L’Infedele tornerà in onda su La7, come sempre di lunedì, a partire dal 18 gennaio 2010. Auguri!
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martedì, 22 dicembre 2009
L’Infedele tornerà in onda su La7, come sempre di lunedì, a partire dal 18 gennaio 2010. Auguri!
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22 dicembre, 2009 alle 7:14 pm
la tangente enimomnt la madre di tutte le tangenti
una valigetta da un miliardo fù mindividuata da Di Pietro a Botteghe oscure secondo piano
stranamente Di Pietro però non individuò la persona del destinatario
ancora più strnamente di Pietro fù omaggiato da botteghe owscure di un seggio siucuro paracadutato qnado per via di Mercedes e scatole da scarpe con soldi avuti da indagati evitò di esser cacciato dalla magistratura dandosi alla politica
22 dicembre, 2009 alle 7:01 pm
Mi pareva che Craxi avesse avuto condanne confermate in appello ed in cassazione per 15 anni di reclusione. Allora non sarebbe meglio che Frattini andasse nelle prigioni italiane a fare gli auguri a tutti i criminali? molti di loro non sono stati protagonisti della mamma di tutte le tangenti,1000 mld di lire, mai più restituitici?
Il decennale della morte di Craxi
Frattini: «Sarò ad Hammamet»
22 dicembre, 2009 alle 6:10 pm
Fiat è criticata per i modelli fabbricati all’estero, come gli altri, peraltro.
Ma francesi,tedeschi e giapponesi quanto investono in Italia, quanti dipendenti impiegano?
Marchionne: "Investiremo in Italia 8 mld in due anni"
Gli operai di Termini sotto Palazzo Chigi
L’amministratore delegato del gruppo torinese presenta il piano industriale a Palazzo Chigi. "Abbiamo progetti ambiziosi. Bisogna conciliare i costi industriali con la responsabilità sociale"
22 dicembre, 2009 alle 6:02 pm
I miei migliori Auguri a tutti i blogger!
22 dicembre, 2009 alle 6:01 pm
Qual masso che dal vertice
di lunga erta montana,
abbandonato all’impeto
di rumorosa frana,
per lo scheggiato calle
precipitando a valle,
barre sul fondo e sta;
là dove cadde, immobile
giace in sua lenta mole;
né, per mutar di secoli,
fia che riveda il sole
della sua cima antica,
se una virtude amica
in alto nol trarrà:
tal si giaceva il misero
figliol del fallo primo,
dal dì che un’ineffabile
ira promessa all’imo
d’ogni malor gravollo,
donde il superbo collo
più non potea levar.
Qual mai tra i nati all’odio,
quale era mai persona
che al Santo inaccessibile
potesse dir: perdona?
far novo patto eterno?
al vincitore inferno
la preda sua strappar?
Ecco ci è nato un Pargolo,
ci fu largito un Figlio:
le avverse forze tremano
al mover del suo ciglio:
all’ uom la mano Ei porge,
che sì ravviva, e sorge
oltre l’antico onor.
Dalle magioni eteree
sgorga una fonte, e scende,
e nel borron de’ triboli
vivida si distende:
stillano mele i tronchi
dove copriano i bronchi,
ivi germoglia il fior.
O Figlio, o Tu cui genera
l’Eterno, eterno seco;
qual ti può dir de’ secoli:
Tu cominciasti meco?
Tu sei: del vasto empiro
non ti comprende il giro:
la tua parola il fe’.
E Tu degnasti assumere
questa creata argilla?
qual merto suo, qual grazia
a tanto onor sortilla
se in suo consiglio ascoso
vince il perdon, pietoso
immensamente Egli è.
Oggi Egli è nato: ad Efrata,
vaticinato ostello,
ascese un’alma Vergine,
la gloria d’lsraello,
grave di tal portato
da cui promise è nato,
donde era atteso usci.
La mira Madre in poveri
panni il Figliol compose,
e nell’umil presepio
soavemente il pose;
e l’adorò: beata!
innazi al Dio prostrata,
che il puro sen le aprì.
L’Angel del cielo, agli uomini
nunzio di tanta sorte,
non de’ potenti volgesi
alle vegliate porte;
ma tra i pastor devoti,
al duro mondo ignoti,
subito in luce appar.
E intorno a lui per l’ampia
notte calati a stuolo,
mille celesti strinsero
il fiammeggiante volo;
e accesi in dolce zelo,
come si canta in cielo
A Dio gloria cantar.
L’allegro inno seguirono,
tornando al firmamento:
tra le varcare nuvole
allontanossi, e lento
il suon sacrato ascese,
fin che più nulla intese
la compagnia fedel.
Senza indugiar, cercarono
l’albergo poveretto
que’ fortunati, e videro,
siccome a lor fu detto
videro in panni avvolto,
in un presepe accolto,
vagire il Re del Ciel.
