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Libertà di espressione sulla rete

martedì, 15 dicembre 2009

il Bastardo

Libertà di espressione sulla rete

Ieri ho passato un bel po’ di tempo a cancellare dal mio blog messaggi d’insulti e apologia della violenza, inviati da frequentatori abituali di solito aspri ma corretti. Rientra fra i miei compiti di “padrone di casa” questo impegno, da esercitare con flessibilità e buon senso, volendo mantenere il più aperto possibile questo spazio di confronto. E naturalmente, vista la crescita dell’utenza, è non solo probabile ma quasi certo che sfuggano al mio controllo altri commenti che dovrebbero essere censurati. Vi chiedo comprensione, ma non intendo porre nuove limitazioni al nostro blog. Chi commette online dei reati contemplati dal codice penale (minacce, incitamento all’odio razziale, diffamazione, apologia di reato) deve poter essere sia censurato, sia perseguito dalla legge quando ciò si renda davvero necessario in base a criteri di gravità oggettiva.
Non dimentico di avere io stesso denunciato un redattore di “Radio Padania Libera” per avere additato nella sua furia razzista me e i rom come nemici da disprezzare e impaurire, oltretutto da una tribuna di partito. A gennaio riprenderà il processo, dopo che il Pm ha già ottenuto il rinvio a giudizio dell’imputato. Figuriamoci dunque se mi opporrei a perseguire secondo la legge chi inneggia alla violenza subita da Berlusconi su Facebook o altrove. Ma da qui a proporre l’oscuramento dei siti internet considerati estremisti (ieri un giovane del Pdl inseriva nell’elenco pure il blog di Antonio Di Pietro) ce ne corre. Il consiglio dei ministri rischia di compiere un abuso liberticida varando provvedimenti speciali contro la libertà di espressione sulla rete. Basta e avanza il codice penale. Altrimenti, applicando la stessa assurda conseguenza logica, dovrei pretendere la chiusura della radio da cui si è incitato all’odio razziale? Chi stabilisce quali sono i “siti dell’Odio” e quali invece no?

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Articolo di:

Gad - che ha scritto 2637 post su Gad Lerner.

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Commenti per questo articolo

[21] 20 19 18 17 16 15 14 13 12 111 » Mostra tutti i commenti

  1. 1021
    Poldisinistra scrive:

    Sulle falsità e pagliacciate da circo usa di Mr b.

    http://www.youtube.com/watch?v=Bmv5X-IduQo&feature=related

  2. 1020
    erinni scrive:

    Sono come Scajola: d’Imperia, nel senso berlusconiano del termine.

  3. 1019
    Poldisinistra scrive:

    Per 1018

    Ma non sono imperialisti come sircana e prodi.

  4. 1018
    erinni scrive:

    Augustin, Sircana e Prodi conoscono il cinese. Sono i cani, lumezmirc e diegopit, che non passano :D

  5. 1017
    Poldisinistra scrive:

    Per 10 16

    Credo che la nostra battaglia per la democrazia debba essere concentrata nell’abbattimento del Pd, nella sconfitta di una
    falsa sinistra diventata una prostituta degli stati uniti di
    Confindustria e del Vaticano. Questa falsa sinistra è un vero
    cancro più devastante dello stesso regime fascista.

    http://www.youtube.com/watch?v=DysqogY44ws

  6. 1016
    massimo delù scrive:

