Ricordatevi, ricordiamoci: a Rosarno oggi è proibito avere la pelle nera. Non importa se in tasca hai il permesso di soggiorno o, al limite, il passaporto italiano. E’ proprio il colore della tua pelle che non va. A suo modo lo sgombero dei neri dalla piana di Gioia Tauro segna una tappa storica, di cui un giorno ci vergogneremo.
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1 febbraio, 2010 alle 10:42 pm
Carissimo Gad perchè non ci fate rivede Berlusconi che si sbraccia per mandare baci con le mani a ragazzine asiatiche che si affacciano da una galleria sopraelevata in occasione di un summit europeo?.
La ciliegina sulla torta in quel’episodio è che Berlusconi tira per la manica Sarkozy per non fargli perdere l’occasione ghiotta, ma questi da uno strappo alla presa dopo aver dato uno sguardo lampo alla scena che sicuramente ha giudicato poco edificante.
Sarkozy si è dimostrato un signore, Berlusconi ci ha fatto fare un’altra figura di M.
Sembra che questa scena sia sparita dalla circolazione.
Cordiali saluti
Giancarlo
18 gennaio, 2010 alle 12:51 pm
X Serenella 539. Cara Serenella purtroppo siamo alla deriva…l’eccessiva tolleranza da una parte sta portando ad una eccessiva intolleranza dall’altra e tutti, invece di fare dei ragionamenti pacati, giusti ma inflessibili, tirano l’acqua al proprio mulino, con gente che vorrebbe portare in Italia tutto il Terzo e Quarto mondo, altri che vorrebbero far sparire all’improvviso tutti gli stranieri…Comincio a pensare, con mio dispiacere, che forse il mondo ha bisogno, altro che di democrazia, ma didittature…Purtroppo, prima della caduta del muro di Berlino tutto questo non accadeva e sembra brutto da dire, ma la democrazia, da parte di alcuni è stata confusa con anarchia…
Saluti
17 gennaio, 2010 alle 2:09 am
Anche questa storia niente male però:La Banca Rasini era una piccola banca milanese, nata negli anni ‘50 … Il motivo principale della sua fama odierna è che tra i suoi clienti principali si annoveravano i criminali Pippo Calò, Totò Riina, Bernardo Provenzano (al tempo, uomini guida della Mafia) e l’imprenditore e uomo politico Silvio Berlusconi, il cui padre Luigi Berlusconi ivi lavorava come funzionario. Le dichiarazioni di Michele Sindona sulla Banca Rasini la fanno citare più volte da Nick Tosches, un giornalista del New York Times, nel suo libro I misteri di Sindona, e l’hanno resa nota tra gli studiosi internazionali che si occupano della storia della Mafia italiana. Sempre nel 1970, il procuratore della banca Luigi Berlusconi (padre di Silvio Berlusconi) ratifica un’operazione destinata ad avere un peso nella storia della Rasini: la banca acquisisce una quota della Brittener Anstalt, una società di Nassau legata alla Cisalpina Overseas Nassau Bank, nel cui consiglio d’amministrazione figurano nomi destinati a divenire famosi, come Roberto Calvi, Licio Gelli, Michele Sindona e monsignor Paul Marcinkus. Il 15 febbraio 1983 la Banca Rasini sale agli onori della cronaca, per via dell’"Operazione San Valentino". La polizia milanese effettua una retata contro gli esponenti di Cosa Nostra a Milano, e tra gli arrestati figurano numerosi clienti della Banca Rasini, tra cui Luigi Monti, Antonio Virgilio e Robertino Enea. Si scopre che tra i correntisti miliardari della Rasini vi sono Totò Riina e Bernardo Provenzano. Anche il direttore Vecchione e parte dei vertici della banca vengono processati e condannati, in quanto emerge il ruolo della Banca Rasini come strumento per il riciclaggio dei soldi della criminalità organizzata… le indagini successive dimostrarono ampiamente il ruolo della Banca Rasini nel riciclaggio dei soldi della mafia, ed i contatti dell’istituto coi più alti vertici mafiosi… Il padre di Silvio Berlusconi, Luigi Berlusconi fu prima un impiegato alla Rasini, quindi procuratore con diritto di firma, ed infine assunse un ruolo direttivo all’interno della stessa. La Banca Rasini, e Carlo Rasini in particolare, furono i primi finanziatori di Silvio Berlusconi all’inizio della sua carriera imprenditoriale. Silvio