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    Fine della Seconda Repubblica

    mercoledì, 16 dicembre 2009

    Rassegna Stampa

    Fine della Seconda Repubblica

    Questo articolo è uscito su “Vanity Fair”.
    Anche sul palco di piazza Duomo, nel gelo della Milano prenatalizia, Berlusconi aveva indugiato sul suo viso, sul suo corpo divenuto icona pop: “E pensate che non porto neanche la canottiera…”. Figura irraggiungibile ma al tempo stesso amante del bagno di folla, il Capo in grado di mandare in delirio una piazza osannante si è ritrovato uomo ferito, colpito in faccia con vigliaccheria.
    Di fronte a un’aggressione violenta valgono solo la condanna del gesto infame e la solidarietà piena a chi ne è vittima. Senza calcoli d’opportunità. Lui che ha sempre ironizzato su fascino e superiore prestanza fisica -vi alludeva con Formigoni prima che un souvenir metallico trasformasse il suo volto curatissimo in una maschera di sangue- merita pieno rispetto quando subisce uno sfregio criminale. Il raptus di un folle, non un attentato terroristico. Ma ciò non modifica di una virgola la vicinanza dovuta a una persona ferita. La dinamica rudimentale dell’agguato ricorda piuttosto il mitomane in cerca di ruolo minacciando una popstar americana che non la premeditazione fanatica del killer appostato dietro al palco del premier israeliano Yitzhak Rabin, alla fine di un comizio, con la pistola in mano. Ma sarebbe da irresponsabili non tenere nel dovuto conto il clima esasperato di cui l’aggressione domenicale a Berlusconi ha rappresentato il culmine.
    Un’escalation verbale in cui già avevano fatto la loro comparsa le parole “guerra civile”, riferite allo scontro fra il potere esecutivo e i giudici. Un’esaltazione della volontà popolare incarnatasi per l’appunto in lui, il presidente “con le palle”. Le accuse di golpismo, di disegno eversivo, di sovranità dirottata dal governo ai “giudici di sinistra”.
    L’aggressore, Massimo Tartaglia, si rivela essere per fortuna una figura quasi patetica nel suo isolamento. Ma ha agito in una piazza Duomo sovreccitata dal conflitto politico in atto. E il giorno prima a Milano erano volati fischi e spintoni già nella vicina piazza Fontana, durante la commemorazione della strage di quarant’anni fa alla Banca Nazionale dell’Agricoltura, episodio cruciale di una guerra civile strisciante prolungata nel tempo, in cui furono coinvolti settori deviati delle istituzioni.
    L’estrema personalizzazione della leadership, sul finire della Seconda Repubblica, rende altrettanto drammatica la situazione odierna, pur nella sua diversità. Perché l’Italia è divisa -pro o contro Berlusconi- con un surplus patologico di contrapposizione. Il Pdl indica nell’uomo ferito in piazza Duomo la figura superiore dell’eletto dal popolo, sposando l’idea di una “Costituzione materiale” che avrebbe già modificato nei fatti le caratteristiche parlamentari della nostra Repubblica. Tale visione suscita allarme in chi teme l’eccesso di potere berlusconiano e quindi guarda al Quirinale, al Parlamento e alla Corte Costituzionale come contrappesi preziosi. La Costituzione non si può modificare a strappi, né tanto meno a furor di popolo.
    Sarà bene che la doverosa solidarietà al Berlusconi aggredito si trasformi in sincera preoccupazione bipartisan, perché gli episodi di violenza politica rischiano di moltiplicarsi nel prossimo futuro. L’Italia è di nuovo sull’orlo di uno scontro incivile.

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    Articolo di:

    Gad - che ha scritto 1423 post su Gad Lerner.


    Commenti per questo articolo

    [10] 9 8 7 6 5 4 3 2 1 » Mostra tutti i commenti

    1. 490
      paolo casotti scrive:

      Salvare lo zio Silvio ? Si, ma almeno fatelo per l’Italia

      Le prese di posizione di massimo d’alema e molti altri segnali provenienti dal PD fanno ritenere plausibile che si possa aprire una stagione costituente tra governo e opposizione;

      tutti i quotidiani stanno già festeggiando e soprattutto i giornali e le tv di zio Silvio sono tornate a glorificare l’intelligenza politica di d’alema, promuovendolo personaggi politico dell’anno (SIC!).
      Premesso che- per i motivi che poi dirò- io sono d’accordo nell’apertura di un dialogo costituzionale- vorrei però precisare: questa intelligenza di massimo d’alema in cosa consiste?