    Per me è tutto chiaro , il governo e la P2 sono terrorizzati dalla rete , dopo il 5/12 si sono svegliati, hanno capito la forza della rete. Non tutti conoscono il famigerato programma di RINASCITA DEMOCRATICA , che è anche il programma di governo, cioè smantellamento della scuola, un popolo ignorante crede a tutto ciò che gli viene propinato, trattare solo con i sindacati moderati cioè tagliare fuori la CGIL cosa fatta anche questa e il controllo televisivo, attuato anche questo, tutto sembrerebbe oramai pronto, ma il programma e vecchio LICIO lo ha scritto 40 anni fa i computer erano enormi a valvole lentissimi, non si sarebbe mai immaginato nessuno che la tecnologia avrebbe fatto passi da gigante, questo a portato a una falla, nel piano e sarà sempre peggio, ci sono sempre più computer e lo hanno capito, il loro piano è destinato al fallimento, vorrebbero fare qualcosa, ma non possono, sarebbero subito additati e paragonati alla CINA, al MYammar, all’IRAN, a CUBA.
    La violenza la creata il centro destra il parlamento , con noi non attacca quando CICCHITTO a sparato a zero contro Travaglio , il Fatto ecc….il giorno dopo su FaceBook era pieno di video sia nuovi che vecchi di tutti gli esponeti del c.destra, io ho più di mille amici ogni giorno posso aggiungerne altri cosa metto in rete viene visto anche da quelli di destra, piano piano la gente apre gli occhi, mister B. con il suo no volersi far processare ci ha irritati e ci siamo oramai inpuntati anche noi ora stanno discutendo su come salvarlo senza sfasciare la giustizia processi importantissimi risciano di finire nel nulla per una persona, facciano pure a noi non cifermano in una settimana volendo avremo un milione di firme per un referendum, gli bocceremo la legge tutte le loro leggi del c…zo, la privatizzazione dell’acqua, che chiudano pure i gruppi che inneggiano alla violenza sono dei deficenti, comunque anche li non sarà un bene per loro infatti in rete i gruppi violenti in rete sono la maggioranza di destra ne cito uno BUTTA ANCHE TU L’ANARCHICO DALLA FINESTRA, Noi faremo i detective li scoveremo e li denunceremo. Andate a vedere i profili di quelli di destra vi troverete il nulla , i nostri sono diversi sembra di guardare un TG non possono competere e alla fine perderanno l’effetto DUOMO VOLANTE sta già sparendo tra 15 giorni i sondaggi spariranno nuovamente perchè sono sotto, noi siamo il popolo che a smesso di seguire i partiti e occhio alle 5 STELLE ci saranno delle sorprese.

  7. 1015
    lydia scrive:

    vorrei che gad, durante l’infedele, lasciasse parlare un pò di più i suoi ospiti, che spesso non riescono a dire due parole di fila, perchè lui, gad, non fa altro che precisare, correggere,aggiungere e spesso formula le domande dopo un cappello di sette-otto minuti, alcune volte difficile da reggere. voglio aggiungere che non è un difetto solo suo. insomma gli spettatori a casa a volte hanno la sensazione che gli ospiti siano serviti alle prolusioni di gad e non viceversa. con stima, lydia.

  8. 1014
    Leandro Evangelista scrive:

    Igor Mann, a mio parere, tra i migliori giornalisti degli ultimi decenni. Le idee, i concetti, la dialettica, il linguaggio, tutti alti più di un palmo rispetto alla massa di giornalisti osannati attualmente.
    E’ scomparso e a parte un affettuoso,breve commento, di Luca Giurato, la sua morte è passata quasi in incognito nelle tv. Perchè?

  9. 1013
    Mac938 scrive:

    Sean l’irlandese scrive:
    19 dicembre, 2009 alle 10:44 am
    Ma sììììììì…basta con la censura fascista! Illiberale! Criminogena! Vaf…fanculo e basta….mica a nessuno in particolare nè in generale…ma in libero stato mi va di dire cosa ho voglia, va bene? Senza dover sottostare alle censure fasciste, va bene? E che cosa sia! Vaf…anculo…

    Sean (Segre e …), visto che al 999 non hai replicato… un tecnica ben consolidata quella di "menare" e poi fuggire? Forse è il caso di riprendere la discussione", per stabilire da dove e da QUANDO partono (guarda caso!) gli attacchi fascistoidi, al contrario di quanto vuol far credere Cicchitto.

    Per quanto riguarda il 999, concludo e chiudo con Mussaler: "Muss…il solito invasato/nostalgico/squadrista di 70 anni fa che agiva solo se spalleggiato da un branco di vanagloriosi esaltati…per azioni punitive verso chi non la pensava come loro: di notte e alle spalle, mai da solo e di fronte. Oggi è materia solo da Tso o da confinare in una miniera di salgemma della Transilvania. Per scaricare le tue reiterate tensioni e i bollenti spiriti, arruolati in una legione… di Bush che accoglie di tutto, ora che lì i bandi di arruolamento vengono disertati. Io ho dato fatti e cifre e non minacce e deliri…volgari!" scritto da Mauro 16/4/2008 2:26————————————

