Amanda Simpson, che da uomo collaudava aerei da guerra, è la prima trans nominata nell’amministrazione Usa. Il mondo va avanti, nonostante via Gradoli
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lunedì, 4 gennaio 2010
Amanda Simpson, che da uomo collaudava aerei da guerra, è la prima trans nominata nell’amministrazione Usa. Il mondo va avanti, nonostante via Gradoli
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7 gennaio, 2010 alle 9:51 am
La l. 547/93, che ha introdotto nel nostro ordinamento una serie di nuove ipotesi di reato classificate genericamente come "crimini informatici", non ha però nulla aggiunto in ordine alla possibilità di configurare anche il reato di ingiuria o diffamazione perpetuato attraverso le reti informatiche o telematiche.
Non è difficile sostenere, tuttavia, che le fattispecie di reato di cui agli artt. 594 (ingiuria) e 595 (diffamazione) del codice penale, sono sufficientemente generiche da ricomprendere anche tutti quei comportamenti offensivi che si compiono attraverso le reti informatiche e le moderne tecniche di comunicazione in generale (SMS, Chat, Newsletter etc.).
La stessa Corte di Cassazione, in una recente pronuncia, avalla tale posizione, affermando che è addirittura intuitivo che "i reati previsti dagli articoli 594 e 595 c.p. possano essere commessi anche per via telematica o informatica; basterebbe pensare alla cosiddetta trasmissione via e-mail, per rendersi conto che è certamente possibile che un agente, inviando a più persone messaggi atti ad offendere un soggetto, realizzi la condotta tipica del delitto di ingiuria (se il destinatario è lo stesso soggetto offeso) o di diffamazione (se i destinatari sono persone diverse)" (cass. sez. V penale, 27.12.2000, n. 4741).
La Corte afferma, in particolare, che il reato di diffamazione si perfeziona nel momento in cui il messaggio viene percepito da parte di soggetti che siano terzi rispetto all’agente ed alla persona offesa. Non è infatti necessaria la contestualità tra l’offesa e la sua percezione "ben potendo i destinatari trovarsi persino a grande distanza gli uni dagli altri, ovvero dall’agente".
Da quanto ora affermato, può ricavarsi con certezza che la diffamazione e l’ingiuria, oltre che per il mezzo dell’e-mail, possono realizzarsi anche attraverso tutti i diversi servizi della rete: le mailing list, le riviste telematiche, le newsgroup, le pagine Web e le chat.
7 gennaio, 2010 alle 8:38 am
Acqua, acqua, non sono una trans, hai cannato.
Invece uno come te che crede che chi difende i diritti delle persone transgender debba per forza essere trans, è un povero cretino, oltre che omosessuale occulto e perbenista ipocrita.
7 gennaio, 2010 alle 8:16 am
Ma che minkia di denuncia vuoi fare, ignorante?
Si può insultare o diffamare una persona ben individuata, non un nick che si firma "Carlo", ma perchè non ti informi prima di sparare caz.zate?
7 gennaio, 2010 alle 8:14 am
Va a farti fottere nullità cosmica, scorreggia sparata nello spazio
6 gennaio, 2010 alle 6:56 pm
e comunque sul fatto che il mondo vada avanti, io inviterei nuovamente a considerare il link postato nel #2: Wendy Carlos, statunitense, è certamente un’artista affermata, non solo per aver firmato la ost di A clockwork orange e parte di quella di Shining perchè il suo lavoro anche prima degli anni ’70 e tuttora come compositrice ha aperto prospettive pioneristiche sulla musica contemporanea e su quella elettronica in particolare ed è materia di studi universitari, quindi formalmente l’essere nata Walter pare non abbia posto impedimenti alla sua attività in una posizione influente nel suo campo. Eppure denuncia con durezza di dover confrontarsi continuamente con quello che definisce come uno sguardo filtrato dal sesso, attraverso il quale qualsiasi impegno metta in quello che fà e senza alcuna relazione con la propria vita privata e intima sente di finire per essere vista non diversamente da un "walking dog" agli occhi di alcuni, non tutti ma sempre troppi.