e suo fratello Paolo Berlusconi avevano un conto corrente alla Rasini, così come numerose società svizzere che possedevano parte della Edilnord, la prima compagnia edile con cui Silvio Berlusconi iniziò a costruire la sua fortuna.La Banca Rasini risulta anche nella lista di banche ed istituti di credito che gestirono il passaggio dei finanziamenti di 113 miliardi di lire (equivalenti ad oltre 300 milioni di euro nel 2006) che ricevette la Fininvest, il gruppo finanziario e televisivo di Berlusconi, tra il 1978 ed il 1983.Il giornale inglese The Economist cita ripetutamente la Banca Rasini nel suo noto reportage su Silvio Berlusconi, sottolineando come Berlusconi abbia effettuato transazioni illecite per mezzo della banca. È stato accertato che Silvio Berlusconi ha registrato presso la banca ventitré holding come negozi di parrucchiere ed estetista……. tratto da Wikipedia, libera enciclopedia, voce Banca Rasini
15 gennaio, 2010 alle 5:24 pm
537 esatto Cane si da il caso che a rosarno i caporali la fanno dapadroni,comein altri luoghi del resto,vogliono schiavi a costo zero e naturalmente poi le anime belle di sx vengono a raccontare che a certe condizioni gli italiani non vogliono lavorare! fosse solo la dx almeno a raccontare questa frottola sarebbe meno scandaloso.
15 gennaio, 2010 alle 5:01 pm
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NON METTE IL VELO ISLAMICO, BOTTE E ABORTO PER DONNA MAROCCHINA.
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Picchiata dal marito, un immigrato marocchino come lei, perché rifiutava di indossare il velo, un giorno abortì a causa delle percosse e quindi denunciò l’uomo, poi arrestato dai carabinieri.
Oggi la giovane moglie – all’epoca dei fatti, tra il 2004 e il 2005, aveva 17 anni; adesso ne ha 23 – ha raccontato la sua storia per la prima volta in un processo a Firenze, dove l’uomo è imputato, dopo aver disertato altre udienze per timore di ritorsioni da parte dei parenti di lui.
In tribunale è arrivata protetta dai carabinieri.
Indossare il velo era una delle costrizioni che il marito, un operaio saldatore di 39 anni, regolare in Italia, le imponeva sotto minaccia affinché non prendesse abitudini occidentali. L’aveva sposata giovanissima, sedicenne, in base a nozze combinate dai parenti, poi dopo un anno e mezzo l’aveva portata con sé in Italia.
"Qui in Italia mio marito mi diceva che dovevo indossare il velo quando uscivo di casa perché ero una donna sposata. Ma in Marocco non l’avevo mai messo prima, e anche mia madre sceglie lei se portare o no il velo, nessuno la obbliga", ha raccontato la marocchina nella sua deposizione in aula.
"Se non mi mettevo il velo – ha raccontato ancora – mi picchiava dopo avermi insultata e minacciata.
Una volta per questo mi chiuse in casa, spesso era ubriaco. E poi non voleva che andassi a fare la spesa, temeva che incontrassi altre persone, mi seguiva per controllarmi, diceva anche che il figlio che aspettavo era di un altro". Una storia andata avanti tra la provincia di Arezzo e Firenze, dove i due hanno vissuto insieme, dall’estate del 2004 fino al 20 marzo 2005: quel giorno la giovane perse sangue per altre percosse subite proprio perché il marito l’aveva vista rincasare senza il velo. Fu lo stesso uomo a chiamare un’ambulanza.
In ospedale, a Firenze, la donna abortì e anche con il consiglio di assistenti sociali, si decise a denunciarlo.
Al processo l’uomo è imputato di maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale, lesioni, sequestro di persona, violenza privata.
Ha negato le accuse, anche le circostanze legate all’imposizione del velo. "Non ho mai obbligato mia moglie", ha detto.
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Niente veloIslamico, Botte e Aborto per Donna Marocchina.
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14 gennaio, 2010 alle 5:41 pm
67…Sono daccordo con te sara però a te sembra pensabile accogliere tutti i diseredati della terra? Per offrirgli cosa? quello che hanno offerto a rosarno ovvero un lavoro da schiavi?
