E’ passato quasi un anno e Mediaset non ha ancora risolto il problema dell’approfondimento giornalistico dopo Mentana. C’è un buco evidente che danneggia l’azienda, non solo in termini di ascolto (la seconda serata ha perso appeal per gli inserzionisti) ma anche di credibilità e fisionomia del prodotto. Su nessuno dei grandi eventi politici e di costume del 2009 le tv Mediaset hanno conseguito un risultato paragonabile alla concorrenza. I tentativi di creare nuovi prodotti si sono rivelati buchi nell’acqua. I manager di Cologno Monzese lo sanno benissimo: mandare via Enrico Mentana è stato sotto tutti i profili aziendali un errore; quelli più vicini al premier constatano che la risoluzione del rapporto è stata controproducente anche sul piano politico.
Non provo ansia per Mentana (su questo blog pubblico testimonianze di persone che perdono il lavoro che scambierebbero volentieri la propria disoccupazione con la sua). La sua scelta di lavorare come capo delle news nell’azienda di Berlusconi anche dopo il suo ingresso in politica (nel 1994 annunciava in privato dimissioni che ha rassegnato in pubblico solo nel 2009) lo ha esposto a valutazioni di affidabilità conseguenti. Di certo considero una prova dell’assenza di libero mercato televisivo in Italia che Mentana non abbia ricevuto offerte da nessun concorrente di Mediaset, nonostante la certezza di trarne un aumento di share.
Ora che tutti dicono di voler essere più buoni, ma soprattutto che fra Arcore e Cologno Monzese hanno avuto un anno per misurare gli effetti della propria impulsività, mi permetto di dargli un consiglio: chiedano a Enrico Mentana di riprendere il suo posto a Canale 5. I molteplici vantaggi materiali e d’immagine di un simile gesto mi paiono evidenti. Secondo me il riconoscimento pubblico dell’errore compiuto spingerebbe lo stesso Mentana ad accettare. Voi vi chiederete: ma di che t’impicci, tu cosa c’entri? Nulla. Solo che ogni tanto è sano praticare l’esercizio di mettersi nei panni degli altri.





17 gennaio, 2010 alle 2:15 am
Sveglia!!!! Non siamo venuti giù con la piena!!!!:La Banca Rasini era una piccola banca milanese, nata negli anni ‘50 … Il motivo principale della sua fama odierna è che tra i suoi clienti principali si annoveravano i criminali Pippo Calò, Totò Riina, Bernardo Provenzano (al tempo, uomini guida della Mafia) e l’imprenditore e uomo politico Silvio Berlusconi, il cui padre Luigi Berlusconi ivi lavorava come funzionario. Le dichiarazioni di Michele Sindona sulla Banca Rasini la fanno citare più volte da Nick Tosches, un giornalista del New York Times, nel suo libro I misteri di Sindona, e l’hanno resa nota tra gli studiosi internazionali che si occupano della storia della Mafia italiana. Sempre nel 1970, il procuratore della banca Luigi Berlusconi (padre di Silvio Berlusconi) ratifica un’operazione destinata ad avere un peso nella storia della Rasini: la banca acquisisce una quota della Brittener Anstalt, una società di Nassau legata alla Cisalpina Overseas Nassau Bank, nel cui consiglio d’amministrazione figurano nomi destinati a divenire famosi, come Roberto Calvi, Licio Gelli, Michele Sindona e monsignor Paul Marcinkus. Il 15 febbraio 1983 la Banca Rasini sale agli onori della cronaca, per via dell’"Operazione San Valentino". La polizia milanese effettua una retata contro gli esponenti di Cosa Nostra a Milano, e tra gli arrestati figurano numerosi clienti della Banca Rasini, tra cui Luigi Monti, Antonio Virgilio e Robertino Enea. Si scopre che tra i correntisti miliardari della Rasini vi sono Totò Riina e Bernardo Provenzano. Anche il direttore Vecchione e parte dei vertici della banca vengono processati e condannati, in quanto emerge il ruolo della Banca Rasini come strumento per il riciclaggio dei soldi della criminalità organizzata… le indagini successive dimostrarono ampiamente il ruolo della Banca Rasini nel riciclaggio dei soldi della mafia, ed i contatti