Il presidente del Senegal offre agli haitiani la possibilità di ritorno all’Africa da cui furono deportati. Generoso e suggestivo, quasi un nuovo Esodo contemporaneo
non con aiuti caritatevoli ma con politiche giuste?
Ben detto. Politiche giuste !!!
Non bisogna essere Capo di Stato o Presidente di Consiglio o Segretario ONU per esprimere idee giuste; ma bisogna chiamarle per nome.
Tu ti chiami "Julio" non tizio qualunque. Dai un nome proprio anche ai provvedimenti che hai in mente.
Quali sono le politiche giuste ? Chiamale per nome, indicale. Così diventiamo dei "pensatori" e non degli amplificatori di voci astratte.
Che poi, nel nostro ruolo, non potremo applicarle è altra cosa ma almeno esprimiamo nostre idee; precise, pratiche.
Generoso, suggestivo, impraticabile, retorico… Gli haitiani passerebbero dalla padella alle bracce: a un paese (il Senegal) con 1.600 dollari di prodotto lordo pro capite (4 dollari al giorno), e al posto 196 del mondo per questo parametro (Haiti, con 1.300 dollari, era al 203); a un paese in cui il 54 % delle persone vive sotto la soglia di povertà (in Haiti prima del terremoto era l’80 % delle persone a vivere sotto la soglia di povertà).
Perché no, invece, sulla scia della solidarietà con gli haitiani, ci lanciamo in una campagna vera di solidarietà con gli sventurati che vivono in Zimbabwe, Togo, Eritrea, Niger, Somalia, Mozambico, Etiopia, Madagascar, Comoros, Guinea, Burma, Nepal, ecc., paesi tutti nella più totale miseria, dai 200 dollari pro capite dello Zimbabwe (con un’inflazione del 11,2 milioni per cento nel 2008!) ai 1.200 di Burma? Dobbiamo aspettare che la terra tremi? Nel 2009 sono state (cifre della FAO) 1.020.000.000 le persone che hanno sofferto la fame ogni giorno: un essere umano ogni sei. Non basta ciò per provare a cambiare le cose, e non con aiuti caritatevoli ma con politiche giuste?
da quando è stato al governo craxi il debito pubblico è raddopiato e prima di mani pulite rischiavamo il congelamento , il ps ha voltato le spalle al pci per fare i loro sporchi traffici ,distruggendo il bene comune , hanno fatto della corruzione un modo operandis, ha fatto legi per berlusconi ,si he preso i soldi da lui , ha preso mazzette .chi non pagava non faceva appalti , ha dettato chi doveva e chi non doveva avere appalti , non vedo niente di positivo nel suo percorso politico l’unica innovazione che ha portato he la corruzione , non del finanziamento illecito dei partiti ,ma quelllo personale lui èra corrotto come persona ,e lo ha fatto pagare a i cittadini , se questo è un vanto allora va bene anche questo governo ,i suoi ministri sono condannati e pregiudicati o sottosegretari indagati , se non facciamo chiarezza questo paese è spacciato ,non si rialzerà più
Caro Gad, per rispondere a Mentana, se vado in un ristorante dove si mangia da dio ma il titolare tratta i dipendenti come pezze da piedi, quel locale può scordarsi di rivedermi, fosse il solo aperto su tutto il pianeta. Glielo dico perchè l’ho già fatto, non per falsa retorica.
Sergio Sghedoni
La figlia disse che il padre è morto povero, ma non ci prendesse per i fondelli, molte persone sanno di soldi in contanti portati in Galleria nell’ufficio del padre in buste della Esselunga che partivano immediatamente per la Svizzera.
Ho lavorato in un azienda che ha dato soldi a tutti i partiti ed anche al PSI
Certo, è tutto molto interessante, non fosse altro per il carattere informativo della trasmissione.
Tuttavia non mi pare che le dinamiche politiche siano poi cambiate così tanto nè che la politica tuteli gli interessi del cittadino. (frase talmente inflazionata da risultare banale)
Oggi i politici hanno un vantaggio; a nessuno interessa più nulla della politica, se non come fonte di intrattenimento o come istigattrice principale di slanci pseudofondamentalisti a carattere temporaneo.
