Stasera trasmetteremo le immagini dell’aggressione e le interviste raccolte subito dopo in piazza Duomo dai nostri inviati
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lunedì, 14 dicembre 2009
Stasera trasmetteremo le immagini dell’aggressione e le interviste raccolte subito dopo in piazza Duomo dai nostri inviati
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15 dicembre, 2009 alle 12:17 pm
Fino a quando non interromperemo quel filo nero che parte dalle stragi impunite di lontana, ma sempre presente memoria, fino a quando l’ombra della P2 aleggia sulla nostra povera Italia, fino a quando certa politica e certa imprenditoria opererà in collusione con le mafie, fino a quando i politici continueranno a preoccuparsi di apparire più che di essere, fino a quando continueremo ad assistere al grottesco della politica e alle aggressioni del Presidente del Consiglio alla Presidenza della Repubblica, alla Corte Costituzionale e alla Magistratura, fino a quando questa maggioranza tenderà ad inibire e a screditare l’opposizione, quel filo nero imprigionerà l’Italia in una ragnatela e i ragni faranno festa.
15 dicembre, 2009 alle 11:47 am
la violenza non è solo fisica ma prima di tutto è verbale e da li nascono tutte le violenze ma il PDL non se ne è accorto anzi approfitta della vile aggressione a SB per alimentare la campagna di odio verso coloro i quali non la pensano come loro, questa mattina in tutte le radio private si parlava solo dell’aggressione come se fosse colpa dei soliti noti, ma nessuno in questi giorni ha ricordato che il premier e tutti i suoi collaboratori Brunetta in testa hanno tacciato noi di sinistra con tutti gli epitepi possibili, nessuno ricorda i titoloni del giornale o di libero, nessuno ricorda dei fucili di Bossi, la vedo nera molto nera……..
15 dicembre, 2009 alle 11:45 am
Per fortuna che c’era Rosy.
Una donna ….. con le palle!!!!!
15 dicembre, 2009 alle 11:37 am
il pdl è vergognoso nei comportamenti e nelle metodologie, sono loro che odiano una parte d’itartagliani…basta vedere come si stanno stagliando contro tutti , visto che il loro capo semi dio rimane in clinica.
15 dicembre, 2009 alle 11:34 am
561 per 570.
Semmai è il contrario: questo governo non è preso in gran considerazione, nè dall’europa istituzionale tantomeno dalla relativa informazione.
15 dicembre, 2009 alle 11:30 am
erinni 569,non riesco a trovare il commento da cui hai copia/incollato.non ero al corrente di questa "classifica", cercherò su internet ulteriori informazioni.purtroppo l’europa istituzionale non è presa in gran considerazione da questo governo, figuriamoci l’europa del giornalismo!!!
15 dicembre, 2009 alle 10:53 am
Questo è il vero volto dell’inadeguato.
15 dicembre, 2009 alle 10:48 am
Ancora per Inga Casal, se ha il coraggio di aprire bocca: mi può spiegare cosa ne pensa del libro:
Prigionieri del Silenzio.
In questo caso L’INFILTRATO oltre ad aver continuamente sberle sul muso perché "criticava la sinistra". Con questo libro ha mirato molto bene: un bel calcio assestato nei maroni.
15 dicembre, 2009 alle 9:38 am
Io ho capito una cosa:i seguaci di B. non gli sono amici,non gli vogliono bene,altrimenti cercherebbero di farlo ragionare,anzichè assecondarlo(per i propri interessi).Possibile che siano tutti come lui? Ditelo a Lupi&C.
15 dicembre, 2009 alle 9:35 am
Ps Inga Casal, signora:
Perché non fa uno sforzo e digita Goli otok. Si ricordi che Pansa ne ha esurientemente parlato.
15 dicembre, 2009 alle 9:32 am
Vero signora, e io ho visto cosa hanno fatto i titini a quei poveracci di partigiani delle Brigate Garibaldi, caduti nelle loro mani. Si faccia raccontare di quell’isoletta nel mar Adriatico lato Jugoslavo.
Credo che ce ne sia a sufficienza per tacere, specialmente da parte sua.
