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Vacanza sul Nilo

mercoledì, 23 dicembre 2009

Pensieri

Io e il mio branco siamo volati in vacanza sul Nilo. Devo rifarmi, dopo un’estate di “Scintille”. Buon Natale dall’Egitto!

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Articolo di:

Gad - che ha scritto 2637 post su Gad Lerner.

Commenti per questo articolo

[2] 1 » Mostra tutti i commenti

  1. 58
    skamainterFARABUTTO scrive:

    Gad Lerner in vacanza sul Nilo dimostra semplicemente che intelligenza e cultura, in senso lato, possono avvicinare persone e genti di opposto, avverso e anche ostile orientamento filosofico religioso e di vita in genere.
    Insomma la convivenza civile tra esseri umani, che in sostanza è l’obbiettivo di tutte le religioni e fedi del mondo!!!

  2. 57
    Del Pistoia David scrive:

    "Tanti cari auguri a Cristiano Magdi Allam, auguri di lettura di qualche libro di storia".Nel suo ultimo libro, il "talebano" cristiano, scrive che è cresciuto in Egitto, all’ombra di un regime militare che "aveva ereditato la cultura di tolleranza religiosa propria della monarchia che governò l’Egitto fino al colpo di stato [...] Essa si ispirava, infatti, a un modello di civiltà europea [...]". Personalmente rimango stupito da questa affermazione che si riferisce alla "tolleranza europea". Il regime richiamato dall’autorevole missionario della tolleranza cristiana, cadde nel 1952. Cosa era successo negli anni precedenti nella tollerante Europa il nostro non lo riferisce e nemmeno lo accenna. Ebbene basta essere coraggiosi ed aprire un libro di storia. Nel giro di 30 anni, una specie di neo-guerra dei trent’anni, aveva fatto circa 80 milioni di morti e, forse, la cifra è in difetto se consideriamo tutto. La Shoah ha attraversato i binari di questa pacifica e tollerante Europa, portando a "destinazione", con precisione teutonica e collaborazione continentale, vagoni di ebrei. Abbiamo sperimentato i primi conflitti bellici industriali, la distruzione chimica e quello che si può definire "totalitarismo". Nella "nostra" Europa tollerante abbiamo inoltre assistito, storicamente parlando, alle guerre religiose più cruente, alle inquisizioni, con annesse torture, all’espulsioni di tutti i musulmani dopo la riconquista della Spagna, alla fuga di milioni di persone per persecuzioni religiose verso l’America. Insomma, mentre nelle terre d’Islam, c’erano comunità cristiane ed ebraiche, in quelle cristiane l’espulsione era la regola. La libertà di coscienza è conquista acquisita con immense fatiche, risultato dell’illuminismo e non della fede cristiana. Quello che Allam sembra dimenticare è che l’Europa è cresciuta nella tolleranza religiosa proprio nella consapevolezza che è necessario evitare di ripetere gli errori e gli orrori del passato e non a causa di una particolare sua, del continete europeo, intendo, predilizione all’umanità e all giustizia. Ed anzi, libri come il suo (Europa Cristiana Libera) ci riportano addirittura indietro….allora caro Magdi Cristiano Allam….ti auguro una particolare illuminazione, dopo la conversione al cristianesimo,…quella storica…..con simpatia.

  3. 56
    skamainterFARABUTTO scrive:

    NATALE DI RIFLESSIONE:
    SICURO E CERTO PIU’ CHE MAI DELLE MIE OPINIONI E DI TUTTO CIO’ CHE HO SEMPRE SOSTENUTO, PER LA FORMA E LA SOSTANZA, OVVERO DEL MIO ORGOGLIO CATT-COMUNISTA CHE E’ LA VERITA’, FACCIO I MIEI SENTITI AUGURI OLTRE CHE DI BUON NATALE ANCHE DI UN OTTIMO 2010 A CHI HA CON ME AFFINITA’ O IDENTITA’ DI VEDUTE E OPINIONE SUI MASSIMI SISTEMI E SULLE VICENDE QUOTIDIANE DELLE BRAVE PERSONE, IL CUI UNICO TORTO MAGARI E’ DI CREDERE VERAMENTE NELL’AMICIZIA DISINTERESSATA E SINCERA DELLA COSÌ DETTA ‘BRAVA GENTE’ CHE, INVECE, SPECULA E APPROFITTA DELLE NECESSITA’ E DEI BISOGNI ALTRUI SENZA REMORE MORALI E PEGGIO ANCORA RENDENDO VITTIME INNOCENTI ED IGNARE LE BRAVE PERSONE COLPENDOLE ALLE SPALLE, MASSACRANDO QUELLO CHE DI PIU’ CARO E IMPORTANTE ESSE HANNO AL MONDO!!!

