Medea 128, è difficile trovare tanta incompetenza e disinformazione come nel tuo post.
L’azione penale obbligatoria è una favoletta cui può credere solo un idiota.
Ogni giorno sulle scrivanie dei pm si rovesciano migliaia di denunce, e pensare che possano occuparsi di tutte, dalle biciclette rubate, alle ingiurie della sciura Gina alla sciura Anna nel cortile per la biancheria stesa, è come credere che si possa svuotare il mare col cucchiaino.
Non riescono nemmeno a leggerle, è materialmente impossibile (bisognerebbe avere una giornata di 240 ore, e forse non basterebbe) e allora archiviano quelle che non gli interessano, e scelgono quelle che piacciono a loro.
Solo una come te che non ha mai messo piede in un tribunale non lo sa.
Per quanto riguarda il tuo argomento sul fatto che ci sono persone che lavorano anche meno dei magistrati, mi sembra un po’ l’argomento di quelli che credono di consolare chi ha perso una mano dicendo loro che c’è chi ha anche perso un braccio!
Ma che ragionamenti fai?
Vai piuttosto a vedere in Gran Bretagna, Francia, Germania, Svizzera, Olanda, USA, ecc., come funzionano i tribunali!
Siamo in Europa, te lo sei dimenticata?
E allora perchè dovremmo accettare una "giustizia" che è peggiore perfino di quella del Gabon?
Infine, su Andreotti, per favore abbiate la decenza di smetterla di sparare minkiate.
A me poco importa che Andreotti sia stato un pessimo politico, o un politico mediocre, o buono secondo alcuni.
Questo è un giudizio politico, se un politico fa schifo basta smettere di votare lui o il suo partito.
Ma i processi penali e le accuse di reati gravi sono un’altra cosa!
Non si fa un processo di anni, con milioni di pagine, centinaia di udienze, milioni di euro spesi, per poi arrivare ad un’assoluzione per l’ipotesi di "concorso esterno in associazione mafiosa" e stabilendo che prima del 1980 Andreotti era vicino alla mafia, ma ormai il reato è prescritto!
Idem per l’accusa ad Andreotti di avere accoppato Mino Pecorelli, nulla di fatto, un processo indiziario a Perugia sulla sola base delle parole del pentito Buscetta.
I processi si fanno se ci sono prove serie e concrete, se non lo volete capire andate a quel paese!
Oggi ho letto anche Feltri, per tua informazione Shockley ha inventato il transistor, ma di genetica sapeva negli anni ‘50 quanto il primo che passa per strada, non era la sua materia, sarebbe come se Rubbia volesse parlare di filologia sanscrita anzichè di fisica, di una materia che non è la sua.
Cavalli Sforza insegna OGGI genetica a Stanford, e dice cose un poco più competenti e scientificamente serie di quello che diceva quel nazista di Shockley 50 anni fa.
Klaatu-Barada-Nikto scrive:
31 gennaio, 2010 alle 12:01 pm Luca Cavalli Sforza, che è anche docente a Stanford.
;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;
Scusa, invece Shokley dov’era docente?
Ad Abiategrasso forse?
Anno 2010 in Italia aumenteranno i suicidi causa difficolta’ economica…. Ma non bisogna disperare perche in Africa muore molta piu’ gente che da noi….. possiamo considerarci fortunati…. ALLEGRIA GENTE …siate OTTIMISTI…
Ciao Snep (165) , si forse hai ragione, ma rivedendo i nostri (tutti eh..) parlare nei vari tg – o Gasparri che digrigna i denti al senato – a me e’ venuto in mente Pericle…A te no ?
Rispondo ai poveretti che hanno scritto cumuli di frescate sul processo Andreotti.
Evidentemente così ti riferisci nei confronti di un giudice di legittimità, di una Corte di Appello e di una di Cassazione, poichè io ho riportato stralci di sentenze non mie opinioni personali.
