Martedì 26 gennaio alle ore 21 presenterò “Scintille” a Ferrara presso la Sala Estense in piazza del Municipio. Partecipano Gaetano Sateriale e Piero Stefani. In occasione della Giornata della Memoria, mercoledì 27 gennaio alle ore 17 sarò a Rimini, nella Sala del Giudizio presso il Museo della Città in via Tonini 1. Partecipa Laura Fontana. Venerdì 29 gennaio alle ore 20,30 incontro organizzato dalla Biblioteca di Dubino (Sondrio) nella palestra delle scuole medie, con Alfio Sciaresa.
Popularity: 8% [?]





22 gennaio, 2010 alle 1:05 am
In tema di antifascismo sarebbe opportuno ribadire il tuo giudizio Gad sulel nefandezze di penati, il suo rincorrere le campagne terroriste antri rom ed immigrati della lega e di forza nuova all’insegna dello slogan più ordine e sicurezza tradotto manganelli,Cpt lager, deportazioni per gli immigrati.
Trovo indecente che il Pd si sia compromesso fino a questo livello con l’udc e con soggetti come penati divenuti uomini di punta della peggiore destra.
Dobbiamo fare qualcosa contro penati l’antifascismo si difende impedendo anche la distruzione sistematica della sinistra e penati
sta completando la demolizione della sinistra per spianare la strada ai formigoni, anche i ragazzini comprendono il suicidio politico del Pd e l’inciucio con la Pdl a livello nazionale.
22 gennaio, 2010 alle 9:14 pm
SCINTILLE DENTRO E FUORI AL PD! CONTRO I CORROTTI RICOSTRUIAMO
LA VERA SINISTRA ANTIFASCISTA, ANTIMPERIALISTA ED ANTICAPITALISTA!
Licenziato il giudice Luigi Tosti grazie a bersani ed alla alleanza con l’udc di casini. La sinistra abbandonai principi dell’antifascismo e della difesa della laicità dello stato ed il regime continua con gli attacchi squadristi. Prima la deportazione dei negri poi l’apologia di napolitano a quel porco di craxi, ora il licenziamento di chi vuole fare rispettare la Costituzione grazioe ad ua fasa opposizione sempre più prostituita e corrotta. Distruggiamo il Pd, sta avallando il regime fascista con ripugnanti inciuci con nuovi mastella.
bersani go home! penati go home!
22 gennaio, 2010 alle 10:03 pm
Sicuramente "Scintille" avrà un grande successo dappertutto:storia di famiglie,storia di radici,storia di tribù,Storia dalle pagine più drammatiche del secolo scorso,del popolo ebraico.
Quella di "Scintille"e’ una storia di Anime,di Moti del cuore,di posizioni dell’uomo nella sua Storia,nella Storia.Una Storia Universale che e’ il motore e la tragedia di una storia familiare:e così il suo contrario.
Un clima e una spiritualità biblici,un libro da tenere sul comodino.
Così ho capito,così tratto "Scintille"di Gad Lerner,un giornalista,un
intellettuale di rara spiritualità preziosa,non integralista pur nell’essenza dell’identita’ ebraica,una spiritualià universale.
Chiara Sinopoli
22 gennaio, 2010 alle 10:39 pm
Gad non è un prete, se il libro è interessante è per la riflessione sul secolo passato ed io suoi orrori, il vissuto travagliato della famiglia di Gad ed il vissuto di Gad da bambino, ragazzo, militante comunista a giornalista di sinistra che non ha smesso di lottare per molti valori dell’ideologia comunista. La spiritualità non c’entra, le scintille
hanno la loro origine nella Francia illuminista. Gad si sente cittadino del mondo esattamente come gli illuministi, i giacobini ed i comunisti.