15 dicembre, 2009 alle 9:18 am
@ PUNTASPILLI su Pansa
Pansa aveva una rubrica su l’Espresso in cui criticava sempre la sinistra, pur ammettendo di farne parte. Io e mio marito l’avevamo soprannominato L’INFILTRATO. Quando ha scritto " Il sangue dei vinti" non mi sono meravigliata più di tanto. Attenzione però quando si parla di Resistenza. Sappiamo che da ambo le parti ci sono stati atti di crudeltà, e la crudeltà maggiore è portare uomini a combattere contro uomini. Tuttavia da una parte si combattè per la libertà dal fascismo e dall’altra per mantenere un regime che ebbe oltre al resto la grande vergogna delle leggi razziali.
Quanto poi alle foibe e a quel periodo tremendo, spero che mai ci venga chiesto conto, da parte della ex Jugoslavia di quello che facemmo noi a loro.
15 dicembre, 2009 alle 8:55 am
Qualcuno spera che dopo l’incidente, si "moderino i toni" o cambi il
clima politico ? ILLUSI !!
Appena rimessosi, riprenderà i suoi attacchi offensivi e repressivi in maniera sempre più violenta contro tutti quelli che non lo assecondano, facendosi appunto forte dell’ "incidente" ed atteggiandosi non solo a perseguitato politico dalla magistratura, ma anche a martire difensore del poter fare tutto ciò che interessa a lui ed a lui soltanto…
Pietose le menzogne che il PdL sta diramando con i suoi comunicati su presunte telefonate della moglie o scuse dell’aggressore (ma, se come dicono è fuori di testa, che valore possono avere queste scuse -se esistono- ??) etc. etc. etc. Di Pietro dice solo la verità…
Abbasso la violenza di qualunque tipo !!! E non dimentichiamo -ANCHE-
quella ideologica e menzognera…
15 dicembre, 2009 alle 8:23 am
Gad è possibile eliminare gli spammatori?
15 dicembre, 2009 alle 8:07 am
La giuria, composta da rappresentanti e inviati a Bruxelles delle maggiori agenzie di stampa e testate europee, ha valutato i ventisette leader dando a loro un punteggio per ognuno di questi sette criteri: capacità di leadership, capacità di lavorare in squadra, atteggiamento nei confronti delle tematiche ambientali, politica economica, rispetto del mercato interno, conformità alle linee guida del trattato di Lisbona e impegno europeista.
Il presidente del consiglio italiano riesce nell’impresa di accaparrarsi non solo l’ultimo posto nella classifica generale, ma anche su cinque dei sette criteri presi in considerazione dai giurati.
15 dicembre, 2009 alle 8:05 am
Mi scusi renato, ma le risulta che Pansa abbia mai preso una tessera di partito? A me no, è sempre stato indipendente. Se lo legge dagli anni ’70, sa che scriveva per La Stampa, e in quegli anni La Stampa, non era di sinistra.
Non so se ha letto i suoi libri, o la sua tesi di laurea. Le garantisco, che ha pestato i calli sia del piede destro che quelli del sinistro.
PS
Non mi pare che il Riforimista sia da accreditare al centrodestra…
A meno che lei sia un seguace di Travaglio…
15 dicembre, 2009 alle 8:05 am
La giuria, composta da rappresentanti e inviati a Bruxelles delle maggiori agenzie di stampa e testate europee, ha valutato i ventisette leader dando a loro un punteggio per ognuno di questi sette criteri: capacità di leadership, capacità di lavorare in squadra, atteggiamento nei confronti delle tematiche ambientali, politica economica, rispetto del mercato interno, conformità alle linee guida del trattato di Lisbona e impegno europeista.
Il presidente del consiglio italiano riesce nell’impresa di accaparrarsi non solo l’ultimo posto nella classifica generale, ma anche su cinque dei sette criteri presi in considerazione dai giurati
15 dicembre, 2009 alle 7:55 am
@ 557 -Pansa scrive su Libero , lei conferma , e questo è più che sufficiente per definire la connotazione di parte .Sempre e solo di parte :Libero . Io Pansa lo leggo dagli anni ’70 . Che abbia ampiamente cambiato , non proprio le opinioni, ma la casacca per opportunità , è un dato di fatto . Che poi ognuno si abbeveri alla propria fontana, questo glielo passo.