    E c’è di peggio, con gli attacchi diretti ai giornalisti(si guardino le date, è un progetto che parte da lontano!)…
    "Diritto di cronaca" di Flavia Amabile 27/04/08 "L’odio del baby-fascio" Sinistrosi rassegnatevi e fate i bravi. Il fascismo oramai è al POTERE in Italia. Infatti anzichè disperedere voti tra partitini di estrema destra, i VERI FASCISTI sono stati candidati sotto le apparenze soft dela CdL e della Lega. Non è un caso che i Ministeri più importanti li abbiamo NOI (Interni, Giustizia, Economia e Riforme istituzionali). Cari "rossi" la festa sta per cominciare e tanto per iniziare il caro "Luca" farebbe cosa buona e giusta se congedasse dalla "STAMPA" soggetti come l’Amabile, Annunziata, Barenghi e compagnucci vari. Un saluto romano al "cuneese".scritto da Sokonisba 28/4/2008 18:25

    Commenti come quello di sokonisba fanno ben apparire cosa sia oggi la forte ascesa della destra nella popolazione, una destra neofascista, ignorante, viziata, …Peccato che la destra popolare non sappia essere destra sana, incapace di non essere estrema e totalitaria, dittatoriale, "italiani incapaci di andare a destra senza il manganello" (Montanelli) scritto da Da.Kar 28/4/2008 19:27

    Come sarebbe mandate via l’Amabile, ha esposto più carenze e ipocrisie lei della sinistra, che manco quelli che curano le immagini. Certa gente non capisce niente Flavia. scritto da Francesco Mangascià 28/4/2008 19:31 (e COSTUI E’ UNO DI DX!)

    x sokonisba : vieni a Cuneo(ammesso che tu sappia dov’e'…) a fare provocatoriamente il tuo saluto romano,e nella nostra citta’,una delle tante da cui e’ cominciata la vittoriosa guerra di liberazione partigiana contro i Nazisti ed i Fascisti di Salo’ loro alleati, con centinaia di vecchi ,donne, bambini inermi massacrati dai tuoi mitici eroi e troverai centinaia di ragazzi a compatirti ,perche’ pur essendo nato nell’Italia democratica sei ancora assurdamente affascinato da una dittatura condannata senza appello dalla Storia!!!Il testimone della Resistenza indomabile contro il Nazifascismo qui come in cento ,mille altre piazze italiane, e’ ora anche in mani giovani e forti,che sapranno difendere la liberta’ dagli ultimi esaltati come te,nostalgici di un incubo che,fortunatamente,non esiste piu’se non nella tua fantasia perversa… VIVA LA RESISTENZA , VIVA L’ITALIA DEMOCRATICA,
    TOLLERANTE,ANTIFASCISTA !!! scritto da un cuneese 29/4/2008 10:40

    Sokonisba quello che dici e scrivi e’ semplicemente disgustoso…E’ a gente come te che dovremo abituarci nei prossimi 5 anni? scritto da RobiSpa 29/4/2008 17:12

    SULLA PILLOLA DGD "…. Il prossimo Ministro della salute sarà un cattolico tradizionalista, reazionario e magari un pò fascista. Chi ha avuto avuto e chi ha dato ha dato. Scurdateve o passato, perchè il prossimo governo di sinistra lo "vedrete" nel prossimo millennio. L’era del Kali Yuga sta per finire." scritto da MussaLer 16/2/2008 18:55

    DIRITTO di CRONACA 4/5/2008 "Veltroni, mi hai deluso" Oh Dottoressa Amabile, è così angosciata che i comunisti sono stati spazzati via uin maniera peraltro democratica, parola che così tanto piace a quelli come lei? Ma allora accetti il verdetto del popolo, che diamine, e la pianti una volta per tutte di continuare a provocare i lettori che nella stragrande maggioranza non sono certo di sinistra. Ma ha proprio deciso di farsi cacciare dalla STAMPA? Guardi che è solo questione di tempo mi creda, lei, la Spinelli, Barenghi, l’Annunziate potete cominciare a fare le valige e a traslocare all’"Unità" o se preferite a "Gramna" il giornale del regime cubano scritto da SokoNisba 4/5/2008 11:5