dell’istituto coi più alti vertici mafiosi… Il padre di Silvio Berlusconi, Luigi Berlusconi fu prima un impiegato alla Rasini, quindi procuratore con diritto di firma, ed infine assunse un ruolo direttivo all’interno della stessa. La Banca Rasini, e Carlo Rasini in particolare, furono i primi finanziatori di Silvio Berlusconi all’inizio della sua carriera imprenditoriale. Silvio e suo fratello Paolo Berlusconi avevano un conto corrente alla Rasini, così come numerose società svizzere che possedevano parte della Edilnord, la prima compagnia edile con cui Silvio Berlusconi iniziò a costruire la sua fortuna.La Banca Rasini risulta anche nella lista di banche ed istituti di credito che gestirono il passaggio dei finanziamenti di 113 miliardi di lire (equivalenti ad oltre 300 milioni di euro nel 2006) che ricevette la Fininvest, il gruppo finanziario e televisivo di Berlusconi, tra il 1978 ed il 1983.Il giornale inglese The Economist cita ripetutamente la Banca Rasini nel suo noto reportage su Silvio Berlusconi, sottolineando come Berlusconi abbia effettuato transazioni illecite per mezzo della banca. È stato accertato che Silvio Berlusconi ha registrato presso la banca ventitré holding come negozi di parrucchiere ed estetista……. tratto da Wikipedia, libera enciclopedia, voce Banca Rasini
29 dicembre, 2009 alle 8:21 pm
Delendum est qui non laudat Berluskonem. Mentana pauper… !
Sic est italica fetentissima situatio…
De Petro : ad majora !!!
28 dicembre, 2009 alle 11:05 pm
Per 1123
L’inciviltà giuridica in Italia non dipende dal disporre di un buon avvocato ma dall’avere una magistratura e leggi borghesi che assolvono i criminali e condannano i proletari. Unico ad essere arrestato della csata è stato il braccio destro di Formigoni Prosperini ma credete realmente che passerà anni in carcere? Se Prosperini, Berlusconi e Formigoni fossero condannati a dieci anni di galera e ne scontassero almeno tre inizierei a preoccuparmi, a credere nella giustizia borghese.
http://www.youtube.com/watch?v=zFJRRx1fLiQ
28 dicembre, 2009 alle 7:02 pm
x mac938
la riforma della giustizia passa per la eliminazione di tanti avvocati dal parlamento. Motivazione? conflitto di interessi!
la marea di leggi e leggine che sta facendo affogare il lavoro della magistratura va addebitata a quella pletora di avvocati che varano leggi ad uso e consumo dei loro clienti!
in un serial americano, il protagonista è un avvocato che, molto cinicamente, dichiara: "se hai l’avvocato giusto, il nostro è il miglior sistema giudiziario del mondo!".
nel nostro caso, il parlamentare giusto è l’avvocato giusto, cioè quello di "famiglia" .
ed infatti, il nostro è il peggior sistema giudiziario del mondo
23 dicembre, 2009 alle 3:56 am
Sulla pagliacciata di Piazza Duomo adatta ad un popolo
analfabeta come quello del ventennio fascista
http://www.youtube.com/watch?v=I9dijlqvpCE
22 dicembre, 2009 alle 8:27 pm
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22 dicembre, 2009 alle 8:26 pm
seguito..
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Luigi
22 dicembre, 2009 alle 8:23 pm
caro Gad Lerner,
ti stimo molto come giornalista ma non sono mai riuscito a ragionare allo stesso modo ( mi succede anche con mio fratello
Mettersi nei panni del cavaliere … mmm .. va bene fatto adesso che devo fare? Ragionare con la sua testa o con la tua? Proviamo con la sua
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Luigi
22 dicembre, 2009 alle 6:21 pm
Egregio Bastardo, il suo amico Mentana non ha trovato ancora uno straccio di lavoro neanche tra gli editori avversi a Silvio Berlusconi , e sono moltissimi.
Per quanto mi riguarda l’ho sempre considerato tra i giornalisti un diligente artigiano del copia e incolla culturale. Sin dai tempi in cui fu imbucato da Craxi in Rai.
Non tutti , ma molti dei giornalisti che vanno per la maggiore tra i vari orientamenti politici, brillano ,chi piu’ chi meno ,tutti di luce propria.