      Nel fare adesso una cosa che si poteva e si doveva fare 12 anni fa all’epoca della bicamerale?
      Già allora lo zio silvio (ALLORA MOLTO PIU’DEBOLE DI ADESSO) era del tutto disponibile ad aprire un dialogo con la sinistra;
      alle stesse condizioni alle quali è disponibile ad aprirlo oggi , e cioè che prima gli si permetta di tirarsi fuori da tutti i processi che lo riguardano; ( e qui d’alema non deve fare il furbo: se si dice “fate pure una leggina salva processi che noi PD non ci opponiamo ”, e se poi si apre una stagione costituente insieme al PDL , quale sarà il magistrato che avrà il coraggio d’ora in avanti di processare SILVIO BERLUSCONI? )

      Se questa è la conclusione , perchè si ritiene intelligente una persona(D’ALEMA) che concede oggi quello che non ha concesso ieri , dopo aver fatto passare al paese 12 inutili anni di odio, brutta politica, bipolarismo malato, economia in crisi a causa di un paese diviso?

      Da allora Non è cambiato niente nella posizione di zio Silvio, ma è cambiato molto nella posizione della sinistra che dovrebbe avere l’umiltà di ammettere che:
      - ha avuto due volte il governo del paese in mano, ed ha sciupato in modo vergognoso ,in entrambe le occasioni, l’opportunità di sconfiggere politicamente Berlusconi
      - ha avuto con Veltroni ed ha fatto abortire malamente( per responsabilità dello stesso Veltroni) l’occasione di costruire un sistema di bipartitismo all’americana che rappresentasse un nuovo inizio per la sinistra italiana
      - non è riuscita a convivere la maggioranza degli italiani di essere moralmente superiore a berlusconi , ed ha visto quindi fallire tutte le sue campagne fondate sui reati di corruzione, di evasione fiscale, di contatti con la mafia e sui comportamenti privati del cavaliere

      Dopo questi fallimenti ripetuti della sinistra, oggi berlusconi politicamente è fortissimo, anche grazie al controllo impressionante dei mezzi di comunicazione ( E IL NON AVER FATTO LA LEGGE SUL CONFLITTO DI INTERESSI E’ UN’ALTRA GRANDE “PROVA” DELL’INTELLIGENZA POLITICA DI D’ALEMA sic!):

      politicamente non è più possibile sconfiggere berlusconi , se non chiamando a raccolta tutta l’opposizione in un fronte comune guidato dai moderati (CASINI);
      se berlusconi dovesse tentare l’arma delle elezioni anticipate forzando la mano, e chiedendo al paese di dargli tutto il potere di cambiare a suo piacimento la costituzione , questa strada del fronte comune (il CLN) rimane ancora una carta da giocare,
      ma- dopo il ferimento di milano (AUTO FERIMENTO?) – berlusconi sembra aver cambiato tattica e sembra che egli punti piuttosto al dialogo- sempre e soltanto alle sue condizioni
      Ecco quindi che le aperture di d’alema non sono che un corollario della volontà di Berlusconi: il cavaliere ordina e d’alema esegue; questo è un arrendersi armi e bagagli al “nemico”!

      ma d’altra parte – con questa sinistra che abbiamo,con questi dirigenti che abbiamo, che cos’altro si può fare se non arrendersi a Berlusconi ?
      Per questo che all’inizio l’ho chiamato zio Silvio;
      anche se tutti noi elettori di sinistra facciamo una fatica tremenda , questo lutto prima o poi , va elaborato;
      occorre accettare insomma l’idea che berlusconi è la nostra punizione divina, è la legge del contrappasso che ci tocca di subire, a causa della sinistra incompetente, moralmente bassa,politicamente sprovveduta che ci è toccata in sorte (DA VELTRONI A D’ALEMA ,FINO A TANTI DIRIGENTI LOCALI) .

      Nel’attesa che nasca il nostro Obama –che ci parli di green economy, di futuro , di una sinistra degna di questo nome, e che adesso credo stia ancora frequentando l’asilo nido , OGGI non possiamo –come dice d’alema- che ridurre il danno.

