Siamo quasi al proclama golpista. Berlusconi sceglie la platea imbarazzata del Partito Popolare Europeo per annunciare la sua “transizione” che tradotta significa riforma da attuare per via accelerata per togliere alla Corte Costituzionale le sue prerogative di controllo sulla conformità delle leggi. Il tutto vantando “le palle”, cioè la capacità di ricorrere alla forza, contro il presidente della Repubblica e i giudici in carica, etichettati non come istituzioni da rispettare ma come esponenti dell’opposizione da mettere in condizione di non nuocere. Berlusconi non ha solo sferrato un violento attacco alla nostra democrazia parlamentare e al suo garante, Giorgio Napolitano. Ha deciso di rompere platealmente con il cofondatore del suo partito, Gianfranco Fini, indisponibile a seguirlo in questa avventura nella quale si troverà invece al fianco Umberto Bossi. Ora cercherà le elezioni anticipate, il bagno di folla, il tam tam ossessivo delle sue televisioni. Chiede al Paese di spaccarsi intorno alla sua figura pericolante. Vacilla, ha perso lucidità, ma prima di cadere può ancora far male.
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8 febbraio, 2010 alle 12:17 pm
Carlo scrive
6 febbraio, 2010 alle 5:18 pm
per chi non lo sapesse non esitono ospedali psichiatrici militari, tanto meno nelle capitanerie , i matti per ovie ragioni di sicurezza vengono congedati immediatamente
pallista multinicks o psico labile o tutti e due ………
18 dicembre, 2009 alle 3:06 pm
LEGGENDO QUESTI COMMENTI, COME TANTI GIORNALI, COME ASCOLTANDO TANTE TRASMISSIONI, MI SEMBRA CHE IL POPOLO DI SINISTRA NON ABBIA PROBLEMI SOLO A PARLARE CON SE STESSO. SOLO ASCOLTARE GLI ALTRI HA PAURA. LA PAURA E’ UNO DEI SENTIMENTI CHE MAGGIORMENTE INFLUENZA L’ANIMO. MA QUANDO LA PAURA E’ DEL PROPRIO PASSATO E DELLO SPECCHIO, A CAUSA DEI GUAI PROVOCATI LA PAURA DIVENTA VIOLENZA DIFENSIVA DI SE STESSI. IO MI DOMANDO PERCHE’ AVENTE TANTA PAURA DA DIVENTARE VIOLENTI ED AGGRESSIVI QUANDO SI TRATTA DI CREARE REGOLE CERTE ED APPLICABILI PER TUTTI. SE NON CONDIVIDETE COME NON CONDIVIDO IO CERTI FINTI TENTATIVI DI RIFORMA, PERCHE’ NON PROPONETE L’UNICA RIFORMA CHE VERAMENTE NECESSITA AL PAESE. AVETE PAURA, GAD HAI PAURA A DIRE IL VERO? SOLO CHI HA PAURA DELLE RIFORME DENIGRA VIOLENTEMENTE L’ALTRUI PENSIERO FACENDO IN MANIERA TALE CHE NON POSSA FARE NULLA E NEL CONTEMPO NON VENGA FATTO NULLA, CHE LA COSA PIU’ GRAVE. VI STATE MUOVENDO DA SEMPRE IN MANIERA TALE NON VENGA FATTO NULLA. CHE LA CONFUSIONE RIMANGA AD OLTRANZA. QUESTO SERVE SOLO A VOI PER VIVERE NELLA CONFUSIONE E CREARNE ALTRA. SIATE CORAGGIOSI, VINECETE LE VOSTRE PAURE ED ANDATE AVANTI CERCANDO DI ATTUARE MIGLIORIE. NON PENSATE ALLE PAURE CHE IL VOSTRO PASSATO VI BLOCCA.
