Il sindaco Tosi dà dell’immaturo a Balotelli che protesta contro i cori razzisti veronesi. Con chi deve stare l’Italia perbene, nerazzurra o non?
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mercoledì, 6 gennaio 2010
Il sindaco Tosi dà dell’immaturo a Balotelli che protesta contro i cori razzisti veronesi. Con chi deve stare l’Italia perbene, nerazzurra o non?
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8 gennaio, 2010 alle 9:42 am
il grande Balotelli è stato pure multato dalla Federazione per le sue dichiarazioni contro un gruppetto di ‘tifosi’ veronesi che l’hanno fischiato. Ho sentito che praticamente tutti i commentatori di calcio televisivi hanno dato torto a Balottelli: ma costoro possono garantire dell’assoluta buona fede dei contestatori di Balottelli, sono tutti proprio sicuri che nessuno di questo branco di squalificabili e inqualificabili abbia voluto caratterizzare in senso razzista la contestazione contro Balottelli? Una parte dei ‘tifosi’ veronesi ha senz’altro una poco invidiabile storia di insulti razzisti contro ‘gli stranieri nazionali’!!!
E perchè nessuno mai mette all’indice i marcatori di Balottelli quando gli dedicano pesantissimi e magari gratuiti interventi fallosi?
Insomma, è sempre la solita storia:
chi provoca viene tacitamente sopportato o addirittura giustificato, chi reagisce per difendersi ha sempre torto!!!
I provocatori sono sempre i soliti 3 o 4 che si divertono per il semplice fatto di aver provocato la vittima e quindi si divertono per il semplice fatto che la vittima reagisce:
che bisogno c’è di sottolineare con fischi e cori i presunti comportamenti scorretti di Balottelli?
E’ evidente, comunque, che Balottelli è sereno e tranquillo in queste situazioni perchè quando successe a Roma fuori dallo stadio un episodio simile non volle fare denunce e superò senza problemi l’accaduto. Quindi i soliti noti provocatori si illudono totalmente se sperano ti infastidire in qualche modo Ballottelli!!!
Vai Mario vai, va dove ti porta l’istinto del pallone e quando lo ritieni opportuno e giusto fatti rispettare!!!
FORZA INTER NEI SECOLI!!!
7 gennaio, 2010 alle 2:07 pm
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STRAGE DI CRISTIANI, UCCISI DURANTE LA MESSA DEL NATALE IN EGITTO.
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In Egitto è strage di cristiani. 7 Morti e numerosi i Feriti. La notte scorsa, un commando armato ha aperto il fuoco contro un gruppo di fedeli della chiesa di San Giovanni a Nag Hamadi, nella provincia di Qena, 64 km circa da Luxor.
Stavano celebrando il Natale (che da loro si festeggia il 7 gennaio).
Gruppi di Musulmani urlavano: “non vi permetteremo di celebrare le feste”
Fonti del Ministero degli interni spiegano che l’assalto è una risposta a un presunto caso di violenza sessuale, avvenuto nel novembre scorso, quando la comunità Musulmana aveva accusato un Cristiano di aver stuprato una ragazzina di 12 anni.
Secondo quanto riportato dall’agenzia Asianews, testimoni locali hanno raccontato di aver visto un gruppo di 3 uomini armati aprire il fuoco contro i fedeli.
Il vescovo Kirollos, della diocesi di Nag Hamadi, conferma che le vittime sono “6 fedeli e 1 guardia addetta alla sicurezza”. Egli aveva lasciato la chiesa qualche minuto prima dell’arrivo del commando armato.
Nelle scorse settimane il vescovo aveva ricevuto minacce da parte di gruppi Musulmani.
In Egitto la comunità cristiana coopta è il 10% circa della popolazione, in un Paese a larghissima maggioranza Musulmana., che discrimina la comunità Cristiana.
Essa è vittima di episodi di violenza, causati da un forte incremento del fondamentalismo islamico.
Talvolta alla base di molti attacchi vi sono dispute sulle proprietà terriere e contese per le donne, ma essi divengono presto scontri di carattere confessionale.
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STRAGE DI CRISTIANI, UCCISI DURANTE LA MESSA DEL NATALE IN EGITTO.
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7 gennaio, 2010 alle 12:35 pm
A me personalmente il caso Balotelli fa paura, fa paura per il futuro d’Italia,io amo una ragazza di origini cinesi che vive da 18 anni in italia,che parla in italiano meglio di molte persone dei Mass media.
Noi vedendo come non viene accettato un italiano di colore dalla società italiana.
Viene spontaneo porsi mille quesiti e mille domande.
io me ne pongo uno: se sia giusto mettere al mondo dei bambini in questo paese?
