…e Patrizia D’addario torna in campo, andando sul sito etera.it ed inserendo nel campo cerca testualmente Patrizia Daddario appaiono degli annunci della Patrizia nazionale sulle città di Roma e Milano, le foto ovviamente sono sue ed il contatto che lascia è il link al suo sito, peraltro controllato e verificato.
Abbiamo voluto dare al fenomeno di Saviano – ha spiegato Gaetano, uno degli ideatori del blitz – sembianze concrete, nella speranza che dando a Roberto l’ubiquità si moltiplichino in tutta Italia i Saviano e si affermi la cultura della legalità». Sono in tutto 52 i poster 70×100 che hanno coperto decine di metri di muri davanti alla scuola materna Ariberto. Tra i ritratti affissi ci sono anche quelli di Gabriella ‘Saviano’ e Rosario ‘Saviano’, che ritraggono i volti dell’attrice Lella Costa e del musicista Roy Paci.
Ho aggiornato il mio blog con un articolo su una frase del prof. Buttafuoco. Vi propongo il mio aggiornamento.
Pietrangelo Buttafuoco e i/le trans: da ettafocu a ettapiditi
Pietrangelo Buttafuoco è un siciliano. Un terrone come me. Nel dialetto messinese (che, anche se non rappresenta “il” dialetto, è comunque un dialetto siciliano) il suo cognome si traduce con “ettafocu”. Ebbene, nella trasmissione di Gad Lerner dal titolo “Il sesso è una merce?”, questo scrittore, dopo aver “ettato” un “focu” alquanto illuminante – anche gli uomini di destra, soprattutto quando sono intellettuali come il professor Ettafocu, dicono cose profonde e interessanti – ha cominciato, verso la fine, a “ettare”, sempre come dicono i Siculi, “piditi”: da Ettafocu a Ettapiditi. Un vero peccato. Infatti, a circa dodici minuti dalla fine dell’incontro, così ha deciso di iniziare a “scorreggiare” in trasmissione:
Io prima, quando c’è stato il filmato sulla signora D’Addario, ho visto che c’era una scena, un frammento, di una di queste trasmissioni che intervistavano i transessuali.
Si comincia subito con una deformazione grammaticale. D’accordo, nessuno è tenuto a conoscere il corretto uso dell’articolo determinativo e indeterminativo in questi casi, ma ormai, dopo trasmissioni televisive, radiofoniche, giornali, riviste, ecc. una persona potrebbe anche avere imparato la semplicissima regolina che afferma che il transessuale è la donna che ha cambiato sesso divenendo uomo e la transessuale è il contrario, l’uomo che cambia sesso e diviene donna. Ma procediamo.
Allora, non ho ben presente quale, io ho visto una scena terrificante.
Il “nostro” scrittore usa un aggettivo ben preciso: terrificante. Considerate il fatto che il professor Buttafuoco è uno scrittore cazzuto, di quei tipi che raramente si spaventano o si terrorizzano. Eppure ha visto una scena terrificante. Uno stupro? Un atto blasfemo verso il suo Gesù? Il volto di una persona corrosa dall’acido? Gli occhi smarriti di un bambino, quelli spaventati di una ragazzina, quelli sconvolti di chi non riesce ad arrivare a fine mese? Vediamola questa scena.
C’era uno di questi transessuali con un bambolotto in grembo, no?
Uno, anzi, una transessuale con un bambolotto in grembo. Sconvolgente. Allucinante. Atroce. Qui non commento e vi racconto un aneddoto che mi è capitato 7/8 anni fa. Il commento fatelo voi se vi va. Mi recai a Roma dalla mia cognata a prendere il passeggino di mio figlio che a quel tempo aveva 2/3 anni. Fra l’altro è stata l’ultima volta che ho visto la meravigliosa città di Roma. Andai dalla mia cognata, presi il passeggino e poi mi diressi verso la casa di una mia amica scrittrice, Liliana Gimenez, che ha scritto un bellissimo romanzo sulla vita di una transessuale, “Il volo della sirena”, una scrittrice che non vedremo mai nei salotti di Vespa, Lerner e della D’Amico. Ovviamente. Ebbene, poiché mi recavo a Roma e sapevo che per anni non vi avrei più rimesso piede, telefonai ad alcune mie amiche transgender per un piccolo incontro in casa della mia amica scrittrice. Arrivai a casa di questa mia amica, lasciai il passeggino nell’ingresso e pranzammo. Nel pomeriggio cominciarono ad arrivare queste mie amiche. Ebbene, la cosa che mi colpì più di ogni altra fu una di loro che, entrata nell’appartamento, si precipitò nella sala in cui ci trovavamo e, senza neanche salutare, proruppe con un: “Dov’è? Dov’è?” guardando nei vari angoli della sala. Io allora le chiesi chi stava cercando e lei mi rispose: “Il bambino! Ho visto un passeggino all’entrata e immagino che da qualche parte ci sia un bambino”. La cosa m’impressionò molto. Il professor Ettapiditi non ci crederà, ma anche le transgender potrebbe avere un sincero spirito materno. Chissà…. Comunque continuiamo pure.
So che in tutte le lingue semitiche la parola verità viene descritta con un’immagine: una mamma con un bimbo al seno.
I piditi sono nell’aria. Quando si cominciano a citare le cosiddette “sacre scritture”, le lingue semitiche, le culture monoteiste, l’odore delle scorregge è nell’aria, precede, come il fulmine, il tuono che di lì a poco ammorberà l’aria. E se noi non ci riconoscessimo nella cultura delle lingue semitiche? Tutto quello che Buttafuoco è in procinto di dire, svanirebbe come neve al sole.
Bene, se noi cominciamo a raccontare, e spieghiamo e offriamo le parodie e le caricature di cose meravigliose, bellissime, che ci hanno fatto campare fino adesso, che cosa ci lamentiamo a fare poi su quello che succede dietro di noi.
Quindi capiamo che per questo signore una persona transessuale con un bambolotto in grembo è una caricatura, una parodia di qualcosa di meraviglioso. Ora, io non posso commentare più di tanto, perché a questa scena non ho fatto caso, sicché non so se questa transessuale si trovava a casa sua, in uno studio televisivo o in mezzo alla strada. E’ senz’altro vero che andare in giro con un bambolotto in braccio, va beh, non è certo come andare in giro con la borsetta o l’ombrello, tuttavia ci si potrebbe anche chiedere: “Perché?” Attenzione, io non voglio attaccare Buttafuoco, né voglio impedirgli di provare terrore di fronte a queste immagini. Ci mancherebbe. Voglio solo sottolineare il fatto che, nel nome di “verità” decise da altri, si decida di giudicare qualcuno senza nemmeno dargli la possibilità di spiegarsi. Incasellare una persona, “pregiudicarla”. Infatti, di fronte ai giusti e puntuali argomenti della filosofa Michela Marzano, così continua Buttafuoco:
Considerare caricatura un bambolotto in grembo a un transessuale, mi sembra una cosa…. (….) se c’è timore di dio a me qualche dubbio me lo fa venire. (….) Io penso che ci sia una cosa…. insomma…. Facciamo a capirci su una cosa semplicissima. Io sto dicendo che ci sono degli istinti di natura, ci sono delle regole ben precise, ci sono de’ chiari binari, ecco. Dopo di che siamo stati bravissimi a costruire qualsiasi cosa. Su questo qualsiasi cosa, chiamiamolo qualsiasi cosa, ma non con i nomi a cui eravamo abituati a decifrare quelle cose su cui ci siamo rotti le corna. E’ finita, lo so benissimo, è finita. Filosoficamente come si dice, nichilismo?
Non avendo argomenti si usa la solita strada trita e ritrita della Natura che, nel caso dovesse essere bianca, se tu, casualmente, sei nero, ti poni automaticamente contro natura. Un argomento misero, insignificante, che lascia il tempo che trova e che utilizzano tutti quelli che vogliono avere ragione a tutti i costi, come il lupo della fiaba di Fedro che si mangia l’agnello. E’ ovvio, infatti, che i binari, chiari ovviamente, li fissa il professor Buttafuoco. E’ evidente che le regole, ben precise ovviamente, le decide il professor Buttafuoco. E’ fuor di discussione il fatto che tutto ciò che si pone al di fuori de’ binari buttafuochiani porta al nichilismo, e infatti Nietzsche, che per primo decretò la morte di questo dio a cui il professor Buttafuoco si prostra devotamente (timoroso di dio appunto) senz’altro deve avere avuto questa idea dopo un fantastico amplesso con una trans. Infatti, così il professor Buttafuoco terminata la sua “scorreggiata”:
Io aspetto un’ora per la preghiera della sera.
e la telecamera inquadra il teologo Vito Mancuso, compiacente. Ovviamente, un altro “miles” della schiera del “Bene”.
Buttafuoco termina brandendo la preghiera della sera come un bastone per cacciare le inquietanti creature nichiliste che attentano alla cosiddetta cultura occidentale.
Eppure, in mezzo a tutti questi piditi, una cosa giusta il professore l’ha detta: “E’ finita. Lo so benissimo, è finita”. E’ vero, è finita per tutte quelle persone che considerano le persone trans il nemico della nostra società, ed è finita perché queste persone trans sono innanzitutto esseri umani. E’ questa la cosa veramente terrificante di cui parla sor Buttafuoco. Se una di queste merdosissime creature della notte prova istinto materno, se verso i/le bambini/e prova sentimenti diversi da quelli che provano i pedofili, è veramente finita, perché se ci si rende conto che questi esseri sono veramente esseri umani, come si fa ad eliminarli fisicamente? Oppure, se proprio non li puoi eliminare, in base a che cosa puoi rinchiuderli in ghetti in modo che possano vivere in una società parallela lontano dalla cosiddetta società normale? E’ veramente finita, perché a questo punto le probabilità che in futuro, oltre a ritrovarcele in mezzo alla strada, ce le ritroveremo in un bar, in una biblioteca, in un negozio, in un supermercato, in piazza, in mezzo alla strada, ecc. ecc. sono fottutamente reali. E ciò che oggi sconvolge più di ogni altra cosa, in assoluto, è l’elemento umano.
devo riconoscere che è stata una bellissima trasmissione. mi ha fatto molto piacere vedere che la d’addario è stata rispettata e trattata come una signora, che la sua storia è stata raccontata correttamente e garbatamente. ma su questo non avevo dubbi. gad è un signore e un gentiluomo.
tra veronica e patrizia, umanamente preferisco patrizia. veronica è spudoratamente avida, una donna con un minimo di dignità e con i soldi che lei ha, si sarebbe comportata diversamente. sta in tutti i modi rimarcando di aver sposato un patrimonio. cosa che ha fatto, ma allora non raccontasse chiacchiere, non parlasse di storia d’amore e interesse dei figli: ma quanti ne ha, un migliaio?
veronica non l’ho mai sopportata, forse anche il premier…
. RESPINGONO I CLANDESTINI: INDAGATI I MILITARI DEL PATTUGLIATORE
..PER AVER FATTO IL PROPRIO DOVERE
.
È indagato per aver fatto il proprio dovere. E per aver fermato in acque internazionali un barcone con 75 Clandestini a bordo.
Per questa ragione, il Comandante del pattugliatore Denaro è sotto inchiesta ed è Accusato dalla Procura di Siracusa di Violenza Privata, un reato punito con una pena che può arrivare a 4 anni di carcere.
Ma nel caso dell’ufficiale che guidava la Motovedetta al largo delle coste siciliane alla fine di agosto scorso, la contestazione è ancora più grave: l’illecito è aggravato dall’abuso della qualifica di pubblico ufficiale.
E la pena è, in linea teorica, ancora più alta.
La Riconsegna, come tecnicamente si chiama, è avvenuta fra il 30 e il 31 agosto 2008.
Il Com.te Denaro ha bloccato in acque internazionali il barcone e l’ha riaccompagnato al punto di partenza: un porto della Libia.
Pochi giorni dopo scatta l’inchiesta; si procede per un reato, appunto la violenza privata, previsto dall’articolo 610 del Codice penale che così recita: «Chiunque, con violenza o minaccia costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa è punito con la reclusione fino a 4 anni».
E quale sarebbe stata la violenza?
Semplice, aver applicato la legge sull’immigrazione Clandestina e aver dato esecuzione all’accordo stipulato fra Roma e Tripoli. Se una nostra unità intercetta un carico di clandestini provenienti da quel Paese e in navigazione verso le nostre coste, il suo compito è uno solo: riportare indietro i fuggitivi.