      Soltanto io dico : se questo passo deve esser fatto, presentiamolo almeno in una veste dignitosa , non come un mercato delle vacche,ma con una presa di posizione unitaria di tutto il gruppo dirigente del PD che si presenta di fronte al paese e che- di fronte al paese- in modo onesto per una volta , dice come si è arrivati a questo (FACENDO AUTOCRITICA DI TUTTI I PROPRI ERRORI ) e spiegando perchè aprire una stagione costituente- dopo aver salvato zio Silvio dalla giustizia- sarà un bene per l’italia che – come paese – da una mossa del genere, ha sicuramente moltissimo da guadagnare.

      Facciamolo per il paese insomma,dando un senso a questa storia, e gratificando così un popolo di sinistra che è immensamente migliore dei propri dirigenti.
      Con questa convinzione ,forse potremo andare a letto tranquilli ,dopo aver salvato dalla giustizia una persona che non se lo meriterebbe affatto.
      Ma per l’Italia si, per l’Italia ne vale la pena.

      Paolo Casotti
      Elettore del PD disilluso e indignato,
      disponibile a creare un club di elettori disillusi, in attesa del nostro Obama

    2. 489
      erinni scrive:

      459 Alessandro Magno:

      Guarda che la missione di ‘proteggere il premier dagli assalti dei giudici’ è già una idea eversiva. Ha senso solo se uno pensa di aver già fatto, e vinto, la guerra civile, e aver da ripulire la nazione dai nemici del regime.

    3. 488
      nflx78 scrive:

      Il pericolo del “ Tartaglia che è in Noi”
      Il clima di tensione e di odio che si respira da qualche tempo nel confronto politico è sicuramente un dato di fatto! Ma qualcuno azzarda ad un ritorno al passato: cioè agli 70, a quel clima di violenza che ha travolto pericolosamente una parte della popolazione verso un baratro da dove sembrava impossibile uscire.
      Forse in questi giorni di concitazione, oserei dire d’isteria collettiva, stiamo rievocando dei fantasmi dell’altro giorno che nulla hanno a che fare con la stretta attualità. I presunti cattivi maestri che avrebbero armato la mano di uno psicolabile esistono ancora o sono il frutto dell’analisi di una situazione difficile da decifrare con l’aiuto di schemi che appartengono al passato? La spiegazione secondo la quale ci troviamo di fronte a un film dejà vu rischia di diventare una scorciatoia fin troppo evidente per sfuggire alle responsabilità che sono di tutti noi. I toni accesi sono e sono stati negli ultimi tempi una metodologia quasi scientifica di demonizzare l’avversario politico, riducendolo a un mero nemico da combattere e abbattere. Si è fatto a destra come a sinistra.
      In questo film abbiamo sacrificato sull’altare della patria un protagonista forse inconsapevole, facendolo diventare il capro espiatorio di una politica degenerata e a tratti moralmente scandalosa. Quel Massimo Tartaglia, seppure con problemi psichici è una persona qualunque, un anonimo attentatore del fai da te, un signore che si alza tutte le mattine per andare a lavorare come facciamo tutti noi: l’ordinarietà di una vita che scorre banalmente. Allora c’è da chiedersi cosa sia scaturito nella mente di una persona singola, isolata con alle spalle un carico di solitudine irreale ed insopportabile. Un precario equilibrio, rotto non si bene da che cosa, che l’ha portato a compiere un gesto grave e irreparabile contro il premier Berlusconi. La sua improvvisa voglia di agire ci deve preoccupare: la tentazione di uscire dall’anonimato per compiere un’azione che forse molti avrebbero potuto emulare, visto il numero consistente di sostenitori dell’attentatore che si sono materializzati su alcuni social network.
      Nonostante i ripetuti appelli del Presidente della Repubblica ad un confronto sereno e costruivo, nessuno sembra volere fermare la spirale dell’ odio, del muro contro muro, fatta di epiteti, gli uni contro gli altri, di violenza verbale come pane quotidiano. Violenza data in pasto a noi poveri spettatori, continuamente ci abbeveriamo da un pozzo colmo di odio e apparentante inesauribile.
      Ma se quest’ anomalia, questo clima perennemente avvelenato, che stiamo vivendo, fortunatamente non ci porta ad una contestazione politica carica di violenza organizzata, come avvenne durante gli anni di piombo, comunque riesce a sconvolgere e a scuotere la coscienza del singolo individuo, nella solitudine del suo isolamento, marginalizzandolo e rendendolo incapace di regolare le proprie angosce con l’impossibilità di esorcizzare i fantasmi ,che forse provengono dal nostro passato.
      A questo punto mi viene da pensare che oltre al clima irrespirabile, e ai problemi che attanagliano quotidianamente la nostra esistenza, il riacutizzarsi di istinti non del tutto metabolizzati , abbia cristallizzato nelle nostre coscienze un Massimo Tartaglia.