Nel dettaglio, il giudice di legittimità, scrive:
« Pertanto la Corte palermitana non si è limitata ad affermare la generica e astratta disponibilità di Andreotti nei confronti di Cosa Nostra e di alcuni dei suoi vertici, ma ne ha sottolineato i rapporti con i suoi referenti siciliani (del resto in armonia con quanto ritenuto dal Tribunale), individuati in Salvo Lima, nei cugini Salvo e, sia pure con maggiori limitazioni temporali, in Vito Ciancimino, per poi ritenere (in ciò distaccandosi dal primo giudice) l’imputato compartecipe dei rapporti da costoro sicuramente intrattenuti con Cosa Nostra, rapporti che, nel convincimento della Corte territoriale, sarebbero stati dall’imputato coltivati anche personalmente (con Badalamenti e, soprattutto, con Bontate) e che sarebbero stati per lui forieri di qualche vantaggio elettorale.
Quindi non solo Andreotti conosceva i Lima e gli altri capi clan citati, ma intratteneva rapporti e ne riceveva vantaggi.
Sarebbe già gravissimo li conoscesse solo visto che Andreotti fa politica in Italia dai tempi dell’antica Roma ha sempre ricoperto le più alte cariche dello stato e se la mafia non si è indebolita in questi anni una spiegazione ci deve pur essere.
Per quanto riguarda De Magistris sono stufo di rispondere, mi riprometto di farlo questa sera, mi chiedo solo perchè se è uno che non riesce a portare avanti nessun procedimento, perchè per la vicenda Poseidon e Why not, si è fatto di tutto a tutti i livelli politici e della magistratura per avocargli le indagini.
Buona giornata a tutti
Se continui a dire cose diverse da quanto sostiene la Cassazione o ci sei o ci fai.
Buongiorno.
Egr omonimo:
mi pare che la democrazia ateniese favorisse si i molti dei 5000 abitanti ateneiesi, ma dimenticandosi completamente dei 20000 schiavi.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia. Qui ad Atene noi facciamo così. Le leggi qui assicurano una giustizia uguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza. Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, ma come una ricompensa al merito e la povertà non costituisce un impedimento.Qui ad Atene facciamo così.
La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo. Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo. Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma sopratutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.
Qui ad Atene facciamo così. Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa. E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso.
Qui ad Atene noi facciamo così. Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benchè in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla. Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia. Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore. Insomma io proclamo che Atene è la scuola dell’Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando in sè una felice versatilità, la fiducia in se stesso,la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e non cacciamo mai uno straniero.Qui ad Atene noi facciamo così.
Da Tucidite: Discorso di Pericle agli Ateniesi- 461 a.C.
Peccato che non siamo ad Atene !
Le toghe Italiane sono le peggiori d’occidente,attaccate ai loro privilegi,autogovernate senza controlli di sorte,terzomondiste incallite,non a caso sono per la maggior parte meridionali,credono come gli ayatollah di Teheran ergersi al di sopra di chi e’ eletto con libere elezioni,ad una certa sinistra fanno piacere,come al bavoso Gad Lerner,poiche’ alle urne la sua sx.esce regolarmente bastonata.
Anche la setta sx. esce peggiorata,vedere un Delbona cacciato ed un Vendola osannato,dimostra l’elevata terzomondizzazione di una sx. che si meridionalizza sempre piu’.
Uno 159
Invece degli svedesi, presto ci troveremo Russia&Libia, molto apprezzate dal cav.
Non so se dipenda dal fatto che ci hanno il gas, loro, ma non è un buon motivo per diventarne sudditi. Se i contratti per l’acquisto del gas sono alla luce del sole, che bisogno c’è di esserne schiavi? O forse il nostro capo del governo ha degli interessi privati nelle contrattazioni? Un dubbio si solleva, poveri noi! Ma, italiani, dormite, continuate pure a dormire! Se veramente, dicono, il gradimento dell’attuale governo risulta al 68%…
@134 bel pezzo, centrato ed efficace. complimenti.
( non lo condivido, ma … )
Questa è buona. Dunque è un bel pezzo, è centrato ed è efficace, ma il compagno trinariciuto non lo condivide.
Perchè?
Forse perchè è trinariciuto?
Caro compagno, carissimi marziani, forse non l’avete notato, ma a Bologna è cambiato il capo dei giudici e, ci sarà da divertirsi in futuro, i tempi dell’omertà rossa sono finiti.
