Questo articolo è uscito su “Vanity Fair”.
Il 2009 era cominciato con l’attacco israeliano a Gaza, avvertimento preventivo al nuovo presidente degli Stati Uniti non ancora insediato, che non esagerasse con le sue aperture multipolari. Ne è seguito un anno mediocre in cui il mondo è sfuggito ad altre guerre disastrose ma ha continuato a impoverirsi. Finché, a chiudere il 2009, è giunto il fallimento della Conferenza mondiale sul clima di Copenhagen, cioè il vertice più atteso sulle sorti del pianeta; dopo che già la diplomazia internazionale aveva dovuto arrendersi alle resistenze del potere finanziario lasciando briglia sciolta –viva il Dio mercato!- alle regole sul flusso di capitali. Come se il crack non ci fosse mai stato.
Obama ha vinto il Nobel delle buone intenzioni. Ha tamponato la sofferenza sociale del suo paese. Ha intavolato un dialogo col mondo musulmano e le superpotenze emergenti innervosite dall’arroganza del suo predecessore Bush. Forse non si poteva chiedergli di più: a Obama tocca gestire il declino dell’impero; pilotare un atterraggio morbido che preservi l’America dalle bufere monetarie, dalla depressione, dalla guerra. Gli tocca trattare con leader consapevoli di avere il tempo dalla loro parte: il cinese Wen Jiabao, l’indiano Singh, il brasiliano Lula e pure il russo Putin guidano paesi che si sentono in credito con gli Stati Uniti. Per non parlare degli Ahmadinejad e dei Chavez abituati a campare sull’ostilità antiamericana.
Il quadro di un 2009 mediocre, tenuto per fortuna distante dal baratro di un conflitto mondiale ma nell’accentuarsi di una crisi di leadership, nella latitanza di un coordinamento minimo di fronte alle emergenze, si è infine rivelato a Copenhagen: teatro di un’assurda babele delle diagnosi ecologiche e di una totale incomprensione reciproca di fronte al surriscaldamento del pianeta. I grandi della Terra hanno giocato con la salute dei nostri figli, come se fosse loro preclusa la lungimiranza, perché ciascuno di loro aveva ricevuto il mandato elettorale di assumere priorità differenti, immediate, modeste.
Chi ha fatto il “grandioso”, cioè l’Unione Europea con la sua proposta di tagliare le emissioni del 25-30% entro il 2020, in realtà sapeva di esercitare un ruolo marginale nella trattativa. Un’Europa virtuosa perché impotente. La Cina a sua volta disdegna queste sedute collettive in cui bisogna fingersi tutti alla pari da quando mira a incassare i vantaggi del suo rapporto di forza con gli Stati Uniti. Pechino punta al G2, cioè alla trattativa di vertice cino-americana, come nuova struttura di governo del mondo. Che gli altri si adeguino. Tanto più che nel rapporto a due fra debitore e creditore, fra economia in crescita e economia rallentata, la scommessa cinese è di costringere gli Usa a cedimenti strutturali nel tenore di vita e nei consumi tutto a proprio vantaggio, senza giungere a un confronto armato.
Ciascuno giocava per sé, a Copenhagen, sulla pelle di noi tutti. I cinesi non sono interessati a farsi paladini del mondo povero e avvelenato, bensì a inquinare più degli altri per crescere più degli altri. Obama a sua volta deve calcolare le conseguenze sociali interne, potenzialmente devastanti, della politica ambientale innovativa che ha scritto nel suo programma. I sudamericani si distanziano sempre più da Washington. Indiani, russi, sudafricani, turchi, iraniani tramano per primeggiare fra le potenze regionali. Gli europei predicano bene ma puntano a difendere il loro benessere, guardato come un miraggio dagli africani.
Abbiamo statisti che tirano a campare sperando che la situazione non precipiti: rispecchiano il declino della civiltà industriale di cui siamo gli ultimi rampolli viziati. Auguri!





4 marzo, 2010 alle 1:54 pm
ala buonora, timeo danaos..