      Noel Felix Bugingo

    4. 487
      Carlo scrive:

      LOL di colpo ci son rimasto solo io su questo topic )))
      nessun commento ?
      Non sto facendo una apologia di reato o giustificando un crimine.
      Non sono accuse solo questioni che la magistratura potrebbe porsi anche non di sinistra, non per accusare nessuno ma per meglio comprendere la dinamica degli avvenimenti tale che mostra YOUTUBE.
      Organo di internet che non e staro citato tra quelli da sommettere a eventuali controlli giudiziari.

    5. 486
      Carlo scrive:

      http://www.youtube.com/watch?v=XegQq_aYnsQ&feature=related

      Perche l’autista interpone la mano al momento in cui uno della scorta interviene sul viso del premier ?

    6. 485
      Carlo scrive:

      Un oggetto che provenga dall’alto verso il basso che colpisca il mento puo ancora risalire verso l’alto e, passando attraverso il viso,? tornare indietro per riprendere la sua traiettoria iniziale e colpire lo zigomo ?

    7. 484
      Ma che strano scrive:

      Certo che la sicurezza che si guarda le scarpe,
      sarà una strategia di distrazione di massa?

    8. 483
      Carlo scrive:

      http://www.youtube.com/watch?v=vWmvrYIKitA&feature=related

      Altra analisi piu significativa sarebbe quella dei danni possibili con un confronto tra una maquette dell’oggetto ed un manichino.

      Dal video sembrerebbe che l’impatto avvenga sul mento e la guancia l’inaglio é piu in alto.

      Ed come nei polizieschi di serie B la prima domanda da farsi e " A chi profitti il crimine ", ed un martire o vittima puo essere molto utile in casi di difficolta.

    9. 482
      marco scamardella scrive:

      480

      aNCHE TU E LE ALTRE FPORZa con l’esperimento di amssa contro corpo m olle ed eventaule imporobabile devciazione

      ripetere di ferquente

    10. 481
      heiner scrive:

      che stanchezza il complottismo per qualsiasi cosa…
      che noia, che barba….
      che noia, che barba…
      che noia, che barba…

    11. 480
      Carlo scrive:

      Giuseppe G 477

      Senza aver i mezzi per condividere la tua analisi non credo che sia della fanatapolitica ed alla vista della sua enormità é possibile che nessuno habbia pensato ad una analisi approfondita delle video.
      Analisi possibili che potrebbero eventualmente confermarla o invalidarla.

    12. 479
      massaia invidiosa scrive:

      una camicia bianca, che più bianca non si può, nemmeno con candeggio

    13. 478
      marco scamardella scrive:

      .L’oggetto non cambia traiettoria al momento dell’impatto.

      esperimento sze ti lancio un blocco addossa con violenza cambia traettoria .

      fattelo gettare più volte vedrai che la ua morbidezza di tesat non è ingrado di deviare la forza di una mazza lanciata

      ripetere l’esperimento più volte

    14. 477
      Giuseppe G. scrive:

      1.Il lanciatore, ad un paio di metri di distanza da Berlusconi, tiene l’oggetto in alto a lungo e prende la mira completamente indisturbato dalle guardie del corpo presenti.
      2.L’oggetto non cambia traiettoria al momento dell’impatto.
      3.Il volto di Berlusconi non presenta alcuna lesione subito dopo l’impatto.
      4.Berlusconi si copre immediatamente il viso con un sacchetto di plastica nero che teneva gia in mano.
      5.Viene caricato immediatamente in auto dalle guardie del corpo, con il viso ancora coperto dal sacchetto.
      6.Nell'auto, un individuo stringe in mano un cilindretto argentato vicino al volto di Berlusconi.
      7.Dopo qualche minuto Berlusconi esce dall'auto per mostrare il volto insanguinato al pubblico.
      8.Nonostante meta
      volto ora sia insanguinato ed il referto medico, piu` tardi, quantifichi la perdita di sangue in "circa mezzo litro", la camicia rimane immacolata.
      9.Berlusconi viene immediatamente portato nella clinica del suo medico di fiducia, che era presente al suo fianco in Piazza Duomo al momento dell’aggressione.
      10.Riceve i visitatori in penombra e con il viso bendato.

