L’Infedele di stasera, dedicato all’aggressione a Berlusconi e alle sue conseguenze politiche, è un cantiere tuttora in costruzione. Seguono aggiornamenti
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lunedì, 14 dicembre 2009
L’Infedele di stasera, dedicato all’aggressione a Berlusconi e alle sue conseguenze politiche, è un cantiere tuttora in costruzione. Seguono aggiornamenti
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14 dicembre, 2009 alle 11:32 pm
Vi siete accorti che ha ragione sempre chi grida di più. Perchè non provate ad invitare persone che lasciano parlare anche gli altri senza prevaricare.
Si pretende che gli altri abbassino i toni quando sono proprio quelli che gridano di più avoler avere sempre ragione. Ma chi lo ha creato questo clima?
Il pericolo peggiore non è più Berlusconi ma il berlusconismo.
14 dicembre, 2009 alle 10:31 pm
Vorrei sapere cosa ne pensano gli invitati in studio del servizio mandato in onda da striscia la notizia questa sera, in merito al fatto che alcune persone abbiamo segnalato l’aggressore alle forze dell’ordine molto prima dell’aggressione……e che gli agenti abbiamo risposto di chiamare il 113……
Fonte servizio di Striscia la notizia.
14 dicembre, 2009 alle 10:29 pm
Anche quel Luppi, in quanto ad aggressività non scherza!!!
Anche lui vuole compiacere il CAPO.
Il problema della destra è l’arroganza e l’aggressività dei loro componenti: Cicchitto, Gasparri, La Russa, Alfano e altri.
Per non parlare dell’aggressività di Berlusconi: da Bonn, dal palco in piazza del Duomo a Milano, nei vari convegni.
Volete mettere la pacatezza e il garbo di Prodi, Veltroni, Bersani, Letta, Colaninno, ecc… e le donne della sinsitra, così colte, equilibrate, preparate!!!
14 dicembre, 2009 alle 10:15 pm
Se le quote rosa sono rappresentate dalla Biancofiore, ospite questa sera, dalla Mussolini, dalla Rapetto, dalla Gardini, dalla Santanchè e altre donne del centro destra, aggressive e compiacenti verso il CAPO, facciamo a meno delle donne.
Io, femminista da sempre, dico, evviva gli uomini!!!
Voglio essere rappresentata dagli odiati uomini…
14 dicembre, 2009 alle 9:35 pm
UNA DOMANDA
Premesso che non sono un elettore di Di Pietro, vorrei porti questa domamnda:
E’ più violenta la dichiarazione nella quale Antonio Di Pietro afferma che in questo clima avvelenato si rischia qualche reazione imprevedibile (se non sbaglio il cardinale Bertone ha fatto una dichiarazione simile negli stessi giorni) o la minaccia di modificare la costituzione a maggioranza, che viene continuamente minacciata da berlusconi?
14 dicembre, 2009 alle 3:48 pm
Bossi ha minacciato più volte di prendere i fucili, Dell’Utri ha definito Mangano un eroe, Tartaglia ha tirato un soprammobile.
14 dicembre, 2009 alle 3:46 pm
berlusconi ha personalizzato la sua politica sostituendo il suo nome a quello del partito, è chiaro che chi non condivide una certa linea se la prenda con lui in persona!
14 dicembre, 2009 alle 11:57 am
E quale sarebbe la sinistra che ti rappresenta?
Quella della Lioce, o dei black block, o di Di Pietro?
O di Curcio, di Moretti, di Pol Pot, di Stalin che ha ammazzato 40 milioni di persone?
O di Fidel Castro + fratellino che da 50 anni democraticamente lasciano parlare solo se stessi a Cuba?
Mi ero sbagliato: i co.glioni (maestrina) non stanno mai da soli, trovano sempre un altro co.glione (Virginia) con cui fare coppia
14 dicembre, 2009 alle 11:52 am
taci, taci, per carità, che più parli + dici str.onzate
14 dicembre, 2009 alle 11:52 am
52 post inqualificabile
maestrina.
hai ragionissima, la sinistra che ci rappresenta, non ha MAI istigato alla violenza fisica. Se qualcuno, faziosamente, prende per buone, e rappresentative ISTITUZIONALMENTE, le farneticazioni su internet di poche, statisticamente parlando, deliranti persone, dimostrano che cercano,LORO, solo lo scontro. Buon pro gli faccia.
Il paragone con una violenza sessu.ale su di te, è indegno.
Come sempre, chi usa certi toni, di qua o di là si autodefinisca, non fa che chiarirci la sua posizine indifendibile
14 dicembre, 2009 alle 11:51 am
Non so se sia condivisibile la mia impressione, ma dopo una lettura veloce dei dialoghi variamente distribuiti mi sembra che quello che sta accadendo, corrisponda più ad un clima da tifoseria calcistica, piuttosto che ad un normale anche se teso confronto ideologico.
Pare non ci sia più nessuna regola di buona educazione, buon senso, come se l’ira allo stato puro sia arrivata alle menti di molti offuscando un sano desiderio di controllo della situazione;
spero davvero che l’animosità del blog non sia rappresentativa di una situazione più generalizzata.
Oltre tutto mi spaventa anche che l’atteggiamento intollerante sembra liberalizzato da un fatto di cui oggettivamente nessuno di noi, nessuno escluso, può dirsi avvantaggiato.
Dove si vuole arrivare? A chi giova questo atteggiamento?
14 dicembre, 2009 alle 11:51 am
Marco Scamardella, ti rispondo per il tono che hai usato più che per contestare le argomentazioni francamente inconsistenti.
