle patrie galere…
25 novembre, 2009 alle 10:32 am
Per questo signora linda lei è una donna fortunata. ha una figlia che non si è piegata a questa piaga italiana: gli avvocheti.
Dei parassiti, con qualche eccezione in percentuale minoritaria purtroppo, peggio di qualsiasi esercito mercenario.
saluti e saluti anche a sua figlia che per due anni aveva contro anche la madre.
25 novembre, 2009 alle 10:35 am
puntaspilli è uno dei ladri di nick
moderastati !
http://www.youtube.com/watch?v=WgaT888kgkQ
25 novembre, 2009 alle 10:39 am
Salutaris, due anni dolorosissimi…le madri a volte bisognerebbe ammazzarle!!!!!!!!!!!!!!!!
Volevo dire a GAD, a quando una trasmissione sugli uomili con la domanda:
PERCHE’ ANDATE A PUTTANE SE AVETE UNA MOGLIE A CASA?
Coraggio Gad, basta a pretendere sempre una sola versione…facciamo parlare questi uomini che pretendono il loro quarto d’ora di piacere a pagamento. Mai forza fu’ piu’ invincibile, quanto la forza di una prostituta, nei giorni, nei mesi, negli anni e nei secoli!!!!!!!!!!!!!
25 novembre, 2009 alle 10:42 am
Signor Monk,
mi piace il suo nick, riferito ad un investigatore che denominare Schizzato è poco. Ma se le sue informazioni sono vere: non potrebbe riprendere quegli articoli e pubblicarli che ne sò (ci va l’accento?): con un video su youtube.
Grazie
25 novembre, 2009 alle 10:43 am
Ah, adesso ho capito, cheglli frega a Repubblica (falsaria) delle escort e del gossip, adesso hanno per le mani qualcosa di ben piu’ incisivo contro il Cavaliere… qualcosa che gli fara’ pentire di essere mai nato ! Gli vogliono sequestrare il patrimonio per accusa di "concorso esterno in associazione mafiosa" ! Gad, lascia perdere Patrizia, occupati di questo argomento ben piu’ succoso, segui i padribarbuti di Repubblica, non sviare il discorso su banalita’ futili, adesso il gioco si fa veramente duro(ogni riferimento sessuale e’ escluso)!!
25 novembre, 2009 alle 10:43 am
signora linda questa associazione che lei fa casualmente sembra avere un correlazione:
le madri a volte bisognerebbe ammazzarle
PERCHE’ ANDATE A PUTTANE SE AVETE UNA MOGLIE A CASA
riesce a darsi una risposta, prima che Gad Lerner intervenga?
saluti
25 novembre, 2009 alle 10:47 am
Io c’è lo la rispostra, ma la mia non conta niente…nun conta na’ mazza!mi avessi preso per la Parietti? per Merluzzo o Meluzzi…bo’!
25 novembre, 2009 alle 10:48 am
che spasso ragazzi!
Siamo in pieno libro cuore, la compianta senatrice TinaMerlin in confronto a gad lerner era crudelia de mon….
l’odio per il vecchio bavoso e la mancanza di argomenti più seri ha prodotto l’apologia strappalacrime delle zoc-cole ricattarici…
come dicono i mafiosi, il nemico dei miei nemici è il mio amico
coraggio…si espone dolorosamente….da morire dal ridere: grazie alla sua avventura a palazzo grazioli (e ai moralisti a comando) la signora ha smesso di fare la zoc-cola e compare, lautamente retribuita, dappertutto: al festival di venezia, in locali e discoteche di mezza italia e non solo, rilascia interviste e memoriali a pagamento e scrive il libro incassando fior di soldi….ahi che dolore, che coraggio…hahahahaha
queste sono vette di lirismo irraggiungibili…qui bisogna scomodare guido goz-zano o magari liala…
che storia commovente: una povera zoc-cola ricattarice, costretta ad andare a dubai per rimediare qualche migliaio di euri a botta da sceicchi ingrifati, che ha ricattato il suo ex amante minacciandolo di rovinargli la famiglia e mandandolo fuori strada, diventa poi vittima di un intero paese di puttanieri, a cominciare dal vecchio bavoso con il quale è andata dopo avere preordinato un altro bel ricatto…che storia, che fotoromanzo, che pathos…
ma quali scuse, dopo queste pu– tta-nat–e (è proprio il termine giusto) ti farà un monumento: ma dove lo trova un altro aedo delle sue imprese, così ispirato e devoto?
c’è poco da scusarsi: mutatis mutandis la situazioen è la stessa: zoccoole di varia tipologie che prima si vendono e poi ricattano i propri clienti con fimini e foto presi di nascosto.
La differenza sta solo nel tipo di prostituzione (trans vs femmina) e nel livello: brenda era da strada, la d’addario di alto bordo.
Ma la sostanza non cambia, men che meno per gad lerner, che ha un futuro nell’esercito della salvezza.
ma certo, un’altra povera creatura innocente traviata dalla malvagità del mondo e del potere…..se non fosse stato per quei cattivoni avrebbe fatto la maestra d’asilo, mica la trans sulla salaria….
poesia, vera poesia ottcentesca…..si potrebbe chiamare "ode del vecchio bavoso" ovvero l’insostenibile infelicità del potere….
macchè offendersi, quella sta facendo gli scongiuri….
più che altro al miglior offerente e a caro prezzo….normalmente si chiama ricattarice o meglio zoc-cola-ricattarice;ma in questo caso essendosi arruolata nell’esericto del bene e lottando insieme a gad lerner contro l’infame vecchio bavoso diventa un’eroina della democrazia.
secondo me adesso la d’addario si offende sul serio: lei è una escort
di lusso, mica una bat-tona da camionisti…..gad lerner dovrebbe moderare il linguaggio…la d’addario ha una reputazione da difendere e una selezionata clientela di prima scelta
bello l’eufemismo dei "meccanismi erotici", fa tanto psicanalisi da dispense settimanali….qualcuno dovrebe spiegare a gad lerner che il sesso come merce non lo ha inventato berlusconi ma esiste da millenni, è stato così in tutte le epoche e civiltà; ribadisco: l’esercito della salvezza lo aspetta a braccia aperte….
sarà, ma a me il vecchio bavoso non sembra nè triste nè solo, con tutto quel il viavai….
25 novembre, 2009 alle 10:50 am
25 novembre, 2009 alle 10:51 am
Come vede signora linda l’omuncolo klingsor, della lobby dei parassiti, ne ha subito approfittato.
A dar confidenza a loschi figuri si finisce così.
Signor klinsor si licenzi da avvocheto prima che qualcuno lo faccia d’imperio
saluti signora linda, e abbracci più spesso sua figlia è la sua vita
saluti
25 novembre, 2009 alle 10:55 am
Sara’ fatto, alla prossima!
25 novembre, 2009 alle 11:02 am
Su questo la penso diversamente: credo invece che si sentano molto forti, pagando magari per interposta persona (perchè non sono quelli che vanno direttamente sulla strada o nelle "casine chiuse" che hanno raccolto quelle che dalla strada sono state nascoste) e quindi vengono poi definiti brillantemente (?) da avvocheti come "utilizzatori finali".
Il grande "utilizzatore finale" si sente tanto forte da dirsi, tra i vari "presidente-operaio, presidente-ecc. non mi vengono in mente altri), pure "presidente-puttaniere". Se ne vanta, capisce? E’ questa la mentalità bestiale! Sarà pure infelice, come lei vuol pensare, ma mi pare che lo voglia nascondere molto bene.
Anch’io spero che sia infelice, ma la megalomania che lo soffoca non glielo può permettere: deve credersi sempre un vincente.
Messo alle corde politicamente, un caratterino così esplosivo cosa potrebbe fare? Si disintegrerebbe come le stelle che finiscono in un buco nero? Lo cercheremo a "Chi l’ha visto?"?
25 novembre, 2009 alle 11:07 am
l’idea di un sequestro cautelativo (basato sul sospetto di una eventuale associazione esterna), eseguibile anche in mancanza di avviso di garanzia e magnifica
fyi, sulla Campania
Intervista a Maurizio Turco sulla mozione del Pd, presentata al Senato, che chiede le dimissioni del sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino
25 novembre, 2009 alle 11:13 am
Kling 36
Kling su questo tema ci sono due differenze sostanziali tra noi. La prima e’ che per me la vita di personaggi politici non puo’ – meglio non dovrebbe – mai essere privata ma anzi costituire esempio della societa’ che viene propugnata e per la quale si chiedono ed ottengono voti( traduzione: non puoi legiferare per gli altri ed essere libero di infischiarti delle leggi che applichi loro. Questa e’ tirannide). Per te invece il predicare bene e razzolare male e’ vecchio come la chiesa ed e’ inutile meravigliarsi. Peccare e andare a confessarsi.
La seconda e’ che tu trovi normale che un nostro premier frequenti ragazze il cui fidanzato sia andato in galera, inviti gente che sembra spacci coca alle sue feste, e che questo non lo faccia in residenza private, ma in residenze che sono state convertite a luoghi ufficiali della Repubblica Italiana. Lo faccia alle Bermuda ma non a Villa Certosa o Palazzo Grazioli.. Spero che non mi rispondi di Marrazzo.
Questo a prescindere da ogni commento gossiparo. Salutoni Kling, ci si legge piu’ tardi ,
25 novembre, 2009 alle 11:16 am
Forse a Milano , egregio Lerner, siete circondati.
10 ottobre 2005
LA PADANIA:_ La rete di C.L. sulla sanità, un elenco impressionante di ciellini che ricoprono cariche di primari , dirigenti e presidenti di ospedali nelle diverse realtà lombarde ( dall’elenco è emerso anche un singolare intreccio di parentele con alti esponenti del medesimo movimento di don Giussani. Antonio Intiglietta è il potente presidente della Gefi ( Gestione Fiere) , società fieristica privata della Compagnia delle Opere. Altro bastione della galassia Formigoni/CL . E’ Ciellino anche Claudio Artusi ,ad uscente di Milano Fiere spa. E L’on. Lupi , sottosegretario a Roma, ma nei ritagli di tempo , ad di Fiera Milano Congressi spa, il cui presidente è Zola , anche lui di C.L.
Da M.Alfieri 2009 ( La Peste di Milano )
25 novembre, 2009 alle 11:17 am
Linda 39
saluti signora linda, e abbracci più spesso sua figlia è la sua vita
Sottoscrivo !!!
Linda , il fatto c’e’ o non c’e’ ?
25 novembre, 2009 alle 11:22 am
Non c’è pace per il cav : adesso arriva anche il cosidetto (reato molto astratto da cassazionisti..) “concorso esterno”…………..
la parola quindi agli onorevoli-avvocati…………
Ce ne vorranno di "letti a 3 piazze" per consolare il nostro TYCOON di fronte a questa bella prospettiva di lunga graticola (forse ?) in arrivo dalla Sicilia……….
25 novembre, 2009 alle 11:26 am
io sottoscrivo le osservazioni sul coraggio della signora d’addario sig giancarlo tinori.
saluti
25 novembre, 2009 alle 11:26 am
Ehi, io dico solo: andate a riascoltarvi Princesa di De Andre’…
25 novembre, 2009 alle 11:26 am
Se le indiscrezioni che filtrano sono esatte si dovrebbe prendere un’avviso di garanzia per concorso in strage
25 novembre, 2009 alle 11:27 am
”Si è vero non è stata protetta in nessun modo, nessuna umanita’ verso questa DONNA” ma ti diverti a scrivere queste cose? cinque kili di silicone e una montagna di ormaoni non lo fanno donna. comunque.. resta un maschitto con ”trenta centimetri di dimensione artistica, nera” che marrazzo apprezzava parecchio…. poi era da proteggere in quanto testimone in una inchiesta torbida, di qualunque sesso fosse.
25 novembre, 2009 alle 11:30 am
sig roberto, la signora linda ha ragione. il signor mendez (brenda) era quel che si sentiva: una donna.
Questo non cambia nulla delle responsabilità dei 200 mila parassiti avvocheti, maroni e berlusconi per primi, che non hanno chiesto la relativa tutela, tranne un avvocato.
saluti
25 novembre, 2009 alle 11:31 am
Certo che i pesci abbondano nel "Mare Nostrum".
Io se fossi un marziano ’sto imbelle gli farei assaggiare la suola dei miei sei scarponi
25 novembre, 2009 alle 11:31 am
#48 –
Mission, le accuse saranno sicurissimamente architettate per bene, i codici sono per fortuna rigorosi e garantisti ma permettono la lotta vigorosa al crimine.
Secondo me gia da dopodomani ci ritroveremo una Italia piu bella e pulita e giusta, ditaincrociando.
25 novembre, 2009 alle 11:32 am
51 vivici nella Colombia del Sud Europa, gaglioffo
25 novembre, 2009 alle 11:35 am
Di questi italiani finti anticonformisti che votano per un mostro mi sono rotto sommamente le scatole
gaglioffi
25 novembre, 2009 alle 11:40 am
54 mission ciao
utilizziamo pure la Fine parolina
25 novembre, 2009 alle 11:42 am
Ragazzino: io non sono tuo padre, anzi avrei schifo a toccare pupazzi come te.
Io ci vivo in questa Colombia, sei tu, bamboccio che non vuoi lasciarla. perché la tetta da cui cicci è molto generosa. Se tu credi di avere un certo credito in questo blog, sei nelle stesse condizioni del Nano…
Cresci bamba
Chiedo scusa agli altri per questo mio sfogo…
25 novembre, 2009 alle 11:42 am
43 – caro giancarlo, mi sa che stai mettendo insieme cose diverse:
a parte che la storia è piena di precedenti simili, da kenendy a mitterand, e nessuno si è mai sognato di mettere in dubbio per questo la loro capacità di governo, e che trombare (anche con zoccole, ammesso di saperlo) non è reato (per cui non si infrange nessuna legge applicata ad altri), io credo ch eun governo vada goudicato per quello che realizza o non realizza, per i propri programmi e per le proprie idee. Utilizzare (in maniera puramente strumentale) un moralismo di facciata per fare lotta politica è ridicolo e sbagliato.
Uno stile di vita eccessivo può essere sgradevole e di cattivo gusto, ma non è un argomento politico e non può ribaltare un governo. Sai ben ech ela sinistra lo utilizza a proprio comodo perchè non ha altri argomenti e sa di essere politicamente debole ed impotente. Allora utilizza questa arma impropria per supplire alla propria incapacità.
Un conto è la morale, un altro il moralismo strumentale.
non mi pare che berlusconi abbia mai predicato la morigeratezza e la temperanza….confronatevi sui problemi reali, non sulle trombate altrui…se i vostri argomenti sono così buoni come dite avrete solo da guadagnarci…
non ho mai detto che sia normale, ho detto che questo (in assenza di reati) non è un fatto politico ma uan questione privata
hai fatto bene a dire sembra, perchè questo non risulta da nessuna parte e quindi è un fatto che non esiste; inutile quindi parlarne;
non diciamo sciocchezze: palazzo grazioli non è stato convertito in un bel niente, era ed è una residenza privata non un luogo ufficiale della repubblica.
Anzi repubblica (il giornalino) si indigna un giorno si e l’altro pure perchè berlusconi non essendo un luogo ufficiale ci passa troppo tempo…per cui decidetevi; non è che diventa o meno un luogo ufficiale a secondo di quello che vi fa comodo….
vedi sopra: palazzo grazioli e villa certosa sono case private, anzi privatissime, esattamente come la villa alle bermude.
di marrazzo non me ne può fregar edi meno: anch ela sua è una questione privata, sempre che non prendesse i soldi dai fondi della regione.
Se la sua storia è diventat apubblica è stato solo per la sua debbenaggine e per la gravità della situazione, con già 2 morti e tutto il resto
25 novembre, 2009 alle 11:44 am
Ti chiedo scusa bamba, te l’appoggia il comico di turno
25 novembre, 2009 alle 11:47 am
son di turno anch’io e lo appoggio,
bamba tu
25 novembre, 2009 alle 11:47 am
Per favore mi potete spiegare stavicenda della D’addario che non riesco a capirci più nulla. Se lei è andata volontariamente a casa di Berlusconi, perchè ora dovrebbe essere una poveretta? o non è andato così. Spero che qualcuno risponderà
Saluti
25 novembre, 2009 alle 11:50 am
Lerner io ho ritenuto privo di senso
il richiamo alla privacy strumentalizzato al fine di far calare il silenzio sulle vicende Berlusconi-Noemi, Berlusconi-D’Addario.
Così come ho considerato ridicolo il tentativo di presentare Berlusconi come la candida ignara vittima di un losco figuro e di una signorina dai disinvolti costumi.
Un presidente del consiglio che intrallazza con minorenni papponi ed escort costituisce un problema politico. Ve lo immaginate oggi il cav seduto accanto al ministro Carfagna (quella di Dio-Patria-Famiglia) mentre presenta un decreto sulla prostituzione. Sarebbe una scenetta comica.
Detto questo Lerner, la vicenda è ormai nota e chi voleva intendere ha inteso. Ognuno di noi deciderà quale peso dare alla visione che Berlusconi ha dell’universo femminile.
Continuare a menarla su questo tasto non ha molto senso.
Preoccuparsi della D’Addario mentre c’è un governo che porta in parlamento una legge sulla giustizia che è un’offesa alla logica
e che esprime una politica economica riassumibile nell’adagio
‘A da passà ‘a nuttata!?
finisce solo con il distogliere l’attenzione da ben altri problemi.
25 novembre, 2009 alle 11:50 am
Ciao Mission – Sul tuo 48
non sono molto d’ accordo, per buon senso. Ricordiamoci di Andreotti. Anche se fosse vero, non si riuscirebbe mai a provarne la colpevolezza per via giudiziaria, dove occorrrono prove documentali . Solo la mafia puo’ sentenziare, ed infatti lo ha fatto con i traditori del patto non scritto come Lima, con i Salvo etc. Le cose accadono molti livelli piu’ in basso e anche li per buon senso. Se uno ha le grane con la giustizia, fara’ – fa ed ha fatto – leggi che mi aiutano , no? Dunque aiutiamoli,votiamoli 61 collegi su 61 in Sicilia , aiutiamolo, e magari facciamoglielo anche sapere, papello o meno .
Ma non ci si cavera’mai un ragno dal buco per via giudiziaria, a meno di non sentire Berlusconi ordinare di fare le stragi in diretta TV al TG 1 o da Vespa. Tutto finira’ in una bolla di sapone, nessuno dal 1968 ha potuto costringerlo a dire di chi erano i capitali della Finanzierung Gesellschaff fur residenzen AG di Lugano arrivati dalla Sizzera alla Banca Rasini con i quali e’ cominciata l’ avventura, o perche’ aveva un Mangano condannato per mafia a servirlo (?)ad Arcore.
Lasciamo perdere. Soldi e tempo buttati .
25 novembre, 2009 alle 11:50 am
Senza sforzo, nelle braccia dei demonio, in Europa, ci si arriva a bassa voce, silenziosamente. Qui da voi, non si muore fragorosamente. Sparati o di coltello, tra urla e sforbiciate. Qui si sparisce zitti zitti in sottovoce. Silenziosamente. Sole e disperate. Di aids e di eroina.
[Fernanda Farias de Albuquerque e Maurizio Jannelli, "Prinçesa", ed.Tropea 1997]
Francesco Rocchi 47, credo che quella canzone vada ascoltata a fondo, perchè De Andrè certa retorica non se la merita. La canzone finisce così:
o matu (la campagna)
o cèu (il cielo)
a senda (il sentiero)
a escola (la scuola)
a igreja (la chiesa)
a desonra (la vergogna)
a saia (la gonna)
o esmalte (lo smalto)
o espelho (lo specchio)
o baton (il rossetto)
o medo (la paura)
a rua (la strada)
a bombadeira (la modellatrice)
a vertigem (la vertigine)
o encanto (l’incantesimo)
a magia (la magia)
os carros (le macchine)
a policia (la polizia)
a canseira (la stanchezza)
o brio (la dignità)
o noivo (il fidanzato)
o capanga (lo sgherro)
o fidalgo (il gransignore)
o porcalhao (lo sporcaccione)
o azar (la sfortuna)
a bebedeira (la sbronza)
as pancadas (le botte)
os carinhos (le carezze)
a falta (il fallimento)
o nojo (lo schifo)
a formusura (la bellezza)
viver (vivere)
che sono i capitoli del libro omonimo che F. F. de Albuquerque ha iniziato a scrivere con M. Jannelli dal carcere di Rebibbia. Qui un’interessante e sintetica analisi del romanzo biografico attraverso citazioni del libro, rimandi al contesto in cui si muove la narrazione e richiami proprio al brano di Anime Salve che ne è stato ispirato.
25 novembre, 2009 alle 11:52 am
La "prostituta" D’addario, ha sempre dichiarato con assoluta trasparenza quello che è e quello che fa per vivere, senza nascondersi dietro a ipocrisie. Ha avuto una vicenda personale difficile, ma mi sembra che non abbia utilizzato questa come una attenuante o una giustificazione del suo mestiere.
