A Milano i tumori infantili aumentano del 2% all’anno, record europeo. E la Moratti che dice, che fa?
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martedì, 19 gennaio 2010
A Milano i tumori infantili aumentano del 2% all’anno, record europeo. E la Moratti che dice, che fa?
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20 gennaio, 2010 alle 4:31 pm
Le regioni che hanno presentato il ricorso sostengono che il provvedimento di delega al governo in materia nucleare non rispetti il Titolo V della Costituzione sui poteri regionali sulla produzione di energia e sul governo del territorio, che l’amministratore di Enel Fulvio Conti, ha detto ieri che sarebbe meglio rivedere così da riportare in seno al governo le scelte energetiche.
20 gennaio, 2010 alle 4:27 pm
A sorpresa, dopo alcuni interventi in aula dei deputati, si è espresso a favore anche Lombardo, sull’eventuale decisione del governo di costruire un sito in Sicilia.
Mentre l’UdC continua l’ostruzionismo .
20 gennaio, 2010 alle 8:07 am
Lo stato d’Israele purtroppo è conosciuto solamente per i suoi rapporti tesi con la popolazione palestinese o per la repressione nei territori occupati.
Le notizie che lo condannano sono abbondantemente riportate sui giornali e nei telegiornali mentre le opere di solidarietà che il governo pianifica non sono mai menzionate, come la seguente notizia. A distanza di poche ore dal sisma che ha sconvolto l’isola di Haiti, due Boeing dell’areonautica militare israeliana sono atterrati a Port Au Prince con a bordo 450 membri del pikud haoref (Protezione civile israeliana) e dell’hail refuà (Sanità militare dell’esercito). Oltre ad aver installato il più grande e attrezzato ospedale da campo presente nel territorio e aver portato macchinari per il movimento terra, sono sbarcati anche 63 cani addestrati con i loro istruttori alla ricerca delle persone seppellite sotto le macerie. Mentre tutto il mondo parlava e cercava di coordinarsi, i chirurghi israeliani e le squadre di ricerca con i loro cani erano già all’opera.
20 gennaio, 2010 alle 8:04 am
Buongiorno
Che cosa fa la signora Moratti? Mi pare chiaro quello che fa, dalle recenti polemiche sulle quali lei, dott. Lerner, ha pure fatto una trasmissione: cerca una via, uno slargo, un giardinetto da intitolare all’ultimo eroe nazionale: Bettino Craxi. Non le pare una seria impresa, un serio impegno questo?
Io abito a Palermo, dove la situazione, al centro città, pare non sia tra le migliori. Comunque quello che noto è la buona intenzione dei genitori, delle tate, dei nonni, che si occupano dei bambini piccoli, a portarli fuori, in carrozzella, per accompagnarli ai giardinetti. Ma ci si rende conto che la carrozzella è quasi sempre ad altezza di scarico dei mezzi a motore? Ci si rende conto che, prima di arrivare ai giardinetti, i bambini avranno respirato la loro brava dose di polveri sottili, di gas di scarico ecc. Ma, se non facessero così, quale sarebbe l’alternativa?
Mi è capitato anche di vedere affettuose mamme, che frequentano gli affollati mercatini rionali, con queste carrozzelle, a Palermo, in piena estate… Ma vogliamo immaginarci che cosa respira il bambino in carrozzella? Che cosa vede il bambino dalla carrozzella?
Io ritengo che se non si parte da una buona rieducazione degli adulti, da fare il pomeriggio, magari nelle scuole o nelle delegazioni di quartiere, non si possa arrivare a nulla. E si continuerà così.
19 gennaio, 2010 alle 9:40 pm
X luca 170 :
La mia precisazione era per dire che non era stato ucciso politicamente.
Strano per me è che all’età che la gente è già in pensione si sia dato all’insegnamento invece di lasciare spazio a chi aveva una vita intera davanti.
P.S. :quello delle cariatidi attaccate alle poltrene sarebbe un’altro capitolo.
19 gennaio, 2010 alle 9:29 pm
ringrazio lando e clic clac.
Sapevo solo che era morto di morte naturale e non assassinato!
19 gennaio, 2010 alle 9:05 pm
X luca 163 :
Politicamente Gino Giugni ha finito i suoi giorni nel PD (filoVeltroni)
19 gennaio, 2010 alle 8:38 pm
@163 Luca:
Hai ragione Gino Giugni, il grande giuslavorista, è morto nel 2009.