    "Cose di tele" Al. Comazzi 2/5/2008 "Perché Santoro ha invitato Sgarbi?" Leggete anche l’articolo sulla Stampa Ammirevole la pacatezza e la fermezza di Rangeri e Natale, la sobrietà e l’imperturbabilità di Travaglio. Signora Comazzi a furia di fare "slurp, slurp" le veràà la "glossite". Si riguardi. Speriamo che Montezemolo "ripulisca" presto la "STAMPA" dai "sinistri" come lei, Amabile, Varenghi, Annunziata, Saracenno, Rusconi, Spinelli. O dobbiamo aspettare che moriate di vecchiaia come Bobbio e Garrone per levarvi dalle scatole? Salvatore Maesano scritto da Salvatore Maesano 3/5/2008 13:25

    Complimenti Flavia per l’eccezionale sottotitolo: "ventiquattro ore di ordinari episodi di bullismo e neofascismo da Torino a Verona e Viterbo". Classico esempio di MALAFEDE, MASCALZONERIA e FALSITA’. Dimmi un poco cara Flavia, tu da Cava dè Tirreni dove ti trovavi (o da Roma non ha importanza) sei riuscita addirittura ad accertare che i "rivoltosi" di Torino erano FASCISTI. Ma cos’è hai il dono della "bilocazione" come Padre Pio? Ah, già tu sei la stessa dell’"intervista" a "casa" di Welby. Guarda se non pubblichi questa mia poco male la invierò ad altri giornali in cui spero non si elegga la BUGIA a verità come fai tu. PS: vedi come quelli come te escerbano gli animi diffondendo notizie false e tendenziose? E se ai "fascisti" veri gli girassero le scatole per essere stati accusati ingiustamente e ti dessero un lezioncina, come la prenderesti poi? Potresti dire di non essertela andata a cercare? Salvatore Maesano Arona

    Visto l’ "ATTUALE" (reiterato) "Travaglio" del giornalismo, credo che Gad possa far tesoro di questi precedenti per fare una trasmissione e poter parlare anche di redazioni che lasciano passara messaggi violenti a sfondo xenofobo-razzista, laddove spesso succede di essere minacciato e/o di fare il "buttafuori"?

  10. 1012
    Sean l'irlandese scrive:

    In un libero spazio democratico, come si presume sia questo (nel senso della presunzione di colui che lo gestisce), è lecito esprimere qualsiasi opinione. Come poi ha detto Gad in un precedente intervento, se quell’opinione è diffamatoria o assume un profilo penalmente rilevante non va perseguito il gestore, ma solo l’autore del reato. Benissimo! Finalmente! E dico finalmente perchè così, a differenza di ciò che avveniva in passato, Gad non potrà intervenire sui singoli interventi scritti per affibiare "censure etiche". In un libero blog, che si vuole democraticamente a disposizione di tutti, e senza particolari interferenze, bisogna ripudiare la censura morale. E questo perchè? Perchè se il gestore si rifiuta di oscurare anche i messaggi penalmente e potenzialmente rilevanti, non può in ogni caso ergersi a maestro della morale ed educazione per delegittimare o giudicare le opinioni altrui anche qualora queste non abbiano un rilievo penale.

  11. 1011
    Sara E scrive:

    Quanto la vita,la nostra vitasarebbe più bella e serena se, al centro dessa, mettessimo Dio!
    http://www.youtube.com/watch?v=m9OuG5oEwRY
    Buona giornata a tutti.
    Sara

  12. 1010
    Poldisinistra scrive:

    Ben detto irlandese!

    http://www.youtube.com/watch?v=l5bXcgF73AY

  13. 1009
    Sean l'irlandese scrive:

    Ma sììììììì…basta con la censura fascista! Illiberale! Criminogena! Vaf…fanculo e basta….mica a nessuno in particolare nè in generale…ma in libero stato mi va di dire cosa ho voglia, va bene? Senza dover sottostare alle censure fasciste, va bene? E che cosa sia! Vaf…anculo…

  14. 1008
    Poldisinistra scrive:

    BASTA CON LA CENSURA FASCISTA! BERLUSCONI DIMISSIONI!

    http://www.youtube.com/watch?v=i7HRVu_ERC8

    Via bruno vespa, monica maggioni, la bianchetti, magalli, frizzi, baudo dalla Rai!