Poi vorrei riflettere su una cosa…si dice che certi lavori gli italiani non vogliono più farli…ma una cosa detta in questo modo non vuol dire nulla, è una cosa detta perchè è una moda! Prima offriamo agli italiani delle remunerazini da paese civile e non da terzo mondo e poi vediamo se quel lavoro lo fanno o meno…
Tutti coloro che sono a favore dell’accoglienza indiscriminata degli stranieri pensano però a come questi vengono fatti vivere? Pensano al fatto che servono ad ingrassare le tasche di coloro che preferiscono dare 200 euro al mese ad un nero piuttosto che darne almeno 1000 (che è poco comunque) ad un italiano?
Qulcuno di questo blog raccoglierebbe le arance a 20 euro al giorno per 10 ore? Io le arance le raccoglierei volentieri ma per 100 euro al giorno…perchè poi non mi piacerebbe vivere nelle discariche!!!
Facciamoci tutti un esame di coscienza.
14 gennaio, 2010 alle 1:21 pm
Bisognerebbe scoprire lárcano mistero per cui gli immigrati dovrebbero voler essere integrati in una societa´ come la nostra, una societa´che permette che degli esseri umani vengano trattati come schiavi…
13 gennaio, 2010 alle 7:49 pm
A Maroni?
13 gennaio, 2010 alle 7:46 pm
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EMERGENZA SOVRAFFOLLAMENTO CARCERI. IL 37% SONO STRANIERI.
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Min. ALFANO. Nel 2010, ha spiegato, «intendiamo realizzare un numero di posti che ci consentano di tamponare l’emergenza, affiancando una serie di norme che deflazionino la presenza in carcere».
Alfano ha poi ha sottolineato l’importanza di una strategia che coinvolga la comunità internazionale, visto che il 37% dei detenuti è Straniero.
«Il detenuto in Italia ha già fatto pagare un costo nel giusto processo e dunque almeno il vitto e l’alloggio li può andare a scontare in patria».
E venendo incontro alle richieste del ministro il parlamento europeo ha approvato una risoluzione che prevede l’intervento dell’Europa in materia carceraria.
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EMERGENZA SOVRAFFOLLAMENTO CARCERI. IL 37% SONO STRANIERI.
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13 gennaio, 2010 alle 5:16 pm
viva bossi
viva i calabresi che hanno difeso case e famiglie da neri vigliacchi
vigliacchi i neri perchè hanno aggredito gente che non c’entrava niente invece se avessero avuto fegato dovevano aggredire i boss e i caporali che li sfruttavano
ma questo era pericoloso cari i nostri negretti
ah se solo le forze dell’ordine avessero dato 24 ore di campo liberoai calabresi
13 gennaio, 2010 alle 5:13 pm
dunque 531 il suo caporale è Bossi?
13 gennaio, 2010 alle 5:11 pm
non mi dilungo
viva bossi
viva i cittadini di rosarno che si sono difesi dalle aggressioni dei vigliacchi neri contro le loro donne i loro baambini e le loro case
vigliacchi i neri perchè invece di aggredire perosne che non c’entravano niente dovevano andare ad aggredire i boss ed i caporali che li sfruttavano
ma questo era troppo rischioso w
13 gennaio, 2010 alle 2:28 pm
purtroppo leggo con rammarico che a rosarno non sono beneaccetti i neri tutto si puo’dire della calabria pero’non accetto nel modo piu’assoluto l’etichetta di razzisti o xenofobi cosa che non possiamo dire in termini celodurista il post per me e’inappropriato e fuori luogo
13 gennaio, 2010 alle 1:28 pm
BUONGIORNO; VORREI DIRE LA MIA SUI FATTI DI ROSARNO. IO SONO VERONESE E LA MIA CITTA E’ SPESSO PASSATA (VEDI LA SETTIMANA SCORSA PER BALOTELLI) PER RAZZISTA. VI ASSICURO CHE NON E’ VERO; COME NON CONSIEDRO RAZZISTI GLI ABITANTI DI ROSARNO PER QUELLO CHE E’ SUCCESSO; CERTAMENTE LO SONO MOLTI IMPRENDITORI CHE SFRUTTANO QUESTA GENTE SOTTOPAGANDOLA A FACENDOLA VIVERE IN CONDIZIONI DISUMANE. IO CREDO CHE CI VORREBBE UN PO DI SANO BUON SENSO SIA TRA NOI CITTADINI SIA SOPRATUTTO TRA I POLITICI CHE A MIO AVVISO STANNO CONTINUANDO A COMBATTERSI A SUON DI PAROLE A DISCAPITO DI TUTTI NOI (ITALIANI E NON) AUMENTANDO IN QUESTO MODO SOLTANTO IL RANCORE E L’ODIO SIA TRA NORD E SUD SIA TRA ITALIANI E STRANIERI. CERCASSERO DI METTERSI D’ACCORDO E FACESSERO "INSIEME" DELLE LEGGI GIUSE (NON SONO NEL CAMPO DELL’IMMIGRAZIONE).