"L’utilizzatore finale", invece, si è nascosto dietro all’ipocrisia e alla menzogna.
Brenda come Patrizia, a viso aperto esercitava la sua scelta di vita e come a volte succede le scelte "estreme" portano ad esiti "estremi".
"L’utilizzatore finale", ha ammesso la sua debolezza e ha deciso di pagarne le conseguenze.
Su quattro personaggi coinvolti, mi sembra che ce ne sia solo uno con poca dignità.
25 novembre, 2009 alle 11:54 am
Sono il nucleo d’acciaio di Comunione e Liberazione: i Memores Domini «seguono una vocazione di dedizione totale a Dio vivendo nel mondo». S’impegnano alla « contemplazione , intesa come memoria tendenzialmente continua di Cristo», e alla « missione , cioè alla passione a portare l’annuncio cristiano nella vita di tutti gli uomini». Il fondatore di Cl, don Luigi Giussani, li ha voluti così, impegnati «a seguire una vita di perfezione cristiana» attraverso la pratica dei tre voti: «l’ obbedienza , nel senso che lo sforzo spirituale e la vita ascetica sono facilitate e autenticate da una sequela; la povertà , come distacco da un possesso individuale del denaro e delle cose; la verginità , come rinuncia alla famiglia per una dedizione anche formalmente più totale a Cristo». Fanno vita in comune, condividendo appartamenti in cui vivono in gruppi da tre a dodici associati, e sono presenti in 32 paesi del mondo.// P.S. ovvio che la gestione del potere è solo un passatempo.
25 novembre, 2009 alle 11:55 am
la mafia è l’esercito di 200 mila parassiti che non chiesero la protezione del signor mendez (brenda)come della d’addario.
Questo è mafia il resto e manovalanza ai loro ordini
saluti
25 novembre, 2009 alle 11:55 am
Ho appena inviato un commento,ma dov’è finito? Boooh
25 novembre, 2009 alle 11:57 am
signora adele scrive e pensa ad alta voce sempre? Se mi dice dove abita faccio un salto e l’aiuto..
saluti
25 novembre, 2009 alle 12:03 pm
Kling 57-
Caro Kling , non mi riferivo al trombare o meno zoccole. Mi riferivo alle prediche sulla famiglia, con relative manifestazioni di piazza rispetto alla condotta privata degli stessi propugnatori.
Comunque non ho detto di aver ragione, Ho detto che abbiamo in merito idee diverse. Utopia forse la mia. Normale presa d’ atto la tua. Ma se e’ solo il cinismo scafato a mandare avanti il mondo, non aspettiamoci che migliori.
Beh che Tarantini lo abbia frequentato e piu’ volte e’ agli atti. Che il fidanzato dela Noemi fosse pregiudicato lo ha tirato fuori subito il soccorso di Feltri, mica io. Dunque riflettici sulla gente di cui si cirvconda il nostro premier . Non essere solo dialettico. Puoi dire che quello e’ l’ uomo. Punto . Dopo di che ancora una volta ognuno giudica da solo .
Io gente cosi’ non li invito a casa mia . E sono quasi sicuro che (al di la’ della dialettica sul blog)non li inviteresti neanche tu…
25 novembre, 2009 alle 12:05 pm
Bene bene , ti "sento" più ottimista, Ilja( anche se con clausola scaramantica). Cosa ti è successo di ,straordinariamente, positivo, hai vinto al totocalcio scommettendo sulla sconfitta dell’Inter…su confessa, dì la verità
25 novembre, 2009 alle 12:07 pm
Chi è costui?
25 novembre, 2009 alle 12:12 pm
Linda 70-
Cara Linda, il guaio e’ che il pessimismo di Ilya ormai e’ anche quello di quasi tutti…e nessuna nazione si risolleva se questo e’ lo spirito.
Gli ideali sono potenti perche’ scendono nel cuore delle persone, e le fanno muovere senza pensare ad un tornaconto immediato.. Ma gli ideali trionfano solo o dopo una grande sciagura, o dove ci sono dei leader inspirati.
Non li abbiamo ne’ in Italia ne’ in Europa , ede’ meglio non sperare in una sciagura ..
Bene , dopo queste righe piene di ottimismo , saluto tutti ..
Un abbraccio Linda
25 novembre, 2009 alle 12:12 pm
signora adele a chi ha risposto? se non mette il nome dell’interlocutore è più difficile seguire il filo dei suoi pensieri ad alta voce.
saluti
25 novembre, 2009 alle 12:13 pm
Che poi che nessuno si sia mai sognato di mettere in dubbio la capacità politica di Kennedy…E’ stata messa in dubbio eccome da gran parte della storiografia. Entrambi i fratelli non è che siano stati chissà che statisti! Anzi forse sono stati eccessivamente sopravvalutati.
25 novembre, 2009 alle 12:15 pm
saluti giancarlo tinori, in genere chi scarica pessimismo sgli altri si carica di ottimismo. Ma non è sempre così, si va a periodi
saluti
25 novembre, 2009 alle 12:16 pm
Mi riferivo al 57 di Klingshor, signor Salutaris…non se la prenda troppo che fa male alla salute.
Ricambio i saluti… e scusi i rindondan
25 novembre, 2009 alle 12:16 pm
signora adele, con chi sta interloquendo?
25 novembre, 2009 alle 12:18 pm
@62 In una democrazia le dichiarazioni di pentiti che parlano di coinvolgimenti del Presidente del Consiglio in indagini per strage si approfondiscono.
Non ci sono più vie di mezzo Giancarlo, o vince Lui o vince la Democrazia, questo non a causa di chi indaga e nemmeno a causa di chi giudica, ma solo a causa di B. che – lo hai scritto tu molte volte se non erro – ha scheletri nell’armadio talmente impresentabili da essere sceso in politica senza interposizioni.
In ogni caso, essendo Lui in indebolimento, la trama mafiosa dei ricatti incrociati si sta sfaldando, quello che sta succedendo è inevitabile per Lui e quindi per noi è inevitabile prendere coscienza che o perde e va a casa o vince e allora i guai sono tutti per noi.
25 novembre, 2009 alle 12:18 pm
Finalmente signora adele, pensavo che stesse impazzendo.
saluti, non dia molta importanza a quell’omunculo almeno finchè non si dimetterà da avvocheto
saluti
25 novembre, 2009 alle 12:20 pm
@56 Va a fare il fighetto altrove: per anni e anni mi sono svegliato alle 4 per andare a lavorare, a me la durezza della vita nella Colombia del Sud Europa non la insegna nessuno tantomeno un anticonformista finto da strapazzo. Ciao gaglioffo ritenta con altre caZZ@ate magari ti riescono meglio.
25 novembre, 2009 alle 12:21 pm
Tutti che corrono a baciare e ad abbracciare Linda, quando il commento l’ ho scritto io! Sei sicuro che sia più bella di me?????
25 novembre, 2009 alle 12:21 pm
http://www.youtube.com/watch?v=xXawL-LFgi8
25 novembre, 2009 alle 12:28 pm
e adesso con chi sta interloquendo adele? Ancora una volta manca di mettere il nome dell’interlocutore?
adele va tutto bene o ha bisogno d’aiuto?
saluti
25 novembre, 2009 alle 12:29 pm
"Date a Cesare ciò che è di Cesare"
Ma voi mi sa che non fate parte della nostra cultura e tradizione cattolica millenaria. Forse perchè siete degli stranieri, magari clandestini, sicuramente dei delinquenti.
Non sapete cosa vuol dire "donare", il dono dei re magi.
Donare è innanzitutto un atto d’amore: come portare le prostitute a Cesare con gli aerei di Stato, e non siate tirchi! per favore, almeno mille euro a famiglia possiamo donarlo (anche dilazionato e in vantaggiose forme rateali, taen, taeg, iva, ticket, irap, ires, ici). Che sarà mai! Il mondo continua, i soldi vanno e vengono.
Si obietta (i malevoli): le prostitute hanno meno anni delle sue figlie?
Non fate i moralisti! L’amore non ha età! L’amore è anche pedofilo!
http://www.insertosatirico.com/2009/05/veronica-lario-mio-marito-e-malato-ha.html
25 novembre, 2009 alle 12:34 pm
82 – ma no adele…la V.G. fa il brodo più buono, ma è chiaro che la più bella sei tu….
25 novembre, 2009 alle 12:35 pm
mission
perché non vai a spigolare gli olovi che hai… almeno da quato te dichiarato.
Comico, sai fare di meglio.
"potressi dare idee più intelligenti".
E’ il tuo nick che ti frega
25 novembre, 2009 alle 12:35 pm
Gummo la storia di B. con Noemi è la metafora perfetta dell’Italia, dove un esercito di vecchiacci bavosi vive parassitizzando e predando donne e giovani.
Mi fanno schifo ho perso ogni tolleranza
25 novembre, 2009 alle 12:38 pm
hai visto adele? Appena dai spazio l’omunculo klingsor si insinua e colpisce. E’ misogino per fisiologia oltre che omofobo e xenofobo.
signora adele, saluti
saluti
25 novembre, 2009 alle 12:40 pm
#72 – Giancarlo, non e pessimismo. Mi chiedo semplicemente da chi viene la predica – e con quali magnifici mezzi si voglia ottenere quello che Mission intende chiamare Vittoria di Democrazia.
Ma anche se per se questo Arrembaggio Sgangherato sembra falciare qualsiasi facile illusione ottimista, cio non ci impedisce affatto l’ottimismo, speranza e anche lotta per gli ideali.
Semplicemente i mezzi non sono questi, credo; ne le interpretazioni (come tentavo di dire a Mission al #41)
ps
ciao adele! non voglio perdermi l’occasione di mandarti un abbraccio di la
25 novembre, 2009 alle 12:42 pm
Hey comico:
lo sai che sei UGUALE a Flubber. E il marziano è un bamboccione che ha ulivi, se ne va all’estero, ma è qui sempre alla ribalta… certo che dovete essere sfiniti… le ca.zzate sono facili da dire, ma pesanti da sostenere…
Cio!!! Huè Mixion: la bava te la spargi pegio del berulsca…
25 novembre, 2009 alle 12:42 pm
signor ink, non ho capito sa spiegare meglio?
25 novembre, 2009 alle 12:43 pm
Concordo sostanzialmente con il senso dell’articolo, però vorrei sottolineare un fatto non secondario: il tenore di vita di una come la D’Addario è sicuramente molto superiore a quello di Brenda, anzi direi che il tenore di vita e i guadagni della D’Addario sono superiori anche a quelli di tante ragazze che lavorano per poco o niente e non fanno la carriera della D’Addario, forse perché non sono così belle, ma più spesso perché la ritengono una professione triste e degradante.
Brenda e quelle come lei vivono una situazione molto più triste, perché emarginate all’origine, non per il mestiere che fanno , ma per quello che sono.
Nessuno di noi ha molte possibilità di scelta nella vita, ma Patrizia forse qualche scelta diversa a disposizione ce l’aveva, Brenda praticamente nessuna.
25 novembre, 2009 alle 12:43 pm
lenin la raccolta delle olive è finita da un mese, le protezioni antiparassitarie da almeno 4 e le potature da almeno 6. Devi essere uno di quei fighetti tutti saccenti che però non saprebbero zappare la terra e aspettare che gli maturi un pomodoro per mangiarlo. Ti posso anche dire che i muscoli da palestra per usare la zappa, l’ubbidiente e il piccone non servono a un piffero di nulla
PS se un domani dovessi avere bisogno di cibo non passare da me: ti impallino
25 novembre, 2009 alle 12:43 pm
.pps
..e a ringraziare Giada per un libro che forse dovrei conoscere.
25 novembre, 2009 alle 12:45 pm
BERLUSCONI E DELL’UTRI : BELLA GENTE.
TUTTI A ROMA IL 5 DICEMBRE
"Ricordo che Spatuzza rispose a Giuliano che il politico era Berlusconi. Non si trattava di una battuta. Stavamo parlando di armi in quel momento e di altri argomenti seri. Giuliano chiese se il politico dietro alle stragi fosse Andreotti o Berlusconi e Spatuzza rispose Berlusconi. La motivazione stragista di Cosa Nostra era quella di far togliere il 41 bis. Non ho mai saputo quali motivazioni ci fossero nella parte politica. Noi eravamo esecutori".
Pietro Romeo conferma di avere appreso da Spatuzza e dagli altri artificieri della sua cosca che le stragi "venivano fatte per il 41 bis e che c’era un politico di Milano che aveva detto a Giuseppe Graviano di continuare a mettere le bombe. "Giuseppe Graviano – afferma Romeo sempre per averlo appreso dai suoi complici – aveva fatto questi discorsi, che si doveva fare attentati con bombe perché lo aveva detto un politico di farle. Il politico diceva di fare questi attentati a cose di valore storico artistico". E sempre stando a quanto aveva appreso da altri mafiosi e dallo stesso Gaspare Spatuzza, Romeo aggiunge che "era Giuseppe Graviano che andava a trovare il politico con il quale aveva i contatti".
25 novembre, 2009 alle 12:45 pm
#91 – salutaris – non c’e niente da fare. no.
25 novembre, 2009 alle 12:45 pm
signora maestrina questo significa che i dettagli si possono evitare?
saluti
25 novembre, 2009 alle 12:46 pm
Capisco, lei è un pessimo ottimista o forse un ottimo pessimista.
Comunque vada oltre i suoi codici, sembrano mafiosi anche se non lo fossero
saluti
25 novembre, 2009 alle 12:47 pm
Però Brenda è morta, mentre Patrizia, forse anche grazie alla pubblicità gratuita, troverà qualche ingaggio che le frutterà denaro.
25 novembre, 2009 alle 12:49 pm
scusate ma l’affermazione di Veronica "mio marito è malato" quando l’ha fatta? è contenuta nello scritto che ha deciso di dare a Repubblica? (Il Corriere non lo avrebbe mai pubblicato, secondo me. E se l’avesse dato a "il Giornale"? al rogo! forse avrebbe fatto la stessa fine del trans)
25 novembre, 2009 alle 12:50 pm
signora maestrina, il signor mendez (brenda) è morto mentre la signora d’addario rischia. I 200 lobbisti parassiti, avvocheti, non hanno fatto nulla tranne uno.
25 novembre, 2009 alle 12:55 pm
ora come ora caro mission io tra Bogota’-Medellin-Cartahena e Milano-Roma-Napoli sceglierei la Colombia ……
25 novembre, 2009 alle 1:00 pm
signor luther, tra l’italia e la colombia non esistono moltwe differenze in tema di rapporto percentuale tra politici protetti e cittadine/i senza protezione.
200 mila parassiti sono un cartello, parassita, inquietante.
saluti
25 novembre, 2009 alle 1:03 pm
OT ..un letto
Ospita l’alunna rom dopo lo sgombero
"Non potevo lasciarla a vivere in strada"
Stefania Faggi insegna da quasi quarant’anni a Milano ed è ancora piena di entusiasmo nel suo lavoro. È stata lei la prima nel quartiere dell’Ortica ad aprire le porte di casa a una dei rom sgomberati dall’ex fabbrica di via Rubattino
«Non avrei mai potuto tornare a casa, a dormire nel mio letto, se Cristina fosse rimasta in strada. Non avrei chiuso occhio pensando a lei e alla sua famiglia sotto il ponte, al freddo. Perché l’ho fatto? Che senso ha questa domanda? Non sarei una persona normale, sarei un essere disumano se non mi fossi portata quella bambina a casa e se non avessi cercato un posto anche per la sua famiglia».
(…)
Non è isolata la maestra Stefania. Almeno altre tre sue colleghe hanno fatto la stessa scelta e anche alcune famiglie della scuola si sono portate a casa parte degli zingari sgomberati da via Rubattino. «Non ci siamo nemmeno messi d’accordo. È stata una decisione spontanea, presa a tarda sera, quando ci siamo accorti che dalle istituzioni non sarebbe venuto alcun aiuto».
(21 novembre 2009)
25 novembre, 2009 alle 1:04 pm
i giudici che indagano narcos e chi lava soldi sporchi anche provenienti da stati esteri però saltano in aria in entrambi i paesi
25 novembre, 2009 alle 1:04 pm
@ Gad
Gad…… ….. …..
Ma ti pare???
Chi ha coraggio e merita attenzione sono le mamme del Malawi che sperano in un elemosina di 2 euro da parte dell’occidente per avere il farmaco antiAIDS per i loro neonati. Le donne in Afganistan che vengono trattate come animali privi di diritti e della libertà. Coraggiosa è la mamma di Neda, la ragazza uccisa mentre chiedeva la libertà in Iran, che dovrà vivere per sempre senza il sorriso della figlia.
Non questa donna, la D’Addario, che tutta la vita ha cercato e tutt’oggi cerca scorciatoie illegali e di malcostume per vivere nel lusso.
Che pena può fare???
Ho letto da qualche parte "del padre violento e fedifrago" (della serie: cominciamo bene!), poi che si prostituiva per ristrutturare un complesso o non so cosa comprato dal….padre!!!!
ma se hai sofferto e hai un minimo di dignità, ti prostituisci per ristrutturare una cosa che ti ha lasciato una persona che disprezzi e ti ha fatto soffrire??
Non è credibile.
E l’altruismo? "Le avevano promesso di aiutarla"? Ne aveva diritto?? Si ottengono così le cose??
Domande di lavoro normali ne ha mai fatte? Si è mai rimboccata le maniche, oltre la giarrettiera???
Come chiede Belpietro (e credimi…mi costa nominarlo!!!): di cosa campa adesso??????
Perchè non ha risposto???
Perchè se vuole vivere da brava persona, non le fai la domanda che hai fatto ad alcune all’Infedele:
la faresti la badante?
E’ onesto e c’è richiesta.
Sei liberissimo di parlare di coraggio…ma credimi:
non sei convincente.
Se fosse una persona a cui vuoi bene, parlesti di coraggio o ti verrebbe voglia di riempirla di mazzate e dirgli:
"Cresci, raddrizzati e vivi da persona normale e onesta. I soldi facili sono sporchi come le persone che li intascano.!
Lo faresti: e per il suo bene.
E’ una vigliacca che ha paura di lavorare sodo e che schifa più la vita umile (della maggior parte degli italiani onesti, lavoratori e con prole) piuttosto che gli ambienti corrotti e osceni della politica e della prostituzione.
Non è un esempio e non è da compatire. E’ la condotta di vita esecrabile
di una persona che ha scelto consapevolmente "l’errore" e ancora ci lucra.
Basta D’Addario.
W le donne col sorriso pulito e il golfino dell’anno scorso.
Ps. Non ti credo quando la difendi. Non ti credo proprio.
25 novembre, 2009 alle 1:06 pm
l’italia non è primo mondo da quando il parassita regino si è insidiato a palazzo. l’avvocheto maroni è il braccio anarchico del cartello dei 200 mila avvocheti in seno al quale non si è ancora sviluppato un provvidenziale antivirus
saluti
25 novembre, 2009 alle 1:08 pm
signora tempesta, è sempre così internazionalista ?
Anche quando difende la sua regione?
saluti
25 novembre, 2009 alle 1:08 pm
#98 –
se lo sembrano, lo saranno certamente allora!
ps
ce la faccio anche facendo meno di Lei, S.
e molto volentieri.
si risparmi l’inutile fatica
25 novembre, 2009 alle 1:10 pm
signor ink, non ho capito si sa spiegare meglio?
saluti
25 novembre, 2009 alle 1:10 pm
@ salutaris
Eh?
25 novembre, 2009 alle 1:11 pm
Qui hai ragione da vendere!Tempesta!
25 novembre, 2009 alle 1:11 pm
Signora tempesta, mi dica.
eh, cosa?
25 novembre, 2009 alle 1:13 pm
signor nicola, se aggiunge le donne nere avrà ancora più ragione di tempesta?
saluti
25 novembre, 2009 alle 1:17 pm
(WSI) – Se tutto va come certi pm siciliani sognano vada, per Silvio Berlusconi l’aggressione al «patrimonio» di famiglia avvenuto con la condanna al risarcimento da 750 milioni di euro per il Lodo Mondadori, rischia di rappresentare uno sgradevole antipasto. Perché l’obiettivo finale che taluni magistrati si sarebbero prefissati inseguendo le parole dei pentiti e taluni flussi finanziari ritenuti sporchi, punterebbe a indagare il premier per concorso esterno in associazione mafiosa e poi, in tale veste, chiedere al tribunale l’immediata applicazione delle misure di prevenzione, personali e patrimoniali.
Con ciò arrivando al sequestro del suo intero patrimonio. L’abito criminale a cui si starebbe lavorando è lo stesso che anni fa si pensò di cucire su misura per il medesimo personaggio politico: quello della legge Rognoni-La Torre sulla confisca dei patrimoni dei boss. All’indagato per 416 bis possono essere infatti sequestrati, e successivamente confiscati, i beni di proprietà, e ciò indipendentemente dall’esito del procedimento penale.