Così funziona la norma, per tutti, ma evidentemente non per la Procura di Siracusa che contemporaneamente ha dato vita a un’altra operazione sconcertante: ha inviato a tutti i giudici di pace di Siracusa e dintorni una circolare in cui li si invitava a sollevare un’eccezione di legittimità costituzionale a proposito della norma che punisce l’immigrazione clandestina.
Di più, la Procura ha preparato e diffuso una sorta di prestampato per facilitare il lavoro dei giudici di pace che di fatto potrebbero copiare quel che i colleghi hanno scritto. Attenzione: la Procura rappresenta l’accusa, non può inviare quesiti direttamente alla Consulta, tocca al giudice decidere se impacchettare gli eventuali punti di domanda e spedirli alla Corte costituzionale.
È esattamente la strada aperta con l’invio dei moduli: i giudici non togati sono evidentemente in soggezione davanti ai colleghi con la toga.
In ogni caso questo è quel che succede all’estremo sud dello stivale. Nell’ultimo lembo d’Italia, in prima linea davanti alle ondate di Clandestini che cercano di uscire in qualche modo dalla trappola della miseria e della disperazione.
Il Procuratore di Siracusa si chiama Ugo Rossi e i giornali locali hanno già riportato le sue dichiarazioni infiammate contro il premier.
Quando a fine ottobre Berlusconi attaccò i giudici a testa bassa a Ballarò, Rossi gli rispose per le rime definendo le sue parole «un fatto gravissimo».
«Quando indaghiamo sull’alta politica – aggiunse il magistrato – diventiamo comunisti, mentre quando svolgiamo il lavoro sul territorio che non tocca i grossi interessi economici e politici siamo invece magistrati bravi».
Ora la polemica con la maggioranza di governo si sposta sul fronte dei Clandestini che la Procura di Siracusa chiama, con linguaggio da Caritas, Migranti.
Certo, le domande rivolte dalla magistratura ai militari in servizio sul pattugliatore sembrano proprio voler scandagliare eventuali passi falsi nelle procedure seguite dalla Guardia di finanza: «Chi ha stabilito l’intervento?»; e ancora: «Il gommone è sempre rimasto in acque internazionali?», «Sa come è stata accertata la nazionalità e la provenienza dei migranti?».
È chiaro che il quadro sarebbe cambiato se il barcone avesse raggiunto le acque italiane e d’altra parte certe etnie, provenienti da Paesi in guerra, vengono instradate su una corsia preferenziale, in vista dell’asilo politico. Dunque, la Procura prova a capire se l’operazione sia stata compiuta a regola d’arte oppure no.
In ogni caso, l’ipotesi della Violenza privata indica che, secondo la magistratura, la legge è stata violata.
Ma, in ultima analisi, è proprio la norma ad essere contestata dai pm di Siracusa. La legge sull’immigrazione Clandestina farebbe a pugni con il principio di uguaglianza. E non contrasterebbe con alcun principio tutelato dal legislatore.
Paradossalmente,
…Rischiano di essere Fuorilegge proprio i Militari che rischiano la vita per difendere il Paese.
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Respingono i clandestini: indagati i militari …per aver fatto il proprio dovere.
Caro Lerner,
sei il migliore:l’unico che trovavo più interessante di Giuliano Ferrara di otto e mezzo (io sono di diffenti idee politiche ma lui è intelligentee preparato );l’unico alle cui trasmissioni gli invitati stanno attenti a quello che dicono e non litigano perchè sei preparatissimo e sanno che non possono"contarla"ne a te ne agli spettatori come in altre trasmissioni che diventano spesso risse(e lo spettatore non capisce piu niente).L’infedele ha fatto storia!!!!(Io sono culturalmente intererssato all’est e hai fatto "infedel(i)"bellissimi con ospiti interessantissimi!!!!!!!)
Allora:perche quest’anno ti sei inventata questa storia della donna e dell’uso del suo corpo(non come singola trasmissione ma come leit motif).???
Quest’ultima della D’Addario è stato il culmine della tristezza.Non per la signora Patrizia che è stata brava e ha il diritto di dire e fare ciò che vuole ma per il codazzo di invitati e di tutte le cose "sociologiche " "psicologiche ","intellettuali"e "comportamentali" che hanno detto.Ci fosse stato ,per sbaglio,qualcuno che avesse avuto l’onestà di dire che magari con una donna simile si ci va a letto ,se possibile,per il piacere sessuale e basta (tutti gli uomini presenti lo avranno pensato)e non per i motivi "strani" e complessi" enunciati
Il mondo che è stato rappresentato è lontano,ristretto, e non interessa la gente comune.La sinistra da quanto è diventato troppo intellettuale ha perso(è purtroppo continua a perdere)
un augurio (sono sicuro che i tutti i tuoi estimatori lo condivideranno ):torna al vecchio stile e contenuti!!!!!
con immutata stima e infiniti auguri
Marco Borbone
#383. Le vittime del sistema, come si usa dire, sono un’antica categoria della peggior sinistra. Una volta si diceva: "Tutta colpa della società", evidentemente qualcosa è rimasto. Ovvio che ciascuno di noi ha, in maniera responsabile, la vita tra le proprie mani e può fare delle scelte. E’ vero che talvolta non si hanno delle opzioni, ma è altrettanto vero che non ci credo a chi mi dice che la propria vita è stata una vita senza incroci, dove ad un certo momento uno può scegliere che strada prendere. Quindi la teoria non regge nemmeno per me.
Magari per completezza direi alla D’Addario che di minima una buona meretrice ha il dovere di tutelare e preservare la privacy del suo cliente. Identicamente al chirurgo che deve approcciare la sala operatoria asetticamente, o al notaio che deve tutelare gli interessi degli stipulanti, ecc ecc
Insomma secondo me il personaggio, al di là del caso umano e di qualunque tentativo di presentarla come vittima del sistema, si appalesa come peggior spazzatura, cattivissimo esempio e profanante insulto a chi, del meretricio, fa un’arte ed una professione, che può persino avere una sua dignità, se condotta con senso.
caro Gad Lerner,
ho seguito la trasmissione con la D’addario e mi è sembrato stucchevole volerla farla passare per una povera vittima quando invece è chiaro che ha provato a ricattare Berlusconi e non ci è riuscita; comunque lo scopo della sua vita ossia denaro e successo li ha comunque raggiunti grazie a trasmissioni di questo tipo e a scapito delle false e patetiche lacrime da coccodrillo e all’ annuncio "scoop" finale di solidarietà.
Per l’ incidente fuori strada ho invece letto le testimonianze e denunce di un poveraccio che era andato con lei e una volta interrotto il rapporto, che è stato perseguitato e minacciato lui e la sua famiglia (figlia compresa) da lei per mesi con anche uno speronamento che lui ha subito e non lei.
comunque mi chiedo come mai non si dice anche che tutta la montatura di Bari è servita a nascondere e a distorcere l’attenzione dello scandalo delle cliniche in cui erano coinvolte le giunte di sinistra senonchè altolocate personalità. Poi ha abilmente parlato di minacce e paura e non si è capito da parte di chi;A mio parere sarebbe stato doveroso da parte sua in qualità di anchorman di puntualizzare che erano oggetto del suo persecutore. Un tantino di onestà intellettuale da parte sua me la sarei aspettata al riguardo e con la speranza che tutte queste puntate "processo" deprimenti sempre e comunque con lo stesso scopo denigratorio Berlusca-Governo dovranno pure essere sostituite con temi un pò più propositivi un giorno o l’altro.
Seguo sempre la tua trasmissione,ho sempre apprezzato la tua intelligenza,la tua faccia tosta,la tua rabbia di Lottatore Continuo,ma non si possono vedere serate come quella di lunedi 8 dicembre.
Mi hai dato l’impressione di uno che a fine trasmissione ha chiesto ra me la devi dare……
Non finire così,non mi deludere,onora il tuo glorioso passato.
375
E’ questo il vostro problema: votate berlusconi solo perchè viene attaccato, siete assolutamente acritici verso di lui anche quando sbaglia palesemente, date per scontato che berlusconi sia innocente a prescindere.
Ma ha mai provato a pesare l’astio, il veleno che berlusconi ha verso tutti quelli che lo criticano? E’ un padre-padrone, prepotente, arrogante, scaltro e senza scrupoli, che per il potere è disposto a tutto. Ben vengano trasmissioni antiberlusconi (quelle poche che ci sono) visto che tutta la tv e la stampa sono di sua proprieta’ e fanno costantemente lavaggio del cervello.
Lo continui a votare pure, così, lei dovra’ rispettare le leggi mentre berlusconi continuera’ a farsi leggi ad personam e rimarra’ impunito per sempre; lei dovra’ pagare fino all’ultimo euro di tasse dalla sua pensione, berlusconi si fara’ un altro scudo fiscale.
Io sono ancora giovane e non ci sto a vivere in un paese dove, per colpa di gente come lei che irresponsabilmente lo va a votare perchè vede in tv la d’addario, vi è un esaltato al potere che ormai si crede il padrone d’italia. no, non ci sto.
caro Lerner,
ieri ho spento la tv dopo aver visto il servizio su Patrizia D’Addario e averla vista piangere. Un servizio realizzato con uno stile e un gusto che non avrei mai immaginato vi appartenessero. Musichetta intrigante, montaggio stile mediaset, voce femminile fuori campo tutta pimpante. Copiava tutto quello che da tempo la sua trasmissione cerca di combattere: una vergogna. Ma lei i suoi servizi li visiona preventivamente o torniamo al suo vecchio vizio?
Ho avuto modo di assistere alla trasmissione L’Infedele
di ieri sera e posso solo ringraziare Gad ed i suoi ospiti per quanto e’ uscito dalla signora D’Addario, alla quale esprimo la mia solidarieta’ per i dolori che la travagliano in questo momento della sua vita…ma tutto passera’!
Ottima la lucida esposizione del dott. Mancuso…
Grazie Paolo Gobbetti
D’Addario se è lamentata di non essere invitata ad altri programmi di TV in Italia. All’estero è stata più "onorata" in feste e TV? Orgoglio o vergogna della TV? Molte prostitute hanno una etica o deontologia della professione: sono pagate per il suo lavoro e non pretendano altri favori. Il riscatto è molto condannato nella deontologia delle prostitute. Una "escort" che va al letto del Presidente con il registratore per fare riscatto o avere benefici merita essere vedetta in una TV pubblica? La TV commerciale ha la priorità dell’auditel, logico che invitte chi interessa al suo pubblico. Possiamo dire lo stesso di una TV che deve fare servizio pubblico? La presenza a Annozero è gloria o vergogna del servizio pubblico?
Caro Lerner
L’unica cosa che ci accomuna (e non è poco) è la nostra fede nerazzurra. Giorno 10, fra tre giorni, compirò 70 anni e Le confido che, dopo Dio e la mia Famiglia, nel mio cuore c’è stata, c’è e ci sarà sempre l’INTER!
Per il resto, caro Lerner, non sono proprio d’accordo con Lei: Ella, così come Annunziata, Floris, Vaime, Fazio e soprattutto Santoro (e compagnia bella….) dà vita ad una trasmissione assolutamente e soltanto antiberlusconiana: e ciò, mi creda, non è bello; dai vostri volti traspare astio, veleno, profonda avversione per lui a 360°, senza possibilità di scampo. Non è possibile che Berlusconi sia il démone predestinato, che sia l’Assoluto in negativo: no, no, non ci siamo!
Io sono un pensionato, non ho nulla da difendere, non ho alcuna ragione di accostarmi a Berlusconi (peraltro presidente del Milan!!!), se non quella di reagire alle elucubrazioni a senso unico che i già citati (Lei compreso) elaborano giornalmente. Quindi, voterò Berlusconi!!!!
Mi abbia Italo da Messina
#369. Giusto che ci siano stati attenzione e rispetto, come per altro attenzione e rispetto le aveva dedicato il presidente del consiglio. Che di certo non aveva trattato la signora patrizia come invece hanno fatto ad annozero. Ecco, questa rivalutazione della donna, della sua intimità, comprese le sue fragilità e gli errori nei quali il mondo si immerge, credo che in fin dei conti rivaluti il comportamento del sig. Silvio. Ci si può comportare male con una donna sia che ella sia moralmente integerrima, sia che sia una escort. Questo non dipende mai da ciò che rappresenta in quel momento la donna ma dalla sensibilità dell’uomo. Non c’è motivo per ritenere spregevole una donna perchè fa la prostituta. In fondo l’amore, sia esso vero, sentito o solo simulato, è una composizione di gesti, di atti, di parole, di momenti e di passioni che comunque sono rivelatori (anch se per l’appunto simulati) dell’intimità, della generosità o della freddezza e distanza di un essere umano dall’altro. Persino nei film noi diamo i premi oscar agli attori! Che forse gli attori che "recitano" una scena, stanno facendo il vero? No, affatto…eppure ci entusiasmano, ci trasmettono sentimenti o indifferenza, ci fanno piangere o sorridere, ci trasmettono intensità di sentimenti nella gioia e nel dolore. nel rapporto mercenario la differenza la fanno i soldi: ma tutto il resto, al netto dei soldi, può essere profondamente vero o restare profondamento falso. L’umanità di un uomo e di una donna non si misura solo per il cachet, ma resta indipendente da esso.