4 marzo, 2010 alle 1:41 pm
Salve a tutti, sono una laureata in Scienze Politiche che da qualche mese ha cominciato ad approfondire la sua passione per la ricerca nel campo del diritto del commercio internazionale.
Ricercando del materiale relativo alla posizione della Cina nei riguardi del G17 (che come saprete sicuramente è il Forum che riunisce i Paesi meno sviluppati), mi sono imbattuta in quest’articolo che ho trovato molto molto interessante…
Vorrei porre un quesito però…ma le fonti dove sono?
Ci sono dei documenti ufficiali dai quali si evince il disdegno della Cina riguardo alle Conferenze internazionali quali il G15 o il G20?
E da quali altri si evince che il suo unico interesse al momento sia rafforzare il rapporto con gli Stati Uniti?
Grazie mille per l’attenzione..
7 gennaio, 2010 alle 9:50 am
Augustin, sei favorevole alla Tac?
30 dicembre, 2009 alle 11:04 pm
30 dicembre, 2009 alle 5:01 pm
come un vuoto propagandista senza idee posta la sua propaganda melliflua e vuota e se ne và senza avere il coraggio di discutere in faccia
30 dicembre, 2009 alle 4:55 pm
Una cosa ad alcuni commentatori: ci sono dei commenti pertinenti che mi è piaciuto leggere, ma certe discussioni, anche piuttosto sciocche su argomenti qui non contemplati, consiglio di farle altrove, magari nella vostra chat… Saluti
30 dicembre, 2009 alle 4:51 pm
893
abbia pazienza ma a parte una draconiana predizione della fine degli odiati Yankees è un’approvazione acritica verso la profondità di penisero del regime fasciocomunista schiavista ,speculatore, inquinatore senza limiti cinese non vedo idee o proposte altrenative e linee politiche morali nuove
a parte appunto un’antiamericanismo generico di maniera già visto e molto ideologico e una supina e ingiustificata ammirazione per un regime fascistoide rosso
30 dicembre, 2009 alle 4:46 pm
Il declino dell’impero americano è un dato di fatto, resosi palese a tutti con l’elezione e le legislature di G. W. Bush. Vero: Obama ha il compito di non far affondare in fretta il suo "Titanic" colpito da un iceberg globale, il cui distaccamento dai poli è comunque stato dagli USA stessi provocato (metaforico e reale, se si allude al clima)! …
Io temo molto che si stia ragionando con categorie che non appartengono più alla nostra contemporaneità: lo fa la Cina in primis… Non si sta più parlando di "il mondo è mio, se lo vuoi sconfiggimi" e "io sono l’imperatore e tu il suddito", come paiono fare ancora oggi molti capi di stato: si sta parlando invece: "il mondo oggi (c’)è, domani (ci) sarà o non (ci) sarà?": la questione è un po’ più delicata allora…
Non si tratta più di politica, ma di vita, di esistenza, cose di cui la politica ha smesso di preoccuparsi nel momento in cui ha messo da parte la filosofia e la cultura, le ha ritenute inutili intralci e si è alleata solo con l’etica del profitto, di cui è divenuta l’ombra: come si può pretendere dunque che essa si preoccupi dell’esistenza del mondo, della sua vita???
Io ho ventun anni e longevi avi, che mi fanno ben sperare di poter arrivare ad essere un ottuagenario e oltre: ma il mondo, in questo 2009, mi ha detto coi fatti: "mio caro utente, io di questo passo ho un’aspettativa di vita più breve della tua"… Sì, le vecchie categorie si sono proprio sparpagliate: vogliamo essere dei longevi eterni giovani, ma facciamo venire il cancro al nostro contenitore e generatore, senza preoccuparci di curarlo…
Dopo la conferenza sul clima di Copenhagen si può proprio dire, con Amleto: "C’è del marcio in Danimarca"!