SONO CONCORDE CONLE RIFORME. MA NESSUNO MI HA ANCORA DETTO, RIPETO NESSUNO, COSA C’è DI SBAGLIATO ED A SEGUITO DI TALE ERRORE DA CORREGGERE QUELE RIFORMA BISOGNA EFFETTUARE. A VOI SINISTRORSI CONSIGLIO E MI PIACEREBBE CHE APPLICASTE UN PRINCIPIO LOGICO: ANALISI DELLA SITUAZIONE, INDIVIDUAZIONE DEGLI ERRORI, RIFORME NEL MERITO DEGLI ERRORI PER LA LORO ELIMINAZIONE.
16 dicembre, 2009 alle 10:26 am
scama, scama, time outing?
14 dicembre, 2009 alle 11:21 pm
E’ da 15 anni che mi sento offesa. Io sono stata e sono comunista. E questa è una qualità che viene continuamente sottoposta alle ingiurie pronunciate dal P.del C. La mia gente si è guadagnata con l’impegno civile, col lavoro diligente e onesto,con lo studio,con un comportamento limpido il diritto di professare le sue idee e di difenderle contro l’oltraggio continuato e rinforzato dall’oscuramento della verità.Appartengo a una parte del popolo italiano che ha un alto concetto della politica… Berlusconi ha dimostrato di avere e di voler diffondere un senso poco elevato della politica della storia e dell’etica.Io penso che il berlusconimo (cioè l’appiattimento della cultura e della politica a forme molto retrive)va sconfitto con le armi della verità, della cultura, di un’etica limpida e di una politica indubutabilmente volta all’interesse dei cittadini impoveriti da un’economia miope e asservita agli interessi di pochi.Il suo modello culturale risulta essere decisamente deteriore.
14 dicembre, 2009 alle 10:35 pm
BUONASERA DOTT. GAD LERNER,
è MOLTO BRUTTO QUELLO CHE è SUCCESSO IERI SERA A MILANO. SONO TOTALMENTE D’ACCORDO CON LA DR.SSA BINDI E ANCHE IL DOTT. DI PIETRO è STATO ONESTO A DIRE QUELLO CHE VERAMENTE PENSAVA.
BUNANOTTE E BUON LAVORO
14 dicembre, 2009 alle 2:02 am
Le due capsule chi le pagherà? Il dentista dei parlamentari
guadagna milioni, berlusconi non pagherà niente mentre la
gente pestata dalla polizia, i proletari ed i lavoratori
che hanno perso denti o si sono fatti medicare per le botte
della polizia, loro si devono pure pagare i danni, è una
vergogna! Chi risarcirà la famiglia di carlo Giuliani,di
Stefano Cucchi e di Diana Blefari?
VERITA’ E GIUSTIZIA SUI DISSIDENTI TORTURATI E TRUCIDATI!
http://www.youtube.com/watch?v=DysqogY44ws
13 dicembre, 2009 alle 7:41 pm
Si è fatto colpire: captatio benevolentiae
VERGOGNA !
13 dicembre, 2009 alle 7:40 pm
@ Virgy
Brava!
la violenza è spaventosa, va condannata senza esitazione.
Non esistono giustificazioni di nessun tipo!
13 dicembre, 2009 alle 7:37 pm
Tempy grazie, mi togli le parole di bocca
13 dicembre, 2009 alle 7:35 pm
@ Pol
Ringrazia Bersani se non vuoi la destra per i prossimi mille anni!!!
13 dicembre, 2009 alle 7:32 pm
BRAVO DIPIETRO! BERSANI VERGOGNA!
http://www.youtube.com/watch?v=memLPKw7cHo
13 dicembre, 2009 alle 7:05 pm
COLPITO BERLUSCONI PESANTEMENTE AL VOLTO!
http://www.youtube.com/watch?v=I360u9ZnQKQ
13 dicembre, 2009 alle 5:11 pm
Poldi meglio non disertare le elezioni e votare, almeno per risolvere conflitto Berlusconi e per allontanare il pericolo Lega e così difendere la Costituzione. Meglio forze di sinistra con accordo temporaneo antiberlusconi con Pd.