Forse questa strana situazione di equilibrio politico, di squilibrio sociale e di carenza di intellettuali al lavoro ci costringerà ancora per anni ad una situazione stagnante.
Chissà.
Vorrei chiedere cortesemente al sig. Josi di laasciare parlare le persone visto che lui è stqato il primo a chiedere di non essere interrotto, da casa non si riesce a capire quello che dicono, gli farei far notare che questo è un vizio dei signori del PdL.
Io ero una elettrice di Craxi ed oggi non lo voterei come non voto Berlusconi proprio perchè alla luce di q1uello che è successo non ho nessuna fiducia in questi 2 uomini, io prima di rientrare in Italia vivevo proprio a Tunisi e vi sono tornata anche dopo visto che avevo dei parenti che vi vivevono e molte cose fatte da lui assieme ai suoi sprechi li ho potuti vedere con i miei occhi, perciò paragonare Craxi a Garibaldi o Woytyla mi sembra una bestemmia.
Raccontiamo la verità ai giovani e diciamo loro che di fumo ne ha venduto tanto a noi poveri socialisti di allora
G.Colombo è un intellettuale serio diverso dal semianalfabeta Di Pietro che intrigava con la Milano da bere ricevendone favori per i quali un povero cristo sarebbbe stato condannato(comodato mercedes e piedaterre gratuito,mutui gratuiti),reati per i quali è stato assolto dalla "giurisdizione addomesticata"(Liviadotti),ma con "motivazioni moralmente censurabili"(E.Macaluso)
Abolendo la scala mobile è stata bloccata la crescita dell’Italia, comunque lui si permetteva di continuare con i suoi giochini per i suoi intimi amici e guardate dove siamo arrivati, ed adesso vogliono pure riabilitarlo, mi sembra un pò presto anche per un popolo di memoria corta com’è l’Italiano. E secondo me non è morto uno Statista ma un latitante.
è stato più volte evidenziato:
Occhetto ha chiesto pubblicamente scusa agli italiani delle ruberie.
Questo lo ricorda ancora Serra durante il suo intervento a l’Infedele.
Ma è possibile che per il PCI/PDS si possa accontentate di pubbliche scuse?
Ed ancora, le argomentazioni di Colombo sulle dinamiche politiche giudiziarie verificatesi dopo la caduta del muro appaiono veramente di una superficiaità disarmante!
L’errore strategico è stato commesso da Berlinguer, mi spiego: non ha avuto la lungimiranza di proporre a Craxi l’appoggio del P.C.I. alle riforme a patto che le riforme andassero di pari passo con la questione morale. Sono convinto che Craxi avrebbe accettato ed oggi avremmo un’altra Italia e Berlusconi, politicamente, non sarebbe mai esistito.
Ma qualcuno sa se Luca Iosi, uomo di fiducia di Craxi è lo stesso Luca Iosi marito della signora Luisa Todini che viene presentata come specchiata e pura rappresentante degli imprenditori nei dibattiti televisivi più gettonati?
Se così fosse, non sarebbe corretto che il conduttore lo facesse presente?
Caro Gad
Ti seguo da una vita, dai tempi di Pinocchio, dal vivo a Montenero di Bisaccia. Volevo semplicemente dirti che secondo me parli troppo senza lasciar spazio agli ospiti… Il tuo programma sembra un monologo!
Questa è la mia introduzione al “Dizionario dell’Olocausto” (Einaudi) proposto in questi giorni nelle edicole in abbinamento a “La Repubblica” e “L’Espresso”. Ho davanti agli occhi la copertina di un mensile ebraico del dicembre 2011 con il titolo: “Olocausto nucleare”. Grazie a un fotomontaggio, il Muro del Pianto vi compare sovrastato dal fungo di un’esplosione [...]
19 gennaio, 2010 alle 9:01 am
Ben detto. Politiche giuste !!!
Non bisogna essere Capo di Stato o Presidente di Consiglio o Segretario ONU per esprimere idee giuste; ma bisogna chiamarle per nome.