MI RENDO CONTO CHE QUESTA E’ SOLO UN’UTOPIA COMUNQUE LA SPERANZA E’ L’ULTIMA A MORIRE.
13 gennaio, 2010 alle 12:28 pm
bottino: parola italiana che sta ad indicare fogna, scarico maleodorante, pozzo nero.
13 gennaio, 2010 alle 10:01 am
Razzismo? Il razzismo è andare contro alcune razze senza motivazione.
Ecco perchè potrebbe essere razzista una città che si scagli contro un gruppo di africani o albanesi o ….. che non hanno mai arrecato danni alla società locale.
In caso contrario non si chiama razzismo, ma difesa del quotidiano.
Ho visto che a Rosarno ci sono extracomunitari perfettamente integrati nella società locale? Come mai ? Allora la conclusione è questa :A Rosarno gli africani sono stati sempre buoni , gentili e ben disposti verso al società locale (sia pur nei limiti delle umane cose) o hanno compiuti atti tipo infastidire le donne , rubare e similia?
Nel primo caso vergogna e condanna per i cittadini di Rosarno, nel secondo solidarietà agli stessi.
Io non so e non giudico , ma delle due l’una
13 gennaio, 2010 alle 9:48 am
528
endorse
13 gennaio, 2010 alle 9:07 am
BATTAGLIA DEL GIORNO:
via i negozi di telefonia mobile dai centri storici!
nulla deturpa i bellissimi centri storici medievali italiani più dei negozi di telefonia mobile, con quelle vetrine pieni di questo oggetto che non fa parte della tradizione culturale italiana .
cosa c’è di più brutto di un negozio di telefonia mobile?
senza contare poi l’ideologia terroristica che si nasconde dentro questi esercizi commerciali apparentemente innocui:
ma come non vedere tutte queste persone che in ogni luogo pubblico parlano, parlano, parlano a voce alta, disturbando qualsiasi altra attività che uno volesse fare, come se fossero loro i padroni dell’italia !
la loro arroganza nell’usare impunemente questo simbolo della loro religione è infinita, e diventano sempre di più, sempre più invandenti, sempre più volgari, sempre più violenti!
no, l’italia non è più la stessa. non sono più i bei tempi quando mia nonna andava a fare il bucato al fiume.
dov’erano allora i telefonini?
vi pare questa l’italia?
e invece questa piaga diventa sempre più infestante.
è ora di dire basta! vietare i telefonini nei luoghi pubblici, interni e esterni, e soprattutto:
via i negozi di telefonia mobile dai centri storici!
unisciti a questa battaglia di civiltà.
13 gennaio, 2010 alle 8:55 am
io sono razzista:
via gimco dall’italia.
13 gennaio, 2010 alle 8:46 am
i veri razzisti in italia sono;
1) i politici di sinistra di centro e di destra che hanno stipendi principeschi mentre l’80% degli italiani vive con 1000/1200 € al mese ,
2) gli industriali capitalisti esempio ( Marchionne) chiude la fiat di termini imerese per portare la produzione al’estero,poi tutte le migliaia di aziende italiane trasferite all’estero con contributi governativi italiani creando una grande disoccupazione in italia
3)gli stranieri altri razzisti ,in italia fanno i loro porci comodi contro gli italiani
4) i sindacati aiutano gli stranieri e non gli italiani
5) i comuni che con i loro consiglieri e assessori agevolano gli stranieri sia per la casa e per il lavoro, asili gratis mentre gli italiani con stipendi da 1200 euro devono pagare 600 € al mese aggiungi 500/600$ di mutuo o di affitto sono alla fame .