Non vedrete mai un articolo di Gaddino dal titolo "C’è del marcio nel PD", ma vedrete, probabilmente, tutto il marcio che c’è a sinistra.
Doegpèit
Invece io propongo di licenziare quasi tutti gli italiani (in primis forzisti leghisti fascisti) e mettere al loro posto gli svedesi.
Il guaio è che gli svedesi non accetteranno di correre un tale pericolo.
Se sull’argomento giustizia qualcuno di quelli che in teoria dovrebbe informare il popolo si prendesse il disturbo di fare una simpatica comparazione tra i sistemi nostri e quelli degli altri (non dico Germania, ma chessò, qualcuno che ci preceda nella classifica -lo Sri Lanka, il Gibuti – non potremmo copiarli visto che non siamo all’altezza di elaborare un sistema migliore dei loro?), tempi modi costi risultati POI magari i politici ed i magistrati si sentirebbero un po’ meno liberi di sostenere ciò che allegramente sostengono.
Va beh, immagino che non ci sia nessuna possibilità che ciò avvenga – eppure in linea teorica esistono "giornali", "giornalisti" e cose così sulla cui funzione ed utilità un giorno bisognerà pure fare un ragionamento. Saluti.
propongo di licenziare tutti i parlamentari e di far sedere sulle poltrone del parlamento i giudici.
in effetti è ciò che gli stessi vorrebbero,decidere cosa è bene e cosa è male x la nazione.
i giudici(+ fannulloni d’europa,e qui primeggiamo come al solito)devono capire che il loro ruolo è diverso da quello che vorrebbero ritagliarsi.
togati:andate a lavorare.
MEDEA: a proposito di lobotomizzati, non scordarti che mannino è stato assolto per "non aver commesso il fatto", non, come dici tu, per prescrizione… è importante, mi pare.
pensaci!
Vedo che adesso va di moda, parlare male dei magistrati, fare di tutto un’erba un fascio.
Figure deprecabili di questi ultimo ventennio, ma anche i vecchi mefistofili della politica Italiani, sono sottovalutati…
Viene riabilitato un grande lestofante come fu Craxi.
E’ politicamente corretto.
Spero che con il tempo, in prospettiva tutto sarà piu’ chiaro.
Si vedranno tutte le magagne di Silvia e della schiera dei suoi YesMen e YesWomen, dei Verdi padani arroganti e ingoranti e di questa classe dirigente tutta.
Speriamo solo che la lobotizzazione non colpirà tutti incondizionatamente ma solo a chi lo ha scelto, per stupidità o per interesse.
Il loro compito è quello di applicare la legge, non di contestarla
Giro, giro tondo,casca il ……
Vi ricordate la filastrocca?
Non solo i bimbi girano intorno, anche gli adulti purtroppo.
Il cittadino giudice può, anzi DEVE, contrastare la legge schifosa in formazione e approvazione e quindi non ancora legge vincolante.
Questa è la mia introduzione al “Dizionario dell’Olocausto” (Einaudi) proposto in questi giorni nelle edicole in abbinamento a “La Repubblica” e “L’Espresso”. Ho davanti agli occhi la copertina di un mensile ebraico del dicembre 2011 con il titolo: “Olocausto nucleare”. Grazie a un fotomontaggio, il Muro del Pianto vi compare sovrastato dal fungo di un’esplosione [...]
1 febbraio, 2010 alle 9:55 am
Medea 128, è difficile trovare tanta incompetenza e disinformazione come nel tuo post.
L’azione penale obbligatoria è una favoletta cui può credere solo un idiota.
Ogni giorno sulle scrivanie dei pm si rovesciano migliaia di denunce, e pensare che possano occuparsi di tutte, dalle biciclette rubate, alle ingiurie della sciura Gina alla sciura Anna nel cortile per la biancheria stesa, è come credere che si possa svuotare il mare col cucchiaino.
Non riescono nemmeno a leggerle, è materialmente impossibile (bisognerebbe avere una giornata di 240 ore, e forse non basterebbe) e allora archiviano quelle che non gli interessano, e scelgono quelle che piacciono a loro.