La signora che pontificava dal video sembrava ignorare che "libertà" non é la possibilità di fare ciò che si vuole, bensì quella di sottrarsi a cause determinanti un certo atteggiamento. Da qui, l’importanza del "non giudicare" inteso non come imposizione, ma come inevitabile riconoscimento del fatto che nessuno può conoscere i motivi profondi che sono all’origine dei comportamenti altrui. Bizzarro, a dir poco, il fatto che la stessa signora, così avara di comprensione verso alcuni soggetti, esorti invece a non giudicare i comportamenti di un premier, dimenticando che – al di là delle valutazioni morali di cui ognuno deve render conto solo a sè stesso – il cittadino elettore ha tutti i diritti di giudicare quale uso venga fatto di tempo e risorse (fra cui intere trasmissioni televisive)che dovrebbero essere impiegate per il bene pubblico. Certo che, se questa ambisce ad essere l’interpretazione dello spirito cristiano, non risulta difficile comprendere perchè le chiese siano sempre più vuote…
Ribadiamo : "I pubblicani e le prostitute vi precederanno nel regno di Dio", disse Gesù ai farisei che lo ascoltavano nel tempio. Senza dubbio, queste parole suonarono come una bruciante sferzata per i farisei. Loro, che si consideravano (ed erano ritenuti) "puri", sarebbero stati preceduti dai pubblici peccatori e dalle prostitute! Qual è il rimprovero che Gesù fa ai farisei? Anzitutto la distanza tra il "dire" e il "fare". (commento di mons.Paglia)
Vedere la signora D’Addario sul trono e Gad che le gira intorno quasi a venerarla mi fa un pò sorridere.
Comunque la D’Addario ha fatto il suo dovere professionale cercando di ottenere anche qualche favore, non riuscito.
Che ora Gad e simili la vogliono far passare da Santa Signora è un pò troppo.
Caro Ugo (368), ti rispondo volentieri. Nel blog mica occorre essere professori universitari per ottenere considerazione. Condivido il tuo giudizio sull’umanità espressa da Patrizia D’Addario. Te l’assicuro io che le stavo accanto: non recitava affatto. Ti seguo meno quando sostieni che gli altri ospiti la disdegnassero e le rispondessero a monosillabi. Ma avevi visto come l’avevano trattata a “Annozero”? Qui da noi ci sono stati attenzione e rispetto!
L’ Infedele è appena terminato. Sarebbe ora di andare a dormire, ma sono inquieto: le osservazioni che mi sono sorte durante vari passaggi della trasmissione si agitano nella mia testa e devo scriverle. Mi piacerebbe scriverle al conduttore della trasmissione personalmente, per avere da lui una risposta. Non per una forma di narcisismo (L’ onore di essere considerato, io, semplice anonimo sconosciuto, degno di risposta da parte di una personalità nel mondo del giornalismo) ma per avere la conferma di essere riuscito a rendere con chiarezza ciò che ho provato. Mi rendo conto che ciò non è possibile; io non sono un professore universitario, non ho mai pubblicato nulla per i tipi del Mulino, o di Adelphi o altri pur meno titolati editori, nessun mio scritto è mai comparso, non dico sul “Corriere della Sera” o “La Repubblica”: neanche su “L’ Eco del Chisone” o “La sentinella del Canavese”. E allora mi accontento di un blog, e scrivo così, come per un rito liberatorio, anche se non so se e da chi sarò letto.
Non esporrò confutazioni ad affermazioni che non ho condiviso (anche se ne ho sentite alcune che varrebbe la pena di confutare). Mi limiterò a dirmi perfettamente d’accordo con una specifica affermazione udita questa sera.
A dirla non è stato nessuno dei profondi pensatori (oltre che efficaci parlatori) che hanno affollato la serata: è stata una affermazione, mi pare, di Patrizia D’Addario (o citata dal suo libro).
GLI UOMINI SONO FEROCI.
Questa sera ne ho avuto una conferma: gli uomini (N.B.: non i maschi, gli uomini inteso come esseri umani) sono feroci.
Premetto, per correttezza e precisione che mi sono sintonizzato su La7 a trasmissione già iniziata. Le mie affermazioni valgono, quindi solo per la parte che ho visto.
A trattare l’argomento erano chiamati in studio o in collegamento, opinionisti di sinistra, di destra, Professori e Professoresse (scritto con la P maiuscola!) Una, mi pare, insegnava (Udite! Udite!) addirittura a Parigi!
E in mezzo a tanta fauna, c’era anche lei: Patrizia D’ Addario. L’unica che in mezzo al branco ha dimostrato un attributo mancante del tutto agli altri: l’ UMANITA’ (e se ha recitato, è, comunque, di sicuro una attrice al cui confronto Greta Garbo sparisce).
Tutti gli altri discutevano sussiegosamente ed rigorosamente TRA LORO. Non hanno mai discusso CON LEI (e forse, neanche con gli spettatori).
Il linguaggio del corpo non mente. Gli intervenuti quando parlavano guardavano e gestivano rivolti verso il partecipante col quale alternativamente consentivano o dissentivano, ma nessuno si è mai rivolto alla Signora D’Addario; nessuno ha mai dedicato più di un monosillabo in risposta a qualche sua affermazione, nessuno degli ospiti l’ha mai chiamata direttamente in causa per esprimere un parere. Al massimo qualcuno ha espresso un giudizio tranchant: “la D’Addario era “libera” ed ha agito di sua volontà: se invece che l’opinionista progressista ha deciso di fare la escort, l’ha fatto per decisione sua …….. (e, detto tra noi, quindi perché si sta tanto a lamentare?). Giudizio che l’interessata, presente, ha accolto in silenzio, non so se imbarazzato, intimidito o dignitoso. Probabilmente, credo, perché capiva chiaramente che in quel consesso, lei non era una “interlocutrice”: era semplicemente un corpo estraneo.
Solo il conduttore nel finale ha avuto il buon senso di darle spazio, e di aiutarla ad esprimere, magari confusamente e in modo poco incisivo (ma, si sa, lei non è “del mestiere”, non cita né a proposito né a sproposito pittori rinascimentali o passi biblici, filosofi orientali o altri astri dell’umano pensiero) quel che le stava a cuore. E di ciò non posso che congratularmi con lui.
Insomma; per farla breve: stasera ho capito perché Gesù Cristo, che, per dirla “in soldoni”, non era un fesso (infatti gli hanno fatto fare una brutta fine, pur poi lo hanno degnamente riabilitato), dimostrasse più considerazione per Maria Maddalena che per i grandi sacerdoti del tempio.
A 363 RICORDO CHE IL GOVERNO ATTUALE è DA DUE LAGISLATURE CHE GOVERNA E I PROBLEMI SONO FARINA DEL SUO SACCO RIFALLA CON LORO VISTO CHE HANNO SEMPRE DETTO CHE NON ESISTE LA CRISI ,MA CHE TUTTO ANDAVA BENE E IL PAESE è IN RIPRESA,LA CRISI è ALLE SPALLE,VIVENI FORSE DA ALTRE PARTI O DORMIVANO SOGNANDO,COME FANNO QUELLI CHE LO VOTANO ,ORA SI SONO SVEGLIATI ,PER LE PUNTURE DELLA PIAZZA E LE CONTINUE DIMOSTRAZIONI DI CHI PERDE CONTINUAMENTE IL LAVORO ,FORSE SE GOVERNASSERO ,INVECE DI FARE LEGGI SALVA TRUFFATORI IL PAESE ANDREBBE DIVERSAMENTE , LA BANDA SI STA SFASCIANDO .
Se avessi i soldi affitterei una pagina di due dei più letti quotidiani nazionali (uno di sinistra ed uno di destra) per scrivere relativamente al caso Boffo
è SEMPRE MEGLIO IL PEGGIOR INFEDELE CHE IL MIGLIOR NULLA DEL G. FRATELLO- CERTO DA NOIA SENTIR PARLAR MALE DEL RE ,COSA CHE NON è AVVENUTA . MA FORSE LE VERITA’ A VOLTE DANNO FASTIDIO E NON LE VOGLIAMO SENTIRE é MEGLIO SOGNARE DORMIRE E CREDERE ALLA BEFANA E CHE GLI ASINI VOLANO . è QUELLO CHE VUOLE ANCHE LUI IL RE PER( 353 )MI ACCORO A GAD CHE SALUTO
Grazie Gad:l’unico, vero, attento, preciso, profondo, intelligente arguto equilibrato e veramente critico, obbiettivo giornalista italiano è Gad Lerner: purtroppo la verità rode e pesa sta sul gozzo a tanti sfaticati e lecchini lacchè servi del potere, che blaterano, blaterano senza risultato e senza successo.
Continua così Gad sei il migliore, non ci sono rivali.
Sei l’unico ad apportare un vero contributo serio, profondo, costruttivo, creativo, multiprospettico, di altro spessore di analisi e di valore culturale, sociale e politico!
Il resto è veramente superficiale, insufficente, mistificatorio, di parte e di propaganda partitica (Vespa, Fede, Belpietro, Feltri ecc… tutti i Bravi, gli sgherri, di cani da guardia del padrone). Grazie del tuo pensiero veramente libero e imparziale.
Grazie della tua alta competenza e intelligenza vera.
Mi dispiace che Lei l’abbia presa male ,ma io credo che con i tanti problemi reali che ci sono, non sia il caso di soffermarsi sui pruriti della gente tanto per aumentare l’indice di ascolto
COME POSSIAMO NON COMPRENDERE CHE SIAMO SUDDITI DI UN NUOVO IMPERO: nessun giornale o tv italiana ha mai riportato la seguente notizia, comparsa su tv e stampa svizzera:arrestata il 2 aprile 2009 in frontiera la segretaria del gruppo parlamentare della Lega Nord con 8 KG di cocaina.“E`una dipendente del Parlamento italiano una delle due persone arrestate, lo scorso due aprile a Lugano, con otto chili di cocaina in valigia. Insolito sequestro, quello avvenuto il 2 aprile. Si tratta, infatti, della segretaria del gruppo parlamentare della Lega Nord a Roma. Insieme a lei, lo ricordiamo, è stato arrestato anche un uomo. Entrambi provenivano dal Brasile”.
“Le Guardie di confine hanno scovato lo stupefacente stipato in alcune vaschette di alimenti. Non è chiaro se la droga fosse destinata al mercato ticinese, oppure se dovesse rientrare in Italia passando per lo scalo luganese, dove forse la coppia – di 40 e 50anni – sperava in controlli meno severi. In ogni caso, i due non avrebbero mai avuto alcun legame col Ticino.” http://www.rsi.ch/home/channels/informa … -agno.html
La notizia è stata resa nota lo scorso 7 aprile dalla Radio Televisione Svizzera, ma nessun media – stranamente – pare averla ripresa…" Perchè nessun tg o giornale di rilevanza nazionale ha commentato la notizia?
SIAMO SUDDITI DI UN NUOVO IMPERO.http://www.rsi.ch/home/channels/informazione/ticinoegrigioni/2009/04/07/cocaina-agno.html
Questi i fatti provati e documentati processualmente (fin dai tempi del bancarottiere Sindona):BERLUSCONI, QUANDO LASCIO’ I SUOI PRIMI LAVORI DA PARTE (CANTARE CANZONI SULLE NAVI E ALTRE CAVOLATE), INIZIO’ A LAVORARE NELLA BANCA DEL PADRE A MILANO. CODESTA BANCA VENNE IDENTIFICATA COME LA BANCA PER IL RICICLAGGIO DEL DENARO SPORCO DELLA MAFIA. BERLUSCONI POI FONDO’ FININVEST CHE NEI PRIMI 7 ANNI DI VITA VIDE ARRIVARE NEI SUOI FONDI 15 MILIARDI DI LIRE DI CUI NON SI E’ SAPUTA MAI LA PROVENIENZA.