Col risultato che se l’indagato per concorso esterno verrà assolto potrebbe vedersi comunque il patrimonio sequestrato nel caso in cui non riuscisse a dimostrare fino in fondo la provenienza lecita della stesso. Per legge oggi basta il «sospetto» che il capitale in oggetto sia di provenienza mafiosa. È necessario che sussistano meri «indizi» che il patrimonio s’è formato anche grazie all’apporto mafioso, indizi assemblabili con la chiamata in correità (non riscontrata) dei pentiti. Ma c’è di più. L’onere della prova non ricadrebbe sul pm bensì su Berlusconi: toccherebbe a lui dimostrare che ogni euro del suo capitale non s’è sporcato con Cosa nostra. In caso contrario, l’intero patrimonio risulterebbe aggredibile.
Seguendo questo percorso scatterebbero, come presupposto, anche le misure di prevenzione personali per sottoporlo a situazioni di limitazioni della libertà, ivi compreso il divieto «autorizzativo» che lo potrebbe privare finanche della possibilità di ricoprire incarichi pubblici o di svolgere l’attività di imprenditore. E se per la «patrimoniale» occorrono indizi sulla riconducibilità mafiosa dei soldi, per la «personale» bastano indizi ancora più blandi o semplici chiamate in correità, di quelle che abbondano al processo Dell’Utri o nelle indagini sulle stragi dal ’92 al ’94 aperte a Caltanissetta, Palermo e Firenze, dove l’argomento del giorno è sempre il Cavaliere. I pentiti, da Spatuzza a Grigoli, fanno a gara a parlare di Berlusconi «grazie al quale avevamo ottenuto tutto» (dice il primo) e di Dell’Utri, «il politico in contatto con Cosa nostra» (ribatte il secondo).
Proprio seguendo il filone finanziario, i pm di Firenze il 5 novembre scorso chiedono a Grigoli notizie sui «rapporti imprenditoriali» fra Dell’Utri e i boss Graviano trapiantati a Milano e ritenuti, dagli stessi collaboranti, i referenti diretti dell’attuale senatore del Pdl sotto processo a Palermo. Ossessivamente si stanno rileggendo atti già sconfessati, inerenti il «peccato originale». Cioè il presunto apporto «economico» della mafia alla nascente Forza Italia, atti disintegrati dai processi ma «riletti» sotto una nuova luce «finanziaria» che tiene conto di nuovi pentiti ma non dell’archiviazione a Caltanissetta dell’inchiesta per concorso in strage che vedeva indagati Berlusconi e Dell’Utri: ecco allora che si vanno a rispolverare verbali sui mai riscontrati rapporti «finanziari» di Berlusconi coi boss Bontade, Lo Iacono e Teresi, secondo le chiacchiere dei pentiti Cangemi, Di Carlo o Calderone.
Si riesumano i legami di Berlusconi, cessati nel 1973, con la Banca Rasini di Milano considerata solo dieci anni più tardi una lavanderia di denaro sporco; si rielaborano le risultanze del procedimento 6031/94 trasmigrate nel processo Dell’Utri per dimostrare una mai dimostrata ipotesi di riciclaggio finalizzata a coinvolgere Berlusconi; si cercano spunti all’originario rapporto del Ros di Caltanissetta del febbraio ’99 sulle 401 società riconducibili alla Fininvest; si ri-studia la perizia depositata al processo Dell’Utri su operazioni fra il Banco Ambrosiano di Calvi e la Fininvest Limited Gran Cayman; si lavora d’archivio soprattutto per un raccordo con l’attualità scaturita dalle dichiarazioni su Dell’Utri (e quindi Berlusconi) fatte da Massimo Ciancimino, figliolo di quell’ex sindaco mafioso di Palermo, don Vito, legatissimo all’imprenditore Zummo accusato recentemente dalla Dda di Palermo d’aver fatto sparire alle Bahamas parte del tesoro di Ciancimino senior quantificabile in 13 milioni di euro.
Riciclaggio, sospettano i pm, avvenuto con l’aiuto di Nicola Bravetti, socio fondatore della Banca Arner considerata dai pm l’istituto di credito della Fininvest, delle holding numerate dei figli del premier e del Cavaliere che vi ha personalmente depositato 60 milioni di euro. Per la cronaca, il pm che indaga sulla Arner è lo stesso che ha criticato il governo ad Annozero e che da mesi confessa il giovane Ciancimino dopo aver messo in croce il senatore Dell’Utri.
25 novembre, 2009 alle 1:17 pm
@ 113 Sig.Solaris
la smetta di trolleggiare.
25 novembre, 2009 alle 1:20 pm
signora tempesta, troll ci sarà lei quando non ha nulla da dire.
saluti
25 novembre, 2009 alle 1:20 pm
@ Nic
Si può sempre scegliere. Non si può ammirare qualcuno che per diventare ricco in tasca paga il prezzo di diventare povero di spirito.
D’Addario= cattivo esempio.
25 novembre, 2009 alle 1:21 pm
Ci puo’ fare il suo esempio signora tempesta?
Saluti
25 novembre, 2009 alle 1:26 pm
OT ..e un appello, che l’estate di St. Martino sta per finire
Rom e Sinti: appello urgente
Nelle ultime settimane sembra tornata di attualità la cosiddetta “questione rom”. Come è accaduto in altri casi anche recenti, attorno alle minoranze rom e sinte si coagulano gli allarmi caratteristici delle politiche emergenziali e securitarie: ma stavolta, ci sembra, si sta facendo un preoccupante “salto di qualità”. Quasi che dalle parole minacciose si stesse passando ai fatti concreti.
A Cosenza, il Prefetto emana un ordine di espulsione per un gruppo di rom rumeni: un gruppo che, ad avviso del rappresentante del Governo, costituisce una “una minaccia concreta, effettiva e grave all’incolumità pubblica”. Cosa hanno fatto di tanto grave queste persone? Vivono in campi e in baracche, non hanno un lavoro né una dimora stabile. Tutto qui: il provvedimento del Prefetto non aggiunge altro. I rumeni, quindi, rappresentano una minaccia perché sono poveri, privi di mezzi di sostentamento. Mai in Italia l’equiparazione tra poveri e “categorie pericolose” era stata formulata in modo così netto, senza pudori né giri di parole.
A Roma, all’alba dell’11 novembre, le forze dell’ordine sgomberano le famiglie rumene dal campo Casilino 700. Nell’operazione sono coinvolte la Polizia di Stato, l’esercito, i vigili urbani e la Protezione Civile: un dispiegamento di forze evidentemente sproporzionato rispetto alla situazione. Baracche, tende ed effetti personali dei rom vengono distrutti dalle ruspe, mentre una ventina di capifamiglia sono tratti in arresto, nonostante non si sappia di cosa siano accusati.
Colpisce la tempistica di questi due episodi: nel giro di pochi giorni, un rappresentante del Governo e un Sindaco schierato con la maggioranza berlusconiana lanciano una campagna di aggressione contro una minoranza fragile e discriminata. Il copione non è molto diverso da quello cui abbiamo assistito altre volte in questi anni: una coalizione politica in crisi di consenso cerca di rilegittimarsi indicando un facile “capro espiatorio”, un “bersaglio” su cui scaricare le ire dei cittadini.
Così l’Italia del Governo Berlusconi dichiara guerra ai rom. Indica il “pericolo pubblico” in una minoranza di 170 mila persone, per metà donne, per metà bambini, per metà cittadini italiani. La guerra ai più deboli sta diventando la cifra della nuova Italia guidata dal centro-destra.
Intanto, altri eventi contribuiscono a creare un clima favorevole a queste scelte del governo.
Ad Alba Adriatica, vicino Teramo, un episodio tragico, un brutto fatto di sangue diventa il pretesto per criminalizzare un’intera comunità. Il colpevole è un rom, dunque tutti i rom sono colpevoli: questa è l’operazione condotta in modo spregiudicato da una parte della stampa e dei mass-media del nostro paese.
A Pisa l’amministrazione comunale – guidata dal centro-sinistra – decide di chiudere il programma “Città Sottili”: interrompe cioè uno dei tentativi più avanzati in Italia di superare i “campi nomadi”, e di garantire ai rom il diritto alla casa (perché, contrariamente a un diffuso pregiudizio, i rom non vogliono abitare nei campi-ghetto in cui sono stati confinati).
Il Comune di Pisa lancia così un segnale in sintonia con le scelte del Governo Berlusconi: un brutto segnale di “trasversalità” politica, proprio quando invece sarebbe importante affermare e praticare scelte politiche e culturali differenti.
Questi episodi disegnano, nel loro insieme, un mosaico inquietante, che deve preoccupare tutti. Si sta consolidando in Italia una vera e propria “guerra ai rom”. Finora teorizzata ed evocata, parzialmente praticata (come nel caso del censimento dei bambini rom nell’Estate 2008), ma mai attuata con espulsioni e allontanamenti sistematici. Il rischio è che gli episodi di questi ultimi giorni rappresentino un drammatico “salto di qualità” in questo senso.
Per aderire: sergiobontempelli@interfree.it
25 novembre, 2009 alle 1:27 pm
@ Salutaris
Li ho elencati nel primo post che ho scritto.
25 novembre, 2009 alle 1:27 pm
chiamate l’accalappia cani
25 novembre, 2009 alle 1:28 pm
E’ anche instancabile nel suo copincollaggio, signor ink, ottimo.
saluti
25 novembre, 2009 alle 1:29 pm
I buoni esempi devono esser sempre sopra tutti, non pensa signora tempesta?
Oppure vuole nascondere il suo esempio?
saluti
25 novembre, 2009 alle 1:32 pm
@ 120 INK
Anche Amnesty ha lanciato l’allarme per la sicurezza dei rom in italia.
Probabilmente interverrà anche l’UE, dall’ultima ispezione nei campi nomadi il giudizio è stato all’incirca "condizioni disumane e vivono nella paura".
Le immagini di Milano sono tremende, la gente persa, i bambini nella confusione, anziani con grossi carichi sulle spalle per il trasloco (dove???)….
25 novembre, 2009 alle 1:32 pm
ma da poltronè e sofaàààà
beato chi glielo fa.,…
25 novembre, 2009 alle 1:34 pm
Qualcuno dice" che il Pdl "non deve essere una caserma, ma come hanno detto Cicchitto ed altri non puo’ essere nemmeno un luogo di improvvisazione. Credo che alcuni, soprattutto sui temi della mafia ed altre questioni, dovrebbero essere i primi a dire che noi siamo i campioni della lotta per la legalita’. C ‘e’ un limite a tutto e qualcuno a volte supera quel limite, Ma sono solo dei ‘peones’". Lo ha affermato il capogruppo del Pdl al Senato Maurizio Gasparri, ospite de ‘La Telefonata’ di Maurizio Belpietro su Canale 5.
:da dagospia
25 novembre, 2009 alle 1:36 pm
Finalmente signora tempesta, anche lei è molto efficace quando riporta le notizie.
saluti e non si offenda se la d’addario ha più coraggio di altre.
25 novembre, 2009 alle 1:36 pm
…c ene fossero di d’addario in italia…servirebbero almeno 2 milioni di d’addario…
e vedi che nazione ti tiro fuori..
25 novembre, 2009 alle 1:37 pm
@ 124 Solaris
Il mio? Della mia persona?
Sono forse stata messa in discussione dalla cronaca e devo spiegazioni a qualcuno?
E’ la D’Addario che cerca soldi dalla fama e si sottopone a giudizio.
Si prende ciò che cerca. Devo per forza dare un giusizio positivo?
E’ più coraggioso fare la badante o la prostituta? Rispondi tu.
25 novembre, 2009 alle 1:38 pm
il coraggio di fare la prostituta è altissimo
25 novembre, 2009 alle 1:39 pm
Oscillerà tra 9mila e 9.500 la cifra di tagli al personale prevista da General Motors per riorganizzare Opel in Europa. Il piano sarà presentato ai sindacati e intanto GM preme per un nuovo pacchetto di aiuti dalla UE
Mancano ormai poche ore alla presentazione del piano messo a punto da General Motors per la riorganizzazione di Opel. Il progetto sarà presentato nella giornata di domani ai sindacati e, stando alle prime informazioni, dovrebbe contemplare una consistente riduzione del personale tesa a ridurre le spese e risollevare le sorti della controllata europea. Una eventualità che potrebbe incontrare la ferma opposizione dei sindacati, rendendo più difficile i progetti della società statunitense.
25 novembre, 2009 alle 1:41 pm
@ 128 Solaris.
C’è un motore di ricerca chiamato Google, il cui uso è tanto semplice da potersene servire tutti.
Cerchi lì la posizione dell’UE. Troverà qualcosa.
Non è mia abitudine fare ricerche o prendere appunti prima di intervenire su un blog.
Se vuole dettagli se li cerchi lei.
Ps. Buffo come una persona nuova ci conosca tutti e lecchini Gad…
25 novembre, 2009 alle 1:43 pm
tempy, credo la prostituta.
Si rischia asswai di più.
Se poi la badante è regolarizzata, ha pure tutte le garanzie relative.
Se ti hanno rapinato passaporto, dignità, affetti, come tante che vendono il corpo in una parte pur sempre manuale, ma più intima,
stai ben peggio…
Un saluto affettuoso!
Grimilde perchè Deanna, coi tempi che corrono, mi andava stretta
25 novembre, 2009 alle 1:44 pm
@ 131 Marconzo
Quello si chiama "stomaco", non coraggio.
Marconzo, ci avviciniamo al 2012. Fossi nella D’Addario, mi pentirei…
(ultimamente ti sei dimenticato della tua missione apocalittica)
25 novembre, 2009 alle 1:50 pm
Oggi è il mio giorno di semi-libertà, vi leggo ancora con curiosità e piacere, ma nel frattempo mangio il rancio, finalmente sola soletta…
e soprattutto dando soddisfazione ai gusti personali, che nel cibo sono asai eterogenei e disordinati.
Dunque insultatemi a piacimento, onde non impiastricciare la tastiera che condivido con la family, la ritiro per un tot
25 novembre, 2009 alle 1:51 pm
sono distratto dal sesso femminile…e le trascino nel vortice della fine del mondo…
2012 non succede una mazza di nulla….
moriremo de fame…ancora un pochetto..nulla piu’
25 novembre, 2009 alle 1:51 pm
@ 134 Grimilde
Ciao Grimy-guru.
i fa immenso piacere rileggerti. Bentornata.
Io penso di non sia così. Per fare il mestiere della badante ci vuole molto coraggio, invece.
Si ha a che fare spesso con persone che soffrono e non godono di buona salute. A livello empatico è un lavoro massacrante.
A vedere chi soffre, si soffre.
Molte delle persone che fanno questo lavoro, si affezionano agli anziani e fanno straordinari non pagati spontaneamente, per fare un veloce controllo sulle piaghe.
Passano notti intere sveglie. Rinunciano a fare una vita normale e si sacrificano ogni giorno per pochi soldi, perchè non tutti gli anziani sono benestanti, anzi.
Si industriano modi per migliorare l’autonomia dei loro accuditi, con idee a dir poco geniali.
I soldi della prostituzione sono soldi facili.
D’Addario non era mica una schiava del sesso. Era una che voleva soldi faticando poco.
Le badantio sono oro.
Le D’Addario latta. (e non parlo di tutte le prostitute, parlo di lei, che pensa solo ai soldi e poi si eleva a martire).
25 novembre, 2009 alle 2:00 pm
Cara Tempesta, che dire, si aggrediscono le veline e striscia e poi si difendono le prostitute di lusso.
25 novembre, 2009 alle 2:01 pm
106
Brava Tempestina, una lezione con i fiocchi a Gaddino, ormai totalmente accecato dall’odio antiberlusconiano.
Ci voleva una giovane donna ancora in grado di ragionare per dire le cose come stanno.
Brava.
‘Sti marziani tra OGM, trans e prostitute ormai hanno perso completamente la bussola.
Eh, eh, buon sangue non mente, non per niente sei la mia prediletta su questo blog, altro che quelle vecchie babbione delle scorie sovietiche.
Prendete lezioni da Tempestina vecchie pollastre rosse.
Giulio Cesare
25 novembre, 2009 alle 2:02 pm
Voglio anch’io uno scudo per non pagare le tasse
Cuffaro, chiesto il rinvio a giudizio
Si pensa a uno scudo per i reati di mafia
La Procura di Palermo ha chiesto il rinvio a giudizio per il sentaore Udc Salvatore Cuffaro, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. La richiesta, arrivata al gup Vittorio Anania, è firmata dal pm antimafia Antonino Di Matteo e dal procuratore capo di Palermo, Francesco Messineo.
Nel provvedimento, come scrive il "Giornale di Sicilia", i pm utilizzano molti degli elementi del processo sulle "talpe" nel quale, in primo grado, l’ex presidente della Regione Siciliana era stato condannato a cinque anni di reclusione. Secondo l’accusa, rispetto al dibattimento delle "talpe" ci sarebbero fatti nuovi. Al senatore viene contestato dai pm «di avere rafforzato in maniera sistematica e continuativa l’associazione mafiosa»
Il Pdl ha votato compatto per il no all’arresto di Cosentino. Ma l’ala finiana spero adesso in un passo indietro del coordinatore campano del Pdl se non dal governo almeno rispetto alle Regionali. «Cosentino non fa bene a insistere nel candidarsi alla guida della regione Campania. In tutto il centrodestra è opinione diffusa che sarebbe più utile un passo indietro di Nicola Cosentino, che alla fine credo ci sarà», avverte Flavia Perina, deputata del PdL e direttore del Secolp.
Fini e co. soliti bolscevichi
25 novembre, 2009 alle 2:05 pm
In effettti chiamiamo le cose con il loro nome…per fare un pompino ci vuole stomaco piu’ che coraggio! poi un pompino alla prostata…(…) signora patrizia cara, lei si che a culo e stomaco!
25 novembre, 2009 alle 2:07 pm
Tempy, bella dentro e son certa pure fuori.
vada a ramengo la tastiera, non posso non salutarti.
la D’Addario è certo diversa dalle vittime di uomini rapinosi e violenti, ma pur sempre una professionista. Che poi guadagni di più di una badante, certo. ma sul coraggio non so..
mettersi contro la corazzata berlu non credo sia poi così semplice.
Forse sta rimpiangendo di non aver taciuto, forse ricattata da politicanti di sx o dx, nun zo…
Gureggio troppo, lo so…ma a mia discolpa c’è il mestiere che fo nei ritagli di tempo, l’età non più tempestosa
…e dicerto la presunzione…
torno alle mie marmellate, salamini, grignolini dei festeggiament da mercolèdì – giorno di feste! . la domenica il casrico di lavoro si raddoppia per la sottoscritta.
Ciao creatura lieve, fantasiosa, affacciata sulla vita con tutti gli "attributi": Artigli, zanne, e acume.
Con quel tanto di dolcezza che male non fa mai!
25 novembre, 2009 alle 2:10 pm
Tempy, il paluso di G.C. no, ti prego, fai qualcosa…
sgrunt, mi è scivolato il mascarpone da vecchia rossa di regime sulla G e sulla C
uffi!
25 novembre, 2009 alle 2:11 pm
Cesare ruffiano!
25 novembre, 2009 alle 2:14 pm
Caro Marconzo Non sono d’ accordo con il tuo 116 si vanno a rispolverare verbali sui mai riscontrati rapporti «finanziari» di Berlusconi coi boss Bontade.
Sono molto scettico (vedi un post precedente x Mission ) sulla possibilita’ di arrivare ad alcunche’ documentalmente valido per un rinvio a giudizio. Anche se fosse tutto vero, nella mafia si stringono le mani, non si danno ricevute.
Ma il tuo 116 parla invece di indagini fatte strumentalmente. Bene ci si potrebbe levar subito di torno l’ accusa di aver riciclato soldi della mafia. Basta dire da dove vengono quei soldi. Ormai sono passati tanti di quegli anni e di prescrizioni che non c’e’ piu’ nulla da temere. Berlusconi da Vespa potrebbe chiarire anche perche’ ha chiamato un certo Mangano, a custodire casa sua. Tu l’ avresti fatto ? Sono macigni che penalmente valgono zero, ma che al buon senso parlano piu’ di tanti processi. Non per tutti, certo …
25 novembre, 2009 alle 2:14 pm
pecunia non olet..
poi molte escort sono compiaciute dal fare sesso..
altrimenti non farebbero il mestiere che fanno (fonte ufficiale)
25 novembre, 2009 alle 2:15 pm
Ehy tempesta, non fare la furbetta non attacca con tutti.
solo con bullio cesarenzo per la cronaca.
Sulla UE non c’è bisogno che cerchi la nota era relativa al tuo essere informata. Sul tuo esempio invece non c’è traccia in internet.
E grimilde ha fatto il resto.
Ci vuole coraggio a fare ciò che ha fatto la signora d’addario e non parlo dei pompini (di quello parlano gli esperti/e)
saluti
25 novembre, 2009 alle 2:16 pm
PD: anche questa l’hai disegnata tu?