che schifo vergogna
io sono razzista
via gli stranieri dall’italia
13 gennaio, 2010 alle 7:39 am
Nel pomeriggio Maroni ha riferito al Senato sulla rivolta degli immigrati a Rosarno. L’operazione della polizia di questa mattina contro la cosca Bellocco "è la miglior risposta che lo Stato poteva dare dopo i fatti accaduti" ha detto il ministro nella sua informativa. "E’ la prova che lo Stato in Calabria c’è e non darà tregua alla ‘ndrangheta". Ricostruendo gli scontri di Rosarno – precisando che nessun egiziano è stato coinvolto – Maroni ha spiegato che "le forze dell’ordine sono intervenute tempestivamente fin dall’inizio dei disordini e questo ha permesso di porre fine alle violenze prima che degenerassero in fatti più gravi". Il ministro ha poi detto che la maggioranza degli extracomunitari coinvolti nei disordini è in regola con il permesso di soggiorno, ma non con il contratto di lavoro, e ha annunciato più controlli ispettivi e maggior contrasto all’illegalità in agricoltura.
La Repubblica
Ecco. L’altro giorno più di qualcuno qui non aveva ben capito quale fosse il punto della questione e neppure Maroni con le prime dichiarazioni aveva dimostrato di aver capito. Mi pare che adesso abbia aggiustato il tiro.
Il problema non era l’immigrazione clandestina (Il ministro ha poi detto che la maggioranza degli extracomunitari coinvolti nei disordini è in regola con il permesso di soggiorno)ma la criminalità organizzata che controlla in maniera illegale e criminosa questo settore dell’agricoltura.
Lo avevo scritto alcuni giorni fa qui e adesso lo dice anche Maroni.
13 gennaio, 2010 alle 12:37 am
Rosarno tutti razzisti, Rosarno tutti mafiosi!
E’ facile dire questo, così come è facile parlare a sproposito della Calabria e dei Calabresi; per i media in Calabria tutto è mafia!
Sbagliatissimo!
In Calabria, così come a Rosarno e forse anche altrove, come nel Nord Italia, c’è la mafia.
Ormai d questo ne abbiam piene le tasche, è ora di estirparla con immediatezza!
Ma questoè un compito che spetta allo Stato, alle Forze dell’Ordine ed alla Magistratura. Devono essere loro a decidere cosa fare, come fare e quali strategie adottare perchè la lotta alle MAFIE divenga un affare serio e non una comoda passerella per politici e mafiologi, che in italia, purtroppo, sono molti ed altrettanto pericolosi quanto i mafiosi.
Infatti, non si uccide solo con le armi, ma anche con le falsità e le calunnie in Italia si sono mietute negli anni moltissime vittime.
Tornando a Rosarno, non dimentichiamo che Rosarno è un’area depressa del Sud Italia, dove lo Stato è stato storicamene poco presente, ha fatto scelte sbagliate (vedi centro siderurgco naufragato nel nulla, vedi porto di Gioia Tauro che sta trasformandosi da area di sviluppo in area di crisi); lo Stato non ha manifestato sempre la giusta vicinanza ed attenzione verso queste aree depresse del mezzogiorno. In quell’area, appunto, c’è crisi economica, un crisi economica che è nata nsieme a Rosarno, c’è ‘ndrangheta che forse non si è voluta debellare, c’è disoccupazione per la quale poco o nulla si è fatto, c’è sotto-occupazione e, magarii, sfruttamento dei lavoratori, ma nessuno mai ne ha parlato prima di ora, come se Rosarno fosse n’area depressa del Libano, queste situazioni assurde ci sono, purtroppo, sia per i bianchi, che per i neri, c’erano e ci sono indipendentemente dal colore della pelle. Lì A ROSARNO, come nel Sud Italia, la politica ha voluto creare assistenzialismo e non LAVORO, ha voluto creare SUDDITI e non SUDISTI, ha voluto creare BISOGNO e non autonomia. Ciò perchè se la politica tiene al guinzaglio il popolo, il popolo diventa Bue ed in nome del bisogno (di lavoro, di una casa, di un tozzo di pane sicuro) vota e fa votare, si china, si PRONA ed OSSEQUIA i vari potentati (sporchi, o puliti che siano!).