Fu messo nel 1969 da Giacomo Brodolini (socialista,ex vice segretario della CGIL e poi ministro del Lavoro)a capo della commissione che redasse la bozza dello Statuto dei lavoratori. Fu vittima di un attentato alle gambe da parte delle BR, e poi, successivamente fu eletto più volte senatore nelle file del PSI. Fu anche Ministro nel 1994 con il governo Ciampi, e venne eletto al Parlamento nelle fila dei Progressisti e poi dello SDI. Aderì al PD e alle ultime elezioni sostenne Veltroni.
A suo tempo dalle BR fu gambizzato, oggi l’ignoranza di qualcuno tenta senza riuscirci di colpirne a morte la memoria.
19 gennaio, 2010 alle 8:38 pm
Fabio 166,
può accadere anche questo però, e si tratta di una legge regionale già varata (quindi possibile, ancorchè esposta a modifiche in un eventuale cambio di giunta) che potrebbe essere d’esempio agli altri governi regionali.
19 gennaio, 2010 alle 8:26 pm
Accade questo. Il governo ha individuato i siti dove costruire le centrali nucleari. E, a quanto pare, ha anche intenzione di procedere rapidamente. Tanto che il ministro per i rapporti col Parlamento lo scorso 28 dicembre ha interrotto le vacanze per inviare al presidente del Senato lo schema del decreto legge che dovrà regolare la questione. Con una sorprendente lettera di accompagnamento nella quale, a nome del governo, chiede che le commissioni parlamentari lo esaminino in fretta senza far caso al fatto che ancora non ci sono né il parere del Consiglio di Stato, né della conferenza Stato-Regioni.
…da G.M Bellu
19 gennaio, 2010 alle 7:59 pm
Ma quante piccole Milano ci sono e di cui non se ne parla? Ci provo? Partendo da un titolo di un articolo (marzo 2005)sul quotidiano più quotato del contesto, laddove vi è uno stabilimento Fiat con inceneritore (che ha persino inquinato falde acquifere e il vicino fiume, oltre che il centro abitato, a 6 km): "L*****o o Milano? Smog anche con sole 14 mila «anime»" "Le centraline Arpa rilevano polveri sottili in eccesso" "Il sindaco (di cx): pronti al blocco del traffico"
Ma quando mai! E così un amico che era da Milano tornato per passare il resto… al paese natio – dopo che s’è costruita la casa – decise per sempre di ritornare (morire) a Milano, "lì almeno il monitoraggio si fa – mi disse – qui nemmeno quello"! E se sì, non vengono resi noti i dati di rilevamento, salvo qualche "blitz" per cui riuscimmo a scovarli, una sola settimana: PM-10, da 69 mg/mc a 90; il limite max è 50! Nel 2000 mi fu pubblicato un lungo articolo(nello spazio
"riservato" ai politici) di 2 colonne sulle varie cause d’inquinamento e i possibili rimedi a partire dal limitare l’uso scriteriato delle auto…continuando con toni sempre più polemici anche per le patologie tumorali che desta(va)no allarme. Poi,nel 2005, vidi questa bambina affetta da leucemia (morta poi a 8 anni, nel 2007)e così rincarai la dose con cicli di volantini e lettere del tipo: Campagna elettorale
"auto-referenziale" inquinata da Pm-10 e 2.5. "Per dovere di cronaca (o per auto-tutela?)le polveri sottili non si possono più ‘nascondere sotto il tappeto", il sindaco rischia penalmente (eh, Moratti!), sia se omette i dati…e/o se non adotta i dovuti provvedimenti… copertura della stampa connivante, del giornalismo "embedded" (che non è un’invenzione di Bush – la Maggioni, in Iraq…ora sull’ammiraglia… – ma di Pavolini, del Minculpop, 1939-43)…Firenze con Domenici, le piste "Pollicino"…via i Suv (e ora con Renzi, via i "vigilini"…(tutti di sx?)…Albertini…"I bambini pigri e grassi (per Brunetta, "panzoni") mandiamoli a piedi…eliminiamo i scuolabus…" Giusto, da noi i bus girano a vuoto (anche quelli extraurbani!)…"3 passeggeri quando è sovraffollato…" scrissi nel 2000, da qualche anno hanno raddoppiato le corse (da me contestate in consiglio… fecero intervenire il com.te de CC e la c.te dei vigili?) e quindi oggi la media- testata – è di uno e mezzo!! Mai salito su un bus, per principio! E dal 2000 sono appiedato…sbagliato anche l’uso della bici nel traffico (loro, blindati nelle auto lasciano gas ma non lo respirano!), invenzione veneta o cinese: "(non) L’hai voluta, ora pedala"! Ma di che parliamo?