SB: questa è una mia idea ma non l’ho disegnata io. ma guarda che roba…com’è fatta. questo è un mio amico che me l’ha fatta. che mi fa tutte le cose…io mi faccio una doccia anch’io… e poi, poi mi aspetti nel lettone se finisci prima tu?
PD: quale lettone.. quello di putin?
SB: quello di Putin
PD: ah che carino..quello con le tende
25 novembre, 2009 alle 2:17 pm
con poltrone e sofààà!!!!
beato che glielo fa
25 novembre, 2009 alle 2:18 pm
signora linda, bullio cesaronzo è come klingsor. E tempesta spesso perde più tempo a difenderli che a trattare di donne (nere magari).
saluti
25 novembre, 2009 alle 2:20 pm
signora grimilde, saluti.
saluti
25 novembre, 2009 alle 2:23 pm
Marconzo, ma poi glielo hai chiesto per cinque volte, o sei rimasto alla prima e come prima ?
(Ogni tanto pensiamo ad altro anche noi, che e’ meglio..)
25 novembre, 2009 alle 2:23 pm
salut
Gnam gnam, glu glu
Ciao!
bello discettare con chi non è sempre d’acordo, am rispetta e condivide se gli va.
Mò mi faccio un caffè, poi vado altrove a godermi il pomeriggio:
Letture amene o meno, un poco di yogamigoga finalmente per me sola, passeggiata col cagnastro, felicità nell’avere la scusa: supermercati chiusi!, per una pizza fuori stasera!
Sono una privilegiata, lo so bene!
25 novembre, 2009 alle 2:24 pm
@ Solaris
http://www.amnesty.it/sgombero_rom.htlm
25 novembre, 2009 alle 2:24 pm
signora linda forse perchè il fatto di essere dichiarate è un punto di forza non una velina pietosa sulla realtà delle cose
saluti
25 novembre, 2009 alle 2:30 pm
@ Grimy
Streghetta, il premier è uno degli uomini più potenti del mondo.
Sfidarlo non è uno scherzo.
ma non penso che la D’Addario l’abbia sfidato per principio.
Ha sfruttato la situazione, forse con incoscienza, ma non con coraggio.
Io, potessi decidere per la sinistra sfigata di questo paese (che io pure voto…tra l’altro…), smetterei subito di usare la D’Addario.
Il fatto che possa attaccare il Premier, scrivere libri zoccolisi e co, rende esplicita una cosa: che in Italia C’E’ libertà di parola e che Berlusconi è un premier tollerante.
Due cose false, che passano per vere.
Erano i nostri cavalli di battaglia. Quelli giusti. Soprattutto la libertà di stampa.
Ci fa danno.
Un bacio e buon pranzo.
Buon yoga e coccole ai cagnoletti.
25 novembre, 2009 alle 2:31 pm
IO STO CON GAD
Carissime compagne, vecchie babbione rosse, mosci marziani dell’italico suolo,
per una volta tanto io sono solidale con GAD.
Per la prima volta mi sono immedesimato in lui, deve essere difficile per il mio carissimo amico Gad vivere in Italia.
Una sofferenza inaudita.
Come ci ha spiegato in passato l’ITALIA e’ un paese razzista e xenofobo, oggi scrive che siamo un paese di puttanieri.
Un dramma ragazzi, ve lo immaginate un povero libanese che viene in Italia cercando il paradiso e finisce per trovarsi in un paese di razzisti e puttanieri?
Un trauma.
Io mi chiedo come abbia potuto sopravvivere fino ad oggi.
Non so se anche voi riuscite a capire il suo dramma interiore, se riuscite a rimanere indifferenti alla sua sofferenza.
Io NO.
Io voglio aiutare GAD e chiedo a tutti voi di darmi una mano.
LIBERIAMO GAD, LA PRIGIONRE ITALIANA NON FA PER LUI
Diamoci tutti da fare per rimandarlo in Libano o, se lo desidera in Ucraina, non possiamo più tollerare che il nostro povero Gad soffra in un paese di xenofobi e puttanieri che ogni giorno offendono la sua sensibile coscienza.
Ma le parole non bastano, ci vogliono anche gli atti concreti, la solidarietà fattiva.
Gad nostro, come tutti sapete, è ridotto sul lastrico, ha speso il suo ampio patrimonio accumulato in questo paese di razzisti per sostenere i precari ed i disoccupati d’Italia, ed ora si ritrova senza una lira.
AIUTIAMOLO.
Propongo quindi a tutti voi di fare una colletta per pagargli il biglietto di solo andata in Libano, io di tasca mia sono disposto a metterci i primi 1.000 euro.
Sono sicuro che una volta in Libano anche GAD nostro avrà raggiunto la felicità, non più razzisti né puttanieri intorno a lui.
Compagne e compagni aderite, versate il vostro obolo.
Lo potete fare acquistando gli adesivi che ho fatto stampare per solidarietà con GAD:
"ICH BIN EIN BER-LERNER"
Li potrete acquistare al modico prezzo di 5 euro cad. telefonando al numero in sovraimpressione.
Gridate forte anche voi con me:
"ICH BIN EIN BER-LERNER"
Giulio Cesare
25 novembre, 2009 alle 2:31 pm
Signora tempesta, se non vuole che le storpi il nick, cerchi di non storpiare il mio.
L’esempio che chiedo è il suo, quella della signora Tempesta.
Se invece vuole virare sulla UE quella è un’informazione che ho già.
saluti
25 novembre, 2009 alle 2:34 pm
Propio non ce la faccio…. vorrei seguire la trsmissione ma non ci riesco, ogni qualvolta appare Luxuria in video mi assale un senso di nausea…di rigetto…. propio non ce la faccio a guardare lo schermo…. chiedo a voialtri che ve ne intendete di tutto e di piu’ : E NORMALE? O succede solamente a me……
25 novembre, 2009 alle 2:34 pm
signora tempesta lei usa la stessa tecnica degli avvocheti, il cartello dei 200 mila mercenari con qualche eccezione.
Mi spiace ma questa è come la sua difesa ad oltranza dei signori come bullio cesaronzo: improbabile
saluti
25 novembre, 2009 alle 2:35 pm
TIRCHIO!
25 novembre, 2009 alle 2:35 pm
Ma guarda un po’, cambiando nick per l’ennesima volta, si è ripresentata la sedicente bellona del blog?
Tesoro, sei sfiorita nel frattempo o sei sempre una superba velinona?
Tienici informati amore, lo sai che abbiamo un debole per te.
Giulio Cesare
25 novembre, 2009 alle 2:37 pm
Puoi sempre sgnaciare il doppio tu, infondo tu sei una delle privilehgiate per cui Gad ha sacrificato il suo immenso patrimonio elargitogli dai razzisti puttanieri.
Giulio Cesare
25 novembre, 2009 alle 2:37 pm
@ Giulio Cesare
Arrossisco…
Sono contenta che tu condivida (anche se non nutrivo dubbi…)
Questo non sminuisce il mio istinto antiberlusconiano, però.
(dovrò fare mea culpa per aver citato Belpietro…
…)
25 novembre, 2009 alle 2:38 pm
Non voglio infierire sulla D’Addario, ma stavolta Tempestina ha molte ragioni.
Se chiedi una licenza edilizia a chi per legge non te la può dare, confidando nello strapotere di $ilvio, significa che questo sistema di m.. ti va bene, finché ne puoi trarre un vantaggio.
Poi le cose non sono andate per il verso giusto, ma non vedo tutta questa spinta etica nel comportamento della signora in questione.
La mia compassione umana va cento volte di più a Brenda, che viveva in uno scantinato di 10 mq. Lei sì faceva quel mestiere per sopravvivere, anche perché i trans generalmente nella società sono emarginati e trovano accoglienza e amicizia solo nell’ambiente degli altri trans e delle prostitute.
25 novembre, 2009 alle 2:38 pm
signora linda ottimo, ma la prossima esageri con bullio cesaronzo.
klingsor e bullio cesaronzo sembrano la stessa persona, non è che l’aeeo dell’avvocheto è a tre?
saluti
25 novembre, 2009 alle 2:40 pm
signora maestrina lei è al corrente delle minacce ricevute dalla signora d’addario?
Se non ne sa nulla prima di digitare pensi
saluti
25 novembre, 2009 alle 2:41 pm
Signora tempesta lei arrosisce per bullio cesaronzo?
Adesso capisco altre cose.
saluti
25 novembre, 2009 alle 2:43 pm
Non sono la stessa persona purtroppo. Ma sono frutto della stessa (a)morale dettata dal loro leader, che per la verità, risulta anche priva di coraggio …
come denota l’utilizzo del plurale quando in realtà voleva usare il singolare!
25 novembre, 2009 alle 2:44 pm
@ Linda
fai bene a sottolinearlo, se Gad vuole buttarla sul morale.
In realtà sono entrambe mosse politiche.
Io comunque,a Gad che stima la D’Addario non gli credo….
25 novembre, 2009 alle 2:45 pm
io non faccio testo perchè sono assolutamente contraria alla prostituzione del proprio corpo,lo so che le pros….te ci sono e ci saranno,forse,per sempre,ma non ammetto la vendita per danaro del sè,che poi è una vendita doppiamente indegna perchè chi lo fa è per guadagnare tanti soldi subito e facili,per quello quando vedo nei miei viaggi cameriere o inservienti giovani,carine e magari straniere,le chiamo"signora",le faccio passare per prime e offro loro un caffè e al diavolo le pulizie per 10 minuti!Ho amicizie un po’ ovunque nel mondo,il rispetto dell’altro,ti si legge in fondo agli occhi.
Biasimo quindi sia Patrizia D’Addario che la povera Brenda e tutte le persone che hanno scelto e percorso questa via
25 novembre, 2009 alle 2:46 pm
signora linda, il fatto di essersi dichiarate (prostitute) è un punto di forza non una velina pietosa (un velo) sulla realtà delle cose
saluti
25 novembre, 2009 alle 2:47 pm
salutaris
non conosco nè l’uno nè l’altro, ma son certa che sul ferrovecchio di Klingklungklang ce ne stia uno scarso – in senso stretto e lato
Oramai la tastiera gronda grasso, miele e vino, dunque a rischio di scivolarci su, riecchime:
storpiare i nick?
E’ un reato?
quanto si commina?
Ce la farò a schivare processo e relativa condanna?
Alfano e company mi stanno aiutando in proposito mi sa…
Solaris perchè e percome?
25 novembre, 2009 alle 2:47 pm
ah xche’ c’è ancora qlc che fa differenza tra veline e trans/escort….????
25 novembre, 2009 alle 2:48 pm
@ Salutaris
Ho sbagliato digitando il tuo nick. Non storpio i nick, se non affettuosamente. E lo sai.
Ps. non è simpatica questa trovato e mi stai attaccando con una punta di cattiveria. Ne deduco di non esserti simpatica, a questo punto.
Se ti firmassi col tuo nick, visto che sei un’habituèe, mi sarebbe più chiara la cosa.
Saluti.
25 novembre, 2009 alle 2:49 pm
E’ una autorizzazione a storpiare il nome di tempesta, signora grimilde?
saluti
25 novembre, 2009 alle 2:51 pm
signora tempesta, se fossi donna potrei esser più cattiva.
Ma torniamo al punto: mi sa dare il suo esempio: l’esempio di Tempesta.
avrà un nome e un cognome? O e solo capace di attaccare i nomi reali degli altri? Come Patrizia D’addario?
saluti
25 novembre, 2009 alle 2:51 pm
…il disprezzo che la "buona" società riversa sulla prostituta è tanto più forte quanto più essa è miserabile e povera, ma diminuisce significativamente quanto maggiore è il prezzo a cui essa si vende, fino ad accogliere nei salotti l’attrice a tutti nota per i suoi costumi che,in forza dei suoi prezzi esorbitanti riscatta la sua individualità, e così evita il degrado a cui irrimediabilmente va incontro per il solo fatto di vendersi. Il prezzo alto la distingue dal "genere" e la fa riconoscere come "individuo". L’entità della somma compensa la bassezza del principio…
dal perdente,
raffaello
25 novembre, 2009 alle 2:52 pm
signora grimilde, deanna è sempre lei?
saluti
25 novembre, 2009 alle 2:53 pm
Henriette, se la demenza senile non mi ha del tutto invaso il cerebro, mi pare che tempo, e Tempy fa, ne avessimo di già discettato.
Vendere il corpo lo si fa con ogni parte di esso:
neuroni, mani, gambe, pancia e aorgani sessuali.
la differenza la fa la cultura in cui siamo immersi
Nell’antica grecia, che mi parte sia nostar ben nota ispiratrice culturale, la prostituzione era non solo tollerata, ma vi erano templi e sacerdotesse che, temute e rspettatissime, la professavano.
Altre culture la consideravano al pari del sacerdozio…
Non la faccio lunga, ma certo le religioni del Dio unico ci hanno regalato un moralismo in merito che noi donne dovremmo intendere, e destrutturare.
Con estremo rispetto delle sue convinzioni, chiedo altrettanto per le mie.
E non aprlo di lei, ma di chi gigioneggia sul nostro corpo..anche qui
25 novembre, 2009 alle 2:54 pm
Gaddino mio bello,
mi è sorto un atroce dubbio, cercherò di spiegarmi sperando tu mi capisca e possa spiegarmi l’arcano.
A. Dunque se in Italia siamo tutti puttanieri, anche i compagnucci tuoi sono puttanieri.
B. Però come è noto, dalle tue parti vanno per la maggiore i trans e gli OGM, ergo non tutti i compagnucci tuoi possono essere puttanieri:
C. Ma se tutti i compagnucci tuoi non sono puttanieri, allora l’affermazione al punto A è falsa.
D. Se l’affermazione al punto A non è corretta, tu hai scritto una delle tue solita cavolate.
E. Ma se non è una delle tue solite cavolate, allora significa che entro l’ampio termine di puttanieri classifichi anche i compagni tuoi che vanno pazzi per gli OGM ed i trans.
F. Se questa accezione del termine puttanieri è vera, come dobbiamo classificare i compagni alla Luxxuria ecc. ecc.?
Insomma Gad non se mi hai capito, ma sei piuttosto confusionario o, per meglio dire, confuso.
Cioè, io non ci capisco più un tubo.
Tra le altre cose non ho neanche capito dove ti classifichi tu.
Attento, tu affermi, millantato credito, di essere italiano, scrivi che tutti gli italiani sono puttabnieri, domanda:
possiamo dire, per una questione di logica cartesiana, che GAD LERNER è un puttaniere?
Gad, illuminaci.
Giulio Cesare
25 novembre, 2009 alle 2:55 pm
ho messo una pietra trombale sopra
25 novembre, 2009 alle 2:57 pm
comunque l’invidia dei sinistri sulle trombate a pagamento del premier…è enorme.
io non lo invidio…
lo capisco dal lato uccellatore.
25 novembre, 2009 alle 2:57 pm
ho già fatto outing, dando pure la possibilità ai curiosi e allupati, di anda re su in un luogo virtuale dove si sono nome. cognome, e foto non taroccate, nonchè dati anagrafici,
E l’ho fatto qui.
Paganini non ripete, e nemmeno Grimmy, Grommy, Amelia la strega che ammalia (ogni tanto), etc etc.
Tu, bel topoloner, lo mangi il gorghy?
E con che Nick ti tarstullavi, se trastullo era, quando startrekkavo infantilmenter?
25 novembre, 2009 alle 2:58 pm
Finalmente signora grimilde.
saluti
25 novembre, 2009 alle 2:58 pm
Tranquillo GC, èer te è la normalità.
Hai cercato di applicare sillogismi (ma oggi cosa hai letto un topolino che ne parlava?) ma sei andato in panne.
Voto 8 alla volontà, ma lo dovresti sapere, quella non basta….
Auguri!
25 novembre, 2009 alle 2:59 pm
Henriette 172
anch’io sulla prostituzione la penso come te, specialmente se mettiamo a confronto persone come la D’Addario e una ragazza che lavora onestamente nel call-center per 800 € al mese, e per di più non li riceve nemmeno puntualmente.
Però anche fra le prostitute occorre fare delle distinzioni: non posso mettere sullo stesso piano quella da 1000 € a serata, e la ragazza nigeriana sbattuta sulla strada da qualche magnaccia, che viene sfruttata e rischia la vita tutti i giorni.
Anche le trans come Brenda meritano attenzione e considerazione, spesso si tratta di ragazze che fin da giovanissime sono rifiutate dalla famiglia, che si vergogna di loro e che trovando accoglienza solo in ambienti marginali sono avviate a quel tipo di vita senza possibilità di scelta, anche perché da quell’ambiente è molto difficile uscire.
Ripeto come ho detto prima che della D’Addario mi ripugna più che il fatto di prostituirsi, il fatto di chiedere in cambio non denaro, ma favori. Per molti è la stessa cosa, secondo me no.
25 novembre, 2009 alle 2:59 pm
@ 166 Maestrina
Esatto. Era proprio ciò a cui mi riferivo.
Ps. Per Brenda entrano in gioco altri fattori, secondo me. Ed è questione più complessa. Anche partendo dal "semplice" fatto che l’ingresso di Brenda in un giro tanto losco, partiva dalla ricerca di una via d’uscita dalla crisi esistenziale che ne derivava dall’essere trans.
Interventi di feminilizzazione sono senz’altro costosissmi.
una cosa non va dimenticata però: tutte si adagiano sulla facilità dei soldi che entrano e anche risolto il "problema" non smettono per uscire dal giro e fare un lavoro onesto.
Brenda rimane comunque l’anello debole di un sistema corrotto, ma non un anello onesto.
25 novembre, 2009 alle 3:01 pm
signor marconzo se invidiasse un malato ci sarebbe da preoccuparsi
saluti
25 novembre, 2009 alle 3:01 pm
Grimilde..sei una vera strega..
lo dico senza indugi..
fuggire rapidamiente mangia bambini..viaaaa
25 novembre, 2009 alle 3:01 pm
Marconzo, non hai risposto alla mia provocazioner di ieri.
lasciamolo che si munisca della necessaria Armatura, (suggerirei di amianto) altrochè di scudo, e che poi ci lasci nella scia della sua gloria, a vedere i successori scannarsi indecorosamente, per poi raccoglierne i frutti.
Semprechè se ne sia capaci.
Quindi si alla legge sul processo breve, nella quasi certezza che presto potremo metterci mano.
Saludos
25 novembre, 2009 alle 3:02 pm
temo che vi sfugga il diretto contatto tra soldi-potere e sesso..altro che malattia
25 novembre, 2009 alle 3:03 pm
Grimilde 192..mi scuso ma non ho letto..la tua provocazione..se la ripeti magari ci provo
25 novembre, 2009 alle 3:03 pm
il signor mendez (brenda) è morto. Un po’ di rispetto per chi la povertà, con qualche probabilità non l’ha mai provata.
Anche la signora d’addario è povera ma ha molto coraggio che le potrà consentire di riscattare molte donne non molto consapevoli
saluti
25 novembre, 2009 alle 3:04 pm
Bello mio, io apprezzo i tuoi sforzi continui per ottenere un commento da me, usando anche nick diversi, ma come ti ho già detto in passato non mi occupo di zeri e men che meno di doppi zeri.
Bye Bye bello
Giulio Cesare
25 novembre, 2009 alle 3:04 pm
Maestrina, dal nome stesso, mi hai abbondantemente surclassata!
Concordo inpienissimo sulla tua analisi, fermo restando che ritengo la D’af’ddario una vittima del velinismo, imperante. Vittima di lusso, forse in malafede, ma viste le frequentazioni, e gli strumenti a disposizione, non mi sarei aspettata altro!
25 novembre, 2009 alle 3:05 pm
…ciò che è intimo, naturalmente non lo si mette in piazza. Di solito lo si nasconde, lo si tiene segreto. Così vuole la nostra cultura con la sua ben salda distinzione tra "pubblico" e "privato".
Nella prostituzione la legge della divisione fra pubblico e privato viene infranta perchè una donna "pubblica" entra in commercio con desideri "privati". E infrangere questa legge, può essere, più del desiderio sessuale, il vero motivo che spinge a incontri mercenari…
dal perdente,
raffaello
25 novembre, 2009 alle 3:05 pm
signor marconzo non è che è stato lei a dichiarare che se berlusconi fosse sano non si farebbe gli ultimi anni della sua vita a confermare la sua presunta onnipotenza?
saluti
25 novembre, 2009 alle 3:06 pm
se c’e’ qualche uomo politico che, approfitta della politica per fare i suoi sporchi interessi deve essere denunciato . SANDRO PERTINI.
25 novembre, 2009 alle 3:08 pm
Ehi, marconzolino, ci fai o cisei?
la provocazio la ho ripetute, seppur in sintesi, nel post recente, 192 sul mio pc.
Forse son stata criptica, ma sai, noi streghe con le cripte vampirose ( non vampose, per carità, che sennò qualche povero di spirito tenta di beccare la palla al balzo e si fa male da solo) andiamo a braccetto.