P.S. A proposito di 2009, linko un intervento apparso sul mio blog che, con l’aiuto di Gaber, vuole cercare di riflettere sugli anni 2000, alla luce del brutto 2009 e del suo senso d’assenza: http://steffanpaulus.wordpress.com/2009/12/27/lungo-gli-anni-2000-il-trionfo-dellassenza-con-una-dedica-a-giorgio-gaber/
Buon 2010 (?)
30 dicembre, 2009 alle 1:20 pm
30 dicembre, 2009 alle 12:43 pm
procurare allareme è retao , ineggiare el terrorismo e ai compagni terroristi è reato , diffamare un capo di stato estero mai iscritto al partito figlio di una famiglia cattolica antinazissta danddogli del nazista in quanto tedesco è reato e istigazione all’odio razziale
nel blo c’è una traccia di tuoi reati infinita
alcuen volte Lernere è stato costretto a eliminare tupoi post contenenti apologia e reati
e se così stupido da continuare qui e altrove , con apoggio di persone che usanopiù pseudonimi
comnpagno è evidente che vuoi nobiliutare il tuo curriculum di rivoluzionrio comunista violento in vista delal prossima rivoluzione
ti verrano a prendere prima o poi
ambulanza o cellulare
30 dicembre, 2009 alle 11:16 am
Per 889
Guarda che se continui a minacciare e diffamare
finisci tu a San Vittore e non nella chiesa.
30 dicembre, 2009 alle 7:41 am
non per te , vedrai …….
29 dicembre, 2009 alle 11:21 pm
Per 887
PIAZZA BETTINO CRAXI
(24-2-1934 19-1-2000)
Delinquente
29 dicembre, 2009 alle 10:19 pm
Benedetto Craxi detto Bettino (Milano, 24 febbraio 1934 – Hammamet, 19 gennaio 2000) è stato un politico italiano.
Fu il primo socialista a ricoprire, nella storia repubblicana, la carica di Presidente del Consiglio dei ministri dal 4 agosto 1983 al 17 aprile 1987, in due governi consecutivi. Negli anni di Tangentopoli, in seguito alle indagini di Mani Pulite, venne condannato e fuggì ad Hammamet, in Tunisia, dove trascorse gli ultimi anni e morì da latitante
29 dicembre, 2009 alle 9:19 pm
Per 885
San Vittore è una bellisma chiesa milanese pensa al braccio destro di
papi Silvio e di Formigoni, Prosperini catturato con il sorcio in bocca
ed ora rinchiuso in una cella del carcere di Voghera nel’attesa che
altri tristi soggetti della casta lo raggiungano.
http://www.youtube.com/watch?v=zFJRRx1fLiQ
29 dicembre, 2009 alle 9:07 pm
meglio coatto che coattivamete a San Vittore
come capiterà a te e a tutti gli altri se non la semettete di commettere reati .
banda di reduci falliti
29 dicembre, 2009 alle 8:46 pm
Per 881
A scamardè me sembri un coatto sempre co sto pigiamino!
29 dicembre, 2009 alle 8:41 pm
http://www.travian.it/?uc=it8_66131
iscriversi e giocare,,,
distrarre la mente
29 dicembre, 2009 alle 8:39 pm
Per 880
Snep l’Italietta qualunque paese aggredisca prenderà sempre delle sonore legnate!Il ministro degli esteri yemenita ha confermato la presenza in Italia di centinaia di giovani disposti al martirio.
Questo significa che potrebbero farsi saltare in aria colpendo
il regime italiano o peggio la popolazione civile per vendicare
gli eccidi di civili perpetrati in Iraq da soldati italiani
29 dicembre, 2009 alle 8:25 pm
pigiamino pronto , procurato alarme ,reato
si aggiunge a tutti gli altri , diffamazione e apologia di violenza , eventuale banda ecc.
smettetela deficenti , non lo volete capire …………
una notte all’improvviso quando meno ve lo aspettate dovrete ringraziare di avere il pigiamino pronto .