Il governo avrà già un’agenda fitta, dal sostegno ai redditi dei lavoratori, alla soluzione definitiva del conflitto di interessi, al risparmio attraverso l’eliminazione dei costi inutili del federalismo sbagliato al sud e delle province.
13 dicembre, 2009 alle 3:14 pm
Per 1164
Se avessero votato i cittadini francesi ed asiatici alla vigilia
della Rivoluzione francese, della rivoluzione bolscevica e di quella maoista, probabilmente avrebbero vinto le sacre corine unite.
13 dicembre, 2009 alle 3:13 pm
IDENTITA’ DI VEDUTE
Discorso della Guida suprema iraniana, trasmesso anche dalla televisione
Khamenei: « Eliminare l’opposizione»
La questione delle elezioni «è finita: sono state legali. I dissidenti non hanno potuto dimostrare nulla»
Discorso del Presidente del Consiglio, trasmesso dal Tg5, riportato sul Giornale della rivoluzione Berlusconiana
Berlusconi: "Eliminare l’opposizione"
"La questione delle elezioni «è finita: sono state legali. I dissidenti non hanno potuto dimostrare nulla»
13 dicembre, 2009 alle 2:57 pm
altro che traditore, Fini nei fatti è stato l’alleato più fedele di Berlusconi.
Se Berlusconi è uno statista indichi Fini come leader del futuro centrodestra liberale e sigli un nuovo patto con l’ex capo di An.
I numeri questa volta non danno proprio ragione a Berlusconi, che uscirebbe indebolito o sconfitto da nuove elezioni.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2009/12/12/visualizza_new.html_1645377174.html
Fini dovrebbe avere un sussulto di orgoglio e pretendere da Berlusconi un allontanamento di Feltri dal Giornale.
13 dicembre, 2009 alle 2:35 pm
Per 1162
Questo paese non è una melma democristiana e una serie di insetti o troioni che si fingono di sinistra, non dimentichiamo che metà della popolazione diserta le urne o annulla la scheda.
13 dicembre, 2009 alle 2:19 pm
l’armata brancaleone del 38 % perde le elezioni e riempie di poltrone il furbo Casini candidato premier
è un arealtà scientifica i comunisti sono scemi i dempocristiani furbastri
13 dicembre, 2009 alle 2:05 pm
Casini, Bersani, Di Pietro, Pannella, Diliberto
tutti concordano che la priorità è quella di difendere la Costituzione dal populismo mediatico berlusconiano e dal razzismo secessionista dalla Lega. Diliberto propone giustamente una manifestazione (si poteva già sfruttare bene no B day, cari pasticcioni ambigui del Pd)
E’ necessario un fronte democratico che si ponga come obiettivo quello di vincere le prossime elezioni e risolvere definitivamente il conflitto di interessi (attraverso l’obbligo di vendita delle tv per chi fa politica, tetti pubblicitari più rigorosi, privatizzazione di almeno un canale Rai)
E’ necessario processare la Lega per attentato alla costituzione e denunciarla anche sul piano internazionale. Un partito politico che ha come obiettivo la secesssione o il respingimento collettivo degli stranieri dal territorio nazionale non è conforme a Costituzione e al diritto europeo. E’ tutto chiaro.
Se a ciò ci aggiungiamo anche guardia padana, white Christmas etc…
13 dicembre, 2009 alle 8:39 am
c’è che dice che la TV commerciale offre esattamente quello che gli utenti chiedono.non sono d’accordo per nulla,con questa tesi:chi ha
responsabilità di guida di un Popolo,è moralmente responsabile soprattutto della sua crescita civile e culturale.Berlusconi s’è
arricchito costringendo una massa a retrocedere nella scala-valori,
la televisione è IL mezzo per eccellenza,entra direttamente nelle case,riempie spazi reali e mentali.Perchè tanti giovanissimi di ultima generazione adorano manga arti orientali katane e Giappone in generale?