Oggi i leghisti dicono che a Rosano le "ARANCE INSANGUINATE" non le raccoglie nessuno perchè si sfruttano i contributi comunitari, quindi fa comodo lasciarle a terra; il Sud nn paga tasse, al Sud si vive da parassiti. Quand i leghisti dicono questo, forse dimenticano, chi ha pagato le QUOTE LATTE! Quanti IMPRENDITORI, SPECIE DEL NORD EST, SONO EVASORI TOTALI; QUANTE MIGLIAIA DI MILIONI DI "EURO SPORCHI CON LA PUZZA DI MAZZETTOPOLI E DI EVASOPOLI TOTALE" IL GOVERNO ATTUALE, DI RECENTE, HA FATTO RIENTRARE IN ITALIA, LAVATI CON PERLANA, ALLA FACCIA DI QUEI LAVORATORI ONESTI CHE PAGANO LE TASSE!
A Rosarno per venti anni il popolo Rosarnese ha accolto ed integrato, per come poteva, gli immigrati e se gli immigrati hanno vissuto in condizoni di indigenza ed in condizioni disumane, ciò non era, e non è, da imputare a Rosarnesi, ma a chi di dovere. I centri di accoglienza non li devono costruire i cittadini di Rosarno, ma lo Stato. I Rosarnesi per venti lunghi anni hanno dato un pasto caldo, viveri ed indmenti a queti poveretti, aiutandoli, come hanno potuto!
Purtroppo, quel che è successo è deprecabile, è assolutamente una pagina triste, ma non è razzismo!
C’è sata da parte degli immigrati di colore una reazione vilenta e sbagliata, ad una azione sbagliata di ragazzi imprudenti. Gli immigrti hanno sbagliato a scatenare la guerriglia urbana, sarebbe stato meglio rivolersi alle forze dell’ordine. Ma forse non lo potevano fare pechè clandestini.
A sua volta c’è stata una reazione altrettanto violenta ed altrettanto sbagliata da parte di alcuni cittadini di Rosarno, ma non di tutti!
Anche loro hanno sbagliato e chi ha sbagliato è giusto che sia punito, così come è giusto che colui che non è in regola con le leggi sull’immigrazione, ed è clandestino, venga espulso.
La maggior parte dei Rosanesi ha chiesto, invece, dopo gli episodi di violenza successi, che gli immigrati venissero allontanati.
Ciò probabilmente per 2 ordini di ragioni:
in primis perchè non era più possibile lasciare quei poveretti in condizioni disumane; tutti sapevano, tutte le TV pubbliche e private, Nazionali e non, hanno fatto, da anni, vedere i filmati raccapriccianti delle condizioni di vita di quese persone, ma nessuno, ripeto nessuno, di fatto ha mosso un dito, nè lo Stato, nè la Regione, nè la Politica, nè alcun altro!
In secondo luogo, probabilmente, la cittadinanza di Rosarno che per anni ha dato moltissimo agli immigrati, dopo le scene di violenza urbana da loro inscenata e poi erroneamente continuata da alcuni locali, si è forse sentita tradita, ed ha detto basta, ma questo non è razzismo!
Ci sono stati errori su errori, violenza su violenza, ma ancor prima vi è stata tolleranza sbagliata ed occhi istituzionali bendati!
Preoccpiamoci a questo punto di evitare che situazioni analoghe si ripetano, creiamo al Sud civiltà, lavoro non assistenziale e condizioni di svilupo.
Facciamo entrare in Italia chi è in regola, garantiamogli condizioni di vita adeguate ed un lavoro.
Se lo Stato non è in grado di fare questo, probabilmnte, ahimè, domani potrebbe accadere in qualche altro posto ciò che è accaduto a Rosarno, perchè i BUBBONI prima o poi SCOPPIANO!
ed ahimè ciò può ccadere dappertutto!
un Saluto dalla Calabria libera, civile, democratica e non mafiosa.
12 gennaio, 2010 alle 11:59 pm
X Giancarlo. Guardi che la frase è chiusa tra virgolette, ripresa dal dizionario alla voce "previdenza". E credo che nemmeno esista un obbligo di legge. E’ solo una questione morale, di livello di civiltà, di un paese rinomato per essere ("stato") accogliente, di profusa umanità: qualità perdute dal e per il pdl. I contributi? Quali? Per i dipendenti di enti (Inps, Inail,…), della PA in generale li versa lo Stato, cosa diversa per gli autonomi (c.d.), meno quelli che evadono. Hai mai sentito parlare di contributi, incentivi, integrazioni e aiutini vari della Ue (del ricco mondo occidentale) erogati ad agricoltori benestanti (ma anche truffaldini!) – compreso qualche regina e "nobili" vari – per sostenere i prodotti sul mercato e precludere di fatto l’immissione di quelli dei paesi sottosviluppati (tra l’atro più genuini, meno trattati) per cui si calcola che in 10-12 anni causeranno circa 120 milioni di morti di fame dell’"altro mondo"?