29 dicembre, 2009 alle 8:23 pm
POLDI, ma ti rendi conto? Ma lo facciano, ’sto attentato, così poi vediamo se l’ultimo nobel per la pace è stato attribuito sensatamente o se per dire lo Yemen (che ci può anche stare, è sufficientemente debole da poter essere aggredito senza subire grandi perdite) non debba vedere un incremento fortissimo di turisti in mimetica. Eccheccavolo, se ogni volta che ci tirano giù un aereo poi bisogna andare a cercare una nazione sufficientemente fragile da invadere sarà interessante osservare cosa accadrà dopo il cinquantesimo aereo, mi sa che a quel punto dovremo invadere la Grecia – poi toccherà a noi.
29 dicembre, 2009 alle 8:14 pm
Per 877
Il popolo italiano deve stare molto attento ai voli aerei in questo periodo altro che campagne terroriste anti immigrati.
Al Qaida possiede bombe invisibili in grado di superare ogni controllo e far precipitare gli aerei. State molto attenti ai voli aerei, non prendete gli aerei soprattutto in questo periodo. al Qaida vuole vendicare gli eccidi di civili perpetrati da soldati italiani in Iraq.
CHIUDERE ALITALIA! NON VIAGGIATE IN AEREO E’ PERICOLOSO SPECE IN QUESTO PERIODO!
29 dicembre, 2009 alle 8:14 pm
Per 877
Il popolo italiano deve stare molto attento ai voli aerei in questo periodo altro che campagne terroriste anti immigrati.
Al Qaida possiede bombe invisibili in grado di superare ogni controllo e far precipitare gli aerei. State molto attenti ai voli aerei, non prendete gli aerei soprattutto in questo periodo. al Qaida vuole vendicare gli eccidi di civili perpetrati da soldati italiani in Iraq.
CHIUDERE ALITALIA! NON VIAGGIATE IN AEREO E’ PERICOLOSO SPECE IN QUESTO PERIODO!
29 dicembre, 2009 alle 8:10 pm
Accidenti, il mio precedente post si presta a doppia interpretazione.
Io volevo solo evidenziare la necessità di ridurre la popolazione mondiale. Ma mi accorgo che qualche civettuolo potrebbe credere che io sia favorevole all’allontanamento dei non Italiani dall’italia.
29 dicembre, 2009 alle 7:44 pm
Robespierre contro le leggi ad personam ed il privilegio.
http://www.youtube.com/watch?v=pGvbEOSFle0
29 dicembre, 2009 alle 7:34 pm
870-E infatti si va in casa d’altri. Vedi come tutto fila?
29 dicembre, 2009 alle 7:33 pm
872-Ma io mi sono sempre dichiarato favorevolissimo anche alle tastature manuali!!! Beh comunque ammetto che tra homo tecnologicus ed homo palestratus non c’è partita.
29 dicembre, 2009 alle 7:33 pm
Per 871
Non bisogna portare istanze ma eliminare aristocratici e preti refrattari
http://www.youtube.com/watch?v=kwhJ3DoRPqU
29 dicembre, 2009 alle 7:30 pm
@866 sarà lo scanner 3D.
che gli dici? vieni che ti pantografo tutta?
ma tu insisti: vedrai che riuscirai a mostrare il valoroso guerriero che è in te.
29 dicembre, 2009 alle 7:29 pm
867-Michele, il problema (secondo me, ovviamente) dei macro stati non risiede tanto nella gestione delle politiche comuni quanto sul fronte del consenso interno. I macro-stati sarebbero per definizioni federali (in particolare l’EU) quindi le istanze da portare nel g15 sarebbe frutto delle medesime lotte intestine alle quali assistiamo oggi. Cionondimeno immagino che sarebbe comunque una forma di ottimizzazione.
29 dicembre, 2009 alle 7:27 pm
Il mondo è rotondo e finito. La terra coltivabile si restringe. L’acqua scarseggerà. La popolazione aumenta in modo quasi esponenziale (si vive tutti più a lungo). E tutti devono vivere in uno spazio, mangiare e bere.