19 gennaio, 2010 alle 7:49 pm
… Guarda un po’: agli antichi era già chiaro che tra acqua , Sole , terra e alberi il legame era indissolubile .Oggi che il sole è mangiato dallo smog ,la terra dalla speculazione e l’acqua dai veleni , restano solo gli alberi a impedire la fine del mondo.
P-Rumiz :” il bosco del Po” 19 gennaio 2010
19 gennaio, 2010 alle 7:47 pm
Guancarlo:
guarda che Gino Giugni non è stato assassinato, è morto di mirte naturale. Se poi intendevi politicamente, beh! può darsi! Il PCI in questo caso era un maestro! Basterebbe solamente citare il caso del presidente della repubblica Guiovanni Leone!
19 gennaio, 2010 alle 7:39 pm
Buonasera dottor Lerner,
ieri sera durante la sua trasmissione l’infedele le ho scritto una mail ma oggi 19 gennaio ho ricevuto una comunicazione che mi dice di inviarla al suo indirizzo e pertanto le trascrivo quello che volevo dirle ieri.
Sto seguendo la sua trasmissione e trovo assurdo dedicare una puntata ad un tema così poco interessante, almeno per quanto mi riguarda, vorrei chiederle xchè in nessuna trasmissione di attualità, compresa la sua, non si parla dell’aumento di salario di 1.395 € mensili che i parlamentari, in questo caso tutti concordi, hanno deciso di darsi.
L’articolo è stato pubblicato su l’Espresso di fine novembre.
Era il caso di aumentarsi già il lauto stipendio che percepiscono e che noi poveri gli paghiamo?????????, oltre a tanti benefit di cui usufruiscono….. trovo che sia una cosa VERGOGNOSA!!!!!!!!! Data la crisi economica in cui ci troviamo non mi sembra assolutamente il caso di aumenti per loro, semmai per le pensioni minime, o mi sbaglio!!!!!!E’ da parecchio tempo che ho maturato l’idea che tanti mirano ad arrivare in politica solamente per guadagnare facilmente, sono finiti purtroppo i tempi dell’idealismo.
Se spendesse una parola su questo tema in una sua prossima trasmissione mi farebbe molto piacere anche perchè non tutti gli italiani leggono l’Espresso.
Grazie, cordialmente
Maria Rosa Cavalli
19 gennaio, 2010 alle 7:33 pm
X giancarlo 146 :
Uno che si permette di giudicare tra i più impreparati uno che non gli ha chiesto un voto non può continuare a sparar balle.
Luigi Giugni detto Gino
nato a Genova 01-08-1927
morto a Roma 05-10-2009
Padre di quella leggen (n°300 del 20-05-1970)" Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell’attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento."meglio conosciuta come"Statuto dei Lavoratori è morto al termine di una lunga malattia(vedi corriere 06-10-2009)
Nel 1983 subì un attentato da parte di una donna e attribuito alle sediceni brigate rosse.
19 gennaio, 2010 alle 7:09 pm
beh sì, 5 in più non sono poche.
Non lo so, l’esame di legislazione dello spettacolo m’è lontano dalla mente, poi la normativa c’entra poco secondo me: tendo a credere che sia più una cautela da parte delle singole fondazioni sulla base delle risorse che hanno a disposizione (anche se è pur vero che quella del Petruzzelli negli ultimi anni non è che avesse cessato di produrre stagioni liriche, in spazi incomparabili rispetto al fulgore del rosso sciagurato teatro ma..), al Politeama Greco di Lecce pure sono 3 o 4 repliche, probabilmente a Roma o alla Scala hanno solo basi economiche più solide (anche i prezzi al botteghino sono più alti, se non erro per i Pagliacci con la regia di Zeffirelli al loggione di Roma pagai sui 20 euro, per il Sigfried 13).