Il trasgressivo Milingo, 10 anni fa, ci rinfacciava che da colonialisti avevamo depredato i loro territori, da costringerli ora a elemosinare un umile lavoro sottopagato. E’ casuale che l’ Inps (e l’Inail) tenti di estorcere denaro per 3 volte (2003 e 2009) sotto lo stesso governo? Senza che nessun ente ti tuteli, compreso la c.d. "linea amica" del Brunetta de "I ricchi e non poveri", famoso per i suoi "ri-tornelli"! Il sol pensare che un paese alla fame (e guerre) debba contribuire a … è da cinici.
12 gennaio, 2010 alle 8:41 pm
Ma non per sempre ottoFassche, non per sempre.
INPS, INAIL, INPDAP sono enti previdenziali e assistenziali..parte del gettito finisce lì..come parte dello storno dei contributi UE.
Solo una coalizione demenziale, come quella che vota giancarlo del PdL, potrebbe riuscire, come riesce a perdere ogni 45 miliardi di € per l’integrazione dei cosi detti extra comunitari..in realtà una risorsa umana spesso e volentieri migliore dell’autoctona
Fatti un paio di vasche, ti lanci un osso galleggiante (mastralinda)
12 gennaio, 2010 alle 8:35 pm
Makitikaka, evidentemente mi kaki. Ciò che entra nelle casse dell’INPS dovrà essere utilizzato per coloro che li hanno versati, e, in seconda istanza per i bisognosi legali…. per gli llegali, se avessimo risosrse di cui non sappiamo cosa fare, potremmo parlarne (magari per costriire carceri, che oramai traboccano).
giancarlo
12 gennaio, 2010 alle 8:26 pm
makitikaka, semplice: perchè entrano, in erario, 9 mld all’anno dagli extracomunitari e, come notorio, parte degli ulteriori, rimangono nelle tasche di vario caporalato..al Sud come al Nord..anzi al Nord più ancora che al Sud dove il caso è esploso..
12 gennaio, 2010 alle 8:23 pm
Marco 938: ma perchè mai l’INPS avrebbe obblichi di assistenza ei confronti di immigrati clandestini?? Forse che i paesi da cui tali clandestini provengono inviano contributi previdenziali nelle nostre casse???
giancarlo
12 gennaio, 2010 alle 6:35 pm
Un giorno?!
Non OGGI???
io mi vergogno.
Anche per Gad Lerner.
http://riciardengo.blogspot.com/2010/01/quasi-nulla-e-cambiato.html
12 gennaio, 2010 alle 6:22 pm
Vuoi dire che la Lega è fuori dai giochi o che il giochetto della lega ha legato il PdL?
12 gennaio, 2010 alle 6:19 pm
Da quanto ho capito oggi sono usciti dei simpaticissimi dati dall’Istat. E se ci dessimo tutti un’occhiata? C’è il rischio che disturbino qualche opinione. Saluti.
12 gennaio, 2010 alle 6:13 pm
er sacrifiscio, guarda che wqui vige il nick libero, anche quello appioppato. Ottovasche non è manco male. Comunque, sul separatismo della Lega, (che, ripeto, aborro per le sue sparate antimeridionaliste) ribadisco che secondo me sei rimasto indietro, e non capisco come tu in questo veda un’offesa??