Anche Lei, caro Bastardo brilla di una qualche luce
Mentana no,Mentana ciurla nel manico, Mentana sa scegliere gli amici che contano e basta.
Infatti Lei si da molto fare.
22 dicembre, 2009 alle 5:03 pm
1116 x 1115 falta la proposta..
22 dicembre, 2009 alle 5:01 pm
Qual’è la proposta?
22 dicembre, 2009 alle 4:58 pm
Si puo campare anche senza Mentana.Ma chi era ’sto Mentana….uno che faceva finta,come Costanzo.Il grande giornalista non aveva capito che Mediaset se ne frega dei "giornalisti" o sedicenti tali.A Mediaset interessa solamente che la De Filippi,la Marcuzzi,Enrico Papi,la D’Urso
e compagnia bella,continuino a obliterare le menti(?) di chi li guarda,e gli inserzionisti continuino ad inondare di stupidi e ripetitivi spot
gli schermi televisivi.Non che la RAI faccia meglio,ma almeno abbiamo la soddisfazione di pagare il canone…vuoi mettere?
Buon Natale a tutti.Specialmente a quelli che,giustamente a mio avviso,non guardano l’indecente Mediaset,ne’ pagano il canone RAI.
Pino Benigni
22 dicembre, 2009 alle 3:01 pm
Per l’appunto, guarda alex la delia e bullio cesaronzo, come Roberto Fiore, sono innamorati della Mussolini clerichette,
22 dicembre, 2009 alle 10:59 am
Per 1112
Carlo bastava dire che la dittatura del tappo malefico ti piace.
22 dicembre, 2009 alle 8:49 am
Post messo per errore su u altro topic
Spettabile Sig Lerner
Lei mi ha detto di aver 55 anni e di fare il giornalista da piu di 35.
Ora mi permetto di domandarle da quanti risiede in Italia.
Glielo domando per sapere se l’estrema volgarita ed aggressività mostrata nel suo blog e dovuta alla sua adattazione alla mentalità italiana o é dovuta ad altri motivi.
Personalmente questi sono state tra le ragioni per le quali, trasferitomi all’estero 40 anni fa, non vi ho piu fatto ritorno.
Una assoluta mancanza di senso civico che provoca una deteriorazione di ogni cosa una volta che ad essa si aggiuga la mancanza dei mezzi necessari alla mantenanza.
Come nel blog creato da lei, in cui lei permette agli utilizzatori di sbraitarsi contro l’un l’altro senza alcun intervento da sua parte.
Cio mi fa pensare ad un episodio di cui sono stato testimone qualche giorno fa portando a spasso il mio cane in un parco.
Vi erano diversi cani, tenuti liberi, con i rispettivi padroni ed uno di questi a urinato sulle scarpe di un ragazzo senza che questo se ne accorgesse, tra la indifferenza e sorrisi generali e senza alcun intervento del suo padrone, che e rimasto allibito quando gli ho detto che doveva sorvegliarlo meglio e intervenire per correggere le sue azioni.
Lei mi fa pensare al padrone di questo cane.
Quali sono le sue motivazioni e la utilità del suo Blog se lei non é capace di far rispettare le normali regole di senso civico,
se non quelle d’incrementare e diffondere questa tendenza ?
Non le parlo qui di leggi o di restrizioni ai principi democratici ma di semplici principi di pubblica decenza.
Lei si congratula qui con se stesso per la qualità della sua ultima emissione… ma con quali principi la giudica, quelli della
sua mentalità adattata a cio che ho scritto in precedenza, cioé alla corrispondenza ai criteri qui citati o a una qualche utilità
come trasmisione d’informazione o riflessione ?
Carlo Jeanrenaud
jrclro@orange.fr
21 dicembre, 2009 alle 10:38 pm
la nostra società occidentale non é caratterizzata dal cattolicesimo, ma dal laicismo. Molti elmenti sono certamente cristiani, ma sono anche comuni a tante religioni (l’amore del prossimo…dai a Cesare…). Perciò inserire una croce nella bandiera rappresenterebbe una società fondamentalista, che è ciò che rifiutiamo del mondo musulmano. Prenderemmo cioè dal mondo musulmano proprio ciò che per secoli (da Dante a Beccaria) abbiamo rifiutato per poter costruire un mondo più intelligente.