Ciao nè
25 novembre, 2009 alle 3:11 pm
specchio delle mie brame, chi è la piu’ bella del reame?
Che noia!
25 novembre, 2009 alle 3:11 pm
quel ne…è di troppo
25 novembre, 2009 alle 3:12 pm
Maestrina(ciao)negli ultimi 10 anni le cose son cambiate,se una nigeriana è stata ingannata con promessa di lavoro e costretta a prostituirsi,se vuole cambiare strada,lo può fare!oggi si può,hanno tutti i numeri di telefono e referenti per venirne fuori,senza contare
poi le ragazze dell’est(generico,non conosco il o i paese/i specifici di provenienza),LAUREATE,laureate,che vengono in Italia,qualche anno guadagnano paccate di soldi e poi entro i 30 anni si "ritirano"a fare le sciure al loro paese.Ognuno dovrebbe avere la pazienza e l’umiltà di accettare la vita dignitosamente per come gli è capitata,cercando certo di migliorarla ma non a tutti i costi e soprattutto non con tutti i mezzi.Non tutti possiamo nascere "figli abberlusconi"!!
25 novembre, 2009 alle 3:12 pm
Salutaris
-sei un salutista,
-un nostalgico di militareschi, romani saluti
-un fan di Tarkovsky ( mi scuso per la sicuramente errata traslitterazione dal russo, non ho vpglia di andare su google, tanto son ignorante, e si deve vedere )
-o altro
25 novembre, 2009 alle 3:13 pm
salutaris..
sono io che dico quelle cose..e le ribadisco.
ma mi rendo conto che la vita è un gioco per questi figuri.
e quindi il mix sotto citato è sempre all’apice del movimento ideologico del potente
25 novembre, 2009 alle 3:14 pm
Grimilde 181
può darsi che anch’io, pur non essendo religiosa, abbia assimilato per osmosi la morale cattolica, però il fatto che in altre culture la prostituzione non sia biasimata non mi convince della neutralità di questa professione. La geisha giapponese era certamente una donna colta educata e forse anche rispettata, ma secondo me solo in maniera formale, perché al centro della relazione c’era sempre il piacere dell’uomo, esattamente come avviene oggi anche se in modo più grossolano.
Se noi donne abbiamo fatto qualche passo avanti dipende anche dal fatto che possiamo scegliere di avere un rapporto con un uomo perché lo desideriamo. Anche nel matrimonio un uomo non può e non deve pretendere di avere un rapporto con la moglie se lei in quel momento non si sente disposta. Quello che noi donne abbiamo sempre voluto è stata proprio la fine della divisione fra madonne e put..ane, ma a molti uomini questa divisione va molto bene: una donna a casa per procreare e tante donne fuori casa per divertirsi, quella a casa gode del rispetto, purché non pretenda di avere una marito-amante esclusivo.
25 novembre, 2009 alle 3:15 pm
Linda, mi spiace di annoiarti, non legger più i miei post.
Forse interpreti male quanto scrivo, però forse non tanto.
Noi rosse di antica memoria postsessantottina, nel bacchettare i maschi si mrischia di apparir altre da noi.
Buon tutto
25 novembre, 2009 alle 3:15 pm
signora grimilde si sta confondendo?
25 novembre, 2009 alle 3:16 pm
Finalmente marconzo, questa è una verità attendibile
saluti
25 novembre, 2009 alle 3:17 pm
Faccia lei signora grimilde, poi però ci deve dire chi è la signora grimilde
25 novembre, 2009 alle 3:19 pm
Mestrina 207
hai ragione, ma gli srtumenti a disposizione delle donne, oggi, sono molto meno facili e accessibili.
Molte, senza averne la consapevolezza. cadono nel tranello, altre ne approfittano
Che fare, dunque?
Non ci resta che la triste ironia?
Scendere in piazza, reale o virtuale?
Educare le nostre figlie secondo i principi conquistati due generazioni fa?
la mia, di figlia, sta soffrendo non poco che io le abbia inculcato tali conquiste.
Mi fa rabbia, mi trasmette un sensi di impotenza aviante.
Mi dici tu come fare?
Quando sento il moralismo stric’sciare nuovamente, anche lungo anim e femmin ili giovani ed agguerrite?
25 novembre, 2009 alle 3:20 pm
la signora d’addario stimola riflessioni interessanti, anche la signora veronica comunque. Qualcuna ci ha pensato?
saluti
25 novembre, 2009 alle 3:20 pm
@ 208 Grimy
Guarda che con le mele a 2 euro e rotti, una che le distribuisce gratis è molto benvoluta….
25 novembre, 2009 alle 3:20 pm
Più che un paese di puttanieri direi che siamo un paese di sepolcri imbiancati e i politici, Berlusconi in testa, ne sono l’esempio più lampante.
I politici di destra poi, che si fanno vanto di essere i difensori dei valori cristiani, della famiglia, del dovere, insomma della RETTA VIA(al contrario dei depravati di sinistra la cui morale ormai, secondo Berlusconi & C. dalla rivoluzione di Ottobre è andata in vacca)aggiungono all’imbiancatura del sepolcro anche una BELLA DOSE di presa per il cu.lo, soprattutto nei confronti dei loro elettori, che magari in certa parte in quei valori sbandierati ma puntualmente messi sotto la suole delle scarpe dai loro leaders (altro esempio di moralità è Casini che oltre ad essere divorziato tiene nel suo partito un condannato per mafia), ci credono un po’.
Berlusconi dice di essere dalla parte dei valori cristiani, di difendere la morale, la famiglia, di essere in perfetta sintonia con Santa Romana Chiesa, lui ha detto non molto tempo fa :"Noi portiamo la morale in politica",
Si, certo, e la D’Addario è vergine.
Continuate a farvi prendere in giro da questa rockstar, contenti voi.
25 novembre, 2009 alle 3:21 pm
qual è il punto dolente? intendo nel senso più astratto e generico possibile, non vorrei mai entrare sui problemi specifici privati
25 novembre, 2009 alle 3:21 pm
Dio mio, ma allora è vero, la bellona Virginia, DeAnna, Grimilde e che cavolo altro è veramente sfiorita.
Peccato, è diventata anche lei una vecchia babbiona rossa.
O, forse, ci aveva raccontato qualche innocente narcisistica bugiola a suo tempo.
Vabbè, vabbè, i marziani tendono sempre a descriversi meglio di quello che sono.
Condoglianze cara per la sua bellezza sparita.
Giulio Cesare
25 novembre, 2009 alle 3:25 pm
Signora tempesta ha alzato il morale a Bullio Cesaronzo, se ne rendo conto o secondo lei i corpi penieni non sono collegati con le sinapsi?
saluti
25 novembre, 2009 alle 3:26 pm
212
Cara Grimilde, più che educare le nostre figlie, dobbiamo educare secondo i nostri principi i nostri figli maschi
Penso che tua figlia con l’esempio che le hai dato tu abbia già una solida base su cui costruire la sua vita.
È vero che gli strumenti a disposizione delle donne sono pochi, ma erano pochi anche in passato. Io da giovane ho subito tante limitazioni per il fatto di essere donna, ma ho combattuto e mia sorella minore ha avuto la strada già un po’ più spianata.
Di ragazze intelligenti e consapevoli per fortuna è pieno il mondo, anche se non appaiono mai in televisione.
25 novembre, 2009 alle 3:27 pm
signora grimilde, se fa una parte la interpreti fino in fondo
saluti
25 novembre, 2009 alle 3:28 pm
senza parlare delle stringhe per bustini e dei pettini! ha proprio tutto, è una vucumprà ante litteram!
(le manca però l’orologio subacqueo con il cinturino in gomma colorata…)
25 novembre, 2009 alle 3:29 pm
Io ho purtroppo cambiato Nick, per vanità mal riposta, lo ammetto e un pò me ne pento.
Son più vicina alla strega di Biancaneve che alla sua nemesi, Grimilde.
grazie tempy, mi risollevi il morale, stimo Linda tantissimo, mi spiace di averla irritata
25 novembre, 2009 alle 3:29 pm
la figlia di linda ne è un esempio, e pensi, signora maestrina ha dovuto combattere con la madre perchè si arrendesse all’idea di non voler entrare nella mafia dei 200 mila avvocheti mercenari (una quota è donna quando non moglie o amante di avvocheto).
saluti
25 novembre, 2009 alle 3:30 pm
fra 30 anni non sara’ la politica a cambiare gli italiani ma la televisione. ENNIO FLAIANO. dov’e’ la politica chi parla di politica cercasi.
25 novembre, 2009 alle 3:30 pm
Heiner, sei passato dal mio banchetto (quello in centro, vicino ai musei, e quello imbandito alla mensa casalinga!
Ciao! e viva la leggerezza, ogni tanto
25 novembre, 2009 alle 3:32 pm
viva!
25 novembre, 2009 alle 3:33 pm
@ Heiner
ridere
Mi ero dimenticata degli altri prodotti!!!
25 novembre, 2009 alle 3:34 pm
Maestrina, ma quando mi troverò in disaccordo con quanto dici?
Hai ragione, io ho avuto solo una figlia femmina, e ne vedo tutta la fragilità, in questo mondo di restaurazione così agguerrita.
Paga con una relativa solitudine, di persone come lei ne ha incontarte alcune, le sue convinzioni.
Spero la vita la rìicompenserà, per ora son più le mazzate che altro, che si becca sulla testolina…
25 novembre, 2009 alle 3:34 pm
Sono stati trovati circa 60mila file nel computer di Brenda, la trans testimone nel caso Marrazzo e morta la scorsa settimana in seguito ad un incendio sviluppatosi nel suo appartamento nel residence Due Ponti, a Roma. La "scansione" del pc, effettuata dagli esperti nominati dalla Procura di Roma, ha "constatato e congelato" l’archivio presente nell’hard disk. Secondo quanto si è appreso gli accertamenti, sinora, hanno analizzato il 16 per cento dei 60mila file.
25 novembre, 2009 alle 3:36 pm
Per ora passo e chiudo. A dopo
25 novembre, 2009 alle 3:36 pm
bene, da questo si evince quanto bisogno di faccine e rassicurazioni ci sia bisogno. Altro che palle di acciao
saluti
25 novembre, 2009 alle 3:36 pm
25 novembre, 2009 alle 3:37 pm
signor marconzo, ne faccia un po’ di più (di faccine)
saluti
25 novembre, 2009 alle 3:38 pm
La signora Veronica si è giustamente incavolata perché si è sentita offesa dal comportamento osceno del consorte.
Se 20 o 30 anni prima si sia sposata per amore e per convenienza non lo so, bisognerebbe conoscerla. Ovviamente i filoberlusconiani sostengono che Veronica avrebbe fatto un matrimonio di convenienza, per screditare le sue affermazioni.
Io penso che tutto quello che ha detto la signora Veronica sia vero, e resti vero in tutti i casi; se mai mi resta il dubbio di come ci si possa innamorare di un uomo come il berlusca, fanfarone, millantatore, bugiardo, superficiale ed egocentrico. I gusti son gusti.
25 novembre, 2009 alle 3:39 pm
signora maestrina, vale la stessa cosa per la signora d’addario.
saluti
25 novembre, 2009 alle 3:39 pm
devo confessare che le maestrine con la penna rossa…
mi ricordano sempre quelle pubblicità ammiccanti con belle donne in occhialini seduti alla cattedra.
25 novembre, 2009 alle 3:41 pm
223
scusa, ma non so e non capisco di che parli.
25 novembre, 2009 alle 3:43 pm
signora maestrina, la figlia di linda per come l’ha descritta linda, sua madre, è una persona bellissima.
questa la sintesi, per i dettagli chieda a linda
saluti
25 novembre, 2009 alle 3:50 pm
Mi dispiace deluderti, da giovane non portavo gli occhiali e ora come ora sono un po’ lontana dalla tua immagine onirica.
25 novembre, 2009 alle 3:52 pm
marconzo fatti una doccia gelata
25 novembre, 2009 alle 3:52 pm
seguono tre faccine (che non si possono copiare e incollare!)
Please! Come diamine si fanno???
Grazie.
25 novembre, 2009 alle 3:52 pm
«Mi chiamo Wendell Mendes Paes, sono nato a Belem Para il 28 novembre del 1977. Vivo in Italia da cinque anni, sono un clandestino. Il mio nome d’arte è Brenda, o meglio Blenda: sono un trans e mi prostituisco per strada. Non ho mai conosciuto Piero Marrazzo. E’ stata Natalie che mi ha inguaiato. Vivevo con Michelly, che ora sta a Parigi. Michelly conosce Marrazzo? Se lo sapessi non ve lo direi. So che una amica di Natalie (omissis) ha avuto una storia con Nicola, il carabiniere arrestato».
non credo sia tutto riconducibile ad una crisi esistenziale uomo/donna, poi ognuno legge nella storia quello che vuole.
Invito a continuare con lo sfottio dell’ "OGM", teorizzando i passatempi sessuali di carattere "politico"..fin quando non salta fuori un insospettabile del celodurismo..
non m’interessa. L’importante è che non facciano come Berlusconi: paladini del cattolicesimo come il discorso del 94, "la discesa in campo". Berlusconi con le bugie fa’ terra bruciata e noi siamo con lui.
La pubblicità va’ messa con le spalle al muro e allora si sgonfia. Il puttaniere come simbolo del cattolicesimo e di Confindustria non è male. L’Italia del futuro.
25 novembre, 2009 alle 3:52 pm
238
Mi fa piacere.
Probabilmente mi mancano le puntate precedenti.
Mi piace Linda perché è una pasionaria. Penso che le figlie ereditino qualche qualità delle madri.
25 novembre, 2009 alle 3:54 pm
ssssssssssssssssssssssssssssszitto!
25 novembre, 2009 alle 3:55 pm
Se vai con il cursore sopra le faccine ti appariranno i caratteri che dovrai digitare, seguiti da uno spazio (barra spaziatrice)
25 novembre, 2009 alle 3:58 pm
beh volevo solo ridere un pochino…siete troppo seriose.
onirico?
25 novembre, 2009 alle 3:59 pm
maestrina tutta la storia sta nell’altro post, quello dei disoccupati, ma niente di che si parlava di avvocati di chi esercita con successo e chi rinuncia ad esercitare come mia figlia. Mai dal mio grembo poteva uscire una velina o un velino.
25 novembre, 2009 alle 3:59 pm
dovete digitare….
due punti e parentesi chiusa
due punti e parentesi aperta
otto e parentesichiusa
due punti mrgreen due punti
25 novembre, 2009 alle 4:03 pm
signora maestrina, la signora linda le ha spiegato i dettagli. Certo, la signora linda non guarda in faccia a nessuno. Palle d’acciao insomma.
Però servono anche le faccine, meglio di heiner che dei bulli cesaronzi?
25 novembre, 2009 alle 4:04 pm
246
Marconzo, non sono seriosa! scherzo anch’io! In realtà sono bellissima, anche meglio della d’Addario e ho 32 anni (sono una baby-baby-pensionata). Sei più contento?
25 novembre, 2009 alle 4:07 pm
WOW! WOW!
Eternamente grato, PROF VAN DER
: mrgreen: (mo’ mica mi verrà scritto "mrgreen"!?)
Mies
25 novembre, 2009 alle 4:09 pm
Certamente, nessuno può scommettere su cosa diventeranno i propri figli.
Il pensare che i figli li plasmiamo noi è pura presunzione. Ogni madre fa del suo meglio con i mezzi di cui dispone.
25 novembre, 2009 alle 4:09 pm
che contentezza posso avere da dietro un Pc..solo l’immaginario Joe lo puo’ sapere.
25 novembre, 2009 alle 4:09 pm
Non dimenticare che tra i due punti e mrgreen (oppure shock, o oops, o cry, ecc.) non ci vogliono spazi, mentre ci vuole lo spazio alla fine
25 novembre, 2009 alle 4:11 pm
Che crescano delle persone bellissime, come la figlia di linda, in questo tipo di contesto è sempre una più difficile. linda è fortunatissima oltre che coraggiosa.
saluti
25 novembre, 2009 alle 4:20 pm
:8
25 novembre, 2009 alle 4:22 pm
:mrgreen
ops
:mrgreen
:mrgreen :mrgreen
:shook
25 novembre, 2009 alle 4:22 pm
25 novembre, 2009 alle 4:23 pm
maestrina 252 per me sono parole di saggezza, sarebbe interesse di tutti ricostruire una società con dei valori seri, non necessariamente e non esclusivamente cristiani e cattolici ma anche laici.
Adesso non siamo più in grado di controllare la crescita dei figli, sappiamo come siamo noi ma non sappiamo che mostri possono portarceli via, è una cosa orribile
25 novembre, 2009 alle 4:24 pm
Due punti mrgreen due punti (senza spazi in mezzo) – e così per tutti gli altri
(ma è meglio che mi dedichi al postmoderno….)
25 novembre, 2009 alle 4:26 pm
ehi, quanti prof di faccine!
sentite prof, l’avete letto?
Privacy e uso dati sensibili
Google nei guai in Germania
Il governo tedesco contro il servizio "Analytics", assai diffuso anche in Italia. Il timore è che il motore di ricerca possa ottenere informazioni utili incrociando i dati degli utenti di MASSIMO RUSSO
BERLINO – Il governo tedesco si prepara a un’offensiva contro Google Analytics, il sistema utilizzato da 1,8 milioni di siti tedeschi – e assai diffuso anche in Italia – per misurare il proprio traffico online. Lo afferma on line il giornale Die Zeit, secondo il quale le autorità federali potrebbero addirittura arrivare a comminare multe fino a 50mila euro per i siti che dovessero continuare a utilizzare lo strumento di Google.
Nel mirino dell’autorità federale e di quelle dei länder che si occupano della protezione dei dati della privacy dei cittadini, è finito lo strumento che raccoglie informazioni di navigazione sugli utenti internet. Secondo le autorità il suo utilizzo sarebbe contrario alle leggi tedesche, anche se ancora non sono state definite le misure da adottare per spingere i gestori dei siti ad abbandonarlo.
Due gli addebiti ad Analytics. In primo luogo il sistema assocerebbe i dati di fruizione dei siti degli utenti ad altre informazioni raccolte attraverso i servizi Google, come ad esempio la posta Gmail, condividendo il tutto con terze parti, non prevedendo per l’utente la possibilità di rifiutare il proprio consenso. Il timore dell’authority è che Google sia in grado di ricavare i profili di milioni di utenti internet ricostruendo dai siti visitati i loro interessi, il loro stile di vita, le abitudini, le condizioni di salute. Questa carta di identità sarebbe inoltre collegata a un indirizzo Ip, dunque – in definitiva, affermano le autorità di garanzia – a una persona fisica.
In secondo luogo desta preoccupazione il fatto che le informazioni siano custodite da Google su server ubicati sul suolo americano. Ciò violerebbe le normative tedesche in materia.
Per Meyerdierks, responsabile della sicurezza dei dati per Google in Germania, contesta questa lettura. L’accordo Safe Harbor tra Unione Europea e Usa, afferma il poravoce, garantisce che i dati vengano custoditi in modo appropriato. Quanto alla profilazione, la possibilità per gli utenti di cancellare i cookie, i pezzetti di codice che restano nel nostro computer quando navighiamo su internet permettendo la nostra tracciabilità, li metterebbe al sicuro da ogni profilazione indesiderata. Che sarebbe in ogni caso anonima.
Si attende che le autorità federali e statali tedesche prendano una decisione definitiva entro la settimana. Analytcs è uno degli strumenti gratuiti di Google più utilizzati dai webmaster. In Germania lo adotta il 13% dei siti, in Italia gli utenti sono centinaia di migliaia. Le informazioni che ne derivano sono utilizzate anche da altri software del motore di ricerca, come ad esempio AdPlanner, che consente agli investitori di pianificare inserzioni e campagne pubblicitarie.
L’episodio tedesco è solo l’ultimo di una serie di addebiti dei paesi europei contro Google. Sotto accusa non solo la privacy, ma anche il pagamento delle tasse sui ricavi generati in Europa e il presunto abuso di posizione dominante nel mercato della ricerca e della pubblicità. A questo proposito nell’agosto scorso l’Antitrust italiano, dopo una segnalazione della Fieg, l’associazione degli editori, ha aperto un’istruttoria che è ancora in corso.
(24 novembre 2009)
Allora, come la mettiamo con Google? E pensare che non è il solo ad aver oscurato dei siti in Cina per conto del governo molto libero sull’informazione, si sono fatti aiutare anche da Yahoo e Microsoft.
Dicono: pecunia non olet. Ma là lo studiano il latino?