Solo una come te che non ha mai messo piede in un tribunale non lo sa.
Per quanto riguarda il tuo argomento sul fatto che ci sono persone che lavorano anche meno dei magistrati, mi sembra un po’ l’argomento di quelli che credono di consolare chi ha perso una mano dicendo loro che c’è chi ha anche perso un braccio!
Ma che ragionamenti fai?
Vai piuttosto a vedere in Gran Bretagna, Francia, Germania, Svizzera, Olanda, USA, ecc., come funzionano i tribunali!
Siamo in Europa, te lo sei dimenticata?
E allora perchè dovremmo accettare una "giustizia" che è peggiore perfino di quella del Gabon?
Infine, su Andreotti, per favore abbiate la decenza di smetterla di sparare minkiate.
A me poco importa che Andreotti sia stato un pessimo politico, o un politico mediocre, o buono secondo alcuni.
Questo è un giudizio politico, se un politico fa schifo basta smettere di votare lui o il suo partito.
Ma i processi penali e le accuse di reati gravi sono un’altra cosa!
Non si fa un processo di anni, con milioni di pagine, centinaia di udienze, milioni di euro spesi, per poi arrivare ad un’assoluzione per l’ipotesi di "concorso esterno in associazione mafiosa" e stabilendo che prima del 1980 Andreotti era vicino alla mafia, ma ormai il reato è prescritto!
Idem per l’accusa ad Andreotti di avere accoppato Mino Pecorelli, nulla di fatto, un processo indiziario a Perugia sulla sola base delle parole del pentito Buscetta.
I processi si fanno se ci sono prove serie e concrete, se non lo volete capire andate a quel paese!
1 febbraio, 2010 alle 9:11 am
Klaatu-Barada-Nikto scrive:
Oggi ho letto anche Feltri, per tua informazione Shockley ha inventato il transistor, ma di genetica sapeva negli anni ‘50 quanto il primo che passa per strada, non era la sua materia, sarebbe come se Rubbia volesse parlare di filologia sanscrita anzichè di fisica, di una materia che non è la sua.
Cavalli Sforza insegna OGGI genetica a Stanford, e dice cose un poco più competenti e scientificamente serie di quello che diceva quel nazista di Shockley 50 anni fa.
31 gennaio, 2010 alle 7:47 pm
Strano che questo thread sia stato chiuso così in fretta.
31 gennaio, 2010 alle 7:44 pm
Klaatu-Barada-Nikto scrive:
31 gennaio, 2010 alle 12:01 pm Luca Cavalli Sforza, che è anche docente a Stanford.
;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;
Scusa, invece Shokley dov’era docente?
Ad Abiategrasso forse?
31 gennaio, 2010 alle 3:01 pm
168-Caro Giancarlo, osservando Gasparri a denti digrignati o meno mi viene più in mente Mr. Bean. – http://therawfeed.com/pix/mr_bean.jpg
31 gennaio, 2010 alle 3:00 pm
Anno 2010 in Italia aumenteranno i suicidi causa difficolta’ economica…. Ma non bisogna disperare perche in Africa muore molta piu’ gente che da noi….. possiamo considerarci fortunati…. ALLEGRIA GENTE …siate OTTIMISTI…
31 gennaio, 2010 alle 2:56 pm
Ciao omonimo …Buongiorno anche a te . .
Si certo, pero’ il passo fa pensare egualmente.
31 gennaio, 2010 alle 2:52 pm
Ciao Snep (165) , si forse hai ragione, ma rivedendo i nostri (tutti eh..) parlare nei vari tg – o Gasparri che digrigna i denti al senato – a me e’ venuto in mente Pericle…A te no ?
31 gennaio, 2010 alle 2:41 pm
Klaatu-Barada-Nikto 147
Evidentemente così ti riferisci nei confronti di un giudice di legittimità, di una Corte di Appello e di una di Cassazione, poichè io ho riportato stralci di sentenze non mie opinioni personali.