DELL’UTRI, BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI, CONDANNATO A 11 ANNI DI RECLUSIONE PER CONCORSO ESTERNO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA, ASSOLDA VITTORIO MANGANO (CON GIA’ ALL’ATTIVO 3 ANNI DI RECLUSIONE PER TRAFFICO INTERNAZIONALE DI DROGA, E POI SUCCESSIVAMENTE PROCESSATO PER MAFIA E 2 ERGASTOLI PER TRIPLICE OMICIDIO) COME STALLIERE AD ARCORE (LA VILLA RESIDENZA DI BERLUSCONI).
NEL 92, 48 ORE PRIMA CHE FALCONE VENISSE FATTO SALTARE IN ARIA, IL GIUDICE BORSELLINO RILASCIA UNA ULTIMA INTERVISTA AD UN GIORNALISTA FRANCESE IN CUI LO STESSO GIUDICE DICE CHE PROPRIO IN QUEL PERIODO STAVANO INDAGANDO SULLE PRESUNTE CONGRUENZE TRA BERLUSCONI ,DELL’UTRI, MANGANO E COSA NOSTRA. GUARDACASO DOPO QUESTA DICHIARAZIONE SALTANO IN ARIA BORSELLINO E LA SUA SCORTA. CASUALITA’ DELLE CASUALITA’ ENZO CARTOTTO TESTIMONE CONTRO COSA NOSTRA PARLA PROPRIO DI BERLUSCONI E DELL’UTRI DICENDO CHE ERANO LORO I MANDANTI DELLE FAMOSE STRAGI DEI MAGISTRATI.
QUALCHE ANNO DOPO, NEL 94 BERLUSCONI, CRAXI E DELL’UTRI, FORMANO UN PARTITO DAL NULLA PIU’ ASSOLUTO IN MENO DI UN ANNO CON MIGLIAIA DI SEGUACI. FORZA ITALIA. MOLTI AGGREGATI NON VOLEVANO FAR ENTRARE IN POLITICA UN UOMO CON 3 TELEVISIONI, MA CI ENTRO’ LO STESSO.
14.03.2001
LUTTAZZI INTERVISTA IL GIORNALISTA MARCO TRAVAGLIO, SUL SUO LIBRO”L’ODORE DEI SOLDI”, CHE PARLA PROPRIO DI COME BERLUSCONI SIA RIUSCITO A SFONDARE COSI’. IN POCHE PAROLE DICE MOLTE COSE SCITTE DA ME QUI SOPRA, POI LA TROVI ANCHE SU INTERNET. SUCCESSIVAMENTE A QUESTA INTERVISTA, I DUE VENGONO QUERELATI DA: FININVEST, MEDIASET, BERLUSCONI E FORZA ITALIA PER UN AMMONTARE DI 41 MILIARDI DI LIRE. LUTTAZZI E TRAVAGLIO VINCONO LA CAUSA PERCHE’ I FATTI CITATI NELL’INTERVISTA SOTTO DOMANDE LECITE DI LUTTAZZI SONO FONDATI E REALI.
Ti ringrazio caro Gad Lerner per il lavoro encomiabile e esemplare che ogni volta imbastisci e costruisci faticosamente, con il contributo di tanti ottimi interventi e pareri: è indubbia la tua superiorità professionale, morale e di altissimo equilibrio critico.
Alta ed enorme statura giornalistica e umana: non hai rivali.
Grazie caro Gad.
Tutto il nostro sostegno e tutta la nostra simpatia
Che cosa avete pensato di scoprire? Sesso a pagamento? E’ una novita’? La "sig.ra" D’Addario e’ stata costretta a fare la prostituta? E’ stata costretta ad andare a palazzo Grazioli? la D’Addario ha vinto una lotteria. Tra un po’ ce la ritroveremo all isola dei famosi o al grande fratello oltre che alla sua trasmissione o ad"anno zero". Siete patetici
VAI GAD SEI UN GRANDE, NON ASCOLTARE I COMMENTI RABBIOSI E INVIDIOSI DI CHI MANGIA POLVERE: è vergognoso invece il salotto di Vespa che chiama commentatori e invitati tutti della stessa idea politica, tutti schierati da una stessa parte che inscenano un teatrino veramente indecoroso e indecente!!!!!11
Non c’è niente da fare se la verità alBERLUSCONI, QUANDO LASCIO’ I SUOI PRIMI LAVORI DA PARTE (CANTARE CANZONI SULLE NAVI E ALTRE CAVOLATE), INIZIO’ A LAVORARE NELLA BANCA DEL PADRE A MILANO. CODESTA BANCA VENNE IDENTIFICATA COME LA BANCA PER IL RICICLAGGIO DEL DENARO SPORCO DELLA MAFIA. BERLUSCONI POI FONDO’ FININVEST CHE NEI PRIMI 7 ANNI DI VITA VIDE ARRIVARE NEI SUOI FONDI 15 MILIARDI DI LIRE DI CUI NON SI E’ SAPUTA MAI LA PROVENIENZA.
DELL’UTRI, BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI, CONDANNATO A 11 ANNI DI RECLUSIONE PER CONCORSO ESTERNO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA, ASSOLDA VITTORIO MANGANO (CON GIA’ ALL’ATTIVO 3 ANNI DI RECLUSIONE PER TRAFFICO INTERNAZIONALE DI DROGA, E POI SUCCESSIVAMENTE PROCESSATO PER MAFIA E 2 ERGASTOLI PER TRIPLICE OMICIDIO) COME STALLIERE AD ARCORE (LA VILLA RESIDENZA DI BERLUSCONI).
NEL 92, 48 ORE PRIMA CHE FALCONE VENISSE FATTO SALTARE IN ARIA, IL GIUDICE BORSELLINO RILASCIA UNA ULTIMA INTERVISTA AD UN GIORNALISTA FRANCESE IN CUI LO STESSO GIUDICE DICE CHE PROPRIO IN QUEL PERIODO STAVANO INDAGANDO SULLE PRESUNTE CONGRUENZE TRA BERLUSCONI ,DELL’UTRI, MANGANO E COSA NOSTRA. GUARDACASO DOPO QUESTA DICHIARAZIONE SALTANO IN ARIA BORSELLINO E LA SUA SCORTA. CASUALITA’ DELLE CASUALITA’ ENZO CARTOTTO TESTIMONE CONTRO COSA NOSTRA PARLA PROPRIO DI BERLUSCONI E DELL’UTRI DICENDO CHE ERANO LORO I MANDANTI DELLE FAMOSE STRAGI DEI MAGISTRATI.
QUALCHE ANNO DOPO, NEL 94 BERLUSCONI, CRAXI E DELL’UTRI, FORMANO UN PARTITO DAL NULLA PIU’ ASSOLUTO IN MENO DI UN ANNO CON MIGLIAIA DI SEGUACI. FORZA ITALIA. MOLTI AGGREGATI NON VOLEVANO FAR ENTRARE IN POLITICA UN UOMO CON 3 TELEVISIONI, MA CI ENTRO’ LO STESSO.
14.03.2001
LUTTAZZI INTERVISTA IL GIORNALISTA MARCO TRAVAGLIO, SUL SUO LIBRO”L’ODORE DEI SOLDI”, CHE PARLA PROPRIO DI COME BERLUSCONI SIA RIUSCITO A SFONDARE COSI’. IN POCHE PAROLE DICE MOLTE COSE SCITTE DA ME QUI SOPRA, POI LA TROVI ANCHE SU INTERNET. SUCCESSIVAMENTE A QUESTA INTERVISTA, I DUE VENGONO QUERELATI DA: FININVEST, MEDIASET, BERLUSCONI E FORZA ITALIA PER UN AMMONTARE DI 41 MILIARDI DI LIRE. LUTTAZZI E TRAVAGLIO VINCONO LA CAUSA PERCHE’ I FATTI CITATI NELL’INTERVISTA SOTTO DOMANDE LECITE DI LUTTAZZI SONO FONDATI E REALI.
la fine viene a galla:
SIAMO SUDDITI DI UN NUOVO IMPERO nessun giornale o tv italiana ha mai riportato la seguente notizia, comparsa su tv e stampa svizzera:arrestata il 2 aprile 2009 in frontiera la segretaria del gruppo parlamentare della Lega Nord con 8 KG di cocaina.
“E`una dipendente del Parlamento italiano una delle due persone arrestate, lo scorso due aprile a Lugano, con otto chili di cocaina in valigia. Insolito sequestro, quello avvenuto il 2 aprile. Si tratta, infatti, della segretaria del gruppo parlamentare della Lega Nord a Roma. Insieme a lei, lo ricordiamo, è stato arrestato anche un uomo. Entrambi provenivano dal Brasile”.
“Le Guardie di confine hanno scovato lo stupefacente stipato in alcune vaschette di alimenti. Non è chiaro se la droga fosse destinata al mercato ticinese, oppure se dovesse rientrare in Italia passando per lo scalo luganese, dove forse la coppia – di 40 e 50anni – sperava in controlli meno severi. In ogni caso, i due non avrebbero mai avuto alcun legame col Ticino.” http://www.rsi.ch/home/channels/informa … -agno.html
La notizia è stata resa nota lo scorso 7 aprile dalla Radio Televisione Svizzera, ma nessun media – stranamente – pare averla ripresa…" Perchè nessun tg o giornale di rilevanza nazionale ha commentato la notizia?
SIAMO SUDDITI DI UN NUOVO IMPERO.http://www.rsi.ch/home/channels/informazione/ticinoegrigioni/2009/04/07/cocaina-agno.html
Tranquillo Larry (353) per quelli gentili come te c’è sempre il Grande fratello! E L’Infedele ha campato anni (otto) col suo dignitosissimo 3 per cento
basta con questa ipocrisia,in Italia la prostituzione e’ illegale,come e’ possibile che chi emana le leggi ,contribuisce e ne favorisce la trasgressione,si grida scandalo alle prostituzione ai trans ma chi li paga e li frequenta non e’da considerarsi un favoreggiatore .Un trans,una prostituta violano la legge ma come chiamare il soggetto che paga la prestazione quando esso e’ il medesimo soggetto che ha personalmente votato la legge che punisce"il mestiere"… il solito conflitto di interessi!!!!
Ma la trasmissione naturalmente giustifica il desiderio…la figura femminile che eccita…Dove’ finita la fermezza la dignita’,la responsabilita’ di coprire un ruolo per cui ci si e’ candidati,per il quale si e’ pagati fior di quattrini dai lavoratori…. anche da chi che vorrebbe, anche solo una volta, concedersi una escort perche non riesce piu’ a guardare negli occhi la sua compagna, i suoi figli.. una sconosciuta una che non conosca la sua tragedia, la perdita di un lavoro, della dignita’, dell’importanza di mantenere il propio ruolo nella famiglia.Allora ditemi chi e’ veramente da condannare nella nostra societa’,chi si deve veramente VERGOGNARE?????
Questa è la mia introduzione al “Dizionario dell’Olocausto” (Einaudi) proposto in questi giorni nelle edicole in abbinamento a “La Repubblica” e “L’Espresso”. Ho davanti agli occhi la copertina di un mensile ebraico del dicembre 2011 con il titolo: “Olocausto nucleare”. Grazie a un fotomontaggio, il Muro del Pianto vi compare sovrastato dal fungo di un’esplosione [...]
8 febbraio, 2010 alle 4:24 pm
…e Patrizia D’addario torna in campo, andando sul sito etera.it ed inserendo nel campo cerca testualmente Patrizia Daddario appaiono degli annunci della Patrizia nazionale sulle città di Roma e Milano, le foto ovviamente sono sue ed il contatto che lascia è il link al suo sito, peraltro controllato e verificato.
21 dicembre, 2009 alle 1:04 pm
Abbiamo voluto dare al fenomeno di Saviano – ha spiegato Gaetano, uno degli ideatori del blitz – sembianze concrete, nella speranza che dando a Roberto l’ubiquità si moltiplichino in tutta Italia i Saviano e si affermi la cultura della legalità». Sono in tutto 52 i poster 70×100 che hanno coperto decine di metri di muri davanti alla scuola materna Ariberto. Tra i ritratti affissi ci sono anche quelli di Gabriella ‘Saviano’ e Rosario ‘Saviano’, che ritraggono i volti dell’attrice Lella Costa e del musicista Roy Paci.
18 dicembre, 2009 alle 10:18 am
Ho aggiornato il mio blog con un articolo su una frase del prof. Buttafuoco. Vi propongo il mio aggiornamento.