    15. 476
      Gummo scrive:

      Sebbene tuttora non si conoscano terapie in grado di guarire completamente le forme più gravi di malattia mentale, psicofarmaci e psicoterapie, …

      Il DSM-IV-TR, Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (APA, 2001), è lo strumento diagnostico più utilizzato insieme all’ICD-10 (Decima Classificazione Internazionale dei Disturbi Mentali e Comportamentali). Viene edito dall’APA (American Psychiatric Association).

      http://www.psychnet-uk.com/dsm_iv/_misc/complete_tables.htm

      chi utilizza il DSM-IV dovrebbe considerare che gli individui che condividono una diagnosi possono essere eterogenei anche riguardo alle caratteristiche che definiscono la diagnosi, e che i casi limite saranno difficili da diagnosticare se non in modo probabilistico. Questa visione permette una maggiore flessibilità nell’uso del sistema, incoraggia una maggiore attenzione specifica ai casi limite, ed enfatizza la necessità di ottenere ulteriori informazioni cliniche al di là della diagnosi.

    16. 475
      Poldisinistra scrive:

      Per 473

      Chi aveva cura di Berlusconi?

    17. 474
      Poldisinistra scrive:

      Per 473

      Chi aveva cura di Berlusconi?

    18. 473
      toni scrive:

      La causa dell’odioso gesto per me non va solo attribuita al livore politico e giornalistico, cresciuto oltre misura da un anno a questa parte ma va riferito anche ad un altro soggetto che non è stato preso in considerazione nell’articolo.
      La persona che aveva in cura Tartaglia.
      La personalità dell’aggressore che nell’articolo definisci "una figura
      quasi patetica nel suo isolamento" è ben conosciuta dal medico che lo aveva in cura da più di dieci anni e nonostante ciò ecco il risultato. Viene naturale dire che non siano servite a molto le cure a cui è stato sottoposto.
      Dunque il medico ha la sua responsabilità ma ….se si passano in rassegna episodi di cronaca avente come protagonisti le persone mentalmente deviate viene da fare un’altra riflessione.
      Cito alcuni fatti di cronaca:
      estate 2009 ragazzo in cura presso una clinica psichiatrica scappa e sale sul traliccio. Si lancia nel vuoto.
      Rizzo esce dal carcere su parere favorevole della perizia psichiatrica ed ammazza due persone.
      Ex psichiatra ammazza un suo collega reo di averlo denunciato e messo fuori dall’ordine.
      La riflessione che mi viene da fare è che sia la psichiatria a non sapere come risolvere le patologie mentali. Anzi a volte commette dei danni superiori ai mali da curare. Ricordo un intervista di Stefano Lorenzetto ad un signore che assisteva la moglie che era stata lobotomizzata negli anni 70 per un errore nella diagnosi di una malattia. Leggere quell’intervista mi fece rabbrividire. Alla luce di queste considerazioni mi viene da pensare che nel caso Tartaglia la psichiatrica sia stata una concausa del gesto.
      Occorre secondo me approfondire l’argomento della psichiatria e capire se tale disciplina possa qualificarsi come una scienza.

    19. 472
      Henriette scrive:

      ehm…solo io ho letto sulle labbra di Tartaglia,appena dopo il lancio,un Vaff….lo? No vero?

