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    Non è Prodi il futuro del Pd

    martedì, 2 febbraio 2010

    il PD

    Non è Prodi il futuro del Pd

    Voglio molto bene a Romano Prodi e serbo nei suoi confronti gratitudine per ciò che ha dato all’Italia e per la rettitudine del suo comportamento. Nei giorni scorsi, quando da più parti gli veniva richiesto di fare il sindaco di Bologna, gli ho mandato il seguente sms: “Caro Romano, sei troppo vecchio per fare il sindaco di Bologna! Ti vedrei bene prima o poi al Quirinale, ma è tutta un’altra storia…Un abbraccio dal tuo già vecchietto antipatico ma sincero Gad”. Sono lieto che abbia scelto per il meglio, confermandosi persona saggia. Il mestiere di sindaco richiede un’energia che oggi lui detiene, fra cinque anni o più chissà. Può essere la tappa di una crescita di forze nuove delle quali il centrosinistra ha vitale bisogno. Illudersi che giunga da Prodi il rimedio alle difficoltà attuali del Pd sarebbe negare il percorso che lui stesso ci indica anche con la sua capacità esemplare di fare un passo indietro.

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    Articolo di:

    Gad - che ha scritto 1102 post su Gad Lerner.


    Commenti per questo articolo

    Altri commenti: [5] 4 3 2 1 » Mostra tutti i commenti

    1. 218
      alessandro venzano scrive:

      alessandro venzano scrive:
      17 febbraio, 2010 alle 3:03 pm
      Gentile Connazionale, sottopongo alla Sua attenzione un mio piccolo pensiero che sto consegnando ai miei concittadini (Quartiere Foce di Genova) e che ho inviato ai senatori e deputati della Repubblica. Non chiedo alcunché, non mi interessa la politica litigiosa, non ho alcun secondo fine, se non quello di voler bene alle persone, soprattutto a quelle in difficoltà. Le chiedo solamente di leggerlo, e fermarsi almeno un attimo a riflettere. Grazie!
      Dott.Venzano Alessandro E mail: avenzano@tiscali.it __________________________________________________________________________________
      Gentile Onorevole,
      Si è mai recato al Padiglione n° 4 dell’Ospedale Giannina Gaslini di Genova?

      Io si.

      Vi ho soggiornato per cinque giorni, dal 16 al 20 novembre 2009. Mio figlio è stato ricoverato per un check up completo, precedentemente programmato, al fine di capire il perchè del ritardo del linguaggio.

      Il responso è stato assai tranquillizzante e il futuro è, almeno per la nostra famiglia, sicuramente sereno. Ma non è questo il punto.

      Il Padiglione n° 4 reca, all’ingresso, la dicitura “ U.O Neuropsichiatria Infantile”. Già da ciò si può intuire la complessità della tematica che ci troviamo di fronte, la delicatezza della situazione che coinvolge l’amigdala delle persone, fino alla radice.

      Come sicuramente Lei saprà, l’Istituto G.Gaslini rappresenta il fiore all’occhiello nel panorama dell’ospedalizzazione infantile italiana e, personalmente, m’inorgoglisce come genovese. Una struttura d’eccellenza ed un Reparto all’interno del quale operano, con grandissima professionalità e notevole senso d’umanità, dirigenti medici attenti, consulenti esterni precisi ed infermieri disponibili. Lo posso affermare a ragion veduta, considerato che ho vissuto un esperienza, anche notturna, breve dal punto di vista temporale ma intensa dal punto di vista emotivo.
      Piccoli pazienti da tutta Italia e genitori al seguito, con il loro carico di speranze, piccole tensioni, stanchezza, serenità ma comunque, mi creda, tanta dignità comportamentale, anche nei casi più disperati, situazioni neurologiche estreme, senza, probabilmente, soluzione.
      Futuro già segnato, almeno in alcuni casi. Ma comunque resta un attaccamento commovente di madri premurose e care. Maledettamente care. Battiamoci per loro, per favore. Se lo meritano.
      Coppie da Brindisi, da Foggia. Madri da Palermo, Enna. Padri da Latina e da fuori Italia: Tirana, Tunisi. Coppie di maghrebini mussulmani con figli malati al seguito. Tutti assieme a giocare nella graziosa Sala giochi, con premurose insegnanti ed educatrici e alla presenza di AVO disponibili e gentili.
      Papà stanchi, a volte con la schiena indolenzita poiché il letto del vicino Istituto delle Suore non è come quello di casa. Ma non sono certamente questi i problemi di esseri umani che, a volte, hanno gli occhi arrossati per il pianto appena consumato o dignitosamente trattenuto: per un esito sconfortante di un esame specifico al proprio figlio in difficoltà.