A casa mia si vive in tre e bene. Si potrebbe vivere anche in quattro senza problemi. In cinque si comincia a dover condividere lo stesso spazio. In sei…sette…otto…..forse si potrebbe trovare una soluizione. Oltre no. Porte chiuse e speranza che qualche ospite se ne vada via.
29 dicembre, 2009 alle 7:27 pm
vero c’è anche Breznev
29 dicembre, 2009 alle 7:25 pm
Per 866
Chissà perchè bertolaso berlusconi, bersani, berlinguer, bertinotti
5 icone di disastri e disgrazie, iniziano tutti per ber.
29 dicembre, 2009 alle 7:23 pm
Ciao,
15 grandi Stati Federali confederati nell’ONU che sarebbero "G15" e "Consiglio di sicurezza" insieme, essendo pochi prenderebbero più facilmente le decisioni e se 1 o 2 Stati non fossero d’accordo per esempio su questioni ambientali, gli altri 13-14 potrebbero fare molto, perché rappresenterebbero i 13-14/15 della Terra.
Correlata al progetto ci sarebbe un’economia e una politica basate sulla partecipazione e sull’open source.
Se vuoi approfondisco ulteriormente,
Michele
29 dicembre, 2009 alle 7:21 pm
865-no no, assimilo quantità industriali di due di picche. Ho quasi voglia di telefonare a Bertolaso, ho una personalissima emergenza rifiuti.
29 dicembre, 2009 alle 7:18 pm
e ti nutri di larve e bacche?
29 dicembre, 2009 alle 7:16 pm
860-Eccezionale, come metodo. Io sono pittato di bianco da quasi 42 anni, secondo te quand’è che finisce?
29 dicembre, 2009 alle 7:16 pm
Abbattuto mercenario del IV Reich e feriti almeno due soldati italiani.
Al Qaida annuncia di preparare la rappresaglia per gli eccidi di civili perpetrati in Iraq dai soldati italiani.
ITALIA LIBERA E COMUNISTA!
http://www.gifs.net/Animation11/Geography_and_History/International_Flags/north_korea.gif
29 dicembre, 2009 alle 7:16 pm
LA PECORELLA SMARRITA TORNA ALL’OVILE
L’uscita di quella zoccola della Carfagna sul rivedere la legge Basaglia è la goccia che fa traboccare il vaso.
D’ora in poi mi turerò il naso sull’antisemitismo di sinistra e tornerò a votare per il centro-sinistra.
29 dicembre, 2009 alle 7:14 pm
858-Come "razionalmente"? Razionalmente se il problema è il cibo disponibile è poco meno sono le bocche da sfamare più è probabile che sopravvivano. Secondo me quello che succede è che semplicemente si fa un sacco di sesso a sicura disinserita.
29 dicembre, 2009 alle 7:12 pm
@856 credo che si possano anche trovare esempi di società a bassissima tecnologia, raccoglitori – cacciatori, che hanno instaurato robustissime metodologie di controllo della popolazione.
- se vuoi far famiglia ti pittiamo di bianco e passi un mese da solo nella foresta, e chiunque veda un bianco-pittato è tenuto a farlo fuori -
- se vuoi far famiglia devi dimostrare d’essere un guerriero uccidendo il tuo primo nemico –
etc…
29 dicembre, 2009 alle 7:08 pm
Michele (ciao), dato che difficilmente mi metterò a leggere tutto, puoi farmi una sintesi? Ho capito che vorresti una 15ina di macronazioni (e vorrei capire i vantaggi) ma mi accenni al resto?