Pietrangelo Buttafuoco e i/le trans: da ettafocu a ettapiditi
Pietrangelo Buttafuoco è un siciliano. Un terrone come me. Nel dialetto messinese (che, anche se non rappresenta “il” dialetto, è comunque un dialetto siciliano) il suo cognome si traduce con “ettafocu”. Ebbene, nella trasmissione di Gad Lerner dal titolo “Il sesso è una merce?”, questo scrittore, dopo aver “ettato” un “focu” alquanto illuminante – anche gli uomini di destra, soprattutto quando sono intellettuali come il professor Ettafocu, dicono cose profonde e interessanti – ha cominciato, verso la fine, a “ettare”, sempre come dicono i Siculi, “piditi”: da Ettafocu a Ettapiditi. Un vero peccato. Infatti, a circa dodici minuti dalla fine dell’incontro, così ha deciso di iniziare a “scorreggiare” in trasmissione:
Io prima, quando c’è stato il filmato sulla signora D’Addario, ho visto che c’era una scena, un frammento, di una di queste trasmissioni che intervistavano i transessuali.
Si comincia subito con una deformazione grammaticale. D’accordo, nessuno è tenuto a conoscere il corretto uso dell’articolo determinativo e indeterminativo in questi casi, ma ormai, dopo trasmissioni televisive, radiofoniche, giornali, riviste, ecc. una persona potrebbe anche avere imparato la semplicissima regolina che afferma che il transessuale è la donna che ha cambiato sesso divenendo uomo e la transessuale è il contrario, l’uomo che cambia sesso e diviene donna. Ma procediamo.
Allora, non ho ben presente quale, io ho visto una scena terrificante.
Il “nostro” scrittore usa un aggettivo ben preciso: terrificante. Considerate il fatto che il professor Buttafuoco è uno scrittore cazzuto, di quei tipi che raramente si spaventano o si terrorizzano. Eppure ha visto una scena terrificante. Uno stupro? Un atto blasfemo verso il suo Gesù? Il volto di una persona corrosa dall’acido? Gli occhi smarriti di un bambino, quelli spaventati di una ragazzina, quelli sconvolti di chi non riesce ad arrivare a fine mese? Vediamola questa scena.
C’era uno di questi transessuali con un bambolotto in grembo, no?
Uno, anzi, una transessuale con un bambolotto in grembo. Sconvolgente. Allucinante. Atroce. Qui non commento e vi racconto un aneddoto che mi è capitato 7/8 anni fa. Il commento fatelo voi se vi va. Mi recai a Roma dalla mia cognata a prendere il passeggino di mio figlio che a quel tempo aveva 2/3 anni. Fra l’altro è stata l’ultima volta che ho visto la meravigliosa città di Roma. Andai dalla mia cognata, presi il passeggino e poi mi diressi verso la casa di una mia amica scrittrice, Liliana Gimenez, che ha scritto un bellissimo romanzo sulla vita di una transessuale, “Il volo della sirena”, una scrittrice che non vedremo mai nei salotti di Vespa, Lerner e della D’Amico. Ovviamente. Ebbene, poiché mi recavo a Roma e sapevo che per anni non vi avrei più rimesso piede, telefonai ad alcune mie amiche transgender per un piccolo incontro in casa della mia amica scrittrice. Arrivai a casa di questa mia amica, lasciai il passeggino nell’ingresso e pranzammo. Nel pomeriggio cominciarono ad arrivare queste mie amiche. Ebbene, la cosa che mi colpì più di ogni altra fu una di loro che, entrata nell’appartamento, si precipitò nella sala in cui ci trovavamo e, senza neanche salutare, proruppe con un: “Dov’è? Dov’è?” guardando nei vari angoli della sala. Io allora le chiesi chi stava cercando e lei mi rispose: “Il bambino! Ho visto un passeggino all’entrata e immagino che da qualche parte ci sia un bambino”. La cosa m’impressionò molto. Il professor Ettapiditi non ci crederà, ma anche le transgender potrebbe avere un sincero spirito materno. Chissà…. Comunque continuiamo pure.
So che in tutte le lingue semitiche la parola verità viene descritta con un’immagine: una mamma con un bimbo al seno.
I piditi sono nell’aria. Quando si cominciano a citare le cosiddette “sacre scritture”, le lingue semitiche, le culture monoteiste, l’odore delle scorregge è nell’aria, precede, come il fulmine, il tuono che di lì a poco ammorberà l’aria. E se noi non ci riconoscessimo nella cultura delle lingue semitiche? Tutto quello che Buttafuoco è in procinto di dire, svanirebbe come neve al sole.
Bene, se noi cominciamo a raccontare, e spieghiamo e offriamo le parodie e le caricature di cose meravigliose, bellissime, che ci hanno fatto campare fino adesso, che cosa ci lamentiamo a fare poi su quello che succede dietro di noi.
Quindi capiamo che per questo signore una persona transessuale con un bambolotto in grembo è una caricatura, una parodia di qualcosa di meraviglioso. Ora, io non posso commentare più di tanto, perché a questa scena non ho fatto caso, sicché non so se questa transessuale si trovava a casa sua, in uno studio televisivo o in mezzo alla strada. E’ senz’altro vero che andare in giro con un bambolotto in braccio, va beh, non è certo come andare in giro con la borsetta o l’ombrello, tuttavia ci si potrebbe anche chiedere: “Perché?” Attenzione, io non voglio attaccare Buttafuoco, né voglio impedirgli di provare terrore di fronte a queste immagini. Ci mancherebbe. Voglio solo sottolineare il fatto che, nel nome di “verità” decise da altri, si decida di giudicare qualcuno senza nemmeno dargli la possibilità di spiegarsi. Incasellare una persona, “pregiudicarla”. Infatti, di fronte ai giusti e puntuali argomenti della filosofa Michela Marzano, così continua Buttafuoco:
Considerare caricatura un bambolotto in grembo a un transessuale, mi sembra una cosa…. (….) se c’è timore di dio a me qualche dubbio me lo fa venire. (….) Io penso che ci sia una cosa…. insomma…. Facciamo a capirci su una cosa semplicissima. Io sto dicendo che ci sono degli istinti di natura, ci sono delle regole ben precise, ci sono de’ chiari binari, ecco. Dopo di che siamo stati bravissimi a costruire qualsiasi cosa. Su questo qualsiasi cosa, chiamiamolo qualsiasi cosa, ma non con i nomi a cui eravamo abituati a decifrare quelle cose su cui ci siamo rotti le corna. E’ finita, lo so benissimo, è finita. Filosoficamente come si dice, nichilismo?
Non avendo argomenti si usa la solita strada trita e ritrita della Natura che, nel caso dovesse essere bianca, se tu, casualmente, sei nero, ti poni automaticamente contro natura. Un argomento misero, insignificante, che lascia il tempo che trova e che utilizzano tutti quelli che vogliono avere ragione a tutti i costi, come il lupo della fiaba di Fedro che si mangia l’agnello. E’ ovvio, infatti, che i binari, chiari ovviamente, li fissa il professor Buttafuoco. E’ evidente che le regole, ben precise ovviamente, le decide il professor Buttafuoco. E’ fuor di discussione il fatto che tutto ciò che si pone al di fuori de’ binari buttafuochiani porta al nichilismo, e infatti Nietzsche, che per primo decretò la morte di questo dio a cui il professor Buttafuoco si prostra devotamente (timoroso di dio appunto) senz’altro deve avere avuto questa idea dopo un fantastico amplesso con una trans. Infatti, così il professor Buttafuoco terminata la sua “scorreggiata”:
Io aspetto un’ora per la preghiera della sera.
e la telecamera inquadra il teologo Vito Mancuso, compiacente. Ovviamente, un altro “miles” della schiera del “Bene”.
Buttafuoco termina brandendo la preghiera della sera come un bastone per cacciare le inquietanti creature nichiliste che attentano alla cosiddetta cultura occidentale.
Eppure, in mezzo a tutti questi piditi, una cosa giusta il professore l’ha detta: “E’ finita. Lo so benissimo, è finita”. E’ vero, è finita per tutte quelle persone che considerano le persone trans il nemico della nostra società, ed è finita perché queste persone trans sono innanzitutto esseri umani. E’ questa la cosa veramente terrificante di cui parla sor Buttafuoco. Se una di queste merdosissime creature della notte prova istinto materno, se verso i/le bambini/e prova sentimenti diversi da quelli che provano i pedofili, è veramente finita, perché se ci si rende conto che questi esseri sono veramente esseri umani, come si fa ad eliminarli fisicamente? Oppure, se proprio non li puoi eliminare, in base a che cosa puoi rinchiuderli in ghetti in modo che possano vivere in una società parallela lontano dalla cosiddetta società normale? E’ veramente finita, perché a questo punto le probabilità che in futuro, oltre a ritrovarcele in mezzo alla strada, ce le ritroveremo in un bar, in una biblioteca, in un negozio, in un supermercato, in piazza, in mezzo alla strada, ecc. ecc. sono fottutamente reali. E ciò che oggi sconvolge più di ogni altra cosa, in assoluto, è l’elemento umano.
8 dicembre, 2009 alle 8:32 pm
devo riconoscere che è stata una bellissima trasmissione. mi ha fatto molto piacere vedere che la d’addario è stata rispettata e trattata come una signora, che la sua storia è stata raccontata correttamente e garbatamente. ma su questo non avevo dubbi. gad è un signore e un gentiluomo.
tra veronica e patrizia, umanamente preferisco patrizia. veronica è spudoratamente avida, una donna con un minimo di dignità e con i soldi che lei ha, si sarebbe comportata diversamente. sta in tutti i modi rimarcando di aver sposato un patrimonio. cosa che ha fatto, ma allora non raccontasse chiacchiere, non parlasse di storia d’amore e interesse dei figli: ma quanti ne ha, un migliaio?
veronica non l’ho mai sopportata, forse anche il premier…
8 dicembre, 2009 alle 7:37 pm
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RESPINGONO I CLANDESTINI: INDAGATI I MILITARI DEL PATTUGLIATORE
..PER AVER FATTO IL PROPRIO DOVERE
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È indagato per aver fatto il proprio dovere. E per aver fermato in acque internazionali un barcone con 75 Clandestini a bordo.
Per questa ragione, il Comandante del pattugliatore Denaro è sotto inchiesta ed è Accusato dalla Procura di Siracusa di Violenza Privata, un reato punito con una pena che può arrivare a 4 anni di carcere.
Ma nel caso dell’ufficiale che guidava la Motovedetta al largo delle coste siciliane alla fine di agosto scorso, la contestazione è ancora più grave: l’illecito è aggravato dall’abuso della qualifica di pubblico ufficiale.
E la pena è, in linea teorica, ancora più alta.
La Riconsegna, come tecnicamente si chiama, è avvenuta fra il 30 e il 31 agosto 2008.
Il Com.te Denaro ha bloccato in acque internazionali il barcone e l’ha riaccompagnato al punto di partenza: un porto della Libia.
Pochi giorni dopo scatta l’inchiesta; si procede per un reato, appunto la violenza privata, previsto dall’articolo 610 del Codice penale che così recita: «Chiunque, con violenza o minaccia costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa è punito con la reclusione fino a 4 anni».
E quale sarebbe stata la violenza?
Semplice, aver applicato la legge sull’immigrazione Clandestina e aver dato esecuzione all’accordo stipulato fra Roma e Tripoli. Se una nostra unità intercetta un carico di clandestini provenienti da quel Paese e in navigazione verso le nostre coste, il suo compito è uno solo: riportare indietro i fuggitivi.
Così funziona la norma, per tutti, ma evidentemente non per la Procura di Siracusa che contemporaneamente ha dato vita a un’altra operazione sconcertante: ha inviato a tutti i giudici di pace di Siracusa e dintorni una circolare in cui li si invitava a sollevare un’eccezione di legittimità costituzionale a proposito della norma che punisce l’immigrazione clandestina.
Di più, la Procura ha preparato e diffuso una sorta di prestampato per facilitare il lavoro dei giudici di pace che di fatto potrebbero copiare quel che i colleghi hanno scritto. Attenzione: la Procura rappresenta l’accusa, non può inviare quesiti direttamente alla Consulta, tocca al giudice decidere se impacchettare gli eventuali punti di domanda e spedirli alla Corte costituzionale.
È esattamente la strada aperta con l’invio dei moduli: i giudici non togati sono evidentemente in soggezione davanti ai colleghi con la toga.
In ogni caso questo è quel che succede all’estremo sud dello stivale. Nell’ultimo lembo d’Italia, in prima linea davanti alle ondate di Clandestini che cercano di uscire in qualche modo dalla trappola della miseria e della disperazione.