25 novembre, 2009 alle 4:31 pm
Mission 259
bisogna vigilare continuamente e soprattutto avere la fiducia dei figli, affinchè possano confidarsi: è l’unico modo per non lasciarli in balia di pensieri fuorvianti e di compagnie strane. Un mio metodo è stato anche quello di commentare dei singoli fatti estranei al nostro mondo, ad es. fatti di cronaca, così da dare strumenti adeguati per un’idea critica, senza voler per forza inculcare idee che possono sembrare noiose
25 novembre, 2009 alle 4:32 pm
(…me lo diceva papa’ che era meglio fare economia e commercio)
25 novembre, 2009 alle 4:36 pm
cmq, prof n. x, se io pigio il mouse sulla faccina non esce niente, niente! col tasto destro invece ci sono diverse opportunità, ma quale usare?
25 novembre, 2009 alle 4:40 pm
No, è sufficiente passarci sopra, senza cliccare. Dovrebbero apparire i caratteri su sfondo giallino
25 novembre, 2009 alle 4:40 pm
signora dimenticata, si faccia aiutare da sua figlia.
Sa com’è a volte le figlie aiutano ad una coscenza critica
saluti
25 novembre, 2009 alle 4:42 pm
DimenticataInAutogrill scrive:
25 novembre, 2009 alle 4:36 pm
cmq, prof n. x, se io pigio il mouse sulla faccina non esce niente, niente! col tasto destro invece ci sono diverse opportunità, ma quale usare?
SOLLIEVO!
Non sono il solo ad essere incapace
(non serve pigiare; fermatici sopra!)
(…mo’ chi mi ferma?)
25 novembre, 2009 alle 4:44 pm
36 Klingsor, la senatrice si chiamava Lina Merlin e non Tina come tu scrivi.
25 novembre, 2009 alle 4:44 pm
Non c’è peggior professore (o maestrina) di chi insegna perchè non vuole più imparare.
saluti le faccine ora
25 novembre, 2009 alle 4:45 pm
Acc!
Mi ha preceduto il Prof.
25 novembre, 2009 alle 4:47 pm
linda, severino ti ha poi risposto sulle consulenze?
25 novembre, 2009 alle 4:47 pm
no no no, signori, compreso quello nuovo salutare a ’sta massa di perditiempo, no sarà il mio mouse trogloditico ma nun cumpare gnente!
(ci ho messo i due punti e lo spazio – dicasi barra spaziatrice – finale).
cmq, sig. salutaris, non ho bisogno della figlia (ma com’è informato, per essere un ehm nuovo…) per queste sciocchezzuole: ci ho un file che mi mandò i primi tempi il gentilissimo onyric, che lei ancora non conosce perchè non si è ancora presentato oggi, a meno che non vada a leggersi i commenti a ritroso, anzi, cominci subito, vada
sig. salutaris, così ha qualcosa di utile da fare
Adios, massa di perditiempo, la mia pausa-blog è finita!
25 novembre, 2009 alle 4:48 pm
Altrimenti (ma non tutte funzionano):
http://forum.pcworld.it/misc.php?do=showsmilies
25 novembre, 2009 alle 4:49 pm
25 novembre, 2009 alle 4:49 pm
dime, salutaci tua figlia. Sono dalla sua parte
25 novembre, 2009 alle 4:50 pm
274 una su venti ce la fa
25 novembre, 2009 alle 4:52 pm
Ciao Dimenticata 262 , per me ancora non è il tempo (verrà presto spero) ma spero di riuscire a fare grosso modo così.
25 novembre, 2009 alle 4:52 pm
Assolutamente no…latita!
25 novembre, 2009 alle 4:52 pm
25 novembre, 2009 alle 4:53 pm
Noi non dimentichiamo linda
Ciao
25 novembre, 2009 alle 4:54 pm
mi avete rotto..
25 novembre, 2009 alle 4:54 pm
E’ un intoccabile cara dime ( e non nel senso che intendi tu, molto di più)
Ciao, saluti principiante
25 novembre, 2009 alle 4:56 pm
ciao Mision
277
so che ce la farai, hai le basi. Importante sarebbe anche essere entrambi d’accordo sull’educazione, non sempre facile avere punti in comune. Bisogna parlarne e, se non è sufficiente, rivolgersi a persone che possano aiutare. Metti in conto di fare errori, tanti, tanti, che poi non avresti mai detto di fare… L’ambiente in famiglia è importante, l’affetto e il dialogo e anche il rispetto. Sembra facile…
25 novembre, 2009 alle 4:59 pm
282 ken
quando poi mi vorrai dire che attore è… non si vede bene. Azzardo: Cary Grant?
25 novembre, 2009 alle 5:00 pm
la prostituzione esiste perchè c’è una domanda. Dunque la Chiesa vuole eludere la domanda, ma il problema è che in uno Stato multiconfessionale non tutti professano la stessa religione. Prendiamo ad esempio la religione erotomane, riconosciuta a tratti demoniaca da quella cattolica (e anche infiltrata in quella cattolica, alcuni erotomani li troviamo a volte tra i cattolici). Per non parlare dei Priapi, ma non tergiversiamo: lo Stato ha bisogno di una regolamentazione che superi l’ipocrisia incrostante.

Trascendere le religioni, una Cultura di Pace.
:question:
25 novembre, 2009 alle 5:02 pm
Kevin Costner
ciao
25 novembre, 2009 alle 5:04 pm
ken
foto troppo piccola: ritiro tutto quello che ho scritto sul tuo amico.
no good.
Meglio Robert Redford.
Ciao a tutti tutti
Gummo: l’ultima faccina non ti è venuta
25 novembre, 2009 alle 5:06 pm
Premesso che a differanza tua non ho crisi di identità utilizzando nick differenti (e fosse solo quello il problema, i tuoi sono sicuramente molto più seri) io sono uno zero, anzi un doppio zero, ma tu sicuramente uno zero assoluto, se sai cosa vuol dire!
Auguri ancora…
25 novembre, 2009 alle 5:09 pm
INUTILE CONTRIBUTO ALL’ACCULTURAMENTO DEI MARZIANI
Marziani antitaliani leggete con attenzione la parte che riguarda l’Italia in corsivo.
Which of the “Rich Four” Countries Will Default First?
By Martin Hutchinson
Volume in the credit default swap market for rich countries has soared and so have credit spreads, according to a recent Financial Times story, while volume in emerging markets CDS has stagnated. In other words, traders are betting against the governments with high budget deficits, like Britain and the United States, as well as against those with high debt levels, like Japan and Italy.
So is there really a substantial chance of a big rich-country default, and what would it look like if it happened?
It’s not obvious which of the “Rich Four” countries would go first.
Japan, for instance, has the highest debt. But Japanese consumers are such great savers that they essentially owe almost all of the debt to themselves.
The country needs fiscal discipline and higher interest rates (to reward Japanese savers properly), but there’s a decent chance Japan will get both, in which case default is unlikely.
Italy has high debt – at about 120% of gross domestic product (GDP) – and not much discipline of any kind. On the other hand, Italy has the best budget position of the four rich countries, with a 2009 deficit forecast at only 5.3% of GDP, according to the Economist.
Italian Prime Minister Silvio Berlusconi is something of a rogue. But unlike his counterparts in Japan, the United States and Great Britain, Berlusconi avoided the tendency for wasteful “stimulus” public spending when the recession was at its worst. Consequently, for as long as he’s in power, Italy is unlikely to default.
Unfortunately, Berlusconi is 73, and his opponents on the “center-left” are far less responsible. That means they are prone to all kinds of economically damaging policies. So Italy isn’t out of the woods.
Britain is in probably the worst shape of the Rich Four. It has the highest budget deficit – at an astounding 14.5% of GDP in 2009 – and very little chance of improvement.
Opposition leader David Cameron has pledged to bring that deficit down, but he’s no Margaret Thatcher, to put it bluntly. And it would probably take another Thatcher – or perhaps even an Attila the Hun – to chop away at Britain’s overgrown public sector, infested as it is with extra costs from the European Union.
Britain also has the problem that its primary industry – financial services – is currently the global economy’s Public Enemy Number One, and therefore seems unlikely to provide the tax revenue or support for London house prices that nation has come to expect. Yes, there are lots of other things Brits can do, but their wage costs will have to come down a long way before they can make money doing them. Meanwhile, default is quite likely, though it’s probably eight years to 10 years in the future, since debt is still well below the levels currently borne by Japan or Italy.
Sign up below…and we’ll send you a new investment report for free:
How China Is Axing the U.S. Dollar…
Email:
Then there’s the United States. The U.S. deficit for calendar year 2009 is projected to be 11.9% of GDP. But it looks likely that the U.S. deficit will be even slightly larger in 2010. In addition, the healthcare bill wending its way through Congress is likely to add nearly $200 billion a year to the deficit – starting in 2014 – when its full provisions kick in.
(The official cost is less, because Congress has timed it to include 10 years of income, but only six of expenses.)
On the other hand, U.S. debt should still be only around 100% of GDP even in 2020, which is generally bearable. Thus, if there’s to be a U.S. default, it will be after that date – and probably not until the late 2020s, when the baby boomers are retired but still getting sick, receiving social security and generally chewing up resources.
After careful review, it appears that we’re reasonably safe from a near-term default. On the other hand, however, the odds of an eventual default by one of these four indebted countries is pretty high.
That isn’t good news, even if the defaulting country is not the United States. Bond markets have large exposures to all four countries, and each of them has a large number of multinationals. That means risk premiums worldwide will rise for practically everybody. That, in turn, will make debt financing very difficult to obtain and will probably induce the stock markets to crash again.
In short, investors and consumers worldwide are most likely looking at yet another recession, though this new one that we’re warning about isn’t likely to come our way for some time.
If the United States were to default, the outlook would be a grim one for those of us who live here. If the country defaults on its debt, it won’t be able to pay Social Security or Medicare – at a time when the programs are already in deficit mode, paying out more in benefits than they re taking in.
Hence, either payments to the baby boomers will stop with a sharp jolt, or – alternately (since baby boomers vote) – the U.S. Federal Reserve will be forced to print money in order to make Social Security and Medicare payments. That will result in very nasty inflation. And the country won’t dodge a recession either, since U.S. companies will find it difficult to raise money, the same problem U.S. firms had this year.
Giulio Cesare
25 novembre, 2009 alle 5:14 pm
L’Italia tutela le minoranze linguistiche
25 novembre, 2009 alle 5:14 pm
Gummo 285
FANTASMAGORICO!
parole, pensieri…
e soprattutto faccine
25 novembre, 2009 alle 5:14 pm
.."quanto vuoi?"..
…tutto ciò mi fa sospettare che, sotto sotto, quello che vuoi comprare non è il sesso,ma il potere su un altro essere umano…
dal perdente, ; )
raffaello
25 novembre, 2009 alle 5:18 pm
289
no no no, non sono ancora passati un anno o due
Tremonti: «Economisti come maghi. Stiano zitti un anno o due»
(altrimenti chiamo Brunetta..)
25 novembre, 2009 alle 5:20 pm
Poi cita un detto: «Salvare il popolo, non le banche»
25 novembre, 2009 alle 5:20 pm
290
ciao Gummo,
a proposito di immigrati e xenofobia:
http://archiviostorico.corriere.it/2008/ottobre/10/Quando_erano_italiani_gli_immigrati_co_9_081010088.shtml
e la storia si ripete per chi non ha memoria storica!
interessante anche quest’altro articolo di G.A. Stella:
http://www.corriere.it/cultura/09_novembre_25/stella_razzisti_14136c12-d9aa-11de-a7cd-00144f02aabc.shtml
ps. riguardo al problema con il recupero password non so perchè non arriva, ma non è colpa dei filtri antispam poichè non arriva nulla nemmeno nella cartella spam!
25 novembre, 2009 alle 5:22 pm
Adesso, grazie ad Hutchinson, siamo effettivamente tutti più tranquilli!
Grazie Giulio.
25 novembre, 2009 alle 5:22 pm
Attenzione! Brunetta a gamba tesa
Brunetta contro Tremonti: "Non è un economista"
25 novembre, 2009 alle 5:23 pm
GC 289
Per favore, a parte l’autore puoi citare la fonte ?
Dove l’hai preso ?
Grazie
25 novembre, 2009 alle 5:25 pm
297
Gummo,
aspetta che vedremo delle belle fra i due!
25 novembre, 2009 alle 5:26 pm
GC 289
Per favore, a parte l’autore puoi citare la fonte ?
Dove l’hai preso ?
Grazie
25 novembre, 2009 alle 5:27 pm
La Daddario ha scritto "Il libro" e allora?C’e’ forse qualcosa di nuovo ,qualcosa che noi non sapevamo,qualcosa che ci ha aperto gli occhi? Niente di tutto cio’.Eravamo al corrente,eccome,che il Sultano e’ un puttaniere.Di questo non ce ne frega niente.Ci frega invece,e tanto,di come il puttaniere "tratta" i suoi affari,giudiziari e non.Ci frega tanto
di come il puttaniere usa i suoi avvocati,da noi pagati,per difenderlo dalle infami accuse che i magistrati di sinistra vogliono imputargli.
Ci frega un sacco di come i suoi vassalli,sempre stipendiati da noi,si affannano a negare l’incompatibilita’ di un essere simile a capo del governo.Ci frega infine che la maggioranza compatta abbia negato ai giudici di poter inquisire Cosentino,fiore all’occhiello della destra
berlusconiana.Siamo in trepidante attesa di un sussulto di dignita’ da parte di quelli che stazionano in Parlamento(dopo Fini)
Pino Benigni
25 novembre, 2009 alle 5:27 pm
Ma quanto rompizebedei siete voi marziani.
Che ti importa della fonte?
Leggi quello che ha scritto e commentalo se ti interessa.
Sempre la fonte vogliono ’sti marziani.
Sono email che mi arrivano giornalmente.
Ora che lo sai, ti cambia qualcosa?
Giulio Cesare
PS. sull’altro post Gad ha scritto quello che avevo segnalato io ieri. Hai il coraggio di ripetere anche a lui quello che hai scritto a me ieri?
25 novembre, 2009 alle 5:31 pm
Gummo
;-D
25 novembre, 2009 alle 5:35 pm
The croppy boy
Consiglio di un’anziana velleitaria presuntuosa svanitosa bloggara:
non rispondere alle consuete e absolet provocazioni del Divo Julius, se non con intenti didattici.
Per quel che serve.
Con cuore aperto, perchè l’ironia non la intende, se non forse la sua, se di ironia possiam parlar
Sei un tipo chre mi pare troppo acuto per perere tempo prezioso
Un saluto divertito
Sorella Grimm
25 novembre, 2009 alle 5:36 pm
Certo le fonti non sono importanti.
L’importante è quello che c’è scritto. Cioè che il debito pubblico è al 120%, non ci sono valutazioni sugli anni avvenire, quindi non c’è scritto un bel niente di rassicurante in termini concreti!
Complimenti!
Ma l’importante è che Silvio c’è!
25 novembre, 2009 alle 5:39 pm
295
ciao UNC,
sì, è veramente vergognoso, oggi la memoria storica la vogliono costruire in TV.. (dei veri stalinisti russi!)
gli emigranti italiani erano considerati in Usa meno dei lavoratori di colore e delle bestie, perchè meno utili per il lavoro. Da razzismo a razzismo. Oggi tutti scordano quella fatica e scordano il fatto che la potenza degli Usa non si basa sugli autoctoni pellerossa o padani..
i padani, facci caso, quando fanno indagini storiche per la ricerca delle radici, sembrano quasi seguire il disegno di Goebbels sull’arianesimo e la stirpe germanica
ma lo capiranno i boccaloni che la PADANIA non esiste? e stanno facendo un sacco di disastri culturali
25 novembre, 2009 alle 5:39 pm
Anvedi che anche le bruttone sfiorite sanno dare consigli utili, ed io che pensavo non servisse più a niente.
Giulio Cesare
25 novembre, 2009 alle 5:41 pm
GC 302
Voui dire che ti arrivano mail senza che tu sappia da chi ti arrivano ?
Non hai un filtro anti-spam decente ?
A parte gli scherzi, l’articolo è interessante e lo sarebbe ancora di più se si potesse sapere (a parte l’autore che è un Signor Nessuno) quale testata lo ha pubblicato.
FT ? Economist ?
E vienimi incontro una volta tanto…
25 novembre, 2009 alle 5:51 pm
Ma allora tu proprio non capisci l’italiano. Cercherò di essere didascalico.
Io sono abbonato ad una serie di report finanziari a pagamento, sono inoltre abbonato ad un’altra serie di report finanziari gratuiti, collegati e non collegati a quelli a pagamento.
Tutto ciò premesso, dove appaiano o non appaiano gli articoli e gli studi non mi interessa, a me interessa il contenuto, certamente non li trovi su Repubblica o l’Unità.
Se li vuoi leggere li leggi, altrimenti li salti perchè non hanno il marchio di garanzia.
Giulio Cesare
PS: che l’autore in questione sia un "signor nessuno" lo dici tu, ma tu, fortunatamente, non fai testo
25 novembre, 2009 alle 5:56 pm
Croppy, sul serio, se nei post di GC trovi spunti interessanti, auto-gestisciteli, è meglio.
Non scrive solo e soltanto insulsi insulti, a volte copiaincolla di scritti curiosi, cerca di farne uso, magari cercando in rete le risposte alle tua domande, legittime, certo, ma se rivolte a lui solo fonte di ulteriori gonfiamenti di petto, rialzature di tacco, cresta in resta.
lascia davvero perdere, a meno che tu non ti ci diverta.
Sennò, tempo perso.
in quest’ultimo caso, buon per te che ne hai
25 novembre, 2009 alle 6:03 pm
Certo che per una che solo ieri scriveva di ignorarmi mi stai dedicando troppa atttenzione.
Dai, dì la verità, ti sono simpaticissimo, senza di me non ti diverteresti affatto. Comunque ti capisco, ’sti marziani mosci sono di una pallosità senza fine.
Per ricambiare cara la mia ex bellona, se vuoi ti posso consigliare qualche crema rassodante, così ritorni il fiorellino che ci avevi decantato. Tutto gratis si intende, tranne le creme.
Attendo un tuo cenno.
Giulio Cesare
Giulio Cesare
25 novembre, 2009 alle 6:03 pm
GC
Ammirevole la solidità e scientificità del tuo metodo
informativo. Ti arrivano mail a muzzo da chi non si sa : se dopo poche righe capisci che c’è scritto che Berlusconi è bravo vai avanti e leggi tutto.
Altrimenti salti e passi alla prossima.
Ora capisco.
Questa si che è selezione delle fonti…hi hi hi hi
25 novembre, 2009 alle 6:05 pm
310Grimilde
Ti ringrazio per i consigli e ti assicuro pche per il futuro ne farò buon uso.
Stasera però avevo voglia di fare un po’ di tiro al piccione…
25 novembre, 2009 alle 6:06 pm
ma come siete andati giu’….
ci pensa la ferilli..con poltrone e sofà..
beato chi glielo fa.
25 novembre, 2009 alle 6:07 pm
Croppy
scusa, leggendoti ho ingranato la marcia dellla grilla parlante.
Dovevo capirlo che eri già svezzato, e anche benino, direi!
25 novembre, 2009 alle 6:11 pm
Sì, caro hai proprio ragione, rispondere a te è come rispondere a Luigi e cloni vari.
E’ stato un errore, dovevo seguire la mia regola, mai occuparsi degli zeri.
BYE BYE bella quaglia
Giulio Cesare
25 novembre, 2009 alle 6:12 pm
secondo me giulio cesare palace è il miglior prototipo di berluscoide veneto
25 novembre, 2009 alle 6:12 pm
Colpito…guarda quante penne
25 novembre, 2009 alle 6:13 pm
306bis
c’è poi una falsità di fondo: i pellerossa non sono paragonabili ai fantomatici "padani" abitanti di una zona immaginaria e ricostruita artificialmente chiamata Padania. Il passato coloniale europeo e le riserve dei pellerossa sono una vergogna storica che ora non ha senso. Questo è strumentalizzare la storia.
http://www.corriere.it/Media/Foto/2008/03/07/lega_pellerossa.jpg
Ascoltavo poco fa DeMauro sulle lingue regionali.
Lingue e dialetti che continuano a funzionare quando si parlano e anche tra i giovani e c’è ricambio generazionale. L’ultima cosa da fare, assolutamente, è imporre un modello unico, che sia televisivo o artificiale come quello della Lega nel nord Italia.
La forza degli Usa, oggi, è la multiculturalità (faticosamente conquistata, ma inevitabile ed espressione ormai di una realtà sociale variegata) che produce libertà di impresa e innovazione, il sogno americano infatti vale per tutti.
25 novembre, 2009 alle 6:41 pm
acc, chiedo scusa il 306 è scritto veramente male e di fretta, soprattutto il terzo capoverso (" il fatto che la potenza degli Usa non si basa sugli autoctoni pellerossa o padani.." è inesatto e da cancellare)
25 novembre, 2009 alle 6:56 pm
319
Gummo,
a seguire la logica dei padani duri e puri:
Si proclamano di origine celtica, quindi di quelli stessi che contribuirono a sterminare le tribù dei pellerossa!
mah, la storia secondo i tanti "trota" padani è solo un mezzo per fare demagogia e poter avere un maggior numero di voti.