giancottovasken
12 gennaio, 2010 alle 6:13 pm
E’ come – al solit(d)o – dare la Cigs/Cig a chi sino il giorno prima prendeva una paga da far invidia a chi non avendo avuto un precedente di regolare rapporto di lavoro (una colpa grave per i "Sacco…ni" di "balle di fieno per tutti", che non si decidono ad aiutare chi non ha mai assaporato un aiutino?!) vive di stenti e magari pregiudicando anche i genitori con una pensione di cui vergognarsi: se questo fosse un paese civile(Rosarno, docet!). In sostanza anche i sindacati si sono sempre preoccupati di chi ha/aveva un’occupazione e non di disoccupati o di immigrati disperati di "prima accoglienza" cui la Previdenza dovrebbe attivarsi per "emanare un coplesso di provvedimenti a favore di gruppi o singoli: i profughi saranno assistiti da particolari previdenza". Infatti, l’Inps si attiva e "provvede" in modo "particulare" a estorcere risorse vitali alla famiglia/welfare già disagiata: ingiustamente, s’intende! Il Saccone si sta svuotando: non ce n’è più per "tutti", e sto parlando di un italiano doc e a lunghissima residenza, di quasi 38 anni che non ha mai visto una lira/euro dal c.d. stato! PS: "italiano", di nome o di appartenenza a…
12 gennaio, 2010 alle 6:10 pm
ottovasche, fammi un plaser raccontale ad altri..e se non vuoi che ti chiami ottovasche, o makitikaka, evita di appiopparne anche tu..
12 gennaio, 2010 alle 6:08 pm
Er sacrifiscio:forse sei rimasto un pizzico indietro. Le ultime (anzi uniche) elezioni padane furono nel 1997 (pensa, l’oggi vituperato Matteo Savini si presentò nelle liste "comunisti Padani). oggi si parla di un ben piuù accettabile "federalismo", che, mi pare, sia la forma di governo di molti paesi sviluppati e civili. Il mio parere è che anche in questo Berlusconi ha ottenuto un risultato straordinario, quello di convogliare pulsioni separatiste ridicole quanto quelle che infestarono a lungo la Sicilia, incanalandole su un percorso assolutamente legale e , forse, utile per il paese.
giancarlo
12 gennaio, 2010 alle 5:57 pm
Anticipando la storia
12 gennaio, 2010 alle 5:55 pm
Ma che animo sensibile che ha l’assassino del commissario Luigi Calabresi…
http://tv.repubblica.it/copertina/rosarno-il-teatro-legge-la-poesia-di-sofri/41072?video
12 gennaio, 2010 alle 5:55 pm
In effetti questo tipo di movimenti hanno sempre fatto una brutta fine, sia nei fumetti che nella mitologia.
12 gennaio, 2010 alle 5:45 pm
Caro ANDRE’.
SCUSA LA MIA IGNORANZA MA NON HO CAPITO LA TUA BATTUTA RIGUARDO AL BOTTINO.
SPERO ME LA SPIEGHERAI
12 gennaio, 2010 alle 5:43 pm
Caro G.R (UNC)
E’ vero i seminatori di odio sono degli animali (vedi Hitler) m a questo non ci esime dal pensare che alcune cose vadano odiate e altre amate.
Lio sbalgio della sinistra è che e razzista nel senso che giudica intere "razze" affibiandogli qualità positive che non tutti i suoi componenti hanno.
A proposito di odio, forse che la sinistra non odia e i clericali non odiano?
La sinista non odia i fasciti e la chiesa non odia il demonio?
Come vedi tutti odiamo.
12 gennaio, 2010 alle 5:40 pm
gente come te ferdinando sta bene in un solo posto…nel bottino!
12 gennaio, 2010 alle 5:30 pm
Caro Francco (457)
Hai ragione, Berlusconi è un gran furbasto e forse anche peggio ma è l’unico che ci può salvare delle scemenze della sinistra preda della dorga buinista e forse non solo di quella.
Capisco il vostro odio per questa società odiosa ma il pensare che i neri possano migliorarla è velleitario. Sapete cosa succede in Africa?
Vuilenze di ogni titpo, pedofilia sfrontata come e peggio di noi.
Si i neri sono esseri umani anche loro ma questo non è un complimento e mi dispiace che il Papa non se ne sia reso conto.
Per non parlare delle donne di sinistra la cui solidarietà per loro ha le basi che vedo ogni giorno passando di frontge al centro socilale vicino a casa mia.
Si, solidarizzano proprio bene con i neri.
E’ strano che nessuno metta in risalto l’aspetto sessaule della questione razziale.
E’ incredibile.
Cissa’ perchè viene ignorato
12 gennaio, 2010 alle 5:01 pm
Maroni parla sempre più spesso di rimpatrio dei clandestini ma si dimentica che la Lega Nord ha voluto legiferare sull’esproprio, sia a Sud che a Nord, degli affitti irregolari..case di vacanza estive comprese,,
Si potrebbe iniziare a sequestrare quelle in promozione della ministra del turismo?