      Tutto in un ambiente che è, e comunque si sforza, di rimanere sereno. Nonostante tutto. Nonostante i problemi, le differenze culturali. Una riprova che la società multiculturale esiste. Per fortuna.

      Le risparmio la casistica delle situazioni, non desidero turbarle il sonno. Inoltre, rispettiamo la privacy della sofferenza, ma al contempo sfondiamo il muro dell’indifferenza

      Le chiedo, con grande serenità, solamente una cosa:
      Parli, se puo, con il Ministro Scajola. Gli dica di rinunciare ad almeno una delle Centrali Nucleari in via di programmazione e di utilizzare preziose risorse al fine di costruire celermente altri poli d’eccellenza infantile in Italia. Almeno uno in ogni Regione o quantomeno uno per il sud ed uno per il Centro Italia.

      Risparmi faticosi e costosi viaggi della speranza a genitori con il morale a terra. Risparmi piccole tensioni a coppie che non riescono a trovare adeguata sistemazione nei pressi dell’Ospedale sopracitato.

      Vede, egregio Onorevole Deputato, io abito in Via Casaregis, a pochi chilometri dall’Istituto in questione, è per me è stato assai semplice. Tutto quanto. Agevolato, tranquillizzato, con le spalle coperte, come si suol dire. Ma sono un pochino agitato per coloro che hanno avuto responsi gravi. Il peso della coscienza mi obbliga a lottare civilmente per coloro che, probabilmente, stanno subendo una sconfitta irrimediabile, anche se per fortuna, ovviamente, vi sono anche notizie positive e confortanti, per molti genitori sollevati da timori e dubbi.
      Potrei chiudere un occhio e pensare a me stesso ed alla mia squadra rossoblu del cuore.

      Ma non posso pensare, ed accettare, che l’opinione pubblica e le Istituzioni locali si concentrino sulla costruzione di nuovi Stadi per il calcio, piuttosto che riflettere ed agire al fine di aiutare persone che, mi creda, non desiderano essere aiutate. Solamente comprese. Non capisco, inoltre, l’indifferenza delle persone, anche se in parte la giustifico, questa è la società. Purtroppo.

      Ma non posso accettare, inoltre, che si spendano e si sprechino soldi, quando, a Genova, vi è solamente un Centro altamente specializzato per la cura dei bambini con problematiche più o meno serie di udito e di linguaggio e, purtroppo le code sono assai lunghe e snervanti per genitori e figli. Ciò mi sembra veramente triste per uno stato di (presunto) Diritto. Mio figlio è attualmente seguito, grazie alla mia grinta e alla mia caparbietà, ma gli altri?

      Ma non posso pensare, ed accettare, che si costruiscano ponti sullo Stretto. O meglio, prima occupiamoci delle fondamenta e poi eventualmente concentriamoci sull’attico del Palazzo della Vita. Senza polemica, per carità. Senza pregiudizi di carattere politico, lontani dal mio modus vivendi.

      Comunichi al Ministro On.Scajola che, per quanto mi riguarda, sarei disponibile a pagare qualche decina di euro in più per il riscaldamento del mio appartamento, e sapere che molte persone (quindi coscienze ed anime, non solamente codici fiscali) abbiano la possibilità di avere molti più tifosi (parenti in primis) vicino nella partita più importante: il futuro dei propri figli, che non sono certamente figli di un Dio minore.

      Mi ritiro temporaneamente nel mio silenzio, con un cuore piccolo piccolo, per aver assistito a situazioni tristi, assai tristi, anche se l’umanità respirata in quel Reparto mi ha aiutato. Ad essere ancor meno egoista. Ma, mi creda, lottiamo per loro. Lo dobbiamo intimamente anche alla nostra coscienza.

      E’ uno dei modi per comparire con dignità, di fronte al giudizio dell’eternità.

      A prescindere dalle nostre ideologie e dai nostri credo.

      Un sentito grazie per l’attenzione, davvero.
      Distinti saluti
      Il Papà di Davide Venzano ( cittadino della Foce di Genova)

      NB: Sono anche disposto, se possibile e ovviamente a spese mie, a venire a Roma per poter leggere alla Commissione Sanità della Camera dei Deputati della Repubblica la mia lettera, al limite anche in compagnia di mio figlio Davide.