Certo, penso che in un dibattito che purtroppo in Italia nemmeno formalmente ancora riesce a scindere una transgender da un’area semantica di degrado e prostituzione, trovo che persone come lei siano un esempio positivo da ricordare, e che quindi non sia affatto vano ricordarne anche le vicende biografiche in tal senso.
Proporrei anzi che si dìa spazio a persone come lei quando si parla di questo argomento, anche per permettere alle transgender che si vedono raccontate spesso soltanto come prostitute di nutrire orizzonti incoraggianti, sarebbe ora.
Però le sue parole m’hanno ricordato quelle con cui in un programma televisivo un artista italiano, Raiz, definì il successo di Sidney Poitier in Indovina chi viene a cena?, il successo di un attore afroamericano in una temperie culturale che aveva (ed ha) ancora molto da risolvere in merito a discriminazioni razziali, il successo della novità di un uomo come lui presentato forse per la prima volta ad Hollywood come un dottore in medicina di grande cultura ed elevata posizione sociale, e non come servo. Del suo attore preferito quindi Raiz disse che per gli spettatori dell’epoca, oltre l’apparente entusiasmo, non doveva poi essere apparso molto diverso da una "scimmia parlante".
Perciò ponevo il link indicato come questione più sottile, forse prematura per come siamo messi ma perchè non provarci: al di là delle varie quote, delle pari opportunità formali, perchè non provare a sollevare il velo dagli occhi nel momento in cui una persona transgender (come altre persone identificate da caratteristiche di minoranza rispetto alla maggioranza della popolazione del resto) ancora deve provocare stupore se acquisisce una buona posizione o semplicemente fà la propria vita seguendo delle inclinazioni professionali che esulano dalla propria sessualità, che faccia politica o sia una musicista (recente a questo proposito la vicenda più piccola ma altrettanto significativa direi, di un’organista italiana che lotta per non essere estromessa dalla chiesa in cui suona)?
6 gennaio, 2010 alle 4:14 pm
mi risulta 166
forse tu forse io abbiamo un post finito nel correttore automatico moderatore , a me non è aparso avviso che di solito appare
6 gennaio, 2010 alle 4:10 pm
.
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170
marco scamardella
Guarda che la diatriba ti stà facendo …dare i numeri.
Il 166: "il post di Gad come investimento emotivo" è mio.
6 gennaio, 2010 alle 4:03 pm
per ,lo spassoso 166
944marco scamardella scrive:
6 gennaio, 2010 alle 3:52 pm
6 gennaio, 2010 alle 2:39 pm
Carlo scrive:
12 dicembre, 2009 alle 8:56 am
Virginia di quali numeri parli dei 2 anni , 24 mesi dal 1971 al 1973, passati tra i vari ospedali neuro psichiatrici, letti di contenzione e celle capitonate della Marina italiana ?
Si a quella epoca quelli che avevao opinioni differenti li trattavano cosi…
Era le maniera di domare i caratteri
Io quei 720 giorni li ho contati tutti…. Ma come puoi constatare non gli sono serviti a molto.
l’altra palla che hai raccontato è che venivi dalla svizzera e non eri italiano
ribadisco che manicomi psico marina e capitanerie non ne hanno , se sei psico per legge non ti imbarcano e ti congedano subitosono le tue palle che ti offendono Carlo a ?ingiurie e molestie , riportare i tuoi deliri
che ridere
le fai tu all’intelligenza media con questi personaggi inventati
6 gennaio, 2010 alle 3:54 pm
167- c’entreranno
6 gennaio, 2010 alle 3:52 pm
che ti aspetti dalll’amico d bassolino, quello che littorio feltri è il miglior giornalista di dx, quello che si fionda su ogni caso riguardi gli immigrati distribuendo patenti di razzismo a dx e manca facendoci la figura del poverino, adesso ha trovato un nuovo fronte per fare il bastian contrario: i trans, forse centreranno anche le rogne di bottega, il povero Marrazzo.