    20. 471
      DimenticataInAutogrill scrive:

      Berlusconi aveva indugiato sul suo viso, sul suo corpo divenuto icona pop: “E pensate che non porto neanche la canottiera…”.

      un giovane 73enne ancora in gamba, si potrebbe definire.
      Se fosse nevicato, Tartaglia gli avrebbe tirato una palla di neve invece del souvenir, che immagino avesse appena acquistato: le menti disturbate (in cura da 23 anni) variano nelle situazioni del momento. A conferma di questo, anche la lettera che ha scritto sopo il suo gesto, dove si chiarisce che non voleva aggredirlo

    21. 470
      Henriette scrive:

      I love fb :-D

    22. 469
      Marconzo scrive:

      odio facebocck e i suoi facebocckari..che la digos chiuda tutto
      io amo solo i black block

    23. 468
      Solidarietà ai proscritti scrive:

      Boicottiamo la vergognosa lista di proscrizione del piduista Cicchitto:

      http://www.facebook.com/group.php?gid=205255234066&ref=mf&v=info

    24. 467
      angelo da napoli scrive:

      Quello che è accaduto al nostro tanto amato capo del governo. Pardon

    25. 466
      angelo da napoli scrive:

      Tutte le celebrità del mondo sanno che la folla è pericolosissima. Poco tempo fà Leona Lewis è stata aggredita a pugni in faccia da un ragazzo mentre era intenta a firmare autografi da dietro una scrivania, in una libreria. Quello che ha accaduto al nostro tanto amato capo del governo ha a che fare più con l’incoscienza che con l’eroismo. Ma i suoi sostenitori del PDL – quelli che si rivolgono a lui chiamandolo "mio presidente" – già si stanno dando un gran daffare per comporre un poema epico. E’ da ridere. Pura commedia all’italiana. Se avessero capito qualcosa di quei film gli italiani oggi non sarebbero così ridicolmente intruppati.

    26. 465
      brrrrrrr. scrive:

      x 455 sfido che suo figlio piange, con un padre cosi’!

    27. 464
      Poldisinistra scrive:

      Per 460

      I musulmani devono venire a tonnellate a liberare Milano dalla feccia nazista e razzista anche se la città si sta muovendo da sola sono graditissimi estremisti di sinistra da tutta italia, cinesi e musulmani, questa città deve essere disinfettata dal cancro razzista e nazista e dagli immondi corrotti della casta.

      LIBERIAMO MILANO PER LIBERARE L’ITALIA!

      http://www.youtube.com/watch?v=zjUBtN2l4Y8

    28. 463
      onyric scrive:

      459 Alessandro Magno:

      Guarda che la missione di ‘proteggere il premier dagli assalti dei giudici’ è già una idea eversiva. Ha senso solo se uno pensa di aver già fatto, e vinto, la guerra civile, e aver da ripulire la nazione dai nemici del regime.

    29. 462
      puntaspilli scrive:

      Accidenti,
      non ci credo, eppure l’ho letto con i miei occhi!!!! D’Avanzo che si scaglia contro Cicchitto per aver esaperato i toni! E come ti chiude, questo "omuncolo" l’articolessa, la lenzuolata. Con un insulto ad uso consumo degli anti castr… opss degli antiberlusconiani!!! piduista Cicchitto.

      Poi, vorrei fare un piccolo appunto ai lettori di Repubblica: ca""o di tempo da sprecare hanno, visto che devono passare da pag 1 a pag 39 per ascoltare il verbo? I casi sono due: o D’Avanzo non merita la pg 2, 3, 4 perché dice ca22ate, Oppure perché dice ca22ate ai suoi lettori non frega una togna andare a cercare l’articolo. Hanno tanto tempo libero da sprecare…

    30. 461
      erinni scrive:

      bocciare Alfano

      decreto-bocciatura, e le dimissioni?

    31. 460
      lumezzane scrive:

      e voi state a discutere di berlusconi

      e loro i mussulmani piano piano continuano ad entrare?

      bello per i vostri figli un giorno leggeranno il corano

      e schiavizzeranno le loro donne svegliaaaaaaaaaaaaaaa

      smettetela con sto berlusconiiiiiii

      sarete governati da un mussulmano vostri figli poveriiiiiiiiiiii figli

      dell italiano mussulmano?

    32. 459
      Alessandro Magno scrive:

      457 HEINER l’importante e’ discutere, e non assumere posizione preconcette inspirate dall’odio (es. Travaglio). Come ho gi’ detto prima, per la destra adesso non e’ tant importante la riforma costituzionale, quanto proteggere il premier dagli assalti dei giudici. In questo senso la decisione della Corte di bocciare il lodo Alfano e’ stata esiziale ed ha prodotto un bel casino, sfociato alla fine nell’attentato al Premier. Vogliamo questo? Vogliamo la guerra civile? Penso di no, e quindi dobbiamo fare qualcosa in merito.