  15. 1007
    d.s.e.& d.a.a. scrive:

    Ed ecco che viene fuori il solito imbecille con il trito Manueletto per regolamentere la rete.
    Chissà se Marco Gambaro avrà mai superato la sufficienza nei temi in classe al liceo; per certo anche i 4 col punto interrogativo saranno pur fioccati sulla quarta pagina degli elaborati degli altrettanto imbecilli soggetti che imbrattano i muri della rete con commenti osceni e privi di significato.
    Ce n’è per tutti i gusti!

    Quando internet irrompe nella vita sociale, spesso scombinando regole del gioco consolidate, riemerge il tema della regolamentazione delle informazioni che circolano sulla rete e degli eventuali limiti della libertà di espressione. È successo puntualmente in questi giorni con gruppi di persone che plaudevano per l’attentato al Presidente del Consiglio e l’intenzione del Ministro Maroni di presentare un disegno di legge di provvedimenti restrittivi. Nel dibattito che si è sviluppato,Gian Antonio Stella sul Corriere sottolinea la necessità di porre dei limiti alle intemperanze che popolano «il lato oscuro della rete», mentre gli osservatori che frequentano più da vicino la rete come Luca Sofri o Beppe Severgnini sottolineano la necessità di conoscere più dall’interno le dinamiche on line e mettono in guardia contro il rischio di regolamentazioni inapplicabili e inappropriate. Stefano Rodotà su Repubblica ricorda che quello che è illegale off line è illegale anche on line. Per cui se vi sono dei reati è possibile perseguirli anche sulla rete.
    PROBLEMI NUOVI – Il tema della governance della rete è molto ampio e coinvolge situazioni molto diverse tra loro, ma certo l’abbassamento dei costi di ricerca delle informazioni e l’immediatezza e l’ampiezza delle ricerche consentite da internet pongono problemi nuovi. Se parlando privatamente con un amico una persona dice hanno fatto bene ad attaccare Berlusconi, sta esprimendo un’opinione forse di cattivo gusto, ma non sta commettendo nessun reato. Se la stessa cosa viene fatta su un social network in un gruppo chiuso di utenti, la situazione è concettualmente simile, ma naturalmente le dimensioni in gioco sono diverse, come argomenta Marco Pratellesi su Corriere.it. Se infine il gruppo è aperto, cioè i contenuti sono visibili anche senza un’iscrizione e un’accettazione reciproca, allora scattano situazioni di ordine pubblico simili a quelle che si ritrovano su una piazza o in un giornale dove, poiché si parla pubblicamente, reati come l’apologia di reato o l’istigazione a delinquere possono essere invocati, previo un giudizio della magistratura, per limitare già oggi la circolazione di quelle informazioni. Non è facile collegare le diverse dimensioni di internet ai paradigmi di comunicazione consolidati e ai relativi apparati regolamentari.
    LA STRADA DEI CONTROLLI PREVENTIVI – «I messaggi scambiati in rete – osserva Marco Orofino, professore di Informazione e Costituzione all’Università Statale di Milano – possono essere collegati all’articolo 21 della Costituzione che riguarda le comunicazioni al pubblico oppure all’articolo 15 collegato alla libertà di corrispondenza; e nel secondo caso le possibilità di intervento sono molto più limitate». La diffusione della rete e la facilità di accesso rendono molto visibili i danni o i reati che si compiono attraverso i siti, per cui alcuni osservatori hanno la tentazione di seguire la strada delle autorizzazioni o dei controlli preventivi, finora imboccata solo da regimi dove la libertà di espressione non è tra i valori più tutelati.