Tu ti chiami "Julio" non tizio qualunque. Dai un nome proprio anche ai provvedimenti che hai in mente.
Quali sono le politiche giuste ? Chiamale per nome, indicale. Così diventiamo dei "pensatori" e non degli amplificatori di voci astratte.
Che poi, nel nostro ruolo, non potremo applicarle è altra cosa ma almeno esprimiamo nostre idee; precise, pratiche.
19 gennaio, 2010 alle 3:37 am
Generoso, suggestivo, impraticabile, retorico… Gli haitiani passerebbero dalla padella alle bracce: a un paese (il Senegal) con 1.600 dollari di prodotto lordo pro capite (4 dollari al giorno), e al posto 196 del mondo per questo parametro (Haiti, con 1.300 dollari, era al 203); a un paese in cui il 54 % delle persone vive sotto la soglia di povertà (in Haiti prima del terremoto era l’80 % delle persone a vivere sotto la soglia di povertà).
Perché no, invece, sulla scia della solidarietà con gli haitiani, ci lanciamo in una campagna vera di solidarietà con gli sventurati che vivono in Zimbabwe, Togo, Eritrea, Niger, Somalia, Mozambico, Etiopia, Madagascar, Comoros, Guinea, Burma, Nepal, ecc., paesi tutti nella più totale miseria, dai 200 dollari pro capite dello Zimbabwe (con un’inflazione del 11,2 milioni per cento nel 2008!) ai 1.200 di Burma? Dobbiamo aspettare che la terra tremi? Nel 2009 sono state (cifre della FAO) 1.020.000.000 le persone che hanno sofferto la fame ogni giorno: un essere umano ogni sei. Non basta ciò per provare a cambiare le cose, e non con aiuti caritatevoli ma con politiche giuste?
18 gennaio, 2010 alle 11:52 pm
Non dovrebbero esserci confini, la terra è di tutti. Oppure è del popolo eletto.
18 gennaio, 2010 alle 10:58 pm
da quando è stato al governo craxi il debito pubblico è raddopiato e prima di mani pulite rischiavamo il congelamento , il ps ha voltato le spalle al pci per fare i loro sporchi traffici ,distruggendo il bene comune , hanno fatto della corruzione un modo operandis, ha fatto legi per berlusconi ,si he preso i soldi da lui , ha preso mazzette .chi non pagava non faceva appalti , ha dettato chi doveva e chi non doveva avere appalti , non vedo niente di positivo nel suo percorso politico l’unica innovazione che ha portato he la corruzione , non del finanziamento illecito dei partiti ,ma quelllo personale lui èra corrotto come persona ,e lo ha fatto pagare a i cittadini , se questo è un vanto allora va bene anche questo governo ,i suoi ministri sono condannati e pregiudicati o sottosegretari indagati , se non facciamo chiarezza questo paese è spacciato ,non si rialzerà più
18 gennaio, 2010 alle 10:48 pm
Caro Gad, per rispondere a Mentana, se vado in un ristorante dove si mangia da dio ma il titolare tratta i dipendenti come pezze da piedi, quel locale può scordarsi di rivedermi, fosse il solo aperto su tutto il pianeta. Glielo dico perchè l’ho già fatto, non per falsa retorica.
Sergio Sghedoni
18 gennaio, 2010 alle 10:40 pm
La figlia disse che il padre è morto povero, ma non ci prendesse per i fondelli, molte persone sanno di soldi in contanti portati in Galleria nell’ufficio del padre in buste della Esselunga che partivano immediatamente per la Svizzera.
Ho lavorato in un azienda che ha dato soldi a tutti i partiti ed anche al PSI
18 gennaio, 2010 alle 10:39 pm
Certo, è tutto molto interessante, non fosse altro per il carattere informativo della trasmissione.
Tuttavia non mi pare che le dinamiche politiche siano poi cambiate così tanto nè che la politica tuteli gli interessi del cittadino. (frase talmente inflazionata da risultare banale)
Oggi i politici hanno un vantaggio; a nessuno interessa più nulla della politica, se non come fonte di intrattenimento o come istigattrice principale di slanci pseudofondamentalisti a carattere temporaneo.