19 gennaio, 2010 alle 6:51 pm
cara giada, vedo adesso che il falstaff all’opera di roma ha 8 rappresentazioni…
quindi sembrerebbe determinato in parte anche dalla possibilità di ‘assorbimento’?? mah.
salutoni per ora!
19 gennaio, 2010 alle 6:44 pm
ah, non lo sapevo, quello di Salerno è nuovo in senso stretto?
Beh, nel caso del Petruzzelli è stato un riferimento per tanto tempo prima dell’incendio, e tanto s’è fatta attendere la riapertura che penso sia per questo che le prenotazioni vanno così in là.. di certo per la prima della stagione lirica so che i biglietti erano già stati venduti e riservati e aggiudicati in una sorta di lotteria aperta alla cittadinanza già da un anno, cioè da quando si pensava avrebbe riaperto anche se poi è andata più per le lunghe.
Dici che sono poche 3 eh? Anche secondo me, non ti so dire perchè veramente. Temo che la ragione tecnica abbia banalmente ha che fare col fatto che una giornata lavorativa in più per ognuna delle maestranze coinvolte negli allestimenti sia una spesa sopra le possibilità di alcuni enti lirici in questo periodo, e che superi quelle dell’allestimento e disallestimento materiale. D’altronde Bondi l’ha detto che ha in spregio e disdegno chi protesta per i tagli al fus perchè lui l’ha fatto per il bene della loro emancipazione dagli investimenti statali. Ringraziamolo direi.
All’Opera di Roma mi pare siano mediamente più numerose le repliche, ma non così di molto.
19 gennaio, 2010 alle 6:36 pm
Penso che sia un problema di sistema (di consumo): Usa-Cina. Con la nostra ipocrisia "buoni e distruttori/affamatori del mondo" abbiamo contribuito a modificare geneticamente la Cina (modifica avvenuta credo negli anni 80)
la Cina sarà un "problema" quando non ci consentirà più di far
affari…Contando che più dei tre quarti degli oggetti nelle case "made in Italy" sono "made in China", quando non ci sarà più la schiavitù ci toccherà ricominciare da capo e prelevare gli schiavi dall’Africa per costringerli a cantare nelle piantagioni di cotone. (Perchè, sapete: a nnoi ci piace il blues…)
19 gennaio, 2010 alle 6:31 pm
ciao giada, questi nuovi teatri d’opera a sud sembrano andar bene, anche quello di salerno è un successione.
ma tanto più mi meraviglia il numero di repliche: 3?
ancora devo trovare qualcuno che mi spiega questo mistero. ho sempre pensato che il grosso delle spese fosse nell’allestimento…
tu sai come funziona?
ciao
19 gennaio, 2010 alle 6:25 pm
Heiner,
a proposito del "tetto" avevo segnalato un link, riposto perchè il pensiero era già archiviato e celato dai successivi: è una trasmissione di novembre ma penso che fosse interessante nel fare un resoconto delle buone o meno pratiche in diverse scuole ad alta presenza di bambini di recente immigrazione e/o italiani di famiglia non.
Però come rubrica (rispetto #149) mi fà più ridere la voce della lega di Villaggio, forse perchè non mi dà la sensazione che in fondo un po’ ci crede.
p.s.
ho prenotato in loggione per Petruzzelli, il Sigfrido, è a giugno ma già qualche giorno fà c’erano gli ultimi dieci posti disponibili..
19 gennaio, 2010 alle 6:20 pm
@145 una volta trovato il modo di costruire una struttura sociale autoritaria ma che promuova l’iniziativa individuale, l’intero patrimonio delle libertà borghesi – di stampo illuminista – rischia di diventare obsoleto.
- tocca allora affermare il valore di una istanza etica, a prescindere dalla sua efficacia – e tocca trovare una progettualità che permetta di evitare la necessità del un controllo sociale -
19 gennaio, 2010 alle 6:14 pm
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146
Giancarlo
Non è vero! Ti posterò qualcosa relativo agli incidenti di cui non informano nessuno.
A presto!
19 gennaio, 2010 alle 6:14 pm
@149 è un giro di parole per dire che i comunisti sono un cancro.
19 gennaio, 2010 alle 6:12 pm
caro giancarlo, a proposito… dove l’avevi trovata quella dell’aliquota unica al 23% in germania?