    LA PRIVACY – Un problema analogo si presenta nella difesa della privacy. Informazioni invasive o talvolta false su una persona rimangono in rete molto a lungo, anche dopo che sono state superate e strumenti come la smentita o la rettifica, che già funzionano poco nell’informazione cartacea, sembrano di utilità assai dubbia nella rete. Ad esempio se una persona viene processata ma poi assolta, la seconda notizia, meno visibile e meno cliccata, scompare nelle gerarchie dei motori di ricerca mentre la prima rimane anche a distanza di anni. Certo ci sono organizzazioni che ripuliscono la rete da calunnie o notizie infondate, ma si tratta di servizi costosi riservati a chi li può pagare. Quando gli archivi dei giornali sono stati resi accessibili in rete questo problema è emerso con forza e si è trovata un ragionevole compromesso. Una semplice procedura consente di inibire ai motori di ricerca l’accesso a notizie pubblicate anni prima e superate oppure risultate infondate, senza però modificare o cancellare gli archivi dei quotidiani. In effetti gli interventi regolatori su internet pongono molti problemi. Se si utilizza un approccio ex ante dove si specificano in modo amministrativo comportamenti e possibilità di azione, sono richieste molte competenze specifiche, normalmente poco presenti nel ceto politico e le regole risultano invecchiate ancor prima di essere applicate. Inoltre molti siti hanno una collocazione geografica extranazionale che rende complessa l’applicazione dei provvedimenti. Infine soprattutto per i siti minori la minaccia di oscuramento rischia di essere facilmente bypassata con l’apertura di un nuovo sito in un’altra registrazione.
    YOUTUBE E’ UN EDITORE? – Per questo anche riconoscendo che le leggi ci sono già per situazioni analoghe off line non è sempre facile trasferire i principi e non e facile rendere esecutive le misure. Recentemente il tribunale di Roma ha dato ragione a Mediaset nella causa contro YouTube che sarà obbligata a rimuovere dal suo sito gli spezzoni del Grande Fratello. In questo caso YouTube è stato considerato come un editore che ha responsabilità per i contenuti che diffonde e non come un carrier simile alle poste o alle aziende telefoniche. Se l’orientamento si generalizzasse, i siti aggregatori semplicemente non potrebbero esistere perché al momento non ci sono le condizioni economiche che consentono loro di controllare le informazioni che veicolano. Se invece prevalesse un orientamento per cui il proprietario dei contenuti può ex post far cancellare spezzoni che altri hanno inserito senza autorizzazione la dinamica rimarrebbe gestibile.
    AUTOREGOLAMENTAZIONE – Molti, come lo stesso ministro Maroni, nutrono speranze nei sistemi di autoregolamentazione, come accade nell’autodisciplina pubblicitaria. Naturalmente questi sistemi sono meno stringenti, ma consentono di gestire con flessibilità problemi differenti tra loro. Molti dei maggiori siti stanno promuovendo policy di comportamento che di fatto rappresentano un’autoregolamentazione. Normalmente le discutono informalmente con qualche governo e con alcuni stakeholders rilevanti, poi le applicano a tutti i loro siti su scala mondiale. L’impatto di queste scelte è molto elevato, ma naturalmente il processo di selezione delle policies si sottrae in questo caso alla normale dialettica democratica. Il tema della regolazione e della governance della rete appare complesso e andrebbe discusso ragionando pacatamente su obiettivi e strumenti, considerando con attenzione i possibili trade off tra interessi legittimi differenti, senza prestare troppa attenzione alle problematiche contingenti e alle polemiche che facilmente vi sono associate.