Nel dettaglio, il giudice di legittimità, scrive:
« Pertanto la Corte palermitana non si è limitata ad affermare la generica e astratta disponibilità di Andreotti nei confronti di Cosa Nostra e di alcuni dei suoi vertici, ma ne ha sottolineato i rapporti con i suoi referenti siciliani (del resto in armonia con quanto ritenuto dal Tribunale), individuati in Salvo Lima, nei cugini Salvo e, sia pure con maggiori limitazioni temporali, in Vito Ciancimino, per poi ritenere (in ciò distaccandosi dal primo giudice) l’imputato compartecipe dei rapporti da costoro sicuramente intrattenuti con Cosa Nostra, rapporti che, nel convincimento della Corte territoriale, sarebbero stati dall’imputato coltivati anche personalmente (con Badalamenti e, soprattutto, con Bontate) e che sarebbero stati per lui forieri di qualche vantaggio elettorale.
Quindi non solo Andreotti conosceva i Lima e gli altri capi clan citati, ma intratteneva rapporti e ne riceveva vantaggi.
Sarebbe già gravissimo li conoscesse solo visto che Andreotti fa politica in Italia dai tempi dell’antica Roma ha sempre ricoperto le più alte cariche dello stato e se la mafia non si è indebolita in questi anni una spiegazione ci deve pur essere.
Per quanto riguarda De Magistris sono stufo di rispondere, mi riprometto di farlo questa sera, mi chiedo solo perchè se è uno che non riesce a portare avanti nessun procedimento, perchè per la vicenda Poseidon e Why not, si è fatto di tutto a tutti i livelli politici e della magistratura per avocargli le indagini.
Buona giornata a tutti
Se continui a dire cose diverse da quanto sostiene la Cassazione o ci sei o ci fai.
31 gennaio, 2010 alle 2:39 pm
Buongiorno.
Egr omonimo:
mi pare che la democrazia ateniese favorisse si i molti dei 5000 abitanti ateneiesi, ma dimenticandosi completamente dei 20000 schiavi.
31 gennaio, 2010 alle 2:37 pm
164-Giancarlo (ciao) – Ad Atene di 2500 anni fa, oggi come oggi quasi quasi meglio stare qui.
31 gennaio, 2010 alle 2:32 pm
Qui ad Atene noi facciamo così.
Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia. Qui ad Atene noi facciamo così.
Le leggi qui assicurano una giustizia uguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza. Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, ma come una ricompensa al merito e la povertà non costituisce un impedimento.Qui ad Atene facciamo così.
La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo. Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo. Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma sopratutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.
Qui ad Atene facciamo così. Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa. E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso.
Qui ad Atene noi facciamo così. Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benchè in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla. Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia. Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore. Insomma io proclamo che Atene è la scuola dell’Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando in sè una felice versatilità, la fiducia in se stesso,la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e non cacciamo mai uno straniero.Qui ad Atene noi facciamo così.
Da Tucidite: Discorso di Pericle agli Ateniesi- 461 a.C.
Peccato che non siamo ad Atene !
31 gennaio, 2010 alle 2:20 pm
Le toghe Italiane sono le peggiori d’occidente,attaccate ai loro privilegi,autogovernate senza controlli di sorte,terzomondiste incallite,non a caso sono per la maggior parte meridionali,credono come gli ayatollah di Teheran ergersi al di sopra di chi e’ eletto con libere elezioni,ad una certa sinistra fanno piacere,come al bavoso Gad Lerner,poiche’ alle urne la sua sx.esce regolarmente bastonata.
Anche la setta sx. esce peggiorata,vedere un Delbona cacciato ed un Vendola osannato,dimostra l’elevata terzomondizzazione di una sx. che si meridionalizza sempre piu’.
31 gennaio, 2010 alle 2:10 pm
Uno 159
Invece degli svedesi, presto ci troveremo Russia&Libia, molto apprezzate dal cav.
Non so se dipenda dal fatto che ci hanno il gas, loro, ma non è un buon motivo per diventarne sudditi. Se i contratti per l’acquisto del gas sono alla luce del sole, che bisogno c’è di esserne schiavi? O forse il nostro capo del governo ha degli interessi privati nelle contrattazioni? Un dubbio si solleva, poveri noi! Ma, italiani, dormite, continuate pure a dormire! Se veramente, dicono, il gradimento dell’attuale governo risulta al 68%…
31 gennaio, 2010 alle 2:03 pm
Questa è buona. Dunque è un bel pezzo, è centrato ed è efficace, ma il compagno trinariciuto non lo condivide.
