Che il secondo decennio del terzo millennio dopo Cristo sia felice e prospero per tutti voi, cari utenti della macchinetta dai tasti miracolosi con cui riesco a connettermi dall’isola Elefantina di Aswan, nel mezzo del Nilo, prima di volare in serata al Cairo.
I trecento chilometri di pullmino nel deserto, verso sud, fin quasi al confine del Sudan, costeggiando talora il lago artificiale Nasser, ieri ci hanno portati al cospetto dei meravigliosi templi di Abu Simbel. Valevano il viaggio, in quel nulla che fu la nazione della Nubia, a ricordarci che le civiltà nascono e si estinguono, perdurando solo grazie alla saggezza di chi progetta la loro evoluzione: cioè noi tutti. Ancora emozionati per la grandezza e la bellezza delle statue (recuperate, trasferite e consolidate con l’apporto decisivo di ingegneri italiani), fra le bancarelle all’uscita abbiamo notato per la prima volta dei quotidiani stranieri in vendita. C’era pure “Il Giornale”, in mezzo aglii altri, che si distingueva per un titolone già ingiallito dal vento e dall’afa: “No agli immigrati islamici”. Leggerlo qui, in un luogo di cultura straordinario e tra le vestigia di una grande civiltà scomparsa, faceva un po’ vergogna per il nostro paese. Rimaneva lì ignorato dai turisti e dai venditori. Un patetico, decadente anacronismo.
Un augurio di cuore a tutti gli utenti del blog che guardano insieme al futuro. Buon capodanno, buon 2010 a tutti!
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5 maggio, 2010 alle 8:16 pm
Hi – — if you don’t care, then move to the next thread – cause this post is about helping others…
[url=http://www.secinfo.com/dUuzd.v1sn.htm]Language Professor Beryl Zyskind[/url] supports peace
When’s the last time you’ve paid attention to what is happening in this world? Thank god your not a victim of the latest disasters in Haiti & Chile. Fact is, the orphans sleeping on the streets – and recently buried loved ones – require our assistance. I say "our" in reference to mankind.
[url=http://www.berylzyskind.com]TV Producer Beryl Zyskind[/url] has raised for the children and victims of the Chile earthquake
17 gennaio, 2010 alle 2:14 am
Sveglia!!!! Non siamo venuti giù con la piena!!!!:La Banca Rasini era una piccola banca milanese, nata negli anni ‘50 … Il motivo principale della sua fama odierna è che tra i suoi clienti principali si annoveravano i criminali Pippo Calò, Totò Riina, Bernardo Provenzano (al tempo, uomini guida della Mafia) e l’imprenditore e uomo politico Silvio Berlusconi, il cui padre Luigi Berlusconi ivi lavorava come funzionario. Le dichiarazioni di Michele Sindona sulla Banca Rasini la fanno citare più volte da Nick Tosches, un giornalista del New York Times, nel suo libro I misteri di Sindona, e l’hanno resa nota tra gli studiosi internazionali che si occupano della storia della Mafia italiana. Sempre nel 1970, il procuratore della banca Luigi Berlusconi (padre di Silvio Berlusconi) ratifica un’operazione destinata ad avere un peso nella storia della Rasini: la banca acquisisce una quota della Brittener Anstalt, una società di Nassau legata alla Cisalpina Overseas Nassau Bank, nel cui consiglio d’amministrazione figurano nomi destinati a divenire famosi, come Roberto Calvi, Licio Gelli, Michele Sindona e monsignor Paul Marcinkus. Il 15 febbraio 1983 la Banca Rasini sale agli onori della cronaca, per via dell’"Operazione San Valentino". La polizia milanese effettua una retata contro gli esponenti di Cosa Nostra a Milano, e tra gli arrestati figurano numerosi clienti della Banca Rasini, tra cui Luigi Monti, Antonio Virgilio e Robertino Enea. Si scopre che tra i correntisti miliardari della Rasini vi sono Totò Riina e Bernardo Provenzano. Anche il direttore Vecchione e parte dei vertici della banca vengono processati e condannati, in quanto emerge il ruolo della Banca Rasini come strumento per il riciclaggio dei soldi della criminalità organizzata… le indagini successive dimostrarono ampiamente il ruolo della Banca Rasini nel riciclaggio dei soldi della mafia, ed i contatti dell’istituto coi più alti vertici mafiosi… Il padre di Silvio Berlusconi, Luigi Berlusconi fu prima un impiegato alla Rasini, quindi procuratore con diritto di firma, ed infine assunse un ruolo direttivo all’interno della stessa. La Banca Rasini, e Carlo Rasini in particolare, furono i primi finanziatori di Silvio Berlusconi all’inizio della sua carriera imprenditoriale. Silvio e suo fratello Paolo Berlusconi avevano un conto corrente alla Rasini, così come numerose società svizzere che possedevano parte della Edilnord, la prima compagnia edile con cui Silvio Berlusconi iniziò a costruire la sua fortuna.La Banca Rasini risulta anche nella lista di banche ed istituti di credito che gestirono il passaggio dei finanziamenti di 113 miliardi di lire (equivalenti ad oltre 300 milioni di euro nel 2006) che ricevette la Fininvest, il gruppo finanziario e televisivo di Berlusconi, tra il 1978 ed il 1983.Il giornale inglese The Economist cita ripetutamente la Banca Rasini nel suo noto reportage su Silvio Berlusconi, sottolineando come Berlusconi abbia effettuato transazioni illecite per mezzo della banca. È stato accertato che Silvio Berlusconi ha registrato presso la banca ventitré holding come negozi di parrucchiere ed estetista……. tratto da Wikipedia, libera enciclopedia, voce Banca Rasini
8 gennaio, 2010 alle 2:38 pm
xsoulxbor
8 gennaio, 2010 alle 2:30 pm
955-Beh allora è una buona notizia: nessuno dei nostri governanti è ossessivo/paranoico. Meno male.