21 dicembre, 2009 alle 8:10 pm
Il suo tg parlava molto di sport, questo è l’unico merito che gli riconosco. Per il resto, cronaca a valanga, primo marchio caratteristico (ora surclassato dai servizi-spot sui regali di Natale e dalle ricette di cucina) di un tg di regime. Berlusconiano, ovvio.
E poi, ha ragione chi commenta qui: è stato una foglia di fico, l’alibi (non il più grande, il più grande secondo me è Striscia la notizia, e a seguire Le Iene) per i reati commessi dalle idiozie delle fininvest propinate a tutte le ore.
Certo, è incredibile che nessuno gli offra uno spazio. Incredibile finché non si crede a ciò che l’Italia è diventata oggi. A ciò che è. Detto ciò, passiamo ad altro, di diverso e più importante. Stasera ho letto che c’è Enzo Bianchi in studio: non mancate.
21 dicembre, 2009 alle 2:55 pm
Mentana ha lavorato da foglia di fico per coprire le vergogne dell’informazione di mediaset. Quando lo hanno segato, preferendo l’audience del GF (certa) a quella sua su Englaro (incerta), si è offeso e ha sbattuto la porta andandosene. Che si fotta lui, i suoi miliardi e la sua ipocrisia. Perchè non ha fatto la voce grossa negli altri casi di disinformazione, di mercimonio delle coscenze, di condizionamento palese e occulto delle opinioni degli ascoltatori? Perchè non ha mai protestato? Ha tirato la corda e si è spezzata. Pensava di essere indispensabile e invece ha fatto la figura dell’utile (idiota).
21 dicembre, 2009 alle 12:57 pm
In marzo mi presento a un appuntamento che avevo con l’avvocato-senatore, per un ricorso per Cassazione; invece trovo il figlio, "mio padre ha l’influenza"… Un lusso che io non mi sono mai permesso, la mattina per senso di responsabiltà mi dovevo presentare… non posso che invidiarlo – gli dico – anche di come faccia a svolgere 2 ruoli così impegnativi? Una sfilza d’avvocati brulica in parlamento. Colpa anche dei magistrati guadagnano che di già prendono molto di più della media … per non dire di quelli "alti" che determinano poi gli stipendi dei parlamentari e per cui Giovanardi è obbligato a stare al gioco del palleggio… che gli consente di giustificare la solita promessa di tagli da non mantenere per "forza…"; c’è anche qualcuno "Stanc(a)o" di prenderne due di stipendi: una gran fatica (da mostrare insofferenza verso il giornalista che – e meno male – l’incalzava?)"divider…si" tra 2 ruoli? B(u)ongiorno…Al-Lup(i)…ati!
21 dicembre, 2009 alle 12:07 pm
…se Mentana continua sd essere di "sinistra" puòà dimenticarsi di ritornare a mediaset
21 dicembre, 2009 alle 12:03 pm
Sono con Di Pietro è il più sincero
21 dicembre, 2009 alle 11:30 am
io fossi mentana me ne andrei a sky. tutti dovrebbero spostarsi su sky. hanno fatto fuori mentana…crozza da la7….tra poco la dandini rai3…e poi a chi toccherà? fazio? litizzetto? lerner? floris? davvero volete vedere soltanto minzolini, fede e la d’urso? allora visto che ci stanno obbligando a cambiare tutti i televisori, non cadiamo nella trappola di mediaset premium, passiamo tutti a sky!
vedo gia i titoli: sky, la tv dei comunisti…..
21 dicembre, 2009 alle 9:29 am
Il Pd è talmente una melma che persino di pietro appare di sinistra!
21 dicembre, 2009 alle 9:20 am
Certamente Di Pietro come opposizione ha un merito: cosa vuol dire il "Primato della Politica"
21 dicembre, 2009 alle 9:16 am
1101
Beh, insomma, a me sanguina sempre un po’ il cuore, e soprattutto faccio spesso fatica a seguire il discorso. Ma sono d’accordo: rispetto a tutto il resto, la sintassi può aspettare!
21 dicembre, 2009 alle 9:12 am
x1100 no! quello e’ un falso problema.