Perchè?
Forse perchè è trinariciuto?
Caro compagno, carissimi marziani, forse non l’avete notato, ma a Bologna è cambiato il capo dei giudici e, ci sarà da divertirsi in futuro, i tempi dell’omertà rossa sono finiti.
Non vedrete mai un articolo di Gaddino dal titolo "C’è del marcio nel PD", ma vedrete, probabilmente, tutto il marcio che c’è a sinistra.
Bei tempi si avvicinano.
Giulio Cesare
31 gennaio, 2010 alle 1:13 pm
Chiedo scusa DIEGOPIT
31 gennaio, 2010 alle 1:10 pm
Doegpèit
Invece io propongo di licenziare quasi tutti gli italiani (in primis forzisti leghisti fascisti) e mettere al loro posto gli svedesi.
Il guaio è che gli svedesi non accetteranno di correre un tale pericolo.
31 gennaio, 2010 alle 12:49 pm
…
31 gennaio, 2010 alle 12:46 pm
Snep,
31 gennaio, 2010 alle 12:41 pm
Se sull’argomento giustizia qualcuno di quelli che in teoria dovrebbe informare il popolo si prendesse il disturbo di fare una simpatica comparazione tra i sistemi nostri e quelli degli altri (non dico Germania, ma chessò, qualcuno che ci preceda nella classifica -lo Sri Lanka, il Gibuti – non potremmo copiarli visto che non siamo all’altezza di elaborare un sistema migliore dei loro?), tempi modi costi risultati POI magari i politici ed i magistrati si sentirebbero un po’ meno liberi di sostenere ciò che allegramente sostengono.
Va beh, immagino che non ci sia nessuna possibilità che ciò avvenga – eppure in linea teorica esistono "giornali", "giornalisti" e cose così sulla cui funzione ed utilità un giorno bisognerà pure fare un ragionamento. Saluti.
31 gennaio, 2010 alle 12:34 pm
Diegopit,hai detto un sacco di s.t.r.—a.t.e
31 gennaio, 2010 alle 12:32 pm
propongo di licenziare tutti i parlamentari e di far sedere sulle poltrone del parlamento i giudici.
in effetti è ciò che gli stessi vorrebbero,decidere cosa è bene e cosa è male x la nazione.
i giudici(+ fannulloni d’europa,e qui primeggiamo come al solito)devono capire che il loro ruolo è diverso da quello che vorrebbero ritagliarsi.
togati:andate a lavorare.
31 gennaio, 2010 alle 12:27 pm
MEDEA: a proposito di lobotomizzati, non scordarti che mannino è stato assolto per "non aver commesso il fatto", non, come dici tu, per prescrizione… è importante, mi pare.
pensaci!
31 gennaio, 2010 alle 12:25 pm
Vedo che adesso va di moda, parlare male dei magistrati, fare di tutto un’erba un fascio.
Figure deprecabili di questi ultimo ventennio, ma anche i vecchi mefistofili della politica Italiani, sono sottovalutati…
Viene riabilitato un grande lestofante come fu Craxi.
E’ politicamente corretto.
Spero che con il tempo, in prospettiva tutto sarà piu’ chiaro.
Si vedranno tutte le magagne di Silvia e della schiera dei suoi YesMen e YesWomen, dei Verdi padani arroganti e ingoranti e di questa classe dirigente tutta.
Speriamo solo che la lobotizzazione non colpirà tutti incondizionatamente ma solo a chi lo ha scelto, per stupidità o per interesse.
Buona domenica
31 gennaio, 2010 alle 12:22 pm
Giro, giro tondo,casca il ……
Vi ricordate la filastrocca?
Non solo i bimbi girano intorno, anche gli adulti purtroppo.
Il cittadino giudice può, anzi DEVE, contrastare la legge schifosa in formazione e approvazione e quindi non ancora legge vincolante.