Sono istintivamente alla ricerca di un Codice d’Onore!
13 dicembre, 2009 alle 8:31 am
Un classico del pensiero Staliniano sovietico di cui D’Alema ne è un degno successore
13 dicembre, 2009 alle 8:27 am
Baffino D’Alema ha finalmente detto una verita’ :il Mago di Arcore finira’ con uno scolapasta in testa. Con il Cavaliere in manicomio,spero finiscano in cantina anche le sue putride televisioni che hanno contribuito a ridurre in pappa il cervello degli italiani.Quando finalmente il Sultano sara’ costretto nella camicia di forza,potremo dedicarci a cose piu’ serie dei suoi processi.Molto piu’ serie.
Pino Benigni
13 dicembre, 2009 alle 12:32 am
BASTA CON LA MAFIA E LO SQUADRISMO! MILANO LIBERA DAL CANCRO!
http://www.youtube.com/watch?v=DysqogY44ws&NR=1
13 dicembre, 2009 alle 12:28 am
Povero Silvio.E’ commovente il grande abbraccio di parecchi italiani per lui.Più è screditato,più lo amano.
12 dicembre, 2009 alle 11:52 pm
Per 1154
PIU’ ISLAM E MOVIMENTO PER DEBELLARE IL CANCRO MAFIOSO E NAZISTA!
12 dicembre, 2009 alle 11:01 pm
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ANCHE NEGLI STATI UNITI, …AVANZA LA MINACCIA ISLAMICA.
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C’è un pericolo ben maggiore dell’estremismo Islamico a Minacciare le Democrazie Occidentali, e quel pericolo siamo noi. Noi democratici, noi garantisti, noi rispettosi della libertà e dei diritti umani, civili, e politici.
La forza della Democrazia è infatti anche il suo punto debole, e si chiama Tolleranza:
paradossalmente è utilizzando proprio questo valore occidentale che nel terzo millennio i Nemici della Democrazia continuano a guadagnare posizioni in Europa, e adesso anche gli Stati Uniti.
Vi sono al mondo una serie di organizzazioni islamiste impegnate nel jihad, intrecciate con i gruppi terroristici armati, e propugnatrici della sostituzione della legge coranica in luogo del diritto costituzionale.
Ora tutto ciò sarebbe contrastabile, se solo l’Occidente fosse, da un canto, compatto nel difendere quei valori illuministici e di democraticità messi a rischio dal jihad, e, dall’altro, non facesse della tolleranza e della libertà di espressione un uso masochistico, evitando che la difesa dei suoi valori fondamentali conduca alla resa incondizionata di fronte al nemico e quindi all’autodistruzione.
I jihadisti questo lo hanno ben compreso;
sono gli Occidentali – almeno una parte di essi – a non volerlo capire.
Ecco il tipico modus operandi delle organizzazioni islamiste: esse lavorano palesando una maschera pubblica rispettabile, dedita alla salvaguardia di sedicenti principi religiosi, occupata a proteggere e confortare le proprie comunità Musulmane.
In realtà queste associazioni sono complesse strutture reticolari impegnate nel jihad e spesso colluse con i fronti internazionali del terrorismo. Il loro compito è raccogliere finanziamenti, mantenere contatti fra i gruppi transnazionali, diffondere controinformazione mediatica e propaganda, predicare una cultura antioccidentale, e soprattutto raccogliere adepti per questo neo-islamismo radicale sviluppatosi negli ultimi 20-30’ Anni.
Non appena un politico, un giornale, un movimento culturale o popolare attacca queste organizzazioni criminali dal perbenismo liberal è immediatamente accusato di Razzismo contro tutti i Musulmani, di caccia alle streghe, di intolleranza antidemocratica, di “fascismo”.