7 gennaio, 2010 alle 10:43 am
Come al solito si confonde fischi per fiaschi, io ieri c’ero allo stadio. Caro Gad un consiglio, non bisogna continuare a gridare al lupo perchè quando arriverà il lupo saremo così assuefatti da non accorgercene. Ciao
7 gennaio, 2010 alle 10:11 am
Balotelli: "Ogni volta che vengo a giocare qui a Verona, questo pubblico mi fa sempre più schifo"
Tosi: "Balotelli è un ragazzino immaturo e presuntuoso, non sarà mai un campione. Quelli veri sono tali quando sono anche umili e di buonsenso. Lui non ha queste caratteristiche. Prendersela poi con il pubblico del Chievo, tra i più corretti d’Italia, è paradossale».
Ieri ero allo stadio. Insulti, volgarità, gravi offese contro Balotelli non ne ho sentite.
I miei complimenti al sig. Lerner per aver ancora una volta strumentalizzato e ricondotto a fini politici un fatto davvero insignificante.
Fin tanto che l’intelligenza politica degli oppositori alla lega è ad un livello tanto basso….
7 gennaio, 2010 alle 8:04 am
64
Probabilmente per un sentimento di sfiducia verso le istituzioni.
In un paese dove le leggi ed i regolamenti sono il piu delle volte ignorate o discredidate questa reazione é facilmente spiegabile.
7 gennaio, 2010 alle 7:58 am
Spettabile sig Lerner,
Non penso che esista una italia per bene ed una che non lo sia.
Tutte le emozioni fanno parte della natura umana ed é unicamente il nostro comportamento di fronte ad esse che fa una differenza esteriore.
La violenza e la volgarità in italia sono alla era attuale talmente diffuse che chi vive in questo pease vi é talmente abituato da non essere nemmeno capace di rendersene conto.
Non ci si rende conto che mancare di rispetto agli altri significa in realtà mancare di rispetto a se stessi, umiliare la propria dignità.
Cio che accade negli stadi é una manifestazione di quello che é il fenomeno del " Gruppo " in cui ogni uno incita l’altro e si arriva a commettere atti di cui non si sarebbe capaci da soli, in cui si devono fare determinate cose a fine di farsi acettare da questo stesso.
E piu si é deboli e vulnerabili e piu si cercano delle appartenenze a dei gruppi e piu si cercano dei modelli a cui assomigliare.
Ed i modelli forniti dalla società sono quelli che piu convengono agli interessi di chi li utilizza per degli scopi personali.
Scopi basati sul vecchio conceto di " Divide et Imperat " in cui creare una casta superiore che domini sulle altre.
Non ci si rende conto che sminuendosi nelle propria dignità si finisce obbligatoriamente nella classe di chi é soggetto al potere degli altri
malgrado l’arroganza che si possa dimostrare.
Segnalare un fenomeno senza darne dei giduzi, come fa lei, é indubbiamente utile ai fini di una presa di coscienza individulale che é indispansable alla risoluzione del problema.
Indispensabile ma non sufficente se ad essa non fanno seguito dei comportamenti coerenti con la medesima.
7 gennaio, 2010 alle 7:25 am
Tosi invece di di preocupoarsi di "definire" il comportamento di Balotelli avrebbe potuto benissimo anche chiedersi perchè non si è applicata la norma FIGC della sospensione della partita in seguito ai cori razzisti….
LA POSIZIONE DELLA FIGC – L’eventuale sospensione di una partita per cori razzisti può essere decisa solo su disposizione tassativa del responsabile dell’ordine pubblico presso lo stadio, che la comunica all’arbitro attraverso il quarto uomo o un assistente.
Il consiglio federale dello scorso 5 maggio, si fa notare sempre in Federcalcio, aveva inasprito le misure antirazzismo sulla scia delle decisioni dell’Uefa, e aveva allargato ai cori – oltre che agli striscioni, come già stabilito in precedenza – la possibilità di sospensione temporanea o definitiva di una partita. In concomitanza con il varo della nuova norma (art.62), il ministero dell’Interno aveva pubblicato una circolare nel quale si ribadiva la titolarità del responsabile dell’ordine pubblico presso lo stadio per qualsiasi decisione. E difatti la norma Figc attualmente in vigore specifica che è il responsabile dell’ordine pubblico presso lo stadio che "ordina" all’arbitro, attraverso il quarto uomo o un assistente, l’eventuale stop.
http://www.repubblica.it/2008/12/sport/calcio/serie-a/inter/mou-squalificato/mou-squalificato.html
7 gennaio, 2010 alle 1:26 am
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NUN S A DA TIGNE E NERO MAI ER SENATO.
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Ho visto un ber pezzone e travertino
de bianc antico mezzo sotterato
sopra na scritta de vecchio latino
NUN S A DA TIGNE E NERO MAI ER SENATO
Mentre che me guardavo sto pietrone
immagginanno Roma er su passato
me s avvicina n vecchio cicerone
Ariecchine n artro tutto mbambolato
Ma o sai perchè sta pietrasta nterata
Perchè se se tira fora e s arivorta
come fosse che so na gran frittata
poi vedi te da sotto che te sorta
Vermi Vermetti e Bacarozzi Neri
e Merde schiacciate tanto tempo fa
che te ponno fa capì com era ieri
proprio se je dai modo de fatte governà.