Il Procuratore di Siracusa si chiama Ugo Rossi e i giornali locali hanno già riportato le sue dichiarazioni infiammate contro il premier.
Quando a fine ottobre Berlusconi attaccò i giudici a testa bassa a Ballarò, Rossi gli rispose per le rime definendo le sue parole «un fatto gravissimo».
«Quando indaghiamo sull’alta politica – aggiunse il magistrato – diventiamo comunisti, mentre quando svolgiamo il lavoro sul territorio che non tocca i grossi interessi economici e politici siamo invece magistrati bravi».
Ora la polemica con la maggioranza di governo si sposta sul fronte dei Clandestini che la Procura di Siracusa chiama, con linguaggio da Caritas, Migranti.
Certo, le domande rivolte dalla magistratura ai militari in servizio sul pattugliatore sembrano proprio voler scandagliare eventuali passi falsi nelle procedure seguite dalla Guardia di finanza: «Chi ha stabilito l’intervento?»; e ancora: «Il gommone è sempre rimasto in acque internazionali?», «Sa come è stata accertata la nazionalità e la provenienza dei migranti?».
È chiaro che il quadro sarebbe cambiato se il barcone avesse raggiunto le acque italiane e d’altra parte certe etnie, provenienti da Paesi in guerra, vengono instradate su una corsia preferenziale, in vista dell’asilo politico. Dunque, la Procura prova a capire se l’operazione sia stata compiuta a regola d’arte oppure no.
In ogni caso, l’ipotesi della Violenza privata indica che, secondo la magistratura, la legge è stata violata.
Ma, in ultima analisi, è proprio la norma ad essere contestata dai pm di Siracusa. La legge sull’immigrazione Clandestina farebbe a pugni con il principio di uguaglianza. E non contrasterebbe con alcun principio tutelato dal legislatore.
Paradossalmente,
…Rischiano di essere Fuorilegge proprio i Militari che rischiano la vita per difendere il Paese.
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Respingono i clandestini: indagati i militari …per aver fatto il proprio dovere.
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8 dicembre, 2009 alle 7:11 pm
Caro Lerner,
sei il migliore:l’unico che trovavo più interessante di Giuliano Ferrara di otto e mezzo (io sono di diffenti idee politiche ma lui è intelligentee preparato );l’unico alle cui trasmissioni gli invitati stanno attenti a quello che dicono e non litigano perchè sei preparatissimo e sanno che non possono"contarla"ne a te ne agli spettatori come in altre trasmissioni che diventano spesso risse(e lo spettatore non capisce piu niente).L’infedele ha fatto storia!!!!(Io sono culturalmente intererssato all’est e hai fatto "infedel(i)"bellissimi con ospiti interessantissimi!!!!!!!)
Allora:perche quest’anno ti sei inventata questa storia della donna e dell’uso del suo corpo(non come singola trasmissione ma come leit motif).???
Quest’ultima della D’Addario è stato il culmine della tristezza.Non per la signora Patrizia che è stata brava e ha il diritto di dire e fare ciò che vuole ma per il codazzo di invitati e di tutte le cose "sociologiche " "psicologiche ","intellettuali"e "comportamentali" che hanno detto.Ci fosse stato ,per sbaglio,qualcuno che avesse avuto l’onestà di dire che magari con una donna simile si ci va a letto ,se possibile,per il piacere sessuale e basta (tutti gli uomini presenti lo avranno pensato)e non per i motivi "strani" e complessi" enunciati
Il mondo che è stato rappresentato è lontano,ristretto, e non interessa la gente comune.La sinistra da quanto è diventato troppo intellettuale ha perso(è purtroppo continua a perdere)
un augurio (sono sicuro che i tutti i tuoi estimatori lo condivideranno ):torna al vecchio stile e contenuti!!!!!
con immutata stima e infiniti auguri
Marco Borbone
8 dicembre, 2009 alle 6:24 pm
#383. Le vittime del sistema, come si usa dire, sono un’antica categoria della peggior sinistra. Una volta si diceva: "Tutta colpa della società", evidentemente qualcosa è rimasto. Ovvio che ciascuno di noi ha, in maniera responsabile, la vita tra le proprie mani e può fare delle scelte. E’ vero che talvolta non si hanno delle opzioni, ma è altrettanto vero che non ci credo a chi mi dice che la propria vita è stata una vita senza incroci, dove ad un certo momento uno può scegliere che strada prendere. Quindi la teoria non regge nemmeno per me.
8 dicembre, 2009 alle 6:22 pm
Magari per completezza direi alla D’Addario che di minima una buona meretrice ha il dovere di tutelare e preservare la privacy del suo cliente. Identicamente al chirurgo che deve approcciare la sala operatoria asetticamente, o al notaio che deve tutelare gli interessi degli stipulanti, ecc ecc
Insomma secondo me il personaggio, al di là del caso umano e di qualunque tentativo di presentarla come vittima del sistema, si appalesa come peggior spazzatura, cattivissimo esempio e profanante insulto a chi, del meretricio, fa un’arte ed una professione, che può persino avere una sua dignità, se condotta con senso.
8 dicembre, 2009 alle 5:39 pm
caro Gad Lerner,
ho seguito la trasmissione con la D’addario e mi è sembrato stucchevole volerla farla passare per una povera vittima quando invece è chiaro che ha provato a ricattare Berlusconi e non ci è riuscita; comunque lo scopo della sua vita ossia denaro e successo li ha comunque raggiunti grazie a trasmissioni di questo tipo e a scapito delle false e patetiche lacrime da coccodrillo e all’ annuncio "scoop" finale di solidarietà.
Per l’ incidente fuori strada ho invece letto le testimonianze e denunce di un poveraccio che era andato con lei e una volta interrotto il rapporto, che è stato perseguitato e minacciato lui e la sua famiglia (figlia compresa) da lei per mesi con anche uno speronamento che lui ha subito e non lei.
comunque mi chiedo come mai non si dice anche che tutta la montatura di Bari è servita a nascondere e a distorcere l’attenzione dello scandalo delle cliniche in cui erano coinvolte le giunte di sinistra senonchè altolocate personalità. Poi ha abilmente parlato di minacce e paura e non si è capito da parte di chi;A mio parere sarebbe stato doveroso da parte sua in qualità di anchorman di puntualizzare che erano oggetto del suo persecutore. Un tantino di onestà intellettuale da parte sua me la sarei aspettata al riguardo e con la speranza che tutte queste puntate "processo" deprimenti sempre e comunque con lo stesso scopo denigratorio Berlusca-Governo dovranno pure essere sostituite con temi un pò più propositivi un giorno o l’altro.
8 dicembre, 2009 alle 5:28 pm
Seguo sempre la tua trasmissione,ho sempre apprezzato la tua intelligenza,la tua faccia tosta,la tua rabbia di Lottatore Continuo,ma non si possono vedere serate come quella di lunedi 8 dicembre.
Mi hai dato l’impressione di uno che a fine trasmissione ha chiesto
ra me la devi dare……
Non finire così,non mi deludere,onora il tuo glorioso passato.
Spero di avere una tua rusposta.
8 dicembre, 2009 alle 3:40 pm
375
E’ questo il vostro problema: votate berlusconi solo perchè viene attaccato, siete assolutamente acritici verso di lui anche quando sbaglia palesemente, date per scontato che berlusconi sia innocente a prescindere.
Ma ha mai provato a pesare l’astio, il veleno che berlusconi ha verso tutti quelli che lo criticano? E’ un padre-padrone, prepotente, arrogante, scaltro e senza scrupoli, che per il potere è disposto a tutto. Ben vengano trasmissioni antiberlusconi (quelle poche che ci sono) visto che tutta la tv e la stampa sono di sua proprieta’ e fanno costantemente lavaggio del cervello.
Lo continui a votare pure, così, lei dovra’ rispettare le leggi mentre berlusconi continuera’ a farsi leggi ad personam e rimarra’ impunito per sempre; lei dovra’ pagare fino all’ultimo euro di tasse dalla sua pensione, berlusconi si fara’ un altro scudo fiscale.
Io sono ancora giovane e non ci sto a vivere in un paese dove, per colpa di gente come lei che irresponsabilmente lo va a votare perchè vede in tv la d’addario, vi è un esaltato al potere che ormai si crede il padrone d’italia. no, non ci sto.
8 dicembre, 2009 alle 3:33 pm
caro Lerner,
ieri ho spento la tv dopo aver visto il servizio su Patrizia D’Addario e averla vista piangere. Un servizio realizzato con uno stile e un gusto che non avrei mai immaginato vi appartenessero. Musichetta intrigante, montaggio stile mediaset, voce femminile fuori campo tutta pimpante. Copiava tutto quello che da tempo la sua trasmissione cerca di combattere: una vergogna. Ma lei i suoi servizi li visiona preventivamente o torniamo al suo vecchio vizio?
8 dicembre, 2009 alle 2:59 pm
La situazione in Italia è grave ma non è seria!
guardatevi questa conferenza stampa e pensate che quest’uomo è colui che guida la società italiana!
http://tv.repubblica.it/copertina/berlusconi-e-il-ddl-prostituzione/34170?video
8 dicembre, 2009 alle 2:53 pm
Ho avuto modo di assistere alla trasmissione L’Infedele
di ieri sera e posso solo ringraziare Gad ed i suoi ospiti per quanto e’ uscito dalla signora D’Addario, alla quale esprimo la mia solidarieta’ per i dolori che la travagliano in questo momento della sua vita…ma tutto passera’!
Ottima la lucida esposizione del dott. Mancuso…
Grazie Paolo Gobbetti
8 dicembre, 2009 alle 11:56 am
D’Addario se è lamentata di non essere invitata ad altri programmi di TV in Italia. All’estero è stata più "onorata" in feste e TV? Orgoglio o vergogna della TV? Molte prostitute hanno una etica o deontologia della professione: sono pagate per il suo lavoro e non pretendano altri favori. Il riscatto è molto condannato nella deontologia delle prostitute. Una "escort" che va al letto del Presidente con il registratore per fare riscatto o avere benefici merita essere vedetta in una TV pubblica? La TV commerciale ha la priorità dell’auditel, logico che invitte chi interessa al suo pubblico. Possiamo dire lo stesso di una TV che deve fare servizio pubblico? La presenza a Annozero è gloria o vergogna del servizio pubblico?
8 dicembre, 2009 alle 11:33 am
Caro Lerner
L’unica cosa che ci accomuna (e non è poco) è la nostra fede nerazzurra. Giorno 10, fra tre giorni, compirò 70 anni e Le confido che, dopo Dio e la mia Famiglia, nel mio cuore c’è stata, c’è e ci sarà sempre l’INTER!
Per il resto, caro Lerner, non sono proprio d’accordo con Lei: Ella, così come Annunziata, Floris, Vaime, Fazio e soprattutto Santoro (e compagnia bella….) dà vita ad una trasmissione assolutamente e soltanto antiberlusconiana: e ciò, mi creda, non è bello; dai vostri volti traspare astio, veleno, profonda avversione per lui a 360°, senza possibilità di scampo. Non è possibile che Berlusconi sia il démone predestinato, che sia l’Assoluto in negativo: no, no, non ci siamo!
Io sono un pensionato, non ho nulla da difendere, non ho alcuna ragione di accostarmi a Berlusconi (peraltro presidente del Milan!!!), se non quella di reagire alle elucubrazioni a senso unico che i già citati (Lei compreso) elaborano giornalmente. Quindi, voterò Berlusconi!!!!
Mi abbia Italo da Messina
8 dicembre, 2009 alle 11:22 am
#369. Giusto che ci siano stati attenzione e rispetto, come per altro attenzione e rispetto le aveva dedicato il presidente del consiglio. Che di certo non aveva trattato la signora patrizia come invece hanno fatto ad annozero. Ecco, questa rivalutazione della donna, della sua intimità, comprese le sue fragilità e gli errori nei quali il mondo si immerge, credo che in fin dei conti rivaluti il comportamento del sig. Silvio. Ci si può comportare male con una donna sia che ella sia moralmente integerrima, sia che sia una escort. Questo non dipende mai da ciò che rappresenta in quel momento la donna ma dalla sensibilità dell’uomo. Non c’è motivo per ritenere spregevole una donna perchè fa la prostituta. In fondo l’amore, sia esso vero, sentito o solo simulato, è una composizione di gesti, di atti, di parole, di momenti e di passioni che comunque sono rivelatori (anch se per l’appunto simulati) dell’intimità, della generosità o della freddezza e distanza di un essere umano dall’altro. Persino nei film noi diamo i premi oscar agli attori! Che forse gli attori che "recitano" una scena, stanno facendo il vero? No, affatto…eppure ci entusiasmano, ci trasmettono sentimenti o indifferenza, ci fanno piangere o sorridere, ci trasmettono intensità di sentimenti nella gioia e nel dolore. nel rapporto mercenario la differenza la fanno i soldi: ma tutto il resto, al netto dei soldi, può essere profondamente vero o restare profondamento falso. L’umanità di un uomo e di una donna non si misura solo per il cachet, ma resta indipendente da esso.