6 gennaio, 2010 alle 3:51 pm
Spettabile Sig Lerner
Dovendo sporgere denuncia contro ignoti per Molestie, Ingiurie e Diffamazione subite nel suo blog la pregherei di fornirmi un indirizzo, suo o della sua società, al quale il mio legale possa inoltrare del corriere per il seguito della procedura.
Scusandomi per i fastidi che cio possa procurarle la prego accettare i sensi della mia piu viva considerazione.
Carlo Jeanrenaud
jrcrlo@orange.fr
6 gennaio, 2010 alle 3:42 pm
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il post di Gad come investimento emotivo
http://kelebek.splinder.com/post/22001299/La+Questione+Statunitense#22001299
[...]Mentre è facile identificarsi, in un senso o nell’altro, in una vicenda come quella personale della Simpson. Mettendo da parte le persone direttamente coinvolte in cambi di genere (e che sono forse più numerose di quanto si pensi), l’investimento emotivo è forte per tutti. Da una parte, l’impressione che suscita il pensare a modificazioni o mutilazioni al proprio corpo e alla propria immagine; dall’altra, l’insofferenza verso i giudizi altrui sui fatti propri.
Ora, il sistema mediatico è congegnato in modo da rendere il prodotto-notizia interessanti per chiunque. Dove interessante significa due cose: la notizia deve essere immediatamente comprensibile e deve essere eccitante; e tutto ciò che ha a che fare con il corpo, il sesso e il genere è insieme comprensibile ed eccitante.[...]
6 gennaio, 2010 alle 3:20 pm
tu
6 gennaio, 2010 alle 3:19 pm
C’è chi compra sesso
c’è chi compra droga
c’è chi compra giudici
c’è chi compra intelligenza
c’è chi vende sesso
cìè chi vende droga
c’è il giudice che si vende
c’è chi vende la propria intelligenza.
Chi tra questi è il più pericoloso e che dovrebbe essere in galera?
6 gennaio, 2010 alle 3:16 pm
la verità non attaccca con il multinick , o almeno lui non vorrebbe
6 gennaio, 2010 alle 3:15 pm
x 159 il giochino del vero o falso vallo a fare con gerry scotty con me non attacca.
6 gennaio, 2010 alle 3:13 pm
@159.Scusa!non avevo letto bene il numero di riferimento.Grazie per l’appoggio
6 gennaio, 2010 alle 3:12 pm
pasolini pagando soldi andava con ragazzi meno che quattordicenni poveri borgatari
la sinistra i preti che fanno così giustamente li chiamno pedofili
vero o falso ?
6 gennaio, 2010 alle 3:11 pm
156 calma! guarda che mi riferivo al tuo interlocutore, e in tua difesa.
6 gennaio, 2010 alle 3:09 pm
In natura ci sono uomini donne e donne uomini.
Il problema vero sta nei "aerei da guerra".
Se non si costruissero non ci sarebbero collaudatori e sopratutto non ci sarebber guerre internazionali, distruzioni e morit.
6 gennaio, 2010 alle 3:08 pm
@156.E tu chi sei?Ma chi caspita ha parlato di Pasolini??Sei ubriaco?
6 gennaio, 2010 alle 3:05 pm
x 152 non farci caso lui sceglie le sue prede cosi’ a caso pensa che ha insultato persino pasolini (che non si puo’ difendere) dandogli del pedofilo e ora fa il difensore degli oppressi il verginello.
6 gennaio, 2010 alle 3:01 pm
caro Gad ho appena letto la tua infelice battuta su Travaglio : non c’è travaglio in Travaglio…. aiuto….
6 gennaio, 2010 alle 2:56 pm
Ma si può sapere che vuoi?é da un pò che ripeti le stesse parole come un mantra,come un bambino dispettoso,come fosse un fatto che ti riguarda da vicino….
6 gennaio, 2010 alle 2:56 pm
Ma si può sapere che vuoi?é da un pò che ripeti le stesse parole come un mantra,come un bambino dispettoso,come fosse un fatto che ti riguarda da vicino….
6 gennaio, 2010 alle 2:50 pm
per primo in questo post
con ccenni sessuofobici insultanti
dei soldi vera colpa vedo però ti dà fastidio parlarne
chissà perchè ……………….