Ed è molto triste ammetterlo, ma le Sinistre ci cascano sempre.
L’ultimo caso si sta verificando negli USA.
È appena stato pubblicato un libro-dossier intitolato Muslim Mafia. Inside the Secret Underworld That’s Conspiring to Islamize America, di P. David Gaubatz e Paul Sperry.
I 2 autori con l’aiuto del figlio di Gaubatz, Chris, hanno condotto un’inchiesta precisissima su una delle più note Organizzazioni Islamiste Americane, il CAIR, Council on American-Islamic Relations, sorto nel 1994.
Tale associazione è da anni nel mirino degli osservatori per le sue attività e ideologie fortemente antioccidentali,
tanto da essere nata perfino una contro-organizzazione, l’Anti-CAIR, mirante a contestarla denunciandone l’attività illecita.
Adesso però questo documento di Gaubatz e Sperry porta quelle che sarebbero le prove delle strategie cospirazioniste del CAIR.
Per scoprire quanto denunciato, Chris ha lavorato sotto copertura per 6 mesi nella sede del CAIR a Washington, acquisendo 12.000 pagine di documentazione e 300 ore di video.
Ne emerge un quadro grave.
Innanzi tutto i finanziamenti non sarebbero per niente donazioni popolari di Musulmani Americani ma sovvenzioni estere provenienti principalmente da Sceicchi e istituti di Credito Sauditi:
poi, le attività del CAIR più che la difesa dei diritti umani riguarderebbero occupazioni politiche e commerciali in favore delle imprese saudite e degli Emirati Arabi per favorirne in tutti modi la penetrazione negli USA; non mancherebbero, infine, legami con gruppi terroristici e jihadisti.
Già da anni, figure del calibro di Daniel Pipes accusano il CAIR di fare apologia di al-Qaida, di adulare bin Laden, d’essere legato alla Fratellanza Musulmana, di giustificare il Terrorismo, oltre a voler negare la Shoa, censurare la libertà d’espressione, e soprattutto di voler islamizzare gli Stati Uniti portandovi la sharia.
Il CAIR, secondo gli autori del libro, è «un’Organizzazione Segreta che domina la maggior parte dei gruppi Islamici e delle Moschee in America, mentre sfrutta, manipola, e persino vittimizza gli americani islamici rispettosi della legge».
Secondo Steven Emerson, Executive Director del The Investigative Project on Terrorism, «molto di ciò che era già conosciuto è stato confermato da questo documento “insider” di Gaubatz e Sperry.
Nel 1993 all’hotel Marriott di Philadelfia ci fu una riunione segreta fra membri dei Fratelli Musulmani e di Hamas per sviluppare nuovi modi di finanziamento ai gruppi terroristici e creare appoggi negli Usa tramite una falsa propaganda islamica che nascondesse i suoi veri obiettivi.
Meno di un anno dopo nasceva il CAIR.
Per 14 Anni esso ha subdolamente giustificato attentati e attacchi terroristici, diffuso campagne diffamatorie contro Israele e contro gli stessi Stati Uniti, predicato ai Musulmani d’America di non avere rapporti con le autorità statunitensi e di mentire all’FBI, esortandoli a recepire la sharia e a combattere per il jihad».
Dopo aver tollerato a lungo le sue attività, oggi anche l’FBI, riferice Emerson, ha ufficialmente ammesso che «il CAIR è solo la facciata di Hamas e di vari gruppi terroristici, con precise finalità di cospirazione».
Sempre secondo Emerson, poche settimane fa 4 Parlamentari Americani hanno allora per il tentativo del CAIR – definito «una copertura di Hamas» – d’inserire propri infiltrati nelle commissioni del Congresso, e indirizzandogli molte altre accuse di cui si parla anche nel libro di Gaubatz e Sperry.