8 dicembre, 2009 alle 10:59 am
La signora che pontificava dal video sembrava ignorare che "libertà" non é la possibilità di fare ciò che si vuole, bensì quella di sottrarsi a cause determinanti un certo atteggiamento. Da qui, l’importanza del "non giudicare" inteso non come imposizione, ma come inevitabile riconoscimento del fatto che nessuno può conoscere i motivi profondi che sono all’origine dei comportamenti altrui. Bizzarro, a dir poco, il fatto che la stessa signora, così avara di comprensione verso alcuni soggetti, esorti invece a non giudicare i comportamenti di un premier, dimenticando che – al di là delle valutazioni morali di cui ognuno deve render conto solo a sè stesso – il cittadino elettore ha tutti i diritti di giudicare quale uso venga fatto di tempo e risorse (fra cui intere trasmissioni televisive)che dovrebbero essere impiegate per il bene pubblico. Certo che, se questa ambisce ad essere l’interpretazione dello spirito cristiano, non risulta difficile comprendere perchè le chiese siano sempre più vuote…
8 dicembre, 2009 alle 10:20 am
Ribadiamo :
"I pubblicani e le prostitute vi precederanno nel regno di Dio", disse Gesù ai farisei che lo ascoltavano nel tempio. Senza dubbio, queste parole suonarono come una bruciante sferzata per i farisei. Loro, che si consideravano (ed erano ritenuti) "puri", sarebbero stati preceduti dai pubblici peccatori e dalle prostitute! Qual è il rimprovero che Gesù fa ai farisei? Anzitutto la distanza tra il "dire" e il "fare". (commento di mons.Paglia)
8 dicembre, 2009 alle 9:24 am
Vedere la signora D’Addario sul trono e Gad che le gira intorno quasi a venerarla mi fa un pò sorridere.
Comunque la D’Addario ha fatto il suo dovere professionale cercando di ottenere anche qualche favore, non riuscito.
Che ora Gad e simili la vogliono far passare da Santa Signora è un pò troppo.
8 dicembre, 2009 alle 8:44 am
caro GAD trasmissione troppo lunga. insopportabile quel Buttafuoco ( scrive sul Foglio )
8 dicembre, 2009 alle 7:00 am
Caro Ugo (368), ti rispondo volentieri. Nel blog mica occorre essere professori universitari per ottenere considerazione. Condivido il tuo giudizio sull’umanità espressa da Patrizia D’Addario. Te l’assicuro io che le stavo accanto: non recitava affatto. Ti seguo meno quando sostieni che gli altri ospiti la disdegnassero e le rispondessero a monosillabi. Ma avevi visto come l’avevano trattata a “Annozero”? Qui da noi ci sono stati attenzione e rispetto!
8 dicembre, 2009 alle 1:28 am
L’ Infedele è appena terminato. Sarebbe ora di andare a dormire, ma sono inquieto: le osservazioni che mi sono sorte durante vari passaggi della trasmissione si agitano nella mia testa e devo scriverle. Mi piacerebbe scriverle al conduttore della trasmissione personalmente, per avere da lui una risposta. Non per una forma di narcisismo (L’ onore di essere considerato, io, semplice anonimo sconosciuto, degno di risposta da parte di una personalità nel mondo del giornalismo) ma per avere la conferma di essere riuscito a rendere con chiarezza ciò che ho provato. Mi rendo conto che ciò non è possibile; io non sono un professore universitario, non ho mai pubblicato nulla per i tipi del Mulino, o di Adelphi o altri pur meno titolati editori, nessun mio scritto è mai comparso, non dico sul “Corriere della Sera” o “La Repubblica”: neanche su “L’ Eco del Chisone” o “La sentinella del Canavese”. E allora mi accontento di un blog, e scrivo così, come per un rito liberatorio, anche se non so se e da chi sarò letto.
Non esporrò confutazioni ad affermazioni che non ho condiviso (anche se ne ho sentite alcune che varrebbe la pena di confutare). Mi limiterò a dirmi perfettamente d’accordo con una specifica affermazione udita questa sera.
A dirla non è stato nessuno dei profondi pensatori (oltre che efficaci parlatori) che hanno affollato la serata: è stata una affermazione, mi pare, di Patrizia D’Addario (o citata dal suo libro).
GLI UOMINI SONO FEROCI.
Questa sera ne ho avuto una conferma: gli uomini (N.B.: non i maschi, gli uomini inteso come esseri umani) sono feroci.
Premetto, per correttezza e precisione che mi sono sintonizzato su La7 a trasmissione già iniziata. Le mie affermazioni valgono, quindi solo per la parte che ho visto.
A trattare l’argomento erano chiamati in studio o in collegamento, opinionisti di sinistra, di destra, Professori e Professoresse (scritto con la P maiuscola!) Una, mi pare, insegnava (Udite! Udite!) addirittura a Parigi!
E in mezzo a tanta fauna, c’era anche lei: Patrizia D’ Addario. L’unica che in mezzo al branco ha dimostrato un attributo mancante del tutto agli altri: l’ UMANITA’ (e se ha recitato, è, comunque, di sicuro una attrice al cui confronto Greta Garbo sparisce).
Tutti gli altri discutevano sussiegosamente ed rigorosamente TRA LORO. Non hanno mai discusso CON LEI (e forse, neanche con gli spettatori).
Il linguaggio del corpo non mente. Gli intervenuti quando parlavano guardavano e gestivano rivolti verso il partecipante col quale alternativamente consentivano o dissentivano, ma nessuno si è mai rivolto alla Signora D’Addario; nessuno ha mai dedicato più di un monosillabo in risposta a qualche sua affermazione, nessuno degli ospiti l’ha mai chiamata direttamente in causa per esprimere un parere. Al massimo qualcuno ha espresso un giudizio tranchant: “la D’Addario era “libera” ed ha agito di sua volontà: se invece che l’opinionista progressista ha deciso di fare la escort, l’ha fatto per decisione sua …….. (e, detto tra noi, quindi perché si sta tanto a lamentare?). Giudizio che l’interessata, presente, ha accolto in silenzio, non so se imbarazzato, intimidito o dignitoso. Probabilmente, credo, perché capiva chiaramente che in quel consesso, lei non era una “interlocutrice”: era semplicemente un corpo estraneo.
Solo il conduttore nel finale ha avuto il buon senso di darle spazio, e di aiutarla ad esprimere, magari confusamente e in modo poco incisivo (ma, si sa, lei non è “del mestiere”, non cita né a proposito né a sproposito pittori rinascimentali o passi biblici, filosofi orientali o altri astri dell’umano pensiero) quel che le stava a cuore. E di ciò non posso che congratularmi con lui.
Insomma; per farla breve: stasera ho capito perché Gesù Cristo, che, per dirla “in soldoni”, non era un fesso (infatti gli hanno fatto fare una brutta fine, pur poi lo hanno degnamente riabilitato), dimostrasse più considerazione per Maria Maddalena che per i grandi sacerdoti del tempio.
8 dicembre, 2009 alle 1:07 am
A 363 RICORDO CHE IL GOVERNO ATTUALE è DA DUE LAGISLATURE CHE GOVERNA E I PROBLEMI SONO FARINA DEL SUO SACCO RIFALLA CON LORO VISTO CHE HANNO SEMPRE DETTO CHE NON ESISTE LA CRISI ,MA CHE TUTTO ANDAVA BENE E IL PAESE è IN RIPRESA,LA CRISI è ALLE SPALLE,VIVENI FORSE DA ALTRE PARTI O DORMIVANO SOGNANDO,COME FANNO QUELLI CHE LO VOTANO ,ORA SI SONO SVEGLIATI ,PER LE PUNTURE DELLA PIAZZA E LE CONTINUE DIMOSTRAZIONI DI CHI PERDE CONTINUAMENTE IL LAVORO ,FORSE SE GOVERNASSERO ,INVECE DI FARE LEGGI SALVA TRUFFATORI IL PAESE ANDREBBE DIVERSAMENTE , LA BANDA SI STA SFASCIANDO .
8 dicembre, 2009 alle 1:02 am
Se avessi i soldi affitterei una pagina di due dei più letti quotidiani nazionali (uno di sinistra ed uno di destra) per scrivere relativamente al caso Boffo
FELTRI DIMETTITI
ma non li ho ed uso questo blog :
F E L T R I D I M E T T I T I
8 dicembre, 2009 alle 12:53 am
è SEMPRE MEGLIO IL PEGGIOR INFEDELE CHE IL MIGLIOR NULLA DEL G. FRATELLO- CERTO DA NOIA SENTIR PARLAR MALE DEL RE ,COSA CHE NON è AVVENUTA . MA FORSE LE VERITA’ A VOLTE DANNO FASTIDIO E NON LE VOGLIAMO SENTIRE é MEGLIO SOGNARE DORMIRE E CREDERE ALLA BEFANA E CHE GLI ASINI VOLANO . è QUELLO CHE VUOLE ANCHE LUI IL RE PER( 353 )MI ACCORO A GAD CHE SALUTO
8 dicembre, 2009 alle 12:23 am
Grazie Gad:l’unico, vero, attento, preciso, profondo, intelligente arguto equilibrato e veramente critico, obbiettivo giornalista italiano è Gad Lerner: purtroppo la verità rode e pesa sta sul gozzo a tanti sfaticati e lecchini lacchè servi del potere, che blaterano, blaterano senza risultato e senza successo.
Continua così Gad sei il migliore, non ci sono rivali.
Sei l’unico ad apportare un vero contributo serio, profondo, costruttivo, creativo, multiprospettico, di altro spessore di analisi e di valore culturale, sociale e politico!
Il resto è veramente superficiale, insufficente, mistificatorio, di parte e di propaganda partitica (Vespa, Fede, Belpietro, Feltri ecc… tutti i Bravi, gli sgherri, di cani da guardia del padrone).
Grazie del tuo pensiero veramente libero e imparziale.
Grazie della tua alta competenza e intelligenza vera.
8 dicembre, 2009 alle 12:19 am
Mi dispiace che Lei l’abbia presa male ,ma io credo che con i tanti problemi reali che ci sono, non sia il caso di soffermarsi sui pruriti della gente tanto per aumentare l’indice di ascolto
8 dicembre, 2009 alle 12:15 am
COME POSSIAMO NON COMPRENDERE CHE SIAMO SUDDITI DI UN NUOVO IMPERO:
nessun giornale o tv italiana ha mai riportato la seguente notizia, comparsa su tv e stampa svizzera:arrestata il 2 aprile 2009 in frontiera la segretaria del gruppo parlamentare della Lega Nord con 8 KG di cocaina.“E`una dipendente del Parlamento italiano una delle due persone arrestate, lo scorso due aprile a Lugano, con otto chili di cocaina in valigia. Insolito sequestro, quello avvenuto il 2 aprile. Si tratta, infatti, della segretaria del gruppo parlamentare della Lega Nord a Roma. Insieme a lei, lo ricordiamo, è stato arrestato anche un uomo. Entrambi provenivano dal Brasile”.
“Le Guardie di confine hanno scovato lo stupefacente stipato in alcune vaschette di alimenti. Non è chiaro se la droga fosse destinata al mercato ticinese, oppure se dovesse rientrare in Italia passando per lo scalo luganese, dove forse la coppia – di 40 e 50anni – sperava in controlli meno severi. In ogni caso, i due non avrebbero mai avuto alcun legame col Ticino.”
http://www.rsi.ch/home/channels/informa … -agno.html
La notizia è stata resa nota lo scorso 7 aprile dalla Radio Televisione Svizzera, ma nessun media – stranamente – pare averla ripresa…"
Perchè nessun tg o giornale di rilevanza nazionale ha commentato la notizia?