    Marco Gambaro Corriere on-line di oggi

  16. 1006
    Stefano scrive:

    Personalmente ritengo che andrebbe abolito dal nostro codice il reato d’opinione e per abolizione del reato d’opinione intendo il fatto che si dovrebbe essere liberi, se privati cittadini, di affermare tutto quello che si vuole, in piena libertà, andando incontro semmai al disprezzo se si professano opinioni stralunate o palesemente false o basate perfino su pregiudizi, andrebbe colpita l’azione non l’opinione, ma è un concetto che non piace e molti di quelli che si dicono contrari alla censura in realtà pretendono, in queste cose, di stabilire loro cio’ che è giusto e cio’ che è sbagliato, cio’ che si puo’ dire e cio’ che non si puo’ dire. In Italia si tende troppo a voler ricorrere alla legge per colpire le idee altrui, sarebbe meglio impegnare i giudici e i mezzi economici (sempre più limitati) a perseguire le azioni.

  17. 1005
    Sara E scrive:

    Buon giorno signor Mac938 (1002)
    Io non penso che le sue erano semplicemente battute.
    Le battute credo di saperle leggere.
    Lei ha usato ironia, e porola anche pesante; se poi per lei queste sono battute, le chiedo scusa, ma non condivido il suo linguaggio.

    Vede lei a scritto nel post precedente una grande verità:"Or la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di realtà che non si vedono"(Ebrei 11:1). Questa è la fede che salva!
    Le opere sono solo una dimostrazione di quello che crediamo; ma non potranno salvarci, perchè la salvezza è un dono che si riceve per aver creduto.

    Buona giornata.

  18. 1004
    gian matteo picchizzolu scrive:

    la rete sta cambiando il modo di partecipare alla vita politica ora paradossalmente la politica cerca di cambiare la rete sarebbe interessante sperimentare l elezioni primarie attraverso internet . qualcosa dl genere si intravede in alcuni gruppi come ad esempio
    http://www.facebook.com/group.php?gid=69045756674
    trovo debole quella politica che fa della censura il proprio “verbo”

  19. 1003
    NICOLA RAIMONDO scrive:

    Per cortesia non fate toccare minimamemte la rete,altrimenti comincio veramente a "sclerare".Si tratta di uno strumento potente di libera critica che non a torto viene concepito dai "berluscones" come attacco al loro delirio di onnipotenza e al disegno veramente "eversivo" anch’esso concepito con mezzi c.d. democratici: fare prevalere la loro costituzione materiale senza doverla formalmente cambiare.Perché cambiarla é molto difficile, non ci sono i numeri. Dispiace veramente la faccia insanguinata e sofferente di Berlusconi, "nostro" e "mio" Presidente del Consiglio nonostante tutto.Ha suscitato in me un moto di profonda pietà e sussurrato il limite della sua onnipotenza;gesto condannabile,esecrabilissimo senza se e senza ma e fuori della dignità di ogni uomo che deve avere con se il DNA della non violenza.Ma,purtroppo (=senza voler minimamente e lontanamente giustificare), mi rimane sul groppo dello stomaco la "violenza eversiva" del discorso di Bonn: provo un sentimento non di odio, non di astio, non di rancore, ma una crisi interna e costante di identificazione del mio io.Nicorex

  20. 1002
    Mac938 scrive:

    Sara E scrive:
    17 dicembre, 2009 alle 10:40 pm
    nella foto avevo 4 o 5 anni,…
    Il mio dire a Marco, non era assolutamente un "avance";

    P.S. Sono una ADULTA!

    Sapevo che avrebbe travisato, la mia era solo una battuta. Ma non se la prenda, la sua ingenuità/(credulità) è un merito e non una colpa in un mondo di furbi. Chi è pervasa da un credo(fede)in genere mostra, appunto, quella in-genuità fanciullesca. Fuori dal duomo di Monza, c’era un avviso: "L’accattonaggio alle porte delle chiese non è espressione sincera di povertà". Presunti bisognosi indigenti infastidiscono "i fedeli"? Proprio oggi ho ripreso una vedova fervente cattolica (con un fratello prete)che non ha dato l’obolo alla immigrata davanti al supermarket. Mia moglie che ha una sensibilità d’animo lo fa sempre e quando invita donne benestanti a farlo, tutte – come quella d’oggi – trovano delle scuse che denotano cinismo se non crudeltà mentale; molte finiscono col dire che mia moglie è infuenzata da me. Paese falsamente e ipocritamente “cattolico” [per convenzione e non per convinzione: le parrocchie sono vuote... Bertone andò a Cuba per compensare le defezioni in favore degli evangelici cercando di fare proselitismo - che loro hanno sempre vietato, a detta del capo rabbino - tra popolazioni in miseria ...della santeria che sanno di paganesimo... con il papa che chiude occhi e orecchie sui lefebriani e non sa di Williamson... "avete la bibbia in casa?", l'84% (?) risponde di sì; quanti la leggono?, il 13% , nella “Patria del Cristianesimo”].
    Troppe contraddizioni che alimentano sempre di più forti dubbi. Buona notte.

  21. 1001
    Mac938 scrive:

    1000Sara E scrive:
    17 dicembre, 2009 alle 10:40 pm

[21] 20 19 18 17 16 15 14 13 12 111 » Mostra tutti i commenti


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