Il fatto che si contrappongono con tanta veemenza contro il voto agli stranieri per le elezioni locali dimostra quanto temono di perdere il loro potere!
25 novembre, 2009 alle 7:05 pm
Sì razza celtica, come il ciuccio saraceno figlio del capo tribù.
25 novembre, 2009 alle 7:08 pm
322
Cara Adele,
non ti stupire dei "padani" hanno capacità creativa
sicuramente non si ispirano alla saggezza dei druidi!
25 novembre, 2009 alle 10:35 pm
In confidenza, caro Gad, non ci si sente poi cosi’ tanto soli quando ti danno mille euro solo per allargare le gambe.
25 novembre, 2009 alle 10:36 pm
se non puoi allargare il cervello…..
25 novembre, 2009 alle 10:58 pm
Comunque, caro Gad, sia chiaro che per quel tuo piccolo cosino circonciso sono anche disposta a farti un prezzo di favore.
25 novembre, 2009 alle 11:46 pm
Buona sera,scrivo d’impulso e credo che non comprerò più vanity con dispiacere perchè era un piacevole svago per noi donne che lavoriamo onestamente ne produciamo per altre che a loro volta cercano riscatto impegnandosi onestamente e faticosamente e che patrizia faccia quel che da adulta le pare di fare!Le volevo anche ricordare una sua surreale trasmissione(pinocchio)sui medici modenesi che secondo una fantasia di una sua compagna pm svolgevano criminosamente la libera professione ai danni della struttara pubblica,la cosa doveva interessarla molto perchè la trasmise ancora prima che a mio marito e colleghi arrivasse alcun avviso. SONO STATI ASSOLTI PERCHE’ IL FATTO NON SUSSISTE sussiste invece ed eccome la parcella dell’avv lo stress subito e il tempo perso.paga la pm o vuole collaborare anche lei?questi anni di produttivo lavoro avranno aiutato a snellire i tempi della giustizia comunque sempre pagati da noi…..non le sembra un argomento più interessante di cosa fà berlusconi alla sera?in attesa di scuse smettetela di prendere in giro la gente
26 novembre, 2009 alle 1:13 am
Gentile Federica, ha tutta la mia solidarietà, per quel che può valere.
Ma temo che sia vana l’attesa di una parola da parte di Gad…
Il nostro Catone è troppo impegnato nell’amplificare e magnificare le proprie imprese, non può abbassarsi ad ammettere un proprio errore…
Un Censore che si rispetti DEVE apparire perfetto!!
Il suo dito indice ormai si è allungato a dismisura, a forza di additare gli altri al pubblico ludibrio… Ma la sua fronte si sta chinando sempre di più, a forza di rimirare la propria immagine nell’inconsistente specchio d’acqua della vanità!
Non vorrà turbare il Narciso de noantri, tutto preso dalla costruzione del piedistallo su cui innalzarsi per sentirsi finalmente er più, solo per ricordargli la verità dei fatti, e cioè le accuse a vuoto e le trasmissioni da fazioso e incauto pseudo-fustigatore!!
26 novembre, 2009 alle 9:52 am
dime, la prossima volta prima di scrivere pensa
26 novembre, 2009 alle 11:56 am
Pino Ciampolillo intervista il “Sindaco” il Prof Gaspare Portobello
HO PAURA MA VADO AVANTI
E’ stata notificata alla Signora Callea Maria Grazia moglie del Sindaco Portobello un’ordinanza in cui si informa che a seguito degli accertamenti effettuati dai Carabinieri con l’U.T.C. di Isola delle Femmine è stato avviato un procedimento amministrativo ed è stata emessa la relativa ordinanza di demolizione di uno scantinato abusivo e di ripristino dei luoghi
Una semplice domanda al Nostro "Sindaco" : Il Sindaco Portobello era a conoscenza di aver fatto un abuso edilizio?
E se ne era a conoscenza.
Perchè il Signor "Sindaco" non si è preoccupato di autodenunciarsi per l’abuso edilizio?
Supponiamo che il fantomatico Comitato per la Legalità non avesse denunciato l’abuso del Signor "Sindaco" Portobello, il tutto sarebbe stato forse sottaciuto da parte Sua Signor "Sindaco" Gaspare Professore Portobello?
Signor "Sindaco" questi comportamenti illegali non sono ammessi per il semplice cittadino pensi la gravità se l’atto di illegalità viene esercitato da un "Sindaco"!
Cosa ne Pensa?
Proprio per sapere cosa ne pensa mi decido ad andare a parlargli direttamente a casa sua :
Signor "Sindaco" sediamoci un attimo e parliamo un pò, se Le riesce a ruota libera dunque……
Signor Sindaco vorrei chiederLe se Lei è a conoscenza del coinvolgimento, diretto o indiretto, di amministratori, consiglieri comunali, componenti della commissione Edilizia, o componenti dell’Ufficio Tecnico Comunale , in vicende di abusivismo edilizio, e se sì, quali azioni prenderà l’amministrazione comunale nei confronti degli stessi?
Non voglio rispondere a qualcosa che non esiste, è tutto inventato, noi siamo una piccola comunità e da quando faccio Io il " Sindaco" siamo in un’isola felice
Signor Sindaco, se me lo concede, vorrei subito chiederLe, sono questi i locali che le sono stati contestati come costruzione abusive?
Le confesso l’immagine che se ne ricava dalla lettura dell’ordinanza è del tutto diversa da ciò che realmente vedo. Complimenti Signor "Sindaco" ha proprio un bellissimo appartamento qui sotto ed è anche grande. Immagino le mangiate e mangiatine!
Immagino che i suoi amici di partito approfittino benevolmente della Sua ospitalità, durante il periodo delle elezioni amministrative. Certo qui ci stanno tantissime persone. Complimenti ancora Signor "Sindaco", scusi se approfitto ho un bisogno urgente c’è mica un bagno qui sotto? Faccio in un attimo grazie.
Dunque dicevamo ….
Signor "Sindaco" sembra che il tempo sia passato invano, non Le sembra?
Ha notato chi ha firmato la Sua ordinanza?
Si!
E’ proprio Lui!
L’architetto Albert come parecchi anni addietro ancora Lui a contestarLe un abuso edilizio!
Signor "Sindaco" quanti solleciti Le aveva fatto l’architetto Giovanni Albert nella sua funzione anche allora di Responsabile delle sanatorie mentre Lei era Assessore (è vero Assessore lo è stato sin da quando aveva i calzoncini corti, adesso che ricordo ha avuto la delega alla raccolta rifiuti? Raccolta differenziata e se ricordo bene è sotto la sua gestione che è stata fatta l’isola ecologica. faccia un piccolo sforzo, si ricorda quando è stata collaudata l’isola ecologica?) ?
Si d’accordo non era Lei l’unico presunto abusivo dell’amministrazione, se ho letto bene dagli atti c’era anche l’Assessore, se la memoria non mi inganna forse aveva la delega alla Pesca oppure alle Cooperative ma insomma qualcosa faceva e lo stipendio lo riceveva.
Talmente "ligio" al suo dovere -Albert-, (qualcuno aveva azzardato addirittura l’ipotesi di "persecutore" nei Suoi confronti oltre che nei confronti dell’Assessore), che siete stati costretti a proporre il suo licenziamento ricorda Signor "Sindaco" ? Se ben ricordo Signor "Sindaco il giorno 2 marzo del 2004 con la delibera 34 si è adottato un provvedimento disciplinare a carico del dipendente Architetto Giovanni Albert Licenziamento senza preavviso. Un attimo, se ben ricordo la giunta era composta da : Aiello Paolo Portobello Gaspare Lucido Salvatore! Me lo conferma Signor "Sindaco"?
A proposito Le sarà arrivato all’orecchio, Signor "Sindaco" che anche l’ex Assessore è stato coinvolto in questa vicenda delle verande, pensi l’ordinanza. anche questa volta porta la firma dell’Architetto Albert Giovanni. E Lui, da buon ex ha ingaggiato un furioso violentissimo e negativo "encounter" sotto la sede del Comune con l’architetto Albert reo ancora una volta di aver contestato un reato di abusivismo edilizio. (a richiesta il video della scena)
Si è vero Signor "Sindaco" sembra proprio un film girato alla fine degli anni 90! Purtroppo per Lei e per i Suoi amici, a causa dei comportamenti che mettete in campo, la pellicola è ancora in ottimo stato.
Incompatibilità Ambientale?
Non le pare?
Signor "Sindaco" se la Sua risposta è Si come immagino! A Lei la soluzione!
Anzi l’alternativa: Le Sue dimissioni (non mi sembra il caso)
Oppure riproporre la rimozione dall’incarico dell’Architetto Giovanni dall’Ufficio Sanatoria!
Signor “Sindaco”, spero si renda conto, la fotografia che ne emerge è alquanto allarmante e desolante per la nostra piccola civile e laboriosa comunità di Isola delle Femmine.
Oggi. A Isola delle Femmine si pone un problema di credibilità ed affidabilità unita all’onesta alla coerenza alla trasparenza, alla capacità oltre che alla competenza delle persone impegnate nella politica e nella gestione della Cosa Pubblica.
Mi chiedo e Le chiedo:
Si ritiene Lei affidabile come Amministratore, dopo aver accettato qualsiasi tipo di compromesso pur di farsi rieleggere “Sindaco”? Lei quando dichiara candidamente di essere a conoscenza che la mafia durante la campagna elettorale ha “sponsorizzato” dei candidati e che NULLA ha fatto per tutelare e garantire la legalità ai Suoi Concittadini si è chiesto quale credibilità pensa ancora di avere da parte dei Suoi Concittadini? Anzi, per sfidare la legalità, Lei Signor “Sindaco” nel tentativo di rafforzare questa Sua visione della lotta alla mafia nomina Assessore proprio un nipote di quel Signore che Lei Pubblicamente ha definito mafioso. Ma su questo le autorità giudiziarie stanno conducendo le dovute indagini.
Signor “Sindaco”, ritiene Lei affidabile l’architetto Albert nella sua funzione di responsabile dell’Ufficio sanatoria di Isola delle Femmine, dopo averlo criticato emarginato licenziato in quanto nel fondo dei cassetti giacevano circa 800 pratiche di sanatorie non evase? Oppure vi è stata una montatura contro l’architetto Albert?
Mi scusi Signor “Sindaco” visto che ormai l’ufficio della Trasparenza e della Legalità di cui tanto Lei si vanta, funziona ad intermittenza (l’efficienza dell’ufficio è inversamente proporzionale alla posizione politica del cittadino che richiede un atto pubblico), perché non chiede (io ci ho provato nel 2007. La risposta? NESSUNA) al Suo Responsabile dell’Ufficio tecnico per comunicarlo alle Autorità competenti ed ai Cittadini di Isola delle Femmine:
1) il numero esatto delle richieste di condono edilizio inoltrate e distinte secondo le varie leggi in materia, negli ultimi 10 anni;
2) il numero di nominativi delle richieste di condono edilizio che hanno conseguito il rilascio dell’autorizzazione in sanatoria negli ultimi 10 anni;
3) il numero di nominativi delle richieste integrate e non evase, negli ultimi 10 anni;
4) l’importo degli oneri di urbanizzazione nonché delle percentuali sull’oblazione trattenute dal comune, negli ultimi 10 anni;
5) l’impiego delle suddette somme da parte del comune ed in particolare i costi finora sostenuti per il disbrigo delle pratiche (consulenze, Co.co.co, Co.co. pro. e via dicendo), negli ultimi 10 anni.
6) Visto che si trova nella stanza del Responsabile dell’UTC può chiedere in quale data è stato trasmesso il Piano Regolatore Generale adottato dal C.C. del 3 agosto 2007.
Ritorniamo alla nostra discussione sull’affidabilità credibilità e fiducia che i Cittadini dovrebbero aver verso la Sua Amministrazione ed ai Suoi uffici.
Abbiamo parlato di edilizia abusivismo licenze controlli e…………..
Quale pensa sia il livello di fiducia che i Cittadini dovrebbero riporre nei confronti dell’U.T.C. quando ad un familiare del Responsabile dell’U.T.C. gli viene contestato il reato di abusivismo edilizio? Ordinanza 67/R.O. 4.12.05 di Sospensione dei lavori
Non vorrei chiederLe perché i cittadini di Isola delle Femmine dovrebbero riporre la loro fiducia nel Suo vicesindaco che pur non essendosi mai impegnato nella politica isolana improvvisamente si ritrova con TUTTI quei voti. E’ pur vero che il fratello ha combattuto tanto contro la mafia al punto di farsi bruciare l’auto oltre al fatto che con un vero artifizio è riuscito a far vincere Lei nelle elezioni amministrative. E’ pur vero che ad un fratello antimafioso si contrappone uno zio che pubblicamente ammette: “io ho cercato voti per lui perché è mio nipote”.
Signor “Sindaco” mi spiace tanto, ma non sono riuscito a trovare nessun motivo per cui i cittadini di Isola delle Femmine dovrebbero mostrare un briciolo di credibilità nei confronti dell’Assessore Cutino pronto a candidarsi con chiunque gli garantisca la Sua elezione volta al solo scopo di evitare il trasferimento di sede lavorativa. Un candidato pronto ad accettare voti e sponsorizzazioni di TUTTI nessuno escluso. Nel 2004 sino all’ultimo era candidato con la carica di vicesindaco nella lista a Lei avversa. Qualcuno gli aveva forse informato che quella lista avrebbe perso le elezioni e Lui pronto di riflessi cambia lista ed il colpo gli riesce vince le elezioni e non viene trasferito di sede! Complimenti ottimi "informatori".
Se per quanto sopra detto la Sua risposta è
“Abbiamo Vinto le elezioni”
Io Le rispondo è vero!
Vincere è “facile”, amministrare è difficile, in particolare da parte di chi della politica ne ha fatto un mestiere da cui ricavare vantaggi per sé per la famigghia e per il suo clan. Pensi un po’ al Suo Assessore all’ambiente che propone di trasformare uno dei pochi spazi verdi del nostro paese in una grande birreria con annesso pizzerie, uno dei proprietari risultava essere un parente! Il secondo dei tre proprietari sembra essere un Suo Consigliere Comunale, ma di questo Lei è ben informato. Signor “Sindaco” sul progettista di questa grande balera immersa nel verde ha qualcosa da dire?
Per stare in argomento di amici e parenti c’è forse qualche nipote interessato al piano demaniale di Isola delle Femmine, ove ancora una volta Signor “Sindaco” Lei sta dimostrando le VOLUTE inadempienze della Sua amministrazione.? L’assessore Regionale ha forse nominato il commissario ad acta per l’atto di delibera?
Come vede Signor “Sindaco” è tutto un disastro, Lei non riesce ad amministrare e Isola delle Femmine diventa sempre più un’isola infelice, smentendo la Sua convinzione di Isola delle Femmine come "isola felice". Ma dove campa Lei Signor Sindaco! E’ anche vero che l’ottimismo è il sale della vita, il fatto è che ai Cittadini di isola delle Femmine avete portato via anche il sale.
Sento chiudere la porta di casa, quando mi rendo conto di aver dimenticato la domanda di attualità.
Animo e coraggio suono ancora una volta il campanello e mi riapre il “Sindaco”.
Scusi Signor “Sindaco”, avevo ancora qualche domanda da fare, Lei è informato che nei giorni scorsi i carabinieri dei ROS hanno sequestrato beni di mafiosi e loro prestanomi per 15 milioni di Euro?
Signor “Sindaco” Lei è informato che 11 lotti tra i beni sequestrati sono ubicati a Isola delle Femmine ed i beni consistono in magazzini terreni appartamenti e ville e sono ubicati in passaggio del Coniglio dalle parti dell’autolavaggio Fasone ? Si l’autolavaggio che da un giorno all’altro ha chiuso!
Signor “Sindaco” Lei è informato che undici lotti su undici sequestrati dai Carabinieri a Isola delle Femmine lotti al catasto risultano di proprietà di parenti di un DIPENDENTE del Comune di Isola delle Femmine?
Signor “Sindaco” quali provvedimenti Lei ha adottato a salvaguardia della Istituzione che Lei rappresenta, della legalità e dai pericoli di inquinamento mafioso della macchina amministrativa di Isola delle Femmine?
A questo punto mi fermo, mi accorgo che le domande hanno creato qualche tensione nel mio interlocutore, i segnali mi arrivano dal suo gesticolare, dall’espressione del suo viso dal movimento delle sue mani, le sue mani sono sudatissime e continua a strofinarsele, sono tutti segni evidenti di nervosismo e rabbia nei miei confronti. Ho capito che il “Sindaco” non ha alcuna intenzione di rispondere alle domande postegli, anzi mi conviene girare i tacchi e scappar via per evitare…..
Con stima e simpatia anche se non ricambiata “il nano malefico”
n.b. la chiacchierata è puramente immaginaria. Avrei voluto realmente parlare con il nostro "sindaco". Haimè! LUI persona integerrima e fedele ai propri principi parla solo con le persone elette al Consiglo Comunale. Poverina la Signora ignara di tale convincimento del Sindaco ha dovuto subirne le ira ed improberi vari, la Signora è stata male pazienza Lei doveva sapere che LUI non può dare retta ai Cittadini con tutti i problemi che quotidiamente deve affrontare.
Pino Ciampolillo
26 novembre, 2009 alle 12:04 pm
Croppy,
Per anni Tremonti è stato fortemente critico nei confronti dei condoni utilizzati dai vari governi della Prima Repubblica.
In Sudamerica il condono fiscale si fa dopo il golpe. In Italia lo si fa prima delle elezioni, ma mutando i fattori il prodotto non cambia: il condono è comunque una forma di prelievo fuorilegge
26 novembre, 2009 alle 12:48 pm
daddario ha fatto più o meno la stessa cosa che hanno fatto i carabinieri a marrazzo. Ha tentato un ricatto, con tanto di registrazioni. Le è andata male ed ora si vendica in altro modo. Non sorprende però che la solita sinistra, strabica da quando esiste, santifichi daddario e quasi santifichi pure Marrazzo.
D’altra parte, caro Gad, essendo voi dei perdenti nati, bisognerà pur perdonarvi qualche sfogo poco etico delle vostre frustrazioni, basta che si fermi qui e non arrivi al golpe in punta di manette (cosa che è stata dalla vostra parte perpetrata per decenni in tutto uil pianeta, am ora il comunismo è fuori tempo massimo).
giancarlo
26 novembre, 2009 alle 12:53 pm
ennò, giancherlo. La signora d’addario ha denunciato eccome. Che è diverso.
saluti
26 novembre, 2009 alle 1:13 pm
denunciato cosa ?
che si è fatta trombare dotata di registratore e che il trombatore non le ha elargito i favori edilizi richiesti ?
chi parla del suo libro in maniera benevola e lo pubbliciza invece sembra mantenere le promesse …………
26 novembre, 2009 alle 1:15 pm
Ai protettori delle battone lascio un impiego da ragioniere
rendano edotta la popolazione
ad ogni fine di settimana sopra a rendita di una puttana
cit. DE Andrè
26 novembre, 2009 alle 1:53 pm
Resta il fatto che lo squallidissimo puttaniere di Palazzo Grazioli(fosse solo un puttaniere…)non conosce l’ombra del pentimento,cristiano o etico – filosofico,non conosce codici di onore,non conosce alcuna forma di rispetto del prossimo.Mentre Marrazzo è a Montecassino,distrutto dalla pena della sua coscienza,il sommo puttaniere utilizzatore finale imperversa come un folle in Italia e nel mondo,senza tregue per sè stesso,per le ex mogli,per i figli,per tutti noi.Senza ritegno alcuno,quasi a voler incarnare una sorta di ridicolo Don Giovanni di Da Ponte-Mozart che mai si pente e mai si pentirà.Tutto questo mentre il suo efferato ed anticristiano governo fa la qualunque per fare del male ai poveri,alle donne,agli immigrati,ai derelitti.Garantendo invece eterna(??)impunità ai ricchi,ai potenti ed a tutti i loro lacchè.E resituendo i beni confiscati alla Mafia,senza problemi.Mentre La Russa,il mefistofelico felice,a Barcellona insulta dei giovani italiani emigrati all’estero.Che tempi da brivido.Brr!Proprio un ‘Grande Freddo’…
26 novembre, 2009 alle 2:25 pm
Caro Gad,aiutaci tu…lo so che non conti abbastanza nella pattumiera televisiva,ma la tua voce e’ senz’altro piu’ stentorea dei nostri quotidiani guaiti.Perche’ non organizzi una trasmissione televisiva "contro" le trasmissioni televisive? Il peggio che ti potra’ succedere e’ che ti esilieranno dalla TV.Allora? Quanti "esiliati" dalla TV godono
oggi di grande considerazione e stima…per non parlare di emolumenti.
Ma che ci stai a fare in questa putrida fogna frequentata da loschi figuri,o nella migliore delle ipotesi da gentucola senza arte ne’ parte?