    Per i berlusconiani, berluscofeltrini e berlusgasparrini ovvero per i caniporci, falsi amici e new troll, spero che la Nascita del Bambino più importante della spiritualità del mondo occidentale sia veramente occasione di un cambiamento di ‘filosofia di vita’ in senso meno o per niente speculativo, in senso lato, meno approfittante e più rispettoso del prossimo, meno premeditato mistificatorio e diffamatorio, col solo obbiettivo di affermare ciò che più gli fa comodo e quindi autoassolversi dalle proprie responsabilità morali gravi e pesanti nei confronti degli altri!!!

    Ciò vale sia per i massimi sistemi che nella vita quotidiana, come ha bene e approfonditamente espresso alcuni mesi fa questi concetti Benedetto XVI nella ‘Caritas in veritate’!!!
    E’ una speranza perchè, la ‘Caritas in vertate’ era stata brandita dai berlusconiani del malgoverno berlusquaz, giulietto treconti in primis, come la fonte ispiratrice e informatrice di una nuova e più moralizzata concezione dell’economia mondiale e nazionale.
    Invece non mi pare ci siano stati molti cambiamenti nei termini auspicati da treconti in entrambi gli ambiti di applicazione:
    la speculazione finanziaria internazionale sta riprendendo senza grossi problemi e treconti canta vittoria con lo scudo fiscale solo perchè ha fatto cassa in tempi di magra, più o meno generale, col denaro accumulato illecitamente!!!
    Insomma, berlusquaz, ha perso un dente ma ho l’impressione che non abbia affatto perso il vizio della propaganda e della mistificazione di cui è affetto irrimediabilmente, purtroppo per noi!!!
    Forse, se vivesse tutti i giorni come il NATALE, cioè da buon cattolico magari qualche ‘vizio’ di meno o meno frequente, chissà!!!

    Sono contento che Benedetto XVI non ha riportato conseguenze gravi dal tentativo di aggressione subito, forse è un segno che LASSU’ si vuole veramente il bene dell’umanità!!!

  4. 55
    Chiara Sinopoli scrive:

    Carissimo dott.Gad Lerner,
    la lettura del suo libro mi ha preso fin nelle visceri:la struggente narrazione della ricerca di sò,delle sue radici,delle anime trascorse
    nella grande tragedia gel conflitto israeliano-palestinese,nella Shoa,mi creda è altrettanto paradigma di storie di famiglie lacerate da orgogli di radice,di quelli che,subito,pongono tribù contro tribù,quasi il matrimonio,le origini geografiche,gli spostamenti di una famiglia contro la sedentarietà dell’altra sembra siano stati fatti per avere "qualcuno",un nemico da combattere per tutta la vita,da abbattere.Lei ha cercato luce e chiarezza,ha saputo parlare con la luce del suo cuore e della sua ragione,ponendo l’equilibrio di una vita in fieri nei suoi cinque figli,in sua moglie.Io,ancora,ma non succedera’ mai(io cinquantenne)non potro’ mai godere di una luce,di una Pace raggiunta perche’ la mia famiglia di origine fa"scintille"da sempre.
    Con stima e ringraziamenti per il suo pezzo d’opera.Shalom!
    Chiara Sinopoli

  5. 54
    serenella scrive:

    Buone Feste ! e conta i veli Gad, poi magari oltre che sulle veline scrivi un pezzo sui passi avanti fatti dalla situazione femminile nei luoghi visitati.

  6. 53
    Sardu scrive:

    maestrina dalla penna rossa scrive:
    25 dicembre, 2009 alle 8:55 pm

    Beato te!
    Speriamo che il tempo sia buono. È la prima volta che vai in Egitto? Quando torni racconta qualcosa a chi come me non ci è mai stato e lo ha visto solo nei documentari di Piero Angela.
    ———————————————
    Che anima candida!

  7. 52
    maestrina dalla penna rossa scrive:

    Beato te!
    Speriamo che il tempo sia buono. È la prima volta che vai in Egitto? Quando torni racconta qualcosa a chi come me non ci è mai stato e lo ha visto solo nei documentari di Piero Angela.

  8. 51
    Giada scrive:

    "pompe manouche" Harpo #50, è bello ma abbi pazienza..
    il testo, ho provato con l’automatico e la traduce così:

    Maach ancora il Tu-ENS, it’s nit è ancora un lungo finale
    Ven en un ancora op Fläsch – voglio ancora nit Huus noh
    So che alcuni Suze s, che determina mer come han
    Bock op de dat di partito jeit ma qui
    Kumm, Maach non Ärjer, Maach noi no stress
    Mer uch leis Janz maache peccato non un vestito.
    A vapori jet beßje, quindi un jet Suffe
    Loor se jet Mer con Da Suze può Danze.

    Na, dat wat wor poi Fröher en superjeiles Zick

    [e via danzando]

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