29 dicembre, 2009 alle 7:07 pm
@856 oh bella, perchè una dei possibili comportamenti razionali è far tanti figli, in modo che almeno uno possa arrivare all’età adulta. per cui, in situazioni di carenza estrema ci si riproduce come ossessi.
ora, tu staccati un attimo da questo approccio ingenieristico (ora progetto la riproduzione ottima) ed accetta che i comportamenti umani sono estremamente variabili e difficili da orientare: si tratta di capire qual’è il fattore che, in saturazione, porta a scegliere un comportamento (ossessi) piuttosto che l’altro (denatalità).
a mio parere è, appunto, il livello di vita, o, se vuoi, la probabilità che ha tuo figlio di arrivare ad età adulta e riprodursi (tenendo conto che riprodursi, in una società avanzata, comprende anche il conseguire la laurea).
non è che mi sia chiarissimo, ma intuisco uno schema piuttosto solido.
29 dicembre, 2009 alle 7:05 pm
Una possibilità per un Mondo Migliore ci sarebbe, sarebbe questo: http://ilmondofuturo.blogspot.com
29 dicembre, 2009 alle 6:59 pm
onyric, se la quantità di risorse (specie alimentari) fosse una variabile determinante farei veramente fatica a capire come mai dove si produce poco cibo ci si riproduce come ossessi e dove se ne butta via un fottìo si tenda alla riduzione della popolazione (al netto dell’immigrazione, ovviamente). MENTRE la faccenda delle tecnologie è intrigante: infatti è la presenza della possibilità del fare lavoro concettuale o meccanicamente assistito che riduce la necessità della messa in campo di molteplici figli. E, guarda un po’, al mondo al momento ci sono culture che hanno la stessa dimestichezza con la tecnologia di quella che ho io con le cubiste (non nel senso pittorico del termine). Per questo ho l’impressione che alla disponibilità del cibo e della tv (anche se ammetto che sembrerebbe essere una forma di precauzione radicale, la tv intendo, la gente la guarda vegetando e non scopa più, boh) e del frigorifero non corrisponda necessariamente il calo RADICALE (nel senso che invece di fare 5 figli se ne faccia uno o due, non quattro) del tasso di natalità. Ma OVVIAMENTE queste sono valutazioni mie, non mi stanco mai di ripetere che fondamentalmente sono uno che disegna stampi per plastica quindi LUNGI dall’essere una fonte degna di considerazione eccessiva.
29 dicembre, 2009 alle 6:59 pm
La democrazia è un’illusione.Solo il comunismo potrebbe avvicinarsi alla vera democrazia ma il ericolo di una burocratizzazione e di corporativismi restano sempre forti. Per questo il comunismo deve
essere radicale e internazionalista per evitare il riprodursi del cancro nazionalista; il tricolore è la prima cosa da buttare assieme a tutti i simboli del dispotismo e degli olocausti.
http://www.youtube.com/watch?v=FAQeWxvGPpY
29 dicembre, 2009 alle 6:58 pm
NON SI ACCETTANO SOLDI DA EX INDAGATI SE DOPO IL MAGISTRATO CI SI METE IN POLITICA , NON SI PRENDE COME PRPRIO UOMO DI FIDUCIA PERSONA LEGATA AGLI AMBIENTI
29 dicembre, 2009 alle 6:57 pm
849
avrà qualche problema un partito che disfa quelo che vuole il popolo per referendum ‘
secondo te ?
29 dicembre, 2009 alle 6:56 pm
marco scamardella scrive:
29 dicembre, 2009 alle 6:46 pm
840
indagato tarantini e poi archiviato da lui spie
CERTO Fù archiviato xkè all’epoca non emerse nulla
29 dicembre, 2009 alle 6:55 pm
Al potere del popolo sovrano in tutte le democrazie avanzate si contrappongono poteri fetentissimi, meschini e sofisticati, in grado di impedire l’uso della volontà popolare per sovvertire il sistema a sfavore di quella che temporaneamente è la minoranza, può piacere o meno (ai berluscones peronistones ovviamente non piace, vogliono il loro ducetto onnipotente), ma in tutte le democrazie avanzate è così.
Se poi uno vuole finire nella serie C dei Paesi in quanto a democrazia reale e conseguentemente in termini di benessere e distribuzione della ricchezza, bè può sempre credere ai berluscones infoiati contro la tripartizione dei poteri alla ricerca del potere unico perduto (tipo duce).