Come cresceranno i nostri nipoti,succhiando ogni di’ latte acido dalle mammelle delle D’Urso,Ventura,Perego,Marcuzzi,Vespa,Setta,Santanche’,Fede,
Baudo,Signorini,Lele Mora,De Filippi e mille altri ectoplasmi che affollano gli studi televisivi della rai e di mediaset? Per non citare i soliti sedicenti politici che si affannano a difendere i loro privilegi.
E falla ’sta trasmissione.Se poi ti esiliano,hai una villa con parco e piscina a tua disposizione(la mia) vita natural durante.Ed uno stipendio.
La farai?
Pino Benigni
26 novembre, 2009 alle 3:25 pm
si penta meno e spieghi di più di puttane driga clandestini omicidi soldi ( troppi ) e loro dubbia provenienza
vada in tv a farsi interrogare coem facva da moraliuzzatore per la sinistra cu cu sempre la solita
26 novembre, 2009 alle 6:56 pm
C’è un po’ di differenza, Don Giovanni è coraggioso. Se arrivasse a palazzo Grazioli il convitato di pietra $ilvio manderebbe avanti Bondi.
26 novembre, 2009 alle 7:01 pm
pinobenigni 337
visto che sei tanto generoso, potresti fare la tua offerta a Berlusconi, il re delle tv spazzatura. Visto poi che non sa più come difendere il suo patrimonio da numerosi attacchi provenienti da tutte le parti, uno stipendio garantito ed una villa con piscina non mi sembrano da cacciar via. Cercalo sul suo blog
26 novembre, 2009 alle 9:21 pm
Non si capisce più nulla; ma come, Marrazzo andando a Monte Cassino non cadeva nel puritanesimo?!
Adesso B. lo deve prendere ad esempio?!
E poi a via Gradoli non c’era anche una certa polverina bianca…e io penso, e cone me molti altri, che quella, non a caso occultata dagli strepiti e dai pisgnistei sul sesso, sia la vera pista, il vero senso della storia, altro che abbandoni e momenti di autenticità. Non vedo poi cosa ci sia di doloroso nell’incassare dei diritti d’autore raccontando i fatti propri; a tante donne, che hanno il torto di non aver "subito" dolorosamente le attenzione dei potenti e di non essersi adagiate sui materassi putiniani (ma che, davero?) non farebbero così dolorosamente male.
( E pensare che un tempo a sinistra si diffondevano Calvino, Pavese e Vittorini… Le ombre di Togliatti e del povero Berlinguer, così perbenino, devono rivoltarsi, dolorosamente, nella tomba! )
26 novembre, 2009 alle 9:30 pm
TREMONTI A CASA INSIEME A BRUNETTA:
Per anni Tremonti è stato fortemente critico nei confronti dei condoni utilizzati dai vari governi della Prima Repubblica.
In Sudamerica il condono fiscale si fa dopo il golpe. In Italia lo si fa prima delle elezioni, ma mutando i fattori il prodotto non cambia: il condono è comunque una forma di prelievo fuorilegge
27 novembre, 2009 alle 9:59 pm
Caro Gad,
conoscendo la tua sensibilità verso i temi riguardanti l’immagine della donna, ci terrei a conoscerei a conoscere il tuo parere a riguardo. Come ho già chiesto a Lorella Zanardo. ti chiedo cosa ne pensi di questo manifesto (mi permetto di darti del tu, spero non ti dispiaccia). Oggi ho visto questa pubblicità secondo me molto offensiva per le donne (ti segnalo il link http://www.mondofuoristrada.it/upload/motor_show_bologna_2009_1.jpg ). Devo dire che vederla in formato ridotto mi fa meno effetto rispetto alla gigantografia. In sostanza c’è una macchinina, di quelle con cui giocano i bambini, e una Barbie bionda con una gonna molto corta (quasi una cintura), in posizione da accoppiamento. La cosa più grave è la scritta "venite a giocare". Mentre non ho nulla contro chi gioca con le macchinine, ce l’ho piuttosto con chi invita a giocare con le donne, perchè è evidente il riferimento alla vita reale: al motor show espongono macchine vere accompagnate da donne vere, che anche se prestano la loro immagine e non parlano dei massimi sistemi restano pur sempre delle persone, non dei giocattoli. Sono stufa di questo modo della pubblicità di comunicare, assecondano il lato peggiore delle persone
A quando un’altra puntata sul CORPO DELLE DONNE?
Saluti
laura
27 novembre, 2009 alle 10:30 pm
Gad, da giornalista, perche non ce le racconti?
(se vere sono)
…ogni anno muoiono centinaia di trans(…)
Italia e il paese dove si consuma il piu alto numero di omicidi transessuali…
(?)
18:41
http://www.radioradicale.it/palinsesto/2009/11/27
27 novembre, 2009 alle 10:49 pm
Tifo per Annalisa.
"il pronunciamento di ieri in Senato non deve essere letto come un tentativo improprio di ostruzionismo". Tuttavia, aggiunge la Meloni, "e’ sacrosanto che le istituzioni intendano vagliare a fondo la questione, assumendo tutte le misure necessarie a operare una scelta ponderata".
"Politichese.
Le affermazioni della Meloni sono un ottimo esempio di politichese. L’esibizione retorica del nulla – afferma Annalisa Chirico, segretaria degli Studenti Coscioni e membro del Comitato Nazionale di Radicali Italiani – In violazione della legge italiana e dei vincoli europei, da quasi due anni il governo continua a ritardare l’immissione in commercio di questo farmaco abortivo. L’Italia resta il solo Paese ad aver legalizzato l’aborto, ma a non aver ancora introdotto la possibilità di optare per il metodo farmacologico. E adesso ci sentiamo dire da un’autorevole esponente del governo che c’è pieno rispetto per l’AIFA, ma tocca alle "istituzioni" operare una scelta ponderata. Insomma, l’agenzia tecnico-scientifica merita pur sempre considerazione, ma le decisioni spettano alla politica, che si improvvisa medico, tecnico, scienziato a seconda delle esigenze".
2 dicembre, 2009 alle 2:23 am
Ma quale coraggio,questa sta facendo soldi grazie a questa storia,e grazie a quelli come lei caro gad lerner,probabilmente non saprebbe scrivere nemmeno la lista della spesa,a scritto un libro,ma fatemi il piacere,non mi è mai piaciuto il berlusconi politico ma grazie ai vari gad lerner mi sta diventando simpatico,partiti nati per l’anti berlusconismo,giornali antiberlusconi,trasmissioni intere a parlare dei gusti sessuali di berlusconi,ma che farete quando berlusconi si ritirerà?
28 dicembre, 2009 alle 5:29 pm
Rinascita Isolana abbandona l’aula consiliare per manifesta illegalità
Leggi gli aggiornamenti sull’"isola felice" del Sindaco Professore Gaspare Portobello e dell’Assessore all’ambiente dr. Cutino Marcello con la benedizione del vicepresidente del Consiglio geom Dionisi Vincenzo (fussi pi mia ti farei scurar u blogg. dichiarazione del 21 dicembre ore 20,08)
clicca qui……. Isola delle Femmine Razzanelli Operazione EOS
Dicevasi che……… Nel paese della bugia, la verità è una malattia (Il Sindaco)
Caricato da isolapulita. – Guarda gli ultimi video.
Veda Signor "Sindaco" Professore Gaspare Portobello, Lei ha un grosso problema, come ho avuto il modo di dirLe in diverse occasioni in cui ho avuto il piacere di intrattenerLa : Lei si preoccupa TROPPO in chi io SIGNOR Pino Ciampolillo ripongo la mia fiducia, la mia credibilità, la mia disponibilità, la mia INTELligenza
Io penso che questo non frega niente a nessuno, ma soprattutto, cosa non da poco mi creda Signor "Sindaco" Professore Gaspare Portobello, non incide minimamente sulla tenuta della legalità, della democrazia e della Trasparenza dell’Istituzione Comune che Lei dovrebbe rappresentare.
I Cittadini sono invece molto interessati al fatto che sulle elezioni amministrative di Isola, anche a seguito di quanto da Lei dichiarato in Consiglio Comunale, è aperta un’indagine della magistratura sul possibile intervento della mafia nelle ultime elezioni, sulla mercificazione delle elezioni amministrative, sulle consulenze, sulle concessioni edilizie rilasciate in prossimità delle elezioni e subito dopo, sull’operato dell’Ufficio Tecnico Comunale e sull’affidabilità di un pubblico dipendente, insomma su tutti gli atti che ha prodotto la Sua amministrazione.
La Cittadinanza è invece preoccupata sulla richiesta fatta alle Autorità competenti di istituire una Commissione di Accesso per verificare l’eventuale e non auspicabile scioglimento del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine.
Signor Sindaco Professore Gaspare Portobello la smetta di preoccuparsi della MIA PERSONA e valuti attentamente cosa io e i CITTADINI sani di questo PAESE abbiamo da dirLe. Spalanchi le orecchie, la mente ma soprattutto il cuore, si renda disponibile al confronto civile democratico e RISPETTOSO dell’interlocutore
Inizi per esempio a non autoincensarsi sulla Sua educazione rispetto ai Cittadini di Isola delle Femmine, mi segua Signor "Sindaco" Professore Gaspare Portobello i cittadini hanno la capacità e l’intelligenza per apprezzare la Sua buona educazione,
Veda l’esempio della Signora che Lei altezzosamente ha redarguito fino a farla star male, oppure il fratello di un consigliere che si sente dire dei rischi in cui può incorrere il fratello se…, oppure gli interventi rabbiosi ed insultanti contro il MIO AMICO e concittadino Nino Rubino. Naturalmente sono solo alcuni esempi.
Signor "Sindaco" Professore Gaspare Portobello, mi tolga una curiosità, come vive le accuse (ad onor del vero sono tutte accuse che andrebbero provate, e non bastano certamente le schede elettorali segnalate, oppure la facile licenza edilizia, o alcuni professionisti amministratori che firmano progetti costruttivi o dei sequestri di beni a parenti di dipendenti comunali, come non basta citare il caso denunciato da alcuni elettori cittadini che oltre alla promessa del solito posto di lavoro, hanno ricevuto un contributo economico per aver sponsorizzato la lista Progetto Isola del "Sindaco" Portobello e tutti gli altri casi denunciati alle Autorità Giudiziarie, come non bastano certamente le delazioni di alcuni mezzi di comunicazione Stampa Riviste Giornali e televisioni, fatte circolare in paese di probabili beneficenze della Calliope s.r.l. ad alcuni figli di amministratori consistenti in appartamenti) accuse di "mafiosità" che continuamente rivolgono a Lei oltre che a componenti della Sua giunta sino a coinvolgere alcuni componenti del suo gruppo politico. E’ pur vero che a queste "fastidiose" presenze si contrappongono i baluardi della legalità rappresentati dal Presidente della Commissione bilancio il Consigliere Guttadauro, il baluardo della legalità rappresentato dal Vicepresidente del Consiglio geom Dionisi Vincenzo. SI! lo stesso consigliere che negli anni passati, CONTRO la sua parte politica, ha promosso alcune interrogazioni parlamentari contro la presenza mafiosa dell’amministrazione di cui già allora aveva in Lei la massima rappresentanza. La vedo sorridere le persone messe sotto accusa allora, continuano OGGI a presidiare il Comune.
A fronte di questa situazione Signor "Sindaco" Professore Gaspare Portobello, mi creda, non Le conviene stare più con due piedi in una scarpa anche perchè comunque le scarpe si vendono sempre a paia.
n.b. Signor "Sindaco" Professore Gaspare Portobello l’onorevole promotore della interrogazione parlamentare (di allora) è lo stesso onorevole OGGI relatore di maggioranza sul caso della richiesta di arresto dell’onorevole Cosentino. Pensi! Signor "Sindaco che Lei, nei giorni scorsi, ha avuto il piacere di un convivio cullinario in un ristorante del nostro paese. Immagino, sia stato bello, riparlare degli stessi problemi dopo tanti anni. Si è pur vero che ha dovuto faticare con l’interlocutore per fargli comprendere che quelli che ieri erano suoi avversari o quantomeno tali li considerava, OGGI sono i suoi più fidati SPONSOR. Grande il dilemma rimasto all’onorevole: Ma a Isola delle Femmine cosa cambia il tempo o le persone? L’onorevole ancora oggi è alla ricerca di uno straccio di risposta.
Complimenti Signor "Sindaco" Professore Gaspare Portobello è riuscito a spiegare bene al Suo interlocutore questo doppiopesismo o come dicono gli esperti cerchiobottismo.
Infine Signor “Sindaco” in prossimità delle feste natalizie, il mio augurio che Babbo Natale Le porti in dono la Riscoperta del Suo senso dell’ UDITO per ASCOLTARE la ricchezza delle Idee, Proposte Suggerimenti dei Suoi interlocutori, un altro dono vorrei Le fosse recapitato la Riscoperta del Suo senso della VISTA per avere Lei la grande opportunità di ammirare l’immenso Amore, la grande Umanità che sta oltre il Suo “giardinetto” e che con i Suoi “orizzonti”oggi non riesce a vedere.
Con Stima e simpatia anche se non ricambiata il nano malefico
per gli AMICI Pino Ciampolillo
ed ora passiamo al Consiglio Comunale di questa sera:
AL PRESIDENTE
DEL C.C.
AL SINDACO
AL PREFETTO DI PALERMO
DOTT. GIANCARLO TREVISONE
Oggetto: dichiarazione consiliare
Il gruppo “Rinascita Isolana” abbandona l’aula consiliare rilasciando la seguente dichiarazione che chiede sia inserita nel verbale della seduta odierna del Consiglio Comunale.
In seguito al rigetto della richiesta di concessione della sala “Padre Bagliesi” – depositata dal capogruppo Caltanissetta Giuseppe in data 12.12.09 – l’opposizione prende atto della repressione del dissenso e della volontà di tacitare l’opinione pubblica praticate dall’Amministrazione Portobello in modo costante in questi primi mesi di governo del Comune.
Affrontare il tema della legalità rappresenta per il sindaco un problema insormontabile, tanto da spingerlo a costringere il Presidente Giucastro a negare la parola ai consiglieri di minoranza; a replicare in modo inopportuno all’istanza di convocazione del C.C. presentata dall’opposizione in merito all’argomento “Infiltrazioni mafiose all’interno dell’Amministrazione Comunale di Isola delle Femmine”; ad impedire il dibattito durante il convegno-farsa dell’11.12.09, significativamente disertato dal Presidente della Commissione Regionale Antimafia; ad aggredire i cittadini che hanno il coraggio di denunciare il comportamento del sindaco ed il complesso di affari che ne hanno determinato il successo elettorale e – last but not least – a respingere la legittima richiesta del movimento politico “Rinascita Isolana” di poter disporre dell’aula consiliare per realizzare un dibattito pubblico sul tema: “Istituzioni e burocrazia: la sfida della legalità”.
I rappresentanti della minoranza consiliare invocano un pronto intervento del Prefetto perché si attivi per monitorare l’attività amministrativa del Comune di Isola delle Femmine ed assumere l’ormai necessaria decisione dello scioglimento per infiltrazioni mafiose.
La mortificazione della dignità istituzionale del Consiglio e del suo Presidente – a cui oggi chiediamo ufficialmente di prendere le distanze da un sindaco irrispettoso dei più elementari principi della democrazia, per evitare d’esser risucchiato nel vortice di arroganza, prevaricazione e vischiosità giuridica e politica che sta lentamente avvolgendo gli amministratori isolani – ben si inserisce nell’operato del Portobello, che ha conquistato il consenso elettorale a suon di concessioni edilizie; ha candidato all’interno della sua lista e poi voluto al suo fianco in Giunta i nipoti di persone già sottoposte a misure di prevenzione e condannate per associazione a delinquere di stampo mafioso; ha proseguito nella sua gestione familistica della cosa pubblica – puntellata da assunzioni ad hoc, nomine di consanguinei di assessori e consiglieri, commissioni formate da parenti, amici e soci.
Un sindaco che rifiuta il confronto sul tema della presenza della mafia nel territorio isolano offre un’immagine distorta e deteriore della comunità isolana e aggrava i sospetti circa l’esistenza di un sodalizio affaristico che di fatto gestisce Isola delle Femmine.
Non è ammissibile che un sindaco non si pronunci sui recenti sequestri di beni immobili realizzati dai Ros nel nostro Paese, a quanto pare relativi a parenti dei vertici dell’UTC.
Non è ammissibile che un sindaco applauda l’on. Apprendi, che apertamente afferma la necessità di rimuovere amministratori locali e dirigenti con parenti mafiosi o comunque sospettati di esser vicini a Cosa Nostra, ed impronti poi il suo governo a comportamenti assolutamente opposti.
Non è ammissibile che un sindaco cerchi di darsi una credibilità antimafia e parallelamente prosegua ad occultare provvedimenti amministrativi scomodi, frequentare personaggi già destinatari di misure di prevenzione ex l.n. 646/82, intimare agli avversari politici – in modo sconveniente – di tacere.
L’antimafia di Portobello, Palazzotto e Cutino è l’antimafia del silenzio, l’antimafia delle concessioni edilizie, l’antimafia degli zii danarosi, l’antimafia degli zii assessori/consulenti/progettisti, l’antimafia delle Commissioni Edilizie blindate, l’antimafia dei convegni ad personam in cui è vietato prender la parola.
I consiglieri di “Rinascita Isolana” respingono l’accusa del sindaco di non aver digerito il risultato elettorale del 6 e 7 giugno 2009 e lo informano piuttosto di aver capito le ragioni del successo del gruppo “Progetto Isola” e di sperare che, adesso, queste ragioni vengano colte anche dalla Procura della Repubblica.
E lasciando l’aula si augurano che il Presidente Giucastro – del cui senso di responsabilità non dubitano – si ravveda: sulla vostra nave che affonda, chi resta a bordo non è un eroe. Annega.
Isola delle Femmine, 18.12.09 I consiglieri comunali
il comitato della legalità scrive e segnala:
Verifica immobile Paolo Aiello Corso Italia, Favaloro Giuseppa, Aiello Paolo Via Sciascia, Giucastro Giuseppe Via Verdi, Giucastro Alessandro Via Verdi, Billeci Pierina Via Sciascia, Lucido Salvatore Via Toscanini, D’Arpa Sandro Viale della Torre
Segnalazione Abusivismo D’Arpa Francesco padre dell’architetto D’Arpa Sandro Cpo Ufficio Tecnico Comunale di Isola delle Femmine
Contestazione verbale di ordinanza a Romeo Antonino Via Toscanini e denuncia condizionamenti da parte dell’amministrazione all’architetto Albert Giovanni (licenziato qualche anno addietro, a seguito di una sentenza è stato reintegrato in servizio. Il licenziamento a seguito dell’accusa di "celare" oltre 800 pratiche di sanatoria edilizia, in realtà aveva denunciato casi di abusivismo contro gli stessi amministratori che poi con un delibera di giunta lo hanno licenziato. Isola delle Femmine zona franca non esiste il conflitto di interesse
Solidarietà con il Cittadino Giuseppe Ciampolillo
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com
11 gennaio, 2010 alle 6:33 pm
"…apprezzare il coraggio di questa" "Santa giovanna d’Arco all’italiana" che va al letto del Presidente aspettando la busta da €10.000 e con il registratore per ricevere ancora di più … fare carriera nella politica, diventare eroine dei pab=pamphlet-anti-Berlusconi…
3 aprile, 2010 alle 8:03 pm
[...] paura, ma vado avanti *Un letto a tre piazze *Isola delle Femmine I politici come la munnezza si riciclano *Pino Ciampolillo intervista il [...]
3 aprile, 2010 alle 8:13 pm
[...] Inchiesta Regione Sicilia Wind Shear *IL SINDACO PORTOBELLO DICE SI ALL’ANTENNA DELLA MORTE *La solitudine di un letto a tre piazze *Sindaco e Assessori Arrestati *Ho paura ma vado avanti *Pino intervista Gaspare *Arrestati il [...]
25 agosto, 2010 alle 11:11 am
Cercando risultati per L’espresso trovo al primo posto “Silvio e Patrizia”, secondo me la peggiore violazione della privaci della storia mondiale dell’informazione.
Cercando risultati per il tag "Berlusconi" solo uno dei primi 10 è favorevole a Berlusconi, (il mio): C. A. On. Napolitano, Berlusconi, Fini: squadra vincente non si cambia Questo governo ha fato un record nella storia d’Italia: sequestrato 15 miliardi alla criminalità che potevano causare centene di miliardi di danni per contribuenti. Immagino che con una buona riforma della giustizia se possano sequestrare centene di miliardi facendo piangere solo mafi0si, criminali e suoi avvocati…
Dopo che Berlusconi ha creato il governo più creativo, intelligente, efficiente e pragmatico contro la maf…, e criminalità, chi lo distruge non diventa complice della maf…?
http://neo-machiavelli.ilcannocchiale.it/2010/08/25/famiglia_cristiana_credenti_an.html