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7 gennaio, 2010 alle 1:15 am
Con Balotelli.
7 gennaio, 2010 alle 12:57 am
Tosi è il solito leghista, fa il moderato e il democratico solo in tv per abbindolare i giornalisti. Poi tutti sappiamo che la Lega è diventata xenofoba come Le Pen, perché l’obiettivo inconfessabile della Padania è difficile da realizzare e gli stranieri sono il capro espiatorio più facile per la propaganda leghista.
7 gennaio, 2010 alle 12:33 am
è ormai chiaro che Feltri sta facendo campagna elettorale per la Lega.
Il Pdl deve invece surclassare al Nord la Lega altrimenti è un danno per tutti, perché i leghisti puntano all’egemonia territoriale. In Piemonte e Veneto la Lega ha già il candidato presidente, un decremento elettorale della Lega è nell’interesse del Pdl.
Feltri non fa bene al Pdl nè al governo Berlusconi.
7 gennaio, 2010 alle 12:29 am
la Lega, tanto celebrata dal Corriere della Sera e dall’informazione nazionale, sdogana da tempo il razzismo xenofobo. La Lega è Le Pen ma il sistema politico italiano la riconosce come forza di governo, interprete di sani sentimenti popolani. C’è un grosso errore della classe dirigente italiana e anche la sinistra è troppo morbida e accondiscendente con i leghisti.
6 gennaio, 2010 alle 11:31 pm
Signori Buona Sera a tutti.
GAd, per una volta l’Italia intera potrebbe stare con un operaio metalmeccanico, che vuole candidarsi da indipendente alla Regione Lazio.
E’ questa l’Italia a mio avviso che lav9ora produce, e guadagna solo le bricciole, altrochè Balotelli e compagna varia!
Non trovi anche tu!
Ho aperto un gruppo su FB, che ha già quasi 300 Iscritti,dunque non è male!
Se poi vuoi aggiungerti anche tu tanto di guadagnato!
http://www.facebook.com/home.php?#/group.php?gid=227474293889&ref=ts
Grazie a tutti quelli che vorrano aggiungersi, Gad compresso!
6 gennaio, 2010 alle 10:41 pm
56
Non lo so…credo piuttosto che sia una strategia utilizzata dalla Lega per fornire un’identità a chi ne ha bisogno..E le persone prive di personalità ricercano un’ appartenenza..Comunque, parlando di uomini, qui in Veneto il cavallo scelto è il vincente ( Zaia )..Tosi non avrebbe riscosso lo stesso entusiasmo..e non tutti sarebbero stati con lui..Zaia, invece, el xe un bon fiol..
6 gennaio, 2010 alle 10:23 pm
giusy,
la stessa utilità di quando salutavano con la mano tesa o il pugno chiuso
6 gennaio, 2010 alle 10:23 pm
balottelli figgggggggggglio……di sua mamma
6 gennaio, 2010 alle 10:09 pm
Caro Gad, quello che scrivi è vero. Ma io aggiungo anche che, anche se la Lega dicesse e proponesse qualche idea giusta, sarei sempre e comunque frenata da quelle cravatte verdi, da quei fazzoletti che puzzano tanto di divisa..Che necessità ha un partito politico di indossare una divisa?
6 gennaio, 2010 alle 9:55 pm
ebbene sì
6 gennaio, 2010 alle 9:53 pm
no, lo deve al voto dei cittadini, dato su proposte e come reazione a una precedente giunta un po’ assente, se sei di Verona lo sapresti, altrimenti parli per sentito dire immagino.
6 gennaio, 2010 alle 9:49 pm
Il fatto che Balotelli, così a occhio, possa sembrare (ed essere anche) uno stro_nze_tto antipatico supponente ed (anche in virtù dei bei soldini che il calcio gli porta in tasca) arrogante tal quale una larga fetta di coetanei suoi più o meno viziati, non significa che offenderlo in quanto "negro" possa essere fatto passare come la solita ragazzata. Magari oggettivamente la è come possono essere delle semplici sboronate di cattivo gusto quelle di Gentilini o di Calderoli o di Berlusconi. Se vivessimo in tempi normali. Ma non viviamo in tempi tanto normali e la stupidaggine detta da dei signor nessuno continuerà ad essere giustamente catalogata come tale. Quando invece a sbandierarla è un appartenente alla "classe dirigente" o un intero stadio la cosa cambia e non di poco. Se ne fa di una idiozia un modello. Con le ovvie conseguenze del caso.
Si chiama relativizzare e contestualizzare. Ovvio che al sindaco Tosi che deve la sua carica a slogan di quella fatta la cosa non piaccia tanto.