8 gennaio, 2010 alle 2:24 pm
Frequentemente.
6 gennaio, 2010 alle 12:53 am
Obama disse nel suo splendido discorso al Cairo che la pace tra i popoli è nel disegno di Dio, padre di tutti e creatore di tutto. Da questa consapevolezza nasce un augurio di libertà e di pace per il 2010 caro Gad, anche se i fatti vanno in senso contrario.
4 gennaio, 2010 alle 4:31 pm
Mi sa di no…
4 gennaio, 2010 alle 4:02 pm
Una nessuna…centomila (957)
Quindi chi non ha una passione ossessiva per l’ordine può considerarsi scevro da ossessioni e/o paranoie? Proprio no, vero?
L’ossessione per l’ordine è una caratteristica che ho sempre riscontrato essere associata con le sopracitate nevrosi…
PS : sei psicanalista tu?
4 gennaio, 2010 alle 3:53 pm
Spesso.
4 gennaio, 2010 alle 3:50 pm
955Una nessuna…centomila
Vale anche il contrario?
4 gennaio, 2010 alle 3:45 pm
Sia l’ossessiva/o che la paranoica/o sono accumunati da una passione ossessiva per l’ordine.
4 gennaio, 2010 alle 3:39 pm
@691 vedi Linda il nemico lo si deve conoscere se lo si vuole combattere. Sarà passato un anno da quando scrissi la stessa cosa sulla sorella di Bianca, poi l’ho riscritto sull’articolo di Gad in favore della Bianca, ma pare siano notizie che non fanno riflettere quelli che non votano con la pancia
.
Resta invariato il proverbio veneto "can no magna can".
Vedi del resto i complimenti tra pari di ferrara e Gad, se vogliamo è la riprova di quanto sopra esposto.
Siamo solo noi poveracci a schierarci gli uni contro gli altri pur appartememdo magari ai soliti noti che pagano pure le tasse.
Peccato che poca gente possa notare queste incongruenze, nemmeno credo che putacaso tutte le berlinguerine siano superiori ad altre nel mestiere che fanno, probabilmente come diceva Biagi fanno parte della % tra dx sx e centro che si assumono tra i giornalisti , ogni tanto anche uno bravo.
Per me le veline (tutte) hanno fatto più gavetta .
4 gennaio, 2010 alle 9:01 am
se è questo lo scopo ……
secondo me lo scoo è un dibattito con dati precisi , senza propaganda e idee e proposte se ve ne sono.
storia , cultura politica , attaulità internazionale e localke ne fanno parte
il resto è superfluo , nel caso di trucchi , insulti , personalismi , sgradevole e fuorviante
4 gennaio, 2010 alle 8:58 am
se leggi
non ne ho parlato io per primo
mi sono limitato a sottolinear uno sproloquio con gran finale mal mascherato per la rivoluzione comunista sol dell’avvenire .
mars mi ha contestato taciandomi di anticomunista ( strano per un sedicnte moderato )
il blog del tizio sproloquiante si distingue per foto del Che e corredo solito di ingiustizia emondo da cambiare ( come indovia…….)
quindi per precisione , non sono io ad avere l’ossesione
semplicemente registro qulaa altrui , senz’altro minoritaria e ridicola ma ben presente ein cert coture e organizzazioni politiche oggetto di ttrasformnismo ai , mai definita echiaria sino in fondo .
4 gennaio, 2010 alle 12:19 am
certo, quando non basta il faidatè, qui a parlare di fascismo, comunismo, hitler e stalin… non è che si rida. Lascio a te il più fine lavoro