    33. 458
      Marco67 scrive:

      @456
      o forse anche a dx non tutti erano d’accordo…

    34. 457
      heiner scrive:

      caro alessandro magno (poi stacco):
      è evidente che questa legge elettorale è lacunosa, o presenta alcuni motivi di attrito con alcuni principi costituzionali.
      però continuo a non ritenere necessarie le proposte che presenti. e soprattutto sono distanti dal mio modo di sentire la politica.
      però: se vogliamo andare verso un premierato occorrerebbe però cambiare anche questa legge elettorale (che comunque è sibillina a prescindere), e andare verso l’uninominale. ma anche in questo caso non sarei d’accordo.

      riassumendo: su questo punto abbiamo sicuramente delle divergenze ‘ideali’ (prima che tattiche) difficili da superare, per quanto mi riguarda.

      ciononostante, ripeto, non vedo l’urgenza.
      se la politica va avanti a rilento o non va avandi affatto, i problemi sono altri, e sono tutti politici, e non istituzionali (stesso disco che ripeto anche a sinistra, tra l’altro, sebbene per questioni un po’ diverse)

      ciao. alla prossima

    35. 456
      puntaspilli scrive:

      Alessandro Magno scrive:
      17 dicembre, 2009 alle 10:22 am
      453 Marco67 questa e’ la posizione di chi gia’ nel 2006 abbatte’ la Riforma Costuzionale fatta dalla destra, che adesso guarda caso e’ riproposta pari pari dal PD (Violante). Pura demagogia…

      AM,
      io su questo tasto non picchierei: perché è tafazziano. Porco giuda, durante quel referendum, gli Italiani che hanno votato il centro destra si sono dati una martellata sui Cojoni, non andando a votare….

    36. 455
      lumezzane scrive:

      mi piacerebbe molto andar in tutti i paesi arabi e aprire chiese

      sveglia son nati senza pane e acqua?

      percio una volta capito come si fa ad aver pane e acqua sei fregatooo

      e i vostri figli saranno costretti a chieder loro un posto di lavoro

      ho delle sovenzioni per lo studiooooo

      italiani chi mussulmano che vada nei paesi mussulmani non e vietato

      io non trovo giusto girar per la citta e veder sto personaggi vestiti da carnevale?che fanno veramente schifo

      e mio figlio piange in continuo per che non le abbiamo detto che e tutti i giorni carnevale in citta?????

      sempre scusate leghista

    37. 454
      Alessandro Magno scrive:

      453 Marco67 questa e’ la posizione di chi gia’ nel 2006 abbatte’ la Riforma Costuzionale fatta dalla destra, che adesso guarda caso e’ riproposta pari pari dal PD (Violante). Pura demagogia…

    38. 453
      Marco67 scrive:

      @451
      Ciao Caro Heiner,
      io temo (purtroppo) che non si possa discutere di riforme costituzionali condivise (che in alcuni aspetti potrebbero essere auspicabili, come dici nel tuo intervento di prima) con chi ha cominciato da tempo ad abbattere e a delegittimare i necessari organi di garanzia.

    39. 452
      Alessandro Magno scrive:

      heiner scrive:
      17 dicembre, 2009 alle 10:01 am
      caro alessandro magno,
      a) il rafforzamento dei poteri del premier è distante anni luce dalla mia visione politica…

      Noi abbiamo ora una legge elettorale che fa riferimento ad una coalizione a capo della quale c’e’ un nome e cognome. Questo fa a pugni con quanto scritto nella Costituzione che dice che e’ il Presidente della Repubblica a nominare il Presidente del Consiglio. Quindi bisogna collegare direttamente in Costituzione la nomina del Primo Ministro ai risultati delle elezioni. Inoltre bisogna anche esprimere in Costituzione che l’eventuale caduta, per sfiducia, del Premier comporta la necessita’ di nuove elezioni. Queste sono modifiche soltanto logiche, che riflettono la situazione reale sulla situazione Costituzionale

    40. 451
      heiner scrive:

      ciao, caro marco67.
      se non si trovano dei punti condivisi importanti, il rischio è appunto quello di leggere le sbandierate riforme costituzionali nei termini che hai detto.

      il punto è che la questione è politica – perché le grandi o medie riforme necessitano adesso più che mai di convergenze. e inoltre c’è l’anomalia berlusconiana. siamo in una fase di stallo.

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