15 dicembre, 2009 alle 7:41 am
renato,
non scrive solo su Libero, ma pure sul Riformista. Per correttezza d’informazione.
Se poi le cose che scrive fanno male ad una parte politica, sono problemi di chi aderisce a quella parte politica.
15 dicembre, 2009 alle 7:19 am
Pansa non scrive articoli belli , scrive articoli di parte . Li scrive con buon stile , questo sì. Ma se si è ridotto a scrivere per un giornale come Libero ha , da tempo, perso anche l’anima .
15 dicembre, 2009 alle 7:16 am
Bellissimo l’articolo di Giampaolo Pansa su Libero: anzi, di più, molto istruttivo. E ricordo che Pansa non è mai stato tenero con il Cavaliere.
15 dicembre, 2009 alle 7:08 am
come giudichiamo i titoti del giornale e di libero di questa mattina 15 dicembre 2009, è violenza anche questa e anche questa è istigazione
15 dicembre, 2009 alle 4:48 am
Un eversore piduista da 15 anni addita come antidemocratici gli inermi e fin troppo democratici oppositori, ieri ha ricevuto ciò che per tanti lunghi anni ha piagnucolato. Questa è la cronaca, il resto sono bazzecole.
Domani, anzi oggi, è un altro giorno dunque inziamo a parlare del debito pubblico schizzato al 141%, suvvia tanto il popolo dimentica in fretta
15 dicembre, 2009 alle 2:58 am
Caro Lerner, complimenti a lei per la conduzione del programma, molto meno ai suoi ospiti. Le scrivo oerchè le parole con cuilei ha chiuso la trasmissione di lunedì sera mi hanno profondamente turbato, inquietato. Appartengo alla "generazione del ’68" e ricordo ancora quanta ansia, quanto sgomento, quanta paura alimentava i nostri giorni al pensiero di un possibile colpo di stato, con tanto di campi di concentramento già pronti per comunisti e altri ancora. Dalle sue parole mi è sembrato ancora di cogliere un’eco che mi ha riportato a quei giorni, a quelle paure. Lei ha parlato della fine di un’epoca, di un periodo politico. Berlusconi vuole "cambiare" la nostra Costituzione ma non ci riesce. La politica glielo impedisce. Non voglio tirare in ballo la P2, ma purtroppo esistono altri modi per cambiare le costituzioni. Qualcuno forse si ricorda del Geneale De Lorenzo. Le chiedo: le sue parole sono frutto del suo grande istinto politico, di "fiuto" giornalistico, o stanno già invece girando voci allarmate (e magari bene informate) che ciò che non si riesce ad ottenere con le buone si può ottenere con le cattive? Sarà sciocco, ma per tutta la sera sono stato assalito da quelle antiche paure, ma temo anche che i tempi, purtroppo, siano maturi per chi volesse portare a termine un disegno eversivo approfittando del potere che legittimamente sta esercitando. Mi chiedo: Di Pietro potrà ancora dormire tranquillamente nel suo letto o gli converrà cambiare indirizzo ogni notte? Mi scuso con lei e con tutti per questo sfogo. Gianni Giolo – Como.
15 dicembre, 2009 alle 2:13 am
Incredibile come il centro destra accusi da ieri l’opposizione di violenza e di essere stata la causa del gesto di Tartaglia, approfittando della posizione di forza che ha in questi momenti e dei timori dell’opposizione che sembra colta improvvisamente da amnesia e dall’incapacita’ di replicare che la violenza dei toni e dei contenuti e’ da tempo usata soprattutto da B e dalla sua maggioranza. La fiaba del lupo e dell’ agnello di Fedro ancora insegna …
Ho percio’apprezzato MOLTO Di Pietro e la Bindi che nel clima di ipocrisia generale hanno espresso parole di verità e di coerenza, rappresentando il pensiero di molti di noi (vedi fiaba del RE NUDO)-
E restano per me del tutto incomprensibili (se prescindo dalla malafede) le violenti accuse mosse a queste due persone dall’opposizione… Purtroppo anche il centro sinistra si e’ un po’ dissociato, non li ha sostenuti-