Dormi, o Fanciul; non piangere;
dormi, o Fanciul celeste:
sovra il tuo capo stridere
non osin le tempeste,
use sull’empia terra,
come cavalli in guerra,
correr davanti a Te.
Dormi, o Celeste: i popoli
chi nato sia non sanno;
ma il dì verrà che nobile
retaggio tuo saranno;
che in quell’umil riposo,
che nella polve ascoso,
conosceranno il Re.
22 dicembre, 2009 alle 5:47 pm
“Chi contro all’opinione degli altri ha predetto una cosa nel modo che poi segue, non pensi che i suoi contraddittori, veduto il fatto, gli diano ragione e lo chiamino più saggio o più intendente di loro; perché o negheranno il fatto o la predizione, oppure diranno che questa e quello differiscono nelle circostanze, e in qualunque modo troveranno cause per le quali si sforzeranno di persuadere sé stessi e gli altri che l’opinione loro fu giusta, e la contraria errata.”
22 dicembre, 2009 alle 5:44 pm
Gropius 57-bellissimo
Auguri a Te
22 dicembre, 2009 alle 5:29 pm
Sei un pessimista micidiale!
un crollo fenomenale,
una caduta abissale,
una catastrofe epocale…
(…mi sento poco bene, anzi, proprio male…)
22 dicembre, 2009 alle 5:09 pm
ciau
22 dicembre, 2009 alle 4:54 pm
Controlla i Trigligeridi por la noche
22 dicembre, 2009 alle 4:50 pm
caro architetto del mio stivale
sarà un annata alluvionale
un unico danno collaterale.
la nostra presenza testimoniale
sarà un inutile spargisale
sulla neve bicamerale.
vedremo soffiare il maestrale
sullo skyline del littoriale,
sul crescente massimale
e sul crollo occupazionale,
su radio sradicale
e sul paese surrenale,
sul dritto penale
e sull’inter concorsuale
[ad libitum ]
e infine sul tergale
di chi oggi s’illude.
ma chi oggi ti illude
è ermione
22 dicembre, 2009 alle 4:39 pm
ROMA – Cosa c’è di meglio delle festività, per inserire in discussione uno stravolgimento della Costituzione? La gente è distratta, non ci fa caso, ed è fatta. E così anche queste festività natalizie hanno la loro legge. Anzi, le leggi, perchè sono due. La prima è una legge costituzionale, firmata Gaetano Quagliariello – vicepresidente del Pdl al Senato – e Carlo Vizzini – Presidente della Prima Commissione Affari Costituzionali. In sostanza è una legge che garantisce in Costituzione l’immunità assoluta dai processi per il premier. Ma poichè una legge costituzionale, tra un dettaglio e l’altro, ci impiega circa un anno ad essere approvata – magari anche di più, se c’è il referendum – serve qualche altra cosa per fermare i processi. Ed ecco che arriva la legge Vietti-Costa… by A.Rispoli julinews
22 dicembre, 2009 alle 4:23 pm
col copia-incolla ho scoperto come fare la faccetta
;-(
ora ne provo una serie
ah auguri Henriette
comunque io sono mono-nick ( anche un po’ mona direbbero in veneto)
22 dicembre, 2009 alle 4:19 pm
Buon anno e buon Natale.
Sarà (pare) un anno bestiale,
forse elettorale
(…per qualcuno processuale?)
Ecco il mio augurio speciale:
che il prossimo anno sia un anno essenziale,
luminoso, astrale,
vivo, celestiale,
legale, ideale,
sapiente, geniale,
tollerante, ospitale.
Sia lento, puntuale,
magari frugale,
mai triviale,
un po’ dialettale
(…ma più universale)
Un saluto personale,
un pensiero trasversale,
un augurio trionfale
all’intero stivale
(…ma in particolare
agli amici di questo canale):
serenità industriale per questo Natale,
e che il nuovo anno sia, per tutti, davvero NORMALE.
22 dicembre, 2009 alle 4:09 pm
Auguri,Oximor
22 dicembre, 2009 alle 4:04 pm
pure io (curiosO)
22 dicembre, 2009 alle 4:01 pm
Auguri a tutti.
Da inveterato egualitarista quale sono (nei diritti e nei doveri, almeno) quanto mi piacerebbe almeno nei luoghi deputati al servizio della collettività ( Parlamento, ospedali, TV, giornali etc. ) adeguassero la lunghezza delle loro ferie a quelle delle persone normali che di quei servizi usufruiscono…
bah
22 dicembre, 2009 alle 3:57 pm
In fondo a destra ci sono i?
22 dicembre, 2009 alle 3:57 pm
Stupendo Punta,spero ti riprenderai al meglio,te lo auguro di cuore,c’è un 2010 che incombe,riempiamolo di cose belle
22 dicembre, 2009 alle 3:52 pm
Che lavoro fai puntaspilli?