SIAMO SUDDITI DI UN NUOVO IMPERO.http://www.rsi.ch/home/channels/informazione/ticinoegrigioni/2009/04/07/cocaina-agno.html
8 dicembre, 2009 alle 12:13 am
Questi i fatti provati e documentati processualmente (fin dai tempi del bancarottiere Sindona):BERLUSCONI, QUANDO LASCIO’ I SUOI PRIMI LAVORI DA PARTE (CANTARE CANZONI SULLE NAVI E ALTRE CAVOLATE), INIZIO’ A LAVORARE NELLA BANCA DEL PADRE A MILANO. CODESTA BANCA VENNE IDENTIFICATA COME LA BANCA PER IL RICICLAGGIO DEL DENARO SPORCO DELLA MAFIA. BERLUSCONI POI FONDO’ FININVEST CHE NEI PRIMI 7 ANNI DI VITA VIDE ARRIVARE NEI SUOI FONDI 15 MILIARDI DI LIRE DI CUI NON SI E’ SAPUTA MAI LA PROVENIENZA.
DELL’UTRI, BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI, CONDANNATO A 11 ANNI DI RECLUSIONE PER CONCORSO ESTERNO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA, ASSOLDA VITTORIO MANGANO (CON GIA’ ALL’ATTIVO 3 ANNI DI RECLUSIONE PER TRAFFICO INTERNAZIONALE DI DROGA, E POI SUCCESSIVAMENTE PROCESSATO PER MAFIA E 2 ERGASTOLI PER TRIPLICE OMICIDIO) COME STALLIERE AD ARCORE (LA VILLA RESIDENZA DI BERLUSCONI).
NEL 92, 48 ORE PRIMA CHE FALCONE VENISSE FATTO SALTARE IN ARIA, IL GIUDICE BORSELLINO RILASCIA UNA ULTIMA INTERVISTA AD UN GIORNALISTA FRANCESE IN CUI LO STESSO GIUDICE DICE CHE PROPRIO IN QUEL PERIODO STAVANO INDAGANDO SULLE PRESUNTE CONGRUENZE TRA BERLUSCONI ,DELL’UTRI, MANGANO E COSA NOSTRA. GUARDACASO DOPO QUESTA DICHIARAZIONE SALTANO IN ARIA BORSELLINO E LA SUA SCORTA. CASUALITA’ DELLE CASUALITA’ ENZO CARTOTTO TESTIMONE CONTRO COSA NOSTRA PARLA PROPRIO DI BERLUSCONI E DELL’UTRI DICENDO CHE ERANO LORO I MANDANTI DELLE FAMOSE STRAGI DEI MAGISTRATI.
QUALCHE ANNO DOPO, NEL 94 BERLUSCONI, CRAXI E DELL’UTRI, FORMANO UN PARTITO DAL NULLA PIU’ ASSOLUTO IN MENO DI UN ANNO CON MIGLIAIA DI SEGUACI. FORZA ITALIA. MOLTI AGGREGATI NON VOLEVANO FAR ENTRARE IN POLITICA UN UOMO CON 3 TELEVISIONI, MA CI ENTRO’ LO STESSO.
14.03.2001
LUTTAZZI INTERVISTA IL GIORNALISTA MARCO TRAVAGLIO, SUL SUO LIBRO”L’ODORE DEI SOLDI”, CHE PARLA PROPRIO DI COME BERLUSCONI SIA RIUSCITO A SFONDARE COSI’. IN POCHE PAROLE DICE MOLTE COSE SCITTE DA ME QUI SOPRA, POI LA TROVI ANCHE SU INTERNET. SUCCESSIVAMENTE A QUESTA INTERVISTA, I DUE VENGONO QUERELATI DA: FININVEST, MEDIASET, BERLUSCONI E FORZA ITALIA PER UN AMMONTARE DI 41 MILIARDI DI LIRE. LUTTAZZI E TRAVAGLIO VINCONO LA CAUSA PERCHE’ I FATTI CITATI NELL’INTERVISTA SOTTO DOMANDE LECITE DI LUTTAZZI SONO FONDATI E REALI.
8 dicembre, 2009 alle 12:09 am
Ti ringrazio caro Gad Lerner per il lavoro encomiabile e esemplare che ogni volta imbastisci e costruisci faticosamente, con il contributo di tanti ottimi interventi e pareri: è indubbia la tua superiorità professionale, morale e di altissimo equilibrio critico.
Alta ed enorme statura giornalistica e umana: non hai rivali.
Grazie caro Gad.
Tutto il nostro sostegno e tutta la nostra simpatia
8 dicembre, 2009 alle 12:07 am
Che cosa avete pensato di scoprire? Sesso a pagamento? E’ una novita’? La "sig.ra" D’Addario e’ stata costretta a fare la prostituta? E’ stata costretta ad andare a palazzo Grazioli? la D’Addario ha vinto una lotteria. Tra un po’ ce la ritroveremo all isola dei famosi o al grande fratello oltre che alla sua trasmissione o ad"anno zero". Siete patetici
8 dicembre, 2009 alle 12:06 am
VAI GAD SEI UN GRANDE, NON ASCOLTARE I COMMENTI RABBIOSI E INVIDIOSI DI CHI MANGIA POLVERE: è vergognoso invece il salotto di Vespa che chiama commentatori e invitati tutti della stessa idea politica, tutti schierati da una stessa parte che inscenano un teatrino veramente indecoroso e indecente!!!!!11
8 dicembre, 2009 alle 12:03 am
Non c’è niente da fare se la verità alBERLUSCONI, QUANDO LASCIO’ I SUOI PRIMI LAVORI DA PARTE (CANTARE CANZONI SULLE NAVI E ALTRE CAVOLATE), INIZIO’ A LAVORARE NELLA BANCA DEL PADRE A MILANO. CODESTA BANCA VENNE IDENTIFICATA COME LA BANCA PER IL RICICLAGGIO DEL DENARO SPORCO DELLA MAFIA. BERLUSCONI POI FONDO’ FININVEST CHE NEI PRIMI 7 ANNI DI VITA VIDE ARRIVARE NEI SUOI FONDI 15 MILIARDI DI LIRE DI CUI NON SI E’ SAPUTA MAI LA PROVENIENZA.
DELL’UTRI, BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI, CONDANNATO A 11 ANNI DI RECLUSIONE PER CONCORSO ESTERNO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA, ASSOLDA VITTORIO MANGANO (CON GIA’ ALL’ATTIVO 3 ANNI DI RECLUSIONE PER TRAFFICO INTERNAZIONALE DI DROGA, E POI SUCCESSIVAMENTE PROCESSATO PER MAFIA E 2 ERGASTOLI PER TRIPLICE OMICIDIO) COME STALLIERE AD ARCORE (LA VILLA RESIDENZA DI BERLUSCONI).
NEL 92, 48 ORE PRIMA CHE FALCONE VENISSE FATTO SALTARE IN ARIA, IL GIUDICE BORSELLINO RILASCIA UNA ULTIMA INTERVISTA AD UN GIORNALISTA FRANCESE IN CUI LO STESSO GIUDICE DICE CHE PROPRIO IN QUEL PERIODO STAVANO INDAGANDO SULLE PRESUNTE CONGRUENZE TRA BERLUSCONI ,DELL’UTRI, MANGANO E COSA NOSTRA. GUARDACASO DOPO QUESTA DICHIARAZIONE SALTANO IN ARIA BORSELLINO E LA SUA SCORTA. CASUALITA’ DELLE CASUALITA’ ENZO CARTOTTO TESTIMONE CONTRO COSA NOSTRA PARLA PROPRIO DI BERLUSCONI E DELL’UTRI DICENDO CHE ERANO LORO I MANDANTI DELLE FAMOSE STRAGI DEI MAGISTRATI.
QUALCHE ANNO DOPO, NEL 94 BERLUSCONI, CRAXI E DELL’UTRI, FORMANO UN PARTITO DAL NULLA PIU’ ASSOLUTO IN MENO DI UN ANNO CON MIGLIAIA DI SEGUACI. FORZA ITALIA. MOLTI AGGREGATI NON VOLEVANO FAR ENTRARE IN POLITICA UN UOMO CON 3 TELEVISIONI, MA CI ENTRO’ LO STESSO.
14.03.2001
LUTTAZZI INTERVISTA IL GIORNALISTA MARCO TRAVAGLIO, SUL SUO LIBRO”L’ODORE DEI SOLDI”, CHE PARLA PROPRIO DI COME BERLUSCONI SIA RIUSCITO A SFONDARE COSI’. IN POCHE PAROLE DICE MOLTE COSE SCITTE DA ME QUI SOPRA, POI LA TROVI ANCHE SU INTERNET. SUCCESSIVAMENTE A QUESTA INTERVISTA, I DUE VENGONO QUERELATI DA: FININVEST, MEDIASET, BERLUSCONI E FORZA ITALIA PER UN AMMONTARE DI 41 MILIARDI DI LIRE. LUTTAZZI E TRAVAGLIO VINCONO LA CAUSA PERCHE’ I FATTI CITATI NELL’INTERVISTA SOTTO DOMANDE LECITE DI LUTTAZZI SONO FONDATI E REALI.
la fine viene a galla:
8 dicembre, 2009 alle 12:03 am
sempre meglio del grande frat ma meglio ancora spegnere la tv. fare cose piu’ importanti…………….
8 dicembre, 2009 alle 12:02 am
SIAMO SUDDITI DI UN NUOVO IMPERO
nessun giornale o tv italiana ha mai riportato la seguente notizia, comparsa su tv e stampa svizzera:arrestata il 2 aprile 2009 in frontiera la segretaria del gruppo parlamentare della Lega Nord con 8 KG di cocaina.
“E`una dipendente del Parlamento italiano una delle due persone arrestate, lo scorso due aprile a Lugano, con otto chili di cocaina in valigia. Insolito sequestro, quello avvenuto il 2 aprile. Si tratta, infatti, della segretaria del gruppo parlamentare della Lega Nord a Roma. Insieme a lei, lo ricordiamo, è stato arrestato anche un uomo. Entrambi provenivano dal Brasile”.
“Le Guardie di confine hanno scovato lo stupefacente stipato in alcune vaschette di alimenti. Non è chiaro se la droga fosse destinata al mercato ticinese, oppure se dovesse rientrare in Italia passando per lo scalo luganese, dove forse la coppia – di 40 e 50anni – sperava in controlli meno severi. In ogni caso, i due non avrebbero mai avuto alcun legame col Ticino.”
http://www.rsi.ch/home/channels/informa … -agno.html
La notizia è stata resa nota lo scorso 7 aprile dalla Radio Televisione Svizzera, ma nessun media – stranamente – pare averla ripresa…"
Perchè nessun tg o giornale di rilevanza nazionale ha commentato la notizia?
SIAMO SUDDITI DI UN NUOVO IMPERO.http://www.rsi.ch/home/channels/informazione/ticinoegrigioni/2009/04/07/cocaina-agno.html
7 dicembre, 2009 alle 11:54 pm
Tranquillo Larry (353) per quelli gentili come te c’è sempre il Grande fratello! E L’Infedele ha campato anni (otto) col suo dignitosissimo 3 per cento
7 dicembre, 2009 alle 11:48 pm
neppure la signora D’Addario riuscirà a far superare all’infedele il 3 % di share, e dire che questa volta lo guardavo anch’io.
7 dicembre, 2009 alle 11:46 pm
amore e’ rispetto e niente che si possa sfasciare. non e’ soprattutto appartenere o possedere. forse e’ il cervello maschile che lascia perplessi……….
7 dicembre, 2009 alle 11:39 pm
basta con questa ipocrisia,in Italia la prostituzione e’ illegale,come e’ possibile che chi emana le leggi ,contribuisce e ne favorisce la trasgressione,si grida scandalo alle prostituzione ai trans ma chi li paga e li frequenta non e’da considerarsi un favoreggiatore .Un trans,una prostituta violano la legge ma come chiamare il soggetto che paga la prestazione quando esso e’ il medesimo soggetto che ha personalmente votato la legge che punisce"il mestiere"… il solito conflitto di interessi!!!!
Ma la trasmissione naturalmente giustifica il desiderio…la figura femminile che eccita…Dove’ finita la fermezza la dignita’,la responsabilita’ di coprire un ruolo per cui ci si e’ candidati,per il quale si e’ pagati fior di quattrini dai lavoratori…. anche da chi che vorrebbe, anche solo una volta, concedersi una escort perche non riesce piu’ a guardare negli occhi la sua compagna, i suoi figli.. una sconosciuta una che non conosca la sua tragedia, la perdita di un lavoro, della dignita’, dell’importanza di mantenere il propio ruolo nella famiglia.Allora ditemi chi e’ veramente da condannare nella nostra societa’,chi si deve veramente VERGOGNARE?????