      (Vede, caro Deputato, continuo la mia battaglia con la stessa grinta e il fortissimo senso etico e civico che ho ammirato in molti comportamenti del Mahatma Gandhi ma non ho altre armi se non la mia onestà intellettuale e il mio forte senso del dovere etico)

      Distinti saluti

      Dott.Venzano Alessandro
      Via Casaregis, 20/14
      16129 Genova

      tel cel 347 6011472

    2. 217
      Max scrive:

      Se la storia pubblica di Prodi sono le sue decisioni. Dalle privatizzazioni ai vari governi sino all’ultima, a lui attribuita, il Del Bono sindaco, con tutta la più buona volontà non comprendo il sussiegoso scodinzolamento per un personaggio che definire modesto, pur nella sua personale onestà, a me sembra già attribuirgli un benevolo giudizio.

      Max

    3. 216
      Piero Silvestri scrive:

      Condivido quello che Gad scrive su Prodi,al quale va sempre la mia stima(non la mia idolatria,quella la lascio ai caimanodipendenti…).
      Ben fatte le nuove norme antimafia del governicchio e di Alfanello:processi ai grandi boss bloccati.Non capisco però se il ministrino agrigentino c’è o ci fa.

    4. 215
      skamainterFARABUTTO scrive:

      mio 90 e 93
      mi riferivo appunto a frisullo e del bono oltre che ai tanti di centrodx il cui elenco è quasi telefonico!!!

    5. 214
      Poldisinistra scrive:

      Per 213

      Il trapassato remoto Arafat, mi sembrate quella simpaticona della finocchiaro che per non parlare del Pd corrotto, sconfitto ed in
      putrefazione, poco fa ha parlato su Raiduce della sconfitta delle
      Brigate Rosse….

      Non fatevi infinocchiare dalla finocchiaro dalla cicoria e dar bruco!

    6. 213
      giancarlo scrive:

      Mi pare, cara cris, di aver io stesso scritto che non si tratta di notizia confermata, sebbene parlasse anche di registrazioni audio. francamente non ho dedicato un minuto della mia vita a cercare cdi raccogliere più info sul fatto, abbastanza risibile per quel che mi riguarda. Comunque, ciò che importa a me è che è stato un terorrista per tutta la sua vita.
      Per quanto riguarda la propaganda del Mossad: certo, esiste ….ma è nulla in confronto alla totale inaffidabilità tipica di ogni manifestazione dei musulmani e dei palestinesi in particolae. Non so sei hai letto, mi pare ieri , il mio raccontino sulla Andrea Costa, Abu abbas, Arafat e l’attacco a Fiumicino con 13 morti e 75 feriti … se vuoi te lo riscrivo, è divertente e mostra quanto ci si possa fidare di amici come Arafat.

    7. 212
      mcginobbi scrive:

      206 Lo sai vero Giancarlo che il Mossad ha un consistente ufficio per la propaganda e la disinformazione? Prendi sempre con le molle quello che scrivono gli israeliani perche’, come dire, sono fortemente di parte… Pero’ si dovrebbero decidere se funziona piu’, per la propaganda anti-Arafat, una moglie gaudente a Parigi o rapporti omosessuali con le guardie del corpo. Uno intelligente come te magari dovrebbe capire che uno malato di aids e con milioni a pacchi non starebbe due anni a vivere tra le macerie come ha fatto il povero Arafat…. per morire poi in pochi giorni in Francia. Se mai la situazione in quei luoghi cambiasse (non ho nessuna intenzione di andare in Israele ora, odio i colonialisti) portero’ volentieri dei fiori sulla sua tomba….

    8. 211
      mcginobbi scrive:

      206 Lo sai vero Giancarlo che il Mossad ha un consistente ufficio per la propaganda e la disinformazione? Prendi sempre con le molle quello che scrivono gli israeliani perche’, come dire, sono fortemente di parte… Pero’ si dovrebbero decidere se funziona piu’, per la propaganda anti-Arafat, una moglie gaudente a Parigi o rapporti omosessuali con le guardie del corpo. Uno intelligente come te magari dovrebbe capire che uno malato di aids e con milioni a pacchi non starebbe due anni a vivere tra le macerie come ha fatto il povero Arafat…. per morire poi in pochi giorno in Francia. Se mai la situazione in quei luoghi cambiasse (non ho nessuna intenzione di andare in Israele ora, odio i colonialisti) portero’ volentieri dei fiori sulla sua tomba….