Forse questa strana situazione di equilibrio politico, di squilibrio sociale e di carenza di intellettuali al lavoro ci costringerà ancora per anni ad una situazione stagnante.
Chissà.
18 gennaio, 2010 alle 10:34 pm
Vorrei chiedere cortesemente al sig. Josi di laasciare parlare le persone visto che lui è stqato il primo a chiedere di non essere interrotto, da casa non si riesce a capire quello che dicono, gli farei far notare che questo è un vizio dei signori del PdL.
Io ero una elettrice di Craxi ed oggi non lo voterei come non voto Berlusconi proprio perchè alla luce di q1uello che è successo non ho nessuna fiducia in questi 2 uomini, io prima di rientrare in Italia vivevo proprio a Tunisi e vi sono tornata anche dopo visto che avevo dei parenti che vi vivevono e molte cose fatte da lui assieme ai suoi sprechi li ho potuti vedere con i miei occhi, perciò paragonare Craxi a Garibaldi o Woytyla mi sembra una bestemmia.
Raccontiamo la verità ai giovani e diciamo loro che di fumo ne ha venduto tanto a noi poveri socialisti di allora
18 gennaio, 2010 alle 10:20 pm
G.Colombo è un intellettuale serio diverso dal semianalfabeta Di Pietro che intrigava con la Milano da bere ricevendone favori per i quali un povero cristo sarebbbe stato condannato(comodato mercedes e piedaterre gratuito,mutui gratuiti),reati per i quali è stato assolto dalla "giurisdizione addomesticata"(Liviadotti),ma con "motivazioni moralmente censurabili"(E.Macaluso)
18 gennaio, 2010 alle 10:16 pm
Abolendo la scala mobile è stata bloccata la crescita dell’Italia, comunque lui si permetteva di continuare con i suoi giochini per i suoi intimi amici e guardate dove siamo arrivati, ed adesso vogliono pure riabilitarlo, mi sembra un pò presto anche per un popolo di memoria corta com’è l’Italiano. E secondo me non è morto uno Statista ma un latitante.
18 gennaio, 2010 alle 10:10 pm
è stato più volte evidenziato:
Occhetto ha chiesto pubblicamente scusa agli italiani delle ruberie.
Questo lo ricorda ancora Serra durante il suo intervento a l’Infedele.
Ma è possibile che per il PCI/PDS si possa accontentate di pubbliche scuse?
Ed ancora, le argomentazioni di Colombo sulle dinamiche politiche giudiziarie verificatesi dopo la caduta del muro appaiono veramente di una superficiaità disarmante!
18 gennaio, 2010 alle 10:06 pm
L’errore strategico è stato commesso da Berlinguer, mi spiego: non ha avuto la lungimiranza di proporre a Craxi l’appoggio del P.C.I. alle riforme a patto che le riforme andassero di pari passo con la questione morale. Sono convinto che Craxi avrebbe accettato ed oggi avremmo un’altra Italia e Berlusconi, politicamente, non sarebbe mai esistito.
18 gennaio, 2010 alle 9:49 pm
Ma qualcuno sa se Luca Iosi, uomo di fiducia di Craxi è lo stesso Luca Iosi marito della signora Luisa Todini che viene presentata come specchiata e pura rappresentante degli imprenditori nei dibattiti televisivi più gettonati?
Se così fosse, non sarebbe corretto che il conduttore lo facesse presente?
18 gennaio, 2010 alle 9:39 pm
Caro Gad
Ti seguo da una vita, dai tempi di Pinocchio, dal vivo a Montenero di Bisaccia. Volevo semplicemente dirti che secondo me parli troppo senza lasciar spazio agli ospiti… Il tuo programma sembra un monologo!
18 gennaio, 2010 alle 9:03 pm
Cosa significa sono dei terrestri? gradirei che lei spiegasse cosa secondo lei significa.
grazie
18 gennaio, 2010 alle 8:48 pm
Grazie per il link Onyric
Mi ha permesso di gignare cosa dice dell’ italia
Bof … Tu credi sia una fonte degna di fede ?
( con la f minuscola )