Credo che tu stia pensando che dopo aver fatto 13 ala totocalcio ti competa di andare direttamente al botteghino per riscuotere il bottino; non è così, non è questo il momento di far discorsi di parte, di cercare o inventarsi ragioni per far prevalere la propria opinione.
La parola bipartisan è abbastanza odiosa se si ha di vista la purezza della lingua ma credo possa aiutartti a comprendere meglio ciò che ti ostini a non capire ostinandoti in un atteggiamento -mi scuserai per l’aggettivo- ottuso.
14 dicembre, 2009 alle 11:49 am
52
evidentemente non sei in grado capire ciò che c’è scritto, ma solo quello che sta nel tuo cervello.
Io volevo semplicemente dire che l’osservazione di secondo (cioè che la sovraesposizione mediatica provoca facilmente azioni inconsulte di psicopatici) secondo me era azzeccata.
Che essere ferito sia meglio che essere morto è lapalissiano, come pure è meglio essere in buona salute che avere un infarto. Non c’era nessun malaugurio nelle mie frasi
14 dicembre, 2009 alle 11:47 am
C’è un fatto che Corona, inconsapevolmente, ha rivelato, oltre alla mancanza di libertà d’informazione in Italia: chi decide di essere protagonista deve prendersi il carico di responsabilità che questo comporta.
14 dicembre, 2009 alle 11:46 am
marco, col tuo 50 ti rivolgevi a me?
o a chi ha scritto il post che ho ricopiato?
Mi pare che non ci si capisca, parliamo duelingue diverse.
Io non oscillo,mica sono un pendolo.
Ti ripeto l’ultima volta che qui scrivo per capire, per imparae, per confrontare le mie idee, che a caldo poddono essere confuse, e apparire
contradditorie.
E allora?
Qui credo non ci si venga per fare proclami, ma per essere disposti ad accettare che le proprie convinzioni, siano correggibili, SEMPRE. Guarda che io non oscillo, sui valori FONDAMENTALI e FONDATIVI della società che vorrei.
Ma qui il discoprso andrebbe fuori tema.
Quindi mi riservo di fartelo, magari via mail.
Oppure sul altro luogo virtuale.
Scegli tu. ma che non ci attiri poi reprimende perchè dialoghiamo solo noi due, e rubiamo spazio agli altri. Quindi un indirizzo mail, un luogo tipo FB, magari Skype, per farlo a voce.ùIo, i m iei riferimenti, li ho postati in abbondanza, qui.
Lo vuoi fare anche tu?
14 dicembre, 2009 alle 11:44 am
Come al solito la faccenda viene strumentalizzata e si parla di violenza della sinistra, terrorismo etc.
Sono stupidaggini. La violenza esiste in tutti gli strati della società (basta pensare a Stefano Cucchi) e bisogna combatterla.
Le critiche a Berlusconi fatte dalla sinistra sono sempre state sul suo operato e non sono mai state istigatrici di violenza fisica.
Io che detesto Berlusconi con tutta l’anima non vorrei mai che terminasse il suo mandato perché assassinato, perché ciò andrebbe a discapito del paese e soprattutto delle forze di sinistra.
Le frasi più violente e istigatrici all’odio le ho sentite soprattutto da parte della lega. Anche Di Pietro ha un linguaggio che non mi piace, e l’ha usato anche contro il presidente Napolitano. Queste uscite di Di Pietro spesso vanificano anche le altre mille critiche giuste che fa al governo.
14 dicembre, 2009 alle 11:40 am
A proposito di John Lennon: all’epoca ci fu chi denunciò Chapman al tribunale de L’Aja considerando l’omicidio un "crimine contro l’umanità". Anche se la cosa sembrò più provocatoria che concreta, sembrava più piena di concretezza di certe scemenze che si ascoltano e leggono in queste ore (v. gli esagitati pronti a giustificare un linciaggio o a chiudere la Rete).
14 dicembre, 2009 alle 11:39 am
Ma almeno ti rendi conto delle stron.zate immani che scrivi?
Pure il paragone con John Lennon che è morto, e gli è andata peggio!
Quindi secondo il tuo cervello vuoto Berlusconi dovrebbe solo essere contento!
E magari se esci di casa la sera e uno ti stupra, secondo il tuo modo di "ragionare" dovresti essere contenta perchè ti ha "solo" stuprato?
Ma tu saresti una maestra?
E da quando danno un diploma a una che ha un QI inferiore a quello di un protozoo, o di un lombrico?
Immagino che Tartaglia sia stato un tuo allievo, poi capisco cosa è diventato!
Cacciate maestrina da tutte le scuole del regno e della repubblica, è peggio avere un’insegnante così che trovare un pedofilo!
14 dicembre, 2009 alle 11:36 am
45 e 47 Maestrina
l’argomento non credo sia limitato, se trattato con l’opportuna prospettiva.
Deve essere serio spunto di riflessione CONDIVISIBILE (mi spiace di battere continuamente su questo tasto, ma mi pare indispensabile, sempre di più).
Il clima, ahimè, credo che invece c’entri eccome. E’ da lì che, da sempre, nascono i conflitti insanabili.
Va qundi analizzato a fondo. Sarà arduo, spero che l’Infedele riesca a inquadrare con equilibrio il problema, e che gli ospiti siano all’altezza dell’arduo compito. L’idea dell’Annunziata, mi pare non male.
Tutto dipenderà,anche, da come gli ospiti sapranno confrontarsi con onestà, coraggio, scevri dal solito protagonismo mediatico.
Per Gad la vedo durissima.
Già qui sul blog molti lo accusano di essere uno dei "mandanti" dell’aggressione, manco si trattasse di Sofri e di Calabresi.
Se la smettessimo di vivere con l’ossessione del passato, eguardassimo finalmente avanti, senza livori disutili, e dannosi, saremmo già a buon punto…