Tuttavia, il CAIR, con la sua veste pubblica moderata e rispettabile, avrebbe tratto molti in inganno: i suoi rappresentanti sono di continuo invitati in trasmissioni televisive e conferenze pubbliche dove esprimono le proprie posizioni mantenendo un profilo apparentemente onesto e ragionevole.
Purtroppo, però, anche la pubblicazione di questo libro non sembra essere in grado d’indurre i difensori del CAIR a rivedere le proprie posizioni, nonostante l’ampia documentazione proposta dai 2 autori.
Così i media hanno subito accusato questi parlamentari di voler intraprendere una persecuzione contro tutti i musulmani, la CNN seguita a intervistare i rappresentanti del CAIR senza smentire le loro asserzioni, e vari politici difendono la linea del CAIR sostenendo che chi lo attacca è foriero di posizioni Razziste e Antimusulmane.
Non c’è in effetti molto da stupirsi in un’America dove il presidente Obama ha nominato consulente alla Casa Bianca, per il Council on Faith-Based and Neighborhood Partnerships, Dalia Mogahed, una Musulmana di origine egiziana che non lontana da posizioni fondamentaliste e antioccidentali.
E, come denuncia Emerson, un anno fa Hillary Clinton ha addirittura ordinato che i vertici del CAIR fossero inclusi nelle commissioni di studio del Dipartimento di Stato sul Medio Oriente: alcuni rappresentanti del CAIR, in questo modo, sono stati inviati in missioni ufficiali sebbene avessero pubblicamente fatto vaneggianti dichiarazioni Antisioniste in cui, per esempio, si attribuiva il genocidio del Darfur alle Cospirazioni Israeliane.
Sempre grazie a tale cecità, perfino il «Department of Homeland Security (DHS), benché informato dell’attività del CAIR di facciata a gruppi terroristici,» racconta Emerson «ha continuato a tenere rapporti professionali con loro, e recentemente ha designato come consulente al DHS uno dei suoi membri intenzionato a far declassificare Hezbollah dai gruppi terroristici».
Secondo Emerson, un certo atteggiamento verso queste organizzazioni troppo tollerante, “democratico” e politicamente corretto, in cui nel dibattito pubblico si simpatizzi con chi accusi per esempio Israele dell’11 Settembre senza smentirlo, non fa che avvantaggiare le mire Segrete di questa gente.
Questo purtroppo succede anche in Italia,
laddove si seguita a invitare nei media e dare risonanza ai rappresentanti di certe Organizzazioni Estremiste islamiste senza un sufficiente contraddittorio che ne possa smascherare le reali attività e ideologie.
Daniel Pipes afferma che «la sharia si può vincere solo stando tutti uniti e senza compromessi:
i distinguo sono pericolosi perché sdoganano proprio gli attentatori della democrazia, come se si dicesse che il Klu Klux Klan non è criminale perché non tutti i suoi membri hanno ucciso qualcuno.
Stiamo assistendo al tragico errore mondiale di dare pass di rispettabilità alle organizzazioni estremiste islamiche: è in questo modo che si commettono crimini morali come il Rapporto Goldstone all’Onu».
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In the Koran (Nel Corano):
Fight and slay the Pagans wherever ye find them,
and seize them, beleaguer them, and
lie in wait for them in every stratagem of war.
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12 dicembre, 2009 alle 9:12 pm
Ciao Augustin, hai fatto un’entrata in contropiede!!
Regione della CIna!!!
Maddai!
12 dicembre, 2009 alle 9:10 pm
VIA BERLUSCONI, LA MAFIA ED I MERCENARI DALL’ITALIA!
ITALIA LIBERA E REGIONE DELLA CINA!
http://www.youtube.com/watch?v=eyXJ7FoGr4k&feature=related
12 dicembre, 2009 alle 8:58 pm
Hanno le orecchie molto corte secondo me, è questo il guaio, eppure io quando parlo, mi impegno ad alzare la voce!