Il libro non avrebbe alcun senso senza uma lettura critica accompagnata da una lotta politica contro ogni forza di razzismo e totalitarismo compreso quello di bersani e della falsa sinistra compromessa con l’udc
ed i clericali che hanno perseguitato e licenziato il giudice Luigi Tosti ateo e difensore della Costituzione perseguitato come venivano perseguitati i docenti e giudici ebrei nello scorso secolo.
23 gennaio, 2010 alle 4:10 pm
Grazie Tristanzara.
Quindi se i tuoi calcoli, o quelli di Grillo, son esatti la superiorità morale della sinistra equivarrebbe a circa 710 euro a Trasbordo?
http://www.youtube.com/watch?v=8L-e5Cvm-wQ
23 gennaio, 2010 alle 4:47 pm
Per 5
Pdl e Pd senza la l sono ormai la stessa roba basta riflettere sul suicidio politico del Pd in Lombardia su quell’essere che è penati con le campagne terroriste anti immigrati all’insegna delle stesse parole d’ordine della Pdl: ordine e sicurezza che ricordano molto lo squadrismo fascista.
penati come mussolini non è un paragone poi così campato per aria, basta riflettere sulle sue nefandezze dal sognegno alla guerra, alla
deportazione dei rom e degli immigrati, al sostegno ai Cpt lager, alla legge biagi ed ai vergognosi privilegi di tutti i gerarchi della casta.
La rivista patinata della provincia di Milano quando al posto del nuovo podestà c’era penati come dittatore, riportava le foto del penati con una media di 30 foto a numero, alcuni numeri arrivavano alla quarantina di foto del penati colto sempre sorridente stile mussolini miete il grano, mussolini contro i banditi partigiani, mussolini operaio, mussolini parla agli studenti, mussolini inaugura un museo e via dicendo.
penati è stato ripudiato da tutta la città di Milano compresa la roccaforte storica della sinistra, quella zona 9 dove qualunque
ceffo l’ex Pci-Pds votava sempre in controtendenza alla vittoria delle destre. penati è riusciuto a devastare anche questo feudo perchè rappresenta il male, rappresneta l’estrema destra e la violenza di una falsa sinistra incapace di guardare alla realtà ed intenta ad intrallazzare con ciellini e pidiellini per la spartizione del potere economico e politico.
23 gennaio, 2010 alle 4:54 pm
Basta con penati! Via la falsa sinistra da Milano!
Bersani e D’Alema vergognatevi e restituite i soldi che avete preso per anni!
Bersani e D’Alema avete preso i soldi grazie al Pci, sputtanando il partito del proletariato per consegnarlo nelle mani degli usa, dei
preti cattolici e di Confindustria.
I lavoratori e gli immigrati vi stramaledicono!
23 gennaio, 2010 alle 10:51 pm
sono d’accordo con Poldisinistra! totalmente d’accordo
25 gennaio, 2010 alle 5:16 pm
Gentile Gad Lerner
sto leggendo il suo libro un po’ a casaccio, non dall’inizio, come spesso mi capita di fare. Ieri ho letto il capitolo sulle fucilazioni di massa a cui collaboravano anche antisemiti ucraini, devo dire che la sua rievocazione colpisce di più di quella fatta dagli storici, che sono sempre un po’ freddi. Come scriveva Primo Levi, è un orrore che non si può comprendere, perché comprendere significa in qualche modo giustificare. Mi sarebbe piaciuto trovare in fondo al libro un piccolo dizionarietto, come quello che arricchisce tutte le opere di Singer pubblicate dalla Tea.
27 gennaio, 2010 alle 7:17 pm
gad, quando a roma?
28 gennaio, 2010 alle 12:25 am
Per 10
Quando Mr b. fuggirà a Dongo nascosto
sotto la sottana di letizia moratti o
di letizia noemi.
28 gennaio, 2010 alle 1:07 pm
Gad! ma sempre in mezzo ai piedi stai!? Non faccio in tempo a scrivere una cosa che, accidentalmente, ti trovo sopra o sotto!?
Ma vai a lavorare!
Per stavolta ti faccio una faccina, ma non te ne approfittare.