    9. 210
      giancarlo scrive:

      MARGHERITA E CRISTINA: è stato Netanyau a ricordare il fatto del salvataggio !!!! nON CERTO Berlusconi.
      E , per quanto voi possiate avere in odio quel popolo, farete fatica a convincere chiunque che non siano stati pertinaci, tetragoni e precisi nell’elencare chi li aiuto e chi li assassinò.
      La vostra è bassa propaganda oscurantista.
      Onore a mamma Rosa (tra l’altro era donna anche lei, come la Daddario e un poco di più di Brenda) e vergogna a voi due.
      g

    10. 209
      gino savi scrive:

      No, non solo non è Prodi il futuro del PD ma non c’è proprio il futuro nel PD che era fallito ancor prima di nascere proprio per come era nato.Lo scrissi allora e sono ancora più convinto oggi.Peccato che tanti su questo blog ancora ci credano a cominciare da Lerner.

    11. 208
      Poldisinistra scrive:

      Per 207

      Giulio Cesare per me puoi fare anche un bagno di folla con i nani e l’ochetto, la sinistra extraparlamentare sta crescendo con o senza
      le tue battute, il cancro piddino democristiano verrà debellato.

      http://www.youtube.com/watch?v=DysqogY44ws

    12. 207
      GIULIO CESARE scrive:

      201

      Compagno POL POT,

      che risposta è questa?

      Chi dobbiamo votare?

      Guarda che se non rispondi noi marxisti-leninisti votiamo Guardaloca.

      Giulio Cesare

    13. 206
      giancarlo scrive:

      ehhh mi spiace, cristina, ma quanto ho detto l’ho letto su un quotidiano (Israelianio, lo ammmetto), che raccontava come, appunto, la moglie stesse a parigi a spassarsela con i miliardi checsarebbero dovuti giungere in aiuti ai palestinesi , anche perchè il buon Arafat preferiva la compagnia di alcune sue guardie del corpo.
      Lo stesso giornale adombrava la possibilità che le cure prestate in ospedale militare francese alla fine della sua vita, fossero dovte alla necessità di tener segreta la malattia: AIDS.
      Propaganda???? ammetto che potrebbe pure esserlo, so distinguere tra notizie certe e confermate e quelle che lo sono molto meno, ma non è certo una mia invenzione.

    14. 205
      mcginobbi scrive:

      202 Ho letto tempo fa che per secoli la gente ha creduto santo un levriero-cane, ingiustamente ucciso dal suo padrone, sulla cui tomba venivano portati centinaia di ex-voto. Sembra che tale culto fu proibito dalla chiesa non piu’ di un secolo fa….. Secondo me anche la mamma di Berlusconi, lider maximo e nanisti-giornalisti viventi, potrebbe fare la stessa fine…. Mi sembra che ci sia stato un film relativamente recente sulle santificazioni…… forse cuore sacro… Intanto hanno cominciato con la donna ebrea salvata….

    15. 204
      GIULIO CESARE scrive:

      margherita scrive:
      3 febbraio, 2010 alle 2:37 pm

      B. in Israele si è inventato che sua mamma ( che non può più parlare ) ha salvato una donna ebrea !

      Margheritina, Margheritina bella, mentre preparavi la rivoluzione allo Hotel Posta di Cortina ti è sfuggito che la stessa storia l’aveva raccontata quando la mamma era viva.

      Vabbè non fa niente, alle rivoluzionarie si perdona tutto.

      Giulio Cesare

    16. 203
      mcginobbi scrive:

      193 Ohibo’ Gianc. adesso anche Arafat e’ diventato omosessuale? Ma, come recita la propaganda sionista e degli amichetti della parrocchietta, non ci aveva una moglie che vive tra caviale e champagne a Parigi…..? Dopo pero’ che il povero Arafat, moltooo ma moltooooo meglio dell’evanescente (se non peggio) Abu Mazen, ha vissuto nelle rovine dei suoi uffici, al freddo, causa le democratiche bombe del prode e "eroico" nobel per la pace eterna Sharon….. e poi per veleno, altrettanto democratico mezzo degli amici …. di berluska…..

    17. 202
      margherita scrive:

      B. in Israele si è inventato che sua mamma ( che non può più parlare ) ha salvato una donna ebrea !

    18. 201
      Poldisinistra scrive:

      Per 197

      Monia sindaco non l’ho mai scritto. Riguardo al sindaco di Bologna

      il dibattito è aperto per me adrebbe bene qualunque formula, Renato

      Curcio da solo o un comitato costituito da Curcio ed altri compagni e

      compagne. Le colonne della sinistra vera sono tante l’importante è

      annientare politicamente i corrotti della falsa sinistra.

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